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lunedì 4 marzo 2024

Quanto è profonda la tana del coniglio? (Saremo davvero intrappolati nel Paese delle Meraviglie?)

Nella nostra traduzione da The Epoch Times, una interessante analisi della nuova realtà nella quale ci siamo trovati immersi a partire dalla pandemia nonché su tutte le tendenze politiche sovranazionali - con conseguenze socio-antropologiche - che stanno sovvertendo i valori ma anche i parametri della nostra civiltà. La visuale è quella di un osservatore d'Oltreoceano; ma è evidente che ci siamo dentro anche noi. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.

Quanto è profonda la tana del coniglio?
(Saremo davvero intrappolati nel "Paese delle Meraviglie"?)

I “complottisti” hanno ragione. L’età dell’innocenza è finita. Siamo passati a una nuova era di profondo sospetto.
Questo fine settimana, il New York Times (NYT) ha rivelato che la CIA è stata profondamente coinvolta nella politica ucraina per un decennio, facendo affari con la politica e impegnandosi in provocazioni contro la Russia. Lo sapevamo già da tutto quello che i commentatori non mainstream dicono da anni [vedi qui]. Lo ha rafforzato l’intervista di Tucker Carlson a Vladimir Putin di appena due settimane fa, un’intervista criticata per aver dato spazio a un cattivo soggetto [qui].
Il punto è che quanto riportato dal NYT non è una notizia. Ma sottolinea un tema chiave dei nostri tempi. Le teorie cospiratorie di appena due settimane fa si dimostrano ancora una volta del tutto reali.

Questo continua a succedere. E su quali tematiche? Essenzialmente su tutto. Riguarda la maggior parte degli argomenti.

Il tema principale di qualche anno fa era l’affermazione che il virus che causa la COVID potesse provenire da una fuga dal laboratorio. Questa affermazione è stata universalmente derisa come una teoria della cospirazione. Poi si è rivelata un’affermazione del tutto credibile, che ora tutti ammettono. I migliori scienziati hanno dimostrato che tutte le smentite erano semplicemente sbagliate [vedi indice articoli qui].

Poi si è passati alle mascherine, al distanziamento sociale, al vaccino e a ogni altro aspetto della risposta politica. Chi dissentiva ha detto che nulla di tutto ciò avrebbe funzionato, ma le loro opinioni sono state pesantemente censurate dai principali media e dai colossi tecnologici. Chi contestava le politiche che hanno rovinato vite in tutto il mondo veniva deriso come “estremista” e pazzo. Ma si è scoperto che erano nel giusto.

Poi c’è chi ha osservato che tutti i social media ufficiali venivano censurati attraverso una rete di sorveglianza di organizzazioni non profit e università sostenute dal governo. Correva voce che questa affermazione fosse assurda, una fantasticheria frutto di paranoia. Ora abbiamo la prova inconfutabile che i “teorizzatori della cospirazione” hanno avuto ragione fin dall'inizio.

Ne sono prova le molte migliaia di pagine di e-mail e altri documenti. La Corte Suprema si occuperà presto della questione. Questo viola il Primo Emendamento? È meglio che la Corte prenda la decisione giusta, altrimenti siamo davvero rovinati.

Poi c’è stato chi ha detto che in realtà non si trattava di un virus. Piuttosto, il virus veniva usato come pretesto per un complotto industriale volto a imporre sul pianeta un vasto regime di censura, a creare passaporti sanitari per tutti, a renderci tutti schiavi con valute digitali di banche centrali e a portare in Occidente un sistema di credito sociale in stile cinese, completo di "città dei 15 minuti" [concetto di pianificazione urbana in cui le persone vivono a pochi passi o a poca distanza in bicicletta, da tutto ciò di cui hanno bisogno -ndT].

Le persone che lo dicevano erano considerate pazze, fino a quando tutto ciò che dicevano si è rivelato vero. C’era davvero un piano scellerato di usare il pretesto di un virus per cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e lavorare, con una pianificazione dall’alto verso il basso e un reset completo dell’ordine industriale.

Poi i teorici della cospirazione hanno detto che la prossima scusa per continuare il grande reset sarebbe stato il cambiamento climatico [vedi indice articoli qui]. Ed eccolo lì, come un orologio. I titoli dei giornali sono passati dalla paura delle infezioni a quella dello scioglimento delle calotte glaciali, delle terre inaridite, delle città costiere allagate e degli eventi meteorologici catastrofici. Era davvero un giorno come un altro.

Incredibilmente – e ancora non riesco a farmene una ragione – lo stesso slogan “cambiamento climatico” si sta imponendo nonostante la sua evidente assurdità. Certo che il clima cambia. Si chiamano stagioni (1). Vivaldi ha scritto un concerto per violino su questo tema e tutta la scrittura e la pittura antica lo affrontano.

Elevare il “cambiamento climatico” a problema da risolvere con la rinuncia ai diritti e alle libertà umane è un trollare di livello superiore. Consente anche l'apparenza di un consenso pubblico: se si facesse un sondaggio per vedere se la gente è preoccupata per il “cambiamento climatico” si otterrebbero certamente i risultati voluti.

Pensano davvero che siamo tutti sciocchi come polli. Eppure sembra che riescano a farla franca con questo assurdo pasticcio. È incredibile.

Prendiamo in considerazione un’altra teoria della cospirazione: quella secondo cui il virus sarebbe stato utilizzato come un sofisticato complotto per sovvenzionare e privilegiare gli interessi commerciali digitali rispetto a quelli materiali antiquati [vedi trattazione più ampia nell'indice qui]. Ebbene, uno dei primi documenti a favore del lockdown, che ha ottenuto milioni di visualizzazioni, è stato scritto dal responsabile di una piattaforma di apprendimento online. Inoltre, i lockdown hanno provocato la chiusura delle piccole imprese e hanno fornito alle persone trilioni di dollari da spendere su piattaforme digitali con servizi di consegna.

Si scopre vera un’altra teoria della cospirazione.

Si pensi all’affermazione secondo cui Big Pharma avrebbe sfruttato la crisi per promuovere prodotti che altrimenti non sarebbero mai stati approvati. Si dà il caso che questo prodotto sia una piattaforma di mRNA che permette di abbonarsi e di stampare rapidamente formule per rispondere a qualsiasi nuovo agente patogeno, anche se rilasciato da un laboratorio.

Ebbene, anche in questo caso non c’è nulla di falso. È esattamente quello che è successo. L'impropriamente chiamato vaccino, richiedeva una serie infinita di richiami e anche quelli non hanno funzionato. Anzi, ogni richiamo ha reso le persone più malate di prima. Eppure le aziende continuano a fare un mucchio di soldi, perché sono completamente indenni da qualsiasi azione legale per il fatto che i loro prodotti sono dannosi.

La dimostrazione che tutto questo sia stato deliberato – il pieno sfruttamento del sistema legale per abusare delle persone e sottrarre loro risorse – è sconvolgente. Se, come me, siete dell’idea che la maggior parte delle teorie cospirative siano ampiamente esagerate, date un’occhiata ai fatti del caso per collegare i puntini. È impossibile non credere al peggio di questi settori.

E che dire della voce secondo cui l’intera faccenda sarebbe stata orchestrata dallo Stato di sicurezza nazionale come una sorta di colpo di Stato digitale? Si scopre che anche questa tesi è ampiamente comprovata. Quello che viene chiamato “il blob” del mondo dei servizi segreti è stato effettivamente coinvolto in ogni fase.

Parliamo delle valute digitali delle banche centrali (CBDC). Qualche anno fa si parlava di un complotto a lungo termine. Non è affatto a lungo termine. È l’obiettivo del momento, come apprendiamo da diversi ordini esecutivi e dichiarazioni di molte élite nei circoli monetari e finanziari. Questi ordini consentirebbero una valuta programmabile che toglierebbe la libertà finanziaria.

Non si tratta più di stabilire se alcuni lo vogliono, ma quando le loro mosse cercheranno di imporlo alla popolazione.

E' scomparsa la vostra ingenuità? Certamente sì. Gli ultimi quattro anni hanno rivelato le trame e i piani più oscuri delle élite tenebrose. Quando Elon Musk ha preso il controllo di Twitter e ha esaminato attentamente il personale e il codice, ha scoperto che la società che aveva acquistato lavorava come un’estensione del governo federale. L’ha detto chiaro e tondo: ogni teoria del complotto è vera, e non solo.

A questo punto, siamo tutt’orecchi. La fiducia che avevamo nei principali sistemi che gestiscono la società, il governo e le imprese è evaporata. Non parlo solo per me, ma per molti milioni di persone. L’opinione pubblica non ha più molti dubbi sul fatto che il sistema sia manipolato. Per quanto ne so, questa nuova consapevolezza insediatasi nella mente dell’opinione pubblica è piuttosto nuova. L’età dell’innocenza è finita. Siamo passati a una nuova era di profondo sospetto.

Si tratta di un territorio nuovo. Mai prima d’ora, nella storia della democrazia industrializzata, la fiducia del pubblico nelle istituzioni chiave – e qui parlo di governo, medicina, vita aziendale, media, organizzazioni non profit, religione tradizionale e praticamente tutto il resto – è scesa a livelli così bassi.

Restano due domande principali. Quanto è profonda questa tana del coniglio? E quali saranno le conseguenze di questa perdita di fiducia? Non esiste un vero e proprio precedente storico per formulare ipotesi su entrambe le questioni. Ma questo sappiamo dalla storia. Un’élite che non gode più della fiducia, a qualsiasi livello, di queste normative pubbliche non può aspettarsi una sicurezza a lungo termine. Non sappiamo ancora cosa significhi esattamente.
Jeffrey Tucker - Fonte
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Nota di Chiesa e post-concilio
1. Il prof. Antonino Zichichi, in linea con il premio Nobel prof. Carlo Rubbia, sostiene da sempre che il riscaldamento globale è influenzato da fattori che vanno oltre l’attività umana. Secondo lui, le cause del cambiamento climatico sono legate all’attività solare anziché alle azioni antropiche. (fonte quotidiano “La Verità”). Il dubbio è che qualcuno abbia interesse a utilizzare il timore per  la catastrofe ambientale, per diffondere una ecoansia generale allo scopo di orientare le scelte delle persone, inducendo forzosamente cambiamenti socio-antropologici arbitrari.

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[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]
A I U T A T E, anche con poco,
l'impegno di Chiesa e Post-concilio per le traduzioni
IBAN - Maria Guarini
IT66Z0200805134000103529621
Codice BIC SWIFT : UNCRITM1731

5 commenti:


  1. « … le trame e i piani più oscuri delle élite tenebrose… »

    Des noms ! Des noms ! Un dernier tabou doit sauter, qui paraît enterré à des profondeurs considérables, sous des mètres et des mètres de blindage et de ciment armé, et qui n'est peut-être qu'un secret de polichinelle… Attendons l'évolution de la situation en Ukraine et au Proche-Orient…

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  2. Il clima è sempre cambiato, e l'essere umano si è adattato.
    Solo l'imbecillità rimane un punto fermo, purtroppo.

    M.

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  3. Contro le stravaganze poco serie del mito dell'evoluzionismo, finalmente un libro che distrugge le tante falsità propalate a partire da Darwin e che sono servite di base sia al liberalismo che al marxismo. Testo di un filosofo della scienza Dominique Tassot, tradotto in italiano recentemente dal titolo "l'evoluzionismo in cento domande e risposte".
    Chi ha dei figli potrà illuminarli a dovere contro le falsità anticristiane che da decenni la teoria evoluzionista diffonde con il beneplacito interesse della scuola pubblica.
    Teoria che, malgrado la prudenza di Pio XII, ha fatto purtroppo danni anche nel corpo ecclesiastico grazie alle solite sudditanze postconciliari.

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  4. Eppure sembra che riescano a farla franca con questo assurdo pasticcio. È incredibile.

    Certo che la stanno facendo franca anche riguardo ai supposti 'cambiamenti climatici', per quanto sembri incredibile!

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  5. anonimo 16,25. Grazie. L'evoluzionismo serviva per demolire la fede, di qui l'ateismo, la Bibbia mente ... ma la Bibbia non mente: involuzione dal peccato originale e cap.6 Genesi spiegano i vari ominidi di diversi tipi. INvoluzione con conseguente ri-evoluzione di quelli della stirpe di ..Abramo che vivevano in contemporanea con i millenari patriarchi antidiluviani e poi Noè e Sem.

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