martedì 25 ottobre 2016

PREGHIERE DELLA SERA

Come abbiamo iniziato questa giornata con le Preghiere del Mattino, così vogliamo concluderla con quelle della Sera. Ovviamente è una proposta di riaffermazione della preghiera cattolica della quale occorre riappropriarsi perché non è più così scontata. Ci auguriamo quindi che queste invocazioni possano accompagnarci per ogni giorno a venire.
Le preghiere che seguono oltre al Pater Ave Gloria, si imparavano sin da bambini.
Oggi le ripropongo per chi già non le conoscesse. E forse vale per i più giovani, che non usano più il Messalino personale nel quale esse sono riportate, insieme e molte altre preghiere, Litanie e devozioni preziosissime per interiorizzare le ricchezze spirituali di cui la Chiesa è custode e dispensatrice. Delle preghiere comuni ho inserito anche il testo latino, la sua lingua sacra che la Chiesa universale non dovrebbe mai abbandonare, per quei giovani che non conoscendolo volessero riappropriarsene.

Segno della croce
In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Atto di adorazione
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

O Gesù di amore acceso
O Gesù, d'amore acceso, non t'avessi mai offeso! O mio caro e buon Gesù, con la Tua Santa Grazia non ti voglio offendere più, né mai più disgustarti, perché ti amo sopra ogni cosa. Gesù, misericordia, perdonami!

Padre nostro
Pater noster, qui es in cælis: sanctificétur Nomen Tuum: advéniat Regnum Tuum: fiat volúntas Tua, sicut in cælo, et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie, et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris. et ne nos indúcas in tentatiónem; sed líbera nos a Malo. Amen.
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria
Ave, Maria, grátia plena, Dóminus tecum. Benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui, Iesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto, sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Salve Regina 
Salve, Regína, Mater misericórdiae, vita, dulcédo et spes nostra, salve. Ad te clamámus, éxsules filii Evae. Ad te suspirámus geméntes et flentes in hac lacrimárum valle. Eia ergo, advocáta nostra, illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte. Et Iesum, benedíctum fructum ventris tui, nobis, post hoc exsílium, osténde. O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!
Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva: a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Atto di dolore 
Prima del riposo notturno è bene ripensare brevemente alla giornata trascorsa, a!le azioni compiute e chiedere perdono al Signore dei peccati commessi. 
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo Santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami. 

Al sacro Cuore di Gesù
O Cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l’anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il mio Dio, tu degnati di farlo per me, in modo che quanti saranno i battiti del mio cuore in questa notte, tante siano le lodi che tu darai alla santissima Trinità. Amen. 

Offerta all’Eterno Padre 
Eterno Padre, ti offro il sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  • Per espiare i peccati che ho commesso in questo giorno e durante tutta la mia vita.
    Gloria al Padre...
  • Per purificare il bene che ho fatto con negligenza in questo giorno e durante tutta la mia vita. Gloria al Padre...
  • Per supplire alle buone opere che dovevo fare e che ho trascurato in questo giorno e durante tutta la mia vita. Gloria al Padre... 
Nunc dimittis
Salva nos, Domine, vigilantes, custodi nos dormientes: ut vigilemus cum Christo, et requiescamus in pace.
Nella veglia salvaci Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo, il corpo riposi nella pace

Angelo di Dio 
Angele Dei, qui custos es mei, me, tibi commíssum pietáte supérna, illúmina, custódi, rege et gubérna. Amen.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Invocazioni 
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia!
Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima mia agonia!
Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia!

L’eterno riposo 
Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen. L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

PREGHIERA A MARIA SANTISSIMA PRIMA DEL RIPOSO NOTTURNO:

O Vergine, si fa tardi,
tutto si addormenta sulla terra,
è l'ora del riposo: non abbandonarmi!

Metti la tua mano sui miei occhi
come una buona madre.

Chiudili dolcemente alle cose di quaggiù
L’anima mia è stanca di affanni e di tristezze,
la fatica che mi attende è qui, a me vicina.

Metti la tua mano sulla mia fronte,
arresta il mio pensiero.

Dolce sarà il mio riposo,
se benedetto da te,
perché domani il tuo povero figlio
si desti più forte
e riprenda allegramente
il peso del nuovo giorno.

Metti la tua mano sul mio cuore.
Lui solo vegli sempre e ridica al suo Dio
un amore eterno.

(p. Claude Wittcok)

La preghiera a Maria è disponibile su
www.radiomaria.it nella sezione DOCUMENTI (dopo semplice registrazione/iscrizione al sito) è pregata alle h.22.30 circa a Radio Maria a fine di preghiera Compieta

PASQUA GESU’ RISORTO: Credo che Gesù Cristo risorgendo ha indicato di essere l'unico Salvatore;
La luce della resurrezione non fa scomparire la croce ma aiuta il credente a capire il mistero di vita e amore che vi si sprigiona.

Se trascuriamo questa connessione ci esponiamo a delusioni talora drammatiche.
La gioia pasquale e l'annuncio di Pasqua devono fare il conto con la realtà nella quale nulla sembra essere cambiato e continuano a sussistere malattia, morte, odio inquietudini sociali.

La Pasqua non toglie immediatamente queste realtà, ma ci dice che, se Cristo è vivo nella gloria di Dio, se Cristo è vivo nella Chiesa e nella storia, se è quindi vivo in noi, questo ci rende possibile amare e sperare sempre più.





PREGHIERA AL SIGNORE GESU’
PRIMA DELLA NOTTE:

Signore Gesù,
nella quiete della sera,
Il mio cuore cerca un po’ di pace.

Ripenso al giorno trascorso:
ai volti che ho incontrato
ai gesti compiuti,
alle parole pronunciate …

Grazie per ciò che anche oggi
la tua bontà ha posto fra le mie mani.
Grazie per i volti, i gesti, le parole
che hanno dato un senso a questo giorno.

Avrei voluto amare di più,
Avrei voluto ascoltare, capire di più.
Perdonami!

Nella quiete della sera
il mondo diventa la mia casa.

Ti lodo per ogni volontà di bene,
per ogni testimonianza di fede,
per ogni coraggio di dono.

Ti affido il dolore dei fratelli,
ogni anelito di pace,
gli affetti che mi sono più cari.

Nella quiete della sera
Cerco una parola che mi doni speranza
e mi prepari al giorno che viene.

Sei Tu, Signore, a pronunciarla:
“Apri il tuo cuore …
e il deserto fiorirà!”

(don Luciano, parrocchia San Giuseppe, MONZA)

CONFIDATI con MARIA quando tutto ti travolge e non sai cosa fare anche se fai il bene; quando rimorso e male ti sballottano, tentano o anche rimordono e fanno sentire quasi lontano da Dio

Lei vuole portarci al Cristo Gesù che è Dio.

RESISTI anche quando tutto sembra andar male e la devozione a Lei non aver effetto o essere dannosa.
parla a Lei con semplicità o di solo AVE MARIA
AVE MARIA E AVANTI … !

FACCIAMOLO SENZA TIMORE
PREGHIAMOLA PER NOI E PER TANTI CHE HANNO PROBLEMI O CROCI GRANDI



Non tenere Gesù lontano dal tuo cuore… e Maria ci aiuta in questo..



CATECHESI GIOVANILE
(a cura di padre LIVIO FANZAGA)
VENERDI’ da S. Rosario h 20.40 a h 23.00

E tanti altri programmi … una voce cristiana nella tua casa …

www.radiomaria.it (Radio Maria in Italia)

www.radiomaria.org (molte radio in varie nazioni del mondo)








Catechesi giovanile del venerdì sera h. 20.40 e tanti altri programmi …
una voce cristiana nella tua casa …
www.radiomaria.it (Radio Maria in Italia)
www.radiomaria.org (molte radio in varie nazioni del mondo)

Anonimo ha detto...

La mia cara nonna e mia mamma completavano le giaculatorie con "Gesù, Giuseppe, Maria fate che l' ultimo mio cibo sia la santa Eucarestia"... Preghiera quanto mai opportuna anche in questi tempi terribili.

Anonimo ha detto...

Grazie Mic, iniziativa molto bella.
Miles

Sacerdos quidam ha detto...

A proposito, per chi lo desidera, segnalo qui di seguito il link al libretto in PDF del B. Giacomo Alberione, scaricabile e stampabile, pubblicato nel 1940 (quando cioè i Paolini erano ancora cattolici) ed intitolato "Fratello, salvati". Ricalca sostanzialmente le 'Massime eterne' di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, con preghiere ed esercizi spirituali nella seconda parte:
http://operaomnia.alberione.org/download/pdf/fs00.pdf

PS. Che ne dite, ne mandiamo una copia a Papa Francesco & corifei assortiti? Non si sa mai, qualche rimorso di coscienza non si può escludere in nessuno... :)

Per un cristiano serio . ha detto...

Peccato mortale e peccato veniale omelia del Padre Giorgio Maria Fare '(carmelitano)

https://www.gloria.tv/video/KLBNAUCVNtZC4xogxJwAURJP9

Com’è possibile che, persuase di questa verità, non procuriate di togliere la pece che copre il vostro cristallo? Se la morte vi sorprende in questo stato, quella luce non la godrete mai più! O Gesù! Che orrore vedere un’anima priva di questo lume!» (Castello interiore prime dimore 2,1.4).

Anonimo ha detto...

Io avevo imparato la preghiera della sera che alla fine recita... "Liberami dal maligno e da ogni pericolo" e non semplicemente "Liberami dai pericoli" ho visto però che anche in altri libri di preghiere è scomparso il riferimento al maligno nel testo, come mai? C'è un motivo particolare? Qualcuno ne sa qualcosa? È una mia curiosità... grazie Michele

mic ha detto...

Michele,
io so solo che il testo qui ripreso coincide con quello presente nel Messale Romano del del 1963 e differisce soltanto per la sostituzione del Voi con il Tu, nel rivolgersi al Signore.
L'ho confrontato con quello del mio vecchio Messale del 1959 ed è esattamente la stessa.

Anonimo ha detto...

Filastrocche infantili

mic ha detto...

Filastrocche infantili per chi è abituato a linguaggi fumosi e sentimentali e non coglie, nella sobria essenzialità, contenuti pregni degli elementi fondanti della nostra Fede.
Ovvio che la preghiera ha anche momenti più personali e anche di silenzio adorante, ma queste preghiere, una volta dispensate e diffuse capillarmente nella Chiesa universale, hanno in sé tutti gli elementi per elevare l'anima e introdurre ad un rapporto profondo col Signore.

Marco P. ha detto...

mic lascia perdere, sarà un cattolico adulto.
Vale ricordare qui a proposito dei pargoletti e del doversi fare come loro:

Matth. 18, 3-6:
et dixit amen dico vobis nisi conversi fueritis et efficiamini sicut parvuli non intrabitis in regnum caelorum

quicumque ergo humiliaverit se sicut parvulus iste hic est maior in regno caelorum

et qui susceperit unum parvulum talem in nomine meo me suscipit

qui autem scandalizaverit unum de pusillis istis qui in me credunt expedit ei ut suspendatur mola asinaria in collo eius et demergatur in profundum maris.

(In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare)


Sacerdos quidam ha detto...

Al cattolico adult(er)o delle 07.54:
a Betlemme, in Terra Santa, per entrare nella Basilica della Natività c'è solo una porta, alta circa un metro e mezzo. E' detta per questo anche 'Porta dell'umiltà', perché obbliga chi vuole entrare a chinarsi non poco. La simbologia è evidente.
Mi è venuta in mente, pensando a chissà quante 'capocciate' (come dicono a Roma) darebbe Lei nel tentativo di entrarvi...