Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

venerdì 4 settembre 2026

Usus Antiquior -- Il Credo

Nella nostra traduzione da Substack. Notiamo come in questa versione, che affianca quella di Michael Foley da New Liturgical Movement, venga messo in risalto ogni riferimento all'Antico Testamento. Qui l'indice degli articoli sulle formule del Latino liturgico.

Usus Antiquior -- Il Credo

Dopo aver terminato l'omelia, il sacerdote risale i gradini dell'altare dove indossa il manipolo (e talvolta la casula, se l'aveva tolta in precedenza) per indicare che ha ripreso il suo ufficio sacerdotale ed è pronto a continuare con il sacrificio eucaristico. Quindi si volta e intona le prime parole del Credo niceno, che il popolo (e il coro) poi continuano.

Nel corso dei secoli sono stati composti molti credi. Diversi sono utilizzati nella liturgia tradizionale, tra cui il Credo degli Apostoli e il Credo Atanasiano. Quello utilizzato durante la Messa è il Credo Niceno, adottato dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. Un credo, per definizione, è una sintesi di fede. Dopo il Vangelo [qui - qui], in cui viene proclamata la parola di Dio, gli eventi descritti non possono essere annullati. La salvezza è compiuta. Il sacrificio del Calvario e la successiva Risurrezione e l'ingresso in cielo con l'Ascensione sono completi. Pietro e i suoi successori hanno ricevuto le chiavi del ministero. L'unica Chiesa santa e apostolica, nata dal suo fianco sulla Croce, si è diffusa in tutto il mondo. Poiché tutto il necessario è stato compiuto, l' unico modo in cui il corpo mistico di Cristo può ora essere attaccato da Satana è dividendo, seducendo e confondendo i suoi membri con menzogne, in particolare eresie e false dottrine.

Il caso AGESCI: “identità di genere e orientamento sessuale affettivo

Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.
Il caso AGESCI: “identità di genere e orientamento sessuale affettivo”

L’AGESCI lo scorso maggio ha ratificato un documento forte e non privo di ambiguità, dal titolo “Identità di genere e orientamento sessuale affettivo”. (qui)
La recezione dei media è stata abbastanza attenta e compiacente, anche in ambiente cattolico (qui). Il fatto merita un commento esteso.

Anzitutto, di chi stiamo parlando? L’AGESCI nasce nel 1974, dalla fusione di precedenti associazioni scoutistiche cattoliche, l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta 182.000 soci, è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi (fonte).

Dopo il WorldPride di Amsterdam: il cardinale Burke guida una processione penitenziale al Vondelpark.

Piccolo mistero: chissà se avremo conferma di questo evento? Mi ero segnata, per tradurre e pubblicare l'articolo, questo link con il titolo. Ma la pagina non è più online. Poi la notizia l'ho trovata qui e ripresa di seguito. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.

Dopo il WorldPride di Amsterdam: il cardinale Burke guida una processione penitenziale al Vondelpark.

A poche settimane dagli eventi del "WorldPride" di Amsterdam, la Chiesa cattolica lancia un chiaro segnale di risposta: sabato prossimo [dunque domani-ndT] il cardinale Raymond Leo Burke celebrerà una messa pontificale secondo il rito romano tradizionale e guiderà poi una processione con il Rosario al Vondelpark. Il "Pride Park" di Amsterdam si è svolto proprio lì alla fine di luglio.

Sabato 5 settembre, il Cardinale Raymond Leo Burke celebrerà una Messa Pontificale secondo il Rito Romano antico alle ore 12:30 nella Chiesa di Nostra Signora (Onze Lieve Vrouwekerk) sul Keizersgracht di Amsterdam. Successivamente, i fedeli si recheranno in processione con una statua della Madonna di Fatima fino al Vondelpark. Lì, alle ore 16:00, verrà recitato il Rosario e il Cardinale Burke parlerà del messaggio di Fatima. Gli organizzatori intendono esplicitamente la "Processione del Rosario" come un atto di espiazione offerto al Cuore Immacolato di Maria.

giovedì 3 settembre 2026

Settembre 2026/ Calendario Sante Messe antiquior a Pavia

Carissimi Amici,
innanzitutto vi invitiamo a partecipare alla Santa Messa di venerdì 4 alle ore 18,15 (preceduta dal Santo Rosario alle 17,45 davanti al Ss. Sacramento, e dalle appropriate litanie) che verrà celebrata con la speciale intenzione di offrire riparazione all'atto sacrilego compiuto la scorsa settimana nella cappella del Cimitero Maggiore di Pavia. Il Vescovo Mons. Sanguineti ne ha dato comunicazione in una lettera in cui scrive: «Purtroppo, la modalità del furto fa pensare a una voluta profanazione e una sottrazione intenzionale dell’Eucaristia e tutto ciò suscita profondo dolore e costernazione, perché per noi credenti il Santissimo Sacramento è la presenza viva e reale di Cristo Signore, nel segno del pane consacrato e trasformato, per la potenza dello Spirito, nel Corpo e Sangue del Signore che rende presente il suo sacrificio d’amore e si offre a noi come nutrimento di grazia e di vita eterna».

Usus Antiquior – L'Instructio

Nella nostra traduzione da Substack. In queste versioni, che affiancano quelle di Michael Foley da New Liturgical Movement, viene messo in risalto ogni riferimento all'Antico Testamento. Il testo che segue si sofferma sulle Letture, sul Graduale e il Tratto. Qui l'indice degli articoli sulle formule del Latino liturgico

Usus Antiquior – L'Instructio
Il ministero pubblico di Gesù: tutto rimanda alla Parola.

Il Novus Ordo chiama la sezione della Messa successiva al Gloria "Liturgia della Parola". I messali tradizionali la chiamano semplicemente "Istruzione" o, con l'umile nome di "Seconda Parte". Il sacerdote si rivolge al popolo e dice "Dominus vobiscum" o "il Signore sia con voi", al che il popolo risponde "Et cum spiritu tuo" o "E con il tuo spirito". Questo saluto allo Spirito Santo viene offerto sette volte durante la Messa, ciascuna strategicamente collocata per invocare uno dei doni particolari dello Spirito Santo. Qui, il sacerdote e il popolo pregano per il dono della Sapienza. Questa è anche la prima volta che il sacerdote compie un gesto sottile ma significativo. Le rubriche della Messa tradizionale si limitano a dire che il celebrante dovrebbe "estendere e ricongiungere le mani" prima di dire " oremus " e leggere la Colletta. Il gesto di estendere e ricongiungere le mani richiama l'apertura di una tenda per offrire uno scorcio di ciò che è all'interno. Questo gesto si ripete in particolari momenti di rivelazione nella Messa. Qui serve a permetterci di intravedere per la prima volta il cielo attraverso la Parola di Dio.

Contro il suicidio assistito


Una riflessione pastorale e teologica sulla sacralità della vita in mezzo alla sofferenza, alla luce del dibattito ancora in corso sul suicidio assistito. Qui da noi sta facendo scalpore il caso del Veneto. La maggioranza al governo cincischia e la Chiesa, diocesana e nazionale, tace... unica mobilitazione risulta tra parlamentari e uomini di cultura veneti. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica. 

Contro il suicidio assistito

Introduzione
Come pastore che si è seduto accanto a molti malati – troppi per i miei gusti – che ha stretto mani tremanti tra ondate di dolore e ha pianto con le famiglie i cui cari si stavano spegnendo, mi avvicino a questa domanda non come un teorico distaccato, ma come qualcuno che ha guardato la sofferenza in faccia. Ho visto il cancro divorare un corpo, ho visto la demenza cancellare una personalità e ho ascoltato la disperazione di chi dice: "Non ce la faccio più". In quei momenti, la tentazione di porre fine al dolore, anche togliendo la vita, può sembrare l'unica opzione misericordiosa rimasta.

Eppure, con tutta la compassione che posso provare per chi soffre, e con sincero dolore per chi crede che il suicidio assistito sia la risposta più umana, resto fermamente convinto che porre fine deliberatamente a una vita umana, anche per alleviare la sofferenza, sia sempre sbagliato. È sbagliato teologicamente, moralmente e, credo, anche civilmente. E poiché si tratta della soppressione intenzionale di una vita umana innocente, deve essere chiamata con onestà: non "aiuto medico a morire", non "morte con dignità", ma suicidio assistito. Il linguaggio è importante, perché l'eufemismo è il primo rifugio di una coscienza sporca.

mercoledì 2 settembre 2026

Leone XIV convoca i vescovi di tutto il mondo per consolidare l'eretica Amoris Laetitia

Nella nostra traduzione da Sign of the Cross. Leone invita i vescovi del mondo a Roma per discutere sull'Amoris Laetitia del predecessore [vedi], che apre la porta alla Comunione per i divorzati risposati. Lo considera, nonostante sia altamente controverso, un testo guida per la Chiesa. Sebbene contenga degli elementi eretici, una volta ancora si conferma magna charta di una creatività che si adegua ai tempi. Qui l'indice dei precedenti. 

Leone XIV convoca i vescovi di tutto il mondo per consolidare l'eretica Amoris Laetitia

Papa Leone XIV ha invitato i presidenti della Conferenza Episcopale Mondiale a riunirsi a Roma in ottobre per “esaminare e discutere gli insegnamenti di Amoris Laetitia e come annunciare il Vangelo alle famiglie oggi”, secondo quanto riportato da Vatican News.

All'inizio di quest'anno, Papa Leone ha elogiato Amoris Laetitia come testo guida per la Chiesa e ha manifestato l'intenzione di onorare l'esortazione apostolica di Papa Francesco, molto controversa e i cui elementi sono considerati eretici da molti.

Conquistato anche il Vaticano

Il Vaticano di Leone ha permesso la collocazione di un tappeto da preghiera musulmano all'interno della Biblioteca Apostolica vaticana e l'ha chiamato ospitalità. Praticamente un segno di sincretismo teologico mascherato da concessione pratica nell’ambito accademico. La notizia è dello scorso anno; ma nulla risulta modificato da allora. Troppe concessioni su troppi fronti... si chiama dhimmitudine (sottomissione). A noi ripugna ma al Vaticano e a fin troppi politici sembra di no! Qui l'indice degli articoli sul filo-islamismo. 

Conquistato anche il Vaticano

Madre Miriam l'ha messo in piazza apertamente: «Il Papa ha concesso ai musulmani una sala per la preghiera nella biblioteca vaticana. Perché permettereste a SATANA di entrare nella biblioteca vaticana?! È FOLLE!»

Nell'ottobre 2025, il vice prefetto della biblioteca, padre Giacomo Cardinali, ha rivelato il retroscena a La Repubblica.

«Alcuni studiosi musulmani ci hanno chiesto una stanza con un tappeto per pregare e noi gliel'abbiamo concessa.» L'ha avvolto in discorsi di «biblioteca universale» perché gli scaffali contengono antiche copie del Corano.

martedì 1 settembre 2026

Il segreto di Stresa: una cartolina per la principessa Marthe Bibesco

Nella nostra traduzione da Italia Perennis, su Substack.com. Per molti creativi, l'Italia non è stata solo un luogo da visitare, ma una vera e propria fonte di ispirazione. Interessante qui la presentazione dei frutti dei loro viaggi e delle loro creazioni indimenticabili. Trovo bello e degno di rilievo questo amore per l'Italia, così offuscato qui da noi... Digitando Italia perennis dal motore di ricerca interno trovate molti precedenti.

Il segreto di Stresa:
una cartolina per la principessa Marthe Bibesco

Palme e pini

Dopo aver visitato Venezia innumerevoli volte, aver trascorso quattro mesi a San Donà di Piave, avvicinandosi sempre di più a quel mondo di acqua e lagune, e infine essere arrivato a vivere proprio all'interno dell'antico labirinto sul mare, comprendo lo stupore di Hippolyte Taine. In una nota scritta giovedì 21 aprile 1864, dopo mesi trascorsi a vagare per Roma, Napoli, Siena e Firenze, si chiedeva retoricamente perché avesse sprecato il suo tempo in tutti quei luoghi invece di vivere a Venezia:

Una giornata in gondola. Bisogna girovagare e vedere tutto.

Il Papa riceve i luterani dalla Norvegia e chiede di trovare "percorsi concreti per la riconciliazione".

Nella nostra traduzione da Infovaticana. Riesce sempre più difficile conciliare comportamenti come questo, già problematico di per sé viste le posizioni smaccatamente progressiste degli interlocutori, col trattamento riservato alla FSSPX e a tutta la Tradizione cattolica. Tra l'altro si insiste nel linguaggio conciliarista di chiamare "Chiesa", quella che non è altro che una Confessione di eretici separati e l'unico "percorso concreto" è il reditus. Ma non vale, perché non lo dice il concilio... Non potevano mancare alcune chiose. Qui l'indice degli articoli sul problema ecclesiologico del falso ecumenismo. 

Il Papa riceve i luterani dalla Norvegia e chiede
di trovare "percorsi concreti per la riconciliazione".


Papa Leone XIV ha ricevuto mercoledì 26 agosto in Vaticano i vescovi della Chiesa di Norvegia, la denominazione luterana del paese. L'incontro è stato organizzato su iniziativa del Nunzio Apostolico nei Paesi Nordici, l'Arcivescovo Julio Murat. Nel suo breve discorso, il Papa ha fatto appello al "battesimo comune" e alla "missione condivisa" di cattolici e luterani, esprimendo la speranza che crescano insieme al servizio della pace e della giustizia.

L'incontro si inserisce nell'agenda ecumenica promossa da Leone XIV, il quale, appena un anno fa, durante la Settimana Ecumenica di Stoccolma, aveva affermato che la Chiesa cattolica aveva pienamente abbracciato il cammino ecumenico sin dal Concilio Vaticano II. L'udienza, tuttavia, si svolge tra comunità separate da sostanziali differenze dottrinali e morali. La Chiesa di Norvegia ordina le donne dal 1961 e celebra i matrimoni tra persone dello stesso sesso dal 2017.