sabato 25 giugno 2016

M. Blondet. Ritroviamo la nostra identità. Sapendo cos’è.

Brexit: l'analisi di Blondet merita di essere ripresa. E meditata.

L’aborto libero e legale – grande “conquista delle donne” – in Gran Bretagna ha trovato un particolare favore tra le comunità di origine indiana e pachistana: che l’ha usato come mezzo gratuito e pulito per eliminare le nasciture femmine, che in quella culture sono un peso morto e un costo economico  in pura perdita, perché vanno fornite dalla loro famiglia di una dote esosa che godrà, poi, la famiglia del marito.

Ecco un caso spaventoso in cui ciò che nella nostra società progressista è passata come “conquista” del femminismo, un diritto civile per “la liberazione della donna”, viene strumentalizzato da altre colture etniche venute in Occidente, per perpetuare il più tribale oscurantismo  che decreta l’ inferiorità femminile, anzi perfezionandolo: quello che là è infanticidio, qui è aborto selettivo fornito dal servizio sanitario nazionale nell’asettico ambiente ospedaliero. Una strage delle innocenti (altro che femminicidi!) nell’Occidente ‘avanzato’.

venerdì 24 giugno 2016

L'Agenda del Vescovo Mario Oliveri

Domenica 26 Giugno 2016 alle ore 11,00
S.E.R. Mons. Vescovo +Mario OLIVERI visiterà la

Parrocchia di S. Tommaso Apostolo in Dolcedo (IM)

e celebrerà Solennemente la Santa Messa
Oremus et pro Antistite nostro +Mario. Stet et pascat in fortitudine Tua, Domine, in sublimitate Nominis Tui.

Venerdì 24 giugno. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione. Ecco le consuete preghiere, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che [trovate qui].

Altre notizie e avvisi su Riscossa Cristiana [qui]

In questo mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù, continuiamo il nostro impegno nella preghiera di riparazione. 
Giovedì 16 u.s., in occasione del Convegno ecclesiale della Diocesi di Roma, Bergoglio non solo ha dichiarato che tante convivenze sono “matrimoni veri”, oltraggiando così nuovamente il Sacramento del matrimonio, ma ha anche parlato di Nostro Signore Gesù Cristo usando espressioni inaccettabili che sono vere bestemmie. Non riportiamo qui le frasi di Bergoglio su Nostro Signore perché ripugna scriverle. Inutilmente la Sala Stampa vaticana ha poi pubblicato un testo in cui le espressioni peggiori sono maldestramente mitigate. La videoregistrazione del discorso (in particolare dopo il minuto 57) resta a testimoniare le gravissime frasi pronunciate. Preghiamo perciò in riparazione di queste gravi offese al Sacro Cuore di Gesù e non scordiamoci di pregare anche perché il Signore doni alla Sua Chiesa Santi Sacerdoti.

Per la nostra formazione, leggiamo la Seconda omelia dalle Lodi alla Beata Vergine di San Bernardo di Chiaravalle. Il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

Una svolta per l'Europa. Quale Europa?

Un commento al volo, così a caldo, dopo l'esito Brexit.
Quello denunciato da Oriana Fallaci è solo uno degli aspetti che ci dovrebbero vedere critici e far prendere le distanze da questa Europa, che non è l'Europa delle nostre Radici tanto giudaico-cristiane quanto greco-romane, che hanno forgiato la civiltà che permette agli invasori di accampare diritti che nei paesi d'origine non hanno, nella suicidaria inerzia di governanti assoggettati al pensiero unico mondialista..
Questa è l'Europa delle élites transnazionali e tecnocratiche che stanno soffocando le identità nazionali, operando concretamente per il meticciato globalista, con l'inusitato avallo persino dei vertici ecclesiali...
Di fatto tuttavia il Regno Unito, col Brexit, ma prima ancora, si trova già in condizioni diverse dalle nostre, in una sudditanza ridotta. E probabilmente, oltre ai residuati del Commonwealth, conserva anche l'aggancio agli U.S.A. Tutto da vedere dunque come si configureranno le azioni/reazioni politiche ed economiche.
In ogni caso questo è un momento di svolta. Speriamo che prevalgano le forze autenticamente Europee, che vadano oltre la finanza senza etica e riaffermino i valori. Non quelli illuministi, che hanno portato al nichilismo attuale, ma quelli cristiani - validi anche per chi conservi onestà intellettuale a prescindere dalla confessione religiosa - che hanno forgiato la vera civiltà europea. Questa è la nostra sfida per il futuro.

Intervista proibita a Mons. Lefebvre

Introduzione: La seguente intervista con l'Arcivescovo sarebbe stata pubblicata nel 1978 dalla Catholic Press se la Conferenza Americana dei Vescovi cattolici non avesse minacciato l'editore della pubblicazione con scomunica e l'estinzione virtuale della pubblicazione stessa se l'intervista fosse stata pubblicata... Di fatto, i vescovi ordinarono che nessuna testata cattolica pubblicasse questa intervista con l’Arcivescovo Lefebvre. (Un sentito ringraziamento a “SPL”, 300 Independence Ave., S.E., Washington, D.C. 20003).
Oggi si comprendono appieno le ragioni del perché Mons.Lefebvre, uomo di Fede, era tanto temuto da quei sacerdoti e religiosi che con i loro maneggi hanno dato compimento al colpo da maestro di Satana...   

Intervista: Lei ha dibattuto e preso parte alle deliberazioni del Concilio Vaticano II, vero?

Mons.Lefebvre: Sì.

Non firmò e non accettò le decisioni di questo Concilio?

No. Innanzitutto io non ho firmato tutti i documenti del Vaticano II a causa degli ultimi due atti. Il primo, riguardo la “Religione e Libertà” [“La libertà religiosa” (Dich. Conc. «Dignitatis Humanae») – n.d.t. ] non l’ho firmato. neppure l'altro, quello de “La Chiesa nel  ..... mondo contemporaneo”, ho firmato. Questo secondo documento è, secondo la mia opinione, il più ispirato da modernismo e liberalismo.

giovedì 23 giugno 2016

Spiritus et Sponsa

Ci siamo occupati di striscio, in qualche commento interno, del Concilio Panortodosso. Riprendo qui una Introduzione di don Giovanni Scalese. Il testo intero [qui]

Di ecumenismo, confesso, mi sono sempre interessato poco. Anche nel caso del concilio (che doveva essere panortodosso) in corso in questi giorni a Creta, non ho seguito molto le vicende che hanno portato al suo fallimento, prima ancora che iniziasse, per l’assenza delle delegazioni di Antiochia, Georgia, Bulgaria e Mosca. Un tempo mi sarei rallegrato di questo insuccesso (ché di questo si tratta, a prescindere dalle conclusioni a cui giungerà l’incontro, dal momento che esse saranno comunque non vincolanti) perché dimostra l’incapacità dell’Ortodossia di raggiungere un qualsiasi consenso dopo lo scisma con Roma. Oggi mi rallegro dello smacco per altri motivi, che sono quelli esposti nelle riflessioni che un amico ha pubblicato su Facebook e che mi pare utile condividere con voi. 
“W il primato”, mi ha scritto in questi giorni un confratello. Una volta avrei sottoscritto senza esitazione; oggi avrei qualche perplessità: ciò che doveva essere la nostra forza, si sta rivelando la nostra debolezza; mentre, al contrario, ciò che appariva finora il punto debole dell’Ortodossia sembrerebbe risultare il segreto della sua vitalità. Nell’assalto del mondo contro la Chiesa, il sistema immunitario delle comunità ortodosse dà l’impressione di essere piú efficiente di quello della Chiesa cattolica. È troppo forte il fascino che il mondo esercita sulle élites che detengono il potere, nella società come nella Chiesa. Più resistenti sono gli anticorpi presenti nella “base”, della società come della Chiesa. È ovvio che in un sistema “sinodale” come quello ortodosso le difese immunitarie abbiano maggior possibilità di reagire. Non nascondo un pizzico di invidia. Resta la speranza che lo Spirito, nella sua fantasia talvolta bizzarra, sappia trovare anche per la Chiesa cattolica il modo di farla reagire alla lenta e inarrestabile resa di fronte al mondo.[...]

Piero Vassallo. L’inganno del matrimonio gay

Anche Piero Vassallo recensisce il libro da noi tradotto e promosso. Qui la Presentazione di Paolo Pasqualucci. Precedenti qui e qui.
La scienza dice No. L’inganno del matrimonio gay – di Gerard J. M. Van Den Aardweg – ed. Solfanelli (pag. 168, € 12,00)

“L’imponente diffusione dell’ideologia gay fa parte di un programma filosofico [il neo-illuminismo nichilistico e incolto, che mira ad instaurare il Regno dell’Uomo] che ha veramente gettato alle ortiche ogni senso comune e ogni senso morale, ogni tradizione autenticamente religiosa e anche la conoscenza della vera psicologia.” [Johan Huizinga (1872-1945)].
Il naufragio della filosofia illuministica nelle acque di quel delirio americano/onusiano, che giustifica e approva gli atti dell’immondo vizio contro natura, è l’oggetto di una puntuale, convincente introduzione dell’autorevole Paolo Pasqualucci al saggio “La scienza dice No. L’inganno del matrimonio gay”. Il testo in questione è stato scritto da un influente psicoterapeuta olandese, Gerard J. M. Van Den Aardweg e magistralmente commentato da Paolo Pasqualucci, al fine di confutare l’opinione pseudo scientifica ma squisitamente democratica e progressista, che nell’omosessualità contempla e quasi venera un orientamento sessuale naturale e innato e non una deviazione libertina, trattabile e riducibile con le terapie suggerite dalla scienza medica (purtroppo minoritaria e silenziata) che non è asservita alla rumoreggiante utopia postmoderna.

mercoledì 22 giugno 2016

Christina uccisa in odio alla sua fede. Ecco chi era

Un caso sconcertante di omicidio per odio religioso, in questo caso contro i cristiani, da parte di uno squilibrato. Un altro. E nella stessa città e il giorno prima della strage di Orlando.... Un caso stranamente messo subito a tacere. Per questo ne vogliamo parlare, in memoria di Christina Grimmie, la 22enne cantante americana resa famosa da The Voice USA, che con una voce angelicamente potente, in un corpo da adolescente cantava: «Solo in Cristo si trova la mia speranza». Christina è stata uccisa da un suo fan, Kevin James Lobi, che le ha sparato e nel cui computer la polizia ha trovato frasi d'odio contro i cristiani.

Danilo Quinto. Il compito della Chiesa e del cristiano

Guai se la Chiesa fosse solo aiuto da dare ai poveri. Le opere di carità sono doverose, ma le promesse di Cristo non sono l’estirpare dalla storia la povertà o l’ingiustizia sociale. Fanno parte del gioco dell’essere cristiano.

Gesù si è rivelato alla storia perché comprendessimo di essere salvati dal figlio di Dio. Il male che esiste su questa terra, finché Egli non ritornerà per distruggerlo, affliggerà nel nostre anime con il peccato e, quindi, le nostre vite, con le malattie, la povertà e la schiavitù. La Chiesa dovrebbe farci incontrare il Risorto, perché solo in Lui vive la speranza.

Quindi, al cristiano non rimane che vivere (assumere il male) proprio come ha fatto Gesù, per – piano, piano – vuotarsi di sé e riempirsi in maniera proporzionale della fede in Dio. Così, la morte è l’abbraccio in un atto supremo di amore.

martedì 21 giugno 2016

X anniversario di Giovani e Tradizione

Le celebrazioni per il Decennale di "Giovani e Tradizione" si svolgeranno, ad Acireale, il prossimo 24 - 25 - 26 giugno 2016.

Clicca sull'immagine per ingrandire
Programma: Santo Rosario ore 18.30 e canto delle Litanie lauretane. Santa Messa Tradizionale di Ringraziamento alle ore 19.00 celebrata da P. Vincenzo M. Nuara O.P. con l'Assistenza Pontificale di S.E.R. Mons. Antonino Raspanti Vescovo di Acireale.

Dopo la S. Messa: Discorsi commemorativi del Dott. Angelo Pulvirenti, del Can. Salvatore Pappalardo e di P. Vincenzo M. Nuara O.P.
Seguirà: Un vin d'honneur
TE DEUM

Sabato 25 giugno 2016
19.00: Presentazione del libro “Permanere nella Verità di Cristo:
Matrimonio e Comunione nella Chiesa Cattolica”

Domenica 26 giugno 2016
09.30-10.30 Confessioni
10.00 S. Rosario
10.30 S. Messa latino-gregoriana
Chiesa di S. Antonino di Padova - Via Vittorio Emanuele II, 144 Acireale CT
www.giovanietradizione.org - info 330.702501

Tutte le domeniche e le feste di precetto alle ore 10.30 presso la chiesa di S. Antonio di Padova in via Vittorio Emanuele II ad Acireale S. Messa Tradizionale in osservanza del Motu Proprio Summorum Pontificum