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giovedì 23 gennaio 2020

Il futuro dell’Italia e dell’Europa non è negli idoli ma in Cristo

La fede degli apostoli Pietro e Paolo è la radice della cultura che, da Roma e dall’Italia, ha raggiunto tutta l’Europa, conferendole la sua identità cristiana. Solo nel Cristianesimo c’è un futuro per l’Italia, il neopaganesimo invece condurrà alla sua rovina certa. Lo ha affermato con chiarezza il card. Gerhard Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, durante l’omelia tenuta il 21 gennaio, festa di S. Agnese, nella Basilica di cui lui è titolare in piazza Navona, a Roma.

L’unica fonte da cui sgorga l’acqua pulita per la rinascita della Città Eterna e di tutta l’Italia è l’immagine cristiana dell’uomo. È più meritevole di fiducia un politico che tiene in alto il rosario in un gesto simbolico di uno che abbatte la croce di Cristo con un gesto concreto. 
Ciò che ci affascina nei giovani d’oggi non è soltanto il loro aspetto grazioso, ma anche il loro rendimento sportivo o scolastico e la loro apertura al futuro. Alcuni diventano persino dei modelli per la loro generazione. La sedicenne svedese Greta Thunberg, per esempio, è diventata un’icona del movimento ambientalista mondiale. Preghiamo dunque affinché il battage mediatico creatosi attorno a lei non finisca per nuocerle.
La dodicenne fanciulla romana Agnese, invece, non è un idolo effimero del suo tempo, ma un ideale imperituro della fede cristiana.
Ella ancora oggi, 1700 anni dopo la sua morte, non è dimenticata. I cattolici di tutto il mondo ammirano questa ragazza per il suo eroismo e la venerano come santa.
In merito alla sua morte patita in fedeltà a Dio, il grande Padre della Chiesa sant’Ambrogio di Milano affermò: «Ecco pertanto in una sola vittima un doppio martirio, di purezza e di religione. Ed ella rimase vergine e ottenne il martirio» (De Virg. II, 9).
Già da bambina Agnese seppe distinguere chiaramente tra l’unico vero Dio e i tanti falsi idoli venerati dai pagani. Il mondo è stato creato per l’uomo, gli serve da abitazione e fonte per procurarsi il cibo. L’uomo esiste in virtù di se stesso ed è creato naturalmente orientato verso Dio, Colui nel quale soltanto il nostro cuore trova riposo. Coloro che sono creati a immagine e somiglianza di Dio vivono nella consapevolezza della loro dignità di essere figli e figlie di Dio. E perciò non temiamo né le forze distruttive della natura, né i capricci del destino o l’ira dei tiranni. Non pratichiamo un culto della personalità dei ricchi, belli e potenti. La gloria del mondo è passeggera e tutti gli uomini sono mortali. «Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore» (Rm 6, 23).

A Roma i primi cristiani avevano raggiunto la libertà della fede nell’unico Dio, sacrificando la loro vita nella lotta contro una strapotenza pagana pressoché invincibile, che trovò espressione nel culto dell’imperatore, nell’alta cultura degli eruditi e nella mentalità superstiziosa delle grandi masse. Non ricadendo nelle vecchie forme di culto dei futili idoli e delle loro immagini e statue in legno, pietra e metallo, seguiremo il loro esempio: «Non chiameremo più “dio nostro” l’opera delle nostre mani» (Os 14,4). L’idolatria non è un’eccitante immersione nelle culture esotiche e nei loro riti di fertilità con connotazioni sessuali. Infatti, la fede negli dei e nei demoni e l’invocazione degli elementi da parte degli sciamani oscura la verità della salvezza e cioè il fatto che è mediante Gesù che siamo «liberati dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio» (Rm 8, 21).

Sfortunatamente per loro, molti uomini del nostro tempo hanno dimenticato o deliberatamente tagliato le loro radici cristiane. Seguendo una religione sostitutiva neo-pagana, hanno iniziato di nuovo ad “assolutizzare” il cosmo, il nostro pianeta, l’evoluzione, il world wide web, la tecnologia. Si comportano come se queste realtà passeggere potessero dare all’uomo la ragione ultima e il sostegno di cui ha bisogno. Nella loro stoltezza pagana si congratulano per la presunta “conoscenza scientifica” che l’uomo sia solo un animale e la morte la fine di tutto. Si fanno beffe della nostra fede nell’imperitura dignità dell’uomo e considerano la resurrezione della carne una favola per bambini, ignorando il fatto che già la nostra ragione ci dice che la natura non produce nulla inutilmente. O dovremmo forse credere che il Creatore della natura abbia creato l’uomo invano, dotandolo della perpetua ricerca della verità e dell’inestinguibile anelito alla felicità, soltanto per prenderlo in giro?

Con il sangue della sua giovane vita, sant’Agnese ha testimoniato Cristo, Figlio di Dio e unico Salvatore del mondo. E così ella incoraggia anche noi qui a Roma ed in Europa, a professare la nostra fede cattolica pubblicamente e senza aver paura degli uomini. La fede degli apostoli Pietro e Paolo è la radice della cultura che, da Roma e dall’Italia, ha raggiunto tutta l’Europa, conferendole la sua identità cristiana. Solo nel Cristianesimo c’è un futuro per l’Italia, il neopaganesimo invece condurrà alla sua rovina certa. Ogni possibile dialogo con l’anziano Scalfari è fiato sprecato se l’ateo, nella sua confusione, ne trae la conclusione che il Papa avrebbe negato la divinità di Cristo. Infatti, per quale altra ragione il vescovo romano è il Papa di tutta la Chiesa cattolica, se non perché confessa giorno e notte, con san Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Mt 16,16)?

I cattolici farebbero bene a collaborare con tutti coloro spiritualmente e moralmente in grado di assumersi la responsabilità per il futuro economico, politico, culturale e religioso dell’Europa. L’unica fonte da cui sgorga l’acqua pulita per la rinascita della Città Eterna e di tutta l’Italia è l’immagine cristiana dell’uomo. È più meritevole di fiducia un politico che tiene in alto il rosario in un gesto simbolico di uno che abbatte la croce di Cristo con un gesto concreto.

Siccome il neopaganesimo nega la concezione dell’uomo come immagine di Dio, esso si rivela anche ostile alla vita. Il Cristianesimo invece ci insegna che ogni vita umana è sacra dal momento del concepimento fino all’ultimo respiro. Perciò la nostra risposta all’aborto e all’eutanasia, al cambiamento di sesso e alla distruzione del matrimonio e della famiglia, può essere solo un categorico no! Per un cristiano non valgono né le ideologie politiche di destra né quelle di sinistra; egli non si lascia sedurre dalle religioni neopagane della natura o accecare dall’ateismo di stampo neoliberale e neomarxista. A un cattolico maturo non si deve dire per quale politico democratico debba votare oppure no. Chi crede in Dio conosce un solo comandamento: l’amore di Dio e del prossimo.

L’Italia e l’Europa avranno un futuro soltanto se punteranno su un rinnovamento culturale, morale e religioso nella fede in Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente. Attraverso la sua resurrezione dai morti ha vinto l’odio, il peccato e la morte. E nel segno della Sua Croce si colloca anche la rinascita dell’Italia cattolica. Sant’Agnese, prega Dio per i tuoi romani, per l’Italia cattolica e per l’Europa cristiana. Amen. (Card. Gerhard Müller)

13 commenti:

  1. Il cardinale ancora appoggia il papa Francesco uno, ma le cose le dice nette, anche a favore di Salvini, contro l'immigrazione selvaggia, nella difesa della morale...e poi si sa, e non può non saperlo lui,che il biancovestito è chiamato il papa dei "migranti".

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  2. Sembra che il card. Gerhard Müller stia ritrovando forma ottima e salubre vigore.
    Interpreto l'apparente domanda retorica"...Infatti, per quale altra ragione il vescovo romano è il Papa di tutta la Chiesa cattolica, se non perché confessa giorno e notte, con san Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Mt 16,16)?..." sia come auspicio, preghiera, supplica rivolta a Dio Onnipotente, sia come monito a chi potrebbe aver dimenticato il nocciolo della questione.

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  3. In occidente va forte una nuova ideologia: “Non fate figli, sono emissioni di anidride carbonica”
    I bambini erano visti come una benedizione, ora sono una maledizione per il pianeta. È la nuova moda green
    https://www.ilfoglio.it/un-foglio-internazionale/2019/08/12/news/in-occidente-va-forte-una-nuova-ideologia-non-fate-figli-sono-emissioni-di-anidride-carbonica-269267/

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  4. Anti-christianisme banalisé et “vigilances” à géométrie variable: les dérives de “l'antiracisme anti-occidental”
    January 23, 2020

    Dans la France post-coloniale de 2020 gagnée par le virus de la tyrannie des minorités et de "l'auto-racisme", la haine religieuse ou raciale n'est presque jamais condamnée si elle est le fait de musulmans ou d'extrémistes de gauche anti-occidentaux-christianophobes ou anti-sionistes, dénonce Alexandre del Valle.
    https://www.alexandredelvalle.com/single-post/antichrist

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  5. https://www.secoloditalia.it/2020/01/bergoglio-in-campagna-elettorale-con-la-sinistra-migranti-purtroppo-alcuni-politici-non-li-lasciano-sbarcare/

    Bergoglio in campagna elettorale con la sinistra: «Migranti? Purtroppo alcuni politici non li lasciano sbarcare»

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  6. https://www.corrispondenzaromana.it/leconomy-of-francesco-e-il-vero-san-francesco/

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  7. Deve condannare pubblicamente gli errori e gli orrori di Bergoglio.
    Stefano Gizzi

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  8. "un’iniziativa che ho tanto desiderato:"

    Questo mi interroga .

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  9. Mi sembra di vivere in un incubo, un dramma della peggior specie.
    Ciò che dovrebbe essere ovvio e scontato per un cattolico, se detto oggi da un cardinale diventa uno scoop, una notizia di assoluto rilievo.
    Ma ci rendiamo conto ?
    Ci si alza al mattino in attesa dell'eresia del giorno, dell'ultima blasfemia consumata.
    Se al telegiornale appare l'immagine di colui che oggi è al comando della Chiesa Cattolica, lo stomaco si attorciglia, il respiro rallenta, tutto si ferma in attesa di qualche "bizzarria", ad essere gentili.
    Per quanto ancora ?
    Silvano Dottori

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  10. Per quanto ancora?

    Per poco, in relazione alla vita eterna.

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  11. Cardinale Müller: "Un politico che simbolicamente tiene su il Rosario é molto piú credibile di uno che letteralmente abbatte la Croce di Cristo".
    Chi vuol intendere, intenda. Gli altri cambino cardinale.

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  12. Francesco ha scelto il vescovo di Cleveland (USA), Nelson Perez, 58, per sostituire l'arcivescovo di Philadelphia, Charles Chaput, 75, il 23 gennaio.

    CruxNow.com Definisce la nomina un "punto di svolta". Uno dei prelati Cattolici più presenti nel paese è stato sostituito da un radicale.

    Perez è figlio dell'esilio cubano. Sarà il terzo arcivescovo statunitense di origine ispanica.

    Nel marzo 2019, aveva vietato di inginocchiarsi durante la Messa, scrivendo a tutte le parrocchie che tutti dovevano stare in piedi fino alla fine del "Grande Amen" e fino alla fine della Comunione.

    Lo scorso autunno, Perez ha detto a Cruxnow.com che i Cattolici e i vescovi americani sostengono in gran parte Francesco e hanno per lui un "grande amore".

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  13. "... per sostituire l'arcivescovo di Philadelphia, Charles Chaput, 75, il 23 gennaio..."

    Uno stornello romano canta di un ex convento delle Suore Mantellate trasformato in carcere femminile, queste poche parole ricordo:
    '... la campana sona a tutte l'ore ma, Cristo nun ce sta drento 'ste mure...'

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