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giovedì 3 settembre 2020

Anche Papa Bergoglio è dalla loro parte: ha barattato la fede in Cristo con quella terapeutica

Questa volta la denuncia viene da un laico, per di più marxista. Ma chi ha un minimo di onestà intellettuale riesce ad avere una visione oggettiva delle cose.

Leggiamo su affaritaliani.it che Papa Bergoglio ha deciso di sospendere i suoi viaggi fino a tutto il 2021 con la speranza che entro quella data si sia trovato un vaccino affidabile. E’ una notizia degna di nota perché rivela quella che più volte ho definito la subalternità della Chiesa Cattolica alla nuova religione del terapeuticamente corretto e più in generale dello scientismo dilagante. Basti a questo riguardo operare un rapido confronto tra Bergoglio e San Carlo che comunica gli appestati. Così come viene raffigurato da Tanzio De Varallo in una magnifica immagine custodita a Domodossola.
La differenza tra Bergoglio e San Carlo che comunica agli appestati è decisiva. San Carlo, nell’immagine, sta accanto ai sofferenti proprio come Cristo. Memore della lezione di Francesco D’Assisi con i lebbrosi, San Carlo è tra gli appestati, sta in mezzo a loro e non cessa di portare loro il messaggio di speranza e di redenzione. Soffre con loro, a loro fianco.
Bergoglio, da parte sua, ha messo da parte la fede in Cristo per aderire già da tempo alla fede nella scienza e nella nuova fede terapeutica. Religione composta da alcune liturgie come il distanziamento sociale, l’acqua santa e il gel ed è questo il punto: l’abbandono dei sofferenti al loro destino in nome del distanziamento sociale imposto dalla nuova religione del terapeuticamente corretto. Non ci si può più avvicinare agli appestati come faceva San Carlo, ai lebbrosi come faceva San Francesco. Bisogna mantenere le distanze sociali, bisogna evitare gli assembramenti.
Ebbene se volessimo mantenerci nello spazio della metaforica impiegata del padre Dante: dai due soli, uno oggi si è oscurato, piegandosi all’altro. Il sole del potere spirituale della chiesa si è eclissato perché essa si è piegata al sole del potere temporale. Quando durante il lock-down di marzo/aprile 2020 i preti volevano seguitare nelle loro funzioni religiose, Bergoglio si oppose. “Bisogna obbedire al Governo” disse. Ciò equivale appunto a riconoscere che il potere spirituale è stato scardinato da quello temporale e che dunque occorre obbedire. Il potere è solo quello mondano e la Chiesa, smarrendo ogni riferimento alla trascendenza e Cristo, diventa semplice funzionaria dell’ordine mondano, addirittura adeguandosi, nel caso di Bergoglio, alla religione della scienza, alle sue posture e modalità operative.
Prova ne è che ancora oggi, nelle messe al tempo del coronavirus, troviamo in primo piano in gel ancor prima dell’acqua santa. E troviamo le funzioni stravolte dalle nuove norme imposte dal terapeuticamente corretto.
RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro

30 commenti:

  1. troviamo in primo piano il gel al posto dell'acqua santa..

    Un po' alla volta ci hanno tolto tutto : le campane , l'acqua santa , i sacramentali , la processione del Corpus Domini...I pastori non possono distribuire/vendere bottigliette di acqua benedetta ? Perche' non si puo' fare una processione all'aria aperta distanziandosi ( tanto per far contento Conte )? Perche' tutti i Vescovi non fanno piu' i Vescovi , hanno tanta paura !? Perche'non si appellano al Concordato tuttora vigente , che aspettano che glielo cassino ?

    https://www.marcotosatti.com/2020/08/29/il-dott-bacco-il-governo-ci-ha-fatto-uccidere-i-malati/

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    1. Pero' le feste islamiche le permettono all'aperto, le processioni perche' no?

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  2. Bernardo Guerrini03 settembre, 2020 12:14

    siiii..... l'ho letto ieri su facebook.... ormai lo stanno riconoscendo anche i pagani e gli eretici che è uno di loro....----- se non l'hanno tolto, lo trovate su google.

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  3. Questo segnale di un giovane intellettuale di sinistra 'con valori di destra' è grave e pericoloso per J.M.B., perchè la reprimenda viene dallo stesso mondo, ma dalla sua parte onesta, con il quale J.M.B. ha civettato fin dall'inizio del suo pontificato, nel pensier fingendosi di essere l'avanguardia della modernità. J.M.B. è bene che capisca in fretta che è stato cooptato non per i suoi meriti, ma per i suoi invalicabili limiti. J.M.B. ha fatto spallucce ai 'dubia' ed a tutte le 'suppliche' dei fedeli che hanno cercato di richiamarlo alla realtà del suo dovere; da tempo anche intellettuali laici, quelli che di solito stanno sul sagrato, ma non in Chiesa, hanno scritto in merito alla deriva della Cattolicità ormai evidente a tutti. Il parlar piano ha lasciato il posto al parlar chiaro e presto a questo succederà il parlar forte. Per J.M.B. sta per suonare l'ultima campana prima della tempesta, dalla quale non lo salveranno i compagnucci né i cardinaloni molto potenti che lo hanno lisciato e dai quali si è fatto lisciare fin qui. Dunque, si penta!

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  4. Parlano di "spinta propulsiva" come un Berlinguer qualunque.
    Ma si dimenticano le parole di Verita':
    "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini..."..
    ...ecco, appunto...

    ""IL GOVERNO DI FRANCESCO
    È ancora attiva la spinta propulsiva del pontificato?""
    Antonio Spadaro

    https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-governo-di-francesco/

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  5. Veramente l'acqua santa non si trova proprio, é stata abolita perché potenzialmente portatrice di virus...

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  6. https://www.ilgiornale.it/news/cronache/mossa-bergoglio-cos-papa-smentisce-ratzinger-1887108.html

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  7. L'acqua santa non c'era nemmeno molto prima del covid, in certe chiese non ci sono ormai da tempo acquasantiere e lì il virus c'entra poco o forse trattasi di altro virus, quello del protestantesimo appiattito appiattente, nelle 'chiese' protestanti non c'è niente, neanche la croce, solo il pulpito e organi, bellissimi e suonati con maestria, da noi manco quelli......

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  8. «Coraggio dunque, o figli diletti; quanto più la Chiesa è osteggiata da ogni parte, quanto più le false massime dell'errore e del pervertimento morale infettano l'aria dei loro miasmi pestiferi, tanto maggiori meriti vi sarà dato acquistare dinanzi a Dio, se farete ogni sforzo per evitare il contagio e non vi lascerete smuovere da alcune delle vostre convinzioni, rimanendo fedeli alla Chiesa.»

    Papa San Pio X

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  9. Strano... l'acqua santa io la prendo regolarmente, e nessuno me la fa pagare.

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  10. Quando un marxista riconosce che il potere spirituale di Bergoglio si è piegato al potere temporale, del mondo, rinunciando a Gesù Cristo :" siate nel mondo senza essere del mondo," vuol dire che sarebbe il caso di dichiararlo scomunicato. Persino il mondo ora lo giudica papa NON Papa e con la Bibbia Bergoglio è fuori della Chiesa. San Paolo lo giudica: anatema perchè predica un vangelo anche con pachamame e priapo , san Giovanni lo giudica: anticristo, chiunque non riconosca Gesù Cristo Dio nella Carne,.... molti sono già fra noi ma non sono dei nostri, sono usciti da noi ma non sono dei nostri.....Bergoglio è da considerare Autorità? Io penso di no, a meno di accettare un nuovo vangelo e ritrovarci scomunicati come lui.

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  11. Ahmad el-Tayyeb, il grande imam di Al Azhar, che ha firmato con Bergoglio la dichiarazione congiunta di Abu Dhabi, nella quale si afferma che "Dio ha voluto tutte le religioni", porta avanti dal lato islamico la stessa operazione relativista, sincretista e indifferentista che Bergoglio opera dal Vaticano.
    Ebbene, qual è la peculiarità di Ahmad el Tayyeb nel mondo islamico? È un sufi. Cioè un esoterista islamico. Un iniziato. Qualcosa di simile ai massoni occidentali. Che poi voglia dissolvere la religione islamica in nome di una superiore verità metafisica (la cosiddetta Tradizione primordiale) o semplicemente per un piano orchestrato contro la trascendenza e il sacro, non saprei. Quello che però mi sembra evidente è che anche l'islam, nonostante l'apparente fanatica solidità, è infiltrato da esoteristi che ne vogliono indebolire il messaggio, come fanno da secoli i loro cugini massoni (e prima la confraternita Rosacroce) in ambito cristiano e post-cristiano.
    L'islam si trova tra la Scilla e Cariddi del fanatismo violento e terroristico salafita e wahabita da una parte, e dall'altra dallo gnosticismo iniziatico relativista dei sufi.
    Per quanto si tratti di falsa religione, anche l'islam è infatti un ostacolo a quello che, secondo la definizione di George Bush senior, è il Nuovo Ordine Mondiale.
    Martino Mora

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  12. Ascoltate questo DURISSIMO E SPLENDIDO DISCORSO ALLA CAMERA della deputata Solange Hutter che accusa dil governo di aver ridotto la scuola a un CARCERE SANITARIO: "TU GOVERNO STAI ATTENTANDO ALLA NOSTRA VITA!....E UN GIORNO DOVRAI RENDERNE CONTO !
    https://www.youtube.com/watch?v=xPHwwYBk4Ss
    E' una DIRIGENTE SCOLASTICA che espone tutto il suo sdegno: salvatelo e fatelo girare a tutti i vostri amici parenti, per autodifesa liegittima del popolo italiano avviato allo terminio promosso dal governo.

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  13. https://www.youtube.com/watch?v=pObuOxiHBaM

    Rosaria Mangia (Popolo delle Mamme): "La manifestazione del 5 Settembre a Roma è apartitica"

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  14. Il lato positivo della notizia è che gli organi di informazione, per tutto il prossimo anno, non dovranno dare copertura mediatica supplementare alle 'gesta' di questo papa.

    (Marisa)

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  15. Certo, quando mi trovavo in monastero ero in grado di trattenere la lingua dalle parole inutili, e di tenere occupata la mente in uno stato quasi continuo di profonda orazione. Ma da quando ho sottoposto le spalle al peso dell'ufficio pastorale, l'animo non può più raccogliersi con assiduità in se stesso, perché è diviso tra molte faccende.
    Sono costretto a trattare ora le questioni delle chiese, ora dei monasteri, spesso a esaminare la vita e le azioni dei singoli; ora ad interessarmi di faccende private dei cittadini; ora a gemere sotto le spade irrompenti dei barbari e a temere i lupi che insidiano il gregge affidatomi.
    Ora debbo darmi pensiero di cose materiali, perché non manchino opportuni aiuti a tutti coloro che la regola della disciplina tiene vincolati. A volte debbo sopportare con animo imperturbato certi predoni, altre volte affrontarli, cercando tuttavia di conservare la carità.
    Quando dunque la mente divisa e dilaniata si porta a considerare una mole così grande e così vasta di questioni, come potrebbe rientrare in se stessa, per dedicarsi tutta alla predicazione e non allontanarsi dal ministero della parola?

    Dalle «Omelie su Ezechiele» di san Gregorio Magno che si ricorda oggi

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  16. "Il messaggio per la Giornata mondiale del Creato, con la sua sequenza di analisi economiche ed ecologiche e di assunti politici altamente discutibili, pone un problema cruciale: l'introduzione nel magistero di tesi scientifiche e di opinioni politiche per loro natura provvisorie e opinabili, arrivando a sposare un approccio che è la negazione del pensiero cristiano."
    https://www.lanuovabq.it/it/se-al-papa-piace-la-decrescita-felice

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  17. In fuga da una congregazione religiosa

    È un dialogo di due anni fa.
    Lui un ex religioso di voti temporanei, era entrato in una congregazione molto progressista.
    Era un estimatore di Bergoglio, convinto che la Chiesa grazie a lui si stesse riformando e si stupiva delle mie improvvise prese di posizione sul papa e sul Concilio, ci eravamo conosciuti infatti quando anch'io ero modernista.
    Non collegava minimamente il suo fallimento nella vita religiosa alle idee cattive che aveva sposato, ma a fattori secondari come le relazioni fraterne e i limiti caratteriali dei superiori.
    Dopo aver ascoltato - senza troppo interesse - le mie spiegazioni sul modernismo e sulla crisi nella Chiesa arrivò una sua inattesa confessione:
    "Sai - mi disse - io ora sto andando dallo psicologo perché ho un problema: non riesco più ad affermare che qualcosa sia bene o male, vero o falso, senza sentire un lacerante senso di colpa".
    Mi raccontò che questo terribile stato psicologico si era formato a causa delle continue pressanti riunioni, condivisioni e capitoli, dove i religiosi dovevano sempre risultate "aperti", "inclusivi", "dire la loro opinione senza ferire la sensibilità altrui", e "fare la loro proposta senza imporre il loro punto di vista".
    Quando questi principi venivano disattesi, se il religioso si ritrovava per esempio ad alzare un po' più la voce, ad affermare un principio in modo "non inclusivo" e "non dialogante", i superiori erano pronti a riprenderlo, a fargli notare che in quel modo agiva contro il volere e la sensibilità della comunità e che quel suo atteggiamento divisivo doveva essere corretto; se l'atteggiamento persisteva veniva allora consigliato un cammino terapeutico per far prendere coscienza la persona di avere "bisogno di aiuto".
    La vita religiosa lo aveva reso insicuro su tutto, facendogli credere che l'incertezza fosse umiltà, il dubbio costante sulle proprie opinioni carità e il servilismo verso i superiori obbedienza; dell'uomo sicuro di sé che pochi anni prima era entrato in convento era restato ben poco.
    Un tempo scuole di santità e di virtù, oggi gli ordini religiosi sono il luogo più sicuro per perdere la fede, e la voglia di cercarla dopo averla persa.
    Tommaso Maria Irlanda

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    1. Mi auguro che non tutti gli ordini religiosi siano già divenuti delle fabbriche di servi sciocchi come l'acqua bollita.

      (Marisa)

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  18. Vi sono casi molto diffusi in cui il fedele incontra gravi problemi nel frequentare la parrocchia, così come sono ancora poco numerose le chiese in cui si celebra la Santa Messa nel Rito Cattolico. Gli orrori che dilagano da decenni in molte nostre parrocchie e santuari rendono impossibile anche solo assistere ad una «eucarestia» senza essere turbati e mettere a rischio la propria Fede. Così come è molto difficile assicurare a sé e ai propri figli un’istruzione cattolica, Sacramenti celebrati degnamente e una guida spirituale solida. In questi casi i fedeli laici hanno il diritto e il dovere di cercare sacerdoti, comunità e istituti che siano fedeli al Magistero di sempre.....Non cediamo quindi alla tentazione di abbandonare – pur con giustificato sdegno – la Chiesa Cattolica, col pretesto che essa è invasa da eretici e fornicatori: sono costoro che vanno cacciati dal sacro recinto, in un’opera di purificazione e di penitenza che deve partire da ciascuno di noi.
    Mons. Carlo Maria Vigano' Arcivescovo

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  19. Il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nell’indifferenza teorica e pratica per l’errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale.
    S. Pio X

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  20. Non che sia una sorpresa, anzi. Ma se le cifre che iniziano a circolare sulla partecipazione dei fedeli a messa dopo la riapertura del 18 maggio saranno confermate anche nelle prossime settimane (e nulla lascia presagire il contrario), la realtà con cui i vescovi dovranno fare i conti sarà ben più dura delle più fosche previsioni. Parliamo di una percentuale che oscilla tra il 30 e il 40 per cento, non di più. Il che vuol dire che 7 o 6 fedeli su dieci, soprattutto giovani, non stanno tornando a messa. Paura del virus ancora in circolazione? Forse.

    Ma sarebbe alquanto superficiale e miope attribuire il fenomeno al timore del contagio; tanto più a fronte di discoteche ristoranti e locali che, al contrario, sono di nuovo affollati (a partire dagli stessi giovani di cui sopra). Diciamo le cose come stanno: se la gente non va più a messa è perché con la scelta (che di questo, e non di altro, si è trattato) della chiesa italiana di sospendere le messe coram populo – un fatto di inaudita gravità in duemila anni di storia, con l’aggravante che il Covid-19 non è neanche lontanamente comparabile con altre pandemie – il messaggio che è passato, tanto semplice quanto devastante, è stato questo: si può vivere senza Eucarestia, la fede può sussistere anche senza sacramenti.

    Poi hai voglia a dire che bisogna lavorare a “nuove forme di presenza ecclesiale” e che è urgente un “cammino comunitario che favorisca un maggior coinvolgimento dei genitori, dei giovani e degli adulti, e la partecipazione all’Eucarestia domenicale”, quando le pecore sono scappate. D’altra parte – questo il ragionamento di svariati preti vescovi e teologi durante il lockdown – non è forse vero che esistono zone del pianeta dove i fedeli vivono ordinariamente in questo stato, senza cioè potersi comunicare o potendolo fare solo due-tre volte l’anno? Sono forse costoro cristiani di serie B? Certo che no.

    Ma un conto è non potersi confessare o comunicare per cause “strutturali”; tutt’altra faccenda è, potendo scegliere, decidere di privare i fedeli dei sacramenti mentre supermercati e tabaccai sono rimasti aperti. Spiace dirlo, ma la verità è che si è dato a Cesare quel è di Dio, ciò che oltretutto ha rappresentato un passo avanti verso la definitiva e compiuta protestantizzazione del cattolicesimo (cosa questa che in certi ambienti sedicenti cattolici magari neanche dispiace). Una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca in tantissimi fedeli e che è parsa essere dettata più dall’esigenza di non voler creare troppi problemi all’attuale governo, onde evitarne un altro meno gradito, che da altro.

    La stessa esigenza, per capirci, che ha fatto sì che nelle ultime settimane, di fronte al rischio concreto che tra non molto non si potrà più dire che i bambini hanno diritto a un padre (maschio) e a una madre (femmina), e al fatto che le donne potranno abortire a domicilio, e che molte scuole cattoliche non riapriranno, da parte dei vescovi, e fatta salva qualche lodevole eccezione, si sono sentiti solo flebili belati, e molto misurati.

    Mai come in questa occasione calzano a pennello le parole della Regola pastorale di San Gregorio Magno: “Spesso i pastori malaccorti, per paura di perdere il favore degli uomini, non osano dire liberamente ciò ch’è giusto e, al dire di Cristo che è la verità, non attendono più alla custodia del gregge con amore di pastori, ma come mercenari”.
    Cit. Anna Papetti

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  21. Due importanti volumi: Recueil de documents du Cœtus Internationalis patrum pour servir à l’histoire du concile Vatican II, Institut d’Etude du Christianisme, col. « Concile Vatican II », volume 2, Strasbourg, 2019, 1630 p., 60 €.
    Les vota préconciliaires des dirigeants du Cœtus Internationalis Patrum, Institut d’Étude du Christianisme, col. « Concile Vatican II », volume 1, Strasbourg, 2016, 106 pp., 15 €.

    Les deux volumes peuvent être commandés en ligne sur le site de l’Institut d’Étude du Christianisme, Strasbourg

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  22. Un importante volume sull'Islam politico, di un teologo svizzero di origine indiana:

    http://www.libertepolitique.com/Aller-plus-loin/Nos-coups-de-coeur/L-islam-conquerant-petit-guide-pour-dominer-le-monde.-Textes-Histoire-Strategies
    (Antonio, Roma)

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  23. Ormai Bergoglio parla da promotore del NUOVO ORDINE MONDIALE. Il Cattolicesimo Romano solo un lontano e vago ricordo.
    https://www.repubblica.it/vaticano/2020/09/04/news/papa_dalla_pandemia_abbiamo_imparato_che_nessuno_si_salva_da_solo_ora_cerchiamo_una_conversione_ecologica_-266214723/

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  24. “Volendo analizzare le origini del “progressismo” nel mondo cattolico, non si può fare a meno di ricordare, anzitutto, che coloro che usano in maniera sistematica la parola progressismo sono i comunisti, perché per essi la storia si sviluppa in un processo dialettico che va dal peggio al meglio […] Nel parlare qui di progressismo, vogliamo anche alludere a un movimento che si può osservare oggi nella Chiesa e che sostiene dottrine e attitudini che devono essere considerate come errori deviazionisti.”

    ...Respingendo la necessità di lavorare all’edificazione di un ordine sociale cristiano, i progressisti sono costretti ad accettare la civiltà laicista, liberale, socialista o comunista, della modernità. Qui è radicato il vero errore e la deviazione del progressismo cristiano, che consiste nel cercare l’alleanza della Chiesa con il mondo moderno.”

    (p. Julio Meinvielle, Il Progressismo cristiano: errori e deviazioni)

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  25. È tutto pronto (per l'Italia in prima fila...)
    Draghi parla già da premier. Il Nuovo Ordine Mondiale sta per sferrare l'assalto finale all'Italia. È l'autunno che deciderà il destino del mondo. È l'autunno dove si combatterà la battaglia dei figli della luce contro quelli delle tenebre.
    https://lacrunadellago.net/2020/09/03/lattacco-finale-del-nuovo-ordine-mondiale-allitalia-e-lautunno-che-cambiera-la-storia-del-mondo/

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  26. Ci avete mostrato le cifre del crollo della partecipazione dei fedeli alla Messa negli ultimi mesi, vi siete chiesti le cause ad es. "paura del virus"? qualcuno, certo gli ottusi fedeli che ci credono a un contagio finito da mesi ! ma NON SOLO ! ma nessuno pensa che tanti fedeli NON TOLLERANO IL RICATTO TIRANNICO e odioso di portare il bavaglio degli schiavi, dannoso per i POLMONI , cervello e cuore ? possibile che nessuno si ponga il problema della SALUTE VERA, che viene messa a repentaglio da quelle museruole tenute per quasi un'ora ? magari con i sorveglianti che intimano di non abbassarle ?
    è di questi giorni una notizia tristissima: UN SACERDOTE È MORTO MENTRE FACEVA L’OMELIA IN UNA CHIESA IN CAMERUN: PADRE JUDE INDOSSAVA LA MASCHERINA E STAVA PARLANDO AL PUBBLICO DEI FEDELI QUANDO È COLLASSATO SUL PULPITO… (c'è un video su dagospia).
    Allora ci si chiede, anche riguardo alla frase di mons. Viganò circa il non obbedire o "opporsi agli ordini illegittimi": COME I POVERI FEDELI POSSONO OPPORSI A QUESTO SCEMPIO DELLA SALUTE, se tutta la Chiesa glielo impone con le Messa perchè è schiacciata dal diktat mortifero della cricca di potere?

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    1. Come i poveri fedeli possono opporsi a questo scempio della salute, se tutta la Chiesa glielo impone con la Messa perché è schiacciata dal diktat mortifero della cricca di potere?
      Risposta:
      I poveri fedeli che hanno veramente la Fede, sia pure peccatori, possono efficacemente opporsi a questo scempio della salute del corpo e soprattutto dell'anima NON andando nelle chiese della setta conciliare, né per le "Messe" - come lei scrive - moderne, che è più corretto chiamare cene protestanti di dubbia validità, checché ne dicano i conservatori, né alle Messe di sempre celebrate dai conservatori in COMBUTTA con la setta conciliare, che NON è "la Chiesa" - sempre come lei scrive.
      Quindi, dove andare?
      Nelle cappelle e oratorii dove non si usano le museruole, dove si ha più Fede in Dio che nelle baggianate degli "scienziati".
      Solo così facendo si salverà la salute del corpo e quella dell'anima.
      Può ben darsi che la tal cappella dove si celebra la Messa di sempre sia alquanto modesta e non sia di certo la tal basilica carica di pregevoli stucchi dorati. Però la Messa di sempre della cappella modesta e magari un po' lontana è certamente valida, celebrata da sacerdoti ordinati validamente.
      Durante la Rivoluzione francese i preti non giurati celebravano le Messe nei solai e non solo. C'è il bel libro di Biron Les Messes clandestines pendant la Révolution, NEL.
      In sostanza bisogna fare esattamente come hanno fatto e continuano a fare i modernisti coi tradizionalisti: isolarli.
      Che le chiese dove si celebrano i loro falsi riti incomincino a svuotarsi è già un buon segno.
      Preghiamo però perché si riempivano le cappelle tradizionali e i fedeli NON cadano dalla padella alla brace!
      E che non vadano a suonare i campanelli delle sezioni del PD o pensino di poter fare a meno di Dio.
      Maria Bambina, prega per noi!

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