Pagine fisse in evidenza

sabato 14 novembre 2015

Infedeli Accaniti

Quando l’Europa aveva la fede, poté sconfiggere le orde musulmane, ma ora? – una vergognosa ritirata.

Parigi, 13 novembre 2015
Dal momento che oggi i resti vacillanti della Cristianità affrontano un’invasione musulmana organizzata dai millenari nemici di Dio, e resa possibile dagli sciagurati politici e dai vili mezzi di informazione delle nazioni occidentali, è bene ricordare come spesso in passato la Cristianità sia stata minacciata dalle invasioni musulmane e come si sia difesa, rivolgendosi a Dio. Nell’estate del 1683, un enorme esercito musulmano armato di tutto punto e composto da circa 150–300 mila uomini assediò Vienna e minacciò di travolgere l’Europa da sud-est. I musulmani avevano anche prevista l’occupazione di Roma, per la gloria dell’Islam. Con l’aiuto di un santo cappuccino, Padre Marco d’Aviano, Papa Innocenzo XI, per salvare Vienna, riuscì a mettere insieme un esercito cristiano composto da uomini di diverse nazioni europee. Ecco la preghiera del cappuccino recitata appena prima della battaglia:—
«O grande Dio degli eserciti, guárdaci prostráti qui ai piedi della Tua Maestà, per impetrarTi il perdono delle nostre colpe. Sappiamo bene di aver meritato che gl’infedeli impugnino le armi per opprimerci, perché le iniquità, che ogni giorno commettiamo contro la Tua bontà, hanno giustamente provocato la Tua ira. O gran Dio, Ti chiediamo il perdono dall’intimo dei nostri cuori; esecriamo il peccato, perché Tu lo aborrisci; siamo afflitti perché spesso abbiamo eccitato all’ira la Tua somma Bontà. Per amore di Te stesso, preferiamo mille volte morire piuttosto che commettere la minima azione che Ti dispiaccia. Soccórrici con la Tua grazia, o Signore, e non permettere che noi Tuoi servi rompiamo il patto che soltanto con Te abbiamo stipulato. Abbi dunque pietà di noi, abbi pietà della tua Chiesa, per opprimere la quale già si preparano il furore e la forza degl’infedeli. Sebbene sia per nostra colpa ch’essi hanno invaso queste belle e cristiane regioni, e sebbene tutti questi mali che ci avvengono non siano altro che la conseguenza della nostra malizia, síici tuttavia propizio, o buon Dio, e non disprezzare l’opera delle Tue mani. Ricordati che, per strapparci dalla servitù di Satana, Tu hai donato tutto il Tuo prezioso Sangue.
«Permetterai forse ch’esso venga calpestato dai piedi di questi cani? Permetterai forse che la fede, questa bella perla che cercasti con tanto zelo e che riscattasti con tanto dolore, venga gettata ai piedi di questi porci? Non dimenticare, o Signore, che, se Tu permetterai che gl’infedeli prevalgano su di noi, essi bestemmieranno il Tuo santo Nome e derideranno la Tua Potenza, ripetendo mille volte: “Dov’è il loro Dio, quel Dio che non ha potuto liberarli dalle nostre mani?”. Non permettere, o Signore, che Ti si rinfacci di aver permesso la furia dei lupi, proprio quando T’invocavamo nella nostra miserevole angoscia. Vieni a soccorrerci, o gran Dio delle battaglie! Se Tu sei a nostro favore, gli eserciti degl’infedeli non potranno nuocerci. Disperdi questa gente che ha voluto la guerra! Per quanto ci riguarda, noi non amiamo altro che essere in pace con Te, con noi stessi e col nostro prossimo . . . »
La preghiera continua con la richiesta che i capi dell’esercito cristiano e i soldati siano fortificati con la grazia di Dio, con lo spirito e il coraggio degli eroi del Vecchio Testamento, in modo che essi possano annientare i nemici del nome Cristiano, e manifestare la potenza di Dio. Che Dio guardi alla fede, alla speranza e alla carità dei combattenti cristiani. A Suo nome Marco li benedirà nella loro battaglia. Che Dio trattenga il braccio della Sua ira sollevato su di loro, e lasci che i Suoi nemici conoscano che non vi è altro Dio all’infuori di Lui. Come Mosè, Marco alzerà le braccia per benedire i combattenti cristiani. Possa Dio concedere loro la vittoria, e la rovina dei Suoi e dei loro nemici, Amen.
Che cosa politicamente scorretta! “Cani” e “porci” – Che razzista! Intollerabile! Ma il fatto è che Dio concesse ai cristiani una vittoria sensazionale che respinse i musulmani per 300 anni. Adesso sono ritornati. E questa volta non è rimasto praticamente alcun pentimento che sappia invocare Dio Onnipotente . . .
Kyrie eleison.

47 commenti:

  1. Quando ho visto il post ho pensato subito di segnalarvi che proprio oggi, 14 novembre, si terrà una conferenza a Ravenna, ore 20.45, presso il Santuario S. Maria del Torrione sulle mura, Via Fiume montone abbandonato 102. Il tema sarà:

    "Un santo in difesa della Cristianità: il Beato Marco d'Aviano".
    Relatore Prof. Massimo Viglione, Storico e Segretario di Confederazione Civiltà Cristiana.

    Il Prof. Viglione, oltre ad essere un cattolico di fede provata, come storico unisce ad una profonda conoscenza della materia, una rara chiarezza espositiva e la capacità di saper coinvolgere l'uditorio.

    Ha inoltre fondato "Confederazione Civiltà Cristiana", una proposta di azione comune per rifondare appunto la Civiltà cristiana.

    RispondiElimina
  2. Quanto sangue dovrà scorrere prima di rirovar la nostra Fede e con Lei noi stessi?
    E intanto analizzeremo, analizzeremo gli eventi ed i morti, per concludere che qualcosa di buono c'è in questo eccidio. No. Non c'è, questi sono i frutti marci di una società marcia, che tiene rapporti marci all'interno e all'esterno di se stessa.
    Per chi vuol comprendere questa è ira di Dio, Uno e Trino. Con buona pace di chi nel pensier si finge politicamente corretto,progressivamente avanzante e inclusivamente non discriminante.

    RispondiElimina
  3. Giovanna Marta su Fb14 novembre, 2015 10:50

    Lettera a Maometto II del Sommo Pontefice Pio II (Enea Silvio Piccolomini)
    "Se vuoi propagare il tuo impero fra i cristiani e avvolgere di gloria il tuo nome, tu non hai bisogno né di oro né di armi, né di eserciti, né dinari. Una piccola cosa può renderti il più grande, il più potente e famoso fra quanti oggi vivono. Domandi cosa sia? Facile a indovinare, né lontana da te, se la vuoi. Dove ci sono uomini, essa c’è pure: si tratta di un po’ d’acqua che ti battezzi e ti dia modo di intervenire ai riti cristiani e credere nel Vangelo"
    Ciao normalisti, ciao.

    RispondiElimina
  4. Immagini terrificanti di una barbaria selvaggia eppure già si fanno sentire le voci che ci intimano di "NON FARE AMALGAME", che "QUELLO NON È L`ISLAM" e così si rinforzerà ancora l`assurdità di una comunità musulmana che, invece di riconoscere che il problema è nel cuore della sua religione, dei suoi testi sacri e accettare l`urgenza di fare il ménage in casa propria, nelle moschee, nelle comunità, grazie a quegli slogan, al "non fare amalgame", diventerà ancora più forte, presente, arrogante e esigente, difendendo un islam che sarebbe solo pace e amore.
    E i nostri dirigenti tetanizzati e irresponsabili invece di parlare chiaro, di chiamare le cose con il loro nome, invece di esigere che le comunità musulmane facciano quel ménage e avere il coraggio di fare loro stessi delle operazioni in quel senso, mettono le mani in avanti, difendono l`islam e le comunità musulmane che , come già detto, diventano sempre più non solo presenti e numerose ma fiere della loro identità e esigenti nell`ottenire soddisfazione alle loro richieste.
    E chi non si allinea, chi vede quel gioco sporco e perverso e lo dice, è illico presto bollato come islamofobo e può anche finire davanti ai tribunali!

    RispondiElimina
  5. Parigi bruciata, e poi tocchera' a Roma. Parigi simbolo del laicismo massonico e apostata, Roma simbolo del cattolicesimo infedele. E questo popolo terribile, strumento della provvida punizione divina. "Se non vi convertite pertirete tutti allo stesso modo".

    RispondiElimina
  6. Aberrazione di una situazione completamente sfuggita di mano a chi dirige l`Europa che, per paura di stigmatizzare una comunità e la sua religione, la rinforzano
    , le danno le armi per combatterci non solo in senso figurato ma anche praticamente vendendo armi all`Arabia Saudita, al Katar ecc, vendite di cui sono molto fieri e poco importa che quelle armi prima o poi si ritorneranno contro di noi.

    RispondiElimina
  7. "Ciao normalisti, ciao."

    ... continuiamo pure su questi toni ... persino in momenti come questi!

    RispondiElimina
  8. Parigi bruciata, e poi tocchera' a Roma. Parigi simbolo del laicismo massonico e apostata, Roma simbolo del cattolicesimo infedele. E questo popolo terribile, strumento della provvida punizione divina. "Se non vi convertite perirete tutti allo stesso modo".

    Commenti come questo, per quanto realista ma buttato lì come un macigno senza alcuna prospettiva, almeno di preghiera, sono molto tentata di censurarli.

    RispondiElimina
  9. Che titolo !!! Una risposte cosi semplice ma troppo semplice per essere vera. E'facile fare dell'islam & dei musulmani la causa di tanti malori. Vi ricordo che le prime vittime dell'islam sono i musulmani stessi.

    RICORDATE VI DELLE BOMBE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA ! UN INSIDE JOB ! LO STATE ITALIANO CHE PERMISSE CERTE STRAGE E COSI SI ARRIVAVA ALLA COSIDETTA "STRATEGY OF THE SHOK!

    Cosa dice INTERPOL: "Seulement moins de 1% de ce genre d’"incident" ne sont pas l’œuvre d’agence de renseignement ou d’autre forme de représentation de l’état, profond ou non (source : Interpol). - Significa che: "Solo 1% di questi incidenti sono l'opera di terroristi o simili. Il 99% è dunque permesso o planificato dai servizio dei Stati stessi"

    Bien à vous !

    RispondiElimina
  10. ... continuiamo pure su questi toni ... persino in momenti come questi!

    Preferisce il tono degli ordigni o delle lame affilate o, se va bene, della dhimmitudine degli invasori probabili annientatori?
    Non è arrivato il momento di chiamare le cose col loro nome?
    Senza demonizzare le singole persone, ma stigmatizzando una situazione insostenibile sia dal punto di vista politico che etico, lasciando persino da parte l'aspetto religioso.

    RispondiElimina
  11. E'facile fare dell'islam & dei musulmani la causa di tanti malori. Vi ricordo che le prime vittime dell'islam sono i musulmani stessi.

    Non ho presente alcun musulmano-vittima, che gode tutti i privilegi degli stati già civili in cui si è insediato e non pronuncia alcuna condanna per gli atti dell'Isis, ad esempio. O per altri vili attentati.
    E lei, o meglio voi, siete così sicuri che si tratti di operazioni da "strategy of the shok"?
    Non credete che sia sufficientemente shokkante ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi? Mi riferisco all'invasione massiccia di portata biblica, a partire dalla nostre coste nella trasformazione estraniante delle nostre città, con la miope quando non connivente improntitudine dei nostri politici e persino pastori?

    RispondiElimina
  12. La video di una delle uscite del Bataclan

    http://www.dailymotion.com/video/x3dqzx9_images-de-la-fusillade-au-bataclan_news

    RispondiElimina
  13. Agiscono intorno alla luna nuova d'abitudine?
    O si agisce intorno alla luna nuova d'abitudine?
    Altro idolo riesumato da chi è al passo coi tempi antichi.
    La Bibbia ha parole severissime contro queste attenzioni ai noviluni.

    RispondiElimina
  14. Riporto qui quanto ho già osservato su un vecchio thread che è perfettamente attuale:

    In ogni caso come questo c'è sempre una ridda di voci, di ipotesi e contro-ipotesi. E tuttavia, anche se si rischia di rimanere incuneati tra diverse placche tettoniche:
    1. sionismo+neocon da un lato,
    2. neopaganesimo frutto dell'illuminismo e manovre massoniche (riconducibili alla matrice giudaica) dall'altro
    3. islamismo, realtà disomogenea e non monolitica, ma con l'ineludibile e irreformabile elemento comune dalla politica inesorabilmente legata alla religione, dall'altro lato ancora.

    non cambia nulla circa il reale pericolo (evidentemente non l'unico ma ugualmente serio) che l'Islam rappresenta per la nostra Fede e per la nostra cultura. E invasi di fatto siamo invasi nell'inerte connivenza dei nostri politici ormai anch'essi trasformati in esecutori dei tecnocrati. Umanamente sembra impossibile vedere soluzioni...
    Non so a che prezzo, ma sappiamo da che parte stare, o meglio dalla parte di Chi stare... Purtroppo non abbiamo più saldo neppure il nostro Centro spirituale terreno...

    RispondiElimina
  15. Stamani a Radio Vaticana, subito dopo la notizia di Parigi, quella di un ennesimo discorso del papa che invita ad accogliere tutti, ecc... Sembra di vivere in un film surreale!

    RispondiElimina
  16. @ Luisa delle 10,56:

    SI Luisa, quello è il vero Islam, è quello che dichiara il corano di uccidere gli infedeli - e noi occidentali per gli islamici siamo degli infedeli - non esiste un islam diverso, l'islam è uno e uno solo e tutto uguale, altrimenti non si è islamici.
    Non credete e non state a sentire quello che dice bergoglio che i terroristi sono terroristi ed i fratelli mussulmani sono dei religiosi e bravi religiosi che amano la pace, infatti li nomina in continuazione e li chiama fratelli ed augura pure buon ramadam e che vi porti enormi frutti spirituali; i terroristi sono di fede islamica e praticano l'islam fino alle estreme conseguenze, perchè devono distruggere la Cristianità in Eutopa e nel mondo, perchè devono abbattere la civiltà degli altri per infliggere a tutti la loro civiltà e la loro identità.
    Quello che stà succedendo ci fà capire cosa è la civiltà occidentale basata sul Cristianesimo (ricordiamoci S.Benedetto che ha sparso i suoi monsateri in tutta Europa) e cosa è la civiltà araba/islamica con i tagliagole; e magari domamattina sentiremo ancora dire ""la tragedia dei terroristi - ma non nomina mai islamici""
    purtroppo ci deve fare il dialogo continuo (non ho capito ancora di cosa).
    Insomma quel conciliabolo ci ha regalato pure questo ben di Dio che è il dialogo interreligioso (che soprattutto è dialogo con ebrei e mussulmani) e questi sono i risultati del dialogo - GUARDIAMO ORA LA FRANCIA. (tanto per quelle persone non c'è vergogna) - dunque le crociate avevano o no ragione che gli islamici volevano in continuazione distruggere la nostra civiltà Cristiana?
    E adesso non ricominciamo ad inventarci i servizi segreti, la CIA o altre cretinate - l'islam è l'islam e basta.

    RispondiElimina
  17. « Nel settimo colloquio, l'imperatore tocca il tema della jihād, della guerra santa. (...) egli, in modo sorprendentemente brusco, si rivolge al suo interlocutore semplicemente con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. "Dio non si compiace del sangue - egli dice -, non agire secondo ragione, „σὺν λόγω”, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia… Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte". » (Benedetto XVI a Ratisbona)"

    E purtroppo sappiamo cosa e quanto gli è costato!

    RispondiElimina
  18. Il Cristianesimo non è una questione ideologica o scontro di religioni, è cultura, è stile di vita, è la nostra identità, è il nostro essere: chi siamo, perchè siamo su questa terra e dove siamo diretti..... se rinneghiamo questa cultura - con tutto quel che comporta - non lamentiamoci poi di non essere stati avvisati delle conseguenze che questo rinnegamento comporta perchè... non esiste un'altra via!

    RispondiElimina
  19. CHISSA' PERCHE'

    Chissà perché, per i fatti di Parigi, nessuno parla di Islam.
    Chissà perché nessuno ricorda gli insegnamenti profetici di Oriana Fallaci, di Benedetto XVI e del cardinale Biffi che furono moralmente linciati per aver detto la verità.
    Chissà perché nessuno evidenzia il fallimento autodistruttivo del buonismo ecumenista bergogliano che spalanca le frontiere all'Islam e così porta al suicidio d'Europa.
    Chissà perché nessuno parla dell'impotenza e della viltà di questa Europa di burocrati "politically correct" e di tecnocrazie anticristiane.
    Chissà perché nessuno parla della vergognosa serie di errori di Obama che hanno provocato disastri fra Mediterraneo e Medio Oriente.
    Chissà perché nessuno nota l'ammutolita subalternità delle stesse élite laiciste europee che non perdono occasione per denigrare e attaccare la Chiesa, ma che non osano proferire parola sull'Islam.

    Antonio Socci

    RispondiElimina
  20. "Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre". (Oriana Fallaci)

    Anche se la Fallaci non parlava da credente, non si esprimeva secondo le ideologie dominanti, ma facendo un uso corretto della Ragione, con intelligenza e onestà intellettuale e non senza un appassionato e coraggioso impegno.

    RispondiElimina
  21. Situazione da incubo:

    -la vittima è il mondo occidentale neopagano e massonico che infiltra la chiesa cattolica e snatura il cristianesimo tanto da svuotarlo da dentro e farne un falso profeta

    -il cristianesimo -come promozione umana per rivelazione di Dio e azione divina- sarebbe la soluzione, ma la gerarchia cattolica infiltrata di relativismo scivola nel protestantesimo che ha sposato il mondo, mentre le nazioni ortodosse finiscono nel mirino come nemico...

    -il carnefice (almeno secondo i media) è quel mondo islamico che la gerarchia cattolica e i mantra di regime invitano ad accogliere in massa, demolendo ciò che resta di cristiano nelle culture nazionali di popoli ai quali le costituzioni hanno già imposto le equiparazioni e le cui scuole formano le nuove generazioni all'indifferentismo.

    -chi ha destabilizzato le nazioni islamiche, ha armato l'islam, infiltrato la Chiesa, snaturato i popoli europei e messo nel mirino la grande nazione ortodossa, da una parte combatte e dall'altra fa affari con le stesse realtà, in un'ambiguità diabolica pari solo alla capacità di creare caos e drogare ogni cosa di finanza e potere sfuggito al controllo politico.

    -chi ha mezzi ed economia, come la Cina, è vuoto di fede e pieno di filosofie volte al dominio del prossimo e allo spregio della persona, come dimostrano leggi ed esempi.

    -la laicità è vuota, la gerarchia cattolica vuota, l'islam stesso è un fantoccio in cui coesistono il fondamentalismo religioso e l'affarismo colluso con gli infedeli, l'ateismo di Stato esprime dittature più o meno soft e "in crescita", ma prive di altruismo.

    come si suol dire, "il più pulito c'ha la rogna".

    Maledetto l'uomo che confida nell'uomo (geremia 17,5).

    Vero anche in vaticano? Lo so che oggi sembrerebbe accanimento concentrarsi lì...
    Eppure... Se il medico dell'ospedale da campo è inutile persino come crocerossino, forse il tornare a fare il sacerdote permetterebbe all'umanità di tornare dal Medico. Quello Vero!

    RispondiElimina
  22. Vorrei qualche risposta, sia positiva che negativa, ""che differenza c'è tra il nazismo di Hitler ed il nazismo islamico" - il nazismo di hitler sparava sulla nuca degli ebrei, degli zingari, dei diversi, vecchi e bambini, donne o uomini, e li bruciava nei forni crematori dopo averli tenuti nei lagher come Aschuwitz o altri, senza ten conto di nulla - chi non era di razza ariana faceva quella fine"" - i terroristi che vero o falso che sia, ma più vero che falso, basta leggere il corano, in quel teatro di Parigi hanno fatto la stessa identica cosa - hanno sparato sulle persone secondo le norme naziste hitleriane, uccidevano una persona alla volta, senza guardare se erano donne o bambini, se vecchi o giovani, - dovevano solo uccidere distruggere; e l'hanno fatto su tutta Parigi in sette punti diversi.
    Ora ditemi quale differenza c'è tra nazisti e terroristi di religione islamica.
    Dunque se qualcuno ne prende le difese o cerca di parlarne in qualche modo come difesa islamica, deve prendersi tutte le responsabilità.
    Ricordiamoci che ancora oggi dopo 70 anni, il mondo cerca ancora i nazisti per processarli, perchè il nostro è um mondo di civiltà Cristiana. Voglio vedere se in seguito si farà la stessa cosa per i terroristi islamici.
    In Europa gli abbiamo fatto costruire moschee, abbiamo tolto le croci dalle scuole, ci siamo fatti invadere con la scusa delle guerre civili nei loro paesi -
    Ma ci rendiamo conto che abbiamo perduto la nostra identità? non siamo più liberi, non siamo più veri occidentali - ormai dobbiamo fare ciò che vogliono loro secondo la loro cultura e la loro religione? Ma dove dobbiamo ancora arrivare?

    RispondiElimina

  23. "Vi ricordo che le prime vittime dell'islam sono i musulmani stessi."

    Questo è un altro "argomento", al pari di "non fare amalgame" o "quello non è l`islam", è stato e sarà molto gettonato dai nostri dirigenti, altri se ne serviranno per difendere teorie o ideologie, che poi in ragione di divisioni e lotte interne all`islam, sciiti, sunniti e alii si ammazzano fra di loro è vero, musulmani uccisi da musulmani mentre i cristiani non sono uccisi da cristiani ma da musulmani, piccola differenza, dobbiamo ricordare, se vogliamo fare quella contabilità macabra, i cristiani d`Oriente torturati e massacrati? .

    "Chissà perché, per i fatti di Parigi, nessuno parla di Islam."

    Daesh ha rivendicato, in perfetto francese, la strage di ieri sera, solo il nome Daesh è pronunciato, non si parla nemmeno di islamismo o islamico, solo i testimoni osano dire che quei criminali hanno ucciso gridando "Allah Akbar" e menzionando la Siria.
    Hollande ha detto che sa perfettamente chi sono parla di terroristi, di un armata di terroristi, ma si può aspettare altro da un politico ( da politici dovrei dire Sarkozy non è certo migliore, anzi...)) che vende armi all` Arabia Saudita e al Katar, in un Paese dove i soldi arabi hanno già messo la loro pesante impronta sull`economia e sul territorio, in un paese scristianizzato dove l`islam è la seconda religione con un`identità fortissima e una presenza sempre più arrogante delle sue comunità?
    È evidente che i musulmani non sono tutti dei terroristi potenziali, ma fin quando non si decideranno a riconoscere, come ho già detto, che è in seno ai loro testi sacri che quei criminali trovano l`ispirazione, che è gridando il nome di Allah che uccidono, che è leggendo il Corano che si convincono che morire in martire aprirà loro le porte del paradiso, fintanto quelli che taluni definiscono "musulmani moderati" continueranno a considerare "eretica" ogni interpretazione del Corano invece di aprire porte e finestre e rimettere in questione le sure più terribili, e che dicendolo lo pensano veramente e non stanno solo applicando la Taqiyya, fino a che all`interno della religione musulmana non ci sarà una riforma chiara e esplicita, la situazione non può che peggiorare.
    Siccome non solo non vedo arrivare quella riforma ma al contrario una radicalizzazione sempre più evidente, in particolare delle giovani generazioni, la situzione non può che peggiorare.

    RispondiElimina
  24. #commentimemorabili

    RispondiElimina
  25. Mi pare ci sia poco da commentare......se poi in tv passano la telefonata del vdr che insiste e persiste pervicacemente ed ottusamente a chiedere più accoglienza e misericordia, che dire? Ascoltare Hollande è stato peggio che vedere le immagini nude e crude, io penso che una tal genìa di leaders mondiali così inetta, cieca, stupida ed incapace, stesa a tappetino ai piedi di quei 150 miliardari criminali ultraottuagenari che tengono il mondo per le p....non si sia mai vista. Un tempo mi sono adontato assai per la reazione dei media al discorso di Regensburg, poi visto come tutto è andato a finire, anche con l' Oriana, che vi debbo dire, se non aspettare che scenda Lui e che quello che deve fare lo faccia in fretta. Anonymous.

    RispondiElimina
  26. Chi semina vento, raccoglie tempesta.
    Le Cassandre politiche, ma soprattutto religiose ed intellettuali, non sono state ascoltate. Et voilà, Parigi messa a morte. Parigi, la capitale della "fille ainée de l'Eglise ", che ha ripudiato il suo battesimo da almeno 250 anni !
    Forse voi , a parte Luisa e Raoul, non seguite tanto la stampa francese: anche quella di regime (perchè in Francia, et oui, messiers et mesdames, c'è un regime), non poteva più nascondere i vari attentati o tentativi di attentato che da circa 4 anni ormai avvengono in Francia con cadenza direi mensile, alcuni sventati, altri, purtroppo, no. MA SI E' CONTINUATO A FAR FINTA DI NIENTE, per "lachetè", per ignoranza, incapacità, per bassi tornaconti personali economici e politici. Ed ora tutto va a rotoli.
    Ho letto commenti su FB pesanti, molto pesanti.
    Dio ci protegga, ma siamo veramente sull'orlo del baratro.

    Ho sentito P. Lombardi in radio. Ho detto a mia figlia e mio marito, prima che iniziasse a parlare : - In altri tempi avremmo sentito: il Santo Padre ha vegliato a lungo, pregando di fronte al Santissimo nella Sua cappella nel Palazzo apostolico, invocando l' aiuto di Dio per il popolo francese così vicino al suo cuore...-
    Invece no: - Eravamo tutti scioccati...-, e via dicendo, come un portavoce di un qualsiasi Presidente del Consiglio italiano.

    Allah è grande, e Maometto è il suo profeta

    RR

    RispondiElimina
  27. 2 note estemporanee....ieri sera su Rai 1 alla "diretta" sugli attentati, e prima di avere troppe informazioni, i giornalisti riempivano i momenti buchi dell'aggiornamento con loro intuizioni, tra cui:

    _"ora dopo gli attentati a Parigi, bisognerà mettere in sicurezza moschee, sinagoghe e naturalmente monumenti pubblici".
    Non hanno mai citato le Chiese. Si vede che a Parigi non ci sono, o che si voleva dire che i terroristi erano ....cattolici.

    _a questo proposito continua a tornarmi in mente l'uscita disgustosa di bergoglio quando sostenne che tutte le fedi hanno i loro terroristi: "ne abbiamo anche noi". Chi? e Quando mai?
    E che dobbiamo "sempre accogliere tutti, tutti, tutti," sostenuto da quel Galantino.

    _In uno spazio esposizione libri e iniziative gesuite stamattina in centro città da me, leggo manifestino (dentro la vetrina, quindi proabilmente loro, non messo da qualche universitario di passaggio che si è bevuto il cervello):
    "il terrorismo non ha religione".
    Chissà perchè allora ululano Allah u Akhbar.

    RispondiElimina
  28. ....
    Qualche giornalista parlerà di "malvagità jihadista"? O cederemo tutti alla comoda tentazione della rimozione? Ci trincereremo dietro un dito per non vedere che si tratta di libera e volontaria scelta del male, che come tale va affrontata e punita, e faremo finta di non accorgerci che i terroristi hanno colpito stadi, ristoranti, teatri ovvero i luoghi dell'intrattenimento che caratterizza la cultura occidentale degli ultimi cent'anni. Hanno colpito i luoghi cardine della rimozione, quelli in cui andiamo per dimenticare che la stessa possibilità di andarci è costata secoli di sangue, così che oggi li diamo per scontati; non li riteniamo più appannaggio della nostra civiltà (presto ex civiltà) e non capiamo più che la libertà di andare allo stadio o al ristorante o al teatro è un bottino di guerra. I combattenti islamici invece lo capiscono benissimo; il fatto che abbiano colpito lì dimostra che sono tutt'altro che folli, quindi continueranno a distruggerci con lucidità mentre noi li considereremo con la commiserazione degli ingenui, degli insipienti, degli imbecilli. Possiamo restare tranquilli; perderemo.

    http://www.ilfoglio.it/cultura/2015/11/14/parlando-di-follia-jihadista-loccidente-costruisce-la-propria-sconfitta___1-v-134999-rubriche_c294.htm

    RispondiElimina
  29. Sono uno all'antica io, al contrario di Hollande (che ha detto: la Francia trionferà), di quelli che aspetta e pensa:
    "Il Cuore Immacolato di Maria infine trionferà".

    Ma il suo trionfo non può che stagliarsi sopra la sconfitta di tutti quanti:
    francesi, islamici, israeliani, americani, facitori di mostri terroristici che gli si rivoltano contro; apostati. Soprattutto apostati.
    Il Mastino

    RispondiElimina
  30. Perché non promuovere (ma dovrebbero pensarci vescovi e sacerdoti) celebrazioni di Messe per i momenti di guerre e di calamità?

    RispondiElimina
  31. I giornalisti, il VdR, quelli della tua libreria, caro Josh, non finiranno mai (o quasi mai, Dio è giusto) crivellati di colpi senza sapere perchè, senza neanche rendersene conto, senza aver avuto il tempo (almeno quelli dell'11 settembre si) di pregare.

    Ma la Storia a scuola non si studia più ? Il Corano non è un libro proibito, difficile da trovare e leggere in buona traduzione. Perchè non si "culturano" e scoprono che la violenza santa, la guerra santa, è insita nell'Islam, che già di per sè vuol dire sottomissione, quindi o ti sottometti con le buone, o ti sottometti con le cattive ?
    Ammesso e non concesso che anche noi abbiamo avuto i nostri fanatici fondamentalisti, da nessuna parte nel Vangelo si troverà scritta una parola incitante alla violenza, una promessa ai guerrieri morti combattendo per Dio di entrare subito in Paradiso dove li attendono le famose vergini (anche questo la dice lunga sulla "Weltanschauung" dei Musulmani).
    Pensano, quelli di cui sopra, che, dando da mangiare altro ed altri al coccodrillo, loro non li mangerà. Stupidi! (parafrasando Churchill che di dare a mangiare al coccodrillo se ne intendeva).
    RR

    RispondiElimina
  32. Già, Mic, perche ?
    Ma perchè non è inclusivo, è divisivo, magari invece una bella preghiera ecumenica tutti insieme in P.zza S. Pietro, o nei Giardini vaticani, ricordi ?

    RR

    RispondiElimina
  33. Il mondo intero è stato colpito nell'assistere a questo barbaro diluvio criminale che ieri ha colpito Parigi e la sua periferia. E' con profonda emozione che abbiamo appreso questo orrore indicibile.
    Ancora una volta eccoci in questa spirale di cieca violenza che sembra a risucchiare il nostro mondo, soprattutto il mondo arabo da 5 anni, ricordandoci delle parole San Paolo: "Il mistero dell'iniquità è già in atto ..." in questo allontanato da Dio mentrene nostro intimo risuonano risuonare quelle del Signore nostro Gesù Cristo: "... se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo". Luca 13,3.
    In unione con il nostro Santo Sinodo, con le nostre eparchie e parrocchie della Francia, Saint-Julien-le-Pauvre di Parigi, Saint-Nicolas di Myra a Marsiglia e le nostre suore di Aubazine en Corrèze alla preghiera delle Chiese di Francia e chiediamo di celebrare la Divina Liturgia in tutte le nostre parrocchie greco melchite cattoliche in suffragio delle vittime per le intenzioni delle loro famiglie e per la pace.
    Perché ciascuno ascolti la voce della fede e dei suoi santi comandamenti, Non uccidere, ma ama il tuo prossimo come te stesso perché regni il mistero della Risurrezione e non quello dell'iniquità
    Esortiamo la comunità internazionale a chiedere a tutti i credenti di tutte le religioni di essere solidali per la pace, la fede, la speranza e la carità [sembra dimenticare che fede speranza e carità sono virtù teologali che non appartengono a tutte le religioni ma sono frutto della grazia, nel Signore Gesù e la vera Pace viene da Lui solo]. Perché amare Dio significa osservare i suoi comandamenti. E i suoi comandamenti non sono gravosi, perché tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e la vittoria che ha sconfitto il mondo è la nostra fede. (1 Giovanni 5: 3-4).
    Sua Beatitudine Gregorios III Patriarca greco melchita cattolico di Antiochia, Alessandria, di tutto l'Oriente e di Gerusalemme

    RispondiElimina
  34. No, RR, il Corano non è proibito, fa bella mostra di sé in tutte le librerie cattoliche, fa figo e poi, vuoi mettere con un vdr così trendy, PC, gayfriendly ed un altro mare di endly, ma siccome questo è un paese di ignorantoni in senso ampiamente lato, dove la maggioranza parla a malapena, e spesso male l'italiano, e stendiamo tendoni pietosi sulla conoscenza di altre lingue, non solo non legge libri di storia, non va su internet se non per siti porci o sportivi per insultare, non c'è granché da aspettarsi; vedo che il vdr prosegue nella sua distruzione sistematica dei poveri resti della ex cc, non solo caccia tutti quelli che non la pensano come lui, ma sta preparando vendette postume rispetto ai predecessori, uno l'ha fatto santo e finita la festa gabbato lu santo, ma l'altro lo offende in molti modi, ignorandolo, mancandogli di rispetto rimettendo in sella vecchi tromboni della Tdl, atei più o meno conclamati, priori vattelapesca, e tutti quelli che osteggiavano Ratzinger cardinale e poi papa, io a 'sto punto non parlerei di neuroma che preme, ma di invidia repressa che, ora che comanda lui il vapore, viene fuori in modo palese, leggersi l'ultimo Magister per farsene un'idea.........io però ci andrei cauto, non è detto che il succitato Bavaro tolga il disturbo per primo.......ad maiora. Lupus et Agnus.

    RispondiElimina
  35. Come prevedibile vengono tesi i microfoni alle autorità religiose musulmane che tutte in coro dicono che quegli attentati sono contrari all`islam, quei criminali uccidono e si fanno saltare in aria gridando Allah è il più grande, ma deve essere un altro allah che nulla ha da che vedere con l`islam che tutti sanno è une religione d`amore e pace e il suo testo sacro solo un insieme di sure pacifiche, senza l`ombra di violenza, e noi dovremmo crederci?
    Basterebbe comprare un Corano e i libri di Hadith, e leggerli, per rendersi conto che il seme di quella violenza è presente nei testi sacri, negarlo è mentire, negarlo è impedire l`urgente lavoro di "riforma" che aprirebbe la possibilità di interpretare il Corano senza faersi subito bollare come "apostati".
    Che siano i nostri dirigenti a riprendere come dei papagalli intimoriti e codardi quelle menzogne, quegli slogan menzogneri, è solo la prova della loro codardia, del loro terrore e dell`impotenza che sperimentano .

    RispondiElimina
  36. Siamo ancora a questo punto ! Europa , svegliati dal letargo finche' sei in tempo ! Per quanto , mi sembra che sia gia' troppo tardi per correre ai ripari ed affermare che il bianco e' bianco e il nero e' nero .
    Poveri illusi Italiani , fatevi un altro sonno ..!?!
    http://www.tempi.it/il-terrore-di-parigi-e-un-monito-per-tutti-noi-europa-cura-te-stessa#.VkeG5N8vei4

    https://www.youtube.com/watch?v=rFauAo457nE

    RispondiElimina
  37. C'è una nemesi: a essere ancora colpita dagli islamici è la Francia, il paese della orribile Rivoluzione Francese, della laicità imposta dittatorialmente, delle ferocissime leggi anticlericali, della persecuzione sistematica dei cattolici. Il paese che per decenni ha accolto milioni di musulmani senza alcun controllo, che ha consentito la formazione nelle sue periferie di veri "santuari" islamici in cui la polizia non mette piede e in cui domina la legge islamica. Il paese che per primo in Europa ha introdotto il reato di "razzismo" con cui colpire che si oppone alla "sostituzione di popolazione" voluta dal mondialismo, in cui decine e decine di intellettuali, giornalisti, politici, semplici cittadini sono stati in galera o condannati a pesantissime multe per essersi opposti al meticciamento obbligato, alla distruzione dell'etnia francese, alla rinuncia delle radici greco-romane della nostra civiltà, al disprezzo delle radici etniche di origine celto-romana-germanica. Il paese che vieta le "statistiche etniche", per cui non è possibile sapere quanti sono i reati addebitabili ai non francesi (ovviamente non di solo di passaporto, ma di etnia). Il paese la cui polizia ha caricato e bastonato famiglie che pacificamente manifestavano contro i "matrimoni" sodomiti e contro l'aborto e in cui basta indossare una maglietta che rappresenta una famiglia normale per essere messi in galera e denunciati. Il paese che più in Europa è dominato da una massoneria arrogante, non più nascosta, esibita e potentissima in tutti gli ambiti. Il paese che ha aggredito la Libia e contribuito all'assassinio di Gheddafi, aprendo la porta agli islamisti e che più ha urlato contro Assad favorendo, direttamente o indirettamente (ma forse più direttamente che indirettamente), la crescita dell'Isis in Siria. Il paese in cui intellettuali laicissimi come Houellebecq, autore di Sottomissione, è costretto a vivere in clandestinità per le minacce islamiche e sotto il costante attacco mediatico dalla sinistra antirazzista. Il paese in cui un politico per bene come Jean Marie Le Pen è stato "diabolizzato" per decenni e che la figlia Marine ha dovuto vergognosamente tradire e disconoscere per ottenere un minimo di legittimità politica. Il paese in cui tutta la stampa, (sì, cara Rosa, anch'io seguo la stampa francese) anche quella ritenuta più "conservatrice", come Le Figaro o Valeurs actuelles è sottoposta alla feroce dittatura del politicamente corretto (si salvano solo Rivarol, Minute e altre pubblicazioni minori). Il paese in cui più di ogni altro la scristianizzazione ha operato, in cui si è persino proposto di abolire ogni toponomastica cristiana (per intenderci: non più Saint Tropez, non più Saint-Germain-des-Prés). Il paese in cui, più di ogni altro, la Chiesa ha aperto agli islamici, donato loro chiese per farne moschee, favorito vergognose cerimonie inter-religiose. Il paese le cui élite esaltano il "multiculturalismo" etnico e religioso come modello e negano e discriminano le sue radici più vere.

    Questa è la Francia laicista, orgogliosa della maledetta, malvagia, perversa, ingannevole, diabolica (nel senso letterale) triade Liberté, Égalité, Fraternité. Come dopo Charlie Hebdo si dirà che l'attacco è terrorista, non islamico. E' un falso: come ha ben dimostrato Bat Ye'or nel suo bel libro Il declino della Cristianità sotto l'Islam, Lindau editore, il terrorismo è consustanziale all'islamismo.
    Ecco perché dico che l'attacco islamico è una nemesi per la Francia. Solo una sincera riconversione al Cattolicesimo, della Francia e dell'intera Europa, ci salverà. Come diceva il Cardinal Biffi: "O l'Europa tornerà cristiana, o diventerà musulmana".

    RispondiElimina
  38. Se si apre ebay adesso, compare la dicitura
    Liberté, Égalité, Fraternité
    con il simbolo della pace (ma al centro c'è la tour eiffel)
    e il 5% dei ricavi del weekend donati alle famiglie delle vittime.

    http://rtm.ebaystatic.com/101/RTMS/Image/BB_IT_SupportParis_876x402.jpg

    D'accordo sul 5% a quelle famiglie, assolutamente non d'accordo con l'inno all'inversione di realtà della rivoluzione francese....
    ma ce la vogliono vendere così da ogni dove.

    http://www.ebay.it/

    RispondiElimina
  39. Vorrei chiedere a tutti quelli che sono certi che questo, come altri, sia un attentato "musulmano", che esibiscano le prove. Chiedo anche a Mic di pubblicare questa mia richiesta e, se possibile, rispondere. Non è dai salotti o dagli studioli, in genere, che si raccolgono prove per accuse così gravi. Da dove viene tutta la vostra sicumera? Dalla tv? Da internet? Da Salvini? Dal conformismo?

    RispondiElimina

  40. @ Silente

    Le colpe della Francia laica e massonica: ha dimenticato di mettere nell'elenco, mi sembra, quelle pur gravissime dell'episcopato francese, obbediente esecutore del Concilio e delle sue "riforme", a cominciare dal "dialogo" con i maomettani, fiacco nella difesa del matrimonio cattolico, quello secondo natura. Bisogna ricordare il tradimento dei chierici, una delle cause essenziali della presente gravissima crisi; tradimento che non accenna a diminuire. La "nuova teologia" ha annoverato personaggi di spicco fra i teologi francesi, basti pensare a de Lubac, a Congar, a Chenu etc., propalatori di eresie a tutto spiano. Il colpo di mano procedurale che permise ai modernisti di impadronirsi delle Commissioni conciliari (con l'acquiescenza complice di Giovanni XXIII) fu organizzato soprattutto da cardinali francesi. Certo la "nuova teologia" non era solo francese, ma qui si sta parlando della Francia. La punizione divina sta chiaramente investendo tutta l'Europa. La cosa tragica e' che non si vedono alternative, non si vedono personalita' in grado di opporsi alla deriva dominante. La situazione cambierebbe se venisse un nuovo Papa, che fosse pero' all'altezza del grave compito, un Papa santo e lottatore.

    @ I perche' di Antonio Socci
    Da integrare, in questo modo: perche' nessuno ricorda mai, oltre alle colpe delle nostre sciagurate classi dirigenti, la sempre dilagante corruzione dei costumi, nella quale imperversano femminismo, omosessualismo, droga, libertinaggio di ogni tipo e ad ogni eta', abortismo etc. Questa corruzione non e' forse una colpa? Certo, sulla grande stampa articoli in questo senso non verrebbero pubblicati, visto che anzi questa "grande stampa" sembra approvare in ogni modo quella corruzione e persino propagandarla. parvus

    RispondiElimina
  41. Signor Silente , grazie per il grandangolo sull'attuale realta' . Manca solo la vignetta :

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200999634030085&set=p.10200999634030085&type=3&theater

    RispondiElimina
  42. Da due anni cantiamo questa canzone col coro durante la Messa, al segno della pace. Credo che domattina sia il canto più indicato...

    La canzone in questione è "Girotondo intorno al mondo" di Endrigo. Con tutto il rispetto per un grande cantante che ormai c'è più, che "c'azzecca" con la Messa ?

    Ed inoltre noi vogliamo resistere ai fanatici dell'Islam educando i giovani così?
    LOOOLLL!
    RR

    RispondiElimina
  43. @RR
    ho smesso di frequentare la NO anche per evitare canti imbarazzanti; nonostante molte storture, nessuno qui da noi ha mai messo un pezzo da superclassifica sciò a Messa, anche se altre postconciliari sono imbarazzanti al pari, lo stesso. Ora con l'aria che tira sulla vita familiare e matrimoniale (o meglio postmatrimoniale promiscua) forse metteranno "pazza idea" o "pensiero stupendo" nella liturgia eucaristica: poco ci manca

    Ma tornando al brano di Sergio Endrigo: è ispirato a una poesia di Paul Fort:

    LA RONDE AUTOUR DU MONDE

    Si toutes les filles du monde voulaient s'donner la main,
    Tout autour de la mer elles pourraient faire une ronde.
    Si tous les gars du monde voulaient bien êtr' marins,
    Ils feraient avec leurs barques un joli pont sur l'onde.
    Alors on pourrait faire une ronde autour du monde,
    Si tous les gens du monde voulaient s'donner la main.

    quella di Endrigo:

    Se tutte le ragazze
    Le ragazze del mondo
    Si dessero la mano
    Si dessero la mano
    Allora ci sarebbe un girotondo
    Intorno al mondo
    Intorno al mondo
    E se tutti i ragazzi
    I ragazzi del mondo
    Volessero una volta
    Diventare marinai
    Allora si farebbe un grande ponte
    Con tante barche
    Intorno al mare
    E se tutta la gente
    Si desse una mano
    Se il mondo finalmente
    Si desse una mano
    Allora ci sarebbe un girotondo
    Intorno al mondo
    Intorno al mondo

    Un'amenità. Ciò che è grave è che questo avvenga in una S. Messa, durante poi il cosiddetto segno della pace. Si tratta inequivocabilmente di "festa dell'assemblea", intesa in maniera tutta orizzontale. Ci si dà la mano, per una pace umana, ormai intesa come "non guerra"...ovvero il volemose bene, non s'intende ormai come pace soprannaturale tra redenti, ma di pace anche col mondo.
    Non si tratta però della "la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza" (Filippesi 4,7) che è tale perchè è nella certezza di Cristo vincitore, ecco perchè sopravanza le paure e limitatezze delle nostre menti e intelligenze, che magari al momento non se la vedono sempre bene; non implica necessariamente di non vivere terrenamente anche dei conflitti, ma che abbiamo la certezza soprannaturale di Cristo che vince e "stritolerà ben presto satana sotto i vostri piedi" (Romani 16,20).
    Dunque è una pace di natura differente. Tanto che la S. Scrittura stessa ci mette in guardia anche dall'abuso del linguaggio e dallo svuotamento ipocrita del senso delle parole
    E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d'improvviso li colpirà la rovina..." (1Tessalonicesi 5,3)

    RispondiElimina
  44. @RR p.s.

    dal testo "se tutti i ragazzi del mondo
    Volessero una volta Diventare marinai..."

    beh sentita di questi tempi, se tutti diventassero marinai
    o sarebbero scafisti dell'immigrazionismo coatto, o sarebbero
    quelli di Jean Genet.

    meglio stare coi piedi saldi nelle promesse del Signore.

    RispondiElimina
  45. Visitando una famosa Chiesa mentre era in corso un matrimonio mi e' capitato di ascoltare,al momento della Comunione,la soprano che ha intonato il brano Fratello sole sorella luna composto da Riz Ortolani per il film su San Francesco . Probabilmente Panis Angelicus non e' stato ritenuto all'altezza .

    RispondiElimina
  46. Angelo,
    personalmente ho dei dubbi sulla" narrative " ufficiale. Cio' non toglie pero' che siamo comunque arrivati ad un livello di guardia che non può essere superato, pena la guerra vera tra cittadini " de souche" ed immigrati.
    Un paese, qualsiasi paese, non può sopportare più del10% di popolazione non omogenea alla maggioranza, pena il suo disfacimento. Uno stato mutirazziale, multietnico, multiculturale e multireligioso ( uso apposta questi termini che non sono sinonimi in realtà )sta in piedi solo se governato da una forte autorità centrale, un capo con poteri quasi dittatoriali, un'amministrazione centralizzata e forte come polizia e amministrazione della giustiiza. Uno stato tipo Impero romano pre decadenza, Impero britannico pre implosione, URSS ed Iugoslavia pre crollo. Più cresce la" diversità"- da culturale e religiosa ad etnica a razziale- piu il Capo, che puo essere un monarca, un'oligarchia di partito, un'élite soxioculturalpolitica che governa, deve essere forte ed autoritaria, quasi tirannica.
    Altrimenti e' prima la sfiducia reciproca tra i si goli cittadini e tra i cittadini e lo Stato, quindi il,sospetto, infine la guerra civile. La recente storia dell Yugoslavi in Europa o dei vari Stati africani e mediorientali, tutti non omogenei perché cosi vollero le potenze europee coloniali, sta li a dimostrarlo.
    Quindi, come che sia, i Mussulmani in Itali ed in Europa non ci fanno nulla, cosi come gli Africani non musulmani, i Latinoamwricani, se
    Pure cattoliic, i Cinesi, gli Indiani, e via discorrendo, a meno che TUTTI INSIEME., non superino il 10% A cui si devono aggiungere gli Ebrei, che sono un'altra minoranza, gli Indu, gli scintoisti, gli animisti, nonche' ovviamente gli LGBT, che si considerano anche lor una minoranza con rivendicazioni.
    Se i governi europei non capiranno rapidamente che il loro primo ed unico compito è garantire la sicurezza di vita alla mggioranza -
    contratto di Hobbes - questa, quando capira' del tutto i rischi a cui sta andando incontro, si sbarazzerà prima dei governanti traditori e poi delle varie minoranze. Non è una mia ipotesi, è la lezione della Storia. Se invece la maggioranza continuerà a dormire e scegliere come governanti Hollmde, Merkel, Rnzi, beh si ritroverà minoranza e la nuova maggioranza farà quel che fecero i barbari a Roma..Anche in questo,caso è la lezione della Storia.
    Nonche' la lezione della biologi: se l'organismo non reagisce e combatte un battere o un virus o una cellula tumorale subito, ma solo dopo che questo eè cresciuto troppo, soccombe. O subito o dopo anni prolungati di malattia. ma soccombe. Tertium non datur.

    Rr

    RispondiElimina
  47. Josh,
    ricordavo vagamente la canzone, non sapevo della poesia francese. Del resto Imagine non è sostanzialmente diversa.
    Nota che la canterebbero da due anni: dal fatale 13 marzo2013?
    Concordo con tutto, e concordo completamente con Silente.
    Dai tempi della legge " marriage pour tous" continuo a ripetere in famiglia che in Francia pagheranno caro(" pagherete caro, pagherete tuttp. Ricordi lo slogan, Silente?), perché so cos'è Sodoma e Gomorra e so cos'è stata la rovina dell' Impero romano, tra i cui fattori c'era sicuramente la corruzione dei costumi, lamentata prima di tutti dagli stessi storici romani. Per non parlare dei giri di spie e di notizie passate al nemico grazie alle amicizie particolari di certuni.
    Rr
    PS: Roberto Del Bosco su Effedieffe ha scritto un articolo molto interessante alla lice degli eventi parigini sul recentemente scomparso Glucksmann. Tra le colpe dell' intellighenzia francese del '68 c'è pure l'aver richiesto l'abolizione dell'età minima per i rapporti sessuali, cosi di fatto abolendo il reato di pedofilia. La richiesta, grazie a Dio, non passò. Tutt'ora però in Francia il reato d' incesto è punito meno seceramente che da noi, e in proprzione meno che quello di pedofilia tout court.

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori del blog.