per meditare in questa quaresima
Una poesia: “Egli è il re di tutti”
Egli è il re di tutti.Due preghiere
Quindi il mondo dei minerali
Offrì la roccia del Golgota,
Il ferro dei chiodi,
La tomba di pietra gelida.
Quindi il mondo delle piante
Offrirono le spine intrecciate,
Il legno che si scheggia,
Il vino aspro sulla spugna sollevata,
Lino per il velo del tempio, lacerato come una ferita.
Perciò il mondo delle bestie che respirano
Offriva cinghie di cuoio per le fruste,
Ossa per dadi,
Uomini per crudeltà e scherno.
«Salve, re dei Giudei», gridarono,
Quando tutto il tempo acclamavano il Signore
Chi ha fatto sì che le armi si rivoltassero contro di Lui,
Ha creato il mondo per crocifiggerlo,
E ha superato i suoi peggiori assalti
Per salvare lo schiavo miserabile
Che ha sparso il suo sangue all'estero,
Eppure, schizzato con esso,
Occhi e cuore aperti
Per gemere nel rimorso tardivo:
«Veramente questo era il Figlio di Dio».
Una preghiera di San Nicola della Flüe
Domine meus ac Deus meus,Una preghiera di Sant'Ignazio di Loyola
aufer a me quidquid ad Te me impedit!
Domine meus ac Deus meus,
da mihi quidquid ad Te me adducit!
Domine meus ac Deus meus,
risolvimi a me et da me totum Tibi esse proprium!
Mio Signore e mio Dio,
togli da me tutto ciò che mi allontana da Te.
Mio Signore e mio Dio,
dammi tutto ciò che mi conduce a Te.
Mio Signore e mio Dio,
prendimi da me stesso e rendimi tutto tuo.
Súscipe, Dómine,Un passaggio: Lo scioglimento del cuore duro.
univérsam méam libertátem.
Áccipe memóriam, intellectum,
atque voluntátem ómnem.
Quidquid hábeo vel possídeo
mihi largítus es;
id tibi totum restítuo,
ac tuae prorsus voluntáti trádo gubernándum.
Amorem tui sólum cum gratia tuo mihi dónes,
et dives sum satis, nec aliud quidquam ultra pósco.
Ricevi, o Signore,
tutta la mia libertà.
Prendi la mia memoria, la mia comprensione,
e tutta la mia volontà.
Qualunque cosa io abbia o possieda,
tu mi hai concesso;
Te lo restituisco tutto,
e abbandonato completamente, affinché sia governato dalla tua volontà.
Dammi solo il tuo amore insieme alla tua grazia,
e sono abbastanza ricco, né chiedo altro.
Nella misura in cui l'amore ha messo radici, deve avere l'effetto di uno scioglimento e di un intenerimento del cuore, poiché amare significa essere conformati e proporzionati al bene che entra nel proprio appetito.
Accogliere il bene significa adattarsi ad esso e esserne trasformati, e questo significa a sua volta essere sciolti e inteneriti da quel bene, in proporzione alla sua bontà e all'entità della ricezione.
San Tommaso afferma anche che l'intenerimento del cuore rende manifesta la disponibilità dell'amante a lasciarsi penetrare dall'amato.
Questa attività di intenerimento è allora una sorta di preparazione alla reciproca dimora, e in tal modo una disposizione ad amare, o è piuttosto una conferma che la reciproca dimora è già avvenuta, un segno dell'amore in atto?

Ls Scozia dice no al suicidio assistito.
RispondiEliminaDio sia lodato!
EliminaNei fatti uno schiaffo in faccia alle Camere di sotto!
Sabato, 21 marzo 2026
RispondiEliminaPer San Benedetto, la rondine è sotto il tetto.
Buona Festa di San Benedetto da Norcia!
Su Google libri si può scaricare in formato PDF un bellissimo libro:
R. P. Dom Prosper Guéranger : Essai sur l'origine, la signification et les privilèges de la Médaille ou Croix de Saint Benoît, Oudin Frères, 1880, pp. 190
La poesia è genialmente universale e incontrovertibilmente cattolica (secondo l’intero).
RispondiEliminaIn Cristo ogni cosa è creata e tutte sussistono in lui… salvate. L’Agnello è immolato fin dalla fondazione del mondo capace di crocifiggerlo. L’Agnello è per le nozze di chi si accorge che veramente Egli è… Io Sono.
Il testo meriterebbe qualche spaziatura e punteggiatura che ne migliorerebbero la lettura e la comprensione: tutta la creazione ( regno minerale, vegetale e animale) concorre alla crocefissione del rifiutato, ma solo l’uomo che rifiuta ne porta la responsabilità per le altre creature materiali… L’amore salvifico redime tuta la creazione attraverso la conversione del peccatore, strappato all’inganno dello spirito maligno e ribelle che si è opposto dal principio alla volontà di bene.
Nell’intero le relazioni tra le parti sono molto più del tuto come somma delle singole parti. Nell’intero dell’Essere sussistente in Dio, ogni creatura è nulla come aggiunta a Dio. Nell’intero sta tutto nel posto che gli compete, anche di rifiutare la volontà di bene.
Veramente questi e’ Io Sono … e’ l’ingresso nelle Nozze dell’Agnello, ricapitolazione in Cristo di tutte le cose.
PS: la scelta scozzese nel voto sul fine vita è un segnale di un’umanita’ che si accorge e apre gli occhi sull’inferno dell’esistenza votata a non sussistere. Purtroppo non viene da una consapevolezza alla quale ha contribuito la chiesa cristiana, sempre più inconsistente. Per fortuna se questi taceranno parleranno le pietre… in Italia c’è un tale silenzio che franerà chi si diletta tra sinodalita’ e indicazioni di voto ai referendum.
Ungheria blocca gli aiuti all'Ucraina nonostante le minacce
RispondiEliminadi Merz.Si intensifica la disputa sul diritto di veto dell'UE.
https://www.maurizioblondet.it/author/blondet/
Finalmente in questa dittatura UE c'e' uno con un po' di sale in zucca.
Le solite commedie. Poi, alla fine, tutti gli aiuti sono sempre passati.
EliminaTERREMOTO NELLE SCUOLE: IL DECRETO "PUGNO DI FERRO" SULL'ISTRUZIONE
RispondiEliminaIl sistema scolastico italiano si è svegliato di fronte a un cambiamento radicale che segna la fine di un'epoca. Il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha ufficializzato il cambio di rotta definitivo con un decreto che blinda le aule da ogni forma di indottrinamento ideologico.
https://gloria.tv/post/oQp1YwZGtnpp1LUutJy4dFZoC
Volesse Dio che pure nelle scuole si torni solo per studiare!
Forse..
Ti svegli di notte, per insonnia o anche per stanchezza. E succede questo:
RispondiEliminaPensi a Lui, esposto e adorato da qualche santo monaco.
Vedendolo lí, ostinatamente fedele al Suo Amore per noi, ritorni al centro della tua vita e ricordi che le mille attività, i molti incontri e le tante strade di ogni giorno, trovano in Lui il senso, l'incrocio e la direzione.
Per quanto noi possiamo cambiare, Lui non cambia mai.
Rimane Lui, rimane lí e da lí opera in te se tu ti fai trovare da Lui.
Impari che la tua vita si trasforma e trasforma, quando parte dallo "stare" prima che dal fare.
A questo serve la notte: a renderti conto che la speranza é ad un passo dal cuore; a ringraziare che Lui é lí, in casa tua, ogni giorno, in modo discreto, non forzando nessuno ma amando tutti.
É così che torni a letto: sapendo che sei amato e guardato anche mentre dormi, e che puoi riposarti "dalla parte del cuore", rivolto verso "Oriente", verso la Luce vera che sorge.
Per aspettare i nuovi mattini della vita.
Vaticano News
RispondiEliminaFelipe VI di Spagna assume il titolo di protocanonico di Santa Maria Maggiore
Durante la cerimonia, celebrata ...