11 Luglio. Il fiume della misericordia
Sangue di Cristo, fiume di misericordia
Oggi contempliamo il Sangue di Gesù che è come un fiume di misericordia. Questa immagine è ricca e luminosa.
Il fiume nasce da una sorgente, scorre, attraversa la terra, porta vita dove passa. Non resta fermo, non si chiude su se stesso, non custodisce gelosamente la propria acqua. Il Sangue di Cristo è fiume perché la misericordia di Dio non è immobile. Dal Cuore trafitto del Signore sgorga una corrente viva che raggiunge la Chiesa, i sacramenti, i peccatori, i sofferenti, i lontani, ogni anima che si lascia toccare dalla grazia.
La misericordia non è debolezza di Dio. È la sua onnipotenza che si china sulla miseria dell’uomo per risollevarla. San Tommaso insegna che è proprio di Dio usare misericordia, e in questo si manifesta in modo eminente la sua onnipotenza. Questo è decisivo. La misericordia non contraddice la giustizia, non cancella la verità, non rende indifferente il bene e il male. La misericordia guarisce la miseria secondo la verità. Non chiama luce le tenebre, porta luce dentro le tenebre.
Il fiume nasce da una sorgente, scorre, attraversa la terra, porta vita dove passa. Non resta fermo, non si chiude su se stesso, non custodisce gelosamente la propria acqua. Il Sangue di Cristo è fiume perché la misericordia di Dio non è immobile. Dal Cuore trafitto del Signore sgorga una corrente viva che raggiunge la Chiesa, i sacramenti, i peccatori, i sofferenti, i lontani, ogni anima che si lascia toccare dalla grazia.
La misericordia non è debolezza di Dio. È la sua onnipotenza che si china sulla miseria dell’uomo per risollevarla. San Tommaso insegna che è proprio di Dio usare misericordia, e in questo si manifesta in modo eminente la sua onnipotenza. Questo è decisivo. La misericordia non contraddice la giustizia, non cancella la verità, non rende indifferente il bene e il male. La misericordia guarisce la miseria secondo la verità. Non chiama luce le tenebre, porta luce dentro le tenebre.









