Nuovo documento approvato da Leone XIV: Buddha paragonato a San Francesco, evoluzionismo e parole in libertà sul vegetarianesimo. Insomma, tutto in continuità con Bergolio. Qui l'indice degli articoli sul tema.
“Prendersi cura della nostra Casa comune”: eterodosso e inconcludente
Si tratta di un’interminabile insalata di parole, a tratti illeggibile per la pesantezza e l’inconcludenza. Ma soprattutto per gli errori che contiene. Parliamo del documento “Prendersi cura della nostra Casa comune”: Risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario, che già dal titolo fa venir voglia di scappare.
Approvato da Leone XIV, è una ennesima e non necessaria conferma della piena continuità con le eterodossie vaticansecondiste in generale e bergogliane in particolare. Rapidamente: tre colpi d’occhio.
Buddha
«Si racconta che nella sua illuminazione, il Buddha ha percepito infatti l’interconnessione radicale di tutti i fenomeni naturali: un’esperienza che lo avvicina in qualche modo alla percezione della fraternità e sororità cosmica vissuta da san Francesco d’Assisi, richiamata e approfondita dalla Laudato si’ [qui - qui - qui]. Nella visione ispirata al Buddha le nostre vite non sono il risultato di una causa unica e isolata: al contrario, hanno origine dalla confluenza di molteplici cause e condizioni. Noi esseri umani dobbiamo imparare a rispettare ogni forma di vita perché tutti gli esseri viventi sono tra loro collegati e formano un’armoniosa unità».
Evoluzionismo
«La struttura a doppia elica del DNA testimonia un formidabile accumulo di informazioni, che spiega il gran numero di comportamenti orientati alla conservazione della vita, dalle cellule più elementari con nucleo fino agli esseri umani. Nell’ambito dell’evoluzione, circa 2,5 milioni di anni fa si verificò un significativo aumento della capacità cranica e una serie di trasformazioni cognitive nel corso dell’evoluzione, che diedero origine alle capacità cerebrali proprie del genere Homo. Questo cervello, in grado di immagazzinare, acquisire e generare nuove informazioni, si è evoluto fino a diventare il cervello dell’homo sapiens attuale, tra 300.000 e 200.000 anni fa. Si può ritenere che il cervello umano sia l’organo vivente e la struttura più complessa che conosciamo. In ciascuna delle fasi di questa evoluzione continua, si verifica la comparsa di nuovi livelli di organizzazione che possono essere interpretati come «salti qualitativi» che permettono di raggiungere un livello superiore di complessità. La linea evolutiva inizia con molecole inorganiche e arriva fino a strutture organiche altamente complesse. La continuità e la discontinuità costituiscono le fasi evolutive che impegnano ad approfondire i concetti tradizionali di vita, organismo vivente, esseri umani e la loro relazione reciproca».
L’immaterialità dell’anima desumibile dalle sue operazioni? I doni preternaturali dei primi umani? La loro caduta? Dettagli (c’è una rapida citazione sul peccato originale nell’opera di San Bonaventura). Ma soprattutto non una parola sulle solide critiche mosse da lungo tempo all’evoluzionismo, o anche solo una riflessione sul suo rapporto di tensione tra questo e la dottrina (vedere le cautele in Humani generis di Pio XII).
Per approfondire: Il Darwinismo: un mito tenace smentito dalla scienza, Dominique Tassot, traduzione di Roberto Bonato; L’uomo e la sua natura e L’origine e i destini dell’uomo, Padre Angelo Zacchi O.P.
Vegetarianesimo
«Questa gradazione permette di comprendere come Dio abbia disposto che alcuni esseri viventi siano a servizio di altri, senza che ciò implichi il misconoscimento della loro dignità creaturale. In natura questo scambio avviene continuamente. Gli esseri umani hanno bisogno di nutrirsi, anche sacrificando la vita di altri esseri viventi, per mantenersi vivi. In Gn 1,29 il cibo che Dio mette a disposizione degli esseri umani sono le erbe e gli alberi da frutto. La stessa cosa è indicata nel secondo racconto della creazione: dove si menzionano solo gli alberi (cf. Gn 2,16). Il movimento vegetariano trova qui un innegabile punto di appoggio. Più avanti, dopo il diluvio, nell’alleanza con Noè, all’essere umano viene concesso di includere gli animali come parte del suo cibo, a condizione che si riconosca il carattere sacro della vita e che non si consumi il sangue (cf. Gn 9,3-4)».
Veramente si vuole confondere il movimento vegetariano con le premesse bibliche che ha strumentalizzato e deformato? Davvero non si capisce quale sia il fondamento filosofico di tutto questo?
Chiudiamola qui.
Come sempre, per comprendere in profondità e senza scoraggiamenti la crisi ecclesiale e sociale in corso, rimandiamo a: Parole chiare sulla Chiesa, Golpe nella Chiesa, Buona filosofia e contro–storia filosofica. Dall’antichità pagana ad oggi, La rivoluzione guardata negli occhi. Un libro che spiega il passato e racconta il futuro, Magistero Politico – Insegnamenti papali sulla politica per l’instaurazione di un ordine cristiano, L’illusione liberale.
Red, 3 Settembre 2026 - Fonte

L’evoluzionismo NON ha alcuna credibilità scientifica che vada al di là dell’ideologia e del potere di imporre una teoria. Che il Vaticano ne scriva nei termini riportati, significa che l’infiltrazione gnostico-massonica è metastatizzata. Siamo oltre lo stato di necessità: siamo all’autofagia, al disfacimento, all’apostasia dal Credo.
RispondiEliminaCasa comune, buon governo , popolo della liberta',
RispondiEliminascendere in campo, l'amore vince sempre.... ma chi e',
Berlusconi redivivo?
"Noi esseri umani dobbiamo imparare a rispettare ogni forma di vita .."
RispondiEliminaMa pensa te, questa estate a Roma la nostra casa in citta' e' stata visitata
da scarafaggi(che incubo!) e noi li abbiamo ammazzati. Santo Padre, che ce ne verra'?
«Questa gradazione permette di comprendere come Dio abbia disposto che alcuni esseri viventi siano a servizio di altri, "...
RispondiEliminaInfatti l'uomo e' al servizio del cane, le sue deiezioni le raccoglie l'uomo (quando
capita e se gli va) in un sacchetto di plastica per poi gettarle nel primo cespuglio
che capita o in mezzo alla strada tout court (brevemente).
Ci siamo :
RispondiEliminaLa dieta degli Hare Krishna è un regime alimentare rigorosamente latto-vegetariano e basato sui principi della cucina vedica.
Principi FondamentaliVegetarismo assoluto: Sono esclusi carne, pesce, uova e qualsiasi prodotto che derivi dall'uccisione di animali.Latticini ammessi: Latte, burro, yogurt, formaggio fresco e paneer sono largamente usati, considerati puri e benefici.Divieto di intossicanti: Non si consumano alcolici, droghe, tabacco, caffè e tè (poiché contengono caffeina e creano dipendenza).Cibi esclusi (Raja/Tamas): Sono banditi aglio e cipolla perché stimolano passioni e pigrizia (energia tamasica e rajasica), oltre a funghi e talvolta alcune varietà di legumi come le lenticchie rosse in contesti di offerta stretta.
"Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare, Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare". [1] (https://progettohappiness.com/episodi/hare-krishna-religione-setta/)
Tutto da gugle, ma forse cambieranno il mantra in :
"Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare, Hare ROma, Hare ROma, ROma ROma, Hare Hare"
molto piu' divertente?
Domanda : Stanno lavorando per il Regno di Dio Uno e Trino?
RispondiEliminaSì sì, no no…
RispondiEliminala Chiesa ha idee chiare.
Suicidio assistito? Sì
Divorzio? Sì
Aborto? Praticamente si.
Immigrazione selvaggia? Sempre!
Legittima difesa? Mai!
LGBT? Chi sono io per?! Avanti!
Educazione porno a scuola? Sì
Vaccinazioni? Sì
Green pass? Sì
Liber(tin)a arte in chiesa? Sì
Affari in borsa con l’obolo? Sì
Dogmi? No
Peccati? No
Inferno? No
Giudizio? I denti, solamente.
La biologia molecolare ha dikostrato FALSO L'EVOLUZIONISMO, infatti il dna se subisce mutazioni le stesse conducono alla morte dell'embrione, oppure a gravi malattie genetiche . Esempio gfamigliare a chiunque è la trisomia 21 o momgoloidismo. Normalnente sono pure sterili. Quindi che il vaticano pubblicizzi un falso è grave, nessun salto evolutivo è possibile mentre si co ferma l'intervento creativo per ogni specie, sucui la Genesi pone pure l'accento. Vero che gli animali e la prima coppia come creati eranovegetariani. Ma vero pure che gli incroci tra cainiti e adamitici portò al carnivoro, permesso cotto post diluvio all'uomo. Piuttosto si indaghi meglio quale mutazione FISICA con 2 genealogie separate molto diverse secondo Genesi, tra cui quella di Caino vive poco, è piccola e debole, poco intelligente. Dati biblici. Inoltre Genesi ci dice chiaro e tondo che Ishàa non è Chavàa. E che le 2 genealogie diverse vengono da 2 femmine diverse, di cui una diversa da Adamo tanto che Caino non è a immagine del padre.. Tutto scritto in Genesi se pure sono stati saltati dei capitoli che rendevano evidente la cosa a chiunque, ed il racconto orale è stato modificato purtroppo. Nessuno si prende la briga di studiare la Genesi..Isaia ci annuncia che torneremo vegetariani ma per intanto siamo ancora sotto.le conseguenze del.peccato originale .C' è stata una involuzione causata,dal solo Adamo, da cui la nostra razza sopravvissuta al diluvio con 4 donne cainite e 3 figli di Noè incrociati ( Sem vive solo 600 anni) si è rievoluta, pur dopo il diluvio tuttavia ci fu una caduta fino ad Abramo ( 175 anni) ed oltre per ulteriori incroci dei discendenti Noè che si estinsero gradualmente..La razza come creata durò solo fino a Noè ( 950 anni). Fu l'ultimo. Il vaticano studi la Genesi che è storia.
RispondiElimina"Un’interminabile insalata di parole", dites-vous.
RispondiEliminaJe dirais, quant à moi : "de la bouillie pour les chats", ou du "salmigondis".
Voilà à quoi sont réduites les têtes vaticanes après 60 années d'errance doctrinale, œcuménique et autre.
Et ces pauvres gens, parce qu'ils ont une mitre sur la tête, croient encore qu'ils nous en imposent !
Qu'ils aillent danser avec l'archevêquesse de Cantorbéry !
C’era la proibizione di mangiare carne, ma non quella di offrire animali in sacrificio? Abele offrì in sacrificio un agnello, mentre Caino offrì i frutti della terra... Tutti conoscono la storia. Secondo la prospettiva di questo documento, dunque, Caino sarebbe stato buono e Abele cattivo. Tra poco ci sarà gente che sosterrà che Caino non uccise Abele per invidia, ma perché aveva ucciso un agnello per offrirlo a Dio in sacrificio.
RispondiEliminaLa cosa si rivela sempre più diabolica, a giudicare dal contenuto tenebroso con cui si sta manifestando!
Forse, forse,
RispondiEliminaora si comprende perche' siano rimasti tutti lì
ai loro posti : quello alla CDF, quell'altro
alla PAV... . Zaia in Veneto..