È appena trascorsa la grande festa del Corpus Domini che, nel rito romano pre-55 inaugura un'intera ottava, dopo la cui conclusione si celebra la festa del Sacratissimo Cuore di Gesù. Per saperne di più: nostra traduzione da OnePeterFive.
«...La soppressione di questa ottava non ha semplicemente accorciato una festa, ma ha alterato l'esperienza vissuta della Chiesa di uno dei suoi più grandi misteri e ha sconvolto la cornice stessa in cui un'altra devozione, il Sacro Cuore di Gesù, doveva essere compresa. Per apprezzare ciò che è andato perduto, dobbiamo prima ricordare come una volta la Chiesa celebrava il Corpus Christi - non come un singolo momento, ma come una continua immersione nella gloria eucaristica».
L'Ottava del Corpus Domini e il Sacro Cuore:
quando il tempo stesso è stato ridotto
Tra le numerose perdite delle riforme liturgiche del XX secolo, poche sono teologicamente rivelatrici quanto la scomparsa dell'Ottava del Corpus Domini. Quella che un tempo era una celebrazione prolungata e radiosa della Santa Eucaristia è stata ridotta a un solo giorno, con conseguenze che vanno ben oltre la mera durata cerimoniale. La soppressione di quest'ottava non ha semplicemente accorciato una festa, ma ha alterato l'esperienza vissuta dalla Chiesa di uno dei suoi più grandi misteri e ha sconvolto la cornice stessa entro cui un'altra devozione, quella al Sacro Cuore di Gesù, doveva essere compresa.
Per comprendere appieno ciò che è andato perduto, dobbiamo innanzitutto ricordare come la Chiesa celebrava un tempo il Corpus Domini: non come un singolo momento, ma come una continua immersione nella gloria eucaristica.
Corpus Domini: una festa che si estende nel tempo
La festa del Corpus Domini, istituita nel XIII secolo ed estesa alla Chiesa universale da Papa Urbano IV, fu fin dalle sue origini caratterizzata da una solennità straordinaria. A differenza di molte feste che rimanevano confinate a un solo giorno, al Corpus Domini fu concessa un'ottava, estendendo la celebrazione a otto giorni. Quest'ottava permise alla Chiesa di soffermarsi sul mistero della Presenza Reale di Cristo nel Santissimo Sacramento.




















