Pagine fisse in evidenza

lunedì 31 ottobre 2016

L'erme torri degli avi nostri

Che non restino nella polvere le antiche pietre, culla dell’Europa cristiana, che abbiamo visto sbriciolarsi con doloroso sgomento, in queste zone dell'Italia pre-romana, poi latina, francescana e benedettina. 
Occorrono la memoria e il desiderio di una Bellezza eterna
per poter riedificare i fragili segni della nostra bellezza ferita.
O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l'erme
Torri degli avi nostri,
Ma la gloria non vedo,
Non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
I nostri padri antichi. Or fatta inerme,
Nuda la fronte e nudo il petto mostri.
Oimè quante ferite,
Che lividor, che sangue! oh qual ti veggio,
Formosissima donna! Io chiedo al cielo
E al mondo: dite dite;
Chi la ridusse a tale? E questo è peggio,
Che di catene ha carche ambe le braccia;
Sì che sparte le chiome e senza velo
Siede in terra negletta e sconsolata,
Nascondendo la faccia
Tra le ginocchia, e piange.
Piangi, che ben hai donde, Italia mia,
Le genti a vincer nata
E nella fausta sorte e nella ria.
(Giacomo Leopardi, All'Italia)

12 commenti:

  1. http://www.radiospada.org/2016/10/reggio-emilia-questa-sera-riparazione-pubblica-nella-chiesa-di-san-giovannino-per-blasfema-commemorazione-luterana-e-halloween/

    RispondiElimina
  2. OGGI 31 OTTOBRE ANNIVERSARIO DEI 400 ANNI DELLA MORTE DEL SERVO DI DIO PADRE MATTEO DA AGNONE CAPPUCCINO SANTO ESORCISTA
    http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/PadreMatteodaAgnoneilgrandeesorcistacheancoraoggidistruggeleoperedelMaligno.php

    Maria Regina di tutti i Santi prega per noi

    RispondiElimina
  3. Ci hanno accusato di essere Putiniani; ma, al di là delle pretesuose etichettature, basta essere oggettivi:

    Queste le parole del presidente Putin:
    ” Voglio aiutare le popolazioni italiane che in queste ore vivono nel terrrore, so bene cosa si prova, una volta la mia amata Russia era un Paese povero, e non vi erano le risorse per costruire edifici antisismici, ho visto i miei fratelli morire schiacciati come topi, sotto le macerie. Non permetterò mai che al popolo italiano accada lo stesso. Sono a capo di una Nazione molto ricca, con i miei ingegneri stiamo mettendo a punto la riqualificazione e la messa a norma di tutti gli edifici che non sono stati costruiti con le nuove norme antisismiche, farò in modo che nessuna casa, nessun palazzo, nessun edificio sia più soggetto a crolli, ho già inviato 10 miliardi di Euro e i miei ingegneri e progettisti sono a lavoro da questa mattina. Fratelli italiani state tranquilli.”

    http://www.ilpatriota.it/2016/10/27/putin-donati10-miliardi-euro-mettere-sicurezza-le-case-degli-italiani-terremoto-non-paura/

    RispondiElimina
  4. Che il Presidente Putin, sappia della nostra sincera gratitudine.

    RispondiElimina
  5. Amerei sapere quanti dei 10 mld. donati arriveranno VERAMENTE a destinazione, io nutro moltissimi dubbi e non su Putin.....sarebbe ora che i sindaci invece di raccontare bubbole dicessero ai poveri concittadini che non si può tornare a costruire sugli stessi luoghi, anche facendo edifici antisismici, bisogna andarsene lontano dalla voragine creata e costruire su basi più solide, dalle foto satellitari il cratere della terra sprofondata nell'epicentro fa paura, poi se volete un parere di un idiota disincantato, bene andare avranno containers retaggio di altri sismi, casette di legno del Trentino e poco altro, i soldi non ci sono e se anche ci fossero si perdono sempre in fiumare rapide e dilavanti. Vero che nel Modenese si è ricostruito quasi tutto ma tante sono ancora le case lesionare in attesa di verifiche, e la burocrazia rende tutto molto lento, le chiese non ci sono più, anche a Nonantola, servirebbero tanti soldi, ma si sa chi comanda qua.Lupus et Agnus.

    RispondiElimina
  6. Lupus,
    ai tempi dell'URSS chi comandava da te si sarebbe preso i soldi e, dopo averne intascato una parte, avrenbe costruito tante case del popolo. Meglio di niente. Oggi quelli che comandano da te, loro eredi, e non solo, sputeranno su quei soldi del cattivissimo Putin (l'uomo più cattivo dopo Adolf), e non costruiranno nulla, neanche le case del popolo.
    Come cambiano i tempi !
    Dall'anno prossimo mi metto a studiare Russo, non si sa mai tocchi emigrare.

    RispondiElimina
  7. W l'esercito italiano .1 novembre 2016 19:33

    Il sindaco di Udine , intervistato da RAI 2 , sulla base della propria esperienza , oltre ad offrirsi come consulente ha dato chiare indicazioni sulle priorita' : sistemare gli armenti , liberare dai detriti , catalogare le pietre , procedere alla ricostruzione con l'aiuto della attuale tecnica senza snaturare i borghi . Ho ascoltato che a tutt'oggi gli allevatori non hanno l'acqua per abbeverare gli animali , e per ora si dissetano nelle pozze d'acqua sul terreno . In compenso ho visto che hanno intervistato degli psicologi ...! Ma fatela finita con queste americanate . Immagino sul posto nugoli di giornalisti , protezione civile , questo e quello , quando, per sistemare in quattro e quattr'otto le cose piu' urgenti , basterebbero gli efficientissimi genieri dell'esercito . A quest'ora quantomeno avrebbero una tubatura riallacciata . Troppa gente , i non addetti ai lavori....a casa !
    Il modus operandi dell'esercito per sua natura è oggettivamente il più pagante efficiente ed efficace , in 24 ore ti risolve un problema !

    RispondiElimina
  8. In Paradiso si entra santi , pertanto servono tanti aiuti...1 novembre 2016 23:42

    http://www.valnerinaoggi.it/wp-content/uploads/2016/10/ERELIEFFUND_ITALIAN_8_compress-1.pdf

    RispondiElimina
  9. San Benedetto, hai ascoltato la mia preghiera ancor prima che finissi di pronunciarla. Chiedevo un santo che come te salvasse il meglio di una civiltà crollante e subito è arrivato un beato: Brunello Cucinelli. L’industriale umbro dell’abbigliamento si è offerto di ricostruire la basilica di Norcia e questo ci consola in quanto cristiani e in quanto italiani. E in quanto lussuosisti e in quanto liberisti: il Beato Brunello può permettersi questa spesa grazie agli alti prezzi dei suoi magnifici abiti e accessori (so di cosa parlo, mi hanno regalato una sua sciarpa lino-cachemire e ogni volta che la indosso mi sento Lord Byron a Palazzo Mocenigo).
    Nicola Porro ha ragione, la disuguaglianza fa bene: un’industria senza margini, operante in un mercato livellato al servizio di consumatori miseri o taccagni, non può aiutare niente e nessuno. San Benedetto, alla tua regola del pregare e lavorare mi permetto di aggiungere un’esortazione: comprare, potendo, Brunello Cucinelli.
    Camillo Langone

    RispondiElimina
  10. Sia benedetto Brunello Cucinelli!

    RispondiElimina
  11. Dai monaci di Norcia: L'esempio di San Benedetto per rinascere dopo il terremoto

    https://m.youtube.com/watch?v=A2ApvCWBTwo

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori del blog.