Era ora! Leone XIV ripristinerà il tradizionale "Mandatum" nella Basilica di San Giovanni in Laterano, lavando i piedi a dodici sacerdoti e annullando le modifiche apportate sotto il pontificato di Francesco che prevedevano la partecipazione anche dei laici persino di altre fedi, comprese le donne. Alcuni precedenti qui - qui - qui.
Dopo 14 anni Leone XIV ripristina la tradizione del Giovedì Santo
della lavanda dei piedi ai sacerdoti
Il 15 gennaio, la Prefettura della Casa Pontificia annunciava l'intenzione di Papa Leone di celebrare la Messa della Cena del Signore nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Anche questa tradizione era stata interrotta da Papa Francesco, che aveva scelto di celebrare la Messa del Giovedì Santo in luoghi alternativi come carceri e centri di accoglienza per migranti.
Il 1° aprile ll Vicariato di Roma ha pubblicato i nomi dei dodici sacerdoti i cui piedi saranno lavati dal Papa durante la liturgia del Giovedì Santo nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Si tratta di undici sacerdoti ordinati dallo stesso Leone XIV lo scorso anno, oltre al rettore del Seminario Maggiore di Roma, padre Renzo Chiesa.
La Missa in Coena Domini commemora l'Ultima Cena di Cristo Signore con i suoi apostoli – nel corso della quale Egli istituì il sacerdozio ordinato – e include il Mandatum, il rito della lavanda dei piedi, che richiama il gesto di Nostro Signore descritto nel Vangelo di Giovanni.
Nel corso dei secoli si è sviluppata la consuetudine per cui i vescovi nelle loro diocesi compivano questo gesto esclusivamente per il clero della propria diocesi – suddiaconi, diaconi e sacerdoti – e non per i laici.
Questo gesto intende simboleggiare l'amore di Cristo per la Sua Chiesa, un amore che il vescovo è chiamato a esercitare verso il popolo attraverso il ministero dei sacerdoti, proprio come Cristo ha amato e servito la Chiesa attraverso gli apostoli, i primi vescovi.









