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giovedì 2 settembre 2021

La psichiatrizzazione del dissenso - M. Onfray

In un regime totalitario come questo, qualsiasi pensiero critico inopportuno viene considerato come una malattia da curare, come un morbo da cui si deve guarire. È escluso che si possa permettere la libertà di espressione, la libertà di coscienza, la libertà di parola e la libertà di associazione; ed è escluso che i dibattiti possano avere veramente luogo. Pensare al di sopra, a margine o in qualsiasi altro rapporto indipendente dall’ideologia dominante è qualcosa di assolutamente improponibile. Chiunque rivendichi una simile libertà è un pazzo, un malato, un caso patologico da rimettere nelle mani degli ideologi che lo rieducheranno e gli insegneranno a liberarsi delle proprie velleità libertarie e a riallinearsi con entusiasmo.
«Devi umiliarti se vuoi ritrovare la ragione»: questo insegna l’intellettuale incaricato della rieducazione. Se si crede che «due più due fa quattro» mentre il sistema sostiene che due più due fa cinque, si deve avere l’umiltà di confessare che si sta sbagliando, perché il sistema ha sempre ragione. Questo stesso sistema non vuole che il refrattario accetti la versione del «due più due fa cinque» solo per essere lasciato in pace; vuole che il soggetto da rieducare sia intimamente persuaso, convinto e sicuro che due più due fa cinque.
È qui che nasce l’idea che difendere una tesi «vera» significa recare offesa al sistema, e che al contrario accettare un’opinione falsa ma convalidata dal sistema rappresenta un atto d’umiltà.
E cosa sostiene il sistema quando vuole rieducare un uomo che ha preferito la verità universale all’errore della partigianeria?
«Hai rifiutato l’atto di sottomissione che è il prezzo della salute mentale. Hai preferito essere un pazzo, costituire una tua minoranza. Solo una mente disciplinata riesce a vedere la realtà». La realtà non è quella che vediamo in quanto tale, la realtà è quella che il sistema ci dice che è. «Non è facile recuperare la ragione».
Tratto da “Teoria della dittatura” di M. Onfray Fonte

27 commenti:

  1. Infine: sei considerato un essere malato (stavo per dire lebbroso) fino a prova contraria..

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  2. Infatti non si riesce a capire perché un non vaccinato debba essere considerato pericoloso quando normalmente è una persona sana e non sta scritto da nessuna parte che debba essere un portatore sano del virus... e sono i vaccinati che non si può escludere siano contagiosi...

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  3. Oggi ho cercato di spiegare a una persona che i vaccinati sono contagiabili, contagiosi e potenzialmente portatori di una carica virale anche maggiore, da asintomatici.

    Mi ha risposto che un suo conoscente era in viaggio con la famiglia, con solo la bambina di due anni non vaccinata. Gli altri, in quattro, tutti vaccinati. Poi la bambina è stata male ed è risultata positiva al Covid. Il resto dell famiglia, quattro su quattro, tutti negativi.

    Capito, san vaccino?

    Inutile cercare di far capire che il Covid non è la peste bubbonica e che possa essere mortale raramente e solo in certe condizioni. Inutile spiegare che l'essere positivi dipende molto dall'amplificazione applicata al tampone. Inutile spiegare che invece si può morire di vaccino (rispondono: a me non ha fatto nulla). Inutile spiegare che i conti si fanno non sul caso singolo, ma sull'incidenza sul totale (per cui se a te non ha fatto nulla non significa ne' che non ti farà qualcosa dopo, ne' che non abbia fatto qualcosa ad altri). Inutile paventare possibili correlazioni con la selezioni di varianti e conseguentemente l'inefficacia del vaccino per gli stessi vaccinati.

    Credono nel vaccino e nella narrazione vaccinista.
    Se avessero altrettanta fede nel Signore avremmo migliaia di vocazioni!

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  4. La "pandemia" ha diffuso fin dall'inizio un doppio messaggio.
    Il messaggio 1 era quello sanitario, ed era rivolto alla gran parte della popolazione.
    Il messaggio 2 era quello effettivo, nascosto ma non tanto, e traluceva ogni tanto dai discorsi.
    La narrazione mostrava il messaggio 2 in diverse occasioni, e mirava a far capire la realtà di quello che stava accadendo. 'Niente sarà più come prima'. Spesso contraddiceva il primo, ma tale contraddizione le era naturale, perché il messaggio 2 diceva che il messaggio 1 era falso e solo una copertura. Il messaggio 2 mirava a reclutare. Era, cioè, un messaggio che spiegando nella realtà quello che stava accadendo, faceva intendere che ci si doveva schierare dalla parte del nuovo mondo, e soltanto schierare. Che c'era un cambiamento sociale e politico, inarrestabile, e già deciso dall'alto. Il problema non era sanitario, ma soltanto sociale ed economico, ovvero tecnologico.
    Bassetti, ad esempio, non ha capito inizialmente la presenza del secondo messaggio. E' tipico dei medici, perché il messaggio 1, nei contenuti, era troppo indirizzato a loro, per non essere creduto quale unico messaggio. Quando Bassetti ha compreso, si è schierato. Zangrillo, non ha capito molto, o fa finta di non capire.
    Qualunque cittadino, doveva fermarsi al messaggio 1, perché il messaggio 2 era rivolto solo alle persone che contavano, e dovevano essere reclutate: personaggi pubblici, giornalisti, politici.
    I "negazionisti" sono solo persone che non hanno capito il loro ruolo, che non è quello di svelare il messaggio 2, ma di sostenere il messaggio 1 avendo compreso il messaggio 2, perché l'unico motivo di farti capire il messaggio 2 era di influenzare e condurre la popolazione verso gli obiettivi prefissati.
    Il messaggio 1 era invece rivolto ai cittadini comuni, e doveva traghettarli nel nuovo ordine senza comprendere la realtà, pensando all'esistenza di una malattia da cui dover difendersi o proteggersi. Il messaggio 1 spesso era contradditorio e confuso, ai limiti del grottesco, al solo fine di far capire il suo carattere di 'mascheratura'. Pregliasco ad esempio, un reclutato, si divertiva a parlare di sessualità al tempo del covid. Veniva deriso, ma a ridere in realtà era lui, che stava lanciando messaggi di tipo 2. Era nell'agenda, che il messaggio 1 dovesse essere sostenuto, ma lasciando sempre più spazio, col tempo, al messaggio 2. Questo perché i cittadini si sarebbero dovuti abituare al nuovo ordine, al di là di una credenza o meno nella malattia, che sarebbe potuta anche passare.
    Il green pass, è tipico esempio di messaggio 2. E' un'opportunità che il nuovo ordine ha dato ai cittadini per capire meglio la realtà. Il vaccino serve a fare la spesa, viaggiare, lavorare. Niente di sanitario, quindi. Lo scopo del nuovo ordine, è piano piano far capire a tutti, che non c'era nulla di sanitario. Disvelare i veri obiettivi. I malumori di chi non vorrebbe farsi la terza dose, non sono accettabili, e il nuovo ordine sta cercando in tutti i modi di far capire ai vaccinati che il vaccino serve solo a fare cose, e non ha nulla di sanitario.

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  5. ... segue
    Alcuni sono rimasti al messaggio 1, e continuano a parlare in termini di 'vaccini', o di cure domiciliari. In questo il non vaccinato si può accostare a quelli che ancora camminano con guanti e doppia mascherina, cioè ancora a quelli che credono al solo livello 1, e sono completamente ciechi al livello 2.
    Qualcuno si sta risvegliando, ma sono pochi, e hanno capito che il messaggio 1 è solo una copertura. Il nuovo ordine ti dà la possibilità di capire questo, soltanto se aderisci al messaggio 2. Non, se lo contesti. I refrattari sono per loro un pericolo, semplicemente perché sono persone che hanno capito il gioco, ma non l'accettano. Hanno capito il bluff.
    Il ricatto è onesto, gli si fa capire che se hanno capito, o accettano o se ne stanno fuori. E' un invito a non sgarrare, e a prendere la posizione giusta. Che nel loro caso, è sottomettersi, in silenzio, e fare come tutti gli altri del livello 1.
    Il muoversi costante tra questi due livelli, il rapporto di forza e l'accrescimento verso l'uno o l'altro, fa la narrazione pandemica.
    All'inizio, era più importante il messaggio 1, perché si trattava di condurre milioni di persone, tutte insieme, convincendole di qualcosa che fosse necessario, per la loro stessa vita. Ora è più importante che si capisca il messaggio 2. E si facciano le scelte richieste.

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  6. Il Prof.Montagnier nell'ultima intervista a Firenze ha suggerito piu' proficuo e sicuro,in questo momento,il vecchio sicuro vaccino antitubercolare.
    Per la mia eta'..anta mi organizzero' per questo.
    Per il resto:rafforzare il proprio sistema immunitario.

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  7. L'uniformità sinistra che ci minaccia non sarà imposta da una dottrina, bensì da un condizionamento economico e sociale uniforme. - Nicolas Gomez Davila

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  8. La tragedia e' la narrazione globale e a quanto ho capito parte sempre dal "nuovo mondo".Forse era meglio che Colombo se ne stesse tranquill0.Ogni scoperta e' un'arma a doppio taglio:puoi fare tanto bene, puoi amplificare e moltiplicare tanto male (mi riferisco alla pornografia, alla pedofilìa , a tutti i vizi vari ed eventuali tramite i sofisticati sempre piu' celeri mezzi di comunicazione e alla TV che come diceva P.Pio ha spodestato la Regina del Santo Rosario).Per questo tante volte ho pensato alla possibilita' dei cattolici della tradizione di metter su una "rete della Verita'"
    ,una rete (TV-internet?) in cui i nostri ardenti zelanti Pastori della Tradizione possano ri-evangelizzare , ri-seminare nuovamente, ri-cominciando dal principio.In fondo questo e' il loro compito: ripetere la Parola di Dio, ripetere e ripetere ogni giorno fino alla fine dei giorni perche' ogni giorno nasce una nuova generazione.
    "In princìpio era il Verbo ed il Verbo era presso Dio.."e il Catechismo della Chiesa Cattolica , quello semplice, quello secco. Magari solo una/due/ volte alla settimana tanto per fare il punto, tanto per ricordarci che stiamo sostenendo una prova , la "prova d'amore verso Dio" ,il quale ha pensato di crearci perche' ha riposto fiducia in noi, ha dato a ciascuno una valigia di talenti con la consegna di impiegarli bene, di impiegarli per riportare al binario di partenza (alla fine della prova) sì la nostra anima ma anche altre anime. Perche' Gli portassimo fruttie non solo foglie.In fondo Nostro Signore vuole che ci comportiamo come un po'di sale .
    Una lucerna, una luce gentile .
    I cristiani del continente europeo a NSGC hanno preferito "i babilonesi".
    Riflettevo sui cristiani in politica, pur essendo molti battezzati ( forse quasi tutti)di fatto le leggi che hanno varato dimostrano di non esserlo piu',semmai lo siano stati. Solo per fare un esempio il nostro Sistema sanitario nazionale Legge 833, chi l'ha siglato, chi l'ha varato? Una donna definita cattolica , la sig.ra Tina Anselmi. Quanto di piu' diseguale! Anche un Agnelli puo' richiedere tramite la legge 104 l'emolumento di assistenza per un famigliare disabile. Un sistema sanitario ipertrofico in cui il paziente non e' piu' persona ma "un numero, un utente"e molti medici sono ridotti a fare il videoterminalista, attenti a non sgarrare alla legge Brunetta ecc.ecc.
    E' questo il punto di tutto il mio panegirico : in questa europa manca Dio !
    E' piu' che mai urgente che il nostro continente torni a Dio!
    https://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_sanitario_nazionale_(Italia)

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  9. Io penso che la vera violenza sia quella del sistema mediatico liberticida.

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  10. Duego Fusaro:
    Dopo alcune esitazioni, ieri ho scelto di partecipare alla trasmissione "zona Bianca" su Rete 4. L'ho fatto ben sapendo che equivaleva a scendere in campo con la x rossa e la scritta "sparate". Il pluralismo della trasmissione, inesistente, e i modi della conduzione, lievemente faziosi e con scarsa attitudine all'ascolto, hanno dimostrato ciò che già sapevamo: che la svolta autoritaria in atto è anche una svolta che coinvolge l'ordine del discorso. Non è più consentito pensare altrimenti rispetto al regime di verità prestabilito, quello che predica la pandemia infinita, la medicalizzazione integrale della società, il controllo totale degli individui e la rinunzia a ogni diritto e ogni libertà possibili in nome della salute pubblica e del nuovo modo di governare le cose e le persone. Dissentire equivale a essere equiparati a pericolosi facinorosi, nocivi per la salute pubblica. Il livello degli ospiti, bassissimo, rendeva aprioricamente impossibile ogni interlocuzione, ogni dialogo, ogni argomentazione. Mi resteranno impresse le gustose scene di un noto giornalista che urlava schiumante di rabbia come un belzebù, ovviamente senza aver capito nulla della questione biosecuritaria, e di un'altra ospite che, mentendo sapendo di mentire, diceva che non mi dissociavo dalla violenza di piazza. L'uscita dal lockdown cognitivo parte anche dalla sanificazione delle vostre case: liberatevi della televisione il prima possibile. Lieto tuttavia di esser riuscito a dire in quel luogo che l'infame tessera verde coincide con la discriminazione a norma di legge e trasforma chi non ne sia munito in cittadino di seconda classe, in portatore di una stella gialla virtuale. È bene che tutti lo sappiano, è bene che resti agli atti: ed è bene anche che ciascuno di noi si schieri dalla parte giusta, perché il tempo è galantuomo e la storia chiederà conto a tutti e a ciascuno delle proprie scelte.

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    1. D'accordo con Fusaro:io e mio marito ci siamo liberati della televisione molti anni fa, ed è stata una vera benedizione. Abbiamo recuperato tempo per buone letture, ripulito la mente da vere e proprie "scorie tossiche", sono tornata nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Un percorso che è risultato un "guadagno" psicologico e spirituale. Ne ringrazio la Santa Vergine.

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  11. Insieme a quelli de La Sapienza fanno ben sperare02 settembre, 2021 15:35

    Gli studenti universitari di Bergamo:
    “Caro Rettore, con la presente ci sentiamo di rassicurarLa: Lei può senz’altro contare sul nostro senso di responsabilità morale, non certo nel farci ‘quanto prima (possibile)’ vaccinare (visto che il vaccino, come sopra ricordato, non assicura affatto di poter ‘tenere a bada’ il contagio), bensì nel non assecondare, per il bene nostro e altrui, un nuovo ordine culturale, legislativo e sociale nutrito d’irresponsabilità politica e di coartazione tecnologico-sanitaria.”

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  12. Ma perchè invece di continuare ad attaccare questi No Green pass e Novax non li si invita in qualche trasmissione televisiva a illustrare le loro ragioni..?? Sarebbe giusto sentire bene anche qs campana visto che da 20 mesi siamo martellati solo in un'unica direzione...!!!

    In fondo dicono solo che "Anche se vaccinati ci si contagia. Ed è vero. Che il vaccino è sperimentale e ha procurato migliaia di reazione avverse che non vengono riportate. E è vero. Che non si può togliere ogni libertà alle persone che non possono/vogliono vaccinarsi . Ed è giusto.

    E allora, perchè non farli esprimere in tv..? La gente ha diritto di sapere e lo Stato ha il dovere di informare. E non in un'unica direzione. Sennò c'è qualcosa di molto "strano" in tutta qs vicenda.

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  13. Uomo,nel senso di VIR, dove sei finito?02 settembre, 2021 15:59

    Carissimo qui sopra, legga qui:
    https://www.marcotosatti.com/2021/09/02/paolo-deotto-linformazione-malata-e-la-morte-della-liberta/
    Paolo Deotto: L’informazione malata e la morte della libertà

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  14. Stazioni militarizzate in tutta Italia per il falso allarme del blitz anti green pass. Un'inutile prova di forza del Viminale, passivo sul fronte dell'immigrazione e umiliato dal rave party abusivo di quest'estate. Delusione sulla chat di chi si oppone al certificato.

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  15. IL GIOCO SPORCO DI RIDURRE LA SACROSANTA PROTESTA IN NOME DELLA LIBERTÀ IN UNA MINACCIA FASCISTA

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  16. Gli studenti de La Sapienza e di Bergamo ci fanno un po' sperare .02 settembre, 2021 16:18

    SIAMO UNA COLONIA CULTURALE?
    E' ora di scrollare la colonizzazione culturale straniera. Le ragioni del nostro auto-disprezzo? Bisogna agire sul piano intellettuale per ridare alla nostra gente la giusta coscienza e fierezza di sè senza le quali non c’è futuro.
    Francesco Lamendola
    https://gloria.tv/post/xYBcK9wFaWGh2XJxKrBKxyWhR

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  17. Piccola Nota della Provvidenza :

    Domani 3 Settembre - Primo Venerdì del mese

    Dopodomani 4 Settembre _ Primo Sabato del mese

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  18. Andrea Sandri:
    I sindacati approvano la linea del Governo sull'obbligo vaccinale, purché il vaccino sia obbligatorio per tutti. Il sistema del collettivismo sanitario si è chiuso. Siamo tutti iscritti di ufficio al Sindacato Nazionale Inoculati.

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  19. Massimo Mazzucco da non perdere.02 settembre, 2021 23:08

    https://odysee.com/@luogocomune:5/news-della-settimana-20-ago-2021:d

    https://odysee.com/@luogocomune:5/news-della-settimana-27-ago-2021:3

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  20. Il ruolo del cane .02 settembre, 2021 23:23

    Eccerto per mantenere il posto al famoso "tavolo delle trattative" di recente memoria...

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  21. Davide Lovat su Fb02 settembre, 2021 23:33

    APARTHEID ALLA CINESE
    Da alcuni anni in Cina è in vigore un sistema di controllo sociale dei cittadini basato su un permesso a punti che valuta ogni comportamento individuale in base all'adesione alle direttive del regime totalitario al Potere. Senza il punteggio sufficiente non puoi comprare, lavorare, circolare.
    Gli stessi giornalisti che ne parlavano come di un sistema dittatoriale e invasivo-repressivo sono oggi favorevoli al Green Pass e arrivano a chiedere l'arresto (ripeto: l'arresto!) di chi è contrario a questo strumento che esclude dalla vita sociale chi ne è sprovvisto.
    Ho sentito con le mie orecchie tre giornalisti come Sallusti, Sorgi e Toti (che è pure Presidente della Regione Liguria) esprimere concetti di una violenza tale da far impallidire i nazisti.
    Quello che trovo incredibile è come - anche tra i miei conoscenti - persone fino a 18 mesi fa apparentemente civili e democratiche si siano trasformate in odiatori seriali che invocano deportazioni, campi di concentramento e camere a gas per chi vuole difendere la democrazia da questa svolta totalitaria e dalla sinizzazione della Repubblica Italiana.

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  22. Riflessione-provocazione su Libertà di espressione, libertà di coscienza, libertà di scelta (politica), libertà di associazione.

    Onfray vede giustamente queste libertà messe in pericolo dall'attuale "dittatura sanitaria".
    Queste libertà, garantite dalla Costituzione repubblicana, sono state invocate e difese molte volte su questo sito, in tanti interventi.
    Ormai ci siamo abituati ad esse, le consideriamo normali, parte della nostra tradizione culturale e civiltà.
    Anche i "tradizionalisti" le difendono, perfino quelli più "ultramontani", che sono tuttora ostili allo Stato italiano unitario.
    Ma tutte queste libertà non sono state forse sempre condannate dai Papi, sino a Pio XI? Vi vedevano appunto il trionfo del liberalismo, con la sua ottimistica idea della libertà individuale, causa di tutti i beni, secondo i liberali - visione utopistica della natura umana, che negava l'esistenza di un peccato originale e della possibilità di una religione rivelata, comportando l'agnosticismo e l'ateismo.

    Dunque: senza lo Stato unitario e liberale non avremmo avuto tutte queste libertà, tipiche del costituzionalismo moderno, delle quali siamo fieri e che non vogliamo perdere.
    Bisognerebbe ora, per superare la crisi attuale, costruire teoricamente la possibilità di uno Stato cristiano (cattolico) che tuttavia incorporasse queste libertà, anche se con qualche limite (del resto queste libertà non sono mai assolute, quanto alla loro attuazione).
    Il Risorgimento si batteva non solo per liberare l'Italia dall'occupazione straniera (libertà d'Italia) ma anche per avere una costituzione (nei singoli Stati e/o in un futuro Stato, inizialmente confederale) che garantisse queste libertà, in tutto o in parte.
    Quindi anche i peggio reazionari, tuttavia amanti della loro libertà individuale, dovrebbero essere grati al Risorgimento, da questo punto di vista, non secondario.
    Dialettica della storia: anche nel male che è stato il Risorgimento o che c'è stato nel Risorgimento, in quanto alla fine anticlericale e nel garibaldinismo pure anticattolico, c'era però del bene, il bene della libertà individuale garantita da una costituzione scritta sui principi dello Stato di diritto, garantita a tutti gli italiani grazie allo Stato unitario.
    P.

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  23. È incomprensibile il motivo per cui alcuni intellettuali cattolici considerino libertarismo irresponsabile la scelta di altri cattolici di non vaccinarsi. Eppure i cattolici critici della vaccinazione dicono ciò che da sempre la morale naturale e cattolica dice di fare. Il diritto di non vaccinarsi è fondato su un dovere verso la propria persona e di quanti sono sotto la nostra tutela.

    https://lanuovabq.it/it/il-rifiuto-di-vaccinarsi-non-e-individualismo-anarcoide

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  24. L'ETERNO NAZISTA CHE DORME DENTRO DI NOI
    La natura dell'uomo, la natura profonda dello zoon politikon, è immutabile. Non c'è pedagogia, politicamente corretto, campagne di sensibilizzazione o ideologiche che possano mutarla.
    Basta poco, basta dare una licenza, basta privare una qualunque entità, persona o gruppo, concreto o astratto, della protezione politica, della tutela delle leggi, e vengono fuori come zombie di nuovo l'uomo che ha aperto le camere a gas, i campi di concentramento, quello dei bidoni di acido, delle fosse comuni, di tutte le siberie e i pogrom del mondo, degli scantinati di Berja, dei laboratori di Mengele, i denunciatori di vicini, i cacciatori di ebrei, di neri, e di ogni pulizia e stupro etnico. Viene fuori la natura profonda che si nasconde dietro un infermiere, che dall'indifferenza silenziosamente è arrivato a provare piacere nel vedere un bambino, un vecchio, un qualsiasi malato soffrire, gemere, morire. Che, finalmente può ammetterlo, può far finta di sbagliare 10 volte vena per il semplice piacere di procurare il male, di vedere la creatura divina straziata.

    Finalmente cadono anche le ipocrisie degli "innamorati della democrazia". Basta dare un poco di copertura politica, indicare una categoria umana che ne è stata sprovvista, e lanciare il guaito "attacca Billy!!".

    Ed eccoli i sensibili, i politicamente corretti, gli scolarizzati, i democratici, i devoti delle costituzioni, gli umanitaristi d'ogni sorta e grado, i volontari d'ogni causa, gli amanti di cani e gatti, quelli "no violenza sulle donne" (come se sugli altri è possibile), gli amanti di vecchini e bambini, finalmente possono essere e dire chi sono nel profondo:

    ascoltate le fantasie sadiche di fiori di luminari, politici, giornalisti, uomini comuni verso la nuova masnada dei paṛaiyan, precipitati al livello degli iloti:

    maiali da scannare, sorci da rinchiudere, mentecatti da privare del voto ed eliminare fisicamente, malati del cui male si deve esultare, pazienti potenziali da torturare con aghi e privare dell'ossigeno, mafiosi da sciogliere nell'acido o da neutralizzare in un blocco di cemento, gente a cui va tolto il posto all'aperto al ristorante occupandoli i vaccinati, gente a cui bisogna mettere cartelli al collo, fasce al braccio, timbri a fuoco. Un gran discettare di plausibili torture seguite finalmente da liberatori ed erotizzanti stermini selettivi, di massa. In pratica una nuova soluzione finale. Perché quelli sono quello che sono e "non sono come" gli altri. I "normali".

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  25. ...segue
    Non è la prima volta che accade. Ma era da tanto che non si sceglieva una cateria di paria in Occidente, additandoli al pubblico ludibrio. Quali capri espiatori delle colpe collettive. Peggio: "Untori". Perché sapete vero che la peste era "colpa degli untori", finché ci fu, vero? Non delle pulci e dei ratti, della sporcizia entro cui germinavano. No. Degli untori. Altri da sé. Diversi da sè.

    La verità è questa. L'uomo ogni tot ha bisogno di individuare dei suoi simili da massacrare, prima politicamente, poi socialmente, infine fisicamente. Per poi anni dopo, quando il meglio e cioè il peggio è passato, venerarli come intoccabili vittime della crudeltà umana, ovviamente da addossare al successivo capro espiatorio, untore, "no vax". Altro da sé.

    Quanto a me, i non sono né pro né no, sono per il nì, per il dubbio, perché è la base di ogni libertà. Ma soprattutto, sono sempre stato e sempre sarà dalla parte delle vittime, di qualsiasi cosa, di chiunque. Dei paria, degli iloti. Degli "untori" d'ogni tempo. Alla fine, si scopre, non dico che avessero ragione; ma che erano i soli innocenti.

    p.s.
    E poi... E POI!...
    ...mi accorgo che nel mentre, i preti non visitano più nemmeno i malati, i moribondi, i defunti.
    Dove sono finiti i tanti religiosi che un tempo andavano in mezzo ai lebbrosi a curarli, consolarli, salvare l'anima?
    Pure la chiesa si occupa di vaccini e non più di sacramenti. E il terrore (e l'alibi) del Virus, nuovo dio onnipotente del mondo, ha preso il posto del timor di Dio. E dell'amore del Prossimo. Del resto lo dice pure quella specie di papa: "Il vaccino è amore". Sì, ma chi consolerà l'uomo caduto? Chi consolerà i moribondi? Chi gli parlerà di Dio, ora che nessun vaccino gli è più utile?
    Ah ecco, un'altra siringa: l'eutanasia, al posto del vaccino. E la barca va.
    Antonio Margheriti

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  26. RAI1, RAI2, RAI3, RETE4, CANALE5, ITALIA1, LA7, RAINEWS24, SKYTG24, TGCOM24 ...
    Li salto tutti, a qualunque ora, azionando il telecomando, non guardo neppure i loro sottotitoli.
    Non è solo per preservarmi da un'informazione unificata e faziosa. E' anche per tutelare il mio sistema nervoso e la mia tranquillità spirituale, nonché per tenermi lontano dalle occasioni di peccare in pensieri.

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