Pagine fisse in evidenza

lunedì 24 novembre 2014

Il listino prezzi del Vaticano: donatio.catholica...

Poveri parroci presi a bastonate! “Quante volte vediamo che entrando in una chiesa, ancora oggi, c’è lì la lista dei prezzi”... Ma il listino prezzi del Vaticano, riguardante la benedizione del papa su pergamena dove lo mettiamo? Non è anche il settore di cui ha licenziato 500 dipendenti? [qui
Il listino potete leggerlo per intero a questo link, il sito della donatio.catholica.va
Perché il papa non comincia la pulizia da casa sua e magari a partire dallo Ior, diventato il paradiso delle lobby finanziarie straniere?

46 commenti:

  1. ogni scusa è buona per voi per attaccare papa francesco!

    RispondiElimina
  2. Anonimo.
    Questo non è un "attacco" è una constatazione che peraltro è motivata da una delle sue bordate gratuite che investono sistematicamente coloro che dovrebbe confermare insegnando e, se del caso, correggendo. Non accusandoli con disprezzo, spesso basandosi su pregiudizi anziché su una diretta conoscenza, mentre gli estranei li chiama fratelli e li alliscia...

    RispondiElimina
  3. A me pare che state guardando con occhio troppo provinciale ai discorsi che il Santo Padre fa a TUTTA la Chiesa Cattolica e quindi alla realtà degli usi che possono sussistere nelle parrocchie di tutti i continenti. Voi invece, ogni qual volta che Papa Francesco dice algo lo rapportate a quanto accade o vedete nella parrocchia di quartiere.
    La Chiesa non è l'Italia o meglio non è solo italiana, è Cattolica. Un po meno provincialismo vi aiuterebbe a respirare un po.
    Saluti
    GS

    RispondiElimina
  4. Perchè, chi è sistematicamente bastonato, accusato, il più delle volte in modo ingiusto e gratuito, dovrebbe anche rinunciare a difendersi e dimostrare quanto quelle bordate siano senza fondamento altro che una personale e tenace antipatia ?
    Perchè,tutti coloro che hanno la sfortuna di appartenere alla vasta categoria dei "male-amati" da papa Bergoglio dovrebbero accettare di lasciarsi definire e rinchiudere nei limiti di quei pregiudizi, di quella antipatia che sembra viscerale?

    RispondiElimina
  5. Vede, GS,
    Quando il papa lancia delle accuse, che dovrebbero essere correzioni, ma sotto forma di accusa risultano solo sferzanti, dovrebbe specificare a chi e a cosa si riferisce. Non siamo noi ad essere provinciali se, intanto, si sono sentiti toccati (nelle reazioni segnalate che non ne escludono altre altrove), i sacerdoti italiani.
    Ebbene, allargando lo sguardo si è pensato anche all'Argentina, alla Germania..... E dunque, se c'è qualcosa da correggere, perché non corregge disponendo (munus regendi) e non lanciando filippiche sommarie che non fanno altro che portare acqua al mulino dei nemici della Chiesa ?

    RispondiElimina
  6. Inoltre, guarda caso, oltre a sparare nel mucchio, spara sempre sui cattolici. Agli altri suoi amici e fratelli (vedansi anche pentecostali e loro giri miliardari) solo carezze, mentre, ai suoi, bastonate esponenzialmente più dure maggiore è la fedeltà alla tradizione.
    Non comincia ad essere disorientante?

    RispondiElimina
  7. Le uscite di papa Bergoglio alle Messe mattutine mi sembrano riporti del dopo-tavola in compagnia, quando ognuno si sente libero di buttarla in caciara, attingendo alla sua memoria o a leggende origliate altrove. A proposito nei collegi gesuiti non esiste retta, ma ognuno dà quel che può, vero? E anche Civiltà cattolica non ha quote di abbonamento...
    Per conoscenza personale posso dire che la paga di un portantino dei servizi privati per un funerale, almeno qui, è di 100 €, tanto quanto, se non il doppio, di quello che riceve un parroco per la funzione in chiesa che con quella cifra deve pagare tutte le spese (e d'inverno il riscaldamento costa!).

    RispondiElimina
  8. GS, qui non c'è infatti alcun provincialismo, tutto sommato scrive gente da varie nazioni, e chi è ora stabile in un sol luogo, in varie nazioni ci ha comunque vissuto e lavorato.

    Non c'è peggior provincialismo, invece, della costante interpretazione solo latitudinaria, personalistica, non spogliata di sè e poco rinata dall'alto della propria fede, sospesa tra l'operazione di marketing malrabberciata e la leggerezza del sentito dire tra le opinioni del mondo dei non credenti, fatto che si ha modo di toccare con mano con martellante frequenza più che quotidiana su tutti i media.

    RispondiElimina
  9. Io credo che se ci sono delle spese per forza bisogna pagare, nel senso che certi sacerdoti non diocesani sopravvivono nel vero senso della parola con i soldi delle elemosine dei fedeli, anche loro mangiano e devono pagare la benzina, oltre alle altre mille spese. la soluzione altrimenti sarebbero i preti operai che lavorano in fabbrica o fanno i camionisti (già molti lo fanno in senso lato macinandosi tanti km per dire messa in giro). Insomma bisogna contribuire, magari si dovrà tener conto delle possibilità dei fedeli, non tutti possono pagarsi delle messe. Mi chiedo se il Papa quando gira per il mondo (i papi preconciliari non gironzolavano come quelli post concilioVII)usi soldi guadagnati lavorando nel suo ospedale di campo o se usa soldi che vengono dalle tasche dei fedeli. Non è polemica è realismo, se i sacerdoti non fanno un lavoro remunerativo (ma indispensabile per le nostre anime), qualcuno deve pensare al loro sostentamento no?

    RispondiElimina
  10. OT, ancorché: Bergoglio sta per arrivare al Parlamento Europeo, invitato dal presidente socialista Martin Schulz.
    Non dimentico che Benedetto XVI era stato dichiarato persona non grata da quello stesso Parlamento ma non dubito che, nel caso contrario, per il suo discorso non avrebbe avuto bisogno di soffiate di esperti, ebbene Bergoglio ha preparato i suoi discorsi insieme a Martin Schulz venuto apposta a Roma due settimane fa.
    I media sono già certi di quel che Bergoglio dirà, vedrete se Bergoglio improvviserà, si potrà comunque paragonare quei suoi discorsi con quello ripreso da Magister:

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350931

    RispondiElimina
  11. Mentre i Cristiani sono uccisi o perseguitati in ogni parte del mondo, gli strali di Giorgio Mario si abbattono solo sui cattolici, che se avessero saputo ecumenicamente leggere un pò di Corano forse oggi sarebbero vivi. Ah che colpa non applicare la Nostra aetate sine glossa! Meglio tacere su queste scandalose morti e bastonare i parroci!

    Juan de San Mattia

    RispondiElimina
  12. A propos, combien va coûter ce voyage à Strasbourg pour y débiter les fadaises habituelles devant des députés dont l'antichristianisme n'est plus à démontrer et qui se moquent des enseignements de l'Église comme de leur première culotte ?

    Quelques dizaines de milliers d'euros ? Quelques centaines ?

    Qui va payer ?

    RispondiElimina
  13. Bergoglio coi suoi amici di Wall Street sta combinando un nuovo mezzo di donazioni online per fare concorrenza a paypal: si chiamerà papal.

    RispondiElimina
  14. Stavolta, Luisa, preferisco questo,
    scritto veramente da lui, sanguigno e che in fondo contiene delle verità amare:

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350931

    piuttosto che questo, che è tutto un giro di parole vuote e formalismi:

    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/october/documents/papa-francesco_20141003_plenaria-conferenze-episcopali-europee.html

    trovo però pazzesco "dover" avere un rapporto con Schulz -di cui penso tutto il peggio- anche riguardo a "cosa opportuno dire".

    RispondiElimina
  15. Bellissimo commento di Antonio Socci (purtroppo non posso postare la foto)

    QUELLE ICONE NEL CIELO...

    «Lo spazio è più bello di come lo avevo sognato fin da bambina. Vedere la prima alba dall'Iss mi ha tolto il fiato: il colore del sole è meraviglioso», lo ha detto Samantha Cristoforetti alla mamma nel primo collegamento dalla stazione spaziale.
    Ma quello che mi ha più colpito è questo fermo immagine da cui si vedono chiaramente le icone che gli astronauti russi hanno esposto nella stazione spaziale (probabilmente il comandante russo Samokutyaev e l'astronauta russa, Yelena Serova).
    E' un'immagine potente che mi ricorda il mio caro amico Andreaj Tarkovskij e il miracolo del ritorno alla fede cristiana della Russia...
    Un grande miracolo di Maria, foriero di grandi cose...

    RispondiElimina
  16. A proposito di pecunia, bastonate ai suoi e carezze agli estranei: l'amico sindaco non provinciale ma caput mundi ha rinfacciato all'amico papa che sino ad ora gli è costato, casse comunali, SPQR, 400 milioni di euro. Evviva i lupi capitolini.

    RispondiElimina
  17. Ho visto con gli occhi l'elenco di prezzi raccomandati da CEI per le funzioni religiose in parrocchie...

    Un parroco mi ha detto che la lista esiste non per fissare un prezzo, ma per indicare quanto non è lecito da ricevere...

    Quindi, è modo di usarlo non la cosa che può essere cattivo


    Romano

    RispondiElimina
  18. Ho letto per esteso il discorso pronunciato al parlamento europeo,lunghissimo, pieno di citazioni, parrà strano,ma molte anche di BXVI e GP2, non so in che lingua l'abbia letto, ma l'ho trovato politically correct, ecologocally correct,quindi con pesanti interventi del Martin Schultz, parla di famiglia in generale,non entra nello specifico mi urta un po' questa mania di dare del nonno a tutti come se lui non ne avesse l'età, generico, senza offendere nessuna parte, insomma normale, per un parlamento che conta niente, ma che costa a noi europei una paccata di mln. di euro per non decidere mai su nulla e che a nulla serve....un piccolo appunto al gentile lettore che ci accusava di provincialismo come italiani cattolici, ma, mi perdoni, il vdr in che lingua parla? Come capo di stato, oltre che capo della chiesa, almeno 2 o 3 lingue dovrebbe saperle, meglio dell'italiano che usa normalmente, oppure anche questo era retaggio medievale? Con tutto il dovuto rispetto,a fare sempre il pompiere a volte si resta scottati. .P.S. Il testo l'ho letto in inglese,traduzione di radio vaticana.Lupus et Agnus.

    RispondiElimina
  19. OT dicono che andando sul sito di repubblica dalla foto sono scomparse le icone......miracoli della scienza....

    RispondiElimina
  20. Ultimo commento sulla Secolarizzazione della teologia:

    http://traditioliturgica.blogspot.it/2014/11/una-teologia-di-parte-ossia-come-la_25.html

    Grazie per l'attenzione!

    RispondiElimina
  21. Lupus,
    I'm sorry, but what did you expect ? A treaty on political philosophy ? A summary of the theological thought of Catholicism on international law, say from Augustine to Thomas ?
    RR
    PS: e poi saremmo noi i provinciali, un VdR che ha bisogno di uno Schultz qualsiasi per prepararsi un discorso...capisco essere a libro paga dei Tedeschi, ma a tutto c'e' un limite.

    RispondiElimina
  22. Il discorso mi è parso molto interessante, non dovrebbe avere scontentato nessuno. Una ignorante

    RispondiElimina
  23. Il Papa parla nella lingua parlata dove è la sua sede che appunto è in Roma Italia. Ma anche se usa la nostra lingua -la sua propria come ben sappiamo sarebbe lo spagnolo- ciò non vuol dire che si rivolga esclusivamente alla Chiesa d'Italia.
    Tornando all'argomento io posso conoscere bene come stanno le cose qui da noi: 8/°°° , Parroci stipendiati, aiuti diocesani per eventuali lavori ecc., ma come vivano i Sacerdoti parroci delle infinite Diocesi del resto del mondo non lo saprei dire. Africa, Asia, America latina, Oceania... Forse il Papa si è rivolto a situazioni reali che ben conosce magari della stessa Argentina. Infine non scandalizziamoci troppo del suo ammonimento perché anche se qui da noi non esiste un listino prezzi infondo alla Chiesa è però ben vero che le Diocesi stabiliscono un "Offerta minima consigliata" per ogni tipo di celebrazione e che al centro italia consiste in almeno € 10 per la S Messa (le altre tariffe non le conosco) e in più si ove si celebrino Messe con più intenzioni lasciano la prima intera al Parroco, la seconda mi pare a mezzo e tutte le sguenti vanno al Vescovo. Per dire: non stracciamoci le vesti!
    GS

    RispondiElimina
  24. Anonimo ha detto...
    ogni scusa è buona per voi per attaccare papa francesco!
    24 novembre 2014 22:35

    Anonimo, proviamo a dire anche così: ogni scusa è buona per bergoglio per attaccare i cattolici non allineati.
    Lo si può dire o si rischia la misericordiosa scomunica?

    Sarebbe bello che le conferenze episcopali decidessero di dare in beneficenza i soldi per la carità del papa del 29 giugno, poi vediamo come campa il kompagno argentino.


    RispondiElimina
  25. GS
    continua imperterrito la sua comunicazione normalista non tenendo in alcun conto le nostre osservazioni.
    Se il papa, nel parlare, aveva effettivamente in mente situazioni particolari, perché non ha condannato quelle, invece di fare di ogni erba un fascio, ad uso dei denigratori della Chiesa?

    RispondiElimina
  26. Pare che i provincialotti degli Straburghesi non siano andati a omaggiare il VdR nel tragitto aereoporto-parlamento, almeno stando al vaticanista del Figaro, che twittava di strade deserte. Per altro, nonostante si stiano celebrando i1000 anni della Cattedrale di Strasburgo, il VdR non ha pensato di farci una capatina e pregare un po', come invece feceGPIi nel 1988. A proposito di radici cristiane, meglio, cattoliche, dell' Europa...
    Rr

    RispondiElimina
  27. anche perchè, Mic, a non specificare le situazioni particolari che andavano citate di questi misteriosi "prezzari", pare proprio una condanna a tutta la Chiesa in ogni dove, con cui vanno a nozze i soliti mondani.

    Parrebbe poi che si dica che i Sacramenti sono a pagamento, e di fatto, se il disturbo per un megamatrimonio con ospiti indisciplinati e risaie che inondano il piazzale reca disturbo e lavoro di ripulita, che ha un costo,
    nessuno in realtà paga per assistere a una S. Messa, nè per confessarsi, nè per prendere parte alla S. Eucarestia.

    nessuno però poi vedo si scandalizza dell'affitto della cappella Sistina del papa-oste alla Porsche, o cfr qui

    http://www.fidesetforma.com/2014/10/23/la-chiesa-povera/

    se si vedono le spesucce, superiori ai 10 milioni euro degli ...amici Mons. Marx o Forte,
    artro che "prezzario" per i Sacramenti

    RispondiElimina
  28. Un discorsetto scandalizzato contro la chiesa venale che ha ancora i tariffari, che vergogna signora mia!, lo può fare il laico arrabbiato, o il don Ciotti o il don Gallo di turno. Ma se sei il Papa, come minimo ci si aspetta che emani una disposizione vincolante per tutti che faccia cessare gli abusi denunciati. E chi l'ha vista? Ma attendiamo fiduciosi. Certo, poi ci dovrà spiegare anche come vivranno i preti, se dovranno cercarsi un mestiere per campare e dedicare solo il tempo libero al loro ministero...

    RispondiElimina
  29. Il discorso del Papa a Strasburgo è tutto incentrato sulla fiducia nell'uomo, la sua trascendenza, la sua sacralità. Il cristianesimo sarebbe l'anima di questo passato glorioso che si offre a una collaborazione futura per sollevare l'Europa dalle sue derive tecnicistiche. Sono chiamate a testimoniare a favore di questa collaborazione la bellezza monumentale e religiosa delle città europee e le opere di carità cristiana che le costellano. Il Papa ha richiamato in abbondanza valori, doveri, solidarietà e libertà, per essere uniti, in pace, fraternamente. Richiamata la famiglia (senza specificazioni), la vita (rimproverandone la cultura dello scarto) e la libertà religiosa, insieme alla strage nel Mediterraneo.

    Al termine applausi di quasi tutti.
    Un miracolo? O c'è qualcosa che mi sfugge?

    Ho provato a "decodificare", immaginandomi orecchie attente a cogliere il "positivo" in modo differente dal mio. In effetti è un discorso (l'ho verificato con credenti a tutto tondo) che può piacere anche ad ascoltatori profondamente cattolici.

    per chi ha voglia di leggere, proseguo oltre.

    RispondiElimina
  30. e termino

    In effetti la "trascendenza" sembra garantire l'anelito al divino.

    Il richiamo alle costruzioni dei cristiani, sembra celebrare una presenza vitale dell'annuncio di Cristo.

    Eppure il discorso è ambiguo...

    In effetti la trascendenza massonica è duplice: quella di una "causa prima" che trascende realmente l’uomo; ma soprattutto una trascendenza "morale" che non riconosce al Dio trascendente un’esistenza reale e oggettiva, ma solo come esistente nella volontà dell'uomo di crederlo! Cioè è il pensiero umano a creare l'Essere e non viceversa. Questa "idea" ci aiuta a vivere meglio contribuendo a darci un'etica.

    Gesù Cristo non è mai stato nominato: le parole usate sono state "Dio" e "Signore", assai più adatte per abbracciare tutti, nella libertà religiosa, doverosamente convergente verso l'unità, indistinta.

    Perchè alla fine a signoreggiare è l'uomo, che è il vero centro della sacralità sottesa dalla religione rappresentata dal Papa agli europarlamentari.

    La Massoneria è una concezione etica dell'uomo. Essa, pertanto, non è né religione né materialismo ateistico. L'idea massonica dell’uomo non è necessariamente a-religiosa: ogni massone può credere o meno a un Dio creatore. La natura umana non esclude per principio "il divino". Non essendo una religione, la Massoneria non si mette in concorrenza con le religioni. Il massone però raggiunge una "vita spirituale" che guarda al G.A.D.U., il "dio vivente", proprio quello del quale parlano le religioni rivelate. Perciò la Massoneria non può essere aperta agli atei proprio in virtù della progressione con cui avviene il perfezionamento massonico. L'iniziazione esige la sacralità e la sacralità si manifesta attraverso la presenza del divino. La massoneria ha luoghi sacri: la sacralità del Tempio è garantita dalla ritualità, una porta del cielo che mette in comunicazione l'uomo con Dio. Si può pertanto avere una religione, ma non si deve ritenere che Dio o l’aldilà siano realtà oggettive e necessarie. A contare deve essere il pluralismo (soggettivismo), ma educato alla fratellanza universale, che affranchi dal rischio di essere monadi conflittuali, peer farci soggettività convergenti.

    In questa utopia, le parole sono importanti per capire:

    La tolleranza non è indifferenza o mancanza di opinioni proprie; tuttavia è rispetto per le opinioni altrui, tutte ugualmente lecite, con le quali dialogare, negando per principio ogni integralismo bellicoso.

    La fratellanza è considerare fratelli coloro che hanno idee differenti dalle mie: fratelli in quanto uomini pensanti, non in quanti Figli di Dio, tanto meno perchè adottati in Cristo.

    Il singolo massone può credere soggettivamente al "suo Signore" (il "Dio di Gesù Cristo), persino credendo in un Dio oggettivamente trascendente: la trascendenza illumina l’immanente così che l’ immanente possa andare verso la trascendenza. Si tratta di un processo in cui l’immanente non annulla il trascendente, ma realizza in sé il massimo della trascendenza”: è proprio l'antropocentrismo con il quale la Chiesa attuale cerca di "trascendersi".

    L'uomo europeo può e deve dirsi cristiano per cultura anche mettendo da parte la fede in Gesù. Questo ragionamento è contraddittorio solo nell'oggettività (che non fa alcun problema... nel relativismo etico), ma non lo è sicuramente da un punto di vista soggettivistico, in un divenire perpetuo. Kant la chiama "coscienza trascendentale": l'uomo è depositario della coscienza pura e può trascendere il vincolo con la realtà materiale. Kant afferma che trascendentale è ogni conoscenza già presente nell'uomo (ogni conoscenza che si occupa non degli oggetti ma del nostro modo di conoscere gli oggetti).

    Volendo si può chiamarla autosalvezza: non c'è bisogno di attendere un Salvatore, un Dio che si fa uomo. Come Dio c'è l'uomo!

    Buon Avvento

    RispondiElimina
  31. Alessandro Mirabelli25 novembre 2014 21:30

    OT. Ecco le comiche finali:
    Nessun Paese ha il diritto di fermare un aggressore ingiusto senza il consenso internazionale.
    Così parlo' il vdr sul volo di ritorno da Strasburgo oggi pomeriggio.
    Vorrei sapere se qualcuno è interessato ad aggredire lo Stato della Città del Vaticano o la Repubblica di S. Marino
    Intanto nessuno muoverà un dito.

    RispondiElimina
  32. Tralcio,
    Renzi ha parlaro di un bel discorso politico.
    Che vuoi di piu' ?
    Rr

    RispondiElimina
  33. ilfocohadaardere25 novembre 2014 23:40

    Mic, le chiedo aiuto. Spero che scriverà qualcosa su questo lungo discorso di Bergoglio al parlamento EU.Io l'ho letto su Avvenire e per prima cosa (se non sbaglio) ho notato che manca totalmente qualsiasi riferimento a "GESU'", a "CRISTO", al "Vangelo", alla "Redenzione", al "peccato", alla "Salvezza", alla "legge naturale",ai "comandamenti".Non c'è alcun accenno alla dottrina del GENDER che in queste ore sferra micidiali attacchi ai bambini ed alle famiglie nel nostro Paese.Non c'è accenno ai "matrimoni ed adozioni gay",alla deriva omosessualista:tutto ciò che avviene con grande COLPA del parlamento UE.Non è questo quel "vergognarsi di Gesù Cristo", quell'"abbandonare l'uomo", di cui parlò Don Giussani nella sua ultima intervista?Bergoglio ha fatto 2-3 riferimenti a "Dio" del tutto vaghi e generici,ed i riferimenti al "cristianesimo" come patrimonio morale mi sembrano "inoffensivi".Voglio dire, nulla che contrasti, che ostacoli davvero i disegni globali di una "religione umanistica",costruita su concetti ben accetti al mondo e che sembrano bypassare lo "scandalo" della Croce di Cristo, simbolo di contraddizione ed unica salvezza dell'uomo.Se si va a vedere il discorso che fece GPII, chiarì sin da subito che come Papa aveva il dovere di ricordare che l'annuncio della Chiesa è che la salvezza dell'uomo avviene solo attraverso Gesù Cristo!Questo discorso di Bergoglio mi ha molto colpito in NEGATIVO, e vi chiedo di valutarlo attentamente, e di correggermi,nel caso emergesse che sono condizionato dalla negatività o da un pre-giudizio, che sarebbe molto male per me.Grazie!

    RispondiElimina
  34. Le journaliste Jean-Marie Guénois, du "Figaro":

    "Jamais vu : personne ou presque dans les rues de Strabourg pour accueillir le pape Francois entre l'aéroport et le parlement..."

    Et encore:

    "Strasbourg vide ... Le pape n'a pas voulu voir les Alsaciens. Les Alsaciens n'ont pas voulu voir le Pape. Visite aussi courte que... triste"

    Sic transit gloria mundi…

    Et encore:

    "Plus de 50 voyages "papaux" d expérience: je n'ai jamais vu un tel vide populaire. Rien de puéril dans cette observation frappante."

    RispondiElimina
  35. Eh oui ! Bergoglio a traversé Strasbourg à 200 à l'heure.
    En Porsche ?
    Il allait tellement vite qu'on n'a pas pu vérifier…

    Quant aux Strasbourgeois, connais pas !

    Et les Alsaciens, s'ils lui ont tourné le dos, c'est que, pour eux, il est désormais complètement discrédité.

    Voilà ce que c'est que de jouer au dictateur capricieux.

    RispondiElimina
  36. Caro Raoul, prima o poi i dittatori si fanno il vuoto attorno, rimangono solo buffoni di corte, nani e ballerine, gli altri sono terrorizzati dal dittatore (vedi padre Livio) e non osano aprire bocca, ma stanno alla larga temendo di essere vittime anche loro di un "momentaccio" del tiranno: vedi il pretino fatto allontanare dalla mensa di S. Marta da Bergoglio: non lo conosceva, ma gli è bastato gettargli un'occhiata, fredda, gelida, e poi ha detto al suo seguito "quello lì non lo voglio più qui", come riportato da Antonio Mastino. A telecamere spente. il tanto misericordioso non lo è più così tanto, eh? neppure quando nell'ombra dà ordine di fare "delenda cartage" dei FF I neh? a buon intenditor...

    RispondiElimina
  37. Ogni scusa è buona per sentire le banalità anticattoliche che non usano più nemmeno i testimoni di geova e i protestanti..Ma dove l'ha mai vista la tabella col prezzario il vdr? Forse mancava un capitolo al prossimo libro con Scalfari..Gli ha dovuto rispondere Bagnasco. Quanto al discorso al parlamento europeo siamo un gradino sopra il sindacalese , bandito ogni riferimento trascendente.

    RispondiElimina
  38. Effettivamente la visita a Strasburgo si è svolta nella quasi totale indifferenza, come ha scritto Guénois, vaticanista del Figaro, Bergoglio non ha voluto vedere gli Alsaziani, gli Alsaziani non hanno voluto vederlo.
    Non hanno apprezzato che il Papa non abbia ritenuto opportuno di fare almeno una piccola sosta alla cattedrale.
    Del resto sembra che siano in corso "trattative" per una prossima visita di Bergoglio in Francia, ma le cose non sono semplici perchè non vuole andare dove altri Papi sono già andati.
    Tutto deve essere nuovo e differente, anche una visita pastorale.

    Ed è ormai cosa banale ascoltare le lodi sperticate a questo Papa fatte da chi lotta contro la Chiesa, da chi è un acerrimo nemico della nostra Fede e dei suoi valori.
    Uno per tutti: Pierre Bergé, il più grande mecene della causa omosessualista ( fra l`altro azionario del gruppo Le Monde al quale appartiene il giornale "cattolico" "la Vie"...), secondo costui grazie a Bergoglio soffia sulla chiesa("c" minuscolo d`obbligo) il vento della libertà e della tolleranza, non poteva mancare il: "chi sono io per giudicare" e grande la sua convinzione che ben presto Bergoglio arriverà ad approvare i preti omo e i matrimoni omo, " il va y arriver, il va y arriver, vous verrez".

    RispondiElimina
  39. Dunque ha parlato in italiano, il discorso è stato commentato a seconda della lente di cui si disponeva, pareri tra i più disparati, il più insulso è quello di un tipo di radio vaticana che non trova di meglio che dire: 'L'Europa applaude Benedetto XVI', visto che i passi decenti del suddetto copiaincolla approntato dal solenne ghostwriter erano paroparo ripresi da Caritas in veritate, mi chiedo allora perché herr Schultz non abbia voluto l'autore di tale enciclica a suo tempo, dichiarandolo persona non desiderata, sarà stato il morbo della Sapienza......ad una persona, soprattutto di tal livello culturale e morale, va sempre data l'opportunità di esprimersi, non si condanna a priori. Tornando a bomba sul discorso tranne quelle parti suddette,è pieno di luoghi comuni, di lisciatine a chi piace a chi, mi fa specie che non c'erano neppure quei 4 gatti che andavano a vedere Ratzinger che passava, oooohhhh,come mai, calo di audience? L'Europa è solo un inutile, dispendioso apparato similpolitico con stupide e sterili velleità, succuba, anzi periferia insignificante degli USA che ci segano tutto per non farci avere rapporti con Putin e che di fatto ci strangolano con Moody et alia, insomma das Nichtige, splendido neologismo ratzingeriano, la nientitudine......prossimo giro,prossimo cotillon, intanto Renzie ci fa sprofondare sempre più nella più assoluta indifferenza europea.Anonymous

    RispondiElimina
  40. segnalo What is the truth about card.Murphy-O'Connor and team Bergoglio? Spectator blogs.specc.ie.

    RispondiElimina
  41. Bergoglio possiede un aereo alla sua disposizione e parla contra i pretti che hanno la macchina dell'anno. Sarebbe una grazia se Bergoglio lasciasse l'aereo e di viaggiare per economizare soldi. Un'altra grazia più grande sarebbe se invece di preoccuparsi con i soldi avesse la preoccupazione con dire parole sante e cattolica. Questo è chiedere troppo, ma almeno doveva economizare le parole, per risparmiare i veri cattolici del suo orientamento rivoluzionario.

    RispondiElimina
  42. Eh, si, l' audience comincia a scarseggiare, oggi al Gr il viaggio non e' stato citato, e tanto meno il fondamentale discorso, ancora una volta, quando buono, copiato- o copypastato- quando non buono, comunque non originale, ma vieto politichese " de sinistra". Persino Fiorello se n'e' accorto, facendo una battuta: dobbiamo pregare, ce lo chiede l' Europa(sic!!).
    Un commento a quanto scrive Luisa: Berger e' stato l' amante di uomini ricchi, finche' ha trovato Yves St Larent, con cui si e' arricchito. Ora ha una causa in ballo con l' ex autista che sostiene di possedere disegni dello stilista da questi regalatigli ( chissa' come mai) che sono suoi, e non fanno parte dell' eredità' di Berger, che invece li rivuole, sostenendo di esserestato l' unico " uomo" nella vita del sarto. Le cause ereditarie tra ex mogli di ricchi signori sono pietose, ma tra fr..ci sono ancora più pietose e vergognose.
    Berger e' grande elettore, cioe finanziatore, del Partito socialista, ed ha fatto di tutto per far approvare " le marriage pour tous" e vorrebbe, ovviamente, " la grossesse par autrui". Credo sia pure massone.
    Rr

    RispondiElimina
  43. chissà perché mi rigira nel cervello una vaga eco di un verso antico...eccola che ritorna:
    l'ar(g)e(n)tin poeta fosco che di tutti disse mal fuorché di Cristo scusandosi col dir non lo conosco...

    RispondiElimina
  44. Rr hai fatto confusione tra pari, Bergé era l'amico di St. Laurent, Berger era l'amico visconteo e a quanto mi risulta vive con la pensione dei senatori a vita che qualche vecchio 'amico' gli ha fatto in qualche modo ottenere......cioè alle nostre spalle, come Cicciolina, chiamasi fraternità e vicinanza pastorale,adeguati. Passo un link serio che piacerà a molti 'Pre and post conciliar catholicism: a chasm, not a rift' www.onepeterfive.com Anonymous.

    RispondiElimina
  45. Scusate se intervengo, chi vuole saperne di più su Bergé può consultare Wikipedia, e vedrà la traiettoria e gli incontri che lo hanno portato ad essere un uomo molto influente, ricchissimo(la sua fortuna nel 2011 era stimata a 120 millioni di euro) e il più importante mecene per quella che viene definita la "causa omosessalista), ed è costui che vomita la nostra Fede e i nostri valori che incensa Jorge Bergoglio e l`aria di libertà che fa soffiare sulla chiesa.
    Chiudo la parentesi Bergé che mi scuso di aver aperto.

    RispondiElimina
  46. Scusate, intendevo Berge', ma ricordavo male la grafia del nome. Comunque un porco.
    Tra lui e Soros, non so chi sia meglio, anche se pare che il secondo s' interessi solo di donne. Ma non ci giurerei.
    Rr

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori del blog.