Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 1 marzo 2026

Mons. Viganò denuncia la ventilata nomina a nunzio in Italia di Mons. Peña Parra

Arcivescovo Carlo Maria Viganò su X. Qui l'indice degli interventi precedenti e correlati.

Mons. Viganò denuncia la ventilata nomina a nunzio in Italia di Mons. Peña Parra

La ventilata nomina di Mons. Edgar Peña Parra, attuale Sostituto per gli Affari Generali alla Segreteria di Stato, come nuovo Nunzio Apostolico in Italia lascia sconcertati e scandalizzati. In un momento in cui la rete di crimini e corruzione svelata dai dossier di Jeffrey Epstein mostra la presenza costante di abusatori ricattabili per i loro esecrandi delitti, il Vaticano di Prevost non ha intenzione di discostarsi dalla linea di Bergoglio, basata proprio sulla copertura e sulla ricattabilità dei suoi corrotti collaboratori.

Sin dal 2002 nelle mie funzioni di Delegato per le Rappresentanze Pontificie ho denunciato ai Superiori della Segreteria di Stato i delitti in cui era coinvolto Edgar Peña Parra, in particolare l’abuso di due seminaristi minori e la morte violenta di due omosessuali. Circa gli abusi dei due giovani seminaristi, essi furono confermati a seguito di mie ulteriori indagini dall’allora rettore del Seminario Maggiore di Maracaibo, il rev. Enrique Perez, e da un comitato di laici che inviò alla Segreteria di Stato un corposo dossier al riguardo.

Le mie pressanti segnalazioni si sono moltiplicate negli anni seguenti ma rimasero inascoltate. Nel 2011 Peña Parra viene ordinato Vescovo, promosso Arcivescovo e Nunzio Apostolico, quando l’attuale Segretario di Stato Pietro Parolin era Nunzio proprio in Venezuela. In tutti questi anni tanto Parolin quanto i Sostituti che si sono avvicendati si sono resi responsabili dell’insabbiamento del dossier riguardante Peña Parra custodito sia nell’archivio della Nunziatura di Caracas che in quello della Segreteria di Stato.

Nel mio Memoriale del 22 agosto 2018 ho nuovamente denunciato dettagliatamente tutta la vicenda di Peña Parra, nel frattempo promosso da Bergoglio all’alto incarico di Sostituto della Segreteria di Stato.

Promuoverlo ora Nunzio Apostolico in Italia significherebbe ratificare la protezione di cui questo turpe personaggio ha goduto sinora, rinnovando l’oltraggio alle sue vittime che ancora attendono giustizia. Come intende procedere Leone? Quale messaggio darà ai pervertiti e ai corrotti, dentro e fuori la Curia Romana, se deciderà di promuovere Peña Parra, dopo le decine di promozioni analoghe da parte del suo predecessore Bergoglio?

Peña Parra va processato, rimosso da ogni incarico e condannato con la pena più severa, per dare un vero segnale di cambiamento che non si limiti a vuote parole. Il Governo italiano, dal canto suo, deve respingere senza equivoci questa nomina negandone il gradimento. Accettare la candidatura di Peña Parra come Nunzio Apostolico renderebbe il Governo italiano complice di quanti continuano vergognosamente ad insabbiare i suoi delitti con una promozione indegna.

5 commenti:

Giorgio D ha detto...

Forse sbaglio, anche perche' non conosco il peso reale dei diversi incarichi, ma se fosse un promuovetur ut amoveatur ? Il Nunzio Apostolico in Italia, dov'e' il Vaticano, ha in concreto lo stesso peso che ha altrove ?

Laurentius ha detto...

Continuerà tutto come prima.

San Giuseppe, terrore dei demoni, prega per noi.

Anonimo ha detto...

Può darsi ma, noi siamo già vessati al massimo, evitiamo di farci del male da soli! Persona non gradita, grazie.

Anonimo ha detto...

Recentemente si è tenuto a Bassano (prov. Treviso) un evento di commemorazione del primo anniversario della scomparsa del professor Francesco Lamendola, su iniziativa di Fides et Ratio, di cui faceva parte il professore. Data la grande stima ed ammirazione che ho sempre nutrito per Francesco Lamendola (che mi onorava della sua amicizia epistolare) sento il dovere di diffondere il video di tale evento, il cui link è il seguente : https://youtube.com/playlist?list=PLVgsQDeat3cgZjeuYAnKdXQMEMkjoLyll&si=PlxIdmS21TxvKjHo
Oltre a ciò, alcuni giorni or sono è apparsa in rete la registrazione di una puntata della nota trasmissione anti-sistema del professor Vito Mancuso su Canale Italia (i cui canali variano a seconda delle regioni, ad ex in Veneto è il canale 12, in Toscana il 71, ecc.), in cui il professor Lamendola fa una vera lectio magistralis sulla disastrosa condizione della società e del clero attuali; la trasmissione era del 2022, e quindi molto incentrata sulla vicenda pandemico-vaccinale, ma comunque più che sufficiente per capire il grande amore e lo zelo di Lamendola per la fede cattolica bimillenaria, la Chiesa preconciliare ed il papato preroncalliano. Questo il link di queste dichiarazioni del professore : https://share.google/poV38FtDzUr8lMHa7. Grazie, Catholicus

Anonimo ha detto...

Bravo Viganò, ma è evidente che Leone o è ostaggio di chi lo ha eletto oppure vuole andare avanti col bergoglionismo perché ci crede... Ma qualunque delle due opzioni sia vera, nulla cambia.
Pena Parra e tutti gli alti prelati amici, discepoli e accoliti dei peggiori abusatori ecclesiastici sono tutti ai loro posti, incollati alle poltrone su cui li ha assisi il predecessore