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domenica 18 maggio 2014

Pio XII. Il suicidio di alterare la fede nella sua liturgia...

Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria, sui pericoli che minacciano la Chiesa, è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la Fede, nella Sua liturgia, la Sua teologia e la Sua anima. … Sento tutto intorno a me questi innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il suo passato storico. … Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata a credere che l’uomo sia diventato Dio ... Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: “Dove Lo hanno portato?”
(Citazione da: Pius XII Devant L'Histoire, Editions du Jour/Robert Laffont (1972), pp. 52, 53.)

41 commenti:

  1. È il contenuto del terzo segreto (parte non rivelata) che mette in crisi la crisi della chiesa. Quando lo conosceremo, se pur lo sveleranno, sarà ormai troppo tardi

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  2. parole veramente profetiche!!!!


    Romano

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  3. Chissà se Pio XII faceva allusioni al messaggio profetico della Madonna del Buon Successo nelle apparizioni di Quito iniziate nel 1594? Estraggo dal sito: http://profezie3m.altervista.org/archivio/MadonnaBuonSuccesso.htm

    La notte del 2 febbraio 1634, mentre madre Mariana pregava nel coro della cappella, notò che la lampada del Tabernacolo si era spenta, lasciandola al buio quasi completo. Stava per andare a riaccenderla, quando si sentì come bloccata da una forza sconosciuta e restò quindi in attesa. Improvvisamente apparve per la terza volta la Madonna, vincendo le tenebre col suo splendore e illuminando la chiesa come se fosse giorno pieno. Confidando alla veggente un suo segreto, la Beatissima Vergine le spiegò il significato di questa apparizione.

    "Lo spegnersi della lampada che arde davanti all’Amore prigioniero ha molti significati. Il primo è questo: alla fine del XIX secolo e per grande parte del XX, si diffonderanno varie eresie, e, sotto il loro potere, la luce preziosa della Fede si spegnerà nelle anime per opera della quasi totale corruzione dei costumi. In quel tempo vi saranno grandi calamità fisiche e morali, pubbliche e private. Le poche anime rimaste fedeli ala grazia soffriranno un martirio tanto crudele e indicibile quanto prolungato; molte di esse scenderanno nella tomba per la violenza delle loro sofferenze e verrano considerate come martiri sacrificatisi per la Chiesa e per la Patria. (…)

    "Il terzo significato dello spegnimento della lampada è dovuto allo spirito avvelenato di impurità che in quel tempo dominerà, percorrendo le strade, le piazze e i luoghi pubblici come un mare immondo e godendo di una libertà talmente sorprendente che quasi non resteranno più nel mondo anime vergini.

    "Il quarto significato è il riconoscimento del potere delle sette, che abilmente si introdurrà nelle famiglie estinguendo l’innocenza nei cuori dei piccoli, soffocando in tal modo anche le vocazioni sacerdotali. (...) Disgraziatamente, la Chiesa passerà allora attraverso una notte oscura in cui mancherà un prelato e un padre che vegli con amore, con dolcezza e forza, perspicacia e prudenza, e molte anime si perderanno mettendo in pericolo la loro stessa salvezza eterna.

    "Il quinto motivo dell’estinzione della lampada sta nell’insensibilità e nel disinteresse di quella gente che, pur possedendo abbondanti ricchezze, resterà indifferente all’oppressione della Chiesa, alla persecuzione della virtù e al trionfo dei malvagi, trascurando di impiegare santamente le loro ricchezze per ottenere la distruzione del male e la restaurazione della Fede".
    .......
    Molti saranno i fattori che cooperano alla rivincita di Maria e alla restaurazione della Chiesa e della Cristianità, ma uno solo, determinante, viene enunciato dalla Madonna: il ruolo che avrà un uomo privilegiato, un "gran prelato":
    "Prega con insistenza, reclama senza stancarti e piangi con lacrime amare nel segreto del tuo cuore, chiedendo al nostro Padre celeste che, per amore del Cuore Eucaristico del mio santissimo Figlio, ponga fine quanto prima a questi tempi funesti inviando alla Chiesa quel prelato che dovrà restaurare lo spirito dei suoi sacerdoti. Questo mio amatissimo figlio verrà dotato di una capacità rara, di umiltà di cuore, di docilità alle divine ispirazioni, di fortezza per difendere i diritti della Chiesa e di un animo tenero e compassionevole, affinché, come un altro Cristo, provveda al grande e al piccolo, senza disprezzare i più infelici. (…) In sua mano verrà posta la bilancia del Santuario, affinché tutto venga fatto con peso e misura e affinché Dio venga glorificato. Alla rapida venuta di questo padre e prelato, però, sarà di ostacolo quella timidezza di tutte le anime consacrate a Dio, che è anche causa del dominio di Satana su queste terre".

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  4. quanto al contenuto del segreto vanno ricordate le parole molto esplicite di Giovanni Paolo II nell’ottobre del 1981, nella rivista tedesca "Stimme des Glaubins"

    “Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima?”

    Papa Giovanni Paolo II rispose: “... per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all'altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile.”

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  5. Il pericolo che sta correndo la Chiesa è paragonabile ai sentimenti dei Dodici nei giorni (nelle ore!) immediatamente precedenti la Pasqua dell'anno 33 dopo Cristo.
    -Giuda mercanteggiava la svendita di Nostro Signore (era più "scusabile" dei suoi emuli odierni, dato che non aveva ancora avuto le "prove di divinità" di cui disponiamo noi).
    -Pietro si era visto anticipare il prossimo rinnegamento subito dopo aver dichiarato totale fedeltà
    -Giacomo e Giovanni sonnecchiano, con Pietro, invece di vegliare in preghiera con Gesù che suda sangue
    -Giacomo e Giovanni avevano già cercato di ritagliarsi un posto "ai piani alti": questo suscita scandalo nel moralismo degli altri, più attenti a quelli "bassi"...
    -Pietro sguaina la spada, credendola una soluzione, mentre Gesù guarisce a Malco l'orecchio mozzato
    -Giuda si suicida
    -Ci fu una contesa tra gli apostoli su chi fosse il più grande (durante l'ultima cena, subito dopo che Gesù aveva avvertito della presenza di un traditore!).
    -Dalla croce, issata sul Calvario, sono tutti distanti, escluso Giovanni che riceve "in eredità" Maria e ne diviene figlio.

    Gesù, che sa e vede tutto questo, non condanna nessuno: perchè il Salvatore è Lui,noi non proprio salviamo nessuno.
    A tutti dice la verità (a Giuda, a Pietro, a Giovanni, a Tommaso...) e a tutti quelli che si fidano e non si suicidano affida un compito. E' terribile che oggi, dopo quasi 2000 anni, ci sia chi pensa di poter fare a meno di Gesù, trovandoLo "ingombrante". E' terribile che non si sia capito che cosa Egli ci ha detto, riguardo alla persecuzione e al Suo ritorno, di cui quasi tutti non sappiamo che cosa farcene, visto che la soluzione l'abbiamo in tasca da soli.
    E' penoso che la Madre sia così ignorata nella sua premura, perchè si teme,ipocritamente, che possa "far ombra a Gesù", usato contro di lei e poi svenduto per non scontentare il mondo...

    Siamo pieni di eresie, di ipocrisie, di spade sguainate, di commissioni che dettano la linea, di mondanità... i più mondani sono quelli che cercano il mondo, non sapendolo più convertire, ma solo blandire. Dobbiamo stare attenti, perchè "satana può entrare in noi". E' una possibilità, tragica.

    Non si crede al diavolo, perciò si pensa che noi ce la possiamo fare da soli. Oppure si crede che c'è, ma che la possiamo fare da soli, credendoci più intelligenti di lui. E Maria?

    Noi siamo "adulti", la mamma non la ascoltiamo più ...

    Il fumo è entrato, disse Paolo VI. Credevamo che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la
    storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, e di tempeste, e di buio, e
    di ricerca, e di incertezza, e si fa fatica a dare la gioia della comunione. Predichiamo
    l’ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri, e cerchiamo di scavare abissi
    invece che colmarli. Come è avvenuto questo? Noi vi confideremo un pensiero che
    può essere - lo mettiamo noi stessi, qui, in libera discussione - che può essere
    infondato, e cioè che ci sia stato un potere, un potere avverso, diciamo il suo nome, il
    diavolo, questo misterioso essere che c’è, e nella lettera stessa di S. Pietro che stiamo
    commentando se ne fa allusione.

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    1. Condivisibile, ma con qualche mutazione ai riferimenti scritturistici non corretti.

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  6. In una Chiesa che ha fatto dell'uomo un dio, il peccato d'orgoglio ha diffuso le sue metastasi dalla testa agli organi principali del corpo sacerdotale. Un Dio che si fa uomo non serve più. Anzi è d'inciampo. Fin qui niente di nuovo sotto il sole, ma la novità è che oggi la gerarchia, nella propria piena facoltà di intendere e di volere, ha firmato il proprio ricovero nella clinica senza crocifissi di proprietà ebraica che la avvierà dolcemente alla morte. Un mea culpa in ginocchio davanti al Crocifisso piuttosto che davanti ai crocifissori rischia la condanna formale. Qualche giorno fa l'avrebbero definito "roba da marziani", tra non molto, probabilmente, in europa, sarà definito "atto da negazionisti".

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  7. OT http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francisco-francis-preti-priests-sacerdotes-34149/

    Mah!

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  8. In effetti si è perduto il "primato di Dio": il centro è l'uomo, di Cristo interessa solo l'umanità (quando spendibile in termini solidali e politici, di volta in volta persino socialisti, liberalisti, comunisti, terzomondisti, femministi, omosessualisti, interisti, romanisti...).

    La creatura si è messa alla pari con il Creatore, superbamente, quando l'essenza della salvezza è l'umiltà del Creatore di farsi come la creatura per salvarla.

    Satana (una creatura) si è celato alla vista, lasciando alle creature -che ha intriso di peccato- di vedersela con il Creatore, fino a farne un ingombrante antagonista.

    La forza dell'esserci senza esserci, la logica del burattinaio... la logica dei poteri di questo mondo al capolinea della storia, la dittatura globale già preparata in bozza dalle rivoluzioni di fine settecento a oggi, passata per le tragiche caricature già sperimentate nel XIX e XX secolo e più "riuscite" che mai oggi, in cui si parla di diritti, libertà e democrazia con le anguste prospettive di una formica che sposta faticosamente una briciola di pane sotto il tavolino del treno che va a trecento all'ora, tra le scarpe dei commensali.

    L'uomo fatto misura a se stesso è il più triste risultato di una filosofia, figurarsi di una pastorale... Se bisogna riconoscere la bontà dell'albero dai frutti, non c'è bisogno della laurea in botanica per correre al centro antiveleni più vicino... sempre che, persino lì, non vi sia chi fa il doppio gioco: deve pur vendere le proprie medicine!

    La soluzione al nostro livello sta nell'umiltà di Maria, che è poi l'umiltà di Dio. Per il resto ci sono le "rassicurazioni" di Dio, che al tempo opportuno interverrà. Questo so e questo attendo. Con una preghiera: che faccia presto.

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  9. Stato attuale della CC :eutanasia di un'apostasia.

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  10. la profezia sul castigo ricordata da Giovanni Paolo II é spaventosa, ma va anche ricordato che secondo padre Malachie Martin non é la parte peggiore del terzo secreto

    Infatti lui diceva:

    " gli oceani che inondano la terra con la morte di milioni di persone non é la parte peggiore del segreto. La parte più dura sfida l'immaginazione. Se la gente la conoscesse i confessionali sarebbero pieni anche il sabato sera, e nelle chiese sarebbero i credenti si inginocchierebbero, battendosi il petto"

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  11. OT: già in vendita su Culture Wars il nuovo romanzo di E. Michael Jones, The Ratcatcher. L'ambiente è la Germania del 1971, Baader-Meinhof e la sessualizzazione della politica in Occidente. Dr. Jones è oggi forse il più importante intelettuale cattolico negli Stati Uniti. A must read.

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  12. Ricordatevi bene che i castighi non verranno dal cielo,ma saranno gli stessi uomini ad infliggerseli, basta scorrere il programma Gaia la terra che respira, fra armi atomiche, chimiche, aborti ed eutanasie, non falliranno lo scopo di diminuire drasticamente la popolazione, calcolando l'armamento nucleare di tanti paesi non occidentali, non bisogna scervellarsi troppo, a Fatima nel 2010 il papa disse che il segreto di Fatima è tutto da scoprire ed in divenire......non credo che tantissimi, anche sapendolo, si convertirebbero, ormai la gente crede solo in internet e ai messaggi subliminali che questo propina...i pochi che resteranno rimpiangeranno i morti, lo diceva anche la buon'anima di mia madre molto prima che fosse semi-rivelato il 3°segreto e pare che G XXIII dopo averlo letto per intero l'abbia fatto chiudere in posti sicuri.Lupus et Agnus.

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  13. OT. Come volevasi dimostrare: Messori afferma (e ha ragione) che BXVI e Francesco sono in continuità...


    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-messori-francesco--in-linea-con-ratzinger-6060.htm

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  14. Ammesso e non concesso che detta frase sia stata pronunciata da Pio XII (che a quanto pare sembra che sia stato proprio lui ad inaugurare questo nuovo tipo di pastorale: ossia DI QUELLA detta, ma dagli altri, ovvero che quello che uno veramente pensa non lo scrive lui ma il suo AMICHETTO GIORNALISTA).. detta da un Papa che ha cambiato per la prima volta in 20 secoli il Messale Romano nel suo cuore: La Grande Settimana Santa e cambiato la traduzione dei Salmi del BREVIARIO ROMANO risalente in buona parte a San Girolamo, (i Salmi di Bea), in sostanza introducendo per la prima volta come criterio legittimo liturgico il RAZIOCINIO (che con P6 diventerà unico), il tutto fa sbellicare dalle risate!

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    1. Non sono d'accordo con lei. Reverendo non esageriamo. Che si possa discutere della riforma della Settimana Santa, voluta da Pio XII è accettabile però, provi ad immaginare quale devastazione avrebbe prodotto una riforma da parte di Paolo VI! Alcuni esempi per il Triduo Sacro: in Coena Domini sarebbe diventata in Coena Hebraeorum. In Parasceve sarebbe diventata Azione Liturgica cum Improperiis al Crocefisso. Il Sabato Santo cerimonie di riparazione e richiesta di perdono agli Ebrei per aver i Cristiani profanato il Sacro Giorno Sabatico...E il giorno della Pasqua di Resurrezione, in accordo coi governi massoni, fin dalle luci dell'alba si sarebbe proclamato il lutto mondiale rituale per la storiella della fantomatica Resurrezione. Cose da far accapponare la pelle, mica tanto fantascientifiche.

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  15. Don Camillo,
    siamo tutti consapevoli che lo scempio della liturgia viene da lontano. E sono d'accordo con te sulla necessità di approfondire e veder bene anche le prime modifiche apportate al Rito nel Sacro Triduo.

    Non condivido però il tuo ingeneroso e contundente disprezzo nei confronti di un papa, che assolutamente non lo merita e che con la sua vita e il suo magistero ha scritto pagine indimenticabili e di respiro perenne senza ombra di equivoci.
    Vittima, peraltro, di una immeritata campagna denigratoria e infamante, per le ben note ragioni collegate con motivi storici divenuti impropriamente teologici.
    Ho passato il tuo commento perché ritengo che sia importante che il discorso sulla liturgia non finisca qui e non voglio interrompere il confronto. Ma vorrei farlo con animo sereno.
    Oltretutto non comprendo certe tue esternazioni, che trovo umorali e che peraltro contrastano in modo piuttosto evidente con la totale 'sordità' alle ben più serie e allarmanti 'deviazioni' dell'attuale "regnante".
    Dunque l'incongruenza di dare a questi un credito anticipato ad occhi chiusi, insieme ad un entusiasmo che non esito a definire ingenuo. Mentre usi nei confronti di Pio XII accenti di riprovazione e spregiativi, che andrebbero riservati a ben altro.
    Ferma restando l'opportunità di comprender meglio la radice oltre che le conseguenze delle nefaste 'riforme' che non hanno paragone con quella, pur non auspicabile, su cui ti soffermi con tanta insistenza.
    Andiamo avanti, ma per favore, cambia disco.

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  16. Don Camillo, di lei c' eravamo siceramente dimenticati. Perche' non e' rimasto nell' oblio del suo blog ?
    E perche' , Mic, hai pubblicato l' ennesiam critica di un pretonzolo ad un Papa che, visto lo stato attuale, e' a dir poco un gigante della Chiesa ?
    UN pretonzolo che, se ben ricordo, criticava ferocemente Benedetto, idem GPII, per non parlare di Paolo VI e GXXIII, tutti papi che , visto l' attuale che a lui piace tanto, sono a) dei signori, b) dei fini intellettuali, c) sicuramente cattolici ?
    Rr

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  17. Cara Rosa,
    don Camillo è un sacerdote che conosco e non mi piace sia definito 'pretonzolo'.
    Sono d'accordo con te sulla incongruenza delle sue esternazioni e sullo stile che non ho mai condiviso.

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  18. Lasciamo perde certi revisionismi provenienti da fuoco amico.
    Saranno credibili solo quando simili giudizi e toni saranno usati anche per l'attuale Papa. E i motivi non mancano.
    Altrimenti resta un giochino storico innocuo, kierkegaardianamente ironico, che non sfiora il potere attuale ...

    Maglio spendere qualche munito per leggere Blondet

    http://www.effedieffe.com/index.php/images/plugins/system/jceutilities/js/%20http:/www.effedieffeshop.com/%20http:/www.effedieffeshop.com/content/view/7124/images/stories/foto2009/index.php?option=com_content&view=article&id=292874:i-veri-avversari-di-pio-xii&catid=83:free&Itemid=100021

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  19. Beh, MIc, un sacerdote , non un laico, che si esprime cosi nei confronti di un superiore, e che superiore, il massimo, come lo definisci ?
    Se senti un medico in corsia esprimersi in quei termini nei confronti di uno stimato primario, tu non lo definidci un " mediconzolo"?
    A me davano gia' fastidio i suoi commenti criticissimi contro Benedetto, tanto che ho pensato avesse un conto in sospeso personale con lui, ora leggere certe cose su Pio XII!!!!Che, come tutti i mortali, avra' commesso i suoi errori, am sulla cui ortodossia ed ortoprassi come Pontefice non credo possano sussistere dubbii alcuni !!
    Rr

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  20. Ancora per don Camillo.

    Pensavo che è già grasso che cola se riusciamo a salvare il salvabile.
    Del resto se ne può anche parlare, ma intanto...

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  21. Ancora per don Camillo.

    Pensavo che è già grasso che cola se riusciamo a salvare il salvabile.
    Del resto se ne può anche parlare, ma intanto...

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  22. Sono d'accordo con Rr. Don Camillo sembrava avere per Benedetto XVI un odio motivato da rancori personali. Questo lo rendeva già allora, quando altri gli baciavano la tonaca, poco attendibile.

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  23. Per celebrare per sempre la memoria di PIO XII basterebbe anche solo questo passaggio, e metterlo a confronto con l'ormai dilagante spirito della "Nostra Aetate" conciliare, portata all'estremo attraverso le tre adunate assisane "interreligiose" promosse da due pontefici e delle "benedizioni" cui essi si sono sottoposti da parte di sciamani e "sacerdotesse" varie...


    Dal DISCORSO DI SUA SANTITÀ PIO PP. XII AI GIURISTI CATTOLICI ITALIANI*

    Domenica, 6 dicembre 1953

    “[…] Torniamo ora tuttavia indietro alle due summenzionate proposizioni : e in primo luogo a quella della NEGAZIONE INCONDIZIONATA di tutto ciò che è RELIGIOSAMENTE FALSO e moralmente cattivo. Riguardo a questo punto non vi è stato mai e NON VI E' PER LA CHIESA NESSUN TENTENNAMENTO, NESSUN PATTEGGIAMENTO, nè in teória nè in pratica. Il suo contegno non è cambiato nel corso della storia, NE' PUO' CAMBIARE, quando e dovunque, nelle forme più svariate, è posta di fronte all'alternativa : O L'INCENSO PER GLI IDOLI O IL SANGUE PER CRISTO.

    Il luogo dove voi ora vi trovate, la Roma Aeterna, con le reliquie di una grandezza che fu, e con le memorie gloriose dei suoi martiri, è il testimonio più eloquente della risposta della Chiesa. L'incenso non fu bruciato dinanzi agli idoli, e il sangue cristiano bagnò il suolo divenuto sacro. Ma i templi degli dei giacciono in fredde rovine nei pur maestosi ruderi; mentre presso le tombe dei martiri, fedeli di tutti i popoli e di tutte le lingue ripetono fervidamente il vetusto Credo degli Apostoli [...]".

    http://www.vatican.va/holy_father/pius_xii/speeches/1953/documents/hf_p-xii_spe_19531206_giuristi-cattolici_it.html

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  24. Non conosco don Camillo, ma non ha detto cose sbagliate, nel senso che è vero che le modifiche alla liturgia sono iniziate con Pio XII. E sinceramente tutto ciò che indebolisce un mezzo salvifico non può essere considerato gesto buono. Poi magari i toni di don Camillo possono non essere graditi, Pio XII ha fatto tante altre cose buone e messo vicino ai Papi da Giovanni XXIII in poi è facile capirne la differenza astronomica. Però la prima breccia è stata fatta da lui.

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    1. Prima di sparlare di Pio XII lavatevi la lingua con acido muriatico. Ecco uno dei motivi per cui la battaglia contro i modernisti diventa sempre più dura! Denigriamo persino Il grande Pio XII. Ma che breccia e breccia.

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  25. Se è per questo Pio X ha rivisto il Breviario e ha iniziato a parlare di actuosa partecipatio, Pio XI ha colpito ingiustamente l'Action francaise, Leone XIII aveva un segretario di Stato sospetto, etc..
    Andiamoci piano con revisionismi ed Entmythisierungen degne di un Melloni! I veri nemici della Tradizione sono vivi e vegeti ed occupano la stanza dei bottoni.

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  26. Annare', mentre tu , Poirot et Raoul muovete critiche a cio' che e' successo nella Chiesa da almeno 50-60 anni in qua co motivazioni coerenti e condivisibili, Don Camillo ha sempre e solo criticato pesantemente Benedetto XVI e Pio XII . Nessuna critica, anzi, a Bergoglio, la cui attenzione alla liturgia ed i cui rispetto per i riti della Settimana Santa sono sotto gli occhi di tutti.
    Credpo inoltre che, tra modificare calendari, spostare orazioni e riti, e protestantizzare in pratica la S.Messa e PERSEGUITARE chi voleva e vuole continuare a celebrarla, ci sia una differenza abissale.
    Rr

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  27. A proposito del terzo mistero di Fatima, sui castighi che arriveranno dal cielo, le piaghe, il terrore, ecc... mi chiedo: l'Apocalisse non è già abbastanza?

    Stefano

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  28. Prima di sparlare di Pio XII lavatevi la lingua con acido muriatico. Ecco uno dei motivi per cui la battaglia contro i modernisti diventa sempre più dura! Denigriamo persino Il grande Pio XII. Ma che breccia e breccia.


    Non si "sparla" di nessuno qui. A maggior ragione di un grande papa come Pio XII.
    Con animo sereno e secondo fede e ragione, si possono esaminare anche espressioni meno felici (che rientrano nella normalità delle cose) del suo pontificato.
    Ma bisogna farlo con animo di storici e credenti e non con lo spirito esacerbato di don Camillo, che non ho esitato a definire "umorale".

    Ma anche queste 'uscite' umorali non c'entrano niente con quello che stiamo subendo, perché non è col trionfalismo che andiamo avanti. E non lo dico nel senso distorto che hanno voluto dare a questo termine i "conciliaristi".

    L'apologetica, quella seria, non fa i "mea culpa" inappropriati di Giovanni Paolo II, ma legge la storia per impararne le lezioni.

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  29. A proposito del terzo mistero di Fatima, sui castighi che arriveranno dal cielo, le piaghe, il terrore, ecc... mi chiedo: l'Apocalisse non è già abbastanza?

    Certo che l'Apocalisse è abbastanza e la sua lettura è molto profonda e non riguarda solo castighi e cose tremende, ma la realtà tutta intera e di ogni tempo e di ogni persona (i "tempi ultimi" riguardano anche le singole vite).
    Però Fatima, in particolare, annuncia certi avvertimenti in relazione al nostro "tempo"...
    Ma Fatima interviene ad annunciare certi eventi nel nostro tempo

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  30. We will find ourselves more and more faced with someone who professes to speak to us in the name of God by telling us that we have no need of Him.

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  31. Non si "sparla" di nessuno qui? Ma li leggi i commenti sul Papa?

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  32. Non si "sparla" di nessuno qui? Ma li leggi i commenti sul Papa?

    Ah sì?
    Tu stesso li definisci "commenti" e sono anche qualcosa di più: sono riaffermazioni della fede cattolica con argomenti del Magistero, non con nostre opinioni.

    In ogni caso un commento motivato non credo che significhi "sparlare", ma esprimere la verità conosciuta.

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  33. Per carità chi è che sparla di Pio XII? Si parlava di un'aspetto che riguarda la liturgia, nulla di più, ci farei la firma ad avere Pio XII ora.

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  34. Don Camillo
    lei ne sa piu di noi , ma non trovo giusto il tuo dileggio nei confronti di chi cerca , nella propria ignoranza , di raccapezzarsi. del resto se c'e' tanta confusione la colpa e' anche dei sacerdoti che non parlano chiaro. quindi , se come penso , le preme la verita' ci spieghi meglio la sua posizione.
    non tutti, me per primo, sono in grado di capire autonamamente la portata di certe modifiche e tutto e' utile per capire. chi come me e' ignorante puo solo affidarsi al buon senso nell'approfondire. io per esempio vengo da una esperienza di vita che non ha mai avuto a che fare , se non marginalmente, con la vita parrocchiale e mi sono avvicinato alla messa tradizionale da ignorante,e da solo , incontrando blog come questo che cercano di fare chiarezza e in cui ho potuto chiarire molte cose che prima mi apparivano confuse, guidato solo da un certo buon senso. sono in dimidio dierum meorum, non ho quindi conosciuto Pio12°, ma non e' la prima volta che sento note di biasimo su di lui, proprio per fatti come questo. allora sarebbe interessante davvero un exursus su tutte le novazioni . di sicuro posso osservare che c'e' stato un climax verso il peggio, culminato con lo stravolgimento della liturgia, ma da dove sia iniziato non ho le basi per individuarlo.
    una realta' divisa in se stessa sui fondamenti non puo durare.

    un saluto

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  35. del resto l'unico "difetto" dell'accrescimento del sapere e'
    l'accrescimento della responsabilita'

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  36. ecco solo per buon senso mi sembravano andare appunto contro il buon senso la posizione e le affermazioni di molti (purtroppo) prelati.
    contraddizioni che per fortuna non ho mai riscontrato nel magistero perenne.
    grazie a Dio ho incontrato altri che avevano i miei dubbi e molti di loro piu eruditi di me, ai quali non ho mai avuto timore di chiedere spiegazioni.

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  37. Rocco per approfondire ti suggerirei se vuoi, di fare un salto nel mio blog, per il resto dobbiamo capire che la "guerra peggiore" preannunciata dalla Madonna a Fatima è tutt'ora in corso. Un po' come gli Ortodossi sotto il regime sovietico che acconsentirono a degli inciuci molto gravi (archimandriti ordinati dal regime senza fede solo per controllare e spiare) affinché, nonostante la Divina Liturgia, non fosse sterminata la Fede.

    Anche noi come loro se non peggio! Pio X vedeva modernisti da tutte le parti. Siamo nel 1900, al punto che istituì un servizio segreto per scovarli. Veniva considerato un pazzo un fissato, un monomaniaco, al punto che il suo successore Benedetto XV, considerato oggi dai più "un Papa bravissimo" ("Ma! Questa è una calamità" avrebbe detto sottovoce il Cardinale Rafael Merry del Val riguardo l’elezione del cardinale di Bologna) smantellò tutto questo servizio segreto e promosse un rampante Roncalli che notoriamente utilizzava come libri di testo gli scritti del prete scomunicato perchè modernista Buonaiuti.

    E mentre B15 flertava con Rudolph, entravano dalla finestra e si impossessavano della Chiesa tutti quelli che Pio X aveva cacciati dalla Porta.

    Vabbè questo per dire cosa?! Che la chiesa è finita? che c'è sede vacante?! Che questo Papa sia peggiore dei suoi predecessori?! assolutamente no! Ritengo questo Papa dato dalla Provvidenza, a voi non piace a me piace tantissimo, non è un Papa che ama i compromessi marci come a B16 o romperà o restaurerà, in ogni caso andrà bene perchè con lui, per grazia della Madonna le squame dagli occhi cadranno.

    Mic, te lo ripeto, questo attaccare il Papa per il gusto di attaccarlo mi ripugna perchè confonde le anime, anime che oggi come non mai hanno bisogno di incoraggiamento, un incoraggiamento che trovano (che trovo anche io) nei gesti e nelle parole di questo Papa.

    Vi siete fissati con i Francescani dell'Immacolata?! fate male a mantenere alta l'attenzione di una congregazione maschile che è bene che chiuda! Quale è la loro battaglia?! Sulla liturgia? NO, sulla Fede? NO. si ribellano solo a comandi dei loro superiori, e voi continuate a pompari e a considerarli dei "martiri", martiri di cosa?! Trovassero un vescovo e incominciassero a lavorare nella vigna del Signore! che c'è tanto bisogno! Perchè la Chiesa non la salvo io ma manco i francescani dell'Immacolata, è sicuro!

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