venerdì 6 maggio 2016

"Aleppo sta bruciando!" : il grido e l'affidamento dei Cristiani

Prego tutti i sacerdoti che leggono e quanti possono promuoverlo di raccogliere il seguente
--appello per i cristiani di Aleppo e di tutti i territori martoriati del vicino Oriente--
La Santa Divina Liturgia e il Santo Rosario, nella fedeltà quotidiana, sono le nostre armi più potenti.

I capi delle comunità cattoliche di Aleppo lanciano un appello a vescovi, sacerdoti, fedeli di tutto il mondo, chiedendo loro di “offrire le messe di domenica prossima, 8 maggio, per la pace in Siria e in special modo ad Aleppo”.
Dichiarazione dall'Assemblea
dei Vescovi Cattolici in Aleppo

"Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che con la sua grande misericordia ci ha generato in una speranza viva mediante la Risurrezione di Gesù Cristo dai morti". (1Pt 1,3).

Con queste sante parole, ci rivolgiamo a voi figli amati, e con voi il nostro cuore emana dolore e sofferenza, per la violenza che la nostra amata città subisce, Aleppo, la città dei martiri, i cui abitanti rimasti con pazienza e dolore, non meritano se non tutto il bene. Perciò non lasciamoci vincere dalla tristezza e dalla disperazione, perché noi siamo figli della Risurrezione, figli della Speranza, crediamo fermamente che queste sofferenze non accadranno invano, ma, sull'esempio dei Santi e dei Martiri, le facciamo partecipi con la Passione di Cristo, perché diventino sofferenze santificate e santificanti, per la pace in Siria e la salvezza della nostra città. Questo è il significato più importante della nostra permanenza in Aleppo.
Rivolgiamo il nostro grido alle coscienze di chi progetta e di chi esegue questa guerra, dicendo: per amor di Dio BASTA! Per misericordia degli uomini BASTA! Per il grido del sangue dei bambini e dei martiri che sale a Dio BASTA! Per le lacrime delle madri in lutto BASTA! Per i dolori dei feriti BASTA! Per i senza tetto BASTA! Per quelli che non sono più in grado di nutrire i loro figli BASTA! Non è giunta l'ora dei fatti e non delle parole? Della risurrezione e non della morte in tutte le sue forme?
Annunciamo con voi figli amati, il rinnovo della consacrazione della nostra città di Aleppo, al Cuore Immacolato di Maria, Lei che aveva chiesto nelle sue apparizioni a Fatima la consacrazione del mondo al suo Cuore Immacolato per ottenere la pace. Cogliamo l'occasione del mese Mariano, domandando a tutti voi di offrire le preghiere, e specialmente il Rosario, nelle nostre chiese per questa intenzione; convertiti a Dio, e supplicando l'intercessione di Maria Vergine, Regina della pace, mettiamo il nostro paese Siria e la nostra città Aleppo sotto la Sua protezione.
Chiediamo l'eterno riposo ai martiri e la pronta guarigione ai feriti, e la Pace di Dio sia con tutti voi.
Aleppo, 30 Aprile 2016
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In concomitanza con la Marcia per la Vita, il Rosario per la vita e la Famiglia

Roma, Domenica 8 maggio, La ​Marcia per la Vita: segno dell’esistenza di un popolo che non si arrende e vuole far prevalere i diritti di chi non ha voce sulla logica dell’utilitarismo e dell’individualismo esasperato, sulla legge del più forte. Puntale ci giunge un invito da parte del Card. Raymond Leo Burke nell'ambito dell'Operazione 'Assalto al Cielo' [qui - qui]

Oggi ci troviamo nel pieno di una sfida temibile per la dignità inviolabile della vita umana innocente, e la fonte della vita umana divinamente designata è la famiglia costituita dalla unione indissolubile, fedele e procreativa di un uomo e una donna.

Come cattolici, il nostro primo dovere morale consiste nel difendere e promuovere la dignità inviolabile della vita umana innocente e della sua culla: il matrimonio e la famiglia. I comandamenti di Dio che ci chiamano a rispettare nostro padre e nostra madre e ogni vita umana, sono scritti nel nostro cuore da Dio fin dal primo momento del nostro essere. Non rispettare la famiglia e la vita umana, può significare solo una cosa per noi: la morte. Chiamati ad essere collaboratori di nostro Signore Gesù Cristo nella sua missione di salvezza del mondo, la nostra prima responsabilità, iscritta nel nostro essere più profondo, è quella di rispettare la famiglia e la vita umana. Non possiamo portare la luce di Cristo al mondo se prima non difendiamo la famiglia e la vita umana dai molti attacchi di chi sceglie la morte, di quelli che sono gli agenti di quella che Papa San Giovanni Paolo II ha giustamente definito una cultura di morte... 

Venerdì 6 maggio. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione. Ecco le consuete preghiere, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che [trovate qui].

Altre notizie e avvisi su Riscossa Cristiana [qui]

È ancora vivo il ricordo della bellissime e intense ore vissute assieme domenica 1° maggio a Linarolo. Ringraziamo tutti gli intervenuti, numerosi, attenti, che hanno dedicato la loro giornata al secondo incontro nazionale della Lega per la preghiera di riparazione e ringraziamo anche i molti che hanno scritto in questi giorni in redazione per condividere la gioia e la serenità che hanno portato a casa e per esprimere il loro desiderio che queste occasioni di incontro si rinnovino. Intanto la nostra compagnia continua nella preghiera secondo le intenzioni per le quali è nata la Lega, e con la partecipazione alla S. Messa.

Vi ricordiamo che nell’articolo pubblicato lunedì 2 u.s. potrete vedere una galleria fotografica dell’incontro di domenica. Inoltre tra pochi giorni saranno disponibili, e ne daremo avviso su Riscossa Cristiana, le registrazioni delle conferenze del mattino e il video dell’intrattenimento letterario del pomeriggio.

Per la nostra formazione, leggiamo il VII sermone di San Bernardo di Chiaravalle sul Cantico dei Cantici. Il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

giovedì 5 maggio 2016

Un concerto per la Siria

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L'orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, diretta dal suo direttore e direttore del teatro V. Gheorghiev, suona oggi nel teatro di Palmira.
Il concerto è ripreso dalla TV e sarà trasmesso in tutta la Russia.
Per festeggiare la liberazione della città romana dal'ISIS ed il ritorno alla civiltà.
V. Gheorghiev è amico e sostenitore di Putin, oltre ad essere un gran musicista, gran conoscitore del"opera italiana e ha suonato in tutto il mondo. È anche lo scopritore del soprano Anna Netrebko, considerata da molti la migliore al mondo.
Dove regnavano disperazione e morte, oggi bellezza e speranza di pace.

Ascensione di Gesù al cielo : l'umanità è ricondotta al Padre

Oggi, giovedì 5 maggio, si festeggia l'Ascensione al Cielo di nostro Signore Gesù Cristo [per approfondire: precedenti nel blog, qui e qui].
Ricordiamo che è una delle solennità più importanti dell'Anno Liturgico. Per interiorizzarne in significato leggiamo lo scritto che segue di un nostro caro lettore.

La domenica 16 nisan la tomba di Gesù fu vista vuota, pur contenendo i suoi teli funebri. 
Strano modo di “trafugare cadaveri”… per chi credesse a questa ipotesi. 
Quel giorno in più occasioni Nostro Signore fu visto risorto da vari testimoni. 
Quaranta giorni dopo  il Figlio di Dio si staccò da terra e “fu assunto in cielo” (At 1,2 e Mc 16,19), davanti ai suoi, riuniti su un’altura ad est di Gerusalemme, verso Betania (Lc 24,50), in un’area abitualmente frequentata da Gesù. 
Di quell’istante da brividi in cui Gesù salì al Cielo abbiamo un ulteriore richiamo nel vangelo di Luca (Lc 24,51) ed anche in questo caso il verbo è passivo (“fu portato verso il cielo”). 
Ancora Luca (At 1,9) conclude che Gesù “fu elevato in alto” ed “una nube lo sottrasse al loro sguardo”. 
La “passività” di Gesù è significativa perché una volta ancora mostra il Figlio tutto immerso nella volontà del Padre. 
Era il 25 di lyar (anticamente il mese era chiamato ziv), corrispondente ad un giovedì di maggio nel nostro calendario. 
Dieci giorni dopo, 6 sivan, verrà la festa di  Pentecoste.

Danilo Quinto. C’è qualcosa di rivoltante…

«Si continua a ritenere il minorenne, minorato. Si continua a ritenere il ragazzo, il ragazzino, privo di una sua personalità. Mentre sappiamo che anche il neonato, anche dentro la pancia, ha istinti di carattere sessuale».
In un Paese dove si abusano sessualmente i bambini per poi buttarli dall’ottavo piano, con un intero quartiere che sembra coprire queste empietà, parole di tal fatta non devono far impressionare. Neanche il Papa si dev’essere impressionato, ammesso che qualcuno dei suoi baldi consiglieri gliele abbia fatta leggere o che lui abbia messo da parte per un giorno la testata che ama – quella del suo confidente privato da non convertire, Eugenio Scalfari – e si sia documentato prima di consegnare una copia del suo libro Il nome di Dio è misericordia e una medaglia con la Madonna e il Bambino Gesù, all’autore della dichiarazione di cui sopra (Marco Pannella, intervista a www.losai.eu, 13 luglio 2013) in occasione del suo 86mo compleanno.

Nuova scuola parentale per iniziativa dell'Istituto Cristo Re

cliccare sull'immagine per ingrandire - Fonte

Don Franz Schmidberger. Riflessioni sulla Chiesa e sulla posizione della FSSPX al suo interno

Ero restia a parlare della FSSPX per non alimentare i polveroni che non mancano ogni volta di sollevarsi da parte dei viscerali agguerriti avversari da un lato o dei soliti intransigenti 'duri e puri' dall'altro. Ma il documento che segue, che doveva rimanere riservato, fin dal 19 febbraio scorso è stato oggetto di diffusione capillare anche attraverso il web. Lo avevo incontrato nei siti tradizionali francesi e anglofoni più diffusi. Ora che è arrivato anche qui nella traduzione di Una Vox by MiL, penso sia arrivato il momento di condividerlo.

Riflessioni sulla Chiesa
e sulla posizione della FSSPX al suo interno
di Don Franz Schmidberger 

I. La Chiesa è un mistero. È il mistero della presenza di Dio tra noi, del nostro Salvatore, Dio, che non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e che viva. La conversione richiede la nostra collaborazione.

II. La Chiesa è infallibile nella sua natura divina; ma è diretta da persone che possono fare degli errori e talvolta li fanno. Noi dobbiamo distinguere la funzione dalla persona. Quest’ultima resta un certo tempo a svolgere la funzione e poi la lascia, perché muore o per altre circostanze, ma la funzione rimane. Oggi, Papa Francesco ha il ministero papale e il primato dell’autorità. Da qui a un’ora, non lo sappiamo, potrebbe dimettersi e verrebbe eletto un altro papa. Tuttavia, fintanto che egli occupa la Sede Papale, noi lo riconosciamo come tale e preghiamo per lui.

mercoledì 4 maggio 2016

Bologna: S. Messa in Rito Romano Sabato 7 Maggio 0re 12, Cattedrale S. Pietro


 



Durante le Solenni celebrazioni in onore della Beata Vergine di San Luca,
l'Immagine della Madonna scende in processione dal Santuario di S. Luca 
alla Cattedrale di San Pietro a Bologna (Via Indipendenza), dove rimane per una settimana prima di essere nuovamente accompagnata al Santuario sul Colle della Guardia.


La Tradizione commemora l'aiuto che la Vergine ha dato alla città nel 1433 dopo le continue piogge che nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno minacciarono di compromettere il raccolto dei campi.




All'interno delle Celebrazioni per la Beata Vergine di S. Luca (dal 30 Aprile all'8 Maggio 2016) segnaliamo che
Sabato 7 Maggio, alle ore 12,00, presso la Cattedrale Metropolitana di S. Pietro in Via Indipendenza, si terrà la 
S. Messa in Rito Romano. 

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Celebra Mons. Massimo Mingardi.

GROSSETO: Importante avviso di imminente costituzione di gruppo stabile per la Messa in rito antico

Il Coordinamento Toscano Benedetto XVI avvisa tutti i fedeli della diocesi di Grosseto che è in procinto di costituirsi un gruppo stabile di cattolici al fine dell'applicazione del Motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI e l'attivazione di un centro di Messa in latino, secondo i libri liturgici antichi, nella loro ultima revisione approvata da Giovanni XXIII (1962).

Si invitano tutti coloro che intendono unirsi all'iniziativa o che desiderano avere informazioni al riguardo, a contattare il gruppo presso il seguente indirizzo di posta elettronica:

pro.missa.antiqua.grosseto@gmail.com
La riunione si terrà venerdì 6 maggio 2016, ore 16.30, presso i locali della Parrocchia dell'Immacolata Concezione, Via Rosellana, 81