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giovedì 3 gennaio 2013

Roma, 21 gennaio. Proiezione del film: Mons. Lefebvre un Vescovo nella tempesta

Lunedì 21 Gennaio ore 20:30
sarà proiettato al cinema 4 Fontane di Roma,
nella sala n°3
il Film Documentario prima visione in Italia
Monsignor Lefebvre
un Vescovo nella Tempesta

Il Superiore del distretto e i sacerdoti della Fraternità San Pio X in Italia hanno il piacere di invitarvi alla proiezione del Film Documentario sulla vita e l'opera del loro fondatore, Mons.Marcel Lefebvre che avrà luogo Lunedì 21 Gennaio ore 20:30 al cinema 4 Fontane, via delle 4 Fontane - Roma

Ingresso gratuito

Scrive Cristina Siccardi:
Nessuno può negare, oggi, la crisi della Fede, nessuno, oggi, può negare la crisi della Chiesa. Benedetto XVI lo ripete insistentemente: «relativismo», «deserto», «secolarizzazione»… anche i fedeli se ne avvedono, molto più dei loro stessi Vescovi. Ci fu un Vescovo, però, che, in mezzo al trionfalistico entusiasmo dei lavori del Concilio Vaticano II, comprese che troppi rivolgimenti pastorali nella Chiesa avrebbero creato conseguenze negative; comprese che molti uomini di Chiesa avrebbero servito più il mondo che le anime; che cambiando linguaggio nella trasmissione delle verità di Fede si sarebbe spostata l’attenzione su altre pseudo-verità; che studiando su testi di teologi all’ “avanguardia” la maggior parte del clero avrebbe smarrito la direzione del Credo e la propria identità; comprese che togliendo la sacralità liturgica e artistica delle chiese si sarebbe tolta la sacralità dalla vita delle persone. Questo Vescovo fu Marcel Lefebvre (1905-1991) e, a distanza di 50 anni dall’apertura del Concilio Vaticano II (1962-2012), nell’Anno della Fede, esce un Film-documentario che propone il profilo di un Pastore di Santa Romana Chiesa che lottò per la Sposa di Cristo e fu disposto a pagare un prezzo pesantissimo pur di tenere accesa la fiamma della Fede, della Santa Messa di sempre, della Tradizione.

Per realizzare l’opera Monsignor Lefebvre. Un vescovo nella tempesta, Film prodotto da l’Association pour la Défense du Patrimoine chrétien, il regista Jacques-Régis du Cray ha impiegato quasi tre anni di lavoro: sono presenti 32 testimoni, sono stati utilizzati documenti inediti, trovati in numerosi archivi audiovisivi e sono state compiute riprese in Africa, in America, in Europa.

4 commenti:

  1. Ho avuto modo di vedere questo film-documentario. E' molto utile per conoscere la figura di Mons. Lefevre attraverso i fatti concreti della sua vita e la testimonianza di persone che lo hanno conosciuto.
    Sono convinto che il tempo sta mostrando sempre più la grandezza di questo uomo (personalmente molto umile e pratico: un vero pastore un missionario).
    Per me Mons. Lefevre resta un faro nel mio sacerdozio. Quando ero seminarista e giovane prete sentendo tanti che lo condannavano già da allora non ero convinto di quanti lo criticavano, ma purtroppo non mi sono accostato a conoscere questo uomo di Dio. Adesso da qualche anno grazie anche al libro di Cristina Siccardi e altri libri ho avuto la fortuna di conoscerlo e ne ho ricevuto una gran bene soprattutto dai suoi insegnamenti sul ministero sacerdotale....

    Sono certo che vedere il film farà del bene a tutti. Il film non presenta neppure toni polemici, presenta semplicemente i fatti e mostra come dietro tutte le scelte del Vescovo c'era il desiderio di rimanere fedeli a Dio e c'era la guida dello Spirito Santo che si serviva anche di circostanze provvidenziali.

    don Bernardo

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  2. Non ho ancora avuto modo di vedere il film-documentario (cosa che conto di fare a breve) ma devo veramente ringraziare Dio per avermi messo sulla strada questa persona così "ingombrante" [in senso positivo, proprio perchè fedele fino in fondo alla Verità] ma, come lo ha definito mons. Falley un "vescovo profondamente cattolico" e un uomo molto buono. E' stata una grande grazia che mi ha fatto scoprire la Tradizione tutta intera che, Deo adiuvante, non lascerò mai più!

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  3. coraggioso cavaliere templare03 gennaio, 2013 22:36

    Sono stati invitati alla proiezione di questo film-documentario anche autorità religiose speriamo che partecipano all'evento con coraggio alcuni per paura non si sono voluti impegnare

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