mercoledì 8 gennaio 2020

Un pontificato improntato ad un clericalismo politicante dagli orientamenti anticristici

Fratellanza Universale e Figliolanza Particolare propria dei cristiani, nella persona del Figlio di Dio fatto Uomo, Gesù Cristo, non sono simili né confondibili; sono antitetiche. Una si basa su presupposti fallaci, l’altra è l’unica Via. Una pace internazionale non fondata sul Signore Risorto è illusoria. "Da ultimo, che il contributo alla pace internazionale appartenga al bene comune per cui il fedele cristiano debba lottare, è un’affermazione del tutto priva di realismo, soprattutto se si considera che gli organismi internazionali della pace sono tutti confessionalmente anticattolici, a partire da alcuni, come l’ONU, apparentemente pacificatori, ma soltanto apparentemente". - (Á. d'Ors, Bien común y enemigo público, cit., p. 40) 

Il tema, da noi più volte affrontato, si ripropone drammaticamente. Leggo su La Stampa. Stralcio:
Papa Francesco convoca a Roma per il 14 maggio 2020 un evento mondiale teso a lanciare un «patto educativo» e promuovere «un'alleanza tra gli abitanti della Terra e la "casa comune", alla quale dobbiamo cura e rispetto».
«Nell’enciclica Laudato si’ ho invitato tutti a collaborare per custodire la nostra casa comune»... «Per capire quanto urgente sia la sfida che abbiamo davanti dobbiamo puntare sulla educazione, che apre la mente e i cuori ad una comprensione più larga e più profonda della realtà. Serve un patto educativo globale che ci educhi alla solidarietà universale, a un nuovo umanesimo. Per questo ho promosso un evento mondiale che si terrà il 14 maggio 2020».
L’incontro sarà intitolato «Ricostruire il patto educativo globale» .... «il terreno va anzitutto bonificato dalle discriminazioni con l’immissione di fraternità, come ho sostenuto nel Documento che ho sottoscritto con il Grande Imam di Al-Azhar ad Abu Dhabi, il 4 febbraio scorso»....
Il Nuovo Umanesimo lo abbiamo già ben qualificato qui e qui. L'evento riunirà organizzazioni internazionali e i rappresentanti di varie religioni. Appare non altro che un evento per promuovere il fatidico governo mondiale.

L'iniziativa era già prevista nel documento. Ma ora sta già prendendo il via nel concreto e nelle diocesi parte il bombardamento a tappeto delle agenzie formative che diffonde l'errore nelle nostre nuove generazioni a fronte peraltro di un islam certamente tetragono! E non notate anche l'assurdità di aver posto sullo stesso piano due firmatari come "la Chiesa cattolica" e "Al-Azhar"?
Qui i precedenti sulla vexata questio molto importanti per inquadrarne tutti i risvolti di conio anti-cristico.

Secondo il card. Burke  in una recente intervista a The Wanderer [qui] : “Con la diffusione dell’Islam, specialmente in Europa ma anche negli Stati Uniti, c’è uno sforzo per indebolire la coscienza delle persone sulla regalità di Nostro Signore Gesù Cristo come è proclamata nel Vangelo. È un campo in cui i fedeli devono in particolare destarsi e testimoniare la verità... 
Sento che ci sono altre iniziative che stanno tentando di insegnare il documento di Abu Dhabi nelle scuole. Ciò è preoccupante. È analogo a quanto è successo nelle ultime generazioni nell'intero contesto dell’educazione sessuale”. “L’idea di un governo mondiale è fondamentalmente lo stesso fenomeno mostrato dai costruttori della Torre di Babele che presumevano esercitare il potere di Dio sulla terra per unire il cielo con la terra, il che è semplicemente errato. Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è una conversione religiosa, in altre parole, un forte insegnamento e pratica della fede in Dio e obbedienza all’ordine con cui ci ha creati”. Sul documento di Abu Dhabi il cardinale si era già pronunciato qui.
[Perdonerete se non mi prodigo per tradurre l'intero articolo tanto sono delusa delle ennesime dichiarazioni da scranni mediatici che, se ci confermano circa quanto già ampiamente abbiamo denunciato, alla fine lasciano il tempo che trovano, in mancanza di un tanto efficace quanto autorevole e solenne ripareggiamento della verità Urbi et Orbi...]

E c'è dell'altro. Il Giornale [qui] titola: La battaglia di Bergoglio contro il capitalismo occidentale.
Nel corso del prossimo mese di marzo, Assisi diventerà il teatro di un'iniziativa che sarà in grado di chiarire l'obiettivo a lungo termine di questo pontificato: "The Economy of Francesco". Un'iniziativa che ha tutta l'aria di essere una manifestazione critica nei confronti delle logiche insite in quella che viene chiamata "economia finanziarizzata". ..... sul sito ufficiale della manifestazione umbra: "Il nome dell’evento ha chiaro riferimento al Santo di Assisi, esempio per eccellenza della cura degli ultimi della terra e di una ecologia integrale, ma rimanda anche a Papa Francesco, che fin dall’Evangelii Gaudium e poi nella Laudato si’, ha denunciato lo stato patologico di tanta parte dell’economia mondiale invitando a mettere in atto un modello economico nuovo".

La "dottrina Bergoglio" si propone di edificare un rinnovato modello di statura globale. Un nuovo abito da far indossare a tutti. E lo stesso messaggio è rivolto all'intero globo. Osserva l'articolista: "Esplicitato mediante altre parole: i sovranisti vorrebbero cancellare l'idea di "mondo globalizzato" in sé e per sé; il vertice della Chiesa cattolica potrebbe essere di un'altra opinione".

Indubbiamente questo pontificato pone un problema di abuso delle coscienze dei fedeli e di clericalismo politicante. 
Afferma inoltre Bergoglio nel corso dell'Angelus della prima domenica dell'anno: «ricordo anche l’impegno che ci siamo presi a Capodanno, Giornata della Pace: “La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica”. [qui]
Per contro il Card. Müller:
“Dobbiamo rifiutare in modo assoluto espressioni come “conversione ecologica”. C’è solo la conversione al Signore, e come conseguenza c’è anche il bene della natura. Non possiamo fare dell’ecologismo una nuova religione, qui siamo in una concezione panteista, che va rifiutata” [qui]
Anche l'ex prefetto della Dottrina della fede parla dagli scranni mediatici. Ma siamo di fronte ad iniziative ed eventi che aprono 'processi' e cambiano la realtà mentre le nostre - e anche le sue pur se più autorevoli - restano parole al vento. E l'errore - ed ora persino l'idolatria - si propagano sempre più e in modo incalzante e apparentemente inarrestabile.

Osserva un lettore: Bergoglio continua a far cascare le braccia. Poteva parlare della differenza tra pax humana e pax christiana, poteva parlare anche della teoria della guerra giusta di S.Tommaso e dire che non tutte le guerre sono aprioristicamente sbagliate, poteva spiegare il concetto di malicidio in S.Bernardino. E invece dice sempre le stesse banalità filantropiche che si possono trovare anche nei video YouTube di un sedicenne.

La convivenza fraterna tra esseri umani è un dono di Dio, in Cristo Signore. Promuovere la convivenza sotto forma di sincretismo tra religioni è un'azione diabolica. Per essere ospitali nei confronti degli Islamici che ci invadono dovremmo accettare la poligamia, la sottomissione violenta degli infedeli (che siamo noi) e la loro prevaricazione delle donne? Del cristianesimo abbiamo assimilato fino ad oggi la fraternità con le persone e distacco, giudizio critico o, quando ci vuole, condanna delle religioni non cristiane (tolti quegli elementi morali di carattere naturale ovunque riconoscibili). Ma oggi, aperta ad una modernità anticattolica, la Chiesa confonde il rispetto per la persona (in nome della fraternità che è solo dono di Cristo e non di idoli e idee umane) con il rispetto per l'errore e l'idolatria ai demoni. Questa confusione - che è una falsa e ipocrita fraternità, e quindi un peccato mortale - è un frutto diabolico che conduce una massa sempre più disorientata verso errori sempre più gravi.

Concludo con l'osservazione di un altro lettore: Il 2020 sulle orme di Fulton J. Sheen. 
Molti [compreso il papa] hanno augurato per il nuovo anno "pace" e "serenità", senza distinzione tra la Pace di Cristo e la pace del mondo, senza avere coscienza della battaglia che da sempre incombe su di noi, senza contare l'odio del mondo e del principe di questo mondo. Agiamo forse in una condizione neutrale, in cui è sufficiente mostrare qualche buon valore di altruismo, senso del dovere e gioia? Agiamo forse in un mondo di santi e salvati in attesa del Paradiso? Nel 2020, in ogni anno, epoca e spazio il Regno di Dio sarà edificato, ancora una volta, per mezzo di conversione e martirio, evangelizzazione e esorcismo. E persecuzione. Dove non c'è persecuzione della fede, allora non c'è neppure la fede, oppure questa è stata resa al mondo e vinta dal mondo. Satana non spreca munizioni con chi è già suo! (Maria Guarini)

32 commenti:

tralcio ha detto...

Cara Mic,
per quanto amara, la realtà è questa: il Nuovo Umanesimo è un progetto in corso.
Un filosofo molto stimato dagli ecclesiastici modernisti, Edgar Morin, teorizza di togliere dal cristianesimo l’affermazione che Gesù Cristo è l’unico Salvatore dell’umanità.
Si tratta della cosiddetta "neutralizzazione" del cristianesimo, che diventa -appunto- senza Cristo e disponibile a confluire nel pensiero unico della fratellanza mondanizzata in cui ogni uomo può sentirsi a proprio agio nella Terra-casa comune in cui ogni religiosità residuale può trovare punti di incontro che ne stemperino ogni pretesa dogmatica.
Ovviamente questo sarà reso possibile attraverso una "rieducazione" volta soprattutto ad azzerare nelle nuove generazioni ogni trasmissione della fede e della cultura fin qui data.
Spiace dirlo, ma l'orientamento è quello espresso nel titolo.
La pace che porta Gesù, vero uomo e vero Dio, NON è quella che dà il mondo.
L'uomo messosi al posto di Dio parla di una pace mondanizzata che resta una bufala.
Da credente, da fedele e da innamorato di Gesù, la cosa più brutta è vedere dei consacrati incapaci di rendersi conto della differenza e dei pastori che conducono il gregge fuori dall'ovile, dove ci sono i lupi, presso scoscesi dirupi, nell'oscurità tenebrosa, senza la luce di Gesù Nostro Signore.

Anonimo ha detto...

Vorrei che qualcuno che ne parla spiegasse con le sue parole cosa intende e cosa vorrebbe si intendesse con nuovo umanesimo. Spiegato diffusamente questo concetto con l'attributo che lo accompagna, vorrei sapere quali dovrebbero essere le fondamenta di questo umanesimo nuovo; come si vorrebbe che il nuovo umanesimo fosse sviluppato; dove, verso dove, si suppone dovrebbe condurre e/o condurrà l'umanesimo nuovo. Evitare spiegazioni aeree, nebulose, tonanti e divaganti. Si sappia che fatti accorti 'dall'aggiornamento' abbiamo orecchie tese, occhi spalancati, mente allertata e glutei graniticamente serrati, quindi riservate tra voi la presa per i fondelli, tra voi che siete intenditori, estimatori, amatori della nota presa; voi che siete nei fatti gli esecutori globali del raggiro dei normali esseri umani, di sempre; raggiro che il Nemico vi paga con la gloria del mondo.

Anonimo ha detto...

Secondo voi di che ha parlato nell'udienza di oggi Bergoglio?

http://m.ilgiornale.it/news/politica/migranti-nuovo-appello-papa-accogliete-i-naufraghi-esausti-1808262.html

mic ha detto...

Quelli esausti siamo noi che oltre ai suoi deliri dobbiamo sopportare le sue eresie e perfino l'idolatria!
E quel che più mi stupisce è che una situazione così grave, anche per i suoi risvolti preternaturali, passi quasi sotto silenzio....

mic ha detto...

...risvolti preternaturali che non riguardano solo il corpo mistico di Cristo, ma la storia del mostro tempo!

Catholicus ha detto...

Forse è proprio in virtù delle protezioni e degli appoggi preternaturali che la situazione, pur così grave ed allarmante, riesce a passa sotto silenzio. Il cosidetto "popolo in cammino" (verso gli Inferi?) oggi si beve di tutto, eresie, idolatrie, apostasia, propaganda sfacciata pro PD, pro Lgbt, pro sardine, demonizzazione bugiarda e ipocrita di Salvini, Merloni e di chiunque osi dissentire da Bergoglio, dal governo giallorosso, dalla UE, da Greta, ecc., manovre politiche per far cadere governi legittimi, insomma, tutto fa brodo e viene trangugiato dal popolo beota e credulone (senza offesa, naturalmente).

mic ha detto...

Anonimo 13:44 
Bergoglio lo spiega fin troppo bene nei suoi proclami e nel suo 'magistero, dei quali ovviamente ho ripreso citazioni essenziali sufficienti a comprendere e mettere in guardia (vi rimando anche ai link). Per confutarli adeguatamente ci vorrebbe un libro...
Comprendo però la sua ironia. È evidente che siamo di fronte agli esiti maturi dell'antropocentrismo (in luogo del Cristocentrismo) veicolato dal concilio e dalle sue applicazioni.

Catholicus ha detto...

“quando la chiesa non è più la Chiesa, il clero non custodisce la fede ma allontana le anime da essa, il papa non è il vicario di Cristo in terra ma il suo nemico mascherato, il suo diabolico contraffattore, teso a traghettare la comunità dei fedeli nell’apostasia, nell’idolatria e nel paganesimo, facendo in modo che se ne rendano conto il meno possibile, dato che hanno in mano tutti gli strumenti per presentare come normale, e anzi come benefico e doveroso, ogni nuova bestemmia e ogni nuova eresia, blasfemia e profanazione, e intanto godono del sostegno interessato dei mass-media non cattolici e anticattolici: che altro manca, che altro dovrebbe ancora accadere, perché si possa finalmente capire, e ammonire apertamente, che il Diavolo sta scatenando la sua ultima offensiva contro la creazione di Dio, contro l’umanità e contro la Chiesa fondata da Gesù Cristo?”
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/la-contro-chiesa/8281-assalto-diabolico-al-mondo

mic ha detto...

L'antropocentrismo nella Dignitatis humanae http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2013/06/brunero-gherardini-lantropocentrismo.html

E nella Gaudium et spes
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2012/12/brunero-gherardini-lantropocentrismo.html

mic ha detto...

E anche
P. Pasqualucci, La cristologia antropocentrica del Vaticano II
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2015/11/la-cristologia-antropocentrica-del.html

mic ha detto...

Può essere istruttivo anche questo mio vecchio articolo
http://www.chiesaepostconcilio.eu/memoranda/rifondazione-vita-religiosa.htm

Marisa ha detto...

"Quelli che si innamorano della pratica senza scientia sono come nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola, che mai hanno certezza dove si vadano. Sempre la pratica deve essere edificata sopra la buona teoria, della quale la prospettiva è guida e porta e senza questa nulla si fa bene".

(Leonardo da Vinci)

Se poi il nocchiero, privo di bussola e timone, è pure un miscredente e pertinace sacrilego - e poiché piove sul bagnato, ha pure urgenza di psichiatriche cure - abbiamo proprio fatto tombola.

Acies Ordinata, non abbandonarci alle forze del caos e agli spiriti malvagi!

Anonimo ha detto...

"... Serve un patto educativo globale che ci educhi alla solidarietà universale, a un nuovo umanesimo..."

"...invitando a mettere in atto un modello economico nuovo"..."

Questi due spezzoni che puntano al 'nuovo' sono, a mio parere, più che sufficienti per dimostrare che costoro, e tra questi costui, non hanno mai riflettuto sul rapporto tra la persona e la comunità.
La settimana scorsa o poco più è uscito fuori che pochi italiani conoscono i Dieci Comandamenti. Non conoscendo i Dieci Comandamenti, non hanno riflettuto sugli effetti che la loro osservanza o la loro non osservanza ha sulla vita dell'essere umano. Vita che può essere ed è totalmente cambiata in meglio se i Dieci Comandamenti si osservano; vita che può essere parimenti cambiata totalmente in peggio se i comandamenti non si osservano. Il cambiamento verso il meglio e verso il peggio è graduale, quasi impercettibile ma, inevitabile. O si migliora o si peggiora. Il cambiamento riguarda il modo di fare, il modo di parlar, i pensieri, i sentimenti, i valori. Esiste un momento che, pur negandolo a noi stessi, capiamo che siamo cambiati in peggio e cominciamo a fingere di essere chi non siamo più o non siamo più riusciti ad essere chi avevamo creduto di poter essere. Il fingere comporta il mentire a se stessi prima di tutto, poi agli altri, fino ad inventarsi fatti non mai accaduti. Viceversa il cambiamento in meglio, di chi si sforza di osservare i Comandamenti, migliora prima di tutto la sua percezione del reale, migliora i suoi sensi fisici, poi il modo di fare, il modo di parlare,poi ancora i pensieri, i sentimenti, i valori. Questo risveglio, diversamente dall'ottenebramento che procede verso la menzogna, va verso la verità, procede verso l'essere fugando ogni tentazione del non essere. E' chiara la gamma infinita di gradini sui quali ognuno di noi può trovarsi in qualsiasi momento della sua vita, in salita o in discesa, in quest'ambito o nell'altro.
La comunità, formata da tante persone, centinaia, migliaia, è come una persona grandissima ed anch'essa deve decidersi su quei vecchissimi Dieci Comandamenti. Bisogna mettere in conto che, in un comunità, le persone che corrono, saltando gli ostacoli e facendo capriole in corsa sono pochissime, i più sono quelli che marciano ciascuno secondo le proprie capacità, infine un certo numero di persone deve essere portato, aiutato, sostenuto, curato sono i bambini, gli anziani, i malati nel fisico, nella mente, nel comportamento al limite o fuori norma. Questi Dieci comandamenti vanno trasmessi di padre in figlio, di generazione in generazione. Con questi Comandamenti, con queste regole di vita terrena e spirituale si apre la strada a nostro Signore Gesù Cristo e allo Spirito Santo. Attraverso i rimedi, gli aiuti che il Signore dona ai suoi adoratori il cammino, la lotta diventano sopportabili, perfino soavi. L'essere umano non ha bisogno di nessuna novità, perché ha tutto quello che gli occorre. E una comunità Cristiana, Cattolica di questo tipo non c'è, perché non crediamo possibile che possa esistere. E non crediamo possibile che possa esistere perché non crediamo in Dio, Uno e Trino. L'unica novità degna di essere perseguita è amare sinceramente NSGC. Il nuovo di qui, il nuovo di là sono prese per i fondelli vecchie più del cucco. Costoro purtroppo vogliono avere tutta l'umanità in loro potere. Sono incarnazioni demoniache.

tralcio ha detto...

Esiti maturi eppure più subdoli, in specie per la sopraggiunta ignoranza della posta in gioco.

Infatti se all'inizio del percorso il dubbio sulle reali intenzioni scaturiva da un possibile esito dell'ambiguità persino ingenua di certe affermazioni, ora la certezza con cui si predica la neutralizzazione del cristianesimo maschera l'eresia dissimulandola nel bene comune.

Come ha brillantemente argomentato Stefano Fontana, l'eresia è sempre una lacerazione della realtà e della verità di Cristo. Oggi ormai la kultura imperante ha insegnato a spostare l'attenzione dai contenuti erronei della dottrina alle “buone intenzioni” dell’eresiarca.

Spiega Fontana che "la separazione tra il contenuto e la forma, la realtà e la coscienza, l’oggetto e il soggetto deriva dalla gnosi, un’eresia che confonde le idee sull’eresia" e sbriciola "la distinzione/separazione tra verità ed errore".
"La gnosi è camaleontica e sfaccettata, spesso inavvertita". "Dissimulando la sua pericolosità, viene accolta per quello che non è". "Perciò pone la salvezza dell’uomo nelle mani dell’uomo". Il "proposito di superare le religioni confessionali per approdare ad un’unica religione mondiale di tipo sincretistico o genericamente umanistico" è uno degli snodi del nuovo umanesimo gnosticheggiante.

Arduo non vedere oggi grande simpatia in gran parte della gerarchia per questa prospettiva.

Anonimo ha detto...

Anonimo 8 gennaio 2020 16:34
Il nuovo di qui, il nuovo di là sono prese per i fondelli vecchie più del cucco. Costoro purtroppo vogliono avere tutta l'umanità in loro potere. Sono incarnazioni demoniache.

meraviglioso, è di Irina?
OS

fabrizio giudici ha detto...

Nel frattempo lo Spirito Santo si muove per vie misteriose... Quello che linko qui sotto è l'articolo di una rivista riformata. Esprime sconcerto per un noto pastore evangelico americano, Francis Chan, che nientepopodimeno pare stia “abbracciando una delle più orribili e idolatre dottrine della Chiesa Cattolica: la transustanziazione". :-))

C'è un breve video allegato in cui il pastore condanna l'errore di vedere l'Eucarestia come un "semplice simbolo", notando che per millecinquecento anni prima della riforma luterana appariva chiaro che non era così.

Ma non è finita! L'articolo non lo dice, ma seguite il video: Chen dice che è proprio dalla riforma luterana che "qualcuno piazzò un pulpito di fronte all'assemblea", perché prima... il centro di tutto era il Corpo e Sangue di Cristo! Insomma, se - Dio volesse - questo pastore dovesse convertirsi, pare proprio che approderebbe direttamente “ad orientem".

E prosegue: "Per mille anni c'è stata una sola Chiesa". E quando tutto era centrato sul Corpo e Sangue di Cristo, quella era la comunione l'unità della Chiesa. Poi ci siamo messi tutti a studiare (si riferisce ai predicatori) ognuno a modo suo e oggi ci sono ennemila diverse chiese. E, verso la fine, gli si rompe la voce nell'auspicare che il Corpo e il Sangue di Cristo torni al centro della Chiesa.

Preghiamo per lui.

https://reformationcharlotte.org/2020/01/05/francis-chan-rejects-protestant-view-of-communion-embraces-catholic-transubstantiation/

Anonimo ha detto...

Il rammendo sara' ad opera di chi ha causato lo strappo ?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

L'annuncio di questo incontro mondiale è sospetto e, anzi, visto che a promuoverlo è un Papa che dell'"apertura" sembra farne un'ideologia più che una forma di carità (che è vincolata alla verità), è più che sospetto.
Ma non voglio avere pregiudizi.
Potrebbe essere un incontro utile, PURCHE' la Chiesa parli a chiare note della sua fede tradizionale e testimoni con CHIAREZZA e senza sconti, GESU'.
Il dialogo è utile se ha un FINE, altrimenti non si chiamna dialogo ma chiacchiere. E il fine della Chiesa deve essere quello di convertire a Cristo.
Partire da ciò che unisce è bello, ma per arrivare ad affrontare i temi che dividono e perciò ad annunciare la fede.
Se la Chiesa non è scandalo per il mondo tradisce la sua missione.
San Paolo, è vero, scrive "mi faccio tutto a tutti" ma "pur di salvare qualcuno", cioè per annunciare la verità, non per una forma di relativismo!
Se pensiamo a come Avvenire ha commentato il disagio espresso dal sindaco di Milano Sala, divorziato 3 volte, sul fatto che non può fare la Comunione, c'è da essere preoccupati su cosa oggi si intende per "apertura".
Se per Avvenire un tre volte divorziato e convivente impenitente (detto senza giudicarne la coscienza) può ricevere l'ASSOLUZIONE sacramentale dei peccati e la Comunione, allora ammette, di fatto, il divorzio (ma questa è un'eresia).
Se Sala può fare la Comunione solo perché sarebbe in buona fede, allora perché no un mafioso che si dice in buona fede?
Con queste premesse penso che l'incontro sull'educazione possa rappresentare un autentico disastro a livello morale.

mic ha detto...

Con queste premesse penso che l'incontro sull'educazione possa rappresentare un autentico disastro a livello morale.

È vero. Ma il problema è ancor più grave. Il disastro, prima che a livello morale è a livello spirituale perché viene promossa una pace soltanto umana e c'è la riprova che non viene affermato Cristo Signore come artefice della vera pace, che "non è quella che dà il mondo". E ciò ha degli effetti sul piano metafisico che poi si riversano su quello materiale: personale, sociale, politico, ecc. avvelenandoli...
È solo rimanendo fedeli al Signore che si mantengono gli anticorpi..

Crisostomo ha detto...

Raccomando vivamente i lettori che capiscono il francese di sentirsi le conferenze che mons. Lefebvre aveva tenuto su "Chiesa e liberalismo" (su youtube).

Sono 4 e particolarmente ben fatte al punto da essere attualissime. Vi fornisco l'indirizzo della prima, le altre vanno cercate di seguito a quella:

https://www.youtube.com/watch?v=vsQswbThP38

Si comprende assai bene che il Cattolicesimo è stato sottoposto ad una deriva forzata sempre più accentuata che lo ha allontanato progressivamente e in modo accellerato dai suoi stessi fondamenti. Oggi, con Bergoglio, siamo all'epilogo.

Anonimo ha detto...

Commento sull'uccisione del generale Soleimani | Matteo D'Amico
https://gloria.tv/post/XQNRrjU44Kma4yi3VHBCRzJe4

Anonimo ha detto...

https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_gaffe_donne_cosa_ha_detto_turchia_cina_vaticano-4971941.html

Anonimo ha detto...

A proposito delle analogie con Martini e della Mafia di San Gallo.

《A che cosa, precisamente, la Chiesa era indietro di duecento anni? A una cultura occidentale che viene scollata dalle verità profonde della condizione umana? A una cultura che celebra il Sé imperiale autonomo? A una cultura che separa il sesso dall’amore e dalla responsabilità? A una cultura che genera una politica di immediata gratificazione e di irresponsabilità intergenerazionale? Perché mai la Chiesa vorrebbe mettersi al passo con questo?》

Anonimo ha detto...

Per la sinistra di lotta e di governo vale oggi quello che, per secoli, è stato il grande potere "taumaturgico" della Chiesa. Nel senso che tutto ciò che quest'ultima investiva con le proprie "indulgenze" diventava ipso facto meritevole del Paradiso. Ma oggi che il Paradiso non c'è più, o almeno la gran parte della gente lo ritiene una creduloneria da liquidare con un sorriso di compiacimento, tale funzione è stata qualche modo assorbita dalla sinistra. E, per conseguenza, tutto ciò che essa tocca o dice diventa magicamente buono, giusto e politicamente corretto. Prendiamo per esempio Bibbiano, le cui vittime, cioè i bimbi sottratti alle loro famiglie, son diventati essi stessi i carnefici; gli scandali continui della galassia sinistrata (fallimento Banca Etruria, disastro Monte dei Paschi, Mafia Capitale, centinaia di milioni versati per il fallimento de "l'Unità", scandalo regione Umbria, etc. etc.) esorcizzati coi presunti rubli di Mosca versati, senza che però vi sia una prova a suffragare tale accusa, alla Lega; i naufragi di clandestini sono oggi molti più che durante il periodo del ministero dell'Interno leghista e di conseguenza anche i morti affogati, ma la colpa, anziché finire, per proprietà transitiva, sulle spalle della nuova ministra di polizia Lamorgese, è curiosamente rimasta sul vecchio e "disumano" Salvini. Così funzionano le "indulgenze" dei nostri tempi dispensate dalla sinistra: tutto ciò che essi toccano o fanno diventa buono e giusto per definizione, mentre ogni cosa che compiono i loro avversari assume i tratti del brutto, dello sporco e del cattivo. E dunque sono degli "odiatori" da rieducare ai sacri canoni del politicamente corretto!

Anonimo ha detto...

...potrebbe anche non essere un problema grave come è purtroppo... se dagli amboni locali queste solfe zulfuree non arrivassero da tempo, attualmente in crisi di eruttazione violenta e pericolosa…. Francesco è la prova che qui si ha a che fare con un progetto che risale molto indietro negli anni: ricordo perfettamente che al tg nel 2005 all'annuncio della scelta del nome di Ratzinger, un giornalista disse che non se l'era sentita di prendere il nome Francesco! Stupore mio, perché avrebbe dovuto prendere tal nome? E coincidenza strana si dimette a colui che prende il nome Francesco! E che viene santificato in vita, il giornale di s.Antonio ha pubblicato un commento di Gianni Toffali, che era satira, come lode al santo Bergoglio. Assisi sotto Giovanni Paolo II, con ecumenismo blasfemo (non giudico il Pontefice di allora ma i fatti), Benedetto XVI con una ri-edizione ed ora la terza ri-edizione conclusiva, sotto il secondo emerito ed il nuovo del bicefalo? Dopo la visita a Greccio nonché a...don Milani pedofilo, si scrive. Ora questo santo di nuovo conio ha deciso di fare la pace nel mondo ed essere esaltato per ciò, per il governo mondiale sotto l'egida di Cristo, ma ridotto a specchio per le allodole, mentre introduce priapi e pachamame il tutto condotto ad arte con la corruzione della tv da decenni, ora precipitata a livello di postribolo. Piano perfetto e satanico in cui le comparse recitano la parte assegnata.Ora il turno è della religione mondiale unica e pagana da imporre volenti o nolenti a tutti ma in primis ai renitenti cattolici ormai protestanti materiale, coadiuvati perfettamente dall'indottrinamento pervertito nei seminari con frutti abbondanti nelle periferie esistenziali di ogni parrocchia e diocesi.

Anonimo ha detto...

Pope renews call for global pact promoting ‘new humanism’ in address to Vatican diplomats

When the Vatican launched the Global Education Pact back in September, Pope Francis omitted any reference to the prerogatives of parents as the primary educators of their children.

Anonimo ha detto...

OLTRE L´INDECENZA , OLTRE LA BLASFEMIA .....un prete si veste da prete?? Ma cos´é mai questa rigiditá , queste talari (come se non ne indossasse una anche lui), questi cappelli a forma del pianeta saturno?? Giá che assurdo vero ?? Nel 2020!!! E cosí Bergoglio ci parla di disturbi della personalitá , relazionati con il sesto comandamento e ci da una spiegazione psicanalitica e pansessualista degna di Freud ....ma si poveri meschinelli cattolici , se avete problemi o disagi cosa vi é di meglio che farvi spennare da uno psicanalista praticante??? Non vorrete mica ricorrere ad un prete , senza nemmeno uno straccio di laurea in psicologia??? E che dire del resto delle infamie proferite?

https://www.youtube.com/watch?v=bOitNzouy5A&feature=share

Anonimo ha detto...

https://www.veritatemincaritate.com/2020/01/consacrazione-al-cuore-immacolato-di-maria-via-sicura-per-amare-dio/

Con chiarezza. Amen.

Anonimo ha detto...

https://gloria.tv/post/pq9JdiVag2HE1ohZMDa23yGPK

Il ritiro di Ratzinger è un caso ancora aperto - Articolo di Silvana De Mari

di Silvana De Mari

Pubblicato sul quotidiano La Verità del 6 gennaio 2020, p. 16

Anonimo ha detto...

... Il Papa del cattolicesimo è il vicario di Cristo. Cristo non aveva fratelli gemelli. Il Papa deve essere uno. I Papi non possono essere due. Per diventare Papa occorre un’elezione impeccabile. Il Papa può sciogliere e legare; la sua elezione deve essere perfetta. E’ sufficiente un dubbio di irregolarità per ritenerla non valida.
Il primo requisito per diventare Papa è che la sede sia vacante. Il Papa precedente deve essere morto, non malato, ferito o in come farmacologico: deve essere morto.
Un Papa può dare le dimissioni? Un Papa non dà le dimissioni, non è l’amministratore delegato di una multinazionale. Un Papa abdica.
Un Papa può abdicare? Il Papa è il vicario di Cristo e Cristo non ha lasciato la sua croce a metà del Calvario. Un Papa non può abdicare perché è stanco dato che, accettando il papato, ha preso l’impegno solenne di non abbandonare la Chiesa mai. L’abdicazione potrebbe essere presa in considerazione solo se la libertà di giudizio e di decisione del Papa è compromessa: metastasi cerebrali, demenza iniziale o imprigionamento.

Le dimissioni del Papa per motivi come »l’età e la stanchezza» - di un Papa ancora lucidissimo sei anni dopo quel gesto – queste dimissioni per pensionamento, come quelle di un qualsiasi funzionario, sono state un colpo tragico alla sacralità della Chiesa e del papato, che in effetti non esiste più.

Anonimo ha detto...

A seguito dell'accordo con il Vaticano, il regime comunista cinese riscriverà la Bibbia per i cinesi cristiani.
La fedele a Bergoglio: "Perché distruggere la loro fede?". Schiaffeggiata.

Anonimo ha detto...

"...il regime comunista cinese riscriverà la Bibbia per i cinesi cristiani..."

Personalmente ho superato anche la fase dell'essenza dello schifo.