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mercoledì 4 febbraio 2026

Papa Leone loda il documento vaticano che ha respinto i titoli di "Corredentrice" e "Mediatrice" della Madonna

Papa Leone loda il documento vaticano che ha respinto
i titoli di "Corredentrice" e "Mediatrice" della Madonna


Leggo su  LifeSiteNews che Leone XIV ha elogiato la nota dottrinale di novembre 2025 del Dicastero della dottrina della fede, firmata dal cardinale Fernández, prefetto eterodosso e noto come pornografo (qui), che ha respinto il titolo della Beata Vergine di “Corredentrice” e poi anche quello di “Mediatrice di tutte le Grazie” affermando che il titolo di “Corredentrice” – che santi e pontefici hanno usato per secoli – è diventato teologicamente “inutile” perché può richiedere molte spiegazioni per essere compreso.
Nel discorso pronunciato il 29 gennaio, in cui ringraziava la DDF per il lavoro svolto su diversi documenti dottrinali negli ultimi anni, il pontefice ha brevemente lodato il lavoro svolto appunto sulla nota Mater Populi FidelisQueste le sue parole: «la Nota dottrinale Mater Populi fidelis, su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza (4 novembre 2025), incoraggia la pietà mariana popolare, approfondendone i fondamenti biblici e teologici, e offrendo al contempo precise e importanti precisazioni per la mariologia». 
 
Il documento – che contraddice numerosi papi e santi – fin dalla sua pubblicazione, ha provocato reazioni innanzitutto da parte del sensus fidei di molti fedeli oltre a ricevere notevoli critiche da parte di numerosi vescovi, sacerdoti e mariologi cattolici, che hanno ribadito gli antichi titoli della Madonna [trovate molti riferimenti in questo indice].

Tra le altre affermazioni sul lavoro del dicastero sia su questo che su altri documenti recenti, spicca anche quella su Dignitas infinita che, secondo il papa, sarebbe di “grande beneficio” per la crescita spirituale dei fedeli [vedi invece; qui l'indice di altri articoli].

Ricordiamo anche tra i documenti avallati dal nuovo pontefice c'è anche la Fiducia supplicans [qui];  il nuovo documento sul primato petrino [qui]; “Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali” [qui];

Leone XIV non ha mancato di aggiungere: «Tutto questo lavoro sarà certamente di grande beneficio per la crescita spirituale del santo Popolo fedele di Dio. Nel contesto del cambiamento epocale che stiamo vivendo, esso offre ai fedeli una parola pronta e chiara della Chiesa». «Esso offre anche preziosi orientamenti ai vescovi nell'esercizio della loro azione pastorale, come pure ai teologi, nel loro servizio di studio e di evangelizzazione».

Resta il fatto che, mentre si poteva sostenere che il documento originale fosse opera esclusiva del cardinale Fernández, divenuto famoso per i suoi libri pornografici, papa Leone ha ora espresso esplicitamente la sua approvazione della nota dottrinale; così come ha fatto sugli altri documenti sopra ricordati con tutti i link di riferimento alle osservazioni che si sono rese necessarie; il che, ovviamente, aumenta lo sconcerto...

41 commenti:

  1. Vabbe', non sara' lui il Papa del V Dogma.

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    1. Ma la Corredentrice se ne fa un baffo di Leone e dei suoi accoliti vaticani, e procede spedita verso il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
      Vedi per esempio la recente notizia della costituzione in Florida di un nuovo monastero carmelitano tradizionale autonomo a Lei (Corredentrice) intitolato, sotto l'ala protettrice di Mons Schneider.

      "In Gilchrist County, High Springs, Florida, a new community of Traditional Carmelite Nuns eagerly seeks to build a new Monastery for the Greater Glory of God. The Carmelite Nuns of the future Our Lady Co-Redemptrix Carmelite Monastery are Roman Catholic women religious in communion with Holy Mother Church who received a blessing from His Excellency Bishop Athanasius Schneider in the hopes of building an autonomous monastery to serve the Holy Catholic Church."
      (https://onepeterfive.com/a-carmel-for-the-lord/)

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  2. https://www.altoadige.it/cronaca/la-sfida-della-fede-quasi-sessanta-sacerdoti-altoatesini-riuniti-con-il-vescovo-muser-una-chiesa-credibile-vive-di-ascolto-1.4283196 : mica dicono che devono conservare e trasmettere il cd depositum fidei ed evangelizzate tutte le genti, fono ai confini della terra ( a prezzo della loro stessa vita, se dovesse succedere)....e questa sarebbe la Chiesa di Cristo ? e questi datebbero i successori degli Apostoli??? e noi dovremmo prestar loro ascolto?... ha, scudate, sono loro che dicono di vivere di ascolto, ma di ascoltare i cattolici fedeli alla Tradizione bomillenaria della Chiesa non ne vogliono sapere assolutamente. Come si contraddicono !

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  3. Tutti conoscono la devozione dei primi cinque sabati del mese insegnati dalla Beatissima Vergine Maria a Suor Lucia.
    Un confessore di Suor Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale rispose: "Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria":

    1 - Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.

    2 - Contro la sua Verginità.

    3 - Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.

    4 - L'opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa Madre Immacolata.

    5 - L'opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

    🌹🌿🌹🌿🌹

    Memoráre
    Memoráre, o piíssima Virgo María, non esse audìtum a sǽculo, quémquam ad tua curréntem præsìdia, tua implorántem auxìlia, tua peténtem suffrágia, esse derelíctum.

    Ego tali animátus confidéntia, ad te, Virgo Vìrginum, Màter, curro, ad te vénio, còram te gémens peccàtor assisto.

    Noli, Màter Verbi, verba mea despícere; sed áudi propìtia et exáudi.

    Amen.

    Ricordati
    Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato.

    Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro.

    Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi.

    Amen.

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    1. Bravo, anche per le roselline.

      --

      Come praticare la devozione dei primi cinque sabati del mese, con l'intenzione di riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria.

      ---

      10 dicembre 1925
      La Madonna a suor Lucia:

      "A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato,

      1) si confesseranno,

      2) riceveranno la santa Comunione,

      3) reciteranno il Rosario,

      4) e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazioni,

      PROMETTO

      di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza".

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  4. Ho l'impressione che lui abbia suoi problemi personali da risolvere ancora.

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  5. Il Papa ha fatto bene: il titolo di corredentrice per la Vergine Maria è inappropriato. L’unico redentore è Cristo e non bisogna fare confusione tra Gesù e Maria.Il redentore è solo Gesù Maria ha collaborato senz'altro ma non possiamo metterli sullo stesso piano.

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    1. Perché prima di dire sciocchezze non vi documentate?
      Mond. Gherardini:
      "Assunta in cielo perché corredentrice sulla terra. Riflessione sul fondamento del dogma cattolico."
      In primis, Gherardini ha precisato che è opportuno distinguere mediazione da corredenzione. La corredenzione è la singolare unione di Maria con Cristo sulla terra e termina con la missione terrena di Maria: indica consociazione, unione sponsale. La mediazione, invece, è il collegamento tra due estremi, il cielo e la terra, il Figlio e gli uomini. Essa non termina con il pellegrinaggio terreno, ma si prolunga anche in cielo, con la sua intercessione celeste. Il fondamento dell’Assunzione è la Corredenzione di Maria, in quanto corredenzione consociativa, che richiama la consors, la consociata, la socia del Redentore. In questa linea si collocano Pio IX, Leone XIII e Pio XII.

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    2. E quale sarebbe la difficoltà, tirata in ballo dal pornografo e confermata da Leone, di spiegare queste cose?

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    3. Ed e' infatti per questo che viene chiamata "Co - redentrice" !

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  6. Leggo dal discorso che "tutto questo lavoro sarà certamente di grande beneficio alla crescita spirituale del Popolo di Dio", come dire che dobbiamo diventare CATTOLICI ADULTI.
    Vi dice niente tutto questo?

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    1. LUX MUNDI - Appuntamento con il Catechismo della Chiesa Cattolica
      https://www.youtube.com/watch?v=qcJL5xC7onc
      Don Luca Paitoni

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  7. @Mic

    Capisco il riferimento a mons. Gherardini, ma per documentarsi seriamente bisogna distinguere tra opinioni teologiche autorevoli e dottrina definita dal Magistero. Gherardini propone una lettura teologica dell’Assunzione basata sulla corredenzione “consociativa”: ipotesi rispettabile, ma mai adottata come fondamento dogmatico dalla Chiesa. Quando Pio XII definisce il dogma dell’Assunzione nella Munificentissimus Deus, non menziona la corredenzione come causa formale o fondamento necessario, né usa il titolo di “corredentrice”. Il testo è chiaro: il motivo esplicito è la singolare partecipazione di Maria alla vittoria di Cristo su peccato e morte, non una definizione dottrinale della corredenzione. Anche Pio IX, Leone XIII e Pio XII parlano di Maria come “associata” a Cristo, ma senza definire la corredenzione o porla a base del dogma. La distinzione tra mediazione e corredenzione esiste, ma non implica che quest’ultima sia dogma o fondamento ufficiale dell’Assunzione. La Commissione Teologica Internazionale e documenti recenti raccomandano prudenza terminologica per evitare equivoci. Si può citare Gherardini come contributo teologico, ma non presentarlo come posizione definita della Chiesa. Documentarsi significa anche riconoscere la differenza tra Magistero cattolico e scuola teologica. Cara Mic, si documenti meglio: sembra considerare il pensiero di mons. Gherardini superiore al Magistero. Bene, Papa Leone XIV, lunga vita a lui.

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    1. Non intendevo assolutizzare il pensiero di mons. Gherardini; ma, a prescindere dal dogma e dalle sottigliezze teologiche, invitavo almeno a considerare la con-partecipazione, che non significa "mettere sullo stesso piano"...

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    2. Anonimo 18,52. Le cito la Raccolta del 1950 con approvazione ecclesiastica. Nel 1913 il Papa concesse indulgenza a chi prega....Benedico il Tuo santo Nome,lodo il Tuo eccelso privilegio....Madre di Dio sempre Vergine concepita senza macchia di peccato CORREDENTRICE DEL GENERE UMANO.

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    3. "Documentarsi significa anche riconoscere la differenza tra Magistero cattolico e scuola teologica".

      La corredenzione di Maria è insegnamento del Magistero Ordinario della Chiesa. Al confronto, il documento Mater Populi Fidelis non ha alcun valore:

      "Qual è il valore dottrinale di questa Nota?

      Domanda da cento milioni. Stando all’aspetto formale, la Nota mariologica approvata dal Santo Padre diventa parte del magistero ordinario e quindi richiede un religioso assenso dell’intelletto e della volontà, pur collocandosi sul livello magisteriale più basso, non infallibile e non esente da possibili errori.
      Tuttavia, guardando alla sostanza del documento, è evidente che la Nota dottrinale prende posizione contro il magistero ordinario dei Pontefici, reiterato per più di cento anni sullo stesso tema. Quel dissidio tra forma e sostanza va avanti da un bel po’.
      Ora, come può vantare un peso magisteriale ordinario un documento che nega tale peso al magistero precedente?
      Si potrebbe dire che l’ossequio a questa Nota potrà essere prestato secondo la mens del documento che nella Presentazione esclude il voler porre dei limiti, cioè di abrogare quanto insegnato prima, attenendosi rigorosamente al medesimo grado d’ossequio che la Nota presta al magistero ordinario precedente sul tema". Una Nota mariana molto dissonante. Circa Mater Popoli Fidelis di Padre Serafino Lanzetta, FFII - http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV7407_Padre_Lanzetta_Una_nota_mariana_molto_dissonante.html

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  8. Fresco di stampa:
    Card. Alessio Maria Lepicier: L’Immacolata Madre di Dio Corredentrice del genere umano, Edizioni Effedieffe

    Dalla presentazione:
    «Il titolo di Corredentrice del genere umano dato a Maria, — scrive l’insigne prelato —, compendia, così mi sembra, tutte le grandezze della nostra Madre celeste, ed è l’appellativo più onorifico con il quale possiamo onorarla».

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  9. Mons. Pier Carlo Landucci (1900-1986), “Maria Santissima nel Vangelo” ed. San Paolo,
    pag. 301
    «Perché mi cercavate ?» (Lc 2,49):
    Ma pure con tale appellativo (donna) la glorifica, in quanto richiama il piano più alto della sua maternità verso il Redentore e della sua missione di CORREDENTRICE.

    pag. 425:
    “Accanto al nuovo Adamo è Maria, la nuova Eva, dall’Incarnazione alla Croce: congiunta al sacrificio di Gesù, nella compartecipazione costante a tutti i suoi progressivi dolori, per cui Ella è sempre, ma in modo culminante ora, l’«Addolorata» congiunta a Gesù, col suo «fiat» perenne, dall’Annunciazione al Calvario; congiunta come vittima nella interiore immolazione, e nell’offerta del suo Divin Figlio, per la salvezza di tutto il mondo.
    ………………
    Ma tanto più è impossibile che sia estranea al soprannaturale piano della Redenzione questa terza parola («Ecco la Madre Tua») che si rivolge in quel solennissimo momento dal Redentore alla CORREDENTRICE e all’Apostolo prediletto…
    cg

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  10. Immagino in questo momento Maria Santissima che guarda il suo Amatissimo Figlio e Gli dice "Questi discutono su come chiamarmi, perché non dedicano il loro tempo a dare prova di Amore e Unità, i veri segni della Fede?"
    "Eh cara Mamma, probabilmente sono tutti grulli!"

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    1. "Amore ed Unità, i veri segni della vera fede". Questa frase non ha senso. La vera fede si deve fondare sulla corretta dottrina. Altrimenti si può avere "amore" ed "unità" con tutti, ereici ed apostati inclusi. È proprio quest'atteggiamento antiintellettualistico che va superato.

      Aichardus

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  11. Riescono persino a contraddire il loro "idolo" ! Lumen Gentium:
    Cooperazione alla redenzione
    61. La beata Vergine, predestinata fino dall'eternità, all'interno del disegno d'incarnazione del Verbo, per essere la madre di Dio, per disposizione della divina Provvidenza fu su questa terra l'alma madre del divino Redentore, generosamente associata alla sua opera a un titolo assolutamente unico, e umile ancella del Signore, concependo Cristo, generandolo, nutrendolo, presentandolo al Padre nel tempio, soffrendo col Figlio suo morente in croce, ella cooperò in modo tutto speciale all'opera del Salvatore, coll'obbedienza, la fede, la speranza e l'ardente carità, per restaurare la vita soprannaturale delle anime. Per questo ella è diventata per noi madre nell'ordine della grazia.

    Senza perdersi nella "semantica conciliare", che cosa vuol dire "Cooperazione alla redenzione" se non, detto in modo più sintetico, "Corredenzione" ?
    cg

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  12. Molti di costoro vengono da un ambiente misero, senza gioia, senza aver sperimentato lo stupore davanti ad un tramonto, ad un fiore che si apre, ad un cucciolo nei primi suoi passi, incantati davanti al canto della mamma, vengono da un ambiente arido. Così lo studio è stato teorico e la volontà lo sfogo. Il sentimento strozzato in culla. Difficile educare il sentimento, rischia l'aridità della freddezza o l'ipocrisia del sentimentalismo. Mons. Viganò raccontò quando durante la guerra andò nel rifugio con la sua famiglia e lui era in braccio alla sua mamma.E Papa Pacelli che prima di andare a scuola andava in Chiesa a pregare davanti a Maria Santissima. Piccoli frammenti di biografie che parlano di un sentimento caldo, forte, in equilibrio.

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  13. E’ un “capo” musulm che spiegava ai presenti perché i cristiani dovevano morire tutti… in diretta ha preso un ictus ed è morto all’istante!
    https://gloria.tv/post/atPZgx7iyvyM3k9TziNSw7wqd
    Oh poveretto!
    Réquiem aetérnam dona ei, Dómine,
    et lux perpétua lúceat ei.
    Requiéscant in pace.
    Amen

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  14. Anonimo 18:52 " singolare partecipazione di Maria alla vittoria di Cristo su peccato e morte" Chiedo 1) qual è la difficoltà chiamare ciò "corredenzione" ? 2) quante dichiarazioni contrarie a tale termine si conoscono nella Tradizione? La vrrità è che l' opposizione non c'è nella Tradizione perchè il preambolo metafisico condiviso rendeva impossibile quell' errore , la possibilità del quale viene invece denunciata dagli odierni oppositori, che ignorano quel preambolo. La metafisica tomista chiarisce definitivamente come la creatura, avendo l' essere per partecipazione, rimane infinitamente dipendente dal Creatore, che è "ipsum esse subsistens". Gli oppositori della definizione di "Corredentrice" avrebbero il dovere di portare casi ,nel passato e nel presente, di "livellamento" o "parificazione" della Madonna a NSGC; ma ciò è impossibile.

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    1. Eppoi, volando basso, qual'è quella madre che non aiuta i figli fin sul letto di morte e/o li sprona ad aiutare altri?
      Dio solo sa che tipi di madre hanno avuto questi disgraziati.

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  15. Ce pape est-il intelligent ? Comment ne se rend-t-il pas compte qu'en accordant sa protection à un individu aussi scandaleux que le cardinal Fernández, en le maintenant à la tête du dicastère pour la doctrine de la foi et en validant ses thèses hétérodoxes, il se déconsidère lui-même et contribue à saper l'autorité de la fonction pontificale ? Ou obéit-il, lui aussi, à des injonctions venues d'ailleurs et qu'il doit, à tout prix, faire prévaloir ?

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  16. All' anonimo che accusa mic di non conoscere il Magistero dato che per lui Gherardini non lo è... Citiamo il Magistero che dichiara Corredentrice Maria ss.: Pio IX Inefallibis Deus Leone XIII Superna Apostolatus officius 1883 Iucunda semper Ubi primum Adiutricem populi Pio X Ad diem illum e indulgenza per preghiera a Corredentrice Benedetto XV Inter sodalicia Pio XI Explorata res e discorso 1933 preghiera 1935 Pio XII Mistici corporis GPII varie

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    1. Grazie delle citazioni mi sono copiato il suo commento. Sarebbe bello raccogliere in un file o articolo le fonti da Lei citate. Grazie mille!
      Sertorius

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  17. Dobbiamo scegliere tra i Papi che hanno dichiarato Corredentrice la Madre ( il che è sempre stato creduto pur definito con altri termini) e Fernandez sostenuto da Leone XIV che ritengono il popolo talmente deficiente da confondere Corredentrice con redentrice? Bene scegliamo il Magistero precedente. La storia,e Dio in primis,giudicherà i secondi presto.

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  18. -@Anonimo 21,51

    La difficoltà non sta nella dottrina, ma solo nel linguaggio moderno. La Tradizione non ha mai opposto nulla alla realtà della cooperazione mariana: non esiste un solo caso, nei Padri o nei Dottori, di “parificazione” di Maria a Cristo. Il motivo è semplice: il preambolo metafisico condiviso (Dio causa prima, la creatura causa strumentale) rendeva impossibile qualunque equivoco. Per questo i titoli che esprimono la sua cooperazione – anche se oggi qualcuno li teme – non sono mai stati contestati nella Chiesa. La realtà è certa; il termine, al massimo, è discusso per prudenza pastorale.Maria ha cooperato non co redento il problema sta nel termi Co redentrice perché genera confusione.L'unico redentore e' Cristo.

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  19. Anonimo 10,17.Lei quindi supera nell' apostasia anche Fernandez e Leone, i quali non negano e affermano la realtà della corredenzione Mariana, tuttavia considerano non opportuno usare il termine per l' ignoranza nostra, così si afferma, ( peraltro Fermandez ha concesso, bontà sua!!! di usare il termine Corredentrice a chi ne sa il significato. RISPOSTA AD una conferenza stampa). Per lei invece cooperare alla Redenzione non significa Corredentrice, corredentore...e pensare che pure lei ed io siamo chiamati ad essere altri Cristo, corredentori. Mahh, che dire? Si vede che la lingua italiana non la conoscono nè in vaticano nè lei..e neppure conoscono.il Nuovo Testamento...... anche se nel documento di Fernandez dicono che siamo noi ... che non capiamo la lingua. Co-reggente, co-redentrice, co- redentore (completo nella mia carne ciò che manca al Sacrificio di Cristo), co-adiuvante, co-operatore, co-pilota...significa sempre che non si é, nel caso, il pilota, l'operatore, il Redentore, il reggente...ma un aiuto a quelli. Qualcuno che coopera col pilota, con l' operatore, col Redentore. Chi coopera è co- collaboratore, nel caso Co- redentrice del Redentore, aiuto primo del Redentore. Via peraltro scelta da Dio stesso ed unica. CO-REDENTRICE NON EQUIVALE A REDENTRICE.Almeno secondo la lingua italiana ....

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  20. Leggo solo adesso questo articolo che non solo mi chiarisce ulteriormente di che pasta sia il Leone in carica, ma mi accresce l' indicibile sofferenza per le offese procurate alla Madonna Santissima dichiarata Mediatrice e Corredentrice da santi, dottori e papi già da tempo immemorabile. Solo la presunzione e la superbia dei cosiddetti novatori potevano arrivare a considerazioni del genere. Neanche il demonio, che ben sa chi sia la Vergine Maria, saprebbe pronunciare mostruosità del genere.
    Madonnina Santa, abbi pietà di noi!🙏
    Nonna

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    1. Grande, come sempre, cara nonna, inutile aggiungere che mi associo di tutto cuore al suo pensiero, sottolineando in particolare il totale accordo riguardo a superbia e presunzione dei novatori ( come li chiamava San Pio X). Teniamoci stretti quindi a Maria SS.ma, Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie, ed Avvocata nostra, Là dove loro non potranno farci alcun male. LJC Catholicus

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  21. Chi ricorda bene quando è stata fatta entrare la pachamama nella Basilica di San Pietro? Qui con tutto il materiale Epstein bisogna stare attenti alle connivenze, agli incroci, alla tempistica dei fatti. Bisognerebbe indagare quali fatti accaddero subito prima e/o subito dopo e/o in contemporanea.

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    1. L'affare Epstain non avrà nessuna conseguenza. La gente sorbirà le rivelazioni come una telenovela, i padroni del mondo - saldamente al timone - moltiplicheranno le loro imprese.

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  22. Ricordiamo che il ribaltamento della Chiesa ha responsabilità precise sul degrado che prospera da tempo.

    Uno dei ricordi indimenticabili della mia infanzia fu la potenza delle omelie domenicali di Padre Cornelio Fabro, la chiesa piena, famiglie in piedi, le porte aperte e la gente assiepata fuori, tutti muti, silenzio assoluto e la voce dell'esile Padre tuonava non risparmiando niente e nessuno. Erano omelie come docce scozzesi dalle quali tutti uscivano immacolati, rinvigoriti e soddisfatti. Senza aver capito niente ho capito tutto, mai più ho avvertito un tale fuoco.

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    1. Se lo desidera può ascoltare le omelie di Padre Fabro a questo link
      https://www.corneliofabro.org/it/node/164
      I file audio sono scaricabili gratuitamente.
      L' intero sito è una vera miniera per chi vuole studiare le opere di quello che forse è stato il più grande tomista del secolo ventesimo.

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  23. Censuro la lunga filippica con questo incipit:

    "" @Anonimo 5 febbraio 9,33

    Non posso esimermi dal rispondere a chi evidentemente ignora il Magistero cattolico. Nessuno dei documenti da lei citati definisce in modo dogmatico il titolo di “Corredentrice”.
    ... ""

    Chi ha mai detto che sia dtato proclamato il dogma. Semplicemente si è citata la terminologia e le fonti magisteriali (non dogmatiche)...

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  24. Il titolo di "Corredentrice" per la Vergine Maria, pur non essendo un dogma definito, è utilizzato nella tradizione cattolica e da diversi santi per descrivere la partecipazione unica e subordinata di Maria all'opera di salvezza del Figlio Gesù. Citazioni chiare si trovano in San Massimiliano Kolbe, che definisce Maria Corredentrice perché ha dato il Redentore al mondo, e nel magistero di papi come Leone XIII.
    Daily Compass
    Daily Compass
    +3
    San Massimiliano Kolbe: Maria è Corredentrice "per il fatto di essere la Madre di Gesù Salvatore". Egli aggiunge: "Ella, infatti, quale Corredentrice, desidera estendere all'umanità intera i frutti della redenzione operata dal Figlio Suo".
    Papa Leone XIII: Egli ha definito Maria come la creatura che, prescelta come Madre di Dio, è stata "fatta corredentrice del genere umano". Il fatto che ci sia oggi un documento di un certo Tucho che dica questo rappresenta il livello della gerarchia attuale e post conciliare. La tradizione parla di corredenzione e dunque questo è fondamentale.

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  25. L’assurda mentalità del clero modernista, in perpetua contraddizione con sé steso: pretendono di non considerare vincolante il magistero preconciliare di papi, santi , martiri e di 2 millenni di Santa Romana Chiesa, epperò vogliono imporre come vincolanti le loro innovazioni, in evidente, aperta rotta di collisione con tutto il magistero della Chiesa preconciliare (e la vicenda di Maria SS.ma Corredentrice e Mediatrice non è che l’ultimo espressione di questa loro contraddittoria mentalità). Come tutti i rivoluzionari della storia umana, prima pretendono il diritto di demolire l’ordine esistente, poi vogliono imporre il loro, negando lo stesso diritto a chi dissente da loro. Voi vi rifiutate di credere a pronunciamenti perpetui del magistero preconciliare e volete imporre come perpetue le vostre rivoluzionarie innovazioni? e noi dovremmo credervi, seguirvi, obbedirvi? ma non è che vi sopravvalutate un pochino, né?
    Il clero modernista, ribelle e rivoluzionario, eretico ed oggi anche apostata, ricalca a pennello questo modo di pensare e di agire, rivelandosi come complice in campo ecclesiastico del Nuovo Ordine Mondiale a cui tende l’élite massonico-satanista-globalista. Niente di più niente di meno, due facce della stessa medaglia. Dispiace per papa Prevost, su cui molti (e confesso, un poco anch’io) avevano riposto le loro speranze, ma ormai la delusione è più che evidente, anzi di tutta evidenza. LJC Catholicus

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