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sabato 4 novembre 2023

Mons. Strickland confessa che la prima volta che ha celebrato la messa tradizionale si è commosso fino alle lacrime

Nella nostra traduzione da Infovaticana alcune importanti dichiarazioni stralciate dall'intervento di Mons. Strickland al recente LifeSiteNews Rome Life Forum.

Mons. Strickland confessa che la prima volta che ha celebrato
la messa tradizionale si è commosso fino alle lacrime

Il vescovo Joseph Strickland di Tyler, Texas, ha detto ai cattolici riuniti a Roma al LifeSiteNews Rome Life Forum che “non possono ostentare correttezza” quando l’eresia minaccia la fede, e che questo significherebbe “schernire il sangue dei martiri” che hanno consacrato a Cristo la città di Roma.
Strickland ha iniziato il suo discorso il 31 ottobre leggendo una lettera inviatagli da un laico cattolico prima del suo viaggio nella Città Eterna per partecipare a questo evento promosso dal caporedattore di LifeSiteNews John-Henry Westen.
“Il Sinodo ha raccolto a Roma dei codardi, coloro che non solo rifiutano di morire per Nostro Signore e per la Sua Chiesa, ma chiedono che le Sue verità eterne siano cambiate”, continua la lettera. “E chi non si mette in gioco con loro, si prenderà gioco dei martiri.”
“Non è il sangue dei codardi il seme della Chiesa, è il sangue dei martiri”, continua la lettera letta da Strickland. “E Roma è stata letteralmente consacrata dal sangue dei cristiani. Come scrisse Tertulliano: "Ci moltiplichiamo quando ci raccogli". Il sangue dei cristiani è seme”».
«È facile sostenere che il Sinodo non ha causato alcun danno reale alla Chiesa. Ma si è causato un danno incalcolabile col tentativo di sminuire ciò che Cristo disse sul valore della Sua vita e per cui in verità versò il Suo prezioso sangue. Andar d'accordo con coloro che attaccano la verità non rende nessuno un discepolo”.
Strickland ha inoltre proseguito affermando che non resterà in silenzio di fronte agli attacchi palesi alla fede, ma continuerà a parlare apertamente in difesa dell'insegnamento cattolico. «L'imprudenza che prevale oggi nella nostra Chiesa è il non parlare a sproposito... Preferisco farlo piuttosto che non parlare quando è necessario, assolutamente necessario», ha dichiarato, al che gli ascoltatori hanno risposto con un forte applauso.
Parlando della bellezza della “gloriosa Messa latina” — che il vescovo ha sottolineato essere stata attaccata dal Vaticano [vedi] — Strickland ha detto di essersi commosso fino alle lacrime la prima volta che ha celebrato il Rito Romano antico.
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[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]
A I U T A T E, anche con poco,
l'impegno di Chiesa e Post-concilio anche per le traduzioni
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9 commenti:

  1. GRAZIE MONSIGNORE!!! Signore, benedici e proteggi questo santo vescovo!!.

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  2. Abbiamo capito che per riparare la barca occorre più di una manciata di vescovi, più di un meritorio ritorno alla Messa Cattolica, più dell impegno di singoli o più siti cattolici, nei fatti tutte queste persone, vuoi o non vuoi, sono figli e figlie del loro tempo e lo capisci quando hai parlato e ascoltato loro per un po' di tempo. Dietro questo anelito verso la Tradizione, verso il Cattolicesimo, c'è ancora la fine del '900 e l inizio del 2000 con tutte le problematiche irrisolte che ci tiriamo dietro da molto più di un secolo. D' altra parte non rimane che continuare sulla strada intrapresa, del piccolo impegno quotidiano personale, sincero e pronto a riprendere il cammino dopo ogni caduta.





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    1. Caro amico, le confesso che non mi riconosco in questo suo pensiero, infatti dietro il mio anelito per la Santa Tradizione Cattolica non c'è la fine del '900/inizio 2000, casomai i primi anni '50, papa Pacelli, il Catechismo di San Pio X, i preti in talare, le messe in latino ( commoventi quelle di mezzanotte, a Natale e a Pasqua), il canto gregoriano e l' organo, le belle processioni durante le quali si pregava in latino. Il modernismo ingannatore anticattolico non lo si vedeva nemmeno all' orizzonte, all' epoca, noi del popolo dei fedeli....

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    2. Purtroppo il modernismo negli anni 50 c'era già da tempo, anche nella sua forma politico- sociale. Però è vero che a livello di fedeli e basso clero non aveva ancora fatto presa. Penso che sia così, anche se non ero ancora nata, perché non era ancora successo nei primi anni 60, quando ancora c'era il Catechismo a scuola, le processioni coi vestiti della prima Comunione, spargendo fiori, al Corpus Domini, il Dies Irae al Cimitero il giorno dei morti( Mi piaceva tanto quando mia mamma mi portava al Cimitero, a sentire la voce stentorea del parroco)

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  3. Ave Stella del mare!04 novembre, 2023 20:31

    4 Novembre 2023 - Devozione del Primo Sabato del Mese al Cuore Immacolato di Maria
    Ore 21:00 - Santuario Madonna dei Boschi
    https://www.youtube.com/watch?v=Ou3o8ebyoyY

    In riparazione dell'Immacolato Addolorato Cuore coronato di spine che gli uomini ingrati a ogni momento Le conficcano, con bestemmie e ingratitudini.Per i fedeli impossibilitati a recarsi in Chiesa e per tutti coloro che volesso stare ancora un poco con l'Amabilissima Madre prima che termini il giorno. Ave Maria!

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  4. Esattamente quello che è capitato a me, la prima volta dopo quasi 50 anni, quando ho potuto ascoltare "Introibo ad altare Dei" e rispondere "Ad Deum qui laetificat iuventutem meam". Grazie a Papa Benedetto XVI ultimo vero Papa.

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  5. Sia lodato Gesu' Cristo!
    All'IBP di Roma Casa San Clemente, oggi 5 Nov.S.Messa alle 12h

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  6. Contiamo i vescovi che si sono esposti.

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  7. Mia cara Murmex, lei negli anni '50 non era ancora nata, mentre io avevo già fatto la Cresima e la Prima Comunione (all'epoca si faceva prima la Cresima), avevo anche già servito la messa, i n latino, al mio parroco in talare, che mi aveva catechizzato col catechismo di San Pio X, con quelle belle domande e risposte, che ancora, quasi settant'anni dopo, ricordo benissimo a memoria; altro che quelle insusle scedmpiaggini ched i preti modernisti diffondevano nell'ora di religione, alle medie inferiori e superiori, dagli anni del Concilio in poi; il clero perdette il senno e la ragione, in quegli anni : preti operai, preti contestatori (la contestazine generale, figlia dei prelati ribelli e rivoluzionari chiamati al Concilio a rivoluzionare la fede cattolica bimillenaria). Da allora si è andati sempre in peggio, nonostante il grande carisma popolare di Wojtyla e la grande cultura umanistica di Ratzinger: mi scuserà se non li chiamo papi, ma non lo faccio per rispetto ai verio papi, quelli fino a Pio XII. Pace e bene, cara amica...

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