giovedì 5 settembre 2019

Nuovo umanesimo? No, grazie

Governo politico Quirinale-Bruxelles per blindare l’Italia. Pd: urne vuote, Palazzi pieni. Una distonia che sottoporrà ad un forte stress il nostro sistema politico. Questa in sintesi la situazione. Per portare avanti la nostra discussione sulla temperie socio-politica, ma soprattutto spirituale, attraversata dal nostro Paese e dall'Europa intera, inserisco una nuova pagina, poiché le precedenti sono tutte affollate di contenuti interessanti e significativi e quindi risulterebbero di difficoltosa consultazione. Lo faccio scegliendo l'analisi di Stefano Fontana che sviluppa uno dei temi già emersi nel nostro percorso. Buona lettura e buon confronto, saldi nel riprendere il nostro impegno!

Nuovo umanesimo? No, grazie
Con gli interventi del vescovo Forte sul Corriere e di Lorizio su Avvenire, il nuovo governo ha avuto il varo anche da parte della Chiesa cattolica. Nella storia abbiamo avuto la proposta di vari nuovi umanesimi, molti dei quali hanno rappresentato un disastro per l’uomo. Ma teologia e filosofia insegnano che non c'è nessuna salvezza in essi.
Il presidente incaricato Giuseppe Conte ha dedicato tre righe del suo discorso per chiedere la fiducia al Parlamento alla necessità di un “nuovo umanesimo”. Si è trattato di un breve accenno, su cui però nei giorni successivi sono stati ricamati molti commenti. Una cosa stupisce prima di tutto: grandi nomi del mondo cattolico ufficiale si sono buttati subito a lodare l’accenno di Conte e a tentare di svilupparlo in vario modo.
Dopo la benedizione politica nei confronti del nuovo governo giallo-rosso, sembra essere giunta dalla Chiesa anche quella teologica. Sia Bruno Forte sul Corriere di ieri che Giuseppe Lorizio su Avvenire dell’altro ieri hanno addirittura collegato il breve intervento di Conte al discorso del papa alla Chiesa italiana convenuta in congresso a Firenze nel 2015. In questo modo il nuovo governo ha avuto il varo da parte della Chiesa cattolica.

Forte, poi, esplicitamente contrappone questo “nuovo umanesimo” al sovranismo e conclude, non disdegnando di passare dai discorsi del papa alla polemica politica immediata, che Conte, per essere coerente, dovrà rivedere le posizioni espresse dal ministro Salvini. Naturalmente, né in Forte né in Lorizio, alcuna precisazione se il decantato “nuovo umanesimo” comprenda anche di rivedere le posizioni espresse dai governi di sinistra su vita e matrimonio. Questa è ormai una costante nei nostri ecclesiastici talmente scontata da essere proprio per questo di una inaudita drammaticità.

È difficile valutare il reale significato dell’espressione adoperata da Conte. Tuttavia, valutando i commenti che ne sono stati fatti e il contesto in cui la frase è stata pronunciata, vale a dire il passaggio ad un governo fortemente caratterizzato dalle proprie anomalie, qualche riflessione può essere svolta, per dimostrare che di un nuovo umanesimo non abbiamo per niente bisogno perché ci basta quello di sempre. Al nuovo umanesimo preferiamo la riscoperta dell’umano.

Nella storia abbiamo avuto la proposta di vari nuovi umanesimi, molti dei quali hanno rappresentato un disastro per l’uomo. I nuovi umanesimo volevano fare l’uomo nuovo, senza tenere conto della natura umana. È pensando a questi disastrosi nuovi umanesimi che siamo molto scettici davanti a nuove proposte di questo genere, compresa quella di Conte. Facciamo un esempio facile facile: l’identità culturale e storica della propria nazione è una esigenza della natura umana? Certamente sì, compresa la sua difesa rispetto ad altre identità o ad una non-identità che si vorrebbe imporre. Il nuovo umanesimo di Conte, però, compresa l’autorevole interpretazione di Forte, vorrebbe cancellare tale identità, vita come chiusura e fonte di potenziale conflitto. In questo modo il “nuovo umanesimo” forza la natura umana, vorrebbe creare un uomo nuovo, mentre ci sarebbe da riscoprire l’esigenza di identità della natura umana.

I “nuovi umanesimi” hanno sempre pensato di avere la natura umana davanti a sé, di poterla indirizzare, costruire, addirittura riplasmare. Invece la natura umana l’abbiamo dietro di noi, va continuamente riscoperta. Essa non nasce dal nostro cammino, è piuttosto essa a dettarcelo. Questa idea di una natura umana davanti a noi è stata fatta propria anche dalla teologia cattolica, da quando la prospettiva della storia ha sostituito quella della natura e da quando l’utopia è stata ritenuta più importante della realtà. La teologia si è concentrata sulla salvezza (che ci sta davanti) e ha dimenticato la creazione (che ci sta dietro). Ma nessuna salvezza è possibile senza il rispetto dei comandamenti inscritti nella nostra natura. Per questo motivo oggi anche la teologia cattolica di Forte o di Lorizio o di altri appoggia con gioia i “nuovi umanesimi”, il cui contenuto normativo, però non c’è, perché verrà costruito nel futuro.

Questo ci conduce al contesto del nuovo governo in cui l’appallo di Conte è risuonato. Se il nuovo umanesimo fosse un guardare indietro per riscoprire la natura umana, prima di tutto non si chiamerebbe “nuovo” e poi si sarebbe tradotto in un elenco di cose da fare – abolizione della 194 sull’aborto, della Cirinnà sulle unioni civili e della 218 sul fine vita per esempio – per ripristinare l’ordine perduto. Così, però, non è stato, perché il “nuovo umanesimo” lo si vuole fare senza avere alle spalle la normatività della natura umana, anzi contro di essa, tanto che si vuole negare anche il diritto dell’uomo alla identità della propria nazione. Il “contesto Conte”, dentro il quale si è collocato l’appello al nuovo umanesimo, è quello di un governo messo lì da forti poteri finanziari internazionali, dalle principali cancellerie europee, dalla nuova Commissione dell’Unione, dai “grandi vecchi” della politica italiana, dal progressismo ideologico e dall’utopia globalista. Aver parlato di “nuovo umanesimo” in questo contesto, escludendo di rivendicare un qualsiasi ritorno alla natura umana, ma anzi proponendo di costruire un’ampia condivisione sulla sua riformulazione futura, dà forza alle visioni fortemente negative, come quella di Padre Livio su Radio Maria, che interpretano l’iniziativa come interna ad una visione – indicata in quella nel filosofo francese Edgar Morin – che potremmo definire sincretista, post-umanista e globalista, pur presentata nella piacevole formula “dell’accettazione reciproca e della convivenza delle diversità” (Morin).

Scriveva Morin nel 2012: “Ormai la riforma politica è indissociabile da una riforma di civiltà, da una riforma di vita, da una riforma del pensiero, da una riforma spirituale, nella prospettiva di un nuovo umanesimo planetario. Per la prima volta nella storia umana la Terra, in quanto Patria, è divenuta realtà concreta”. Sinceramente non vorrei mettere tutto questo nelle mani di Conte, non vorrei – come illuministi e massoni hanno sempre auspicato – chiamare Patria la Terra, e non vorrei che questo progetto fosse avallato con le parole del Papa. (Stefano Fontana - Fonte)

123 commenti:

Anonimo ha detto...

“Il paradiso è sparso, lo so,
È il compito terrestre di riconoscere
I suoi fiori disseminati nell’erba povera”.
(Yves Bonnefoy)

E questo mondo è talmente buono, che in tutte le sue calamità, resta gravido di vita.
E la sua bellezza, che il dolore sfigura, rimanda ad altro.
In una inesausta fecondità.
Così, ogni mattino, è l’avventura di un sempre nuovo raccolto.
Di fiori e frutti nell’erba povera, seminata nel nostro giardino.
Il fiore del presente, a manifestare la Tua gloria.
Una sovrabbondanza che trabocca ad ogni istante, perché il cielo è la verità della terra.
(Franca Negri)

Anonimo ha detto...

Andrea Zambrano:
....
Resta appunto la sensazione - anzi la certezza - che la famiglia sia stata ancora una volta tradita. Tradito il Congresso di Verona, che i Cinque Stelle hanno fatto pagare alla Lega fino all’onta della dannatio memoriae. Tradite le politiche familiari in chiave natalista che - seppur zoppicanti, incerte, insufficienti e incomplete - si erano comunque affacciate con il primo governo Conte. Di tutto questo non c’è traccia nel governo più a Sinistra e laicista della storia repubblicana. 4-0.

Ma uno dice: bè vediamo all’opera questa ministra. Certo. Ma come diceva Noodles in "C’era una volta in America", è alla partenza che riconosci i vincenti e i brocchi. E alla partenza si riconoscono subito le coordinate che animano la nuova responsabile della Famiglia. Su internet si ritrova ancora il manifesto del Pd di fine legislatura dopo i governi Gentiloni e Renzi. Ebbene: la nostra si vantava di una legislatura dei diritti. Quali diritti? Presto detto: biotestamento, unioni civili e divorzio breve. Praticamente il manifesto Agesci. E quello Cirinnà. 5-0. 

Per le politiche familiari ricomincia un’altra lunga traversata nel deserto. 

Anonimo ha detto...

4 marzo 2018: M5S 32%;PD 18%.
Lo scrivo per ricordarlo perché, leggendo la composizione del nuovo Governo, potremmo dimenticarlo.

Anonimo ha detto...

Comunque noi la pensiamo (e almeno in questo blog più o meno siamo tutti vontro questo giverno in girri), credo che dobbiamo ammettere che la Lega debba farsi trovare pronta alla prossima competizine elettorarle - quando che sia - stavolta con una squadra davvero credibile. A mio personale avviso, infatti, non lo è stata a sufficienza quella appena in uscita, se si escludono alcune apprezzabili personalità (Bongiorno e Salvini), al di fuori delle quali è stata data l impressione di un certo pressapochismo associato a chiara mancanza di profonda competenza e professionalita (mi riferisco, ad esempio, al ministro dell'istruzione che doveva essere scelto con molta più cura visto il ruolo delicato che dovrebbe avere la scuola in una societa - ma anche altri, tra ministri e sottosegretari).
Suggerirei quindi, nel mio piccolo, di utilizzare bene questo tempo preparatorio guardando anche al di fuori dell'orizzonte puramente e squisitamente "politico", pescando anche e soprattutto magari tra "personalità di area" ( come vengono definite in tali casi) che possano dare quel di più ad una compagine governativa.

Da Fb ha detto...

Disegno necrofilo di annientamento di un popolo. Il programma del nuovo Governo Conte/bis

1. Smontare i decreti sulla sicurezza, che da un lato impediscono l’occupazione del nostro territorio da parte di una popolazione estranea alla storia, alla tradizione, alla cultura e all’identità dell’Italia e, dall’altro, depauperano fortemente il business delle organizzazioni criminali che gestiscono questo fenomeno.

2. Promuovere una politica cosiddetta “green”, che segue i dettami di quelle potenti lobby internazionali che speculano sulla questione dei cambiamenti climatici e della salvaguardia dell’ambiente.

3. Asservire l’Italia ai diktat del potere europeo, per impedire che il nostro Paese sia sovrano nelle sue decisioni interne e internazionali.

4. Reintrodurre una politica statalista, per limitare la libera iniziativa economica e colpire con una prevedibile patrimoniale i risparmi.

5. Aumentare le tasse per i cittadini e i lavoratori, riducendo ancor più il potere d’acquisto, operando solo sul cuneo fiscale per tener “buono” il mondo imprenditoriale.

6. Creare maggiore sperequazione tra Sud e Nord, impedendo al Veneto e alla Lombardia di dare attuazione alla volontà popolare espressa nei referendum di due anni fa, quando milioni di cittadini hanno chiesto con i referendum la loro autonomia

7. Annullare tutti i progetti relativi alle infrastrutture di cui il Paese ha bisogno, per lo sviluppo economico e gli accordi internazionali relativi alla ricerca di risorse energetiche nel territorio.

8. Formulare una nuova legge elettorale proporzionale, col solo l’intento di sbarazzarsi della Lega alle prossime elezioni.

9. Non riformare la giustizia su punti essenziali, quali: la responsabilità civile dei magistrati; la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante; nuove norme per l’elezione del CSM; obbligatorietà dell’azione penale; consulenze extra-giudiziarie affidate ai magistrati; tempi della giustizia, soprattutto civile, che incidono pesantemente sulla vita delle persone e delle imprese.

10. Lasciare che il Sistema-Salute continui ad essere organizzato e gestito dal potere politico.

11. Consentire che la Scuola e l’Università continuino ad essere “governate” da un’ideologia anti-storica come quella post-comunista.

12. Continuare a erogare sovvenzioni di denaro pubblico a soggetti pubblici e privati, che operano nell’ambito dell’editoria e della comunicazione, al 95% espressioni dell’ideologia di cui al punto 10.

13. Approvare leggi contrarie ai principi del diritto naturale: suicidio-assistito (eutanasia), in discussione entro il 24 settembre per decisione della Corte Costituzionale.

14. Non favorire una politica per la famiglia e per la promozione della natalità, perpetuando l’agonia di questo Paese e del suo “inverno demografico” a causa degli oltre 6 milioni di aborti degli ultimi 40 anni e dell’introduzione massiva dei contraccettivi

15. Assicurare che nelle continuino ad essere inculcate a bambini e adolescenti teorie sul “gender”, che sovvertono l’antropologia umana.

16. Eleggere nel 2022, con la maggioranza che ha come candidato Romano Prodi, il nuovo Presidente della Repubblica.

17. Continuare a distruggere, politicamente e mediaticamente, la Lega e Salvini, che con ogni probabilità affronterà nuove inchieste giudiziarie.

Questa è solo una parte del MERITATO CASTIGO DI DIO per gli italiani e per l’Italia, un Paese che ha voluto fare a meno di Dio e di cui Dio, nella Sua Giustizia, può disinteressarsi.

Per questa ragione è necessario rivolgersi, con animo filiale, a Colei che può tutto presso Dio, come Avvocata, Mediatrice e Corredentrice. Supplichiamo la Santa Vergine Maria perchè intervenga e liberi l’Italia da questo castigo.

Solo un intervento soprannaturale, che dobbiamo continuare a chiedere incessantemente, può salvarci.

mic ha detto...

Anonimo 8:44
L'esortazione è valida. Ma, a prescindere dall'ingenerosa e immeritata citazione di Fontana, perché dimentica personalità come Giorgetti, Borghi, Bagnai, Centinaio, Garavaglia?
Solo per citarne alcune...

Anonimo ha detto...

Che il PD abbia le urne vuote questo è molto opinabile. Stiamo parlando comunque di un partito che ha il 22%. Che non è poco. Per quanto riguarda poi la composizione attuale del governo, è vero che il PD aveva il 18 e i 5S il 32, ma attualmente il pd è al 23 e i 5S sì e no al 20. Quindi l'attuale composizione del governo rispecchia le propensioni di voto degli italiani. Hanno ragione da tutti i punti di vista.

Anonimo ha detto...

Umanesimo vuol dire tutto e niente. Semplicemente è un governo al servizio della feroce e spietata dittatura UE sull’Italia. Ci vogliono schiavi, sempre più poveri e invasi. Sarebbe forse interessante, se viene ritenuto utile, pubblicare o linkare qualche articolo sulla storia la natura e i fini del cattolicesimo progressista.Grazie Mic per il gran lavoro che fai.

Anonimo ha detto...

Fontana non l ho proprio citato (poteva certo dare di più è meglio a mio avviso, l ho trovato troppo "cooerto" e timido rispetto alle dichiarazioni di partenza, a causa credo di una volontà forse di non esagerare vista la preseenza grillina al hiverno). Ho citato semmai Bussetti, all'istruzione, che davvero non era il caso di immettere tra i ministri.
Lei mic mi cita Borghi d Bagnai. Benissimo, ma guardi che essi non erano ne ministri ne sottosegretari, bensi presidenti di commissioni parlamentari, e, sebbene ruoli di un certo prestigio, le assicuro che non è proprio la stessa cosa.
Giusta invece la sua osservazione su Garavaglia soprattutto, Centinaio e Giorgetti. Ma ripeto che se vogliono veramente creare un governo - quando sara - di competenti e di assoluto livello, saranno costretti a inserire intanto alcuni che non lo sono stati in questo passato e tenerne invece fuori altri (ad esemoio, il l'ex sottosegretario Durigon, spesso anche troppo presente in talkshow et similia, non ha proprio una formazione di alto livello per un ruolo del genere, per quanto possa essere discretamente competente in materia economica). E poi, insisto, guardare in direzione non soltanto "politica", intesa in senso stretto, e osservare fin da ora oltre il serbatoio, seppure piuttosto valido in generale, della ormai ex Lega Nord, da cui molti di essi sono stati attinti.
Almeno, questa la mia modesta opinione, complessivamente.

Anonimo ha detto...

Per molti dei punti citati in 8.57 direi che sono possibili anche a causa della nostra permanenza in UE e dalla adozione della moneta unica europea da venti anni o quasi . Se non ci fossero queste due condizioni, già in parte almeno cominceremmo a stare meglio e a riacquistae la nostra sacrosanta liberta e sovranita

Anonimo ha detto...

Il neo-ministro Economia (Pd) che tanto piace ai "signori" europei, in una performance musicale: strimpellare "Bella ciao" alla chitarra.

https://it-it.facebook.com/salviniofficial/videos/2377180765701066/

Anonimo ha detto...

Da segnalare questa intervista al Prof. de Mattei.
Ne riporto la significativa conclusione.
https://www.aldomariavalli.it/2019/09/05/de-mattei-il-neo-modernismo-divide-la-chiesa-cattolica-in-due-religioni/

Quali sono le responsabilità e gli obblighi di papa Francesco in tutto questo?

Papa Francesco, in un‘intervista del 9 agosto a Vatican Insider, ha dichiarato che il prossimo sinodo di ottobre “è figlio della Laudato si’. Chi non l’ha letta non capirà mai il sinodo sull’Amazzonia“. Con queste parole e con altre dichiarazioni il Papa ha rivendicato non solo la responsabilità organizzativa del prossimo sinodo, ma la scelta ideologica che lo collega al suo magistero. Il punto debole delle critiche che gli ambienti ecclesiastici rivolgono al prossimo sinodo è proprio questo: criticano il documento preparatorio (molti a bassa voce, pochi apertamente), ma senza indicare in papa Francesco il principale responsabile dell’evento, che sarà non solo dottrinale, ma politico e mediatico. Assisteremo al lancio della nuova religione ecologica di cui Greta Thunberg è profeta. Nella sua intervista del 9 agosto papa Francesco ha detto di riporre in giovani come lei le sue speranze per il futuro. Se i cardinali e i vescovi non avranno il coraggio di resistere apertamente a papa Francesco, con tutto il rispetto che a lui, come Papa, è dovuto, la partita, sul piano umano, è perduta. Dico sul piano umano, perché la Chiesa appartiene a Gesù Cristo, che ogni giorno visibilmente l’assiste e che eviterà che il suicidio della Chiesa si compia.

Anonimo ha detto...

Il disegno di legge era stato presentato dal Ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, conosciuta soprattutto come puntiglioso avvocato di Giulio Andreotti negli appuntamenti processuali a carico del pluripresidente del Consiglio…

https://www.rossoporpora.org/rubriche/interviste-a-personalita/890-scuola-italiana-mario-rusconi-su-presidi-educazione-civica-precari.html

irina ha detto...

Parole roboanti per far trangugiare la vecchia minestra dell'utopia, che con l'andar del tempo elabora sempre nuove 'pensate' al passo e poco oltre i tempi in cui vive.
Il povero Conte Avvocato Presidente risente di quella educazione catto-comunista che, come tutte le ambizioni sincretiste, finisce con non essere più cattolica nè realmente mai comunista, assestandosi in un centro smistamento pensieri che ingozza senza nutrire, sformando e non formando.
Questi fanciulli di campagna posti in tenera età, 'a fin di bene', sulla scala dell'arrampicata sociale cattedratica, finiscono col vedere, quello che ancora non hanno raggiunto, come 'paradiso' in terra e non sanno che sarà inferno per loro.
Un fanciullo borgataro romano se, per Grazia di Dio, arriva alla maggiore età vivo e integro già sa, cioè è in grado di distinguere il vero dal falso,cioè possiede un sapere che nessuna laurea, master, specializzazione è in grado di offrire.
Ora è l'epoca dei mediocri, cercati proprio per la loro mediocrità di visione e comprensione, non di istruzione quella l'hanno tutti ormai. Nessuno ormai possiede un'educazione, che è stata sostituita dalla manipolazione di massa. Un tempo due erano gli educatori per vocazione e dovere esistenziale: la famiglia e la Chiesa. Colpite a morte entrambe. Gravissimo, se non apocalittico, il venir meno della chiesa al dovere dell'Insegnamento Tradizionale: SI' SI', NO NO. La chiesa apostata, eretica infiltrata da atei, comunisti,liberisti, occultisti, maghi, ladri, pederastri, omo-etero-trans-erotomani, cosa può insegnare se non ciò che è diventata?
Così il povero Conte Avvocato Presidente, anche se il suo mentore gli avesse insegnato come diventare 'molto potente' lasciandogli il suo mantello-facsimile, in realtà si è infilato con i suoi piedi in un labirinto dal quale non si esce se non rinunciando alla gloria del mondo ottenuta adorandone il signore.

mic ha detto...

Quindi l'attuale composizione del governo rispecchia le propensioni di voto degli italiani. Hanno ragione da tutti i punti di vista.

Una propensione di voto sempre preoccupante ma comunque minoritaria, soprattutto se si guarda all'esito delle europee. E che si sarebbe ulteriormente contratta se fossimo andati alle elezioni. È la ragione per cui dall'interno e dall'estero è venuto lo stop, che riguarda innanzitutto Salvini, un leader che riesce a raccogliere le istanze profonde del popolo.

Anonimo ha detto...

https://www.secoloditalia.it/2019/09/quando-il-bianco-bergoglio-e-il-giallo-conte-resuscitano-il-rosso-comunista/

Bergoglio ha benedetto il governo che farà male all'Italia.

Anonimo ha detto...

@mic
'Una propensione di voto sempre preoccupante ma comunque minoritaria'

Sono d'accordo sul fatto che Salvini raccolga le istanze profonde del popolo, un pó meno che riesca a mantenerle sino alle prossime elezioni.
Per quanto riguarda la propensione di voto preoccupante, puó anche essere che dal nostro punto di vista lo sia, ma tale è e va rispettata, altrimenti salta la democrazia. Che poi tale propensione sia miniritaria, non sono d'accordo in quanto rappresenta il 40% e forse più degli elettori.
Non si possono invocare elezioni a ogni cambio di vento, altrimenti ogni 6 mesi andremmo a votare. L'attuale governo tiene conto del voto del 2018 (come è giusto che sia) con un riaggiustamento che tiene conto del consistente cambio di peso che le due forze di governo hanno avuto nel corso dell'ultimo anno, alla luce delle più recenti elezioni e sondaggi. Mi pare un giusto compromesso, che puó certamente non piacerci, ma non si puó dire che non abbia una sua logica e una sua ragione di essere.

mic ha detto...

E così la Trenta non fa altro che confermare la "lotta contro Matteo", che è la vera causa della crisi e del vergognoso ribaltone

https://www.ilmessaggero.it/politica/trenta_governo_conte_salvini_oggi_ultime_notizie-4714490.html

Trenta: «Fatta fuori, non meritavo tutto questo. Io ho lottato contro Matteo più di altri»

Illuminata ! ha detto...

Io ho lottato contro Matteo più di altri»

Orribile!
Da medaglia al valore....ha lasciato una traccia nella storia di Italia.....verra' studiata nei libri di storia del 6 politico...

mic ha detto...

Mi pare un giusto compromesso, che puó certamente non piacerci, ma non si puó dire che non abbia una sua logica e una sua ragione di essere.

Per quanto si voglia essere obbiettivi si arriva sempre ad una visione di parte. E c'è sempre una logica nei ragionamenti, che a volte può diventare perversa... Il mio ragionamento parte da quello che considero il bene dell'Italia, dal quale non prescindo, nonostante cerchino di farci digerire le forze dissolutrici di questi anni bui.

Japhet ha detto...

Uno dei grandi misteri dell’Unione è chi riceve i cospicui contributi europei per le ONG. Si tratta di un vero e proprio segreto quasi impenetrabile. Antonio Maria Rinaldi, con altri esponenti di ID, ha quindi presentato un’interrogazione per giungere a fondo al problema e ve la presentiamo qui.

COFIRMATARI: Rinaldi, Campomenosi, Zanni, Vuolo, Tardino, Casanova e Adinolfi.

Secondo la Corte dei Conti, nello special report (35/2018), l’1,7% del bilancio dell’UE e il 6,8% dei Fondi Europei di Sviluppo sono implementati attraverso le ONG: durante il periodo 2014-2017 la Commissione ha stanziato circa 11,3 miliardi di euro.

Inoltre, secondo il report:

– la Commissione non è stata sufficientemente trasparente riguardo all’attuazione dei fondi UE da parte delle ONG;

– l’assegnazione dello status di ONG nel sistema contabile della Commissione è basato solo sull’autodichiarazione e su controlli troppo limitati;

– le informazioni raccolte sui fondi UE gestiti dalle ONG non sono uniformi: in particolare, nell’ambito dell’azione esterna, sulle reti di ONG internazionali e nei progetti di gestione indiretta, la Commissione non dispone di informazioni complete;

– la mancanza di informazioni disponibili ha ostacolato i controlli della Commissione.

Considerando:

– le preoccupanti mancanze della Commissione registrate dall’ECA;

– i sospetti di coordinamento tra ONG e scafisti nel Mediterraneo;

– la risposta data alla WQ E-000612/2019, dove si prevede l’elenco dei beneficiari di contratti con l’UE non prima del 2021;

si chiede alla CE se può certificare che la spesa dei fondi UE veicolati attraverso le ONG, specialmente nell’ambito dell’azione esterna, non stia finanziando indirettamente organizzazioni legate al crimine, al riciclaggio di denaro, al terrorismo e al traffico di esseri umani nel Mediterraneo.

scenarieconomici.it

Anonimo ha detto...

"L'attuale governo tiene conto del voto del 2018 (come è giusto che sia) con un riaggiustamento che tiene conto del consistente cambio di peso che le due forze di governo hanno avuto nel corso dell'ultimo anno, alla luce delle più recenti elezioni e sondaggi."

L'attuale governo è semplicemente una catastrofe. La benedizione sfacciata della Lagarde al ministro dell'economia è un segno chiarissimo di cosa ci aspetta: aumento delle tasse, invasione islamica, distruzione del ceto medio e impoverimento generale.
La logica di questo governo è la completa sottomissione dell'Italia e dei suoi cittadini alla Ue e al mostruoso e anticristiano Nuovo Ordine Mondiale. Speriamo solo che duri poco.

Anonimo ha detto...

Mic ha affermato che tra il 2011 e oggi fa la differenza una informazione più mirata e consapevole come la vostra. Una curiosità: che bacino di lettori avete?

Japhet ha detto...

Bisogna riconoscere che, se il Governo Conte Bis rappresenta una vittoria tattica di Renzi (comunque, si spera,una vittoria di Pirro), esso conferma, una vittoria strategica di Macron sulla scacchiera geopolitica.
Comunque la Storia ci insegna che non c'è mai nulla di ineluttabile e definitivo e la Fede ci assicura che il bene, alla fine, trionfa sempre sul male.
A mio avviso, se in Europa sovranisti, populisti, conservatori, reazionari o controrivoluzionari che dir si voglia, desiderano davvero contrastare in qualche modo i diabolici e abili mondialisti, bisogna passare da una fase eroica, a una più strategica.
Altrimenti, tanto vale smettere di perder tempo in politica e affidarsi soltanto alla preghiera.

https://formiche.net/2019/09/macron-putin-incognita-giallorossa-nelli-feroci-iai/

Anonimo ha detto...

Conte esattamente come Monti è stato scelto per renderci sempre più sottomessi..... Con Salvini non ci sono riusciti e dunque hanno "cambiato metodo" facendogli l'opposizione "interna" per metterlo KO! Purtroppo ci sono italiani che hanno dato a questi lestofanti la maggioranza in Parlamento e dunque decidono loro. Conte è AMICO, guarda caso, e COLLEGA, dei figli di Napolitano e di Mattarella.... CHE COINCIDENZA! E se qualcuno si chiede da dove è uscito, la risposta è chiarissima: DALLE LOSCHE TRAME DI NAPOLITANO & C.!
Elisabetta Urzì Mòsciaro

mic ha detto...

Da Fb: Di fronte alla palese involuzione della politica in Occidente, che non riguarda solo un governo o l'una o l'altra delle forze politiche, non posso fare a meno di sottoscrivere il realismo amaro e nobilissimo di Charles Peguy. E a ricordare a me stesso e a tutti che oggi l'unico modo per vincere nel medio-lungo periodo (se ci sarà dato un medio-lungo periodo) è continuare a perdere.

"Ci vogliono anni e anni per fare crescere un uomo, c'è voluto pane e ancora pane per nutrirlo, e lavoro e lavoro e lavori e lavori di ogni genere. E basta un colpo per uccidere un uomo. Un colpo di sciabola e la cosa è fatta. Per fare un buon cristiano occorre che l'aratro abbia lavorato venti anni. Per disfare un cristiano occorre che la sciabola lavori un minuto. E' nel genere dell'aratro lavorare vent'anni. E' nel genere della sciabola lavorare un minuto, e fare di più; d'essere la più forte. Di farla finita. Allora noi altri saremo sempre i meno forti. Andremo sempre meno veloci, ne faremo sempre di meno. Noi siamo il partito di quelli che costruiscono. Loro sono il partito di quelli che demoliscono. Noi siamo il partito dell'aratro. Loro sono il partito della sciabola. Noi saremo sempre battuti. Loro avranno sempre la meglio su di noi, su di noi. Avremo un bel dire".
(Charles Peguy, "I misteri: Il mistero della carità di Giovanna d'Arco", Jaca Book, 1978)

Rr ha detto...

Un partito o movimento di “Destra” può avere tutte le migliori personalità politiche e culturali sulla scena, ma se poi il Presidente della Repubblica, che non è più super partes da un pezzo (almeno da Scalfaro) boccia ripetutamente le sue scelte, che si fa ? Ricordo ancora il primo Governo Berlusconi ed alcuni suoi nomi eccellenti, fatti saltare o subito prima del giuramento o nelle settimane immediatamente successive.
Ci siamo dimenticati di Savona ?
E Salvini avrebbe portato Giorgia Meloni, se Mattarella ed i 5 Stelle non lo avessero bloccato.
Quindi non basta vincere le elezioni anche con ampio margine, ne’ avere bei nomi, se poi al Colle ci sono persone come Scalfaro, Ciampi (il meno peggio), Napolitano e Mattarella (in realtà Napolitano ter ), vere e proprie sciagure.
Ed infatti questo governicchio, i cui ministri sono altisonanti come lo era Fedeli, cercherà di durare fino all’elezione del prossimo Presidente per essere sicuri di non avere al Colle un nemico - per i Sinistri sono tutti nemici quelli che non la pensano come loro, non avversari politici, ma nemici da abbattere.

Io la smetterei poi di criticare i politici di “Destra”, perché incapaci, ignoranti, non altisonanti. Un bravo e serio professionista, che sia un accademico o un avvocato o un medico, o un bravo e serio imprenditore, commerciante, artigiano, ecc. ecc., non lascia il proprio lavoro, a cui tiene e per il quale sacrifica tanto, per perder tempo in Parlamento oggi, sapendo che ormai tutto o quasi si decide altrove.
I mezzi falliti infestano la politica in OGNI partito, e ieri lo abbiamo visto ancora una volta.
Non so quanto Borghi, Bagnai e gli altri citati da Mic resteranno in campo. Molti bei nomi del primo governo Berlusconi non si ripresentarono, perché schifati da come girava e gira la macchina vera della politica parlamentare in Italia.

Anonimo ha detto...

Mi scusi anonimo delle ore 10.39, ma a lei pare DAVVERO tutto normale e plausibile ciò che sta accadendo? In particolare il fatto che il PResidente del Consiglio dei Ministri sia ESATTAMENTE lo stesso che fino ad un mese fa presiedeva un governo composto da due forze (Lega e 5S) che hanno sempre combattuto in modo fortissimo e con accenti talvolta davvero insultanti e oltraggiosi (specie proprio i 5S!) - oltre che escludendo ogni loro collaborazione - il "nemico giurato" di sempre (cioè il Pd), E adesso quindi, con una operazione che non può non suscitare stupore e incredulita, proprio quel partito strenuamente avversato ha preso tranquillamente il posto, come in una porta girevole, di uno dei due (Lega) facenti parte della maggioranza che sosteneva il governo fino appunto a un mese fa.

E, per l'appunto, ciliegina su questa torta dell'inverosimile (ma preparata e confezionata soprattutto da "sapienti" pasticceri europei e vaticani) Conte STESSO IDENTICO PdC!

Ps e in questa mia considerazione non ho volutamente fatto entrare il fatto poi che il Paese da molti turni elettorali, dal rederendum costituzionale del 4 dicembre 2016 (promosso, ma poi perso clamorosamente da Renzi e Boschi, che a loro dire a quel punto avrebbero dovuto lasciare la politica!), passando per le consultazioni amministrative, politiche ed europee, ha OGNI VOLTA fatto intendere di NON VOLERE in alcun modo essere guidato dalla sinistra (e poi neanche dai grllini, a dir la verita). E che adesso invece ( per fortuna ritengo per poco tempo) se li ritrova insieme a governare, senza essere passati per le urne.

mic ha detto...

Matteo Salvini si sfoga in un'intervista a Libero: "Pd e 5 Stelle vigliacchi, si sono messi d'accordo per non far votare gli italiani. L'unica colpa che ho è di essere stato ingenuo: ritenevo di vivere in un Paese democratico"
ilgiornale.it/news/politica/salvini-pd-e-5-stelle-vigliacchi-sono-stato-ingenuo-1747920.html

Riconoscere il proprio errore è già segno di intelligenza e serietà. In ogni caso è un "errore" frutto anche di difficoltà insormontabili con un pressing e un ostracismo sempre più serrato su troppi fronti... Il problema è il rischio nche corre l'Itlia se non si innescano soluzioni nel breve periodo.

Rr ha detto...

Se la composizione del nuovo governo deve rispettare gli attuali equilibri politici, come emersi alle Europee, allora La Lega dovrebbe essere al governo con almeno la metà dei ministri ed il PD fuori.
Invece abbiamo un governo dove il rapporto PD/M5S non rappresenta ne’ quello dopo le elezioni del2018, ne’ quello dopo le Europee.
Quindi smettiamola di prenderci in giro con ‘sti discorsi da puristi del parlamentarismo, che son, e nascondono una mal celata soddisfazione per aver non avere più davanti Salvini. irritanti,
Chi ha fatto il governicchio, se n’e’ altamente infischiato, a cominciare da Mattarella, della sua rappresentatività elettorale. È fondamentalmente Il terzo golper bianco della II o III Repubblica, iniziata col golpe giudiziario di Mani pulite.
Questa è la realtà, piaccia o no.

Anonimo ha detto...

Mic, a chi ti chiedeva le prove...

Fonte dem: "Noi a questa maggioranza avevamo iniziato a lavorare". La svolta per il Conte Bis con il voto per Ursula von der Leyen
http://m.ilgiornale.it/news/2019/09/05/governo-pd-m5s-i-dem-confessano-lavoravamo-gia-al-patto/1748500/

Rr ha detto...

Mic,
per Trenta ho goduto, una nullità diventata qualcuno grazie a quell’altra
mezza calzetta di Di Maio ed ancor più celebre proprio solo per la sua lotta a Salvini.
Pietosa !
Peccato, niente più balletti con baldi giovanotti nella Chiesa di Lourdes !
Ed alla Difesa finalmente un uomo ( si spera).

mic ha detto...

Ringrazio l'ultimo anonimo. Se ora ci sono prove, gli indizi erano forti e molteplici. E non ne ho il tempo né l'energia per ripescarle, ma non ne mancano altre.

E ATTENZIONE:
Gentiloni, colui che voleva regalare interi tratti di mare italiano alla Francia, è il principale candidato a diventare commissario europeo...

bernardo guerrini ha detto...

Mic, e tutti i commentatori del blog..... come fa Conte a nominare ancora il nome di S.Padre Pio quando va a stringere la mano in quel modo e prendere ordini da Bergoglio Komunista e dal NOW... - S. Padre Pio si sta rivoltando nella tomba e non solo spero che non lo maledica.... perchè Padre Pio ha sempre benedetto le persone, ma attenzione che cacciava via dai confessionali in malo modo certi personaggi.... non dimentichiamolo mai.... Lui ci si fa grande e rimprovera Salvini che espone la Corona del Santo Rosario e nomina e consacra L'italia e gli italiani alla SS.ma Vergine..... che marciume signori che sono questi personaggi!!!!

fabrizio giudici ha detto...

La Bongiorno tra le figure positive non lo capisco proprio. È femminista e ha pure avallato un regolamento interno che adegua le comunicazioni governative al lessico del gender.

Borghi ha sempre detto di non voler fare il ministro, e penso che Borghi e Bagnai messi a capo delle commissioni sia stato fatto pensando proprio a cosa sarebbe successo in caso di caduta di governo con esito sfavorevole.

Per il resto è vero, bisogna pensare a personaggi di maggior spessore. In ogni caso è del tutto evidente che in caso di elezioni e vittoria della destra al prossimo governo ci saranno anche esponenti di FdI, dunque anche da lì si potrà "pescare".

Ipazia ha detto...

Non sarei tanto pessimista:per una prof di matematica con brillante curriculum, regolarmente sposata e madre di due figli è probabilmente difficile essere accettata anche dai suoi amici scaut
.

Anonimo ha detto...

Walter Benjamin, tra gli altri, sottolineò che nel giudizio estetico in particolare, ma si può estendere a qualsiasi campo il giudizio sia applicato, è importante la morale. Esemplificava con Goethe che aveva misconosciuto alcuni artisti tra cui Beethoven e ciò a causa della morale. Mi spiace non aver ritrovato la citazione.
In politica noi sempre ripetiamo che è il regno del possibile, sbagliamo. Alla sorgente della politica e delle leggi non deve esserci il compromesso, ma l'indicazione cristallina. I singoli individui poi sbaglieranno nell'applicare le Leggi Giuste ma, questo nulla toglie che la legge debba essere cristallo. Che poi è il medesimo problema che pontefice-testone non capisce, dalla sua bocca deve uscire la regola vera, chiara per tutti. I fedeli poi sbaglieranno comunque nell'applicarla, per un numero imprecisato di cause tante quante sono i fedeli. Altrimenti perché la Confessione? Se si ammettono milioni e milioni di eccezioni alla regola, allora perchè la regola? Fate come vi pare. Secondo le vostre voglie del momento. Secondo come ti senti. Secondo le condizioni meteo. Secondo le tue lune. Il problema è sempre lo stesso: aver tradito Gesù Cristo. Via, Verità e Vita. La chiesa ha azzerato le richieste per giustificare se stessa. Torniamo sempre alla chiesa non docente, lassa, corrotta, con un pensiero reso completamente cieco da costumi laidi, cioè diventato idiota. La politica naturalmente risente della corruzione e della dissoluzione della chiesa, ormai compagna di merende del signore del mondo. Personaggi che tirano fuori le leggi solo dai loro orifizi, vogliamo stare qui ad accettare 'il male minore' diventato massimo? Ognuno faccia le sue scelte.

Anonimo ha detto...

Comunque io ci andrei piano sulla vittoria renziana di Pirro, ha piazzato fedelissimi boy scouts amici di famiglia nei ruoli chiave, frau Angela ha già fatto sapere in maniera plateale che non gradisce Di Maio agli esteri, enschuldigen, metteremo Seehofer per farla contenta, Prodi ha già 84 anni, fra 3 ne avrebbe 87, vero che re Giorgio docet, ma corre voce che sarà Draghi, con divine investiture dall'alto, al voto nazionale non andremo più almeno per 5 anni, in Umbria ed Emiliaromagna l'anno prossimo sarà un plebiscito pdiota senza scampo, per l'UE, anche per i paesi che non adottano l'Euro scatteranno tremende infrazioni ed inciampi vari fino a quando non abbasseranno la testa e le pretese, vale anche per Al o Boris se preferite, per farlo fuori scendono in campo i Lords tra cui un nipote di Churchill e scusate se è poco......

Anonimo ha detto...

Trenta: «Fatta fuori, non meritavo tutto questo. Io ho lottato contro Matteo più di altri»

Non sa la signora che i traditori una volta che hanno tradito vengono da tutti scartati?

Ora il materiale, 'Tradimento', l'aiuti a difendersi da se stessa.

Anonimo ha detto...

Povera Italia, dicono un paese che cresce....
Si dico io, in complotti e menzogne;
Abbiamo una Chiesa taroccata che non conferma più nella fede i suoi fedeli e un governo che il popolo Italiano non ha scelto.
I primi si prendono gioco di Dio, i secondi del popolo.
L'Italia raccoglierà i frutti di questi operatori di iniquità.... e non saranno certamente buoni.
Ave Maria

fabrizio giudici ha detto...

https://www.catholicnewsagency.com/news/burke-and-brandmller-say-amazon-synod-challeges-deposit-of-faith-15090

Anonimo ha detto...

Dicono bene, su La7, che Conte può finalmente dismettere i panni di "avvocato del popolo", per manifestare politicamente se stesso, ovvero palesare il fatto di essere sempre stato coerentemente un comunista, per l'appunto, così dismettendosi dal precedente faticoso ruolo di "quinta colonna" ...

Anonimo ha detto...

Salvini indagato per reato di diffamazione contro Carola Rackete. Eccalalla puntuale e precisa al millisecondo..,

https://www.huffingtonpost.it/entry/salvini-indagato-a-roma-per-diffamazione-contro-carola-rackete_it_5d70e12ee4b0cdfe057b300c?16j&utm_hp_ref=it-homepage

Anonimo ha detto...

IL PARTITO STATO. Un partito che non vince le elezioni politiche dal 2006, ritorna per l'ennesima volta al governo. Ha governato infatti ininterrottamente dal 2012 al 2018. Pur perdendo ogni elezione (con l'eccezione delle europee del 2014) Un partito che ha 20% dei voti ma conta come se ne avesse il 50%, e che ha occupato tutto: scuola, università, media, case editrici, cinema, televisione. Ha in mano tutto. Che esprime sempre il presidente della Repubblica e governa sempre: quando vince, quando pareggia, quanto perde. E, cosa insopportabile, che quando non governa per un annetto grida immediatamente al pericolo fascista . E il partito-Stato, è il vero potere, a sua volta completamente asservito ai potentati internazionali. E' Il potere dei servi.. E' la nuova Dc, con la notevole differenza che almeno la Dc le elezioni le vinceva. E che comunque non aveva lo stesso controllo capillare sulla cultura. Ma ora scopriamo anche l'immensa menzogna dei 5 Stelle: un movimento che si è finto antisistema per permettere al sistema di perpetuarsi. L'ipocrisia di Conte, l'avvocato del popolo divenuto avvocato del Potere e l'osceno ghigno di Grillo ce lo testimoniano ogni giorno.
Mora Martino

Anonimo ha detto...

E adesso vediamo, chi ci parlerà di Bibbiano....

Anonimo ha detto...

Il dono dell'intelletto è uno dei doni dello Spirito Santo, costoro senza Dio, con gender e femminini & bibbiani & varie, lo stan perdendo e si vede…. Ben venga l'ingenuità di Salvini, ben venga il suo stop, ben venga soprattutto la Sua pubblica adesione al Cuore Immacolato, questo è segno di speranza certa.

Anonimo ha detto...

La più soddisfatta del governo Conte 2 è la Mafia nigeriana

Anonimo ha detto...

Questa congiura era pronta da tempo, forse da marzo 2018. Conte Avvocato Presidente, Quisling. Basta?

Wikipedia:

Vidkun Abraham Lauritz Jonssøn Quisling (Fyresdal, 18 luglio 1887 – Oslo, 24 ottobre 1945) è stato un militare e politico norvegese.

Ufficiale dell'esercito e fondatore nel 1933 del partito fascista norvegese, il Nasjonal Samling, fu uno dei più famosi collaborazionisti, mettendosi al servizio di Hitler e delle forze armate tedesche che all'inizio della Seconda guerra mondiale avevano occupato la Norvegia. Durante l'invasione capeggiò un governo fantoccio che aveva il compito di tradurre in atto la volontà degli occupanti, diventando il primo ministro della Norvegia dal febbraio 1942 alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre il legittimo governo socialdemocratico di Johan Nygaardsvold si trovava in esilio a Londra.

Nel corso del conflitto il termine "quisling" fu perciò usato per indicare i capi dei governi collaborazionisti con i nazisti. Tale denominazione si adopera ancora oggi nei confronti dei governi che si mettono al servizio degli occupanti stranieri[1]. Al termine della guerra Quisling venne fatto prigioniero dal Fronte patriottico norvegese. Dopo un processo per alto tradimento, fu condannato a morte e giustiziato il 24 ottobre 1945.

Talis Papa, talis civitas ha detto...

http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ACOSX5h
Papa: «Gli americani mi attaccano? Per me è un onore!»

L'articolista come tutti i progressisti (sedicenti) dovrebbe smetterla di definire ultraconservatori e di estrema destra, tutti coloro che dissentono dall'ideologia di sinistra di Francesco!
Questi sedicenti progressisti ...usano sempre gli stessi metodi denigratori verso gli avversari, per sminuirli davanti alle persone meno documentate e seppellire ogni possibilità di fare "verità "!!
Bastava ascoltare in diretta il discorso interculturale di oggi di Bergoglio in Mozambico, nemmeno una parolina sulla missione redenti di Cristo aperta a tutti i popoli!
No tutti vanno bene così, mentre il C.C.C è chiaro su questo punto :
SENZA LO SPIRITO SANTO EFFUSO DA CRISTO CON I SACRAMENTI NON CI SI SALVA, ....a meno che per vie a noi sconosciute secondo l'opera della S.S.Trinità!
Non ci sarà bisogno di scisma ...gli ortodossi ci aspettano a braccia aperte ,..dopo il comunismo sono essi che sono risorti !
Il cattolicesimo finirà insieme con il Vaticano ....come si vede nella terza parte del segreto di Fatima.
A noi, papi o non papi, non resta che stare saldi nella Fede come trasmessa nel C.C.C... nelle Sacre Scritture, dalla storia dei Santi e dal Magistero fino al Concilio V.II. m.l.

Anonimo ha detto...

Ecco, si comincia. 2 notizie: Salvini sotto inchiesta per offese alla Karola; levato il divieto di dimora a Mimmo Lucano. È solo l'inizio, ragazzi.

Anonimo ha detto...

Cesare Sacchetti:
La Stampa: "la vera discontinuità di questo governo sta nei rapporti con l'Europa." La chiamano "discontinuità", ma il suo vero nome è sottomissione.

Anonimo ha detto...

Alberto Bagnai:
Insomma, di questa crisi parlano un po’ tutti, tranne quelli che erano lì e l’hanno vista nascere. Le ricostruzioni abbondano, fantasiose, eppure lo stillicidio di gesti sempre più esplicitamente indirizzati contro la Lega, anzi, contro Salvini, è sempre stato lì, sotto gli occhi di tutti. Per chi vuole, sul mio blog c’è la cronaca di una crisi annunciata (con largo anticipo)...
https://goofynomics.blogspot.com/2019/09/cronaca-di-una-crisi-annunciata.html

Da Fb ha detto...

Se la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi è anche vero che la politica è prosecuzione della guerra con altri mezzi.
Non potrebbe essere che la crisi voluta da Salvini sia una mossa per "costringere" PD e 5S a fare un Governo?
Come in guerra non si può pianificare soltanto sul breve periodo, ma bisogna saper guardare il quadro strategico anche nella dimensione futura: se fossero state indette le elezioni la Lega avrebbe capitalizzato molti voti, potenzialmente portandosi su percentuali di maggioranza solo con FdI e, forse, un riluttante Berlusconi posto davanti ai fatti compiuti, ma anche costringendo i due principali avversarii a rinnegare le posizioni di odio reciproco, nonché a rimettere la faccia presso gran parte del loro elettorato, uniti soltanto dalla paura della crescita leghista, è quasi una vittoria, più rischiosa perché più complessa e di lunga durata, ma potenzialmente anche più grande, l'equivalente militare di una trappola a saliente che, dopo aver fatto conquistare al nemico posizioni esposte, taglia intere sacche di truppe dal supporto e dai rifornimenti.
Il Gruppo d'Armate Conte Bis ha sfondato la linea, ma potrà reggere il saliente contro gli attacchi delle innumerevoli orde leghiste?

Anonimo ha detto...

https://loccidentale.it/conte-bis-il-governo-del-nichilismo-antipolitico-e-la-demolizione-della-democrazia/
Conte Bis: il governo del nichilismo antipolitico e la demolizione della democrazia

Anonimo ha detto...

L'attuale ministro degli interni è il prefetto che voleva obbligare i comuni ad accogliere i migranti...

Anonimo ha detto...

Oggettivamente i sinistri sono sinistri di nome e di fatto.

fabrizio giudici ha detto...

Quando i traditori ce l'hai in casa:

https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/05/news/brexit_fratello_boris_jo_johnson_dimissioni_tory-235261012/

Stephen Neville ha detto...

Con tutto l’affetto e la stima per Salvini, per cui continuerò comunque a provare immensa gratitudine dato che per lo meno è stato l’unico personaggio politico a difendere per 14 mesi con coraggio e determinazione i valori e l’integrità della nostra nazione, devo purtroppo dire che un errore di ingenuità di questa portata e a questi livelli pesa come una colpa gravissima (certamente non voluta, ma reale). E anche le “liaisons dangereuses” con la Russia cui non ha dato un taglio nemmeno dopo l’ultimatum americano (un ricatto, è vero, ma contro il fronte vaticano-omo-trans-pagano-umanista-massonico-comunista-islamico se non hai dalla tua parte almeno il fronte atlantista o sei scemo o sei Don Chisciotte) gridano vendetta.

Anonimo ha detto...

all'anonimo 8.57
mi sento in dovere di sottolineare che ha mancato al minimo dovere di correttezza e onestà di riferire che quella severa lista in 17 punti, ispirata nella sua implicita condanna, dalla vera Fede cattolica, da raro acume e dalla benefica "luce impietosa della Verità", completa di preghiera finale , porta la firma di DANILO QUINTO.
Perchè negare l'onore di uno scritto al suo autore ?

Anonimo ha detto...


"..ma comunque minoritaria se si guarda all'esito delle europee.."

Le europee appartengono al passato. Scordiamoci l'esito delle europee,
un trionfo che ha portato jella perché ha sicuramente indotto Salvini
a sopravvalutarsi, sul piano dei rapporti di forza.
Gli eventi recenti hanno dimostrato per l'ennesima volta che l'esito
delle europee incide assai poco sui rapporti politici interni.
Adesso, come era prevedibile e non si capisce lo stupore di alcuni,
abbiamo un governo di sinistra sinistra, ben deciso a durare a lungo e
a vendicarsi degli avversari, in pretto stile (post)comunista e
"antifascista". Emblematiche le dichiarazioni della Trenta. Stava
alla difesa per distruggere Salvini! E adesso l'operazione andrà avanti.
Cercheranno di mettere Salvini in galera.
Cominciando con la ridicola indagine per le offese all Karola.
Però, in questo caso, se la Lega ha davvero gli attributi che dice di avere,
dovrebbe farli valere
e in modo robusto.
Che nella Lega ci sia comunque un problema di cultura politica e
di ceto dirigente, sembra difficile negarlo.
La nuova Lega, per l'Italia, che ha fatto tanto bene al Paese ed
è piaciuta a tanti italiani,non leghisti, sembra nata più da una
giusta intuizione personale di Salvini che da un disegno organico,
dal ragionamento e dalla passione di un ceto politico-economico
consapevole. Il maestro dei leghisti colti resta Miglio, un accademico
di spicco certamente, un bravo professore, ma un nemico dell'Italia,
anche dal punto di vista culturale; il teorico di un federalismo
proiettato in una utopica dimensione europea, ispirato a irrealizzabili
modelli svizzeri o austriaci.
A mio avviso, i leghisti dovrebbero ora metter loro i paletti alle
autonomie, nel senso di definire quelle fattibili e quelle no, farne
cinsomma un discorso politico razionale e comunque non cercare di fare una
politia del tanto peggio tanto meglio, come sembra di capire da
alcune dichiarazioni.

z.

Anonimo ha detto...

all'anonimo 8.57
mi sento in dovere di sottolineare che ha mancato al minimo dovere di correttezza e onestà di riferire che quella severa lista in 17 punti, ispirata nella sua implicita condanna, dalla vera Fede cattolica, da raro acume e dalla benefica "luce impietosa della Verità", completa di preghiera finale , porta la firma di DANILO QUINTO.
Perchè negare l'onore di uno scritto al suo vero autore ?

mic ha detto...

mi sento in dovere di sottolineare... che la lista ... porta la firma di DANILO QUINTO.

OK. adesso che lo sappiamo, lo sottolineiamo volentieri noi, visto che l'anonimo evidentemente l'ha fatta sua.

Anonimo ha detto...

Francesco bOccia (Pd), fresco ministro per gli affari regionali e autonomie , fa impugnare al primo consiglio dei ministri alcune leggi regiomali del Friuli Venezia Giulia (governatore Fedriga, Lega) sulla immigrazione, per aiutare ovviamente gli immigrati che senno con tali delibere - indovinate un po - sarebbero "discriminati". Si comincia!

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13499564/immigrazione-governo-pd-m5s-primo-cdm-impugnazione-legge-fedriga-lega-friuli-discriminazione-migranti.html

Anonimo ha detto...

Chi smette di credere in Dio, non è che poi non crede più a niente; al contrario, comincia a credere a tutto.

Notizia dalla Svezia: si propone il cannibalismo "per salvare il pianeta".

Silvio Brachetta ha detto...

Massimo Zamarion traduce dal francese parte del discorso di Emmanuel Macron agli ambasciatori – 27/08/2019
Si nota l’interesse di Macron per l’umanesimo – al pari di Conte – completamente sganciato dalla trascendenza, dal cristianesimo. È un umanesimo illuminista, antropocentrico (donde il nome).

Lo spirito francese consiste in uno spirito di resistenza e in una vocazione all’universale. Uno spirito di resistenza: ciò significa che non cede né all’inevitabilità né all’adattarsi alle cose e alle abitudini. E penso che ciò che ha sempre caratterizzato l’Europa, che è il filo rosso della nostra vocazione, è un vero umanesimo.
E lo dico perché non è più ovvio. E se noi andiamo nel senso della tendenza generale e se restiamo a guardare il mondo così come va e così come l’ho descritto, questo umanesimo europeo scomparirà. Gli Stati Uniti d’America si trovano nel campo occidentale ma non incarnano lo stesso umanesimo. La loro sensibilità alle questioni climatiche, all’uguaglianza, agli equilibri sociali che ci sono propri, non esiste alla stessa stregua: esiste un primato di libertà che caratterizza profondamente la civiltà americana e che spiega anche le nostre differenze anche se siamo profondamente alleati.
E la civiltà cinese da parte sua non ha le stesse preferenze collettive, per parlare pudicamente, né gli stessi valori. Siamo l’unica area geografica che ha messo l’uomo con una grande H [homme, in francese] al centro del suo progetto nel Rinascimento, al tempo dell’Illuminismo e ogni volta che abbiamo dovuto reinventarci. Visti questi sconvolgimenti, credo che questo è il progetto propriamente nostro e che di nuovo deve essere nostro. E dunque che richiede, sulle grandi questioni economiche, industriali, climatiche, di avere questo approccio e questa esigenza con noi stessi e con gli altri. E dunque che richiede di avere un progetto educativo, produttivo, sociale, ecologico che venga ripensato nel nostro paese.
Questo è ciò che stiamo facendo, ma non possiamo farcela da soli perché se è vero che il socialismo in un solo paese non funziona storicamente, l’umanesimo in un solo paese non dura a lungo. E dobbiamo essere in grado di irrigarlo in Europa e a livello internazionale. Ed è qui che deve essere la coerenza della nostra agenda. È questo progetto umanista, che è al cuore dell’agenda del governo. Reinvestendo nell’uomo attraverso il progetto educativo, sociale e sanitario, facendo le riforme che ci consentono di avere un vero progetto produttivo e avere questa indispensabile trasformazione ecologica. [...]
Ecco perché credo profondamente che il nostro progetto dobbiamo assumerlo consapevolmente come progetto di civiltà europea. Il progetto della civiltà europea non può essere realizzato né dall’Ungheria cattolica né dalla Russia ortodossa. [...] È lo spirito del Rinascimento, è lo spirito dell’Illuminismo. È lo spirito profondissimo di questo umanesimo francese che ogni volta abbiamo incarnato, inventato e che dobbiamo reinventare oggi.

Originale:
elysee.fr/emmanuel-macron/2019/08/27/discours-du-president-de-la-republique-a-la-conference-des-ambassadeurs-1

mic ha detto...

Conte-Macron, sintonia e sincronizzazione sull'umanesimo illuminista...

Anonimo ha detto...

Fase 1 minacce e governo saltato.
Fase 2 magistratura addosso a Salvini per screditarlo.
Fase 3 media che diffondono sondaggi scoraggianti per far sí che la quota di coloro che votano salendo sul carro vincente cambi carro.
Fase 4 economia in ripresa, Italia credibile, spread a picco, borse fiduciose.
Fase 5 nemico neutralizzato, propaganda sull'operato del governo, applausi dall'Europa.
Fase 6 devo ancora arrivarci. Ho spremuto il lobo cerebrale dedicato all'immaginazione ma Giggino che vota Romano Prodi al Quirinale non lo vedo proprio. Forse, spero, questa opzione non si presenterà e magari ci si fermerà alle prime fasi ma, di fatto, chi non avesse ancora capito che in Italia c'è stato un colpo di Stato é pregato di svegliarsi. E pure alla svelta!
Francesco Lentini su Fb

mic ha detto...

Governo Giuseppi (o del triplo salto carpiato con avvitamento laterale)
https://www.tempi.it/governo-giuseppi-o-del-triplo-salto-carpiato-con-avvitamento-laterale/

Anonimo ha detto...

L'umanesimo macroniano-contiano sembra essere uno specchietto per le allodole, dietro deve esserci dell'altro non detto. E se non viene detto o loro stessi parlano per sentito dire o è qualcosa che non possono dire. Almeno per ora.
Insomma dovrebbe essere la cornice filosofica che tiene insieme il tutto/folle che sta avvenendo. Ma l'aspetto veramente terribile è che quattro svitati, nel pensier fingendosi superiori agli altri uomini, nei fatti sembra che vogliano ridurre gli uomini al livello di animali da lavoro e loro, casta umanista rinascimental/illuminista, si sventoleranno, tra un simposio ed un'orgia.

Anonimo ha detto...


"mobilitano persino il nipote di Churchill per far fuori Johnson.."

Era il pronipote, un distinto e anziano signore, che è stato cacciato dal partito immediatamente dopo aver votato contro Johnson. Ha letto ai comuni una breve
dichiarazione quasi in lacrime: dopo 36 anni di militanza al servizio dei Tories
e del Paese, ha detto, non mi aspettavo di finire in questo modo, non lo meritavo.
Almeno in Inghilterra le procedure sono rapide.
Se le danno senza tante ipocrisie. IN una sua replica Johnson ha definito
il socialista Corbin, capo dell'opposizione, "un pollo alla candeggina" (a chlorinated chicken). O forse va tradotto: "un pollo ossigenato". Doveva riferirsi all'aspetto
fisico di Corbin.

Anonimo ha detto...


INdubbiamente dalla incauta ma sincera dichiarazione della Trenta, si capisce
che la lotta contro Salvini era diventata l'attività più importante del governo, non
governare l'Italia.
Ma proprio per questo Salvini avrebbe dovuto incarognirsi sul suo posto di
ministro e vendere cara la pelle facendo pagare interessi del cento e duecento
per cento ai suoi nemici. Avrebbe dovuto fargli venire una crisi di nervi.
Era sulla buona strada.

Anonimo ha detto...


Il soi-disant "nuovo umanesimo" macroniano-contiano

è solo una gigantesca bufala, il nulla in assoluto. Non starei a scomodare l'Umanesimo vero e l'Illuminismo per l'aria fritta che proviene da questi due personaggi.
La formuletta "nuovo umanesimo" si è sentita tante volte negli ultimi decenni, e mai niente
di concreto ha voluto dire. Mi pare che di "nuovo umanesimo" abbia parlato anche Paolo VI,
ad un certo punto del suo non brillante papato. O no?
O.

Silente ha detto...

A z. delle 18:05: non intendo rispondere ai suoi giudizi contro il Professor Gianfranco Miglio. Non ne vale la pena. La grandezza dell'uomo e del pensatore non può essere scalfita. Ma che il Nord debba "limitarsi" nelle sue richieste di maggiore autonomie, mi sembra assurdo. Ricordo che Lombardia e Veneto le hanno richieste attraverso referendum che hanno prodotto una maggioranza autonomista schiacciante, e lo stesso risultato ci sarebbe stato in Piemonte, in Liguria e anche nella rossa (fino a quando?) Emilia-Romagna. Tutto il Nord vuole più autonomia, meno risorse sottratte per finanziare l'assistenzialismo e l'inefficienza di una burocrazia asfissiante.
Certo il nuovo governo, che giustamente Feltri definisce "contro il Nord" per composizione e ideologia, rappresenta un nuovo ostacolo. Ma l'autonomia, presto o tardi, arriverà.

Marisa ha detto...

TAVOLO 'FAMIGLIA E VITA' PRESSO LA CEI

"EUTANASIA E SUICIDIO ASSISTITO"

http://www.scienzaevita.org/wp-content/uploads/2015/05/lancio-evento-600x830.jpg

Anonimo ha detto...

https://www.ilsussidiario.net/news/governo-conte-i-veri-poteri-a-cui-risponde-lavvocato-del-popolo/1922313/

Anonimo ha detto...


@ Silente

Ma lei l'italiano, lo capisce? Sembra di no.
Forse dovrei esprimermi in meneghino ma quel
dialetto non lo conosco. Penso che lei finga, per sfottere.

Ci riprovo tuttavia: non si può continuare a
chiedere una autonomia illimitata, sembra che
le ultime richieste riguardassero addirittura
20 competenze da togliere allo Stato.
Bisogna per l'appunto fare una scaletta,
delimitare con chiarezza il campo dei rapporti
tra Stato e regioni, se si vuol fare un federalismo
serio, che funzioni e non un assalto allo Stato
centrale, visto sempre come nemico.
E se non si vuole continuare a fare la
figura dei politici da bar, in questo settore.

Fu per ottenere il massimo delle autonomie che Bossi
nel 91-92 fece l'ignobile ribaltone con la sinistra
(se lo è dimenticato?) facendo subito fallire
la novità del primo governo Berlusconi, quello
che doveva essere della II Repubblica. Si ritornava
di gran carriera agli inciuci.
Oggi l'inciucio lo hanno fatto quegli altri ma
di nuovo la richiesta non controllata di autonomia
è stato uno dei motivi che ha spinto la Lega a rompere
anzitempo, anche se correttamente.
La questione delle autonomie, se non si regola, è una
mina vagante che da sola scassa tutto, a quanto pare.
Per disinnescarla occorrerebbe forse un pensiero politico
che la Lega non sembra avere, se appunto il suo riferimento
culturale è uno come Miglio, che a lei (beato lei) sembra
una specie di Giovanni Gentile o addirittura di Emanuele Kant.
Z.

Anonimo ha detto...

Massimiliano Fedriga: il nuovo governo di sinistra targato Conte, Pd, 5Stelle e LeU ha già impugnato le prime leggi, favorendo gli immigrati clandestini e andando contro gli Italiani.
PESSIMO inizio.
Noi però non ci fermiamo e, a livello locale, regionale e nazionale andiamo avanti come treni, nel nome di PRIMA GLI ITALIANI 🇮🇹 Punto.
https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/2532536733477817/

Anonimo ha detto...

Serpeggia un neo comunismo sotterraneo ispirato a visione massonica. Francia e Germania ci vogliono imporre la loro visione e naturalmente i loro interessi economici, non ci trattano da partner, ma da sudditi. In Polonia non ci sono riusciti, ma il tentativo esiste. L’ Europa pretende di far passare leggi anti cristiane come aborto, unioni gay, eutanasia, invenzioni del diavolo. Come le dicevo, bisogna pregare molto e credere''.

Monsignor Stanislaw Novak, vescovo di Czestochowa.
http://www.lafedequotidiana.it/larcivescovo-nowak-in-italia-e-nato-un-governo-non-del-popolo-e-per-il-popolo/

Anonimo ha detto...

Massimiliano Fedriga:
La distorsione della realtà raccontata dal ministro Di Maio è imbarazzante. Afferma che l’istruttoria per impugnare le norme del Friuli Venezia Giulia era partita con il Governo precedente e quindi sarebbe una decisione già presa. È una menzogna. Le istruttorie ovviamente partono dai diversi uffici dei ministeri, ma è il consiglio dei ministri ad impugnare le norme. E movimento 5 stelle - Pd l’hanno fatto oggi. Non sanno più cosa raccontare per giustificare d’essersi venduti l’anima.

mic ha detto...

Ma se risulta che la proposta è di Boccia, come può essere partita dal governo precedente!

Anonimo ha detto...


Un articolo de la Bussola Quotidiana sugli errori di Salvini

Salvini nel deserto.
Circa il famoso tweet di Trump, sostiene (a ragione) che Trump sapeva
esattamente quello che stava facendo.
Agli americani non erano piaciuti i viaggi a Mosca di Salvini, che
voleva evidentemente fare l'indipendente fra i due blocchi.
SEcondo l'articolo, l'informazione fumosa che comprometterebbe in teoria
l'esponente della Lega non proverrebbe da Mosca ma da Washington.
Secondo il Giornale Conte-bis ha fatto subito un decreto che
accontenta le richieste americane contro l'infiltrazione elettronica
cinese.
La via per Salvini appare adesso in salita, dice l'articolo.
L'avversario è astuto ed esperto ed è appoggiato dall'Europa e
anche dall'America, finché Contebis fa gli interessi americani.
Che poi Conte bis appoggi adesso l'agenda gay contro la famiglia,
agli americani non importa più di tanto. L'Europa farà forse
ponti d'oro al presente governo, facilitandogli la finanziaria
purché l'Italia riapra i porti, cosa che la sinistra farebbe
comunque.
Riflessione: siamo costretti a riflettere ancora sugli errori di
Salvini, così freschi e così devastanti nelle conseguenze. Ma sono
stati fatti in buona fede e dovuti anche all'inesperienza di
governo. I suoi avversari hanno invece dimostrato un
impressionante cinismo.

mic ha detto...

Che triste l'esultanza clericale per il Conte/bis

È Pasqua? No. Natale? Neanche. E non è ancora manco domenica, a dirla tutta. Allora proprio non riesco a capirlo, limite mio si vede, il giubilo clericale per il Conte Bis, governo la cui formazione ha portato i vari padre Bartolomeo Sorge a far salti di gioia («Benedetto l’autogol di Salvini!») e padre Antonio Spadaro ad ipotizzare che l’esperienza gialloverde celasse non una crisi politica, ma «una crisi culturale e spirituale» che ora si sta iniziando a superare. Come a dire: adesso che la Lega non è più al governo, chiese e seminari torneranno a pullulare di fedeli.

Eppure qualcosa mi dice che così non sarà, perché la crisi spirituale esiste non per chi pensa troppo al tornaconto elettorale, ma per chi non pensa abbastanza alla salvezza delle anime. Motivo per cui più che dell’affluenza alle urne mi preoccuperei di quella ai confessionali, e più che del radicarsi del populismo dell’evaporare del cristianesimo. E invece niente: dall’incerta teologia si è passati all’improvvisata politologia e non se ne esce. Peccato, perché quando il Figlio dell’uomo tornerà sarà dura – Luca 18,8 è cristallino – cavarsela spiegando Lui che l’accoglienza funziona, i conti sono in ordine e l’Ue è coesa ma «la fede sulla terra», insomma, mica si può aver tutto dalla vita.

Giuliano Guzzo

mic ha detto...

Se quelle de La Bussola sono notizie e non supposizioni, il quadro è così fosco che di più non si potrebbe.
Possibili capovolgimenti? Chissà?

Anonimo ha detto...

Ma quale “nuovo umanesimo”! Il governo Conte-Cirinnà è quello del vecchio illuminismo
https://loccidentale.it/ma-quale-nuovo-umanesimo-il-governo-conte-cirinna-e-quello-del-vecchio-illuminismo/

Anonimo ha detto...

“Il primo aspetto–«aspetto» è ciò che si vede–della presenza di Cristo nel mondo è il crearsi di queste comunità, cioè di queste realtà di persone che sono insieme perché sono state chiamate da Lui, perché Lo riconoscono, perché ne vivono la memoria e incominciano a trattarsi diversamente. Incominciano a trattarsi diversamente anche tra marito e moglie, tra genitori e figli, ma l’aspetto più clamoroso non è ancora lì, perché quello esige un cambiamento molto profondo. Il primo momento clamoroso è proprio questo riconoscersi fraterno di gente che sarebbe stata estranea: questo è proprio il miracolo, gente che sarebbe stata estranea, che non è insieme per una connivenza di interessi, ma perché c’è Cristo. E se siamo insieme perché c’è Cristo, allora dobbiamo distruggere quest’opera per le nostre opinioni o per l’esigenza della nostra istintività?”
(L. Giussani, da “La verità nasce dalla carne”)

Ciò che si dovrebbe vedere.

Ma non si vede quasi più.
Impegnati ad affermare la nostra padronanza sulle cose, confusi nei nostri pensieri.
Senza carne.

Un riconoscersi fraterno, che vince.

L’estraneità inscritta nelle nostre differenze, nelle lontananze del cuore, nella solitudine che ci fa cattivi.
La volontà pervicace di affermare il niente che siamo, per sentirci vivi.

Un “io” che si fa prigione.

Dimentico del Tuo convocarci, inatteso, alla mensa di una condivisa speranza.

Non riconoscere il miracolo, occupati a costruire, senza fondamento certo, l’inutile con l’inutile.

Non da soli, in una connivente alleanza, e provvisoria.

Torneremo a respirare la vita.

Dentro la Tua amicizia, che corona i giorni di una pace che sboccia
come germoglio di novità, ancora dentro il nostro mattino.
Franca Negri

irina ha detto...

E ancora mi interrogo sulla nostra capacità di giudizio: davanti a Conte, imposto dal M5S, siamo stati taciti e ben disposti, senza nessuna remora pur dopo anni di colpo di stato permanente, strisciante, imperante.
Alla fine questo solo mi preoccupa: non capiamo, non vediamo, non ascoltiamo, non ci informiamo seriamente su chi abbiamo davanti. In particolare in un'epoca fondata sull'ipocrisia, sul doppiogiochismo, sulla menzogna istituzionalizzata.Non dico che ora 'alla cieca' si debba passare all'opposto, non credere a niente e nessuno, no. Ma almeno parliamo tra noi dei metodi retti dai quali possa uscire un retto giudizio, cioè una valutazione il più possibile vicina al reale.
Conte è stato peggio di Monti,l'imposto da Napoiltano. Monti, dei compiti a casa bla bla, è stato presentato e si è presentato come l'aguzzino necessario alla nostra supposta indisciplina mediterranea.
Conte, l'imposto dal M5S, si presentava come quello del cambiamento 'annamo famo, mo' je famo vede': laureato chic. Il nostro errore è stato proprio quello di esserci voluti fidare 'signorilmente sulla parola' di chi imponeva e di chi si faceva imporre.
Era la seconda volta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E infatti era una sola, come la prima, made in Sinistraland. Cambiati gli interpreti, ma canovaccio e personaggi dalla stessa scuola, prelato compreso.
Sbagliare è umano, perseverare diabolico.
Cerchiamo di essere più accorti nel giudizio!

Anonimo ha detto...

Un esempio di Vescovo Conte di altri tempi..

Anonimo ha detto...

​Molti osservatori internazionali affermano che, sebbene il “Deep State” italiano (e sovranazionale) abbia ottenuto una vittoria, questa sarà a breve termine. Il ritorno al potere di Salvini è "inevitabile".

RR ha detto...

Gli errori di Salvini:

Se Salvini non cedeva, lo avrebbero sodomizzato a sangue (cerco di non essere troppo volgare) come fecero con Berlusconi nel 1994, quando il Corriere della Sera pubblicò in prima pagina la notizia dell' avviso di garanzia per non ricordo più quale grosso reato il giorno s stesso che Silvio apriva un importantissimo congresso internazionale a Napoli sulla criminalità organizzata. Uno sputtanamento mondiale !
La CGIL aveva giù portato migliaia di iscritti in vacanza a Roma, ufficialmente contro la riforma pensionistica.
Bossi e la Lega "si presero paura", e fu il primo "golpe" bianco della II Repubblica.
Le autonomie, caro Z., che farebbe meglio a dire chiaro e tondo che ò contento che Savini sia fuori, tanto lo abbiamo capito tutti - non c'entravano proprio nulla. Né allora, né ora.
Ora c'entrano tutte le norme già varate o da varare che andavano contro l'UE e contro gli interessi economici fortissimi della c.d. "classe dirigente" del paese, inclusi anche i potenti medici di famiglia (articolo di oggi sul giornale del nsotro Ente previdenziale).
A Matteo avrebbero quindi organizzato la stessa cosa. L'ha capito, o glielo hanno fatto sapere, ed essendo oltretutto padre di due bambini piccoli. ha gettato la spugna.
Per cambiare un sistema di potere tale, NON devi avere NULLA di tuo, anzi devi aver perso tutto. E "sposare" la tua Patria. Allora riesci, anche se solo per 12 anni.


RR ha detto...

Vi ricordate quando Giorgetti disse che nessuno andava più dal medico di famiglia ? (vero, almeno per Milano e dintorni).
Chi era il suo "contraddittore" nel dibattito? Ma guarda un po', il Ministro Speranza. E a chi oggi dedica la prima pagina il Giornale dell' Ordine dei Medici ed ENPAM ? A Speranza !
Coincidenze, neh ?

RR ha detto...

Leggete La Verità di questi giorni. E capirete molte cose.

Anonimo ha detto...

Aggiornamento sul cosiddetto Russiagate:
1) non ci sono mai state comunicazioni, di nessun genere, tra Savoini e Salvini.
2) non c'è mai stata la vendita di petrolio
3) non ci sono, da nessuna parte, tangenti di nessun genere.
Messaggero di oggi! Forza toghe rosse, è tutto qui quello che sapete fare?
Domenico Napolitano

irina ha detto...

Aggiungo una riflessione, Conte I, è uomo di partito sottomesso e mi riferisco in particolare alla suddivisione dei Ministeri; Conte II pur dopo la concione meschina e paternalista in Senato, nella quale pensava forse di mostrare i suoi muscoli, di nuovo si è sottomesso al partito; evidentemente gli Esteri, chi sa, sa che poggiano su salde colonne non strettamente dipendenti dai Ministri, che possono essere cadetti di nobiltà decadente e decaduta o rampolli dell'alta borghesia rampante o ignari sprovveduti, la Farnesina evidentemente 'è in sicurezza' a prescindere dai Ministri ed è in grado da sola di capire se il Ministro sa il fatto suo o se deve intervenire diplomaticamente negli affari del Ministro. Presumo tuttavia che anche alla Farnesina sia presente ormai un contingente di sinistra numeroso,comunque di livello. Spero.

tralcio ha detto...

Tutte le epoche storiche esprimono la mens che ne determina lo spirito.
Il medioevo edificò le cattedrali, mentre la modernità soprattutto stadi e centri commerciali.

Il medioevo produsse un testo spirituale (l’imitazione di Cristo) che -pur valido ancora oggi per edificare la vita di fede- dell’oggi mostra inesorabilmente quella diversità che snatura l’umanità anche dove scaturì l’umanesimo e la cristianità dove si radicò il cristianesimo.

La modernità è diventata post-modernità, per un post-umanesimo e un post-cristianesimo.
E’ facile elencare le peculiarità culturali all’epoca dell’anonimo autore de “l’imitazione di Cristo” e confrontarle con l’oggi allorché -mentre la necessità di quell’imitazione resta doverosa e immutata- ben altra è l’aria respirabile da chi vi si trova da pellegrino ed esule figlio di Eva.

L’imitazione adora Cristo, mentre oggi non Lo si adora o quasi.
Il ginocchio, anche non afflitto da artrosi, fatica a piegarsi…
L’imitazione nasce da silenzio e interiorità: oggi rumore, apparenza ed esteriorità.
L’imitazione è croce e rinnegamento di sé: oggi la croce non piace e piace mostrarsi.
L’imitazione è distacco dal mondo: oggi questo mondo è tutto il nostro interesse.
L’imitazione è trascendenza e soprannatura: oggi è tutto uno stare nella natura, immanente.
L’imitazione è disprezzo di sé e del peccato: giustificato il peccato, piacciamo peccando.
L’imitazione è unione con Dio: oggi tutto lo sforzo è di unirsi ad altri uomini.
L’imitazione cerca l’Esse di Dio e d'esser uomo: oggi preferiti il fare e l’avere (fama).
L’imitazione è per l’orazione/contemplazione: la pastorale è organizzazione/pianificazione.
L’imitazione è umiltà e verità: oggi si è sfacciati nel vantar meriti e dire cose non vere.
L’imitazione è timor Dio: oggi Dio è una scusa per parlare d’altro.
L’imitazione è Cristo “mio tutto”: oggi Cristo è uno dei tanti…

e si può continuare...

Anonimo ha detto...

Giuseppe Conte: il ritratto della incoerenza, del voltagabbana, del trasformismo, e della pseudo competenza! Un vero damerino, al servizio di Germania, Francia e UE, a danno dell'Italia e degli italiani, con la solenne benedizione di Mattarella e delle alte Gerarchie del Vaticano!

Anonimo ha detto...

Dopo che Giggino aveva tuonato:"Mai col partito di Bibbiano!", ora gli permette di avere il Ministero per la famiglia!!!

Anonimo ha detto...

È estremamente imprudente ridere semplicemente degli obiettivi folli di uomini malvagi come Matarella, perché gli uomini malvagi non scherzano.

Anonimo ha detto...

Ma Salvini sapeva che si sarebbe calato nella vasca dei pescecani....
L'avevamo anche messo in guardia dall'atteggiamento piu' giusto da tenere : non piu' guasconate , non piu' tweet ,non piu'....., farsi consigliare , parlare solo nelle sedi preposte..,evitare di dare appigli agli avversari ....
Mi viene in mente una poesiola intitolata "Il vecchio saggio gufo" : piu' egli vedeva meno egli parlava , meno egli parlava piu' egli ascoltava , perche' non riusciamo anche noi ad assomigliare al vecchio saggio gufo .?

Anonimo ha detto...

Sintesi: quelli del PD hanno perso brutalmente referendum (2016), politiche (2018) e sono andati malino alle europee (2019). Però hanno (dal 2019) presidente dell'Europarlamento, Comm. europeo e stanno al Governo nazionale. Il tutto con in mezzo i casi Umbria e Bibbiano nonché lo scandalo della Magistratura... E vogliamo ricordare i fondi per i terremotati scomparsi e quelli Unicef finiti nelle tasche dei cognati di Renzi?

Anonimo ha detto...


Bossi il ribaltone lo fece subito, dopo solo un anno di governo con Berlusconi e Fini,
ben prima del 1994. E lo fece proprio per ottenere la "riforma del Titolo V della Costituzione" dedicato a "Regioni, Pronvince, Comuni", in modo da ampliare i poteri
delle Regioni. Nell'occasione, in Parlamento Berlusconi lo apostrofò dandogli del "Giuda".
Non era neanche cominciata l'esperienza della II Repubblica e già si tornava ai sistemi
della prima, per colpa di Bossi.

Anonimo ha detto...


Attenzioni agli aggettivi, quando si parla di alte cariche dello Stato.

Anonimo ha detto...

Tutto sarà cancellato, Bibbiano, MPSiena e varie altre porcate in cui la chiesa 'scita fora del peronista di ferro è ben più che complice tanto che Fanghiglia scristiana esulta esordendo in prima con 'L'importante era liberarsi di Salvini' obiettivo raggiunto, il
Capitano ha stra-fatto errori di troppo presenzialismo e poca diplomazia in eccessivi tweet e presenze più o meno strombazzate a dx e a manca, ma penso che la mossa di spaccare il governo darà frutti, non so quando, l'Emiliaromagna sarà sempre rossa come l'Umbria e la Toscana perché sono così, l'Idea è buona a prescindere, a volte sbagliano gli uomini che la mettono male in pratica, anche il Corsera, udite udite, comincia a parlare di mesi e mesi di trattative PD M5s per far fuori MS, di consultazioni col Colle e con l'UE, insomma se non se ne fosse andato con le proprie gambe, Salvini.......stessa storia del Vaticano, siamo sempre lì, non si va contro il main stream, si finisce stritolati.Intanto notiziola marginale, il figlio 18enne di B. Grillo, Ciro, è stato accusato di stupro di gruppo insieme con altri 4 nei confronti di una ragazza scandinava in Sardegna, hotel e Disco per Vips, diranno qualcosa? Dubito. Miglio idolo di Falzaga che anche ieri l'ha osannato e che comincia a dire qualcosa fuori dal coro, forse ha sentore di epurazioni x la sua creatura radiofonica...... .......staremo a vedere.

Anonimo ha detto...

Se, seriamente, si pensa alla sceneggiata lunga un anno e mezzo solo nella prima parte, con Conte eroe dei due mondi, forse tre, come è possibile prenderli sul serio? A rispettarli anche solo formalmente? Come è possibile?
E ora è iniziata la seconda parte dove i manigoldi recitano in coro.
Speriamo che il deus ex machina arrivi presto.

Da Wikipedia;
Deus ex machina è una frase latina mutuata dal greco "Mechanè", in greco antico: ἀπὸ μηχανῆς θεός ("apò mēchanḗs theós") che significa letteralmente "divinità (che scende) dalla macchina".[1] Originariamente, indica un personaggio della tragedia greca, ovvero una divinità che compare sulla scena per dare una risoluzione ad una trama ormai irrisolvibile secondo i classici principi di causa ed effetto.

Per estensione, tale espressione è andata ad indicare un evento o un personaggio che, nel corso di una narrazione, ne risolve inaspettatamente gli intrecci, spesso con modalità apparentemente non correlate rispetto alla logica interna della vicenda, al punto di apparire altamente improbabile o come il risultato di un evento fortuito. Al di fuori dell'ambito narrativo, l'espressione indica una persona o un evento che inaspettatamente risolve una situazione difficile[2].

Viene anche utilizzata per definire il membro di un'organizzazione, particolarmente influente o carismatico, al punto di diventarne il principale risolutore dei suoi problemi. Viene utilizzato, solitamente, per definire il leader (o comunque la figura di riferimento) di un partito politico o di un'impresa commerciale.

Silente ha detto...

A Z. Vedo che ogni dialogo con lei, al meno su questo tema, è impossibile: la sua facilità agli insulti lo rende tale. Tutto, tutto il Nord vuole la più amplia autonomia possibile. E, soprattutto, che le sue risorse rimangano dove sono state generate, per la sua gente, il suo benessere, il suo sviluppo. E' stufo di finanziare assistenzialismi, burocrazie oppressive, inefficienze, politiche mafiose. Il consenso per queste autonomie è amplissimo: non lo vuole solo la Lega, ma anche la Destra, in cui, in senso lato, io mi riconosco (FdI al nord s'era schierata per l'autonomia, ai referendum). Una Destra autonomista, federalista, localista, organicista, cattolica e revisionista sul piano storiografico per quanto concerne il "risorgimento", che coniughi le "piccole patrie" con una "grande patria" rispettosa dei territori, delle loro storie, delle loro diversità. La Destra di intellettuali come Pino Tosca (che militò nella corrente "rautiana" del MSI), di Pucci Cipriani, di Gabriele Fergola, di Silvio Vitale. Nomi che a lei non diranno niente ma che rappresentarono una componente importante della Destra culturale.
Basta così. Come dicevo, non credo che un ulteriore dialogo con lei sia possibile.
Silente

Rr ha detto...

Il I Governo Berlusconi nacque nella primavera (maggio) 1994, e fini a dicembre di quell’anno.
Quindi, Anonimo 12.13, quando Bossi fece il ribaltone “ben prima “ del1994 ?

Credo che solo per il Presidente della Repubblica esista il reato di vilipendio, non per le altre.
Ma se denunciano per vilipendio tutti quelli che in questi giorni esprimono il loro parere sul PdR, denunciano tre quarti del paese.

Anonimo ha detto...

Le cariche dello stato ci sono per inciuci vari…. Salvini non ha detto stop per il federalismo ma per il MES. Quoto silente contro zeta.

mic ha detto...

https://voxnews.info/2019/08/29/ue-commissario-tedesco-ricompenseremo-litalia-per-avere-fatto-fuori-salvini/

Anonimo ha detto...

Lupus et Agnus, non sono affatto convinto che Emilia Romagna (che, per carita, tu conisci bene visto che ci abiti), Toscana e Umbria resteranno rosse. Anzi, credo che Salvini da quelle parti sta già avendo grandi risultati inaspettati, ma ancor di piu con le prossime elezioni regionali. E quelle sara una ulteriore grande spina nel fianco dell'attuale governo scarlatto, che poi cadra da li a breve .

Rr ha detto...

Silente,
concordo con te completamente.
E non sono una Milanese DOC.

Anonimo ha detto...


Bossi il ribaltone a Berlusconi e le autonomie.

1. Non ricordavo bene la data, doveva essere dunque la fine del 1994. I fatti però sono quelli: ricordo perfettamente alla radio la voce di Berlusconi che dava del "Giuda" a Bossi,
per il suo "salto della quaglia". Sarebbe ingeneroso infierire su Bossi, anziano e malato, la cui carriera politica è finita miseramente. Tuttavia, non si può certamente dire che abbia fatto bene per l'Italia, al contrario del suo ex pupillo Salvini.
2. Quando Silente dice "tutto il Nord vuole la più ampia autonomia possibile" enuncia, e continua a non rendersene conto, un concetto politicamente insostenibile, se si vuole uno Stato ben ordinato, con un "federalismo" che funzioni. E'proprio questo che ho cercato di spiegare. Le forme di autogoverno locali devono essere tali da costituire un rapporto equilibrato con il governo centrale non una situazione di conflittualità permanente. L'art. 117.3 della Costituz. , dopo la riforma, amplia notevolmente le materie di "legislazione concorrente" fra Stato e regione, lasciando però sempre allo Stato la determinazione dei principi fondamentali. Ma adesso si vuole una "autonomia differenziata", qualsiasi cosa ciò voglia dire cioè maggior autonomia ancora, credo, soprattutto in campo ecnomico.
Ma non si può vivere in regime di "autonomia la più ampia possibile", da strappare allo Stato, pezzo per pezzo, con negoziati e litigi continui. Questa è anarchia. L'autonomia deve avere dei paletti non essere indeterminata, quanto al suo ambito.
Z.

fabrizio giudici ha detto...

Ma Salvini sapeva che si sarebbe calato nella vasca dei pescecani....
L'avevamo anche messo in guardia dall'atteggiamento piu' giusto da tenere : non piu' guasconate , non piu' tweet ,non piu'....., farsi consigliare , parlare solo nelle sedi preposte..,evitare di dare appigli agli avversari ....
Mi viene in mente una poesiola intitolata "Il vecchio saggio gufo" : piu' egli vedeva meno egli parlava , meno egli parlava piu' egli ascoltava , perche' non riusciamo anche noi ad assomigliare al vecchio saggio gufo .?


Gufo sì, saggio non so. O meglio: ma cosa c'entrano i punti segnalati con quello che stiamo vedendo? Tutto lo stato maggiore della Lega, inclusi Bagnai e Borghi Aquilini, sta dicendo che il passaggio era obbligato. Dunque non si capisce da chi Salvini si sarebbe dovuto far consigliare. Poi dice: le guasconate e i tweet... Avrebbero cambiato qualcosa? Certo che no. Anche a me non piacciono, ma vedo che gli fanno prendere voti. E allora lasciamo fare agli esperti il loro lavoro, non potendo purtroppo cambiare la testa della gente.

L'unica cosa che merita attenzione è la posizione degli USA: la decisione immediata sul blocco dei cinesi nel 5G non mi pare casuale, tuttavia perché essa possa fungere da motivo ad un ipotetico appoggio americano al ribaltone avremmo dovuto avere la Lega favorevole alla Cina e il M5S ostile: mi risulta che sia il contrario, o sbaglio?

Silente ha detto...

Grazie Rosa
Silente

Rr ha detto...

Prego, Silente.

Anonimo ha detto...

Alla fine chissà se davcero i forzaitalioti andranno in soccorso del governo scarlatto in cambio di una poltrona al copasir...oppure no...vedremo.

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13499988/silvio-berlusconi-copasir-poltrona-pd-maggioranza-senato.html

Intanto sappiamo solo che non parteciperanno assolutamente alla manifestazione di lunedì in piazza Montecitorio con Salvini e Meloni.
Anzi, ne hanno preso proprio le distanze, dissociandosi da tale inizistiva, che - da moderati quali si professano - reputano inopportuna e fuori luogo, piu o meno, in quanto, a loro dire, la (eventuale) opposizione va fatta solo in parlamento.
Ma la manifestazionecon ben 2 milioni di persone promossa da Forza Italia per dire NO al governo Prodi una decina di anni fa se la sono già scordata?).

Anonimo ha detto...

@ fabrizio giudici

A wise old owl lived in an oak
The more he saw the less he spoke
The less he spoke the more he heard.
Why can't we all be like that wise old bird?[1

Rr ha detto...

Anonimo ore10.58:

Why can’t we all be like that wise old bird ?
Because we are humans, not birds.

irina ha detto...

Più passano i giorni, più tutta questa manfrina del governo bis la trovo oltre che fuori legge, benché si dica che non lo sia, la trovo vergognosa per chi, italiano, ha recitato due parti in commedia e umiliante per gli italiani 'sani ed onesti' che vengono sistematicamente trattati da incapaci di intendere e di volere. Siamo davanti ad una superbia infinita che, neanche nasce da oggi o un anno fa, che nasce dalla fonte nemica stessa millenni or sono e sempre si rinnova. Mi chiedo come possano gli interpreti principali guardarsi allo specchio la mattina. E' mio convincimento che il complotto sia nato in contemporanea all'inizio del governo con la Lega. E costoro per un anno e mezzo hanno recitato la parte. Vergogna. Buttandosi nelle braccia di una ue da cui i migliori vogliono svincolarsi a costo di mangiare pane e cipolla. Non voglio tediarvi era solo per dire che non mi passa, anzi più connetto più mi adiro.

irina ha detto...

La Trenta, se non ricordo male, ha detto: Sono stata quella che più ha combattuto e/o ostacolato Salvini.
Non era dunque sola a combattere contro...Salvini
...altri erano con lei...
...quanti?...
...chi erano?...
Un ministro con chi si può impegnare a combattere contro un altro ministro dello stesso governo?
Con l'usciere? Con personaggi extraparlamentari?
Certamente con qualcuno a lei superiore!
CHI?
Chi ha scelto la signora Trenta come Ministro della Difesa, sapendo che sarebbe diventata la Trenta, a cui affidare il lavoro più sporco e da non riconfermare mai più?

Da 6 settembre 2019 11:42 ha detto...

A 7 settembre 2019 10:58

Bravo !
Era al mio corso per traduttori d'inglese e tedesco ?

Anonimo ha detto...

Ho sentito dire che la stretta di mano tra Conte e Mattarella e' tipica del saluto massone .
E' vero ?

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10220002285318612&set=gm.2144619072309073&type=3&theater&ifg=1

irina ha detto...

Il dubbio che, facendosi scudo delle 'quote rosa' qualche 'gentiluomo' si sia nascosto dietro 'una casalinga di Voghera' da Viterbo, manipolandola, adulandola, facendola credere l'eroina del mondo aggiornato, per usarla poi come testa d'ariete nella congiura dei 'pazzi euromani matricidi della Patria', non mi dà pace. Se la signora Trenta è stata così raggirata, imbozzolata, questo è stato un femminicidio sociale, dietro il quale si trovano gli stessi uomini e donne che farfugliano di parità, di quote rosa e bla bla. Schifo si aggiungerebbe a schifo e confermerebbe che il Conte I è stato una congiura dall'inizio alla fine; se questo è vero il Conte II ne è il fratello gemello non monozigote; questo sarà infatti il governo dell'allisciata all'Italia, iniziata ieri in pompa magna a Cernobbio da Canuto Sottoleparti, che dopo aver annuito alla svendita dell'Italia ad ogni terzo di passaggio ed alla sua ridicolizzazione davanti al mondo intero, ieri appunto ne rivendicava il ruolo trainante....bla bla bla. Quante maschere il Nemico mette a disposizione dell'uomo che non si schiera, con determinazione, con il sì sì, no no Evangelico!

Anonimo ha detto...


Stretta di mano massonica tra Mattarella e Conte?

Cerchiamo di non fare romanzi, per favore - di non cadere nel ridicolo.

Anonimo ha detto...

A Vignola ((Modena) comizio improvvisato senza microfono di Salvini letteralmente "immerso" tra la gente che lo acclama. 5 minuti che impressionano..

https://it-it.facebook.com/salviniofficial/videos/708256616307787/


..E a un certo punto tutti gli accorsi hanno intonato all'uniscono "ELEZIONI! ELEZIONI!"

Non si ha l'idea franczmente né che sia diminuito il consenso popolare verso Salvini (anzi...), né che tiri una gran bell'aria per la sinistra e il 5S..anche in una regione come quella che presto tornera al voto regionale, intanto.