lunedì 11 marzo 2013

Intervistando due Cardinali che entreranno in Conclave.

Nei giorni scorsi sono venuto a contatto con due Cardinali che entreranno in Conclave, il primo mi ha chiamato al telefono semplicemente per salutarmi, il secondo cenando dopo la Messa in parrocchia. Sono due cardinali non propriamente tradizionalisti, per cui mi sono divertito a stuzzicarli e loro di buon grado, conoscendo il soggetto, si sono prestati.

Al di là delle battute e delle mie bordate tradizionaliste, ho notato rispetto ai tempi passati, dove mi  tenevano testa con cipiglio modernista, una vistosa e cocente preoccupazione per la Chiesa. Sì, erano molto preoccupati per la Chiesa. Pensavo che questo pre-Conclave avesse coagulato i cardinali in due o più fronti (conservatori, tradizionalisti, progressisti) ma in realtà sembra che l'unica preoccupazione di tutti sia solo una: il Bene della Chiesa, nel senso più buono e più cattolico del termine. Mi sono molto rasserenato!

Circa "le cordate" o i candidati "sicuri" italiani e non, ebbene non dico niente di segreto, l'eterogeneità e l'internazionalità dei porporati, specie dopo l'ultima infornata di Cardinali, non consente facili "giochetti politici", e da quel che ho compreso il 13 Marzo prossimo sarà un Conclave pieno di colpi di scena. 

Per quel che ho potuto percepire da questi due Cardinali "amici" è che il tempo dei facili entusiasmi e dei trionfi mediatici credo che sia finito. Con Ratzinger si chiude definitivamente l'era wojtyliana. Mi han chiesto di pregare seriamente per loro ed io lo farò, perché è mio dovere come penso sia dovere di tutti noi.

43 commenti:

Luisa ha detto...

Il volto della Chiesa è sfigurato non solo dalle colpe e dai crimini di troppi suoi uomini, ma dal caos disciplinare e dallo scempio dottrinale e liturgico.
Ora non mi sembra che la disciplina, il rigore dottrinale e l`amore per la Liturgia siano stati menzionati nei diversi panegirici fatti dai media per i loro favoriti, e nemmeno dai cardinali che si esprimevano a viso scoperto o anonimamente, altri sono i criteri ricorrenti.
Ma se i criteri principali per eleggere il nuovo Papa saranno la trasparenza, la sua capacità comunicativa, la morale e il "volemose bene", a discapito del suo rigore dottrinale e liturgico, temo che continuerà l`annacquamento della nostra fede, la libertà, mal interpretata, dei diversi gruppi, movimenti e associazioni, che funzionano in modo autonomo, ognuno coltivando il proprio orticello dove seminano e colgono gli ingredienti per la loro cucina interna, non verrà diagnosticato e poi curato il male che ferisce in profondità il corpo Chiesa.
Il problema che dilania la Chiesa è un problema di fede, è la nostra fede che è sotto l`attacco dei lupi e dei lupi travestiti in agnello che sono i peggiori.
Quando leggo certi nomi di papabili, e che so quanto e come siano legati ad alcuni movimenti, non posso che avere molte apprensioni sul loro desiderio di salvaguardare e promuovere la retta Dottrina e difendere la sacralità della Liturgia, fonte e apice della nostra Fede.

don Camillo ha detto...

Non facciamoci ingannare dai Vaticanisti politicamente interessati a sostenere le posizioni del proprio Padrino-porporato, al pre-conclave sono tutti uguali, e la bocca anonima che bisbiglia a Tornielli & Co. che ieri contava molto, oggi è solo un voto.

E ti dirò di più, uno di questi Cardinali, grande sponsor dei NC, che si sarebbe immolato per la causa di Kiko, un po' prima di Natale, tra una forchettata di insalata e na patata al forno ha avuto la "pessima idea" di chiedermi e di chiederci cosa ne pensavano del Kammino. Al di la delle mie considerazioni, che potete immaginare, questo interesse nascondeva un vistoso ripensamento (confermato diciamo dal clero basso) su questa forma di "evangelizzazione" che molti cardinali oggi non credono più invincibile ed infallibile.

Si è parlato di collegialità, ma il punto è il seguente: è giusto che il Papa sia stato ostaggio di due Cardinali di curia?

Si è parlato della Fede! e molti Cardinali amici della Tradizione che sono fuori per limiti di età han dato voce a tutte le nostre istanze e preoccupazioni.

Circa poi le cordate. Sono gli eccellenti "esclusi" che han fatto capire quale deve essere il giusto orientamento per la scelta.

Sono preoccupato come tutti noi, ma il vedere questi Cardinali avanguardisti con la mani nei capelli, mi han fatto capire che sarà un Conclave dove tutti si affideranno veramente allo Spirito Santo, e questo per me conta moltissimo.

Anonimo ha detto...

il Bene della Chiesa ?
con la maiuscola ?

speriamo che non siano solo belle parole, e che "preghino col cuore e non solo con le labbra", invocando lo Spirito Santo, ma ascoltandolo poi veramente, anzichè dar retta alle istanze "politiche", cioè ai giochi di potere, e con ciò allo spirito del mondo; in tal caso si avrebbe una nefasta replica del conciliov2 !
Bisogna poi vedere, rev. don Camillo, INTENDANO questi prelati per il "Bene" della Chiesa.
Sa com'è, in tempi di mistificazione diabolica del linguaggio, è lecito diffidare....
molti oggi sotto la parola "bene" includono cose che ieri erano CATTIVE. L'inversione bene/male trionfa col relativismo, e non mi pare che esso sia già sconfitto !

lf

lister ha detto...

La Speranza e le Sue parole, don Camillo mi rendono ottimista.
Ma che tristezza dopo aver seguito un servizio in TV ieri sera riguardo un Cardinale che, tempo fa, ha insabbiato casi di pedofilia perpetrati da un prete a Savona!
Questo "Cardinale" sarà uno degli Elettori...

Anonimo ha detto...

inoltre....
se la la loro "fede" è condivisa con quella espressa da Ravasi e Muller stiamo freschi !
ricordi don Camillo, che oggi ci sono TANTI modi di intendere la fede QUANTI sono i singoli membri della Chiesa, pecore e pastori. Non credo di esagerare.
Il relativismo impera, invincibile per ora.

Luisa ha detto...

Vorrei,don Camillo, poter condividere la sua speranza e fiducia che si fa strada in mezzo all`inquietudine, non ci riesco, i nomi detti, ridetti, martellati, sopratutto alcuni, mi ghiacciano, conto sul detto: "chi entra Papa in Conclave ne esce cardinale"!

Anonimo ha detto...

Ringrazio Don Camillo e invito tutti alla preghiera e alla speranza!Io personalmente sto pregando più di quanto abbia mai fatto in vita mia, e il frutto di questa preghiera è stato il passaggio da un atteggiamento di sconforto, perchè umanamente parlando non c'è tanto da stare allegri, alla speranza che un po' alla volta si ritornerà alla Fede,perchè Cristo non abbandona la Sua Chiesa, accantonando questi ultimi 50 anni in cui il Pastore è stato colpito e il gregge è stato disperso.
Quanto ai media, cosa vi aspettate: chi non ha la fede può leggere gli eventi solo con gli occhi del mondo, e non può andare al di là dei peccati dei pettegolezzi e degli aspetti mondani in genere del Conclave.
Non ha gli strumenti per un'altra lettura, sponsorizza il suo candidato e sottolinea le sue priporità in una logica che è solo umana, e pertanto fallace.
Non dobbiamo perdere troppo tempo a leggere le loro sciocchezze, usiamolo invece per pregare: un'Ave Maria è molto più efficace di un articolo di Tornielli!

Stefano78 ha detto...

"chi entra Papa in Conclave ne esce cardinale"!

Appunto!

WG ha detto...

Gentile Don Camillo, personalmente avrò la certezza che al Conclave vi sia la vera azione dello Spirito Santo, quando colui che verrà eletto, metterà fine al pastorale vaticano 2, all' INGANNO MEDJUGORIE, decreterà la fine del movimentismo tutto, e qui voglio dire che quando si parla di movimenti non si tratta solo del cnc, ma tutti gli altri ben presenti ed elusi troppo spesso dai soliti blogger che scrivono qua dentro, come se il problema fosse solo li, IL CNC è potuto nascere con una previa ed assidua preparazione antetempore, preparata da altri.
Capirò che al Conclave vi è stata l'Azione dello Spirito Santo, se riabiliterà la VERA Chiesa Cattolica che è la Tradizione, senza previ accordi (accordi per cosa?) e minaccie di scomunica, per quanti non intendono accettare ciò che è scaturito dal pastorale vaticano 2, quindi questo falso ed eretico ecumenismo, colleggialità e libertà religiosa.

Se non vi sarànno questi concreti aut aut, mi spiace deluderla, ma ciò che ha sentito dai suoi amici Cardinali, sono solo belle parole, a cui lei magari ha creduto con certa ingenuità e a causa di ciò, seguirà la mia personale decisione e presa di coscienza, se stare o non stare, se aderire o meno.

O con Dio e la Sua VEra Chiesa, oppure al contrario, con un ibrido eterodosso che Chiesa di Cristo NON E'! A noi la scelta!

WG

Anonimo ha detto...

O con Dio e la Sua VEra Chiesa, oppure al contrario, con un ibrido eterodosso che Chiesa di Cristo NON E'! A noi la scelta!

Ovvio che l'ibrido eterodosso non ci appartiene né ad esso apparteniamo.

Tuttavia, DOVE o QUALE sarebbe la VERA Chiesa?

Non seguo questa concezione aut-aut di Chiesa, che dirotta dalla Roma post-conciliare la Roma perenne.

Ripeto anche qui che, per Chiesa conciliare, intendo quell'ambiente ecclesiale (che non esaurisce La Catholica) ma rispecchia il contro-spirito (come lo chiama Mons. Gherardini), che vi si è infiltrato attraverso tutte le "riforme" conciliari e la sfigura dal di dentro. Esso può snaturarne il fine, ma non ne può scalfire la strutturale tendenza alla Verità tutta intera.

Questo lo crediamo de fide nell'attesa fiduciosa e orante del ripareggiamento della verità che di certo avverrà, anche se non ci è dato sapere quando e a cui diamo e daremo il nostro povero contributo con l'impegno (per quel che ci è dato) e con la preghiera e l'intera vita.

Anonimo ha detto...

Don Camillo, il problema e' che per un cardinale che apre gli occhi, dieci indossano le fette di prosciutto!

Non giriamoci attorno, a parte il card. ranijit, gli altri papabili sono tutti assidui frequentatori di una certa localita' balneare marchigiana!

Anonimo ha detto...

Chiesa conciliare, intendo quell'ambiente ecclesiale...

MA, se sta di fatto che la Chiesa "ufficiale" (che include tutti, tranne la FSSPX, per "regolarità" mancante) vuole, intende, persiste nel coltivare il nefasto ECUMENISMO, che è disastroso e fonte di caos e autodemolizione della CATTOLICITA', cioè suicidio della vera Chiesa, come possiamo stare tranquilli ?
semplicemente aderendo alla Chiesa ufficiale, noi tutti, volere o volare, DOVREMO obtorto collo accettare l'ecumenismo:
questa è la prospettiva spaventosa, predetta da tempo, e avverata, da mezzo secolo, culminante, ricordate? nell'odioso aut-aut che ha DI FATTO subito la FSSPX il 13 giugno 2013!
Mic, guardi che ad essere realisti, quell'aut aut lo subiremo tutti: sarà il governo supremo della Chiesa (che abbiamo visto a quali lupi sta in mano, costringendo il papa ad abdicare) a COSTRINGERE TUTTI ad accettare ecumenismo, indifferentismo, la logica NWO dell'et-et, mondialista a breve (non lungo) termine! che snatura la vera Fede: possibile che sia tanto difficile vedere questa realtà ?
Siete voi al corrente, come lo sono io, che ad alcuni gruppi di fedeli pro-MP è stato fatto OBBLIGO DI firmare accettazione del cv2, altrimenti nisba Messa antica ?
Non vi dice niente questo RICATTO ?

nb

don Camillo ha detto...

Non sono qui a tessere le lodi di B16, la gioia per la sua elezione è durata solo pochi giorni, la scelta di deporre la Tiara dal suo stemma la considerai, al tempo, nefasta per il suo pontificato, tant'è....

Ma di una cosa devo dire, B16 ha permesso se pur non volontariamente un dibattito enorme nella Chiesa. Non favorendo posizioni tradizionaliste, lo sappiamo, ma senza però raderle al suolo. Ha fatto cioè il "professore", quel che ha fatto da sempre: si è messo intorno ad un tavolo rotondo (non in Cattedra), favorendo un "dialogo" smussando le punte più estremiste da ambo le parti.

Cosa ha portato: TANTA CONFUSIONE, certo! Ma anche tanta presa di coscienza, tanto desiderio di conoscere la Chiesa Cattolica e il fermo proposito di abbracciare la VERITA'. La dimostrazione è la rivoluzione della "rete" di cui questo blog ed altri è l'esempio più lampante.

Indietro non si torna, e chiunque verrà non potrà ignorare legittime istanza della San Pio X, ma dirò meglio, di tutto il Tradizionalismo in genere. La Chiesa Cattolica ha un TESORO DI VERITA' che non si possono mutare ed è QUESTA la garanzia della sua natura ed esistenza. Le mode vaticano secondiste passerano, se non domani, dopodomani.

Certo, il Papa esce dai Cardinali che ci sono, ma credo che il senso di RESPONSABILITÀ cattolica e l'aiuto di tutta la Chiesa lo aiuterà almeno a non fare danni irreparabili.

WG ha detto...


Tuttavia, DOVE o QUALE sarebbe la VERA Chiesa?

Non seguo questa concezione aut-aut di Chiesa, che dirotta dalla Roma post-conciliare la Roma perenne.





Gentile mic, potrebbe chiarire esplicitare (se possibile)questa frase?

Non ho capito COME E IN CHE MODO la chiesa=fase conciliare vaticano secondista, si può conciliare con la VERA CHIESA PERENNE, insita nella SOLA TRADIZIONE, il mio aut aut riguarda questo e ovviamente le decisioni ad esso connesse, che inevitabilmente debbono essere decise da COLUI che come guida dovrà esseere eletto a capo universale della Chiesa.

Nient'altro più di questo!

Inoltre il contro spirito già denunciato molti anni ( 1968 IN POI) da Mons. Lefebvre e altri coraggiosissimi (anche se pochi) Sacerdoti, pare non sia stato accolto in tempo reale, da altri confratelli, che lo potevano fare, bensì solo dopo la fuga dei buoi.

Ora rimediare sarà arduo e difficile se non con prese forti ed autorevoli, quelle che ho sottolineato ed auspicato poc'anzi.

O con Dio e la Sua vera Chiesa che è la Tradizione e non un ibrido mescolato a ermenetismo e perchè no, anche sentimentalismo, che porta all'eterodossia, a scapito dell'ortodossia.

La Tradizione non conosce ermeneutica, ne sentimentalismo ma solo trasmissione, mi sembra talmente chiaro....poi se uno vuol cambiare il significato della stessa parola TRADERE= Tradizione, libero di farlo.

WG

WG ha detto...

Tuttavia, DOVE o QUALE sarebbe la VERA Chiesa?

Non seguo questa concezione aut-aut di Chiesa, che dirotta dalla Roma post-conciliare la Roma perenne.





Gentile mic, potrebbe chiarire esplicitare (se possibile)questa frase?

Non ho capito COME E IN CHE MODO la chiesa=fase conciliare vaticano secondista, si può conciliare con la VERA CHIESA PERENNE, insita nella SOLA TRADIZIONE, il mio aut aut riguarda questo e ovviamente le decisioni ad esso connesse, che inevitabilmente debbono essere decise da COLUI che come guida dovrà esseere eletto a capo universale della Chiesa.

Nient'altro più di questo!

Inoltre il contro spirito già denunciato molti anni ( 1968 IN POI) da Mons. Lefebvre e altri coraggiosissimi (anche se pochi) Sacerdoti, pare non sia stato accolto in tempo reale, da altri confratelli, che lo potevano fare, bensì solo dopo la fuga dei buoi.

Ora rimediare sarà arduo e difficile se non con prese forti ed autorevoli, quelle che ho sottolineato ed auspicato poc'anzi.

O con Dio e la Sua vera Chiesa che è la Tradizione e non un ibrido mescolato a ermenetismo e perchè no, anche sentimentalismo, che porta all'eterodossia, a scapito dell'ortodossia.

La Tradizione non conosce ermeneutica, ne sentimentalismo ma solo trasmissione, mi sembra talmente chiaro....poi se uno vuol cambiare il significato della stessa parola TRADERE= Tradizione, libero di farlo.

WG

Anonimo ha detto...

Vorrei parlarvi ancora della prossima elezione del Santo Padre. Conoscete, figli miei, l’amore che abbiamo per il Papa. Dopo Gesù e Maria, amiamo con tutte le fibre dell'anima il Papa, chiunque egli sia. Per questo già amiamo il Romano Pontefice che sta per venire. Siamo decisi a servirlo con tutta la nostra vita. Pregate, offrite al Signore anche i vostri momenti di divertimento. Offriamo anche questo a Nostro Signore per il Papa che viene, così come abbiamo offerto la Messa per tutti questi giorni, così come abbiamo offerto… perfino il nostro respiro.

(San Josemarìa Escrivà, 1958)

viandante ha detto...

Interessante il contenuto di quest'articolo, don Camillo.
È vero che nella Chiesa postconciliare la fede é annacquata e a volte anche di più.
È vero che lo spirito modernista si é incarnato anche nelle menti di molti cardinali.
È vero che la diabolica attrattiva del mondo continua ad attrarre molte anime di persone con responsabilità pastorali.
Ma, come anch'io ho notato in un recente incontro con un sacerdote, le preoccupazioni qui riferite da don Camillo a questi due cardinali, sono una speranza.
Solo quando una persona si rende conto dello stato reale della Chiesa (e solo se la ama!!) può iniziare a preoccuparsi. Non prima.
Quindi, anche se siamo ancora in Quaresima e anche se il Calvario deve ancora arrivare, si può iniziare a rallegrarsi: Laetare Ierusalem (ieri era appunto la domenica Laetare).

don Camillo ha detto...

Gentile Don Camillo, personalmente avrò la certezza che al Conclave vi sia la vera azione dello Spirito Santo, quando colui che verrà eletto, metterà fine al pastorale vaticano 2, all' INGANNO MEDJUGORIE, decreterà la fine del movimentismo tutto

Mi spiace contraddirla, ma ciò che ha espresso non rientra nella logica evangelica, anche se umanamente le sono favorevole.

« No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il buon grano. »

Possiamo discutere sul perché il "custode" invece di vigilare abbia dormito, ma le nostre risposte sarebbero comunque insufficienti e i nostri giudizi imprecisi.

Possiamo augurarci solo che il prossimo Papa abbia chiaro il problema che già è un passo in avanti. Poi sappiamo solo che ci penserà il Buon Dio a fargli trovare l'occasione giusta per denunciare e mondare.

Anonimo ha detto...

don camillo dice:
"chiunque verrà non potrà ignorare legittime istanza della San Pio X, ma dirò meglio, di tutto il Tradizionalismo in genere".

...e spero proprio che non le ignori.
A parte che si condannano da sole, ma spero che non ignorandole le sotterri definitivamente come ciò che sono, archeologismi inutili.
Spero, per il bene della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Se non vi sarànno questi concreti aut aut, mi spiace deluderla, ma ciò che ha sentito dai suoi amici Cardinali, sono solo belle parole, a cui lei magari ha creduto con certa ingenuità e a causa di ciò, seguirà la mia personale decisione e presa di coscienza, se stare o non stare, se aderire o meno.
O con Dio e la Sua VEra Chiesa, oppure al contrario, con un ibrido eterodosso che Chiesa di Cristo NON E'! A noi la scelta!


Premesso che i Cardinali non sono miei amici, la conclusione mi pare ovvia. Solo che ho affermato e ribadisco che la "Chiesa conciliare" non esaurisce "La Catholica".
Ovvio anche che la nostra Fede dovrà continuare ad essere approfondita e nutrita dalla Tradizione perenne, da non confondere con quella "vivente" in senso storicistico. Come dovrà continuare il nostro impegno di denuncia, di riflessione e di condivisione del vero cattolicesimo così oscurato, che rischia di essere oltrepassato dal neo-protestantesimo e, peggio ancora, dalla Nuova Religione Mondiale che - se si affermerà - ingloberà l'ibrido che aborriamo, non noi né la Tradizione che ci porta e ci sostiene.

Anonimo ha detto...

A parte che si condannano da sole, ma spero che non ignorandole le sotterri definitivamente come ciò che sono, archeologismi inutili.
Spero, per il bene della Chiesa.


E lei chi è? Pietro II?

don Camillo ha detto...

Speranza e le Sue parole, don Camillo mi rendono ottimista.
Ma che tristezza dopo aver seguito un servizio in TV ieri sera riguardo un Cardinale che, tempo fa, ha insabbiato casi di pedofilia perpetrati da un prete a Savona! Questo "Cardinale" sarà uno degli Elettori..


La pedofilia è diventata la clava del demonio sulla Chiesa. E' la giusta punizione per la Chiesa Cattolica che ha messo in pensione l'ascesi e la penitenza nei Seminari. Da "Sacerdoti e Vittime", ad "Apostoli di Gioia", il passo poi ad avere il diritto di sperimentarLE "TUTTE" (le gioie) .... è assai breve!

Detto ciò la Chiesa è gerarchica, e salvo rarissime eccezioni, tutti questi affari venivano sciacquati al Tevere, che vuol dire, che il Vescovo chiama il Nunzio sul da farsi e il Nunzio sentiva la Segreteria di Stato sul da farsi....

Detto questo, un buon numero di Cardinali legati a doppio filo con casi di pedofilia o di immoralità in generale sono messi fuori dalla rosa dei candidabili. E' un bene? Vedendo la lista chiamata "sporca dozzina" diciamo che non mi straccio le vesti, anche se queste ingerenze sono oggettivamente intollerabili.

Anonimo ha detto...

Detto ciò la Chiesa è gerarchica, e salvo rarissime eccezioni, tutti questi affari venivano sciacquati al Tevere, che vuol dire, che il Vescovo chiama il Nunzio sul da farsi e il Nunzio sentiva la Segreteria di Stato sul da farsi....

Torno a deplorare tutta questa focalizzazione sulla morale e sulla cosiddetta "trasparenza", mentre nessuno si cura della Verità, da cui tutto discende... Mi auguro solo che tra i cardinali ci sia qualcuno che il problema se lo pone nei giusti termini e che sia in grado di influire...

don Camillo ha detto...

Ma che tristezza dopo aver seguito un servizio in TV ieri

Certi servizi, ed il giornalismo in genere che da voce alla cosiddetta opinione pubblica fa assai schifo, perchè condanna l'immoralità nella Chiesa, ma dall'altra condanna la Chiesa che "non è al passo con i tempi", perchè per esempio non ammette al Sacerdozio candidati con tendenza omosessuali.

Circa poi la pedofilia, la si condanna, sì, ma poi quelle stesse penne sono assai interessate a sposare quelle assurde aperture in Olanda che vedono svariate associazioni che si arrogano il "diritto" di far vivere la sessualità anche ai bambini consenzienti....

Meglio spegnerla la TV. E mettersi a pregare e digiunare.

Jacobus ha detto...

Spero con tutto il cuore che i Cardinali seguano le ispirazioni dello Spirito Santo senza lasciarsi influenzare dal mondo e dai media.

La Chiesa ha bisogno di un vero Pastore che usi sia il vincastro che il bastone... che non esorti, indichi, alluda, ma che insegni, confermi nella vera Fede e governi.

Anonimo ha detto...

Non sono qui a tessere le lodi di B16, la gioia per la sua elezione è durata solo pochi giorni, la scelta di deporre la Tiara dal suo stemma la considerai, al tempo, nefasta per il suo pontificato, tant'è....

Io prenderei l'abitudine di chiamarlo Benedetto XVI.
Il fatto della tiara è dipeso da Montezemolo che gli ha predisposto lo stemma, al quale non ha peraltro fatto osservazioni.

Tuttavia aveva accettato l'arazzo con la tiara di Ars regia per l'Angelus, ma si sono sbrigati a rimuoverlo.

Piuttosto, lo sapevate che Giovanni Paolo II, quando ha scoperto la sua statua nei giardini vaticani, ha fatto rimuovere lo stemma senza tiara per farlo sostituire con quello con la tiara?

nb ha detto...

Vorrei per favore che qualcuno leggesse il mio commento delle 12.30;
e mi rispondesse se si ha o no la consapevolezza che siamo GIA' tutti potenzialmente sotto ricatto; la "nuova-chiesa-conciliare" è pronta ad IMPORRE a tutte le diocesi la CONCILIARIZZAZIONE COERCITIVA, in cento modi (preghiere ecumeniche, sacramenti alterati, catechesi OGM, Vangelo tradotto in FAIDATE! e molti non si accorgono di questo pericolo rosso, dove le parole di GESU' sono MUTATE, MUTANDO i significati)!
Il ricatto costante e subdolo, (che sta alzando toni e pretese, v. Muller) è insito nell'odioso aut-aut che la FSSPX ha subìto il 13 giugno e che tutti prima o poi subiremo dal GOVERNO CENTRALE:
se non accettate il cv2 siete FUORI della Chiesa, cioè non siete cattolici;
per poter celebrare la Messa antica dovete obbedire al cv2;
ricatto che del resto era INSITO già nel famoso art. 19 (...chi lo ricorda?)

nb

Anonimo ha detto...

don Camillo: La pedofilia è diventata la clava del demonio sulla Chiesa
No, perché non si tratta, nella maggior parte dei casi, di pedofilia, bensì di efebofilia; la radice del male è dunque la omosessualità. Repetita juvant. Non facciamo il gioco del diavolo, bisogna chiamare i mali con il loro nome.

Anonimo ha detto...

se non accettate il cv2 siete FUORI della Chiesa, cioè non siete cattolici;
per poter celebrare la Messa antica dovete obbedire al cv2;
ricatto che del resto era INSITO già nel famoso art. 19 (...chi lo ricorda?)


A noi e molti altri non è stato chiesto. Del resto la Universae (art.19 di infausta memoria inserito da una mano sicuramente nemica) non ha nessuna cogenza.

Dobbiamo solo attendere per vedere come si evolve la questione. Di certo sono in molti coloro che non intendono subìre certi sovvertimenti; e dunque vedremo...

RIC ha detto...

La fiducia nella bontà del Signore (insieme alla certezza nell’aiuto della Sua Madre Santissima) ci dovrebbe spingere non ad un ottimismo stolto, quanto piuttosto ad un totale e convinto abbandono alla Sua volontà. Non tutto ovviamente ci è comprensibile e non tutto ci soddisfa: certo, siamo soddisfatti che personaggi come l’attuale Prefetto per la dottrina della fede o come il Presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia non siano stati nominati Cardinali e dunque che non entreranno in Conclave. Allo stesso tempo ci chiediamo per quale motivo ad esempio non sia stata data la berretta rossa al Patriarca di Venezia. O perché, invece, sia stata concessa ad altri personaggi sui quali nutriamo dubbi e perplessità. E continuiamo naturalmente a chiederci perché Papa Benedetto abbia lasciato, cosa ciò possa significare per il futuro della chiesa, come il suo gesto si iscriva nel disegno Divino. Ma questo è in definitiva il nocciolo della questione: tutti gli avvenimenti che ci piacciano o che non ci piacciono, che ci siano comprensibili o meno, fanno parte di un disegno superiore, che ci sfugge. E sebbene in alcuni momenti si abbia la netta sensazione di vivere tempi particolarmente oscuri (in linea con quella che fu la visione di papa Leone XIII) ciononostante la nostra fede non deve mai deflettere. Perché sappiamo che “non prevalebunt”. Se ci mancasse la fede nella Divina Provvidenza, come potremmo continuare a definirci Cristiani??

don Camillo ha detto...

lo sapevate che Giovanni Paolo II, quando ha scoperto la sua statua nei giardini vaticani, ha fatto rimuovere lo stemma senza tiara per farlo sostituire con quello con la tiara

Salvo poi farlo fare bello grande senza tiara su pavimento di San Pietro in Vaticano nei pressi, per giunta, dell'altare di San Pio X. Seguendo la moda lanciata del servo di dio P6.

don Camillo ha detto...

Per buona pace di tutti, così si dice che dicesse il confessore di Pio IX: San Vincenzo Pallotti «Alcuni papi Dio li vuole, alcuni li permette, altri li tollera».

Coraggio! Gesù, la Madonna, san Giuseppe e San Pio X, vi assicuro che nessuno ce li potrà mai togliere!

bernardino ha detto...

Ricordatevi che l'art. 19 che chi non accetta il cv2 e' fuori, l'ha fatto un card. eretico che si chiama Muller, ma che con le dimissioni di Ratzingher e' decaduto come tutti i capi dicastero. Quando ci sara' il nuovo (papa?) chi saranno i nuovi capi dicastero? e cosa decideranno? questo non lo sappiamo. Il nuovo Prefetto della C.della Fede ed Ecclesia Dei potrebbe rivedere tutto e potrebbe anche togliere anche certi provvedimenti come l'art. 19.
Dobbiamo solo aspettare e pregare, Solo il Signore sa' cosa vuole da noi. Pregare... pregare... La Madonna. - Bernardino.

bernardino ha detto...

Caro Don Camillo, speriamo che i Papi, Gesu' possa solo volerli, ne tollerarli ne permetterli.
E' vero Gesu' la Madonna, San Giuseppe (prossimo Patrono) e San Pio X non ce li togliera' nessuno, a meno che non diventiamo protestanti. - Bernardino.

Anonimo ha detto...

Ricordatevi che l'art. 19 che chi non accetta il cv2 e' fuori, l'ha fatto un card. eretico che si chiama Muller,

L'art.19 non parla del cv2

19. I fedeli che chiedono la celebrazione della forma extraordinaria non devono in alcun modo sostenere o appartenere a gruppi che si manifestano contrari alla validità o legittimità della Santa Messa o dei Sacramenti celebrati nella forma ordinaria e/o al Romano Pontefice come Pastore Supremo della Chiesa universale.

Il nuovo articolo di fede (!?) sul CV2 è richiesto a coloro che ricevono funzioni giurisdizionali nella Chiesa, che ha sostituito il giuramento antimodernista richiesto da Pio X, già sostituito dal credo di Paolo VI...

Il che è grave, perché dovrebbe bastare il Credo niceno costantinopolitano...

bernardino ha detto...

Si, Mic., e' che su quell'art. 19, Muller ci ha messo un carico da 11.bernardino

Redazione Famiglia Cattolica - Sandro Pasquino ha detto...

Tanto per gradire vorrei proporre il video con la storia di San Francesco Saverio che ha convertito l'Oriente....pensate, andava in giro a dire che il Cristianesimo era la vera Religione! E gli hanno creduto 30.000 persone che hanno lasciato il paganesimo epr farsi battezzare....non era ancora il CV2!

nel nostro blog
www.famigliacattolica.blogspot.com

Luisa ha detto...

Müller non è cardinale.

Anonimo ha detto...

E spero non lo diventi...

Anonimo ha detto...

Strano che ormai certe cose siano gli atei (sia pure devoti) a dirle!

Ferrara sul Il Foglio del 3 marzo:

Non credo nel mito della primavera vaticana, la primavera della chiesa cattolica e del papato. La chiesa deve seminare, come si fa in autunno, non farsi impollinare come un fiore d’aprile. I padroni dell’opinione pubblica internazionale, anche cattolica, esigono un nuovo abbraccio del mondo com’è. Andare incontro, inseguire il temperamento dei popoli e delle culture, essere abilmente mimetici, formalizzare nuove regole di vita della chiesa ricalcate sui criteri di giudizio del secolo, delle ondate della modernità dal XVI secolo in poi, abolire le vecchie regole, cancellare le vecchie fattezze.

Se è così, tanto vale chiudere bottega. L’esperimento dell’impollinazione è stato già fatto, ha avuto una sua grandezza, era cosa ambiziosa, ma è fallito...

Anonimo ha detto...

SUPPLICA DI UN LAICO IN ATTESA

Paolo Facciotto

Meno presidenza, più papato.
Meno collegialismo, più unità.
Meno concilio, più ausilio.
Meno pauperismo, più povertà.
Meno liberalismo, più libertà.
Meno sussiego, più obbedienza.
Meno universalismo, più cattolicità.
Meno -ismi, più Mistero.
Meno uffici, più Divino ufficio.
Meno maglioni, più talari.
Meno scamiciati, più dignità.
Meno santoni, più santi.
Meno clericali, più sacerdoti.
Meno femminilismo, più suore.
Meno laicismo, più laici.
Meno hangar (con tutto il rispetto per i capannoni), più bellezza.
Meno pop, più polifonia.
Meno ballate, più gregoriano.
Meno animazione, più musica, più arte.
Meno discorsi, più sacramenti.
Meno tweet, più litanie.
Meno facebook, più breviario.
Meno comparsate, più Pater Ave Gloria..
Ora et labora, sia ora che labora
Mater et Magistra, sia Madre che Maestra.
Meno calcolo, più Provvidenza.
Meno emozione, più commozione.
Meno interreligiosità, più fede.
Meno progetti, più speranza.
Meno buonismo, più carità.
Meno dibattiti, più confessione.
Meno talk-show, più meditazione.
Meno dialogo, più Logos.
Meno congreghe e meno cadreghe.
Meno padrini, più patroni.
Meno organizzazione, più purificazione.
Meno preoccupazione, più attesa, in silenzio, del Divino Sposo.
Meno conti, più canti: Eminentissimi Signori Cardinali, vi supplico.

© Copyright La Voce di Romagna, 11 marzo 2013

http://paparatzinger6blograffaella.blogspot.it/2013/03/supplica-di-un-laico-in-attesa-ai.html

Angel

Anonimo ha detto...

tanto vale chiudere bottega
.................
ma infatti la Chiesa si avvia a fare questo, persistendo negli errori già seguiti.
E' stupefacente l'ostinazione nel perseguire il nefasto ecumenismo-etc. che l'ha portata all'oblio della funzione Apostolica,della stessa identità cattolica, e ora al collasso, in nome del mitico concilio che l'ha messa in ginocchio davanti al mondo.

Errare humanum est....

ma questi cardinali hanno intenzione di perseverare, senza alcun pentimento nè minima autocritica:
guardate questo art.:

"I cardinali tedeschi arrivati a Roma per “attuare il Concilio”
Attivi e organizzati, chiedono più tempo per discutere di ecumenismo, evangelizzazione e centralismo romano....
La necessità di un nuovo radicamento del cattolicesimo nel cuore d’Europa è un problema che domina la preparazione al Conclave e si allaccia, ancora una volta, all’esigenza di mettere al centro le comunità locali:
“In futuro avremo bisogno di luoghi, gruppi, movimenti e comunità nelle quali possano raccogliersi le persone che amano la vita per imparare insieme e aiutarsi reciprocamente”, diceva qualche tempo fa il cardinale Lehmann, che sottolineava come sia sempre più “indispensabile rafforzare la fede”, dal momento che “la cristianità si trova in una situazione di diaspora”.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/17233

(ovvero: il rimedio peggiore del male...)

don Camillo ha detto...

Rimango fermo nella mia posizione. E poi si sa i gioralisti tendono ad implificare gli interventi più originali e fuori dal coro... e non certo quelli più ordinari e pacati. E poi sono sempre i soliti Cardinali gli autori di tali interventi.