Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella celebrazione domenicale
qui.
In Illo Tempore:
XIII domenica dopo Pentecoste
Da alcune settimane le Epistole domenicali sono tratte dalle Lettere ai Corinzi di San Paolo. Con la tredicesima domenica dopo Pentecoste, che i nostri antichi antenati romani avrebbero chiamato la terza domenica dopo San Lorenzo, iniziamo ad ascoltare la Lettera ai Galati. Questo antico modo romano di contare dice molto sull'immenso posto che Lorenzo occupava un tempo nella coscienza della città.
Paolo scrisse alle chiese della Galazia, composte in gran parte da convertiti dal paganesimo. Dopo la sua partenza, alcuni maestri giudaizzanti persuasero almeno alcuni di questi cristiani gentili che la Legge mosaica rimaneva obbligatoria per la salvezza, inclusa la circoncisione e le altre osservanze che distinguevano Israele dalle altre nazioni. Da qui l'insistenza della lettera. "O Galati insensati! Chi vi ha ammaliato?", chiede in 3:1, pur continuando a rivolgersi a loro come "fratelli". La questione riguarda le condizioni della salvezza. L'eredità è garantita dalla Legge mosaica o proviene dalla promessa di Dio compiuta in Cristo?







