martedì 22 aprile 2014

Moschea e Minareto a Milano: il sì di Angelo Scola

Nota Esistenzialmente periferico: Don Abbondio Scola, cardinale di Milano, già distintosi per aver pensato più a fare gli "auguri per il Ramadan" che ad estendere il Summorum Pontificum alla diocesi ambrosiana, arretra nuovamente di fronte all'islam:
Il minareto? Io non farei grandi problemi su questo, basta che non lo facciano in piazza del Duomo.
Un virile silenzio no, eh?
E pensare che la CEI un anno fa gli aveva mandato le felicitazioni per l'elezione a Papa...

Prende dunque sempre più consistenza il  nuovo corso post-conciliare rinunciatario e calabraghe, che dimostra la ingravescente inconsistenza da parte delle più autorevoli gerarchie ecclesiastiche della vis identitaria nella confessione della nostra Fede. Questa la notizia da Milano Today
„ Sì alla moschea e anche al minareto. L'ha detto il cardinale Angelo Scola, inserendosi nel dibattito sulla realizzazione di almeno un luogo di culto per i musulmani anche in vista di Expo 2015, quando sono attesi milioni di visitatori da tutto il mondo. Il cardinale non è nuovo a quest'apertura, almeno per quanto riguarda la moschea, ma non aveva ancora fatto il passo successivo a riguardo del minareto.
Lunedì 7 aprile ha articolato meglio la sua posizione, spiegando che il diritto di culto è reale solo se ci sono luoghi di culto, e che il problema principale non è tanto questo, quanto - riferisce Repubblica - capire chi comanda all'interno dell'eventuale moschea. Il cardinale ha suggerito soltanto alcune garanzie, come la lingua parlata dall'imam o la consapevolezza delle attività che si svolgono all'interno della moschea stessa.
Nessun problema nemmeno per il minareto, con un'unica avvertenza (avanzata col sorriso): "Purché non lo facciano proprio in piazza del Duomo".

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Preghiera a Nostra Signora d’Africa
per la conversione dei Musulmani (di mons. Pavy, 1858)

O Cuore Santo e Immacolato di Maria, così pieno di misericordia, abbiate pietà dell’accecamento e della profonda miseria dei Musulmani.

Voi, la Madre di Dio fatto uomo, ottenete loro la conoscenza della nostra Santa Religione, la grazia di abbracciarla e di praticarla fedelmente, affinché, per la vostra potente intercessione, possiamo tutti riunirci nella stessa fede, nella stessa speranza e nello stesso amore del vostro divin Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, che fu crocifisso e che morì per la salvezza di tutti gli uomini, e che, resuscitato pieno di gloria, regna nell’unità del Padre e dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli.
Amen.

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi. Nostra Signora d’Africa, pregate per noi, per i Musulmani, per gli Ebrei e per tutti gli altri infedeli. Consolatrice degli afflitti, pregate per noi.

Augustin Levnaud, Arcivescovo di Algeri, 21 novembre 1920

(Indulgenza 100 giorni)

(http://giovannidarho.wordpress.com/2013/03/15/pro-conversione-mahometanorum/)

Stefano78 ha detto...

Posizione che fa il paio con la discutibilissima "relazione" del Cardinale sulla recente "celebrazione" dell'anniversario dell'Editto di Costantino.

Anonimo ha detto...

Scola è sempre stato un neocon woitiliano, sbaglia di grosso chi crede che sia filotradizionalista, non lo è mai stato neanche quando era a Venezia e predicava la cultura del "meticciato". Anche a Venezia aveva dato il suo assenso alla moschea. Per i woitiliani come lui ecumeniscmo significa semplicemente calare le braghe nei confronti di tutte le religioni.

una sola fede ha detto...

Stavo riflettendo sul fatto che quella preghiera che ha pubblicato l'Anonimo delle 14.19, cattolicamente ineccepibile naturalmente, e da estendersi presumibilmente per la conversione di coloro che professano in genere "altre religioni", sarebbe o sarebbe stata sicuramente oramai considerata del tutto non solo obsoleta, ma totalmente inappropriata e dannosa secondo i fautori di questa chiesa 2.0, vivi e defunti che siano, qualora la conoscessero o la avessero conosciuta. Per averne una riprova basterebbe leggere anche solo uno stralcio di un articolo pubblicato pochi giorni fa da missionline, riguardante la prossima canonizzazione di GPII, oltre che di GXXIII. Questo a prescindere dalle qualità umane, si intende, del personaggio Gandhi, di cui qua si parla in relazione alla visita di GPII:


“In dieci giorni [in India] Papa Wojtyla pronunciò 43 discorsi ma, a mio parere, il momento più significativo della sua visita fu la sua lunghissima pausa IN SILENZIO, IN GINOCCHIO, DI FRONTE AL MAUSOLEO DI MAHATMA GANDHI nel suo primo giorno a New Delhi.

Tutti i discorsi pronunciati nelle varie città erano preparati e, in qualche modo, scontati, ma questo gesto di un PONTEFICE CHE SI INGINOCCHIA PER PIU’ DI CINQUE MINUTI rompendo i tempi protocollari, sulla tomba di un uomo a cui nel 1931 era stata rifiutata un'udienza da Pio XI, ha qualcosa di straordinario. Un Papa che silenziosamente riconosce lo sbaglio, per motivi politici, di un suo predecessore e RIPARA.

Un Papa che non predica ma ascolta. Come lui stesso avrebbe detto ai giornalisti sull'aereo di ritorno: «HO IMPARATO MOLTO DA LUI E NON HO VERGOGNA A DIRLO». Un Papa che non insegna ma impara, o che insegna imparando. Le prime impressioni sono sempre le più veritiere. Sempre sull'aereo nel corso del viaggio di ritorno, ai giornalisti che chiedevano le sue impressioni, Wojtyla fece un ELOGIO di Mahatma Gandhi.

«Penso che Gandhi sia ancora vivo. Non solo è ancora vivo ma è rimasto quanto mai necessario per noi, per il nostro Occidente. NON E’ MAI STATO UN CRISTIANO E NON HA MAI PRETESO ESSERLO, ma io ho imparato molto da lui. I cristiani possono imparare da lui come essere cristiani. La prova è che l'ho citato nelle mie omelie».

Resto dell’articolo:
http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=6100

Luisa ha detto...

"Purché non lo facciano proprio in piazza del Duomo".

Ma che intelligenza!
Purchè non lo abbia io sotto gli occhi, purchè non faccia dell`ombra alla Madonnina, no problem, purchè le mie orecchie non sentino il muezzin che dal minareto chiama i musulmani alla preghiera cinque volte al giorno!
L`irresponsabilità, l`incoscienza, la superficialità, la corta vista di taluni, l`ignoranza e la codardia fanno dei danni incommensurabili, se Scola non sa che cosa è un minareto e che cosa simbolizza che si informi, è molto grave se invece lo sa e malgrado ciò dice quelle parole.

Cattolico ha detto...

La capitolazione del clero modernista di fronte a tutto ciò che non sa di cristiano, o di cattolico, è ormai sotto gli occhi di tutti, alla faccia della papolatria imperante. Anche in queste feste pasquali il VdR ha dato prova di gradire le tradizioni ortodosse ma non quelle cattoliche, come del resto lascia sempre trasparire dalle sue parole. Pazienza, preghiamo San Pio X, Pio XII e Mons. Lèfebre, che era molto gradito a Papa Pacelli, del resto non ce ne curiamo, ché "sic transit mundi". Pace e bene.

Anonimo ha detto...

E meno male che sarebbe dovuto succedere a Benedetto xvi.....e invece abbiamo avuto la sorpresa Bergoglio.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Scola, que j'aI écouté plusieurs fois à Venise : un esprit faux, comme il y en a tant dans le clergé d'aujourd'hui.

João ha detto...
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bernardino ha detto...

Al conclave era uno dei nomi più papabili, pensate un pò se fosse successo. Poi è venuto Bergoglio, ma cosa cambia, se non in egual misura?
Ormai stanno venendo fuori tutti allo scoperto, sono quasi tutti modernisti, seguaci fino alle midolla del vat.II, non c'è nessun cardinale o vescovo o prete che non si inginocchi davanti alle altre religioni. Continuo a ripeterlo, ormai siamo oltre la frutta, siamo a redde rationem.
Assisi insegna.
Credo che solo pochi sacerdoti santi credono ancora veramente a Dio ed alla religione Cristiana/Cattolica fedele al vero Vangelo. L'ipocrisia ha preso il sopravvento per potere. Si sono davvero venduti al diavolo per trenta denari. Giuda non è che il simbolo di questa gerarchia che si definisce ipocritamente ancora cattolica, ma che di cattolico non ha proprio più nulla.
Hanno fondato la chiesa 2.0, ripudiando la vera Chiesa Cattolica, ed in questo modo stanno distruggendo generazioni su generazioni di uomini.
Quando una gerarchia, rifiuta i Santi, la S.Messa, i Sacramenti, i Comandamenti, il Papato ed il sacerdozio, non fà forse quello che hanno fatto Lutero-Calvino e gli anglicani? Dunque in che modo si può ancora far chiamare Chiesa di Dio? e come può mettere sugli altari il Crocefisso? Non sono forse protestanti?
Sono atei, non credenti, e Dio è dipinto sulla Sistina nel Giudizio Universale, e quel giorno verrà per tutti.
Giorno d'ira sarà quello che distruggerà il mondo con le fiamme, testimoni Davide e Sibilla.
Che terrore vi sarà quando verrà il Giudice a esaminare tutto severamente. Sarà aperto il libro dove è scritto tutto quello su cui il mondo sarà giudicato.


una sola fede ha detto...

Scusate se ritorno sulla frase pronunciata da Giovanni Paolo II a proposito di Gandhi dopo essere anche stato inginocchiato davanti alla sua tomba:

“NON E’ MAI STATO UN CRISTIANO E NON HA MAI PRETESO DI ESSERLO, ma io ho imparato molto da lui”

…e che poi fa un po’ il paio con le frasi bergogliane (e similari di altri papi e/o preparate pure da loro), tipo “Vuoi andare a convincere uno a farsi cattolico? NO NO NO!...lo devi andare a incontrare e questo basta..”

..ma, visto il tema del thread e data l’importanza della cosa , visto che tra 4 giorni GPII sarà proclamato santo della Chiesa Cattolica (stando alle ultime notizie, pure con tanto di partecipazione dell'"emerito" che ne ha promosso la beatificazione in tempi ultrarapidi), desideravo metterla a confronto proprio con ciò che indica invece in modo chiaro il Catechismo di San Pio X (versione compendio), e che suggerirebbe ben altro:

125. GLI INFEDELI SONO I NON BATTEZZATI CHE NON CREDONO IN ALCUN MODO nel Salvatore promesso, cioè nel Messia o Cristo, come gl'idolatri e i maomettani.

131. ESSER FUORI DELLA CHIESA E’ DANNO GRAVISSIMO, perché fuori non si hanno né i mezzi stabiliti né la guida sicura alla salute eterna, la quale per l'uomo è l'unica cosa veramente necessaria.

Josh ha detto...

non poteva mancare una perla di saggezza dell'Ineffabile, che ci vuole sostituire tout court:

https://www.youtube.com/watch?v=E7QePDmPHfk