Sulla situazione attuale del latino in ambito curiale, ed ecclesiale in genere, abbiamo appena visto qui. È evidente che la sua scomparsa va di pari passo con quella del latino liturgico e vediamo cos'altro implica... Qui l'indice degli articoli sulla Latina lingua. Qui l'indice di quelli sulla Magnifica humanitas.
Una humanitas magnifica senza humanitas
Sono trascorsi ormai quasi tre mesi dalla pubblicazione di Magnifica Humanitas e sul sito ufficiale del Vaticano non ne è ancora comparsa la traduzione in latino. Poco male, è dalla Laudato si’ [qui - qui] di papa Francesco che abbiamo iniziato a fare i conti con il venir meno del latino come lingua dell’ufficialità per la Chiesa cattolica.
Giusta la prassi di titolare le encicliche a partire dalle prime due parole del testo, tanto Laudato si’ quanto Fratelli tutti [qui], con quel loro titolo in italiano, avevano esplicitato con chiarezza la scelta di elaborare il contenuto della riflessione direttamente in italiano (o forse in spagnolo?), per passare al latino solo in un secondo momento. È solo una questione di tempo, mi si dirà, e poi arriverà la traduzione in latino anche per Magnifica Humanitas [vedi].
Giusta la prassi di titolare le encicliche a partire dalle prime due parole del testo, tanto Laudato si’ quanto Fratelli tutti [qui], con quel loro titolo in italiano, avevano esplicitato con chiarezza la scelta di elaborare il contenuto della riflessione direttamente in italiano (o forse in spagnolo?), per passare al latino solo in un secondo momento. È solo una questione di tempo, mi si dirà, e poi arriverà la traduzione in latino anche per Magnifica Humanitas [vedi].








