Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

lunedì 12 ottobre 2026

«Tribunale» islamico a Padova, esposto di Futuro Nazionale in procura. Il fondatore: «È una camera arbitrale come altre in Europa». E invece...

Apprendiamo dal Corriere del Veneto. Ma vi fornisco un quadro completo: le notizie, in qualche modo asettiche dell'informazione mainstream, vanno completate con una nota di Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega e con l'intervista che segue, che mettono in luce le molteplici insidie nascoste. Qui l'indice degli articoli sul filo-islamismo.

«Tribunale» islamico a Padova, esposto di Futuro Nazionale in procura. Il fondatore: «È una camera arbitrale come altre in Europa». E invece...

L'ente privato risolve controversie seguendo i principi della Sharia: denuncia dell'avvocato Minutillo, membro del partito di Vannacci. Insorgono Lega e Fratelli d'Italia: «Tutti devono rispettare solo le leggi italiane»

La definizione corretta è «Camera arbitrale islamica italiana», non è quindi un tribunale ma un ente privato che, si legge nel sito, «fornisce una piattaforma per risolvere controversie civili e commerciali in conformità con i principi della Shari’a, ossia la legge Islamica». Le aziende estere che operano con l’Italia, e che si avviano a creare un qualsiasi contratto, possono indicare la camera arbitrale come «risolutrice delle controversie» prima di avviare una qualsiasi trattativa commerciale. La sede di questa camera arbitrale islamica è a Padova, il fondatore è un avvocato iscritto all’ordine degli avvocati di Padova, Omar Vanin, docente a contratto di Diritto Internazionale all’Università di Padova. La camera arbitrale islamica è stata fondata a marzo, ma pochi giorni fa Francesco Minutillo, avvocato di Forlì, membro dell’assemblea nazionale di Futuro Nazionale, ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Padova. Spiega il legale: «Non sto chiedendo di giudicare una religione, la questione è rigorosamente giuridica. In Italia può esistere un arbitrato privato, anche ispirato a valori religiosi, purché resti nei limiti dell’ordinamento. Ma quando un organismo si presenta come “Giustizia Islamica in Italia”, denomina il proprio organo “Tribunale Sciaraitico”, afferma che gli arbitri sono vincolati ai principi immutabili della Sharia e prevede il diritto italiano per ciò che la Sharia non regola, credo sia doveroso accertare una cosa molto semplice: siamo ancora davanti soltanto a un normale arbitrato privato oppure si sta costruendo un circuito di giustizia parallelo rivolto a una specifica comunità? A questa domanda dovranno rispondere gli accertamenti della Procura

Papa Leone nomina l'arcivescovo Viola nuovo arciprete della Basilica di San Pietro.

Nella nostra traduzione da NCR online. L'arcivescovo Vittorio Francesco Viola, già segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, è stato nominato nuovo arciprete della Basilica di San Pietro. Qui l'indice degli articoli sulla Liturgia al tempo di Leone e qui l'indice degli articoli sulla Praedicate Evangelium. 

Papa Leone nomina l'arcivescovo Viola
nuovo arciprete della Basilica di San Pietro.


Il 10 ottobre, Papa Leone XIV ha nominato l'arcivescovo Vittorio Francesco Viola nuovo arciprete della Basilica di San Pietro e vicario del Papa per la Città del Vaticano.

Viola, una francescana di 61 anni originaria del Nord Italia, attualmente ricopre l'incarico di segretaria del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Succede al cardinale Mauro Gambetti, anch'egli francescano, che il papa aveva nominato la settimana scorsa arcivescovo dell'arcidiocesi di Chieti-Vasto, nell'Italia centrale.

Il Vaticano ha inoltre annunciato il 10 ottobre che Leone XIV ha nominato il vescovo spagnolo Aurelio García Macías successore di Viola come nuovo segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. García Macías lavora nel dicastero dal 2015 e come sottosegretario dal 2021.

Il cardinale Burke difende il titolo di «Corredentrice» per la Vergine Maria  

Durante il convegno internazionale De Maria numquam satis, svoltosi a Roma il 7 e 8 ottobre (annunciato qui), il cardinale Raymond Burke ha difeso il titolo mariano di «Corredentrice». La fonte dell’intervento è il Substack del vaticanista Edward Pentin. Importante innanzitutto per le prerogative della Vergine Santa ma anche per l’insegnamento sulla Corredenzione per la nostra vita quotidiana in Cristo. Qui l'indice degli articoli dedicati a Maria Corredentrice. 

Il card. Burke difende il titolo di «Corredentrice»
per la Vergine Maria

Convegno internazionale «De Maria numquam satis»
«La Beata Vergine Maria nel dogma e nel culto: contributi teologici e storici»
Pontificium Institutum Patristicum Augustinianum, Via Paolo VI, 25, Roma
7 ottobre 2026

Prolusione
«Nostra Signora di Guadalupe e il Regno di Cristo Re: la missione della Corredentrice e dei corredentori»  

Introduzione
È per me motivo di profondissima gioia tenere la prolusione di questo importante convegno internazionale su «La Beata Vergine Maria nel dogma e nel culto: contributi teologici e storici». Insieme a voi, sono profondamente grato a coloro che hanno organizzato il convegno e a quanti lo hanno reso possibile. In apertura dei lavori, offro una riflessione sul tema: «Nostra Signora di Guadalupe e il Regno di Cristo Re: la missione della Corredentrice e dei corredentori».

Fin dall’inizio della sua prima apparizione a san Juan Diego, Nostra Signora di Guadalupe si presentò con queste parole:

Sappilo, tienilo per certo, figlio mio, il più piccolo, che io sono in verità la perfetta sempre Vergine Santa Maria, che ho l’onore di essere Madre del verissimo Dio per il quale si vive, il Creatore delle persone, il Signore di ciò che ci è vicino e di ciò che ci circonda, il Signore del Cielo, il Signore della Terra.[1]

domenica 11 ottobre 2026

Indice articoli sulla Praedicate Evangelium

Indice articoli riguardanti
la Praedicate Evangelium

Sulla riforma della Curia

In Illo Tempore: XX domenica dopo Pentecoste

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e nutriente meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella corrispondente celebrazione domenicale [qui].

In Illo Tempore: XX domenica dopo Pentecoste

Il contesto è sempre importante, come sono solito dire. Ad esempio, in che punto dell'anno liturgico ci troviamo in questa ventesima domenica dopo Pentecoste? Storicamente, in un calcolo precedente alla concretizzazione dei tempi liturgici, questa era la quinta domenica dopo la festa di San Cipriano. Il Beato Ildefonso Schuster spiega che Roma un tempo contava le domeniche in prossimità delle feste degli Apostoli e di San Lorenzo, poi le domeniche dopo San Cipriano e infine, in alcuni manoscritti, le domeniche dopo il Sanctum Angelum, dopo la dedicazione di San Michele. Da qui il carattere distintivo degli Introiti verso la fine dell'anno, tratti dai Profeti piuttosto che, come di consueto, dai Salmi (cfr. Il Sacramentario, vol. V). L'anno liturgico si avvia alla conclusione. Con l'accorciarsi delle giornate, emergono immagini legate al raccolto. La Santa Chiesa inizia a contare i nostri giorni anche in vista dello sguardo finale del Giudice che sta per venire.

Domenica XX dopo la Pentecoste ("Omnia quæ fecísti nobis")

Se qualcuno pecca contro il Signore, non obbedendo ai suoi comandamenti (Introito) e così muore alla grazia, deve disperare della sua salvezza eterna? No, faccia appello con fede all'infinita misericordia del Redentore, e la sua anima rivivrà (Vangelo). Ma, dopo il perdono, veda di non essere imprudente, sia per non ricadere nella colpa, sia per guadagnare il tempo perduto (Epistola). E poi si fortifichi contro le nuove tentazioni con la celeste medicina dei Sacramenti (Secreta), al fine di poter offrire al suo Dio un degno servizio nella tranquillità dello spirito (Orazione). Qui l'Ordinario, qui il Proprio della Santa Messa.

Domenica XX dopo la Pentecoste
("Omnia quæ fecísti nobis")

Intróito
Dan. 3, 31, 29 et 35
- Omnia quæ fecísti nobis, Dómine, in vero iudício fecísti, quia peccávimus tibi, et mandátis tuis non obedívimus: sed da glóriam nómini tuo, et fac nobíscum secúndum multitúdinem misericórdiæ tuæ.
Ps. 118, 1 - Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini. Glória Patri…
Dan. 3, 31, 29 et 35
- Omnia quæ fecístis nobis,…

Orátio
Largíre, quǽsumus, Dómine, fidélibus tuis indulgéntiam placátus et pacem: ut páriter ab ómnibus mundéntur offénsis, et secúra tibi mente desérviant. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum. M. - Amen.
Introito
Dan. 3, 31, 29 e 35 - Tutto quello che hai fatto per noi, o Signore, lo hai fatto con vera giustizia, perché abbiamo peccato contro di Te e non abbiamo obbedito ai tuoi comandamenti: ma Tu dà gloria al tuo nome e trattaci secondo la grandezza della tua misericordia.
Sal. 118, 1 - Beati coloro che sono senza macchia: che camminano secondo la legge del Signore. Gloria al Padre…
Dan. 3, 31, 29 e 35 - In tutto quello che ci hai fatto,…

Colletta
Largisci placato, Te ne preghiamo, o Signore, il perdono e la pace ai tuoi fedeli: affinché siano mondati da ogni colpa e Ti servano con tranquilla coscienza. Per il nostro Signore Gesú Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli.
M. - Amen.

Giudei e Gentili.

Il Vangelo di otto giorni or sono annunciava le nozze del Figlio di Dio e della stirpe umana. Dio, nella creazione del mondo visibile, aveva per fine la realizzazione di tali nozze e tale fine persegue ancora nel governo della società. Nessuna meraviglia dunque che, rivelandoci su questo argomento il pensiero di Dio, la parabola abbia messo in luce il fatto importante della riparazione dei Giudei e della chiamata dei Gentili, che è ad un tempo il più importante nella storia del mondo e il più intimamente legato al compimento del mistero dell'unione divina.

sabato 10 ottobre 2026

Avviso per la Messa di domani a Pavia

Carissimi,
vi trasmetto alcune informazioni importanti per la Santa Messa di domenica 11 p.v. (ore 10,00, chiesa di San Luca):
  1. La Santa Messa sarà cantata.
  2. Il formulario per le parti proprie sarà quello della "Divina Maternità di Maria", con commemorazione della domenica.
  3. In questa stessa domenica si svolge in città una manifestazione sportiva, "Corripavia": la viabilità delle zone adiacenti alla nostra chiesa subirà delle variazioni. In allegato invio una cartina della città con il tracciato della corsa (percorso più lungo). Suggerisco di parcheggiare l'automobile in zona viale Partigiani-via San Giovannino e di raggiungere poi a piedi la chiesa di San Luca.
Colgo l'occasione per ringraziare don Marino per la sua disponibilità a sostituirmi nella chiesa dove in queste domeniche mi sono recato a celebrare la Santa Messa, ed il coro che ha accolto il mio desiderio di rendere più solenne la santa liturgia in onore della Madre di Dio e Madre nostra.
Un cordiale saluto nel Signore,
don Fabio

Leone XIV si unirà a oltre 300 leader di false religioni in uno scandaloso raduno ad Assisi

Nella nostra traduzione da Lifesitenews. Il sesto incontro di Assisi vedrà la partecipazione di 384 rappresentanti religiosi provenienti da 53 paesi e promuoverà quella che gli organizzatori definiscono "l'unificazione spirituale" del mondo. Leone XIV non fa altro che riaffermare — e, in questo caso, portare a conseguenze più estreme — gli atti più controversi dei suoi predecessori. Lo inserisco — perché vi si riallaccia — nell'indice degli interventi sulla infausta Dichiarazione di Abu Dhabi [qui] che precede Fratelli tutti [qui]. Precedente  panoramico, a partire da un'altra iniziativa di Leone XIV [qui]. Vi invito a consultare anche questo documento di diversi anni fa [qui]. Forse l'assetto geopolitico sta cambiando; ma ciò che non cambia è il potere transnazionale che non credo tramontato. Il problema viene da lontano.

Leone XIV si unirà a oltre 300 leader di false religioni
in uno scandaloso raduno ad Assisi


Papa Leone XIV si recherà ad Assisi il 27 ottobre per commemorare il 40° anniversario del controverso incontro di preghiera interreligioso avviato da Papa Giovanni Paolo II nel 1986, insieme a rappresentanti delle religioni del mondo.

Il 6 ottobre, una conferenza stampa organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio ha annunciato che l'incontro internazionale per la 40ª Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace, indetta da Giovanni Paolo II nel 1986, si terrà ad Assisi dal 25 al 27 ottobre. L'evento riunirà 384 rappresentanti di religioni, culture e istituzioni provenienti da 53 Paesi, con 155 relatori che parteciperanno a 24 forum tematici. Papa Leone XIV presiederà la celebrazione liturgica cristiana nella Basilica Inferiore di San Francesco e pronuncerà il discorso conclusivo nella piazza antistante la basilica.

venerdì 9 ottobre 2026

9 ottobre / LXVIII anniversario della morte di papa Pio XII

Oggi ricorre LXVIII anniversario della morte di papa Pio XII (Roma, 2 marzo 1876 – Castel Gandolfo, 9 ottobre 1958). La Chiesa invita a pregare per le anime dei Sommi Pontefici defunti.

Qui l'indice degli articoli a lui dedicati.

Pastor Angelicus, prega per noi e per la Chiesa tutta!

I salesiani di Vigo affittano il loro teatro a una medium per una seduta spiritica

La crisi della Chiesa resa evidente ognio giorno di più. Fonte Infovaticana. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.
I salesiani di Vigo affittano il loro teatro a una medium
per una seduta spiritica

Il Cine Teatro Salesianos di Vigo, proprietà della congregazione fondata da san Giovanni Bosco e situato a pochi metri dal collegio María Auxiliadora che i religiosi dirigono in calle Venezuela, ospiterà sabato 17 ottobre alle 20:00 lo spettacolo Mediumnidad, della medium argentina Noelia Pace. I biglietti, a 52,80 euro, sono ancora in vendita sul sito web del teatro salesiano.

Una seduta spiritica con marchio salesiano
Il sito del Cine Teatro Salesianos non nasconde il contenuto dell’evento. Descrive la serata come «una proposta unica che combina spiritualità, riflessione e guarigione», in cui il pubblico «sente e vibra insieme alle anime» e impara «a coesistere con le anime» e a «identificare i segnali dell’aldilà». Pace si presenta come medium, cartomante, sensitiva e astrologa; in Argentina ha fatto fortuna in programmi televisivi e podcast, dove trasmette messaggi di familiari defunti a conduttrici emozionate e vanta di aver previsto il risultato della finale dei Mondiali.