Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 26 aprile 2026

Una ferita che non può essere ignorata

Segnalazione dei lettori che condivido.
Una ferita che non può essere ignorata

Sapevamo che papa Leone l'avrebbe ricevuta in questi giorni [vedi]. Avverrà domani, lunedì, e già si tratta di una incongruenza. Ma non avremmo mai immaginato di vedere questa immagine proprio davanti alla tomba di San Pietro.

Dalla Basilica Vaticana, uno degli spazi più sacri per la fede cattolica, sono state diffuse immagini che hanno generato profonda inquietudine tra i fedeli.
La protagonista: Sarah Mullally, vescovessa anglicana.

Come pubblicato sul sito ufficiale dell'Arcivescovo di Canterbury, è osservato che compie una benedizione partecipando ad atti di carattere liturgico proprio davanti al luogo dove riposa il primo Papa.

E qui sorge una ferita che non può essere ignorata.
La Chiesa Cattolica insegna chiaramente che al di fuori della successione apostolica valida non esiste la piena autorità sacramentale. Non è una questione di rifiuto personale... ma di fedeltà a ciò che Cristo ha istituito.

Per questo, per molti fedeli, questo gesto non è un semplice atto simbolico. È motivo di confusione, di dolore... e di una legittima preoccupazione per il rispetto del sacro. Perché la tomba di Pietro non è uno scenario qualunque. È il cuore visibile della Chiesa fondata da Cristo.

E quando il sacro è percepito offuscato, l'anima credente reagisce.

Non con odio.
Non con disprezzo.
Ma con amore per la verità.

Oggi più che mai ci viene chiesta chiarezza, fedeltà e preghiera.

Che questo momento ci porti ad approfondire la nostra fede, a conoscerla meglio e a difenderla con carità, ma senza ambiguità.

Signore, custodisci la tua Chiesa nella verità.
Non lasciare che ci abituiamo alla confusione.
E dacci un cuore saldo, fedele e pieno della tua luce.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho la netta sensazione che stiano prendendo i Cattolici per il didietro. AI cattolici modernisti certamente piacerà ma, ai Cattolici provoca solo profondo sdegno.

Anonimo ha detto...

Sbaglio o il vescovo "cattolico" fa il segno della croce?
Ignoranza o mala fede?
Che che ne sia, senza Unitatis redintegratio e quanto è seguito, non sarebbe accaduto.
Non puntiamo il fucile su Leone!
Tutto è nato ben prima

Anonimo ha detto...

Il n'en demeure pas moins que c'est Bob Prevost, alias Léon XIV, qui a permis cette simagrée, renversant ainsi ce qu'a déterminé infailliblement — en tout cas c'est ce qu'on nous a toujours enseigné — son prédécesseur Léon XIII, à savoir la non-validité des ordinations anglicanes. Alors question : jusqu'à quand va durer, de la part des actuelles autorités vaticanes, ce jeu de massacre ?