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martedì 3 febbraio 2026

Contatti tra la Santa Sede e la Fraternità San Pio X per evitare strappi

Ne hanno dato pronta notizia su X. E su Vatican News: Rispondendo alle domande dei giornalisti, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha sottolineato che, dopo l’annuncio di alcune ordinazioni episcopali a luglio, i colloqui tra le parti proseguono. Deo Gratias. Preghiamo!


Apprendiamo da Vatican News :
Contatti tra la Santa Sede e la Fraternità San Pio X per evitare strappi

“Proseguono i contatti tra la Fraternità San Pio X e la Santa Sede, la volontà è quella di evitare strappi o soluzioni unilaterali rispetto alle problematiche emerse”. Così Matteo Bruni, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo l’annuncio di ieri, 2 febbraio, da parte della Fraternità, di prossime consacrazioni episcopali in programma il primo luglio nel Seminario Internazionale San Curato d’Ars a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia.
Nel comunicato della Fraternità San Pio X, si fa riferimento ad una lettera inviata alla Santa Sede in cui si esprimeva “la necessità particolare della Fraternità di assicurare la continuità del ministero dei propri vescovi”. La Santa Sede – si legge nel comunicato – ha inviato “una lettera che non risponde in alcun modo alle nostre richieste”, da qui la scelta di procedere sulla strada indicata.

8 commenti:

  1. Prosaicamente, è come quando chiedi a una ragazza di uscire, lei ti lascia in "doppia spunta", e poi un secolo dopo si fa viva con un "uh, scusami, non avevo visto il tuo messaggio".

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  2. Sembrerebbe un aut... aut (o... o...)

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  3. Esercizio di puro marketing e pubbliche relazioni, da una parte della barricata e dall'altra.
    La storia si ripete. Siamo al quasi 1988 bis.

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  4. Aborto, LGBT, DEI: gli USA tagliano i fondi per l'estero. Articolo dettagliato di Dovico su NBQ di oggi. Fatti, non parole, e la Conferenza episcopale americana applaude.

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  5. La consacrazione cinese dei vescovi senza il permesso di Roma non è mai stata per la salvezza delle anime o per il bene della Chiesa, ma per gli interessi del Partito Comunista Cinese. Papa Pio XII ha giustamente giudicato questi atti scismatici e ha imposto la scomunica sia ai consacratori che ai consacrati.

    Oggi però Roma ratifica quelle stesse consacrazioni, senza alcuna scomunica.

    Nel frattempo, l'arcivescovo Marcel Lefebvre, che ha consacrato i vescovi per preservare la fede, senza creare una gerarchia parallela e senza servire alcun potere politico, è stato scomunicato, insieme ai quattro vescovi che ha consacrato.

    Quindi la domanda va posta:
    La storia si ripeterà il 1 luglio?

    Roma ora legittima i vescovi scelti da un regime comunista, mentre punisce chi ha resistito al collasso modernista. Questa non è pietà, è contraddizione.

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  6. Papa Leone non ha altra scelta se non render nota una sua decisione chiara ed inequivoca senza più ambiguità! Se il suo papato è davvero per la salvezza delle anime (com'è proprio della SSPX).

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  7. Mentre al Santuario di Lourdes il vescovo Jean-Marc Micas ha deciso di coprire i mosaici di Rupnik in segno di rispetto per le vittime, e lo stesso hanno fatto i Cavalieri di Colombo nel Santuario nazionale Giovanni Paolo II a Washington e nella Cappella della Sacra Famiglia a New Haven, nel Connecticut, la parrocchia Maria Regina Mundi di Bologna è stata tutta decorata con gli affreschi rosso sangue del noto abusatore. Una parte del lavoro è stata addirittura consacrata in una cerimonia dal cardinale Zuppi il 2 dicembre 2023, quando già le accuse a Rupnik erano note da un anno. Eppure, ad Aparecida, come a Bologna, Rupnik continua indisturbato a lavorare e a fatturare, e il papa ha pensato che non ci fosse nulla di strano nel dare il benvenuto in Vaticano proprio ai padri redentoristi di Aparecida. Lo scorso 13 dicembre ha ricevuto in udienza il superiore della Provincia di Nostra Signora Aparecida, Marlos Aurélio da Silva, e il rettore del Santuario, padre Eduardo Catalfo, accompagnati dal vescovo di Aparecida monsignor Orlando Brandes. I redentoristi, che non perdono occasione di fare sfoggio dei nuovi mosaici di Rupnik (profumatamente pagati con le donazioni dei fedeli) hanno regalato al papa una statuetta della vergine Aparecida e immagini della Basilica luccicante.
    https://blog.messainlatino.it/2026/02/papa-leone-benedice-aparecida-con-i-mosaici-dellabusatore-rupnik.html
    Il suo lavoro e' troppo improbo trovandosi a fronteggiare una piovra di "scorrettezze" accumulatesi nel tempo a cui solo Dio puo' porre rimedio. Se B.XVI ne ha defalcati 400 quanti ne dovrebbe sopprimere Leone?

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  8. La sua andatura e' dinoccolata come il suo agire .
    Nel senso che per il momento lascia fare

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