Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 28 aprile 2026

1° pellegrinaggio tradizionale Roma-Subiaco /Ultima tappa: la salita al Sacro Speco di S. Benedetto, culla dell’Europa 

Precedenti: Annuncio qui; Partenza: da Santa Maria Maggiore qui; Primo giorno: Genazzano, Madonna del Buon Consiglio qui; Arrivo a Subiaco, Monastero di Santa Scolastica qui.

1° pellegrinaggio tradizionale Roma-Subiaco /Ultima tappa: la salita al Sacro Speco di S. Benedetto, culla dell’Europa 

Dopo la celebrazione nella chiesa del Monastero di S. Scolastica, i pellegrini si sono recati al Sacro Specco, un luogo di meditazione e preghiera. Nella grotta, hanno offerto le loro suppliche e ringraziamenti, ricevendo la benedizione finale, simbolo di un nuovo inizio spirituale.
Con il cuore colmo di gratitudine, i pellegrini hanno dato appuntamento per il prossimo anno, pronti a ripetere questa meravigliosa esperienza di fede.
La prima immagine, tra quelle di seguito, è del Capitolo di Covadonga. Le altre sono riprese da MiL.
ARRIVEDERCI AL 2027!

Mons. Viganò. Felix cœli Porta /Omelia nella Benedizione della Cappella privata intitolata a Maria Santissima “Janua Cœli”

Qui l'indice degli interventi precedenti e correlati.
Mons. Carlo Maria Viganò
Felix cœli Porta
Omelia nella Benedizione della Cappella privata
intitolata a Maria Santissima “Janua Cœli


Amen, amen, dico vobis:quia plorabitis et flebitis vos,
mundus autem gaudebit:vos autem contristabimini,
sed tristitia vestra vertetur in gaudium.
Gv 16, 20
È per me motivo di grande gioia poter essere qui con voi, in un’occasione speciale e molto intima, quasi clandestina. Come i Cattolici inglesi ai tempi del puritano Cromwell o i Vandeani al tempo della Rivoluzione francese, anche noi siamo costretti a organizzare cappelle e oratori di fortuna, mentre le nostre belle chiese — le stupende chiese del Veneto! — ci sono proibite. E come i Cattolici inglesi o i Vandeani, nemmeno noi abbiamo cambiato nulla della nostra Fede, del nostro modo di pregare, della nostra fedeltà alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana e al Papato. Sono invece coloro che ci accusano di scisma e ci scomunicano ad aver introdotto errori – che i Papi hanno sempre condannato – e deviazioni, che sono riusciti ad imporre in sessant’anni di martellante indottrinamento.

Perché tanti temono la rinascita cattolica?

Perché tanti temono la rinascita cattolica?

Mentre cresce il numero dei battesimi di adulti, molti cattolici gioiscono alla prospettiva di quello che viene definito un silenzioso risveglio. È motivo di grande speranza vedere così tanti giovani desiderosi di approfondire la fede.

È anche motivo di grande mistero. Molti vescovi si sono dichiarati stupiti e perplessi dall’ondata di nuovi convertiti che hanno affollato le loro chiese questa Pasqua. Ciò non rientrava in nessun programma di nuova evangelizzazione. Nessuno sembra avere una spiegazione del perché il cattolicesimo, in particolare il cattolicesimo tradizionale, sia improvvisamente diventato popolare tra la Generazione Z.

“La campana è il rintocco del silenzio”

Bella nostra traduzione da Substack.com
“La campana è il rintocco del silenzio”

il suono delle campane e lo splendore della Pasqua
Robert Keim, 21 aprile
Dolcezza, pace, gioia, amore e beatitudine,
Manna esaltata, gioia dei migliori,
Il paradiso nell'ordinario, l'uomo ben vestito,
La Via Lattea, l'uccello del Paradiso,
Si udirono le campane della chiesa oltre le stelle, il sangue dell'anima,
La terra delle spezie; qualcosa di comprensibile ricevuto.
—tratto da “Preghiera”, di George Herbert (morto nel 1633)
Sebbene le campane siano presenti nella liturgia cattolica durante tutto il ciclo annuale di feste e digiuni, hanno un rapporto speciale con la Resurrezione: è solo nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua che le campane d'altare sono formalmente proibite. Il suono aspro e stridente del loro sostituto – un batacchio di legno noto come crotalo – è un elemento indimenticabile delle cerimonie del Triduo di rito romano. Evoca lo stato tetro e dissonante di un mondo che ha scelto Barabba al posto del divino Musicista, e assicura che il ritorno del dolce suono delle campane il Sabato Santo annuncerà la dolcezza della festa delle feste.

lunedì 27 aprile 2026

Ultimo Giorno del Pellegrinaggio verso Subiaco

Precedenti: annuncio qui; partenza qui; primo giorno qui.
Ultimo Giorno del Pellegrinaggio verso Subiaco

Oggi, il terzo e ultimo giorno del nostro pellegrinaggio verso Subiaco. Dopo una colazione frugale, abbiamo lasciato le nostre preghiere ai piedi della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano, confortati dalla sua materna protezione. La strada si è rivelata impegnativa, con salite che ci hanno messo alla prova, ma immersi in paesaggi meravigliosi. Finalmente, dopo un cammino che ci ha portato attraverso le rovine della Villa di Nerone, abbiamo raggiunto il monastero di Santa Scolastica, fondato da San Benedetto. Questo luogo sacro, testimone di una vita monastica ininterrotta per 1500 anni, ci ha accolto con la sua spiritualità unica. (Da MiL)

Elogio dell'irregolarità

Stralcio da Pelican+ di una recente riflessione di Peter Kwasniewski sulle letture. Precedente più esaustivo dello stesso autore sul confronto tra il lezionario del rito antico e quello del Novus Ordo qui.

Elogio dell'irregolarità

Perché condivido una mappa topografica 3D degli Stati Uniti?

È la metafora che mi è venuta in mente mentre riflettevo sul modo in cui le letture dell'antica liturgia variano nel corso dell'anno.

Gran parte degli Stati Uniti è relativamente pianeggiante, ma nell'ovest si trovano imponenti catene montuose che sembrano ergersi improvvisamente maestose.

Analogamente, nel rito antico, la maggior parte dei giorni prevede due letture piuttosto brevi, un'Epistola e un Vangelo. Ma nelle Quattro Tempora, quattro volte all'anno, si leggono più letture, a volte una serie continua. Durante la Settimana Santa si leggono tutti e quattro i racconti della Passione: Matteo la Domenica delle Palme, Marco il Martedì Santo, Luca il Mercoledì Santo e Giovanni il Venerdì Santo. Il mercoledì della quarta settimana di Quaresima e di nuovo il mercoledì della Settimana Santa si leggono due Epistole. Nella tradizionale Veglia Pasquale si leggono dodici profezie. A volte le letture del lezionario antico sono molto, molto lunghe, altre volte consistono solo in uno o due versetti.

Sull'uso della lingua latina e sui suoi significati

Nella nostra traduzione da OnePeterFive. Riflessione interessante che non dice cose per noi nuove; ma giova riprenderle per chi ci legge solo ora.  Noto che è fondata sulla Veterum Sapientia, tuttavia ben presto superata dal fatidico concilio (vedi nota aggiunta). Chi è interessato potrà trovare molti approfondimenti in questo indice degli articoli sul latino. 

Sull'uso della lingua latina e sui suoi significati

L'emarginazione del latino nel mondo cattolico non è un fenomeno recente. Nonostante la costituzione Sacrosanctum Concilium del Concilio Vaticano II affermasse che «l'uso della lingua latina deve essere conservato nei riti latini» (art. 36, §1), di fatto il latino è stato eliminato. Ciò è avvenuto principalmente con l'abbandono del latino come lingua di studio nelle università cattoliche, dove un tempo corsi, master e dottorati si tenevano nella lingua di San Girolamo. Sottolineo che per uso della lingua latina non intendo solo la lettura durante le celebrazioni religiose, ma il suo pieno utilizzo e un buon livello di competenza: lettura, conversazione e scrittura. Un tale livello di conoscenza della lingua latina è oggi un'eccezione tra il clero cattolico, non – come un tempo – la regola.

Lettera al Santo Padre di un cattolico della Fraternità Sacerdotale San Pio X

Nella nostra traduzione da Crisis Magazine. Il capolavoro di una lettera al papa di Kennedy Hall. Da leggere per capire, sia intellettualmente che visceralmente, perché la FSSPX è nata e continua ad esistere. Credo che prima che qualcuno possa avere il diritto di criticare o accusare, dovrebbe dimostrare di capire. Il che manca in molti commenti "conservatori" e, spesso, anche "tradizionalisti".

Lettera al Santo Padre
da un cattolico della Fraternità Sacerdotale San Pio X


Santità,
Devo confessare di non aver mai scritto una lettera al Papa prima d'ora, e le chiedo scusa se non rispetto le formule di cortesia. Le assicuro che si tratta di innocente ignoranza, non di malizia.

Innanzitutto, desidero ringraziarla per aver accettato la chiamata al soglio pontificio. Non è un ruolo che desidererei per me stesso. È la carica più importante al mondo, umanamente parlando, la posizione di autorità più rilevante di tutta la storia umana. Non esiste carica più elevata, né maggiore dignità, né posizione che un uomo possa ricoprire che dimostri in modo più potente l'autorità di Cristo nostro Re sulla terra.

domenica 26 aprile 2026

Primo Pellegrinaggio tradizionale da Roma a Subiaco / 2° giorno

Primo Pellegrinaggio tradizionale da Roma a Subiaco / 2° giorno
verso la Madonna del Buon Consiglio

Partito ieri (qui), all’alba il Pellegrinaggio (annunciato qui) riprende tra gli ombreggianti e freschi boschi del Monte Cavo, alla volta di Valmontone. I rovi che hanno invaso i sentieri, dopo le abbondanti piogge primaverili, non hanno scoraggiato i pellegrini che grazie all’intrepida azione degli organizzatori hanno ritrovato il varco.
Ormai il Santuario della Madre del Buon Consiglio di Genazzano non è lontano (proprio nel giorno della sua festa liturgica).
Di seguito trovate le immagini più belle riprese da Mil

Una ferita che non può essere ignorata

Segnalazione dei lettori che condivido.
Una ferita che non può essere ignorata

Sapevamo che papa Leone l'avrebbe ricevuta in questi giorni [vedi]. Avverrà domani, lunedì, e già si tratta di una incongruenza. Ma non avremmo mai immaginato di vedere questa immagine proprio davanti alla tomba di San Pietro.

Dalla Basilica Vaticana, uno degli spazi più sacri per la fede cattolica, sono state diffuse immagini che hanno generato profonda inquietudine tra i fedeli.
La protagonista: Sarah Mullally, vescovessa anglicana.

Come pubblicato sul sito ufficiale dell'Arcivescovo di Canterbury, è osservato che compie una benedizione partecipando ad atti di carattere liturgico proprio davanti al luogo dove riposa il primo Papa.

E qui sorge una ferita che non può essere ignorata.
La Chiesa Cattolica insegna chiaramente che al di fuori della successione apostolica valida non esiste la piena autorità sacramentale. Non è una questione di rifiuto personale... ma di fedeltà a ciò che Cristo ha istituito.