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mercoledì 25 marzo 2026

Una vittoria di Pirro

C’è stata una vittoria delle forze globaliste in Italia, coalizzate attorno all’ANM e vs la Meloni. Pare che abbiano votato più di un milione di immigrati cui è stata data la cittadinanza. Da non sottovalutare. Hanno pesato anche le guerre, forse anche i pesanti finanziamenti all'Ucraina. Comunque è una vittoria del Deep State Italiano, ma è una vittoria di Pirro. Chi ha vinto oggi è già dimissionario dall’ANM per motivi familiari. C'è da farsi qualche domanda.

Una vittoria di Pirro

Non pensavo possibile che ci fosse un livello di superficialità così alto tra tra le élite intellettuali dei magistrati e della sinistra italiana, e ammetto che mi sono totalmente sbagliato. Ci sono vittorie che non si dovrebbero mai nemmeno cercare di ottenere, non solo perché sono sbagliate, ma perché sono l’anticamera di un inferno che si aprirà sotto i piedi di chi le ha ottenute. Questi non si rendono conto di cosa hanno fatto. Una vittoria elettorale, ottenuta con le mistificazioni e le opere mediatiche oscene, se non è protetta a livello internazionale si ritorcerà contro i vincitori.

Storicamente la gran parte dei magistrati italiani si è costituita in una forza sopra la politica, ed ha conquistato man mano, grazie ad una base giuridica creata nel 1941, un potere abusivo che ha accresciuto e attraverso cui, a partire dal 1992, ha letteralmente ucciso la DC e il PSI, e quindi la piena sovranità del Parlamento italiano. In una stagione di cessione di sovranità all’UE, questa cosa si poteva fare, ma ora la stagione è cambiata.

Giova considerare che il referendum è stato un successone per il fronte del No soprattutto nelle regioni che furono le più nere e rosse d’Italia (Emilia Romagna e Toscana), oltre che in Sicilia, la regione funestata dalle mafie asservite alle massonerie londinesi e dove furono ammazzati Falcone e Borsellino. Ma il colpo di stato dei magistrati contro la Prima Repubblica, culminato nel 1992 proprio uccidendo i due magistrati esemplari di vittime del settarismo giudiziario funzionale al Mondialismo, era stato ordinato dall’Alta Finanza per mandare al governo in Italia una schiera di venduti al loro servizio nella Seconda Repubblica. Essi poterono fare carne di porco con i diritti, le Libertà e gli averi del Popolo italiano [epoca delle privatizzazioni -ndr], con il pieno appoggio delle correnti giudiziarie, e questo fenomeno è stato esposto al suo massimo con la Psicopandemia del WEF nel 2020, con il governo Conte e i Dpcm sovracostituzionali.

Il potere attuato abusivamente dalle Procure ieri bisognava restituirlo al Diritto puro e ad una sfera di Giustizia ideale, non solo perché sarebbe stato sano farlo, ma perché l’Alta Finanza anglosionista al vertice del WEF, oggi è una bestia sanguinate messa all’angolo, e i suoi poteri mondialisti sono stati quasi del tutto divelti. I poteri forti che verranno fuori nei prossimi anni saranno di altri tipi e forme, e quindi chi proteggerà il carrozzone di magistrati quando a scatenare la bestia (l’R complex del popolino) saranno forze più grandi di quelle italiane?

Questi magistrati si sono dimostrati veramente idioti e se non hanno ceduto il loro potere abusivo sulla Giustizia politica con grazia, significa che verrà strappato loro con forza e brutalità. Eppure le posizioni cambiate di gente di ex apparati pesanti come Di Pietro o Minniti, avrebbe dovuto suscitare maggiore prudenza nello scatenare la bestia nel popolino. Eppure quella Sinistra PD che ha governato per anni senza avere i voti, dovrebbe sapere meglio di tutti che nella sostanza i voti si pesano e non si contano, come invece è nelle apparenze. Perciò, in questo preciso senso, le dimissioni del presidente dell’ANM prima della chiusura delle urne, ha suonato come una lugubre campana a morte dei vincitori referendari.

Tuttavia ciò non esime il Governo Meloni dal ricevere critiche. I tempi in politica sono importanti ed un referendum è una battaglia d'informazione narrata da attori a Sistema, cioè con le armi di esemplificazioni efficaci mediaticamente, sebbene menzognere. Questa battaglia è stata persa da chi, ad esempio, avrebbe dovuto mobilitare in battaglia tante persone con delle capacità dialettiche mesi prima, e non l’ultimo giorno, come nel mio caso personale. Non è bastato far vincere il “Si” di Sal Da Vinci, o rispolverare il paradigmatico caso di Giustizia infame per il povero David Rossi dalle Iene, oppure far uscire la bella fiction su Tortora. Il Campo largo con operazioni di grande afflato mediatico come quella di Francesca Albanese, è riuscito a far andare al trotto nel Sistema sui Social media una scuderia di asini No Vax, precedentemente fermi ai box dell’Astensione. Che bravi quelli che non si sono vaccinati come me, ma che ieri hanno protetto la preoccupata Beatrice Lorenzin, e la casta dei magistrati che ha coperto le infamie commesse durante la Psicopandemia. Comunque, secondo me, la Riforma si sarebbe dovuto presentare ad inizio 2028 scommettendo sulla vittoria di Vance e dopo la vittoria alle politiche del 2027, assicurandosi l'appoggio di gran parte dei media, che si sta iniziando ora a bonificare.

Il 4 marzo scorso la Stampa di Torino è stata venduta a Sae (potentato mediatico vicino ai Maga) e oggi tocca agli Elkann. I Rothschild italiani hanno capito le antifone della guerra tra Iran e Israele con Hormuz bloccato, ma solo per i flussi di petrolio via Swift, ed infatti hanno ceduto Gedi (Radio Deejay, Radio Capital, HuffPost Italia, Repubblica) al gruppo Antenna guidato dal greco Theodore Kyriakou, un greco vicinissimo a Trump e con il dente avvelenato contro le tecnocrazie UE che affossarono la Grecia pochi anni fa.

Ieri sera passeggiando per Bologna ho visto una folla cantare Bella Ciao in Piazza. Mi sarei unito a loro a festeggiare perché Abbiano Vinto Noi, anche se loro, quelli che cantano una canzone Yiddish (il nocciolo della sinistra israeliana e del sionismo) che non capiscono energeticamente cosa costituisca, non lo sanno.

Una mattina, chissà, si sveglieranno guardandosi dentro anche loro, e non troveranno più l’invasore, ma il loro deserto di buone idee, di Spirito, di onestà di Cuore e di Verità. (Gianmarco Landi)

19 commenti:

  1. L'Italia deve affrontare una nuova liberazione, come la chiesa deve uscire dalla cattività vaticansecondista. Queste due libertà vanno riconquistate con la cultura migliore italiana e la Dottrina Cattolica di sempre, cioè con le nostre forze italiane. Sono due battaglie culturali nostre che solo noi possiamo condurre e vincere. Basta con alleati e non alleati, amici di tutti ed ognuno a casa sua. Torniamo ai nostri saperi, alla nostra religione e turiamoci le orecchie al canto delle sirene ladre, false, bugiarde, assassine, corruttrici dell'anima e del corpo. Basta. Meglio soli che mal accompagnati! Il cammino è lungo ed ancora siam divisi, come recita il nostro inno, dobbiamo conquistare gli altri italiani con la verità e l'amor fraterno, amore opposto a quello debosciato di cui si parla a vanvera ogni giorno.

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  2. Grazie per questo brillante articolo, da conservare e diffondere.

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  3. Tranne il riferimento sbagliatissimo dell'onnipresente "sionismo", causa di tutti i mali, giudico l'articolo profetico per gli scenari futuri e, obtorto collo, auspicabili.

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  4. Il referendum popolare è un inutile doppione quando si ha un sistema parlamentare che si rinnova ogni 5 anni e in più ci sono elezioni amministrative e regionali. Si vota in continuazione. È un istituto demagogico in regime parlamentare rappresentativo. Andrebbe abolito, semplicemente cancellato dalla Costituzione.
    La sua inutilità risulta indirettamente anche dal fatto che i referenda di riforma costituzionale non sono quasi mai passati in Italia. Il popolo italiano ha dimostrato di aver poco interesse ai mutamenti costituzionali, per tanti motivi: pigrizia mentale, menefreghismo, odio per la politica e per il sistema, quieto vivere... Si contenta della politica del momento e, anche al referendum, va a votare pro o contro il governo in carica. In genere, come si è detto, prevale l'avversione per il governo in carica.
    In questo caso la mobilitazione contro il governo ha avuto pieno successo.

    L'articolo è interessante anche se appare un po' complicato in certe sue ipotesi.
    Quello che è certo è che, dopo questo sciagurato voto, i tumori diventeranno metastasi.
    Sono tumori comunque diffusi in tutto l'Occidente. Per esempio "il voto dei giovani", che sono contro il sistema democratico-rappresentativo per principio, fa vedere lo stesso malessere della gioventù che a New York ha votato un sindaco musulmano, islamista e nello stesso tempo "woke", campione di promesse demagogiche. Una simile gioventù, a maggioranza femminile, espressione della ginecocrazia sterile e viziosa che domina in Occidente oggi, si è vista all'opera anche in Inghilterra e in altri Paesi, dando luogo a risultati elettorali inusitati e preoccupanti.
    Politicus

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  5. SEGNALI OSCURI SOPRA TEL AVIV
    Uno stormo di corvi nel cielo. Nella Bibbia, questo tipo di immagine preannuncia una catastrofe imminente o un giudizio collettivo.
    E il nostro governo ha permesso l'approvazione della legge per cui chi critica Israele è un antisemita!

    https://x.com/VPrivaci/status/2036750374606926150

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    1. Ma si preoccupassero dell'onda musulmana che travolgera' l'Europa.

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  6. Lasciamo stare la superstizione, please! I corvi sono uccelli come gli altri, non preannunciano niente. Tra parentesi : il decreto del governo sull'antisemitismo, è passato al Senato ma deve ancora passare alla Camera. Non è ancora legge.
    Era meglio non farlo, contiene norme liberticide. Però sarebbe anche meglio evitare commenti antisemiti, che sono sempre di tipo generico, non dimostrano nulla e possono mettere nei guai
    Mic, che ha la responsabilità civile e penale di questo blog.
    Sempre che la cosa importi alla vanità di certi commentatori.
    Di fronte all'aumentare delle restrizioni liberticide, Mic dovrebbe forse stabilire un codice di comportamento per i commenti ed agire in conseguenza.

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  7. Preannunciata da un aumento dell’affluenza nelle regioni rosse e nelle grandi città, è arrivata, bruciante, la sconfitta. E la ragione principale del risultato sta nell’incomprensione, da parte del centrodestra, dell’egemonia culturale della sinistra sulla società italiana. “Loro” hanno tutto: le scuole, le università, dove l’egemonia viene spesso imposta con la violenza, come nelle piazze, i giornali mainstream, le televisioni (vergognosa Rai 3, da noi pagata), le case editrici, i premi letterari, le mostre cinematografiche, persino le biblioteche pubbliche e così via. I partiti di sinistra possono contare su una fittissima rete di associazioni parallele e alleate: i sindacati, i nostalgici della guerra civile dell’Anpi, circoli e circolini eredi delle case del popolo, le cooperative rosse che tengono in pugno la società civile di alcune regioni, l’Arci che offre un ventaglio amplissimo di opportunità sociali: la cultura, lo sport, la presunta difesa dell’ambiente, persino la cultura gastronomica; le organizzazioni verdi di varia natura, in realtà rosse dentro, le associazioni che dicono di combattere la mafia come Libera, e ovviamente anche gran parte della magistratura, nelle sue espressioni di vertice, come il CSM, e nelle sue rappresentanze para-partitiche, come l’Anm. Decisivo è stato anche il tradimento della Chiesa, che si è schierata, con il vertice della CEI e con molti vescovi, dalla parte della sinistra giustizialista. In molte parrocchie sono state organizzate riunioni e assemblee per il No, anche in assenza di contraddittorio.
    Il centro-destra non si è battuto solo contro i partiti avversari, ma contro un sistema strutturato, invasivo, che ha occupato ogni interstizio della società. L’incomprensione del centrodestra della realtà dell’egemonia culturale, e soprattutto la sua incapacità di contrastarla concretamente ha generato la sconfitta, e ne genererà altre. Occorre che le forze del centrodestra, ma soprattutto quelle di destra, apparentemente più sensibili, inizino una “lunga marcia” nella società, creando alternative alla sinistra nella cultura, favorendo reti di docenti non sottomessi al conformismo rosso, costituendo presenze associative nelle città, fornendo appoggio alle realtà come case editrici, think tank, centri studi, case cinematografiche non conformi rispetto all’egemonia culturale rossa. Insomma occorre costruire una solida “contro-egemonia”. Ci vuole tempo e strategia, ma è l’unica speranza per un futuro di libertà.
    Silente

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    1. Non so che dire della cultura di destra, forse è la cultura cattolica che viene assimilata alla destra. Forse. Ma la cultura cattolica è anch'essa evaporata da quando la chiesa si è messa alla scuola del mondo. Esistono sì cattolici che si occupano del loro ambito di lavoro, di studio da cattolici ma, sono come in una riserva indiana. In un altro commento ho ricordato che un tempo la parrocchia stessa era centro di cultura e la scuola e l'Università avevano ancora molti insegnanti cattolici. Con il 68 tutto è cambiato e la chiesa da madre e maestra si era già trasformata in figlia adottiva del mondo e sua scolara. Adesso io non so se il 68 sia stato preparato in quei centri occulti di sfascismo, so un po' del 68 francese al quale noi ci ispirammo ma, non so se quella rivoluzione detta culturale sia stata preparata a tavolino come propedeutica a tutte le rivoluzioni future volte al caos ed allo sterminio dei popoli non eletti. Non lo so. So che la chiesa si è ammodernata e si sta ammodernando assai mettendo insieme capre e cavoli, mentre le altre religioni pagane e retrogate mantengono le loro abitudini e costumi antichi.

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    2. Franco #FRACASSI: vi spiego perchè #CROSETTO è andato a #DUBAI
      Becciolini Network
      https://www.youtube.com/watch?v=3HqxyX0nbl0
      24 mar 2026
      La portaerei Garibaldi regalata all’Indonesia, un’enorme commessa per la costruzione di sommergibili, finanziamenti a Fratelli d’Italia. Una storia piena di coincidenze che ha spinto il ministro della Difesa a recarsi nel Golfo Persico un giorno prima dell’attacco all’Iran.

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  8. e certo. La meloni ha perso per colpa dei novax.Siamo alle barzellette.
    La Meloni ha perso perché era stata eletta per fare il contrario di quello che aveva fatto draghi. Invece Ha fatto esattamente quello che ha fatto lui.
    La Lega è crollata perche' ha tolto il sostegno a conte o perche' ha sostenuto draghi?
    E lasciate stare i complotti plutogiudaicomassonici. Se la fornero è ancora li', i sionisti non c'entrano

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  9. Ha perfettamente ragione Stefano Fontana, che scrive un brillante articolo su NBQ di oggi, sottolineando che "il popolo non ha sempre ragione".
    Come si fa a far decidere al popolo su materie di tal respiro. Cosi' si buttano anni di lavoro tecnico e giuridico nonche' parlamentare al macero.
    Al popolo e' facile far scegliere Barabba.

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  10. Molti vescovi si sono dichiarati a favore del No raccogliendo purtroppo molti voti . Non hannno pensato che facendo perdere la faccia a questo governo c'è il rischio che alle prossime elezioni vinca la sinistra. C'è il rischio che la sinistra faccia pagare le tasse anche agli istituti religiosi (alberghi, pensioni, terreni. etc...) che da decenni non hanno mai pagato nessuna tassa alllo Stato
    Ebbene la Chiesa si merita la povertà assoluta che è un buon rimedio contro l'arroganza e l'ignoranza

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  11. da ex studente di Giurisprudenza26 marzo, 2026 09:24

    Amico delle 7:43,
    Un mio cliente e già compagno di studi a Giurisprudenza, che ho visto qualche giorno prima del voto mi aveva chiesto cosa pensavo (ho risposto che era un quesito posto in maniera alquanto tecnica, cosa che poteva portare ad una bassa affluenza, ma questo è un altro fatto), poi mi ha detto di essere sicuro che avrebbe vinto il no se ci fosse stata alta affluenza, perchè i votanti di sinistra vanno normalmente a votare compatti, questo è pure noto, ma che in certe aree lui è sicuro i partiti di sinistra letteralmente mobilitano i loro elettori. Mi ha anche chiesto: "Ricordi che all'università ti ho detto come i comunisti portavano gli elettori ai seggi in Emilia?"
    Sì che lo ricordo: pensavo fosse una leggenda metropolitana che i comunisti portassero i loro elettori ai seggi tipo con dei pulmini, ma questo signore già oltre trent'anni fa mi aveva confermato che era vera perchè li aveva visti! Lui ha frequentato le scuole superiori in Emilia-Romagna (il padre era militare, lo avanzavano di grado e poi trasferivano solo alla fine dei cicli scolastici del figlio), dal 1985 al 1990. Siccome allora molto spesso gli studenti liceali nel tempo libero si incontravano nei pressi delle loro scuole quando erano chiuse, aveva visto gli elettori portati ai seggi quando c'erano elezioni, tipo le politiche del 1987 e le amministrative del 1990. Sorvolo sul poco lusinghiero apprezzamento per quegli elettori da lui proferito.
    Se quei partiti arrivino ancora a tali livelli di mobilitazione non lo so dire io e non lo sa neppure quest'altro signore. Che non è andato a votare pur capendo il quesito (no, nemmeno lui è arrivato alla laurea).

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    1. A Reggio Emilia è ancora così. In ogni caso, i giorni delle elezioni, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno sono considerati sacri - FESTE DI GRAN PRECETTO - per la sinistra. Tutti si mobilitano. Anche i gatti. Alla propaganda delle diverse organizzazioni partitiche di sinistrra si affianca quella parrocchiale, intensa come quella in favore della Democrazia Cristiana negli anni cinquanta.

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  12. E' spiacevole vedere che questo blog pubblichi riflessioni oscure, un po' enigmatiche e poco argomentate di Landi. Poco comprensibile la vittoria del Deep State italiano, se l'istituto dell'Alta corte previsto dalla riforma è di schietta provenienza anglosassone ed espressione dei grandi centri di potere, come in un suo video ha chiaramente dimostrato l'avv. Mori. Oppure anche lui è passato dall'altra parte?

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  13. Ora i partiti islamisti han chiesto di far fuori la Meloni e rivendicano il diritto di leggi islamiche perchè loro han fatto vjncere il no... facile pure convincerli dato che si trattava col sì di reprimere i barconi ed il business degli accoglienti...

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  14. Affermare che Meloni "ha fatto esattamente quello che ha fatto Draghi" non è corretto.
    Per esempio, quando mai Draghi avrebbe fatto questa grande battaglia per la riforma della giustizia? E in effetti, nulla ha fatto. Nel campo etico, quel poco che il governo Meloni è riuscito a fare: istituzione del reato di maternità surrogata; limitazione all'accesso ai siti pornografici.
    La riforma della giustizia sarebbe stata il fiore all'occhiello del governo Meloni ma è andata buca, anche per il menefreghismo e l'ottusità di troppi italiani benpensanti.
    E Draghi ha forse tentato di ridurre l'invasione dei migranti clandestini, come sta facendo Meloni?

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    1. Condivido.
      Chi assimila Meloni a Draghi si meriterebbe almeno tre anni di governo "tecnico", sui Monti o sui Draghi tanto per intenderci, con qualche perla di Speranza e Renzi.
      Comunque, sintetizzando sono quattro i motivi principali della sconfitta:
      -politica USA interpretata come ostile all'Europa e assimilazione di Meloni al trumpismo
      -guerra inMedio Oriente con ripercussioni da noi
      -vendetta del Sud per il venir meno del reddito di fannullaggine e per la legge sulle autonomie
      -sottovalutazione del movimento per il NO e scarsa capacita' organizzativa del CD.

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