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mercoledì 1 aprile 2015

Domenica delle Palme 2015. Vaticano, dance latina e cosmopolita

Il video è originale. Per chi dice che il Papa non ha voluto o non era al corrente della musica "sparata" a Piazza San Pietro la Domenica delle palme, rompendo l'intensità e l'efficacia di un momento che ogni cristiano vive con fervente interiorizzazione, nel clima meditativo della settimana Santa alla quale la celebrazione appena vissuta ci introduce.
E ciò a prescindere dalla qualità del 'pezzo', su cui sintetizziamo da commenti dei lettori: lo sfondo delle parole "unità", "pace", "incontro" è costituito dalla immagine della Terra: è la madre Terra, la dea Gaia, la Pacha Mama dei culti andini. E la frase che l'unità "è il cammino" fa pensare all'umanità in marcia verso il punto omega di Teilhard: niente di cristiano in questa canzone, ma che si pretende da un cantante che porta il nome pagano del dio Odino e non usa un nome d'arte? Una vernice di cattolicità - sempre più sottile - su una realtà ancora pagana, ma pagana all'andina ed amazzonica, nulla a che fare col Partenone o con l'Ara pacis augustea. Le sovrascritte sono di Radio Spada [qui]

3 commenti:

  1. Il video rappresenta meglio di qualunque ragionamento il passaggio da una fede debole e marginale che cerca forza nel gruppo (Frisina) ma ancora in fondo cattolica ad una fede materialista che di cattolico non ha più nulla. Ho ascoltato durante la Messa dell'ultimo natale un'omelia in cui la proposizione entusiastica dell'eresia teilhardiana dimostrava (senza dirlo) l'assoluta inutilità della nascita di Cristo.(Mai citato) Ora assistiamo all'assoluta dimostrazione dell'inutilità della sua passione in virtù dell'intrinseca bontà della materia. Ovviamente il vdr leggerà (se non l'ha già fatto) un testo in cui sarà riaffermata la centralità della Settimana santa e del Triduo pasquale. Cui ovviamente nessuno, salvo chi potrebbe creargli qualche ostacolo, presterà attenzione. E così, tacitando, cercherà di guadagnare ancora tempo per continuare a distruggere. Ma ormai è Game over. Sono finiti tempi della buona fede. Bergoglio,Castagnetti,Franceschini,Toni Negri Battisti, Camara, Boff, Adinolfi e comunisti vari sono la nuova Chiesa. Va rispettato chi liberamente decide di aderire. Per cui massimo rispetto anche per Introvigne, Cascioli, Agnoli Invernizzi giornalisti della Bussola, del Timone. Massimo rispetto anche per Padre Livio e per i ciellini che "ci stanno". Però L'attacco a Burke, e l'allineamento a Castagnetti segna oggettivamente un punto di non ritorno. Chi resta sulla nave, ormai chiaramente ed irrimediabilmente puntata sugli scogli, oggi non vi resta soffrendo suo malgrado ma partecipando pienamente all'intrapresa. E cioè alla creazione della nuova Chiesa Ecumenica (Teilhardiana) 2.0
    Muore, del tutto superato l'aggettivo "normalista" cui subentra inevitabilmente l'aggettivo "collaborazionista".
    Sono contento per Barra, è sceso prima dell'urto finale, non so perché né se salirà sulla nostra zattera, magari non subito.
    Si! Quella musica che apre la settimana santa 2015 in San Pietro evoca meglio di ogni altro segno il passaggio da un Papa che incide CD con il suo Rosario in Latino, ad un vdr che ci introduce, attraverso musiche e testi pagani, ad una nuova religione.

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  2. Potevano scegliere Imagine, miglior testo, miglior musica, musica inglese sempre migliore della Latina. Ma avrebbero dovuto pagare i diritti agli eredi Lennon, così invece se li cucca il VdR, che naturalmente li darà poi in beneficenza.
    Basta non offrano il bis per Pasqua.
    10 anni dalla morte di GPII: sembra passato un secolo.
    Rr

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  3. RAOUL DE GERRX2 aprile 2015 23:52

    Chanson d'une confondante médiocrité, digne d'un drugstore de 25e catégorie. C'est ça la liturgie pascale de Bergoglio ?

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