lunedì 21 ottobre 2019

Il Sinodo amazzonico e l'abominio della desolazione

Indice degli articoli pubblicati sul Sinodo per l'Amazzonia.

Mi scrive un lettore: ""Cari amici, che uno dei maître à penser del sinodo sia Teilhard de Chardin è fuori discussione. Che i “padri” del Circolo A abbiano trovato lo spunto teilhardiano nel magistero altrettanto: «L’Eucaristia è un atto di amore cosmico. Sì, cosmico! Perché anche quando viene celebrata sul piccolo altare di una chiesa di campagna, l'Eucaristia è sempre celebrata, in certo senso, sull'altare del mondo. Essa unisce il cielo e la terra. Comprende e pervade tutto il creato». 
Signore abbi pietà di noi. Andrea"". In calce trovate la notizia ripresa dalla fonte vaticana.

E dunque dalla citazione tratta da Ecclesia de Eucaristia (n.8) completo la segnalazione col carico da undici aggiunto con quella dalla Laudato sì: «Perciò l’Eucaristia è anche fonte di luce e di motivazione per le nostre preoccupazioni per l’ambiente, e ci orienta ad es­sere custodi di tutto il creato» (n.236 Lo trovate per intero qui). Abbiamo i prodromi e, poi, l'effetto ultimo.

Oltre a questa avvisaglia, già grave di per sé anche avuto riguardo al resto del Documento, si resta sconvolti per le vere e proprie contaminazioni sacrileghe perpetrate in questi giorni.
Nel calendario degli eventi che accompagnano lo svolgimento dell'assise è stata inserita anche la celebrazione di una Misa por la Tierra Sin Males, creata nel 1979 e già condannata dalla Santa Sede. Veniva “celebrata” in Brasile nell’ambito della Teologia india [sulla quale vi rimando alla trattazione magistrale di Paolo Pasqualucci] ed è stata riproposta in Santa Maria in Transpontina (loro quartier generale come abbiamo appreso qui) in un trionfo di rivendicazioni anticolonialiste e senza alcunché di cattolico. Anzi, si chiede persino perdono per il battesimo imposto agli Indios come un marchio impresso nel corpo e si loda la terra che è stata saccheggiata. Si tratta dunque di una messa blasfema in cui il battesimo viene bestemmiato e definito come il “marchio del bestiame umano (cito Josè Antonio Ureta della Tfp francese). Mentre è cocente il dolore e lo sdegno per i riti pagani dei giardini vaticani [qui] e la processione della Pachamama in San Pietro [qui]...

Capite che fine farà l'Actio perenne di Cristo Signore, il Suo Santo Sacrificio rinnovato sull'Altare fino alla fine dei tempi? Capite qual è il rischio tremendo e anche terrificante che stiamo correndo, tenendo conto  che il problema di contrastare frontalmente la probabile diffusione dei riti catto-amazzonici nelle chiese è diventato urgentissimo, perché è evidente che il regime (come si può non definirlo satanico?) non perderà tempo a diramare ordini in tal senso alle parrocchie. La CONTAMINAZIONE della Messa cattolica - sia nel rito NO sia in quello tridentino ! - è già iniziata. E non solo per questa avvisaglia; ma per tutto quanto già la insidia su diversi fronti [vedi]. Dunque è necessario moltiplicare gli strumenti informativi nonché difensivi, sia personali che comunitari.

Il potere non aspetterà per condizionare subdolamente le menti inermi dei poveri parrocchiani della domenica, non dovremo certo attendere di vedere un segnale ufficiale pubblicato, di cambiamento deleterio della celebrazione, perché esso è già in atto ! leggete con attenzione ciò che stanno facendo... proprio in attuazione delle novità sinodali: c'è da far drizzare i capelli e non più dilazionare una resistenza ATTIVA (che temo precederà una vera fuga dalle chiese). Anche se è prevedibile che non tutti i sacerdoti si adegueranno. E forse è davvero arrivato il momento della verità.

Ma occorre un'alternativa perché chi 'fugge' dalla Chiesa contaminata, cosa trova? La miglior alternativa è il Rito Romano Antico. Bisognerebbe incentivare i Centri già esistenti e crearne di nuovi [qui un'ampia analisi sull'applicazione del SP e sui due Riti, Novus e Vetus]. Il problema è che i nostri sacerdoti sono imbavagliati. Ad esempio il nostro Centro, a causa delle recenti restrizioni, non esiste più.

Non possiamo fare a meno di notare con dolore che, con rare eccezioni, quasi tutte le nostre diocesi non accolgono l'antico Rito (tra l'altro sdoganato anche ufficialmente da Benedetto XVI col SP). E però ci bombardano con il mantra che la Chiesa è inclusiva (neppure la Dominus Iesus dice più nulla?): non conta la sostanza, contano le sensibilità diverse - persino le religioni o le fedi diverse, compreso l'islam! -; ma guai se è un 'sentire', che peraltro non è sensibilità ma vita spirituale, che ama la Tradizione millenaria...
Sacerdoti in ascolto, se ci siete battete un colpo. Intanto possiamo confrontarci privatamente. (Maria Guarini - romaperenne@gmail.com)

Documentazione di quanto denunciato sopra

Circolo Italiano “A”

Relatore: Rev. P. Dario BOSSI, M.C.C.J.
Moderatore: Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Flavio GIOVENALE, S.D.B.
La Chiesa ha la missione di annunciare Gesù Cristo in Amazzonia. Evangelizzare è rendere presente nel mondo il Regno di Dio (EG 176). Quindi, è compito della Chiesa presentare la buona notizia di Gesù e del suo Regno in Amazzonia.
Cristo pianta la sua tenda in Amazzonia (cfr. Gv 1, 14). Il cammino della Chiesa parte da Cristo e dal battesimo; si fonda sul Vangelo per promuovere l’ecologia integrale, celebrando, servendo e proteggendo la vita, perché sia sempre e per tutti piena e abbondante.
«L’Eucaristia è un atto di amore cosmico. Sì, cosmico! Perché anche quando viene celebrata sul piccolo altare di una chiesa di campagna, l'Eucaristia è sempre celebrata, in certo senso,sull'altare del mondo. Essa unisce il cielo e la terra. Comprende e pervade tutto il creato» (San Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia n.8). «Perciò l’Eucaristia è anche fonte di luce e di motivazione per le nostre preoccupazioni per l’ambiente, e ci orienta ad es­sere custodi di tutto il creato» (LS 236).
Sia lodato il Dio della vita per nostra sorella e madre Terra e per l’Amazzonia, la sua bellezza e fecondità! Sia lodato per il dono dell’acqua, per il servizio di regolazione del clima e delle piogge che questo bioma offre a buona parte del continente sudamericano, l’immensa ritenzione del CO2 nei suoi alberi, la sua bio e sociodiversità. - [Fonte]

CIRCOLO ITALIANO “A”
Marc Ouellet, cardinale prefetto della congregazione per i vescovi,
Pietro Parolin, cardinale segretario di Stato,
Christoph Schönborn, cardinale arcivescovo di Vienna,
Beniamino Stella, cardinale prefetto della congregazione per il clero,
Fernando Filoni, cardinale prefetto di “Propaganda fide”,
Angelo Bagnasco, cardinale arcivescovo di Genova,
Giuseppe Bertello, cardinale presidente del governatorato della Città del Vaticano,
Marcello Semeraro, vescovo di Albano e segretario del “C9”,
Paul R. Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati,
Flavio Giovenale, vescovo di Cruzeiro do Sul (Brasile), moderatore,
Marco Mellino, segretario del collegio dei cardinali,
Dario Bossi, superiore dei missionari comboniani in Brasile, membro della REPAM, relatore,
Antonio Spadaro, S.I., direttore de “La Civiltà Cattolica”,
Giacomo Costa, S.I., segretario della commissione per l’informazione,
Guzmán Carriquiry, già segretario della pontificia commissione per l’America latina.

32 commenti:

Anonimo ha detto...


Impossibile attendere al rito neo-pagano, alla fornicazione con gli idoli

Se la contaminazione neo-pagana del rito diventerà ufficiale e globale,
investendo anche le celebrazioni dello ORDO VETUS , bisognerà
allora rassegnarsi a non andare più a Messa la Domenica.
Ci troveremo (e già ci troviamo) come i cattolici sotto il
regime comunista dell'Unione Sovietica, l'ha ricordato di
recente mons. Schneider com'era. Per anni lui e i suoi genitori
non hanno potuto avere la Messa. Ebbene, facevano la
Comunione Spirituale a casa, recitavano il Rosario,
leggevano il Vangelo del giorno in sostituzione della
Messa.
Credo che sarà più gradito al Signore chi si rifiuterà di
prender parte ad un rito blasfemo, oscena caricatura della
vera Messa cattolica. Del resto, il NO così doveva finire,
alla fine, nella vergogna più completa. Nato dalla deutero
vaticana fornicazione con gli idoli, al culto degli idoli veri e
propri doveva alla fine approdare.
Ciò che manca, a questo punto, è un vigoroso richiamo personale
del presente Pontefice fatto dai vari Burke, Mueller, Brandmueller,
Schneider, che lo metta apertamente di fronte alle sue gravissime
responsabilità, personali, dato che è lui il Papa.
In ogni caso, qualsiasi cosa accada: Non praevalebunt!
PP (Paolo Pasqualucci)

Anonimo ha detto...

Nelle parrocchie è ormai iniziato, tutto connesso col vertice:sanno quel che fanno, lo sanno da decenni.

Anonimo ha detto...

Idoli pagani rigettati nel Tevere Finalmente qualcuno ci ha pensato...

https://t.co/b8MlqmeeS3

Emanuele A. ha detto...

Sarebbe stato meglio bruciarli quegli idoli, secondo me.
Per quanto riguarda il battesimo: vi risulta che madre Terse di Calcutta abbia mai battezzato un indiano (indigeno dell'India)?
Emanuele A.

Anonimo ha detto...

Alcune delle controverse figure femminili nude amazzoniche, che alcuni dicono essere la Vergine Maria (!?), altri la dea Pachamama,  altri ancora la Madre Pasqua (!?), sono state prese di nascosto da alcuni sconosciuti dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina e gettate nel Tevere.

Anonimo ha detto...

La presenza, nel "Gruppo A", dell'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco é pessima referenza. Sotto tutti i punti di vista.

Anonimo ha detto...

A.h 13.05

Da secoli, hanno aspettato il momento ed ora agiscono......ma 'Alla fine il Signore vincerà, sempre'.......ricordassero queste sante parole.

mic ha detto...

Ho spostato l'ordine di pubblicazione, perché questo contenuto è grave e serio e l'attenzione che richiede rischiava di essere distolta dal filmato pubblicato successivamente sull'edificante rimozione degli idoli scaraventati nel Tevere...

Anonimo ha detto...

Quello che preoccupa è lo spezzettamento dei concetti e la retorica con cui vengono usati: Gesù, Cristo, il Regno,l'Eucarestia, Cielo e Terra...il nesso vitale spezzato avvia ad una visione prima, ad una azione magica poi. Mi sembra chiaro che dalla mente di questi sacerdoti intellettuali la citazione del concetto è avulsa dalla Vita ed il concetto è evocato come se, evocandolo, potesse prendere quella vita che in loro non è o non è più; infatti loro sono usciti dalla Vita per rinchiudersi in una ideologia religiosa, magica, direi. Alcuni di questi, se non tutti, hanno rinunciato alla Santità per motivi vari, accidia, ateismo, nichilismo non so, ed hanno puntato alla iniziazione e alle sue tecniche, puntando sullo sciamano o sullo stregone o sull'erotismo frenetico, che sembrano essere i primi supposti gradini della iniziazione ganza. L'iniziazione seria è la vita, ogni singola vita è iniziatica; la vita così com'è, senza diritti acquisiti ma, con innumeri grazie donate; vita così com'è e dov'è, con le sue regole ferree che possono piacere o non piacere ma, tali sono e tali restano, finché una man dal cielo non porta oltre l'ostacolo. Come destreggiarsi ed orientarsi in questa vita lo insegna il Solo ed Unico Maestro, Gesù Cristo. Lui è Via e Verità, Giustizia e Misericordia, Amore, Sofferenza e Vita, Salvatore e Re, Onnipotente ed Umile, Onnisciente e Semplice.

mic ha detto...

Beh, la stampa si sta svegliando:

Sinodo, integralisti rubano statuetta della Madre Terra e la gettano nel Tevere

L'opera, ritenuta un simbolo pagano, era stata esposta ai Giardini vaticani alla presenza del Papa per il sinodo dei vescovi sull'Amazzonia. I ladri l'hanno portata via dalla mostra nella chiesa di Santa Maria Traspontina e buttata nel fiume postando il video su internet, ma senza rivendicazioni. Monsignor Ruffini: "Una bravata che contraddice lo spirito di dialogo"

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/10/21/news/sinodo_vescovi_sull_amazzonia_rubata_e_gettata_nel_tevere_statuetta-239123461/

mic ha detto...

Notate la 'narrazione' pretestuosa di Ruffini (prefetto per la comunicazione) e la conclusione del redattore che minimizza tirando in mallo persino le correlazioni con le antiche tradizioni della Sardegna. Inqualificabile il tutto, perché non aiuta a trarre le conclusioni corrette... Sui media nazionali mancano le versioni corrette, le nostre!

"Abbiamo appreso dai social network di questo gesto - commenta Paolo Ruffini, prefetto del dicastero vaticano per la comunicazione - Posso solo dire che rubare qualcosa da un luogo, per di più sacro, è una bravata, un gesto privo di senso, che contraddice lo spirito di dialogo che dovrebbe sempre animare tutti: un furto che si commenta da solo".

In questi giorni, durante i briefing, Ruffini era già intervenuto sulla presenza della statuetta perché c'era stata qualche polemica. "Credo che banalmente rappresenti la vita - aveva detto Ruffini - ma questo è il pensiero mio in quanto Paolo Ruffini non da Prefetto della Comunicazione. Sappiamo che alcune cose nella storia possono avere tante interpretazioni, anche nelle chiese puoi trovare cose che vengono dal passato. Vedere simboli di paganesimo è vedere il male dove il male non c'e".

La Madre Terra rappresentata come una donna incinta è del resto comune a popolazioni di tutto il mondo, incluse molte di quelle che si affacciano sul Mediterraneo, a cominciare dalla Sardegna, e testimonia ovunque il sentimento religioso in epoche precedenti l'avvento dei monoteismi.

Anonimo ha detto...

"Posso solo dire che rubare qualcosa da un luogo, per di più sacro, "
Appunto , viene affermato che il luogo e' "sacro" per cui : che ci fa in un luogo "sacro " un manufatto che sacro non e' ?
Rimando al significato di "sacro" .....

Anonimo ha detto...

Ruffini dice che rappresenta la madre terra? in epoche pagane? Bene, sappia che Gesù ha detto di evangelizzare TUTTO il MONDO al Suo Vangelo, non a quello della terra che è un minerale peraltro e non una persona. Già rappresentare la terra come una persona non va bene.
E noi non siamo figli della dea per cui non è incinta di noi. Noi non abbiamo bisognodi un sentimento religioso, noi crediamo ed annunciamo l'unico Dio in tre Persone rivelatoSI in Gesù Cristo. E basta con gli idoli, gli dei delle nazioni sono demoni, dice la Bibbia.

Anonimo ha detto...

Le chiese sono le case dei cattolici, non degli idoli, ognuno deve fare pulizia a casa sua. Lorsignori dicano di essere pagani allora e solo allora, non sarà più lecito fare pulizia delle sporcizie in casa altrui.

Anonimo ha detto...

P.S.
..inoltre non ha nemmeno una idea di cosa rappresenti quel manufatto : "Credo che banalmente rappresenti la vita " , "alcune cose nella storia possono avere tante interpretazioni,"..
Cosa ci fa un oggetto "non identificato"/ un "ufo"in una Chiesa Cattolica ?

Signori amazzonoidi , aprite bene le orecchie e sentite cosa ha da dire a tutti questa custode della Vergine della Rivelazione/ Tre Fontane / dal minuto 31:14 :

https://www.youtube.com/watch?v=N0IE38BD4PQ
71 anni fa l'apparizione della Vergine alle Tre Fontane
Registr.del 13 aprile 2018

Anonimo ha detto...

Se sono pagani , se sono protestanti , se sono altro...escano dalla Chiesa Cattolica !

Anonimo ha detto...

Cominciamo col dire che la 'statuetta' è la goccia. E dietro la goccia vi è un oceano che chiede di essere ascoltato e non ignorato, come lo è stato per anni ed anni.

Cominciamo col dire che le antiche testimonianze del sentimento religioso erano precedenti ai monoteismi appunto, non erano e non sono contemporanee a noi; se quelle 'statuette' amazzoniche di oggi sono similari a quelle della Sardegna precristiana, vuol dire che la Sardegna è stata evangelizzata da un pezzo bene e molto bene e ha dato e dà frutti di vera Fede e sentita devozione, mentre l'Amazzonia deve essere ancora evangelizzata e gli pseudo missionari, che ivi sono stati mandati, in Amazzonia si sono semplicemente sventolati.

Cominciamo col dire che chi ruba o si tiene il rubato o lo vende, in questo caso non è stato rubato, è stato preso e buttato a fiume perché nocivo ai cristiani e ai popoli della Amazzonia, non ancora evangelizzata perché gli pseudo missionari mandati in loco, invece di portare la Buona Novella e Battezzare, si sono sventolati.

Cominciamo col dire che lo spirito del dialogo non ha portato buoni frutti né alla Chiesa Cattolica, né alle popolazioni dell'Amazzonia, tant'è che loro ancora non conoscono la Buona Novella, né sono stati Battezzati. Sono almeno cinquanta anni che si dialoga qui in Italia, nella chiesa e fuori dalla chiesa, dialogando, dialogando le chiese si son svuotate, i sacerdoti son diventati ciarlatani e i fedeli sono usciti confusi e amareggiati.

Cominciamo col dire che la 'statuetta' è un idolo, e un idolo non è banale,è male ed è malissimo, in particolare, per i monoteismi in generale e per il Cattolicesimo in particolare. La vita generica si può rappresentare con un mazzo di fiori: mentre la Vita noi sappiamo che è Nostro Signore Gesù Cristo ma, ai popoli dell'Amazzonia non è stato insegnato dai missionari, mandati a portare la Buona Novella ed il Battesimo, perché in Amazzonia i missionari si sono sventolati. Avere l'Amazzonia ancora non evangelizzata vuol dire che la chiesa del dialogo ha fatto fiasco anche in Amazzonia, e se la chiesa ha fallito è perché i suoi interessi erano altrove, chissà dove!

Anonimo ha detto...

Hermann Sta:
Resta di enorme gravità il fatto che la Chiesa Cattolica, sede della sapienza terrena perché tutto considera in Cristo, non abbia saputo affermare con certezza cosa fossero quei simulacri, che non essendo segno e rappresentazione di persone divine, appaiono oggettivamente idoli, nella loro forma e loro sostanza apparente. Per il resto mi chiedo cosa ci facessero in una chiesa cattolica e perché sono state utilizzate nella liturgia e nel culto a Nostro Signore, come hanno asserito i promotori di quelle iniziative.

Anonimo ha detto...

Esattamente, se l'Amazzonia non e' stata evangelizzata vuol dire che lo sguardo di chi aveva promesso di farlo e' stato distolto dalla Croce per guardare altrove.

Anonimo ha detto...

I missionari in America meridionale spesso hanno fatto gli agit-prop.

Catholicus.2 ha detto...

"Che ognuno eviti qualsiasi rapporto con coloro che si nascondono sotto la maschera della tolleranza universale, del rispetto di tutte le religioni, della mania di conciliare le massime del Vangelo con quelle della Rivoluzione, Cristo con Belial, la Chiesa con lo Stato senza Dio".
Leone XIII,
Custodi di quella Fede (a cui le nazioni cristiane vanno debitrici del loro morale e civile riscatto), 8 dicembre 1892

Anonimo ha detto...

OT

nei giorni scorsi si è scritto del togliere il voto ai vecchi.Su byoblu l'Avvocato Marco Mori ha dato un'interpretazione acuta: gli anziani sono quelli che ricordano come si viveva prima della deregulation liberista, i giovani ne hanno solo sentito parlare, se ne hanno sentito parlare.

P.S. Infatti pochi giorni prima qualcuno aveva detto di far votare i sedicenni. Il Caso? Oppure finestre di Overton aperte su due fronti, per far corrente?

mic ha detto...

Su questo tema avevo scritto:
Condivido questa riflessione. Avevo preso l'uscita di Grillo di non far votare gli anziani come la provocazione di un pagliaccio.
Ma poi quella di Conte che parla di sottoporre la questione a sondaggi, in simultanea sintonia con Gori, sindaco di Bergamo,(senza dimenticare Jacques Attali, L'inventore di Macron, il quale auspicava il ricorso all’eutanasia, definita uno «degli strumenti essenziali del nostro futuro» in quanto «in una società capitalista, delle macchine permetteranno di eliminare la vita quando questa sarà insopportabile o economicamente troppo costosa») mi fa cogliere tutta la terribile visione ideologica degli "illuminati" aggrappati al loro potere vessatorio e (attenti al termine che non uso a caso) di 'inversione' dei valori fondanti della nostra civiltà, che sono quelli della nostra fede che stanno sradicando perfino dalla legge naturale per instaurare un'antropologia pervertita e pervertitrice.
Vigiliamo e preghiamo!
E non permettiamo loro di affermare che gli anziani non abbiano una visione del mondo che li trascende e va oltre l'orizzonte personale che si va contraendo. Vogliono sostituirli con i sedicenni già manipolati alla Greta maniera e con le masse afro-islamiche da cui ci lasciano irresponsabilmente invadere?

Anonimo ha detto...

Cari amici,
dalle relazioni dei circoli minori, consegnate venerdì scorso, se ne desume che l'andamento del Sinodo Panamazzonico conferma le denunce fatte diversi mesi fa all'inizio della nostra attività. Dopo questo Sinodo, nella Chiesa “niente sarà più come prima”, aveva anticipato il vescovo tedesco Franz-Josef Overbeck. E sembra proprio che avrà ragione, a giudicare dalla quasi unanimità riscontrata nei circoli nell'accettare l'ammissione di uomini sposati al sacerdozio, ministeri ordinati per le donne, l’introduzione di rituali dal contenuto pagano nella liturgia cattolica, la rinuncia crescente all’autentica evangelizzazione cristiana in favore di una azione meramente umanitaria e sociale. In questa settimana decisiva, sarà bene raddoppiare le nostre preghiere prima della consegna della relazione finale il prossimo fine settimana.  
Osservatorio sul Sinodo Amazzonico

Anonimo ha detto...

Istituzioni di uomini e di spiriti immondi

Abbiamo a che fare con istituzioni di uomini o di spiriti, e non di spiriti buoni, com'essi li chiamano, ma, per essere chiari, di spiriti immondi ed inequivocabilmente maligni: essi insinuano funeste opinioni con invidia incredibile, di nascosto, nei pensieri degli empi e talvolta apertamente nei loro sensi, cercando di accreditarle come meglio possono con segni ingannatori, per svuotare progressivamente l'anima umana, impedendole di far propria e di abbracciare l'immutabile ed eterna Verità.

- Sant'Agostino, De civitate Dei, VI, 4

Anonimo ha detto...

Sacerdote Don Dolindo Ruotolo:
Gesù all'anima:

« Quando crederai il mondo abbandonato ai prepotenti e ai tiranni, e tutto schierato contro la Chiesa, allora sappi che il trono del mostro è minato e che si dissolve in un baleno per una pietruzza dal monte che lo percuote. Lasciami fare perché io armonizzo la libertà e le esigenze della divina gloria, e lascio il corso agli uomini cattivi per poi trarne la divina gloria. Anche nel piccolo lo vedrai, perché certi violenti spariranno dalla sera al mattino e le famiglie riacquisteranno la pace e la prosperità. Adora Dio e lascia a Lui, che tutto vede e dispone e permette, la cura del pacifico ordine del mondo. Lasciati dunque portare anche tu dalle misteriose vie della sua Provvidenza e prega... Oh la preghiera! Prega, prega, prega e sii certo di operare pregando, perché la più potente delle azioni è la preghiera.»

Anonimo ha detto...

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostrae. Amen

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=Kq8xr9CBAYg

Diego Fusaro - Ecco perché vogliono togliere il voto agli anziani (22.10.2019)

Anonimo ha detto...

La Grazia è la sorgente della Conversione e della santificazione. La grazia si ottiene con la preghiera; da questa e dal sacrificio dipende il frutto del lavoro. Lasciati condurre nella serenità e nella fiducia verso la Misericordia Divina attraverso l'Immacolata.
( San Massimiliano Maria Kolbe). Ave Maria

Anonimo ha detto...

Le conclusioni del sinodo dell’Amazzonia? Erano nella mente dal papa già cinque anni fa
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/10/25/le-conclusioni-del-sinodo-dell%e2%80%99amazzonia-erano-nella-mente-dal-papa-gia-cinque-anni-fa/

Conclusione : rendere Gesu' Cristo e la Sua Sposa irrilevante .

Matteo 5,13-16
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.

Bah ! ha detto...

https://lanuovabq.it/it/rito-amazzonico-scusa-per-frammentare-il-cattolicesimo#.XbLOCrY8iiA.facebook
Ma guardate questi due poveri anziani con borsetta ecologica fotografati mentre trasportano una barchetta con paccottiglia varia . Ma poi , saranno veri a(A)postoli , veri consacrati ? Non si sono potuti (o voluti) sottrarre alla penosa processione ? O sono ferventi fautori della stessa ?
La mia riflessione vuol essere sulla cartelletta ecologica :

- in illo tempore c'era 1 unico Messale che poteva essere feriale e festivo
- " " 1 unico libro per la Liturgia delle ore
- da un po' di tempo circolano i cosiddetti foglietti della Messa
- da un po' di tempo circolano libretti mensili per la Liturgia delle ore

Domande :
A cosa servono tutti questi foglietti della Messa se non ad essere
a) antiecologici ,
b) a veicolare 1001 idea di chi li formula ?
c)qual'e' la loro funzione ?
d) conformarsi alla Tradizione o fungere da indottrinamento soft ?


A cosa servono tutti questi libretti "mensili" per la Liturgia delle Ore se non a
a) rendermi ancor piu' deficiente visto che mi fa trovare la pagina gia' pronta e non mi fa lavorare i 4 neuroni che mi ritrovo per cercare la pagina giusta ?
b)la traduzione e' conforme alla Tradizione ?
c)Di traduzione in traduzione arriveremo a qualche inganno ?

fabrizio giudici ha detto...

Visto che Bah! ha parlato di messale, ne approfitto per un OT che forse può essere utile a qualcuno. Io da anni uso il messale di Fede e Cultura, che copre le festività. Siccome fortunatamente non è raro che riesca anche ad assistere ad una VO feriale, da un po' cercavo un messale completo, ma fino a pochi giorni fa non ero riuscito a trovarlo. L'ho trovato qui:

https://www.libreriacoletti.it/libro/MESSALE-ROMANO-QUOTIDIANO-LATINO-SAN-PIO-X/9788821160271

ed è una ristampa fresca fresca (di pochi mesi fa) di quello originale del 1962.