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lunedì 31 marzo 2014

Francescani dell’Immacolata. Scrivono i genitori di un consacrato

Siamo genitori di un consacrato/a dei FFI, non mettiamo il nostro  nome  vero per paura di ritorsioni nei confronti di nostro figlio/a. Abbiamo letto più volte nei vari siti internet questo o quel commento , oppure variegate notizie , e vi possiamo assicurare che per noi sono continue pugnalate. La nostra sofferenza nel vedere un ordine così bello, così fresco e gioioso e santo, essere impugnato e semidistrutto in un modo che definire orribile è usare un eufemismo, ci crea un dolore talmente intenso che alle volte pensiamo che il cuore ci stia per scoppiare. Nei primi tempi dell’inizio della persecuzione, non riuscivamo neppure più a dormire, e sia io che mio marito nascondevamo l’uno all’altro le nostre povere lacrime per non aggravare il dolore che sentivamo, i nostri sentimenti passavano dalla rabbia alla rassegnazione e vi possiamo assicurare che qualche parolaccia è volata all’indirizzo di chi ha causato tanta sofferenza.

Poi abbiamo compreso, non il tradimento, non la cattiveria dei Giuda, ma il disegno di nostro Signore e della Sua Santa Mamma. L’ordine dei Francescani dell’Immacolata ha come Regina la Madonna di Fatima, e pertanto la loro vocazione è quella che la Vergine SS. ha chiesto ai bambini di Fatima, cioè di sacrificarsi per la salvezza delle anime e di aiutarla a fermare le sciagure, che per i peccati degli uomini si abbattono sul mondo. Gesù disse,: “ Vi dò un comandamento nuovo, che vi amiate li uni gli altri come vi ho amato Io “. E Lui ci ha amati fino alla morte e alla morte di croce.

Ecco il compito dei consacrati, quello di pagare ed espiare i peccati degli altri. E poichè Gesù SS. ama tantissimo questo Ordine Santo e la Chiesa, ha crocefisso i fondatori dell’ordine e l’ ordine stesso per la salvezza di tante povere anime. S. Pio da Pietrelcina, che fu tanto perseguitato da una parte dei suoi confratelli e da una parte della Chiesa, ebbe a dire ad un suo figlio spirituale (sacerdote anch’esso tanto perseguitato), che l’ordine che avrebbe fondato P. Manelli  sarebbe stato: ” fucina di santi  ”. Per cui vedete bene che questi signori, che stanno tentando di distruggere l’ordine dei FFI, non sono niente altro che strumenti nelle mani di Dio. Loro si sono assunti il compito di “rifondare l’ordine secondo i loro pruriti”, cioè secondo il pensiero mondano, ma a nostro avviso, anche se apparentemente adesso sono i vincitori, agli occhi di Dio saranno sconfitti.
Mamma e papà.
[Fonte: Riscossa  cristiana]

99 commenti:

  1. Mi chiedo a chi può giovare il silenzio che si sono imposti i frati che stanno subendo. A chi stanno obbedendo, visto che il loro carisma originario è stato reso inoperante nei confronti dei fedeli col pretesto che "appartiene alla chiesa", ma chi rappresenta la chiesa lo ha congelato e in realtà sta provocando la dissoluzione dell'ordine?

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  2. Forse attendono la fine del commissariamento per non venire meno ai loro voti.

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  3. Mi chiedo cos'è rimasto dei loro voti, se il "sentire cum ecclesia", peraltro non meglio identificato - o meglio fumosamente riformulato nell'ottica del superdogma conciliarista - è stato riconosciuto ai dissidenti?

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  4. E se fossero stati danneggiati dalle difese di certi personaggi?

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  5. Alla sofferenza dei FI va affiancata la sofferenza di quei fedeli che sono stati privati della possibilita' di assistere alla Messa di Sempre.

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  6. icòla scrive:
    30 marzo 2014 alle 23:03
    Dimentica forse P. Alfonso che San Massimiliano ha adoperato solo e sempre la liturgia tridentina mentre i Francescani dell’Immacolata celebravano soprattutto la messa di Paolo VI ed anche, ma solo secondariamente, la liturgia tridentina?
    Forse proprio per tale motivo, ovvero per far capire loro che il rito bugniniano non è buono, il Signore ha permesso tutto l’ambaradan.

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  7. Cara Mic,
    i FFI sono bravi frati, il cui sogno è zapparsi l'orto.
    A perseguitarli si ha facile gioco, sono, come si dice in Sicilia, un "muro basso".
    Porsi il problema a chi o a cosa giova, è un modo di pensare cui non sono avezzi.
    Padre Manelli non ha formato dei guerrieri, ma, appunto, delle "anime candide". Soprattutto ha instillato loro la convinzione che le Autorità ecclesiastiche non possono essere il nemico. padre Manelli è sempre stato pro Messa Tridentina, ma con riserva di potersene servire senza dover sottostare a formalità. Quando, con il SP è sembrato che tale situazione fosse giunta, ha esultato. Adesso, con questa formazione, con la convinzione che ci deve sempre distinguere dai disobbedienti (FSSPX in primo luogo)etc., è normale che, almeno in foro esterno, si comportino come si stanno comportando.

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  8. ..a chi stanno obbedendo? A questi Santi genitori

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  9. " E se fossero stati danneggiati dalle difese di certi personaggi?"

    Ma certo! Eccome!
    Che poco intelligente e vana strategia per girare la frittata e capovolgere le responsabilità.
    Come se le intenzioni di chi sta devastando quell`ordine religioso non fossero lampanti sin dall`inizio.
    Le voci che si son fatte sentire sono voci non di "personaggi" ma di cattolici che hanno sentito come un dovere, diritto e responsabilità quello di testimoniare non solo il loro sconcerto, ma la loro solidarietà, stima, riconoscenza e amicizia ai FFI.
    Sono voci conosciute e meno conosciute, tutte dicevano il dolore nel vedere la violenza con la quale la scure vaticana stava colpendo i FFI privando anche i fedeli dei loro pastori e della Santa Messa Antica.

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  10. Segnalo un`intervista al prof. de Mattei:

    http://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=683

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  11. Lo dico da esterno e lontano dai fatti, ma a volte non trovarsi al di dentro fa vedere le cose da una migliore prospettiva, non entro nel merito del caso dei FI, ma trovo inquietante la maniera dittatoriale da caudillo sudamericano che viene usata nei confronti di Tutti i dissidenti, siano essi religiosi o meno, basta non essere allineati per vedersi messi subito sulla carretta per andare alla 'ghigliottina' metaforica, per carità, ma pare che oltre alla sindrome di Stoccolma qua siano tutti paralizzati dal terrore di dispiacere in qualche modo al lider maximo, la cosa è più palese leggendo l'intervista a De Matteis.....rotolano teste, si allargano le categorie dei 'ribelli' non si può dire niente, anche cose non offensive nei suoi riguardi, basta un fiato e via nei gulag, anche quelli come me che 'non appartengono' mi pare molto grave, al di là che si tratti di un'attuazione di un SP o di un pensiero discostante dalle laudes disgustose....ieri, ascoltando per caso brunelli su rai2 mi son detto 'tu quoque!'. Che tristezza!!!! Misericordia a parole, condanne da Eymerich e Torquemada dall'altra parte.....tacere non mi pare strategia pagante, non lo fu sotto la terreur, furono comunque spazzati via dal primo all'ultimo. Anonymous.

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  12. Nel frattempo Poirot ha assisito questo WE a Parigi alla seconda conferenza dell'abbé Gleize sui colloqui.

    Eccezionalmente l'oggetto é stato cambiato per tener conto dell'attualità che é urgente ben capire per i fedeli: la canonizzazione di GPII.

    Questo blog invece volutamente non "entra per adesso nel ginepraio" e continua a discutere delle previsioni del tempo, della qualità del cibo e della musica si suona a bordo... intanto che il titanic Chiesa si dirige a velocità max verso l'iceberg emerso di questa canonizazzione assurda che santificherà in un solo colpo sia il Concilio che la nuova messa...

    Se mic non va dal ginepraio, il ginepraio andrà inesorabilmente da mic ...

    Lo scontro inatteso farà non pochi sdentati.

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  13. ..a chi stanno obbedendo?

    Agli uomini invece che a Dio.

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  14. "ma pare che oltre alla sindrome di Stoccolma qua siano tutti paralizzati dal terrore di dispiacere in qualche modo al lider maximo, la cosa è più palese leggendo l'intervista a De Matteis...."

    De Mattei è un ottimo studioso credente. Forse non giova il contesto con cui il vescovo di baires si era scontrato...

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  15. Questo blog invece volutamente non "entra per adesso nel ginepraio" e continua a discutere delle previsioni del tempo, della qualità del cibo e della musica si suona a bordo... intanto che il titanic Chiesa si dirige a velocità max verso l'iceberg emerso di questa canonizazzione assurda che santificherà in un solo colpo sia il Concilio che la nuova messa...

    Poirot, i problemi sul tappeto sono tali e tanti che francamente se lascio indietro qualcosa finché non mi sentirò di aver cose significative da dire, ci mancano solo i tuoi di strali...

    Inoltre il concilio e la nuova messa non appartengono a un solo papa e tanto meno a Giovanni Paolo II.

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  16. De Mattei è un ottimo studioso credente. Forse non giova il contesto con cui il vescovo di baires si era scontrato...

    Scusi Anonimo, e se anche fosse cosa c'entra?
    Spero bene che l'ex "vescovo di baires" non sia tanto gretto da confondere un contesto, che peraltro non conosco ma che sempre contesto resta, con la Tradizione tutta intera...

    Inoltre non mi pare che il prof De Mattei, che lo ha fatto con garbo e sapienza cristiana, sia stato l'unico a difendere i FI. Si è mosso - noi compresi - tutto l'Orbe cattolico anche all'estero...

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  17. H. Poirot,

    La problemma è più grave che il trufo che farà fatto in Aprile...

    La problemma è che anche le tradizionaliste sono stato infette con l'errore di Modernismo, di ridurre ogni problemma morale e teologica alle discussioni di apparenze o sentimenti...

    Se fossero altro, sarebbero stato una discussione e un movimento sulle eresie di Bergoglio, sulla sua invalidità per sedersi sul Trono di San Pietro, e sulla necessità del Collegio di Cardinali per diporrlo...

    Ma l'errore di obbedienza falsa, diffussa ormai nei FSSPX e FSSP e FFI ecc....ostacola tutto, l'unica risposta cattolica al crisi...


    Romano

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  18. il silenzio assenso alle ingiustizie NON è obbedienza a Dio, bensì servilismo verso il potere, che viene così legittimato nei suoi soprusi, e fa credere alla gente che il regime modernista lavori per il vero onore di Dio, reprimendo le autentiche forme di pietas.
    Molti continuano a confondere questa remissività con la vera obbedienza, ci pensi Stefano78.

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  19. Non devono giurare in base ad una formula già indicata dal commissario? Se non lo fanno che succede?

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  20. E se Ratzinger se ne fosse andato per non essere complice di quello che avevano in mente di fare? In fondo furono in 3 a non firmare il decreto di santificazione del polacco, lui, sodano ed un altro anonimo.....sapienti pauca.

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    1. E lei cosa ne sa che furono in tre a non firmare il decreto....? Se lei è così bene informato significa che, benché in modo anonimo, sta rivelando segreti d'ufficio e anche venendo meno a due delle Virtù Cardinali. Credo però che lei stia semplicemente rifilando falsità e spacciando idiozie. Il polacco, come lei spregiamente definisce Giovanni Paolo ll, era e resta comunque un degnissimo Pontefice.

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  21. Chiedo scusa. Riposto il link perche' probabilmente errato.

    http://www.riscossacristiana.it/il-caso-dei-francescani-dellimmacolata-le-innumerevoli-falsita-unintervista-p-alfonso-m-bruno-fi/

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  22. Molti continuano a confondere questa remissività con la vera obbedienza, ci pensi Stefano78.

    Ma lei ha letto questo articolo, oppure apre bocca per dare fiato?

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  23. E se Ratzinger se ne fosse andato per non essere complice di quello che avevano in mente di fare? In fondo furono in 3 a non firmare il decreto di santificazione del polacco, lui, sodano ed un altro anonimo.....sapienti pauca.

    Non approvo questo modo spregiativo di riferirsi ad un Papa che, se è santo o meno non siamo noi a stabilirlo, pur potendo esprimere perplessità sull'accelerazione inconsueta dell'evento.
    In fondo abbiamo molte altre cose su cui discutere e molti altri problemi di ben altro calibro sono stati creati al pontificato di Benedetto XVI.

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  24. Io rivendico il mio diritto a, anche dopo il prossimo 27 aprile, continuare a pregare IN SUFFRAGIO delle anime di GP2 e di Roncalli e non certo ad invocarli.

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  25. Potrebbe interessarvi questa lettera scritta da Mons. Lefebvre a Jean-Paul II nel 1980:

    http://tradinews.blogspot.ch/2014/03/credidimus-caritati-mgr-lefebvre-mise.html

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  26. Cos'é che non avrebbe firmato?? Ratzinger ha ribadito proprio questo mese di Marzo che é certo che Wojtyla é santo....


    http://www.tempi.it/benedetto-xvi-racconta-giovanni-paolo-ii-aveva-il-coraggio-della-verita-sapevo-che-era-santo#.UzlX9fl_v7k

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  27. Trovo davvero esemplari questi "mamma e papà" e anche la loro sofferenza. Questa lettera mette in chiaro, a me sembra, il senso della vera obbedienza che è, certo, dovuta a Dio, ma che passa anche attraverso il cuore impuro degli uomini, attravero l'ingiustizia degli uomini. E qui sta l'audacia di chi obbedisce ai propri carnefici, proprio come Gesù. L'audacia del Golgota, destinata a essere fraintesa come debolezza o tradimento o acquiescenza, ma che invece ha vinto e vince il mondo.
    Un abbraccio virtuale e grato a questi "mamma e papà".

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  28. Un cristiano deve amare il Papa nell’obbedienza fedele, ma non cieca, senza idolatrare sia la sua persona privata che la sua funzione ed evitando il vile servilismo di facciata. Così come è bene che si astenga dalle critiche malevole.

    La temperie ecclesiale attuale è una delle più difficili e noi ci siamo dentro anche perché seguiamo più da vicino ciò che accade nella e alla nostra Chiesa.

    Ma non si può concepire che tutti si permettano di dire tutto, e francamente a me costa molto ogni critica e, in genere, la dedico a quanto non si può tacere: l'ultima riguardava l'inginocchiarsi davanti al Santissimo...

    E ora vi prego di astenervi, ché non le pubblico, dalle miriadi di messaggi che sparano a zero su tutti i Papi a partire da Giovanni Paolo II....
    Che senso ha ? Il foro interno lo conosce solo il Signore.
    Anche se in certi casi non possiamo tacere ciò che ci pesa sul sul cuore - mossi dall'amore di quel che conosciamo della verità - noi dovremmo sempre preoccuparci di pregare per il Papa e per ogni sua azione ed intenzione secondo il cuore del Signore. Il resto lo fa Lui.

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  29. E' quello che ci ha detto anche l'abbé Gleize: il foro interno lo conosce solo il Signore.

    Anche se oggettivamente questa canonizzazione pone tanti problemi, in sostanza perché si oppone in tutto alle canonizzazioni avvenute prima del Concilio.

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  30. @Hpoirot

    Sono certo che conoscerai a memoria la documentazione relativa alla canonizzazione di Giovanni Paolo II, per opporti così.

    La conoscerai, e avrai constatato se ci sia o meno la condizione per canonizzarlo. Giusto?

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  31. Anche io ritengo che Giovanni Paolo II sia Santo. Ma non per i motivi "ufficiali" e di "propaganda" che vengono diffusi.

    Lo ritengo Santo per il Sacrificio che ha compiuto volontariamente. Proprio essendo Crocifisso con Gesù, in un tempo in cui la Croce è stata azzerata! Lo ritengo Santo per lo sforzo che ha fatto di consegnare ai giovani LA CROCE, non la facilità della "via breve". Lo ritengo Santo per la sua devozione, espressa in ogni momento.

    Non lo ritengo affatto esente da errori. Ma la Santità non misura l'assenza di errori.

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  32. Io rivendico il mio diritto a, anche dopo il prossimo 27 aprile, continuare a pregare IN SUFFRAGIO delle anime di GP2 e di Roncalli e non certo ad invocarli.

    ...se si ottengono Grazie per intercessione di Giovanni Paolo II o Giovanni XXIII, si possono ritenere Santi?

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  33. dire che GPII ha promosso Assisi1-2-3 non significa "sparare a zero", ma ricordare un evento storico -mai visto in 19 secoli- di portata eccezionale (per gravità) dopo il quale TUTTE le religioni sono state considerate di pari dignità e valore, non inferiori al cristianesimo, quindi non più false.
    quindi la Chiesa non ha il diritto/dovere di evangelizzare oi popoli, come richiesto da Gesù Cristo.
    Vorrei sapere se dobbiamo negare questi fatti storici, o archiviarli considerandoli normali aspetti "evolutivi" della Chiesa, cattolicesimo e pontificato etc.

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  34. Mic.

    Con tutto il rispetto dovuto non dimentichiamo che GPII è il Papa dello scandalo di Assisi, già preconizzato nelle sue prime tre Encicliche (Redemptor Hominis, Dives in Misericordia e Dominum et Vivificantem), prededute dagli esercizî da lui predicati a Paolo VI ed alla Curia nell'aprile del 1978 (pubblicati col titolo: Segno di contraddizione).

    L'allontanamento dalla dottrina cattolica tradizionale (per esprimersi con moderazione) è stato analizzato e spiegato da Johannes Dörmann, un allievo del giovane Prof. Johannes Ratzinger:

    http://www.unavox.it/DormannTeologiaPapa.htm

    Questi testi non sono mai stati ritrattati e men che mai contestati dal suo successore, che dopo un primo rifiuto di partecipare all'empia assise ... di Assisi, patecipò alla seconda riunione ed organizzò la terza. Papa Francesco è la logica continuazione.

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  35. L'ultimo anonimo si cerchi cos'è scritto su questo blog su TUTTI gli incontri di Assisi e sulla "libertà di religione" e poi potrà trinciare i suoi giudizi sommari.
    Quanto a Giovanni Paolo II non mi porrei il problema della sua santità e mi astengo dal giudizio. Francamente ci sono modalità intorno all"evento che creano problema, ma non ho nessuna intenzione di parlarne ora.

    Stavamo ruflettendo sui FI...

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  36. Stefano non starei a fare tutti questi distinguo. Andrei oltre e basta.

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  37. I poveri FFII sono le vittime designate, perché - malgrado le apparenze sotto BXVI - sono la prova vivente del fallimento della nuova teologia e rappresentano per il Potere un pericoloso precedente, più ancora dei vari tradizionalisti oramai confinati nella riserva indiana della Ecclesia Dei, che - non dimentichiamolo - è quel documento che scomunicò il principale difensore della Tradizione.
    È anche un monito lanciato ai varî IBP, FSSP e simili: "State buoni, se potete, altrimenti ....!"

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  38. Anacleto,
    A pertire da Paolo VI, insieme a tante 'perle' in ognuno dei papi pist conciliari trovuamo 'variazioni', per dirla con Romano Amerio e molte le abbiamo sottolineate. Distinguiamo le luci dalle ombre e andiamo avanti, con tutta la nostra povertà e impotenza affidate al Signore.
    Lui provvederà.

    Nel frattempo non riusciamo a capire cosa succederà dei FI non dissidenti...

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  39. se siamo esseri ragionevoli e non sragionanti,
    non ci si può astenere dal giudizio, perchè abbiamo estremo bisogno di capire e tornare a DISTINGUERE
    che cosa siano
    >SANTITA' = amore a Dio, fare cose a Lui gradite
    >PECCATO in varie forme e manifestazioni, o tiepidezza o COMPROMESSI col mondo, che è il modo di vivere dei non-santi, degli indecisi tra Dio e il mondo, e che devono quindi purificarsi delle loro inclinazioni carnali, cioè attaccamento allo spirito del mondo anzichè a NSGC.

    Se uno è Santo, va capito e invocato come tale, ma se non lo è va detto a chiare lettere. Non possiamo dire, come ci obbligheranno a dire:

    "non si sa se costui sia o non sia davvero totalmente santo, (solo santo in una percentuale....da stabilir
    e?) ma lo chiamiamo santo lo stesso"!
    ciò è chiaramente una assurdità plateale.
    Quello della santità da ridefinire è un argomento non marginale, ma fondamentale per un cattolico, o sbaglio ?
    come anche: distinguere il BENE DAL MALE, perchè ce li stanno capovolgendo, non so se ve ne siete accorti.

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  40. In effetti meminisse horret quel documento.
    Tutto il resto segue a ruota.

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  41. Evidentemente rispondevo ad Anacleto.

    All'Anonimo qui su dico che nessuno potrà obbligarci a ridefinire nulla.
    Resta il nostro disagio e tutta la passio ecclesiae. Non possiamo che offrire finché non verrà un papa a ripareggiare la verità.

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  42. Ho letto commenti al curaro sui 2 prossimi santi, non ce n'è per nessuno, carità e pietà cristiane date per disperse.....su twitter continuano gli insulti sanguinosi a BXVI......ne sono profondamente disgustato....la notizia che non avesse firmato il decreto circolava tempo fa in diversi blog, non so se degna di nota e seppur lontanamente veritiera, ma adesso funziona così, si sparano mln. di news che passano come meteore senza che nessuno si prenda la briga di verificarne la veridicità o meno.....mala tempora currunt.....Anonymous.

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  43. La vicenda dei FFI ha qualcosa in comune con quella dei due marò "trattenuti" in India: in entrambi i casi c'è un provvedimento restrittivo, ma nessuno si è mai preso la briga di formalizzare un'accusa. Anzi, almeno nel caso dei marò l'accusa informale si conosce, anche se nessun tribunale ha mai iniziato un processo. Quanto a civiltà giuridica siamo a prima del codice di Hammurabi.

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  44. è impossibile essere santo quando si fa parte di un scandalo pubblico e non si fa penitenza o pentimento pubblico in conseguenza...

    per tanti motivi, nè Giovanni Paolo II nè Giovanni XXIII sono o saranno mai santi....

    inveche, è molto più probable che sono dannati in eterno, se sono giudicati sulle azioni pubbliche...


    in questa non giudichiamo i loro cuori, ma azioni morali sono fondata anche sulle azioni pubblici...

    chi dice che si può essere santo a ragione delle azione interiori soli, anche quando le azione esteriori sono contrarie, pronuncia un errore contra tutta la Fede e la Tradizione della Chiesa...

    Il Signore Gesù insegna chiaramente: non giudicateli secondo le parole, ma sulle azioni...azioni pubbliche...

    Romano

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  45. Caro Anonymous,
    Il rischio di questi strumenti che, se usati bene sono frontiere di libertà e occasioni di informazione e crescita comune, è che si trasformino in tribune mediatiche senza controllo che danno la stura ad ogni illazione o sfogo personale.
    Il che, oltre che essere poco serio è disdicevole soprattutto per dei cristiani.

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  46. Lascio sempre 'passare' Romano perché ne stimo il giudizio.

    Questa volta mi fa tremare le vene e i polsi, sia per il giudizio espresso che per le ricadute personali, ad esempio.

    Penso alla responsabilità di un'attività come questa e ai possibili errori che non restano più nella sfera privata (sia pure nel nostro ambito ristretto), ma possono danneggiare altri, ovviamente con i dovuti distinguo rispetto ai Papi.

    Mi verrebbe da chiudere subito il blog...

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  47. 2per tanti motivi, nè Giovanni Paolo II nè Giovanni XXIII sono o saranno mai santi....
    inveche, è molto più probable che sono dannati in eterno, se sono giudicati sulle azioni pubbliche..."


    Ma si può?
    Che Romano abbia quel tipo di convinzione è un suo problema, ma che la spari su un blog a me non fa tremare i polsi, mi disgusta e basta.
    Non vedo perchè mic pensi a chiudere il blog perchè alcuni blogger, Romano in particolare, hanno quel tipo di convinzione, questo blog è uno dei soli spazi che restano di libera espressione, anche quando questa espressione è critica verso chi governa la Chiesa, la responsabilità di chi lo gestisce è grande e sempre mic ha saputo far prova di quella giusta e saggia moderazione che sa anche escludere gli eccessi, conservando così al blog tutta la sua credibilità e serietà.
    Il "commento" di Romano è, secondo me, uno di quei "commenti" che sarebbe stato meglio lasciare fuori dalla porta.

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  48. Riflessione interessante, a mio avviso, di don Simoulin della FSSPX:

    http://tradinews.blogspot.ch/2014/03/abbe-michel-simoulin-fsspx-la-grande.html

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  49. una sola fede31 marzo 2014 16:48

    "Non possiamo che offrire FINCHE’ NON VERRA’ UN PAPA A RIPAREGGIARE LA VERITA'".


    …questa di mic a mio avviso è la affermazione più azzeccata in merito e quindi la quoto forever, permettendomi di tradurla in forma di supplica:


    Signore, ti prego, mandaci:

    UN PAPA che non dica che non crede ad un Dio cattolico

    UN PAPA che non baci corani

    UN PAPA che non invochi San Giovanni Battista (ma neanche nessun altro santo in questo senso) affinché benedica l'islam

    UN PAPA che non stia a prendersi tranquillamente "benedizioni" da sciamani aborigeni, "sacerdotesse" indù ecc

    UN PAPA che non abbia nel curriculum ecclesiastico (tipo da arcivescovo/cardinale) inginocchiamenti in variopinte riunioni per essere investito da "spiriti" i più vari ed eventuali

    UN PAPA che non parli di fede nel Dio unico-comune specialmente nell'entrare placidamente in singagoghe/moschee/templi luterani (e, visto che ci siamo, che possibilmente neanche si metta a tessere elogi vari a Lutero)

    UN PAPA che non iperesalti l'uomo che si voglia fare Dio

    UN PAPA che non affermi che IL PAPATO è il più grosso problema che ostacola l'ecumenismo...

    etc.. etc.. etc.. etc.. etc.. etc..

    UN PAPA insomma che ALMENO SIA CATTOLICO E AGISCA E PARLI DA TALE(riconosco l'ambizione della richiesta di questi cinquantenari tempi...)...


    cioè, Signore, come dice la tua serva mic, inviaci presto, anzi, prestissimo UN PAPA A RIPAREGGIARE LA VERITA'!!"

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  50. Che Romano abbia quel tipo di convinzione è un suo problema, ma che la spari su un blog a me non fa tremare i polsi, mi disgusta e basta.

    A me non disgusta. Mi fa tremare i polsi. Anche se sono convinta che la responsabilità implica la consapevolezza e anche se non possiamo giudicare il foro interno e esser certi del giudizio finale che spetta solo a Dio.

    L'esercizio della prudenza e del discernimento non va mai disattivato, insieme - soprattutto per noi laici e a maggior ragione in certe situazioni - ad una guida spirituale affidabile.

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  51. Dal link a Seignadou, che ovviamente riguarda la Fraternità ma è emblematico.
    ""
    ... "C'è pericolo per la fede ad accettare di assoggettarsi all'autorità, Papa o vescovo, che, ininterrottamente per 50 anni, operi per distruggere la fede, senza alcun accordo su questioni dottrinali implicate? "
    ...
    Detto questo, possiamo parlare di un'autorità che lavora per distruggere la fede? Mi sembra più corretto parlare di un'autorità che non professa la fede o ne confessa l'integrità, e che professa verità dannose o addirittura in contrasto con la fede. Perché dobbiamo distinguere tra l'intenzione di distruggere la fede e l'effetto non direttamente voluto. Questa perdita di fede è una conseguenza delle dottrine conciliari professate da 50 anni, questo è ovvio, ma possiamo dire che questo era ed è l'intenzione dei promotori? Se così fosse, le autorità non avrebbero più fede e non sarebbero più formalmente cattoliche, e credo che pensar questo sia implicitamente sedevacantista. Absit.
    ""

    Ricordo che Don Curzio Nitoglia di aveva fornito importanti elementi sulla certezza del papato e dei sacramenti

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/03/certezza-del-papa-e-dei-sacramenti-o.html

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  52. viene pubblicato Romano, va bene, ma perchè si censura chi ritiene che alcuni papi stiano in Purgatorio, cosa molto verosimile ?

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  53. Molte cose non vengono pubblicate perché ho già detto che questa non è la discussione sulle canonizzazioni o sui requisiti per la santità.
    Inoltre Romano lo conosco, gli anonimi arringanti no. È sufficiente?

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  54. A proposito di chiesa profetica, di preti profetici e di fedeli profetici :

    http://blog.messainlatino.it/2014/03/editoriale-di-radicati-nella-fede.html

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  55. MiL ha pubblicato anche un bel servizio da don Camillo del pontificale di Mons. Zuppi alla Trinità dei Pellegrini.

    http://lepaginedidoncamillo.blogspot.it/2014/03/30-marzo-2014-santa-messa-in-rito.html

    Ha pubblicato i miei interventi, ma non quello che la notizia della celebrazione imminente l'avevamo data anche noi... ;)

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  56. premesso che anche io trovo onestamente sgradevole espressioni come "il polacco" et similia, ritengo non sia una questione di foro interno qui, quanto di evidente STRUMENTALIZZAZIONE di due figure quantomeno controverse. Per santi grandissimi ci sono voluti secoli per canonizzare e adesso in quattro e quattr'otto si canonizza saltando persino normative e procedure prudenziali. Non venitemi a dire che non è qualcosa di quantomeno MOLTO sospetto. Canonizzando il primo e l'ultimo Papa del "Concilio" si vuole mettere l'imprimatur sull'intero processo, è più che evidente. Per questo io contesto la cosa, è un'operazione vergognosa e non c'entra nulla che siano in paradiso in purgatorio o Dio non voglia, altrove. Questo sì, è nelle mani di Dio e io prego che non siano nella sofferenza, cosa che non auguro a nessuna anima, nemmeno la peggiore del mondo. Però non si può tacere della battaglia ideologica che li ha resi alfieri della dissoluzione.

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  57. Tutti,

    Il mio commento sul destino di GP2 e G23 non deve essere disgusto...


    tutti cattolici sano bene che i quali muoiono in peccato mortale vanno al inferno...

    non è presunzione quindi dire che quelli che hanno fatto peccati pubblici sono più probabilmente in inferno...

    è infatti un tautologia dirlo...

    mi fa sopresa grande che tale logica cattolica farvi tremere...

    Non ho detto che sono dannati; ho detto che è molto più probabile che sono dannati...SE sono giudicati sul foro esterno...

    In tutto questo ho difeso i principi oggetivi morali della tradizione cattolica teoogica ...



    Romano

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  58. Ah, Luisa,
    Non pensavo di chiudere il blog per l'uscita di Romano.
    Semplicemente ho esternato uno scrupolo che ho da sempre. Perché penso che la nostra visuale a volte può rischiare la parzialità per mancanza di molti elementi, anche ci basiamo sempre sull'oggettività della Tradizione.
    E in una materia così delicata mi pare inevitabile che possa affacciarsi qualche scrupolo.

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  59. Finalmente un commento equilibrato e condivisibile come quello di likeafairytale :)

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  60. Grazie a Romano perché ha esplicitato quello che non tutti danno per scontato.

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  61. Conosco don Michele Simoulin31 marzo 2014 18:56

    Se così fosse, le autorità non avrebbero più fede e non sarebbero più formalmente cattoliche, e credo che pensar questo sia implicitamente sedevacantista. Absit.
    ""
    Ricordo che Don Curzio Nitoglia di aveva fornito importanti elementi sulla certezza del papato e dei sacramenti

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/03/certezza-del-papa-e-dei-sacramenti-o.html
    debbo far presente che don Curzio MI PIACE ed è da apprezzare e mi auguro che faccia scuola, NEL METODO, ovvero quando dichiara apertis verbis di non avere (ovviamente)non solo l'autorità, ma neppure l'intenzione di imporre nulla a nessuno e che le sue conclusioni, per quanto autorevolissime, sono solo suoi pareri personali. NEL MERITO, purtroppo le cose non sono tanto chiare. La certezza dei sacramenti è un discorso, il Papa un altro. Ne consegue che l'ipotesi sedevacantista, non mi sembra corretto scartarla scandalizzati, per scelta "ASSIOMATICA"

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  62. Anche noi conosciamo don Simoulin

    "Se così fosse, le autorità non avrebbero più fede e non sarebbero più formalmente cattoliche, e credo che pensar questo sia implicitamente sedevacantista. Absit."

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2012/06/don-simoulin-giugno-parole-di-pastore-e.html

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2012/05/don-simoulin-aggiorna-il-suo-editoriale.html

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  63. saltando persino normative e procedure prudenziali.....


    del resto l'avvocato del diavolo fu abolito proprio da GPII, per accelerare le canonizzazioni, (che da lui furono promosse a miriadi e rapidissime....)
    Come mai, se lo chiede anche fairytale?

    e ci vogliamo chiedere perchè deve attendere sine fine Pio XII, quasi "indegno" di fronte ai papi conciliari?

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  64. un suggerimento circa il perchè.....eccolo:

    "Auschwitz prende il posto del Golgota e il 27 gennaio sostituisce il Venerdì Santo"
    di Marcello Veneziani
    Pubblicato su Il Giornale del 29 gennaio 2014

    La Shoah ha sfrattato il Crocefisso

    http://deovolente-tradidiquodetaccepi.blogspot.it/2014/03/la-shoah-ha-sfrattato-il-crocefisso.html

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  65. ma infatti Anonimo, concordo che la fabbrica di santi sia un frutto marcio della cultura postconciliare. Purtroppo in un clima di sempre più fitta confusione e tenebra non ci resta che attendere tempi di chiarezza che verranno senz'altro. Nel frattempo mi sembra doveroso, oltre che lecito, esprimere dubbi sulla validità di certi provvedimenti. Non credo sia auspicabile spingersi a soluzioni estreme che non competono noi fedeli, però trovo necessario criticare ed esprimere il nostro disagio, e sì, in casi estremi come questo gridare allo scandalo ma sempre ARGOMENTANDO. Trovo giustissima la posizione di don Curzio che in casi come questi invita appunto alla denuncia ma prudente: non possiamo pretendere di assumere posizioni troppo nette laddove salta tutto, autorità, certezze, validità...siamo veramente nell'ora delle tenebre.

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  66. Cara mic, quel che Romano ha esplicitato è che, non c`è bisogno di leggere fra le righe, secondo lui quei due Papi sono finiti all` inferno because i loro peccati mortali, questo è per me insostenibile e inaccettabile, solo Dio sa quale è stato "il destino" post mortem di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

    Sono invece assolutamente d`accordo con chi esprime delle riserve su queste canonizzazioni accelerate, sulle corsie preferenziali, senza bisogno di un miracolo o di un secondo miracolo, anche la santità sembra al ribasso, come non escludo , anzi, che si voglia con queste canonizzazioni accelerate santificare anche il "Concilio" e chiudere definitivamente ogni analisi o discussione critica.

    Per quel che riguarda GPII, mi ricordo che Mons. Amato aveva specificato che non è quel che GPII ha fatto durante il suo Pontificato a renderlo beato e poi santo, ma la sua persona, non si giudica il Pontificato ma l`uomo.
    Quel che penso si possa dire è che GPII difficilmente sarebbe diventato santo, se ad essere giudicato fosse stato il suo Pontificato, visto lo stato catastrofico in cui ha lasciato la Chiesa al suo Successore, visto gli scandali messi sotto il tappeto, e che Bendetto XVI ha subito affrontato ( Maciel).

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  67. concordo con Luisa. Su Giovanni XXIII circola l'indiscrezione per cui sul letto di morte probabilmente abbia avuto chiara la visione di cosa avesse effettivamente spalancato, come novello vaso di Pandora e si sia amaramente pentito. Non entro nel merito della veridicità o meno di queste indiscrezioni e ho motivo di dubitare seriamente sia in paradiso (stando ad esempio a quanto la Madonna ha mostrato a fatima o a molti santi: cioè che spesso si resta i purgatorio fino alla fine del mondo o comunque ALMENO fintanto che si siano estinte le conseguenze dei propri errori e peccati), però trovo assurdi i due estremi, come al solito (i "normalizzatori" e i "sedevacantisti" persino post mortem).

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  68. Ad esempio sui "normalizzatori" trovo assurdo voler slegare il pontificato dalla persona privata. E' vero che le due cose non sono mai del tutto sovrapponibili, ma è anche vero che l'uomo si riversa nelle proprie azioni, altrimenti cosa siamo, schizofrenici?! E' come la classica istanza per cui uno scrittore che scrive un testo immorale o sbagliato non vada "giudicato" per le opere ma per la vita, o viceversa.

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  69. di Don Curzio Nitoglia dovreste leggere anche questo
    (in tema di oppressione dei giusti in regime tirannico):

    È LECITO RESISTERE ALLA TIRANNIA? “Il cristiano non deve sempre tirarsi indietro, far la parte del moderato, del perennemente condannato alla perplessità, all’astensione e all’impotenza, lasciando così praticamente le fila del movimento della storia in mano a coloro che sono meno dotati di scrupoli…

    http://doncurzionitoglia.wordpress.com/2014/02/19/e-lecito-resistere-alla-tirannia/

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  70. Non voglio entrare nel merito. T uttavia trovo molto difficile personalmente separare l' uomo dalla carica. N on mi sono mai piaciuti commenti tipo: come uomo e' una m...da, ma come medico! ci sono, credo, professioni, mestieri, vocazioni, incarichi istituzionali, gerarchici che , come dire, obbligano l' uomo che li ricopre a certi comportamenti, atti, scelte, discorsi, ecc.
    Non e' facile " essere all" altezza" di certe situazioni o vocazioni o incarichi, ma noi dobbiamo pregare Nostro Signore che ci aiuti con la Grazia di stato.
    Ricordiamoci pero', infine, che GPII ha passato vari anni malato, e solo dopo un bel po' di tempo si parlo ' di Parkinson, ma non fu mai spiegato, credo, se fosse la MALATTIA o la SINDROME di P., due cose ben diverse er quanto rigurda la capacita' e lucidita' di giudizio e di decisione.

    Rosa

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  71. il tema è molto delicato...solo 2 cose: l'idea alla Joseph Campbell delle 3 religioni monoteiste che adorerebbero l'unico e stesso "Dio" è davvero qualcosa di inaccettabile per me, e ci ha ossessionato per decenni da ogni testata, da ogni schermo.

    Non ultima anche la teoria dell' "autodeterminazione dei popoli" promulgata proprio quando la ex Jugoslavia era tra tumulti e rivolte. Era il momento giusto per enunciarla ripetutamente? Teoria poi, quella dell'autodeterminazione, che a quanto pare funziona a 2 pesi e 2 misure, a seconda dei casi di chi sarebbe che si autodetermina....

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  72. @Una sola fede

    mi era sfuggito il tuo contributo "mandaci un papa che..."

    mi associo totalmente alla preghiera....

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  73. una sola fede31 marzo 2014 21:20

    Anonimo che cita don Curzio Nitoglia:
    "È LECITO RESISTERE ALLA TIRANNIA? “Il cristiano non deve sempre tirarsi indietro, far la parte del moderato, del perennemente condannato alla perplessità, all’astensione e all’impotenza"


    Così scriveva, tra le altre cose, Santa Caterina da Siena (da “Una lettera ad un gran prelato”):

    «Ohimé, NON PIU' TACERE! GRIDATE CON CENTO MIGLIAIA DI LINGUE. Veggo che, PER TACERE, il mondo è guasto, la Sposa di Cristo è impallidita, toltogli il colore, perché GLI E' SUCCHIATO IL SANGUE DI DOSSO, cioè il Sangue di Cristo».

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  74. una sola fede31 marzo 2014 21:24

    caro @Josh,
    più siamo a fare quella supplica "Signore, mandaci un papa..." che mi è venuta spontanea dopo la frase di mic, e più il buon Dio tramite l'intercessione della Mater Ecclesiae, ci ascolterà. Abbiamo fiducia!

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  75. perdonatemi la segnalazione fuori tema, ma questo articolo di nitoglia mi e' veramente piaciuto:

    http://doncurzionitoglia.net/2014/03/28/975/

    parla del buon senso. i greci che non conoscevano Dio indagarano la ragione in maniera insuperabile. una filosofia reale che ben sapeva come rispondere alle follie di una filosofia ideale. filosofia reale connaturata all'uomo che non è solo anima ma anche corpo. Dio e' incredibile! e chi non ci crede non sa che si perde!

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  76. Ricordiamoci che il Signore a ognuno chiede un "non tirarsi indietro" diverso...

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  77. E' la mia croce31 marzo 2014 21:55

    Non riuscire a farmi capire neppure da me stesso, neppure steso.

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  78. W don Curzio!
    Oggi è citatissimo....

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  79. Mic ti sei sbagliata scrivendo : " Ha pubblicato i miei interventi, ma non quello che la notizia della celebrazione imminente l'avevamo data anche noi... ;) "
    Ecco il link, guarda la data una settimana prima http://blog.messainlatino.it/2014/03/un-vescovo-ausiliare-di-roma-trinita.html
    Un caro e ammirato saluto

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  80. «Ohimé, NON PIU' TACERE! GRIDATE CON CENTO MIGLIAIA DI LINGUE.

    d'accordo....gridare dai tetti, o come le pietre che Gesù diceva andando a Gerusalemme "grideranno le pietre".....
    e allora perchè tanti che vogliono parlare vengono o zittiti, o accusati di arringare o di fare i "savonarola" o lanciare anatemi non dovuti o voler giudicare in foro interno, cose tutte inesistenti tra le pecore che oggi, ( non più passive e ignare di tutto come anni fa) sollevano gravi quesiti, anche con sgomento e comprensibile trepidazione per il futuro, mentre le risposte non arrivano ? pare che sia vietato avanzare dilemmi, quando ci si sente dire "non diamo giudizi" asteniamoci...proprio la cosa da non fare, secondo don Curzio:
    lui giudica non degne di un cristiano proprio le posizioni di impotenza e moderatismo, il voler dare un colpo al cerchio e uno alla botte per non attirarsi le persecuzioni da nessuno....
    ma Gesù ha detto: "Sarete odiati a causa del mio nome" e Lui stesso ha testimoniato la verità, senza rispetto umano verso i potenti.

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  81. Anonimo,
    Mi può citare qualcuno dei miei articoli in cui sono cerchiobottista, mi astengo da giudizi o manifesto rispetto umano che sembra attribuire anche a questo blog per effetto della selezione degli interventi?
    Ho detto più volte che non mi riconosco la vocazione di Savonarola, ma se sono e siamo qui è perché non sono una "normalista" e perché nessuno è ancora riuscito a mettermi a tacere.
    Ma credevo si fosse capito che tendo ad alleggerire le discussioni che si avvicendano dai proclami, dai millenarismi, dagli esiti scontati senza appello, dai riferimenti esclusivi alle rivelazioni private, privilegiando il confronto ragionato e argomentato e la testimonianza personale, anche ad evitare che la pagina si trasformi in una collezione di grida manzoniane...
    Anche perché lo sgomento e la trepidazione li viviamo tutti, ma non possono diventare la nostra cifra.

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  82. Anonimo,
    Mi può citare qualcuno dei miei articoli in cui sono cerchiobottista, mi astengo da giudizi o manifesto rispetto umano che sembra attribuire anche a questo blog per effetto della selezione degli interventi?
    Ho detto più volte che non mi riconosco la vicazione di Savonarola, ma se sono e siamo qui è perché non sono una "normalista" e perché nessuno è ancora riuscito a mettermi a tacere.
    Ma credevo si fosse capito che tendo ad alleggerire le discussioni che si avvicendano dai proclami, dai millenarismi, dagli esiti scontati senza appello, dai riferimenti esclusivi alle rivelazioni private, privilegiando il confronto ragionato e argomentato e la testimonianza personale, anche ad evitare che la pagina si trasformi in una collezione di grida manzoniane...

    RispondiElimina
  83. si corregga: "gride".

    E' necessario argomentare sui fatti senza mai perdere di vista la dimensione trascendente ed escatologica della Chiesa e della sua missione, tesa alla salus animarum, cioè a condurle attraverso gli eventi storici -che richiedono dura militia e vigilanza inesausta contro le menzogne dominanti- alla vita eterna, non a questa transeunte e alle conquiste umane, (sia pur morali o politiche o "istituzionali") sempre inidonee a salvare l'uomo dalla perdizione (termine questo di cui si è persa in generale la cognizione, e la coscienza del pericolo nella sua realtà ineludibile).
    Occorre capire che siamo sempre coinvolti in una battaglia senza tregua tra Luce e tenebre, ingaggiata dall'inizio dei tempi, che durerà fino alla fine, e ogni giorno decidere da che parte vogliamo stare.
    (le menzogne sono spesso così sottili che ci insidiano senza che ce ne avvediamo, se non diamo peso ai minimi cedimenti dell'anima, quelle crepe in cui entra il "fumo" che ora invade tutta la Chiesa, minacciando di soffocare e spegnere la vera Fede, dopo aver inquinato i polmoni con veleni sostitutivi dell'ossigeno....)

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  84. circa le gride da evitare, beh...
    anche S. Caterina da Siena, dicendo:
    "Non più tacere! gridate in cento migliaia di lingue ecc...."
    proclama come una grida manzoniana, e tanto più il blogger che qui la riporta, è latore di una "grida" con tante maiuscole a mo' di megafono....

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  85. Invito questo anonimo contestatore ad esaminare i contenuti, differenziati, di quel blogger.
    Inoltre una qualche forma di "grida" ogni tanto può anche starci quando poi c'è anche il resto.
    Santa Caterina da Siena era Santa Caterina da Siena...
    Ora, stufa di dare spiegazioni che ritengo sempre utili e anche doverose, se poi è empre la solita solfa, prego di trarre le conseguenze

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  86. una sola fede1 aprile 2014 09:23

    va bene, caro fratello anonimo delle 8.19, mi riprometto di fare uso più morigerato di maiuscole...

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  87. OT importante
    Dal 14 aprile e per almeno otto settimane la rete satellitare cattolica EWTN dedichera' una serie di trasmissioni alla Messa di Sempre.
    Dettagli a questo link

    http://rorate-caeli.blogspot.com/2014/03/special-series-on-traditional-mass-on.html

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  88. non c'è bisogno di leggere tutta la lettera. bastano le prime parole per capire tutto: quell'accenno all'anonimato scelto per evitare possibili ritorsioni esprime meglio di qualunque analisi particolareggiata ed approfondita, il clima interno in cui è precipitato l'istituto col commissariamento. Un clima fatto di terrore, di sospetto, di paura, di ansia, di preoccupazione, di pena, di demoralizzazione, di preoccupazione.

    Un ottimo clima per tornare a quel "sentire con la Chiesa" che col commissariamento si è voluto imporre. Perchè nella Chiesa oggi si respira quel clima. Se stai notte e giorno cogli eretici, se dall'altare spari le più grosse eresie, purchè non siano ben ricoperte di miele, se a messa organizzi i balletti e gli sculettamenti, ti riempiono di elogi. Ma se poco poco ti azzardi a cantare un Tantum Ergo....

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  89. Ad essere genitori di un sacerdote si finisce per vivere all'ombra del figlio partecipando (in modo molto,molto defilato) alla vita della parrocchia alla quale egli viene assegnato.Capisco pertanto benissimo questi genitori che soffrono per i problemi dei FFI e quindi del loro figlio/a.In effetti la gestione dei FFI da parte di P.Volpi è letteralmente demenziale , lo constatiamo noi dall'esterno figurarsi loro che la vivono di persona.Martino

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  90. E non si riesce a sapere se devono giurare e cosa e quello che succede a chi non fosse d'accordo.

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  91. Segnalo:

    "Il peccato contro lo Spirito Santo ed i Francescani dell’Immacolata"

    http://www.riscossacristiana.it/il-peccato-contro-lo-spirito-santo-ed-francescani-dellimmacolata/
    %E2%80%A6

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  92. Non mi sembrano accettabili certi giudizi sprezzanti su GPII. Certe sie azioni si possono criticare ma con il rispetto dovuto ad un Sommo Pontefice che ha anche avuto degli indubbii meriti al netto di qualche scelta discutibile
    John

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  93. Grazie Luisa,
    ho pubblicato, per contribuire alla buona causa...

    RispondiElimina
  94. l'art. di riscossacristiana su linkato, con tutta evidenza è scritto da un "savonarola", anche un bel po' "apocalittico", ma per fortuna F.Z. è una firma prestigiosa (semi-anonima ma di un autorevole tra gli autori del sito) e se dice cose gravi, non si discute, ha ottime ragioni, i fatti gravi sono sotto gli occhi di tutti, finalmente si parla di Giudizio e di peccati ostinati che non avranno perdono: ammonire i peccatori, era ora.
    (Guai però se un blogger oscuro quelle verità volesse talvolta ridirle con parole sue, dopo aver osservato e riflettuto su certi accadimenti.....)

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  95. Premesso che a mio parere il commento di Romano andava censurato e che è una vergogna leggerlo in questo blog, ritengo che la lettera di questi due genitori sia bella e commovente. Io non sono d'accordo con te, Mic, riguardo la necessità della "disobbedienza" dei FI. Cosa dovrebbero fare? Cosa in realtà potrebbero fare? Io credo assolutamente niente. Ci si può ribellare al Papa, al quale si predica l'obbedienza? E' tutto così assurdo e anomalo. La sola presenza di due papi mi fa tremare i polsi e se ci penso, mi blocco, e non avrei più voglia di fare niente se non piangere per la situazione attuale della Chiesa. Ma cerco, per quanto possibile, di non pensarci, di fare bene il mio dovere quotidiano e di piangere sui miei peccati. Questi due genitori sono stati ispirati: la vera rinascita del Cristianesimo ci sarà solo se qualcuno di noi sarà coraggioso da espiare i peccati e le cattiverie altrui. Perché i giusti vanno verso la persecuzione e il martirio. E si va così realizzando il terzo segreto di Fatima. A questi due genitori va il mio fraterno affetto ed il ricordo nella preghiera.

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  96. Concordo con Zag.

    Personalmente accetterò il giudizio della Chiesa su Papa Giovanni Paolo II. Nonstante questo i dubbi su alcuni suoi atti di pontificato mi rimangono comunque ed ho sei argomenti a proposito (soprattutto nei suoi rapporti cone le altre religioni), anche se ritengo che il Papa sia ora in Cielo.
    Encomiabile è stato il modo in cui ha accettato la sofferenza in unione alla Croce di Cristo e come ha difeso la dottrina cattolica sul Matrimonio e sulla sessualità.

    E' stato purtroppo mal consigliato sul caso di mons. Lefebvre ed anche dal suo cerimoniere in occasione di alcune celebrazioni.

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