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venerdì 3 aprile 2020

Card. Bo: Il Partito comunista cinese è colpevole per la pandemia. Il popolo cinese è la prima vittima 

L’arcivescovo di Yangon esige che il Pcc chiesa scusa al mondo intero e paghi i “danni per le distruzioni causate”. Il Pcc “è una minaccia per il mondo intero”. Il testo della dichiarazione pubblicato ieri sera sul sito della diocesi. "La verità vi farà liberi". 
Yangon (AsiaNews) – “Il regime del Partito comunista cinese [Pcc] è il primo responsabile” della pandemia da coronavirus. “Ciò che ha fatto e ciò che non ha fatto” sta producendo “danni alle vite in tutto il mondo” e “il popolo cinese è la prima vittima” del virus, come è anche “prima vittima di questo regime repressivo”.
È l’accusa diretta e forte che il card. Charles Bo, arcivescovo di Yangon esprime in una dichiarazione resa pubblica ieri sera alle 22.18 sul sito della diocesi (vedi qui). Per la prima volta dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, originata a Wuhan (Hubei), una personalità ecclesiale si scaglia contro il regime cinese ritenendolo responsabile mondiale per i danni umani ed economici che la pandemia sta provocando.
Accusando in modo diretto “l’uomo forte Xi [Jingping]”, il card. Bo ricorda il modo in cui le autorità hanno silenziato dottori, giornalisti e intellettuali che lanciavano l’allarme già in dicembre, attendendo fino al 23 gennaio per isolare Wuhan e l’Hubei. Citando uno studio dell’università di Southampton, egli dice che “se la Cina avesse agito in modo responsabile una, due o tre settimane prima, il numero dei contagiati dal virus sarebbe stato minore rispettivamente del 66%, dell’86% e del 95%”.

Dalle accuse per aver provocato la pandemia e le richieste di “scuse e [del] pagamento dei danni per le distruzioni causate”, il porporato svolge un esame sulla “criminale negligenza e repressione” del regime comunista cinese, che opprime la libertà religiosa, distrugge migliaia di chiese, rinchiude in campi di lavoro forzato i musulmani, pratica espianto di organi dai prigionieri di coscienza, sopprime le libertà di avvocati, dissidenti, intellettuali.

Secondo il card. Bo, il Pcc “è una minaccia per il mondo intero”.
All’inizio egli ha richiamato il gesto di papa Francesco dello scorso 27 marzo, il cui il pontefice ha sottolineato che “siamo tutti sulla stessa barca”; alla fine egli chiede che “in nome della nostra comune umanità, non dobbiamo avere paura di rendere responsabile questo regime. I cristiani credono, con le parole dell’apostolo, Paolo [in realtà è l’apostolo Giovanni 8,32], "la verità vi farà liberi". Verità e libertà sono i due pilastri su cui tutte le nostre nazioni devono costruire dei fondamenti più sicuri e più forti”.

13 commenti:

  1. 2 APRILE 2020
    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

    1. Flectamus iram vindicem,
    Ploremus ante Judicem;
    Clamemus ore supplici,
    Dicamus omnes cernui:

    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

    2. Nostris malis offendimus
    Tuam Deus clementiam.
    Effunde nobis desuper
    Remissor indulgentiam.

    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

    3. Dans tempus acceptabile,
    Da lacrimarum rivulis
    Lavare cordis victimam,
    Quam laeta adurat caritas.

    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

    4. Audi, benigne Conditor,
    Nostras preces cum fletibus
    In hoc sacro jejunio,
    Fusas quadragenario.

    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

    5. Scrutátor alme córdium,
    Infirma tu scis vírium;
    Ad Te revérsis éxhibe
    Remissiónis grátiam.

    Parce, Domine,
    parce populo tuo:
    ne in aeternum irascaris nobis.

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  2. Epistola di ieri:
    (Parole che descrivono il nostro oggi; solo che il vero sacrificio, pur confinato nelle Chiese vuote, ma nel quale siamo comunque ontologicamente inseriti, noi ce l'abbiamo! Il nostro lamento consiste nel fatto che ci manca la Presenza reale del Signore)

    Dal libro del profeta Daniele.
    Dan 3:25, 34-45
    In quei giorni Azaria pregò il Signore: «Signore Dio nostro, deh! non ci abbandonare per sempre, te ne scongiuriamo per amor del tuo nome, non distruggere la tua Alleanza; non ritirare da noi la tua misericordia, per amore di Abramo tuo amico, di Isacco tuo servo, di Israele tuo santo, ai quali parlasti, promettendo di moltiplicare la loro stirpe come le stelle del cielo, come l'arena che è sulla spiaggia del mare. Ed ora invece, o Signore, noi siam divenuti più piccoli di qualunque altra nazione, ora siamo umiliati per tutta la terra a causa dei nostri peccati. Ora non abbiamo più né principe, né capo, né profeta, né olocausto, né sacrificio, né oblazione, né incenso, né luogo per presentarti le primizie e ottenere la tua misericordia. Ma accoglici ora con l'offerta di un cuore contrito e di uno spirito umiliato, come quando ci ricevevi con l'olocausto di arieti e di tori; come col sacrificio di mille pingui agnelli. Cosi sia il nostro sacrificio oggi al tuo cospetto, che ti sia accetto poiché non possono restar confusi quelli che in te confidano. Ora noi ti seguiamo con tutto il cuore, ti temiamo e cerchiamo il tuo favore. Fa' che non restiamo confusi; trattaci secondo la tua benignità, secondo la grandezza della tua misericordia; salvaci coi tuoi prodigi e da' gloria, o Signore, al tuo nome. Siano confusi tutti coloro che minacciano i tuoi servi, sian confusi da tutta la tua potenza; sia annientata la loro fortezza, e conoscano che tu sei il Signore, il solo Dio, il glorioso sopra tutta la terra, o Signore Dio nostro».
    R. Grazie a Dio.

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  3. Ma i giornali italioti ne parleranno? E la diocesi verrà prima chiusa dal governo cinese o commissariata ed affidata ad un vescovo con moglie e figli? Son proprio curioso di vedere chi è il più solerte fra gli amici del popolo cinese. Dovranno sbrigarsi perché da noi c'è l'avvocato del popolo italiano che non dorme mai e tutte le sere elegantissimo e col capello corvino parla agli italiani a reti unificate . Che anche a lui abbiano dato i pieni poteri come ad Orban?

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  4. A tuttotondo .3 aprile 2020 09:57

    .........è l’uso del coronavirus come pretesto per attuare cambiamenti drastici che incidono sull’attività economica, sul commercio, sui trasporti e che alla fine avrà un impatto sulle economie nazionali. In un certo senso spinge le economie nazionali in una situazione di crisi . All’inizio, avevamo a che fare con una guerra economica sostenuta da una campagna mediatica, e questo era associato all’intenzione deliberata dell’amministrazione Trump di minare l’economia cinese. Ma penso che dovremmo essere chiari sul fatto che la campagna di disinformazione dei media è stata fondamentale, perché prima di tutto non hanno mai menzionato che erano 150 i casi che hanno dato il via a tutto, e poi hanno sempre distorto le cifre relative all’estensione di questa minaccia per la salute in tutto il mondo.
    https://www.maurizioblondet.it/chi-ha-diffuso-il-virus-intervista-col-prof-michel-chossudovsky/

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  5. La soluzione suggerita .3 aprile 2020 10:16

    https://gloria.tv/post/m1kkFVZZ9XMm1Pwprim9PrWWY
    tra lo scatolame

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  6. Noi partiamo da Dio Creatore, poi vengono il Creato e la Creatura il cui apice è l'essere umano, uomo e donna Dio li creò. Poi viene il peccato che è, nei fatti, tentazione di farsi Dio, cioè umano delirio di onnipotenza e onniscienza. Il creato risente subito del peccato dell'essere umano, così il creato diventa faticoso, penoso, infido da avvicinare, tanto che il piccolo del leone che gioca con la piccola pecora diventano simbolo di uno stato perduto da riconquistare, cioè da ricevere in dono quando Dio, Uno e Trino, vorrà premiare gli umili sforzi dell'essere umano capace di riconoscersi Sua creatura e Suo collaboratore.

    Quindi oggi noi guardiamo con ammirazione il monachesimo medievale perché è stato anche un momento di massima armonia tra Dio, la creatura,uomo e donna ed il creato.
    Creato dissodato, bonificato, coltivato e gli animali sempre meglio addomesticati e non è un caso che molti Santi medievali sono ricordati per l'amicizia a loro mostrata da un animale feroce, selvatico.

    Scelta la strada di emanciparsi sempre più e sempre meglio dalla Chiesa e da Dio l'essere umano piano piano ha cominciato a credere che tutta quella storia del Creatore, del Creato, della Creatura fosse al meglio una favola per bambini e/o al peggio un dominio della chiesa sull'uomo; eppoi finendo col credere che il peccato non esisteva affatto, così l'uomo dimenticò che il creato gli era stato affidato e aveva subito il contraccolpo del suo peccato.

    Da qualche decina di anni i verdi/dem/liberal hanno riscoperto il Creato che loro chiamano natura, ecosistema, terra/madre, vita/originaria/selvaggia ed hanno riscoperto gli animali umanizzandoli, il tutto rigorosamente sempre più lontano, avulso dal Creatore, che non c'è più, perché morto.

    Il fatto che loro Lo ritengano morto non significa che la Legge del preistorico/ mitico/ peccato sia andata in prescrizione, no. La Legge continua il suo corso come le stelle fisse. Di tanto in tanto il Creatore manda agli uomini uno svegliarino, un pro memoria, ma loro che sono dentro il superbo scafandro ideologico non vedono, non odono.

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  7. Segue%

    Un papa degli ultimi, GPII, riguardo al preistorico/mitico/ peccato, disse e scrisse che era così diffuso da formare 'strutture di peccato', cioè la terra( Il Creato) è come se fosse ingabbiato in strutture/impalcature/ Innocenti formate non da tubi di metallo ma, dai nostri peccati.

    Naturalmente di quello che disse GPII, chissene. L'uomo ha continuato e continua sulla sua strada di autonomia umana, sempre di male in peggio onnipotente ed onnisciente. Ma il Signore nostro sa che abbiamo dura cervice quindi non lesina a darci segni concreti che la strada intrapresa non è poi quella giusta, così una volta scoppia, qui o là nel mondo, una bomba atomica, un'altra volta una centrale nucleare, un'altra volta una petroliera affonda negli oceani disperdendo il contenuto nelle acque, un'altra volta una diga crolla schiantandosi sui villaggi sottostanti annegandoli e soffocandoli nel fango, per non dire delle guerre, delle epidemie, della fame...qualcuno dirà: ma questo è il prezzo del progresso! No, signori miei, questo è il prezzo dei nostri peccati, del nostro delirio di onnipotenza ed onniscienza.

    Il Creato e la creatura sono stati a noi affidati dal Creatore affinché prendendoci cura di loro, per amor di Dio, santificassimo anche noi stessi e sapessimo ricevere da Dio quella pace e quei doni che il nostri peccati non ci consentono di raggiungere causa la nostra ingratitudine, causa la nostra superbia, causa la nostra ignoranza della Vita, alla quale il peccatore non ha accesso e il peccato non la conosce, conoscendo solo ciò che divide, distrugge ed uccide.

    Così la chiesa-al-passo-dei-tempi considera il Medioevo come oscurantista tanto da averne fatto essa stessa una caricatura. E la chiesaneopagana aggiornata non si è neanche accorta che con i gretini le sta tornando indietro, senza Gesù Cristo, la mondana e sua caricatura dissonante del Medioevo Cristiano che lei ora si permettere di irridere mentre corre dietro agli idoli del mondo. Il Cristianesimo nel Medioevo ha raggiunto un'armonia tra Creatore, Creato e Creatura mai più ritrovata e che il peccato via via negato ma, sempre più praticato, e la scienza e la tecnica non hanno mai più voluto riconoscere, né ascoltare, né guardare, né studiare con occhi e mente sgombri dai pregiudizi e da superstizioni materialiste, meccaniciste, tecniciste.

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  8. Tra i finanziatori dell’Oms, “a fare la parte del leone è la creatura di Bill Gates: la Bill & Melinda Gates Foundation (che vanta un patrimonio da 40 miliardi di dollari) ha destinato all’Oms quasi 444 milioni nel 2016, di cui circa 221 vincolati e quasi 457 milioni nel 2017,di cui 213 vincolati a programmi specifici”. Risultando il secondo donatore singolo dopo il governo degli Stati Uniti e davanti al Regno Unito.

    Bill Gates si è in particolare concentrato sulla somministrazione dei vaccini nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto africani,....
    https://www.maurizioblondet.it/ecco-come-bill-gates-e-diventato-padrone-delloms/

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  9. Tanto per non farci mancare niente oltre ai calci in faccia che ci danno
    https://www.ilgiornale.it/news/politica/sea-eye-tornata-mare-benestare-germania-1849014.htlm.

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  10. anonimo 13,37
    La Germania con la Sea eye non ha alcun problema perché i clandestini che quella nave ramazzerà per il Mediterraneo li porterà tutti in Italia. Fior operatori della giustizia di tutta la Sicilia non vedono l'ora di manifestare il loro spirito accogliente e franceschino. Chi siamo noi per opporci a cotanta accoglienza?

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  11. Per affermare con forza la verità, nel santo Nome della Verità il card Bo affronta il mostro partorito dal demone comunista, con il coraggio che solo la grazia divina può conferire. Se il mondo non sprofondera' nel caos più totale è per due ragioni : la prima perché alla fine del Diluvio il Signore Dio ha promesso "Non più dunque percotero' tutti gli esseri viventi,come ho fatto ora". E se da allora non è mancata la giustizia divina la grazia ha sovrabbondato. Il secondo è che la Chiesa santa ed immacolata rifulge della gloria di Dio nei suoi Martiri e Confessori, ieri come oggi che, seguendo Cristo come tanti Cirenei, portano quella Croce che salva. Ieri come oggi, poiché il nostro amato Signore è sempre lo stesso. Malgrado gli eretici e gli apostati che, in ogni ordine e grado, ne sono sovente stati una pietra d' inciampo per molti. Ringraziamo il Signore che, in questo periodo di prova, non ci fa mancare Cardinali, Arcivescovi,Vescovi, parroci, Religiosi e Religiose, Catechisti e Laici che non si scoraggiano né si spaventano né nel cercare la presenza e la volontà di Dio, né smettono di indicarla a chi ha sete di ascoltarla, perché sia la vera Fonte della vita. Ora e nella beata eternità.

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  12. E la diocesi verrà prima chiusa dal governo cinese?, si è chiesto un lettore.

    La diocesi si trova in Myanmar, non in Cina, e Myanmar è l'ex Birmania. Qualcuno forse ricorderà un vecchio film "L'arpa birmana". Il porporato parlava dalla città di Yangoon,
    forse l'ex Rangoon, capitale di quel paese.

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  13. Beh,se è così i cinesi possono fare ben poco ,l'unico rischio è che venga commissariato oppure mandato a Cuba.

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