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martedì 30 dicembre 2014

Mons. Paprocki: Il tabernacolo di nuovo al centro del Santuario

Il Vescovo Thomas Paprocki della diocesi di Springfield in Illinois ha dato direttiva a tutti i parroci della sua diocesi di spostare i tabernacoli nelle loro chiese di nuovo al centro del santuario.
 
In una lettera pastorale “Ars celebrandi et adorandi” il vescovo Paprocki espone la ricca tradizione e gli insegnamenti della Chiesa in materia di celebrazione e venerazione per l’Eucaristia.

Mons. Paprocki racconta anche il movimento deplorevole negli ultimi decenni che ha visto il Santissimo Sacramento relegato a “cappelle laterali”, che a volte sono niente di più che ripostigli convertiti.

Dispone Mons. Paprocki:
Mi riferisco a chiese e cappelle della nostra diocesi, in cui i tabernacoli che erano già al centro del santuario, ma sono stati spostati, devono essere restituiti al più presto possibile al centro del santuario in accordo con il progetto architettonico originale . Tabernacoli che non sono al centro del santuario o comunque non in uno spazio visibile, importante e nobile devono essere spostati al centro del santuario; tabernacoli che non sono al centro del santuario, ma sono in uno spazio visibile, importante e nobile possono rimanere.”
Mons. Paprocki ricorda anche ai fedeli che il segno corretto di rispetto per il nostro Signore nel Santissimo Sacramento è genuflettersi. Egli incoraggia anche la più frequente esposizione eucaristica e l’adorazione, così come le processioni eucaristiche pubbliche per le strade.
[Fonte]

9 commenti:

  1. ilfocohadaardere30 dicembre 2014 18:13

    Questi Vescovi sono il segno visibile della Speranza cristiana che non muore mai!Avanti così!Laus Deo!

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  2. Cose da non mettere neppure in discussione, oggi formano oggetto di ripristino. Per chi ha ancora un sensus fidei cattolico. Per il resto. ciechi sordi e dissolutori...
    Ma Deo gratias per queste fiaccole di luce e di speranza.

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  3. Ieri sera strana e per certi versi sorprendente esperienza alla Chiesa di Gesu' e Maria a Roma. Messa NO celebrata da un sacerdote (credo agostiniano) straniero (polacco o forse brasiliano, l'accento era abbastanza "esotico") . Celebrazione estremamente dignitosa, altare incensato piu' volte, cerimoniere che incensa anche i fedeli (mai visto nel NO), al momento della Consacrazione due frati con torcieri accesi in ginocchio davanti all'altare e campanello per segnalare il momento dell'elevazione.

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  4. Finalmente un vescovo che dimostra di essere cattolico!

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  5. Messainlatino ricorda l'analoga disposizione di mons. Oliveri che ha fatto rimuovere il doppio altare versus populum (in realtà la "mensa") in tutti i presbiteri nei quali era stata posta ed usata in luogo dell'altare già esistente.

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  6. Alessandro Mirabelli31 dicembre 2014 16:49

    Era ora che qualcuno si decidesse a riporre Cristo al centro e non più a lato come piace ai modernisti.

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  7. Caro RIC io ho l'immensa fortuna di assistere ogni "benedetta" domenica a messe così.Buon anno Bobo

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  8. E adesso Francesco lo manda in esilio e lo sostituisce con Benigni?Bobo

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