lunedì 23 luglio 2018

Il quotidiano dei vescovi non è cattolico

Alla cortese attenzione del Direttore del quotidiano cattolico "Avvenire"

Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». (Gv 18, 23)

Anche quest’anno tocca lamentare il rude, ingiusto e un po’ vile trattamento che il suo quotidiano [qui] riserva a coloro che da laici, senza nulla chiedere alla Chiesa se non la benevola comprensione verso chi a viso scoperto offre il fianco alla rappresaglia civile e al linciaggio massmediatico di una società che ha in odio il vero e in opposizione feroce il santo, tentano di mettere in pratica l’obbligo evangelico della testimonianza, mettendo a rischio il proprio nome e l’onorabilità propria e dei congiunti, sorte che con ogni evidenza non sta a cuore del quotidiano e dei suoi redattori.

Non si può infatti giudicare né benevolo né equilibrato l’articolo che Luciano Moia ha dedicato alla Processione di riparazione per il Summer pride di Rimini, organizzata da laici cattolici costituitesi in un Comitato intitolato ad una donna, la Beata Scopelli, che nel secolo XV ebbe il coraggio della testimonianza integrale e coraggiosa della dignità suprema della vita cristiana.

domenica 22 luglio 2018

Sante Messe tradizionali a Venezia in agosto

Chiesa di S. Simeon Piccolo - FSSP Venezia
Calendario delle S. Messe celebrate nel mese di agosto

sabato 4
domenica 5   
18.30
11.00
S. Dominici conf.
Dominica XI post Pentecosten

sabato 11
domenica 12   
18.30
11:00
S. Mariæ sabbato
Dominica XII post Pentecosten

lunedì 13
martedì 14
mercoledì 15  
giovedì 16
venerdì 17
sabato 18
domenica 19  
09:00 
09:00
11:00
09:00
09:00
09:00
11:00
Ss. Hyppoliti et Cassiani
In vigilia Assumptionis
In Assumptione BVM
S. Rochi conf.
S. Joachim conf.
S. Helenæ Imp.
Dominica XIII post Pentecosten

lunedì 20
martedì 21
mercoledì 22 
09:00
09:00
09:00
S. Bernardi abb.
S. Joannæ Franciscæ vid.
Immaculati Cordis BVM

domenica 26   11:00 Dominica XIV post Pentecosten




















Nel mese di luglio la S. Messa in canto è stata sospesa per via delle assenze del cerimoniere, dei chierici e dei cantori. Riprende regolarmente in questo mese di agosto, in virtù della loro presenza.
La Messa quotidiana riprenderà regolarmente ad orari consueti (18.30 nei feriali, 11 di domenica e nelle feste di precetto) a partire dal 1 SETTEMBRE.

Spose bambine. L'eroica testimonianza del fotografo Onur Albayrak

La storia di un fotografo turco che, pur essendo minacciato, ha deciso di denunciare tutto

Un gesto semplice ma forte contro la piaga delle spose bambine in Turchia. E' quello compiuto dal fotografo  Onur Albayrak che - anche grazie alla popolarità acquisita sui social network — è diventato un eroe nel proprio Paese. Albayrak, specializzato in foto di cerimonie, chiamato a lavorare a un matrimonio a Malatya, cittadina nell’Anatolia orientale, dopo aver scoperto che la sposa aveva solo 15 anni si è rifiutato di proseguire il lavoro.
Pur minacciato dallo sposo, l'operatore ha rinunciato agli scatti e ha denunciato il tutto sul proprio profilo Facebook: "Lo sposo era venuto nel mio studio circa due settimane fa, ma era da solo. Ho visto la sposa per la prima volta al matrimonio: era una bambina e ho sentito la sua paura, stava tremando". La sua storia è divenuta subito virale.

sabato 21 luglio 2018

FFI. Voci su imminenti sanzioni nei confronti di Padre Manelli. Ignoti i motivi. Forse questione di soldi

Apprendiamo da Stilum Curiae. Se volete ricapitolare la complessa e dolorosa vicenda, qui l'indice dei numerosi articoli pubblicati dal blog fin dall'inizio.

Con un provvedimento della Congregazione per i Religiosi (11.07.2013), scattava il Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata, che dura ancora, e non si sa quando potrà avere fine. Un periodo straordinariamente lungo. Ma non è questa la sola anomalia di questa vicenda; non si sono mai sapute le ragioni del Commissariamento, se non, nelle parole del primo commissario, padre Volpi, una vaga “deriva lefebvriana”; e che cosa questo voglia dire, non lo sappiamo.

Ma in questi giorni sia alla Cei che in Vaticano stanno girando voci che vorrebbero per imminente qualche genere di sanzione nei confronti del fondatore dei FFI, padre Stefano Manelli, che ha compiuto 85 anni nel maggio scorso.

La divina maternità della Vergine Maria

Dalle "Lettere" di San Cirillo d'Alessandria, vescovo e Dottore della Chiesa
( Lett . 1; PG 77, 14, 18 27 - 30 )

La divina maternità della Vergine Maria

Mi meraviglio oltremodo che vi siano alcuni che dubitano che la santa Vergine si debba chiamare Madre di Dio. Ed invero se nostro Signore Gesù Cristo è Dio, perché mai allora la santa Vergine che l'ha generato non dovrebbe chiamarsi Madre di Dio? I discepoli di Gesù ci hanno tramandato questa fede, quantunque mai adoperino questa formula. In questo senso siamo stati istruiti dai santi Padri. A dire il vero, il nostro padre Atanasio di notissima memoria, nel libro che ha scritto sulla santa e consustanziale Trinità, nel terzo discorso, a più riprese chiama la Vergine "Madre di Dio".
Mi vedo costretto a servirmi delle sue stesse parole che suonano così:" Perciò a scopo e caratteristica della divina Scrittura, come spesso abbiamo rilevato, è di affermare entrambe le cose del nostro Salvatore Cristo; e cioè che egli è Dio e non è mai stato diversamente in quanto è Verbo del Padre e suo splendore e sapienza; e insieme che lo stesso, quando venne la pienezza dei tempi, avendo preso carne dalla Vergine Maria Madre di Dio, si è fatto uomo per noi". E dopo qualche altra frase, dice ancora:" Vi sono state molte persone sante e immuni da ogni peccato: infatti Geremia fu santificato fin dal seno materno e Giovanni, non ancora venuto alla luce, udita la voce di Maria, Madre di Dio, sussultò di gioia". Certo il nostro padre Atanasio è assolutamente degno di tutta la nostra fede e di sicura adesione, in quanto non ha mai detto nulla che fosse contrario alle Sacre Scritture. E la Sacra Scrittura, ispirata da Dio, afferma che il Verbo di Dio nacque dalla discendenza di Abramo e, preparatosi un corpo da una donna, si fece partecipe della carne e del sangue, per modo che ormai non è più soltanto Dio, ma anche uomo simile a noi per l'unione con la nostra natura. Perciò l'Emmanuele consta con certezza di due nature: di quella divina e di quella umana. Tuttavia il Signore Gesù Cristo è uno, unico vero figlio naturale di Dio, insieme Dio e uomo; non un uomo deificato, simile a quelli che per grazia sono resi partecipi della divina natura, ma Dio vero, che per la nostra salvezza apparve nella forma umana, come Paolo attesta con queste parole: "Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a figli" (Gal 4,4-5). Dall'Ufficio delle letture della Liturgia delle ore

venerdì 20 luglio 2018

La Rivoluzione di Papa Francesco - Americo Mascarucci

Preti e suore stanno digiunando da giorni contro la stretta sui migranti voluta dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Preti e suore che però non hanno avvertito l’esigenza di manifestare con altrettanta forza ed efficacia quando in Parlamento si approvava la legge sul “fine vita”; o che non hanno sentito il bisogno di digiunare davanti alle ambasciate del Regno Unito per difendere il diritto alla vita dei piccoli Charlie Gard e Alfie Evans. E’ la nuova Chiesa di Bergoglio che ha stravolto e completamente capovolto i paradigmi dei valori etici, come ci racconta il giornalista e scrittore Americo Mascarucci nel libro “La Rivoluzione di Papa Francesco – Come cambia la Chiesa da Don Milani a Lutero” edito da Historica Edizioni.

Un libro che l’autore ha scritto con l’obiettivo di capire dove Bergoglio vuole guidare la Chiesa, in che modo e attraverso quali modelli.

Se con Giovanni Paolo II la santità era connessa indissolubilmente all’esempio di vita, con Papa Francesco il criterio per definire la santità sembra diventare la profezia. Un uomo è santo più che per l’esempio, per la forza profetica e per la capacità di saper anticipare i tempi.

Venerdì 20 luglio. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui.

Rimaniamo fedeli al nostro impegno nella preghiera di riparazione e continuiamo a pregare perché sia sventata l'introduzione della cosiddetta Messa ecumenica, che vanifica totalmente il Santo Sacrificio, con annesse catechesi dei protestanti nelle nostre Chiese. Per non parlare dei cambiamenti di paradigma che usano il funambolismo linguistico per condurre verso rivoluzionari orizzonti inesplorati fuori dalla Via maestra.
Preghiamo per come viene contristato il Signore nel nostro Paese e nel degrado ingravescente che lo attanaglia e per tutti i problemi in attesa di soluzione in un agone politico esasperato e attraversato da molte dinamiche contrapposte.
Invochiamo Cristo Signore che ci ha ammonito che “ senza di Lui non possiamo fare nulla ” (cfr. Gv 15, 5) e chiediamo l'intercessione della Vergine, Madre Sua e nostra, perché voglia stornare tutti i pericoli, i mali e le insidie in tutti gli ambiti del vivere civile e religioso dove Lui possa tornare a regnare. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù  

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.
Litanie del Preziosissimo Sangue di Gesù

In questo mese di Luglio che è dedicato a celebrare le glorie e i benefici del Preziosissimo Sangue di Gesù, continuiamo ad onorarLo anche con le Litanie del Preziosissimo Sangue che la Chiesa ci dona. Chi non ha il Messale, ne può riprendere il testo. Sono bellissime e contengono la Summa della Redenzione.

giovedì 19 luglio 2018

Nessuna azione sociale senza dottrina

Non è possibile “costruire la Città Nuova sulle nuvole”

Giuseppe Toniolo
C’è una tendenza, in politica, ad imporsi con proclami forti e infuocati, del tutto separati da un apparato teorico debole di fondo, che si manifesta con parole, alla fine, del tutto innocue. Al contrario – scrive mons. Giampaolo Crepaldi in un suo libro – è necessario che vi sia qualcosa «a fondamento della politica» e che si fondi su «finalità che vanno oltre la politica». I «principi non negoziabili», ad esempio, hanno proprio questo «scopo, prepolitico e metapolitico». Sembra dunque opportuno una preparazione propedeutica di contenuti, per nulla contrastante con la successiva ed energica pratica competitiva tra partiti.

mercoledì 18 luglio 2018

Nuova Parrocchia Personale a Cagliari.

Apprendiamo da MiL una splendida notizia: Nuova Parrocchia Personale a Cagliari, affidata al clero diocesano.  La seconda in Italia, con Santa Trinità dei Pellegrini a Roma. Deo gratias, carissimi!

Il 16 luglio scorso, Sua Eccellenza Reverendissima mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo Metropolita di Cagliari e Primate di Sardegna e Corsica, ha reso noto d’avere eretto nel Capoluogo isolano una parrocchia personale per la cura pastorale dei fedeli legati alla forma extra-ordinaria del Rito Romano dell’archidiocesi di Cagliari, in conformità al can. 518 del CIC e dell’art. 10 del Motu Proprio Summorum Pontificum.
L’Arcivescovo, con grande carità pastorale, ha inteso andare incontro al coetus fidelium cagliaritano, consolidatosi da oltre dieci anni. L’erezione di questa nuova parrocchia riporta alla mente le parole profetiche di papa Benedetto XVI: «Il compito di santificazione del popolo dei fedeli è indispensabile alla vita della Chiesa. Nel Motu Proprio Summorum Pontificum sono stato portato a precisare le condizioni di esercizio di tale compito, in ciò che concerne la possibilità di usare il messale del beato Giovanni XXIII (1962). Alcuni frutti di queste nuove disposizioni si sono già manifestati, e io spero che l’indispensabile pacificazione degli spiriti sia, per grazia di Dio, in via di realizzarsi. Nessuno è di troppo nella Chiesa. Ciascuno, senza eccezioni, in essa deve potersi sentire “a casa sua”, e mai rifiutato» (cf. Benedetto XVI, Discorso alla Conferenza Episcopale Francese, 14 settembre 2008): ora anche i fedeli cagliaritani legati alla liturgia e disciplina antica potranno pregare come la Chiesa ha fatto per secoli, con la benedizione del proprio venerato Pastore! Grazie, Eccellenza!

don Elia - Keep calm… e resta nell’ovile

Et in umbra alarum tuarum sperabo, donec transeat iniquitas. Alienati sunt peccatores a vulva, erraverunt ab utero: locuti sunt falsa. Ad nihilum devenient tamquam aqua decurrens. Laetabitur iustus cum viderit vindictam (Sal 56, 2; 57, 4.11).

Un barcone alla deriva: ecco che cosa sembra l’attuale dirigenza della Chiesa Cattolica. Potrebbe sembrare un giudizio temerario e irrispettoso, ma avremo pur il diritto di esprimere lo sgomento  provocato da certe dichiarazioni pontificie o episcopali che ormai da anni spingono ossessivamente nella stessa direzione: una sistematica demolizione della morale cristiana e una resa incondizionata all’agenda della tirannia mondialista. Non riusciamo più a riconoscere i nostri Pastori, ma abbiamo davanti agli occhi il tipico comportamento dei mercenari, che non solo si astengono dal respingere il lupo, ma gli spalancano le porte dell’ovile. Su questioni non negoziabili, come la vita e la famiglia, tacciono o insegnano l’errore; su quesiti opinabili, come il modo di gestire un fenomeno migratorio palesemente artificiale, sono di un’intransigenza che sconfina nell’assurdo e ignora totalmente il solco sempre più profondo che si sta scavando tra loro e una popolazione ormai esasperata che li detesta. Sono come serpenti sordi che non odono la voce dell’incantatore (cf. Sal 57, 5-6); la loro pervicacia ideologica li accieca privandoli di ogni buon senso.