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mercoledì 28 gennaio 2026

Febbraio 2026. Avvisi da Sant'Anna al Laterano

Carissimi,
Sed interea fugit irreparabile tempus” (Virgilio, Georgiche, III, 284). Il tempo che passa, gli anni che scorrono segnano inesorabilmente per tutti l’allontanamento dal punto d’inizio e l’avvicinamento al traguardo, alla meta. Si è appena concluso il tempo che aveva per centro il Natale e già suona il rintocco della campana di Settuagesima [qui - qui]. Con Settuagesima inizia il tempo che ha per centro la Pasqua. Ancora tre domeniche e comincerà il Sacro Tempo di Quaresima. Il rintocco ci appella a rendere pronti la nostra mente e il nostro cuore a intraprendere, ancora una volta, il cammino di rinnovamento e conversione che la Santa Madre Chiesa ci proporrà.
Nella Lettera Pastorale del I febbraio 1574 San Carlo Borromeo descriveva così il significato mistico di Settuagesima: “Affinché i fedeli intendano la causa della venuta di Gesù Cristo sulla terra e della sua morte e passione, la Santa Chiesa celebra la Settuagesima: nella quale ci rappresenta la caduta nel peccato del nostro padre Adamo e di tutta la sua discendenza…e la triste condizione del genere umano dopo la sua caduta nel peccato… 
E cercando di stimolare i fedeli alla compunzione e alle lacrime, si veste di abiti scuri (il viola morello), e lascia i cantici di allegrezza, legge nei divini Uffici il libro della Genesi, nel quale si narra la caduta dell’uomo. Sotto il numero e nome di Settuagesima ci propone questo stato: la sciagura universale, nella quale si trova il genere umano, fu figurata nei settanta anni che il popolo d’Israele passò, in condizioni di estrema miseria per i suoi peccati, nella dura e crudele schiavitù di Babilonia. Ancora il numero settenario, nella Sacra Scrittura, significa e comprende il corso e lo stato travagliato della nostra vita, al quale succederà lo stato della nostra perfetta redenzione, nella universale Risurrezione, significato dal numero ottonario”.

Insieme al digiuno, alla penitenza, alla preghiera che la Quaresima ci proporrà, ma che possiamo già cominciare a praticare, consideriamo l’esercizio della carità che si potrà attuare sostenendo l’Associazione Germoglio di Speranza promossa dalle nostre Suore di Sant’Anna. Un’Associazione che attraverso le risorse che cerca di mettere insieme, il contributo e la collaborazione di tante persone generose, tenta di tenere gli occhi e il cuore aperto su ogni necessità. Domenica, negli avvisi, sarà detto di più sul progetto.
  • La nostra chiesa di Sant’Anna è aperta dalle ore 15.00 per le Confessioni tutte le Domeniche, Feste di precetto e primi sabati del mese. Alle ore 15.30 Recita del Santo Rosario e alle ore 16.00 S. Messa. 
  • Da Settuagesima alla II Domenica di Passione (delle Palme) esclusa, alla S. Messa seguirà l’Esposizione del Santissimo Sacramento, l’Adorazione e la Benedizione Eucaristica. Il Santissimo rimarrà esposto per continuare l’Adorazione.
  • Lunedì 2 febbraio, Festa della Purificazione di Maria (Candelora): ore 16.00 Benedizione delle candele, Processione, S. Messa solenne.
  • Sabato 7 febbraio, dopo la S. Messa votiva del I sabato del mese, proseguiranno gl’incontri di catechismo sulle Virtù Teologali, col tema La Fede e la vita virtuosa dei cristiani.
Hoc dico vobis, fratres: tempus breve est” (I Cor 7,29).
In Domino

1 commento:

  1. Da interiorizzare profondamente28 gennaio, 2026 17:06

    Esiste un linguaggio privilegiato che solo i Miei eletti sanno padroneggiare, perché docili alle istruzioni del Divino Spirito: è l’eloquente linguaggio del silenzio. Non vi ho forse detto di non gettare le Mie perle davanti ai porci, simbolo di coloro che non sono pronti a ricevere la verità? Ci sono individui, profondamente immersi nelle tenebre, che, indipendentemente dalla sapienza e dalla bontà di ciò che vorreste dir loro, distorceranno, rovesceranno e mistificheranno le vostre parole. Non offrite loro nulla di spiritualmente prezioso, perché non vi tornerà indietro nulla di buono. Vi attaccheranno, vi umilieranno, vi sbraneranno. Non concedete mai un punto di appoggio a chi ne approfitterà per nuocervi. Così come non siete chiamati a combattere tutte le battaglie, ma solo quelle giuste, opportune e necessarie, altrettanto non tutte le persone meritano le vostre sincere spiegazioni. Chi è sottoposto alle forze nemiche non va fronteggiato se non con il silenzio. La vostra lotta non è contro gli individui, ma contro le forze spirituali che li dominano.

    So bene che il desiderio di chiarire e spiegare nasce dalla sincera volontà di vivere in concordia, ma vi avverto che da questi sforzi, troppo spesso, riceverete solo ulteriori ferite. Non dovreste mai prendere sul personale le malvagità, specie se instillate dai demoni, a chi stolidamente presta la lingua a tali forze; ma comprendere la natura di questi attacchi è complicato, e non voglio che vi fiacchiate emotivamente e spiritualmente, rischiando di perdere la Mia pace. Non sprecate parole ed energie, poiché il nemico le userà tutte contro di voi, deridendovi e svalutandovi.

    Eva si intrattenne a dialogare con il serpente, e quella scelta fu all’origine della caduta. Dialogai io con i demoni? No, li feci tacere. Non scelsi il silenzio davanti a Ponzio Pilato? Non avrebbe avuto senso sprecare la Mia eterna Parola, perché Pilato non era pronto a ricevere la Verità. Egli non era il mio vero avversario e non dissipai energie che volli conservare per la Croce .

    Il silenzio che preserva ciò che è sacro, non è segno di vigliaccheria e passività, ma di saggezza. In caso di dubbio sul tuo interlocutore, o alla prima risposta manipolatoria taci e prega, così eviterai l’amarezza di venire prosciugato interiormente.
    Lo Spirito Santo parlerà per te, a tempo debito. Lasciate fare a Me, con i Miei tempi. Anche se foste aggrediti da infamanti accuse, non temete, perché nulla di ciò che è occulto resterà tale.

    Come scritto nella Scrittura, “Il Signore è vicino a chi ha il cuore afflitto e salva gli spiriti contriti” (Salmo 34:18). In questo silenzio, il cuore afflitto trova il Suo rifugio. Con il silenzio, potente arma spirituale, segno di fiducia in Me, seguite il cammino della saggezza e della pazienza, aspettando che sia il Mio Spirito a manifestarsi nel momento giusto.
    In ogni silenzio giusto e opportuno risuona un poderoso: “Gesù confido in Te, pensaci Tu”, ed io combatterò per chi mi affida la propria nobile causa.
    Nella quiete e nella fiducia Io sarò la vostra forza.
    Vi benedico!
    Roberto Bonaventura

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