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sabato 24 marzo 2018

'Perle' di saggezza: San Tommaso, dalle virtù alla contemplazione

Alcune virtù hanno lo scopo di regolare le passioni, non sopprimendole ma moderandole secondo un giusto mezzo tra l'eccesso e il difetto; è il giusto mezzo che è allo stesso tempo un culmine. Così la fortezza si innalza al di sopra della viltà e dell'audacia, la temperanza al di sopra dell'importanza e dell'insensibilità.

Allo stesso modo la liberalità è tra la prodigalità e l'avarizia; la munificenza, quando si debbono fare grandi spese, tra la grettezza e una sciocca ostentazione; la magnanimità tra la pusillanimità e una smisurata ambizione; la dolcezza respinge le ingiurie senza eccessiva violenza come senza debolezza.

Ma non basta disciplinare le proprie passioni. È necessario anche regolare le operazioni esteriori che riguardano gli altri, rendendo a ciascuno il suo. Questo è l'oggetto della giustizia. E qui bisogna distinguere la giustizia commutativa, relativa agli scambi, la cui regola è l' eguaglianza o l'equivalente delle cose scambiate. Al di sopra di questa c'è la giustizia distributiva, che presiede alla distribuzione dei, beni, delle cariche, degli onori, non in modo eguale ma proporzionato al merito di ciascuno. Al di sopra ancora c'è la giustizia che fa osservare le leggi stabilite per il bene comune della società è, infine, l'equità, che addolcisce i rigori della legge quando, in alcune circostanze, sembrano eccessivi.
Queste virtù morali devono essere dirette dalla sapienza e dalla prudenza. La sapienza riguarda il fine di tutta la vita e il raggiungimento della perfezione umana. La prudenza riguarda i mezzi ed è questa virtù che, mediante la deliberazione, determina il giusto mezzo da tenersi nelle diverse virtù.

In alcune circostanze, come quando la patria è in pericolo, la virtù deve essere eroica.
La giustizia è indispensabile alla vita sociale, ma ha bisogno di quel complemento che è l'amicizia.

Questo deve essere bene inteso, perché ci sono tre generi di amicizia: una è fondata sul dilettevole ed è quella dei giovani che si uniscono per divertirsi; la seconda è fondata sull'utile ed è quella dei commercianti, che si uniscono sulla base dei loro interessi; la terza è fondata sul bene onesto ed è quella dei virtuosi, che si uniscono, per esempio, per il buon ordine della città, per il bene altrui. Quest'ultima amicizia che suppone la virtù, non dipende dagli interessi e dai piaceri transitori, ma è solida come la virtù ed è propria di coloro che si aiutano a diventare migliori. È una benevolenza e una beneficenza sempre attiva, che lavora per mantenere la Concordia nonostante tutte le cause di divisione.

Con la pratica di queste virtù l'uomo può arrivare a una perfezione superiore che consiste nella vita contemplativa e che dona la vera felicità. Infatti all'atto bene ordinati va congiunta normalmente la gioia, specialmente all'atto superiore della più alta facoltà qual è l' intelletto in rapporto al proprio oggetto, cioè alla contemplazione della suprema verità, ossia del supremo intelligibile che è Dio.
(Garrigou Lagrange, La sintesi tomista, pp. 35-36)

16 commenti:

  1. In Vaticano il day after le dimissioni di monsignor Dario Edoardo Viganò da prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede ha registrato strascichi importanti. Appena 25 persone hanno assistito alla presentazione del nuovo libro intervista di Papa Francesco, Dio è giovane, scritto a quattro mani con Thomas Leoncini, pubblicato da Piemme in una coedizione con la Libreria Editrice Vaticana. ....

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  2. “... quando la patria è in pericolo, la virtù deve essere eroica. ... “ oggi, in questa fasulla Unione Europea, si è smarrito il senso della “patria”

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  3. È morto nella notte Arnaud Beltrame, il tenente colonnello di 44 anni appartenente alla Gendarmerie che ieri si era offerto per uno scambio degli ostaggi con il terrorista Radouane Lakdim durante l’irruzione al supermarket Super U di Trèbes, nei pressi di Carcassonne, il momento più drammatico dell’attacco che ha causato a questo punto quattro vittime e quindici feriti.
    Un uomo che muore per salvare la vita a una donna.
    Come uomini morti per salvare la vita di molti sono i pompieri di Chernobil, i pompieri delle torri gemelle, i pompieri di qualsiasi incendio.
    Nella parità di genere è incluso anche il diritto di lavorare nelle fogne? Ovviamente no: i lavori più pesanti e rischiosi da sempre solo dei maschi. Quindi la parità di genere non esiste perché i due generi hanno pari dignità ma sono ben diversi. Educhiamo al maschile e al femminile: insegniamo ai maschi che le donne hanno meno forza muscolare in media e quindi loro devono usare a loro forza fisica in media maggiore al servizio delle donne e non contro di loro. Insegniamo che le donne hanno una psiche diversa, quello che tra maschi è uno scherzo una donna può trovarlo un'offesa. Insegniamo alle donne che i maschi hanno una psiche diversa, più pragmatica, meno capace di svolazzi psicologici.
    Grazie tenente colonnello Arnaud Beltrame: coraggio, lealtà e cavalleria. un eroe da poema epico.
    (Silvana De Mari)

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  4. Abbiamo il nuovo Presidente della Camera FICO e del Senato CASELLATI. Se il primo può esser visto come una vittoria dei 5 Stelle che hanno contestato Romani voluto fortemente da Berlusconi, la seconda rappresenta una vittoria di Salvini a seguito di una scelta strategica audace ma necessaria per sparigliare carte di un gioco sporco. Ora è lui il fulcro dei nuovi giochi d'importanza capitale per il nostro Paese.

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  5. Cito e condivido.
    Il M5S non è nè propriamente nè di sinistra nè di destra. Ha politiche opportunistiche, che mirano ad attirare sia elettori di sinistra sia quelli di destra. Infatti, al suo interno vivono anime dall'estrema sinistra all'estrema destra. E' un movimento populista-opportunista-ribellista. Ma non ha un'identità. Per questo, gli sarebbe indifferente allearsi a destra o sinistra. Muterebbe invece per gli alleati di governo. Se si alleasse con Lega (ed ovviamente la Meloni) avrebbe una connotazione di destra e sarebbero tutti condannati a fare qualcosa per l'Italia (la Lega per accrescere il suo consenso e non tornare alla corte di Berlusconi; il M5S per non finire la sua apoteosi). Se si alleasse con PD, il M5S sarebbe condannato all'estinzione (visto che la base non glielo perdonerebbe) e del resto il PD pur di rimanere al governo 5 anni .... sarebbe disposto persino a concedere il matrimonio tra uomini ed animali!
    Francesco Patruno su Fb

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  6. Ovviamente al commento sopra occorre aggiungere la forte influenza di forze globalistiche e manipolatorie sul m5s. Ma esso ha diverse componenti che sono in buona fede e che, chissà, potrebbero fare la differenza proprio nel senso sopraindicato....

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  7. Segnalo un errore meccanico nella citazione: No La sintesi OTTIMISTA, ma TOMISTA

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  8. Tutti a Via F... !!!! Per vedere in faccia sta razzista!!!!

    Secondo voi è una minaccia o una sbruffonata?

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  9. E' stato bene che sia caduta l'elezione di Romani, che era il grimaldello per far rientrare nella partita il PD, ma sarebbe stato meglio l'elezione della Casellati come frutto del fatto che difende certi valori e non delle strategie e dei rapporti di forza che l'hanno determinata....
    Ora la vera partita sarà per il governo.

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  10. https://gloria.tv/article/HghpNc6VJntc2feTCiDDjE3zH

    L'ostità della chiesa conciliare alla messa di sempre. Perché?

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  11. Ricordiamo: "Arnaud Beltrame, il tenente colonnello di 44 anni", una preghiera e un grazie. In Francia, in Europa, un uomo si è levato per dire ad un altro uomo, non ti è concesso farti scudo di una donna, non ti è concesso versare il sangue del mio fratello su questa santa terra,io mi pongo a difesa di questa donna,io mi pongo a difesa di questa santa terra. Grazie, Arnaud. Grazie, tenente colonnello, ora, delle Schiere Celesti.

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  12. http://www.repubblica.it/politica/2018/03/24/news/l_opa_di_salvini_un_centrodestra_partito_unico_a_guida_leghista-192114832/

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  13. https://www.tempi.it/la-casa-dei-cattolici-puo-essere-solo-nel-centrodestra#.WrdH-dvOM0M

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  14. "L'ostilità della chiesa conciliare alla messa di sempre. Perché?"

    Parce que "Lex orandi, lex credendi". Parce que la liturgie est l'expression publique et officielle de la foi, de ce que l'on doit croire.

    Par conséquent, modifier la liturgie signifie, nécessairement, modifier la foi.

    Supprimer l'autel, le remplacer par une table, changer l'orientation de la prière, tourner symboliquement le dos à Dieu, modifier les paroles du début de la messe ou celles de la consécration, censurer certains psaumes, etc., etc., rien de tout cela n'est anodin. Peu à peu, c'est toute la religion qui s'en trouve transformée. C'était le but recherché par les "novateurs" conciliaires, C'est pourquoi ils ont commencé par s'attaquer à la liturgie. Ils savaient très bien ce qu'ils faisaient, même si le bon peuple, lui, dans son ignorance, ne s'en est pas rendu compte. Du reste, après soixante ans, beaucoup de braves gens ne s'en rendent toujours pas compte. A ceux-là, on pourrait répéter ce que l'on disait déjà des Allemands et des Anglais du XVIe siècle : la plupart sont devenus protestants sans s'en apercevoir.

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  15. En Bretagne, où j'ai longtemps vécu, les innovations, plus ou moins autorisées ou tolérées par les évêques et les supérieurs religieux, ont commencé dès 1964. A cette époque, la Bretagne était encore, dans son ensemble, une province de tradition catholique. La pratique dominicale y était importante. Aujourd'hui, cette pratique est tombée, comme dans le reste de la France, à moins de 2% des catholiques baptisés…

    « En définitive, d'une pratique dominicale, juste avant le Concile, en moyenne, de 25% des Français (avec 80% des enfants faisant leur communion solennelle, c'est-à-dire pratiquant et étant catéchisés jusqu'à l'âge de 12 ans), on est passé aujourd'hui, si on considère les vrais chiffres, ceux de la pratique tous les dimanches et non pas une fois par mois, à moins de 2% de pratiquants (très exactement : 1,8%, enquête Ipsos pour "La Croix", 12 janvier 2017), les femmes pratiquant désormais aussi peu que les hommes. »

    Voir : « On nous a changé la religion ! » : le grand effondrement de 1965.

    http://www.paixliturgique.fr/aff_lettre.asp?LET_N_ID=2698&force=1&force=1

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  16. Il nuovo presidente della camera Fico è un comunista della stessa specie di quei due che ci stavano prima ed è per lo ius soli e per l'accoglienza incondizionata.

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