Papa Leone XIV tornerà a celebrare la Messa in Coena Domini col rito della lavanda dei piedi, la sera di Giovedì Santo, nella Cattedrale di Roma, ovvero la basilica di San Giovanni in Laterano. La celebrazione si terrà alle 17:30 del 2 aprile, mentre la mattina dello stesso giorno celebrerà, nella basilica di San Pietro, la messa del Crisma.
Lo si apprende dagli appuntamenti pubblicati sul sito della Prefettura della Casa Pontificia. Si torna così alla tradizione interrotta da Papa Francesco che fin dal primo anno di pontificato aveva scelto, per questa celebrazione, luoghi come le carceri o i centri di accoglienza per migranti.
Lo si apprende dagli appuntamenti pubblicati sul sito della Prefettura della Casa Pontificia. Si torna così alla tradizione interrotta da Papa Francesco che fin dal primo anno di pontificato aveva scelto, per questa celebrazione, luoghi come le carceri o i centri di accoglienza per migranti.

Speriamo che capisca presto che oggi il vero procedere è tornare indietro. Solo tornando indietro si potranno gestire scienza e tecnica umanamente. E forse si capirà anche che solo la genuina santità può superare entrambe.
RispondiEliminaConversione ad " U ".
EliminaNon facciamoci incantare da qualche piccolo ritorno a una forma che comunque è quella postconciliare (anche se è vero che la forma è sostanza). Sull'altro lato della bilancia pesano nomine inaccettabili, bergoglismo conclamato, ecumenismo sfrenato, adesione allo spirito di Abu Dhabi, esaltazione non richiesta dello sciagurato cvii, ecologismo pachamamesco e soprattutto il pesantissimo silenzio sulla persecuzione della vera Santa Messa.
RispondiEliminaSilente
Fuori tema.
RispondiEliminaQuando la sostanza è forma, segnalo che l'Ungheria del benemerito Orban è finora l'unico Stato della UE ad aver sottoscritto il Board of Peace, fortemente voluto da Trump.
Il Papa vede lontano: quando ha benedetto il pezzo di ghiaccio forse si riferiva alla Groenlandia!
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