giovedì 18 ottobre 2018

Per il prof. Ratzinger la nascita di Gesù, Figlio di Dio e Redentore del mondo, è un mito come tanti - E.M. Radaelli

Fra’ Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico, 
Annunciazione di Cortona (1432-3)

Il discrimine tra dottrina cattolica e modernismo e tra verità e falsità è nella fondamentale risposta a questa domanda: è Dio che si rivela per primo all’uomo, o è l’uomo che “scopre” e conosce Dio? Nel testo che segue Enrico Maria Radaelli estrae, col bisturi di una sana teologia, le deformazioni in chiave modernista di uno dei fondamentali della nostra Fede: Il concepimento del Figlio di Dio fattosi uomo nel seno della Vergine Maria.
Comprendo che il linguaggio accademico e l'analisi rigorosa possa scoraggiare alcuni e scandalizzare altri che (come del resto anch'io) hanno vibrato a molte espressioni sapienti e avvincenti di Ratzinger/Benedetto XVI, il quale peraltro ci illudeva con l'ultima parvenza di 'romanità'. E so quanto 'costa' doversi arrendere all'evidenza, anche da me colta in altre occasioni. Ma il problema sollevato da Radaelli in questo capitolo, come nel resto del libro, è reale. Chi legge e decifra la portata del discorso, non può non coglierne l'oggettività nonché constatare la gravità del 'superamento' di un dogma, la cui macroscopica devianza non può restare senza conseguenze. (Maria Concetta Guarini)
Chi vuole può scaricare qui l'articolo in formato PDF.
Questo è il testo dei §§ 71a-b-c, di Al cuore di Ratzinger. Al cuore del mondo, Aurea Domus, Milano 2017, nella nuova edizione aggiornata e integrata, disponibile nelle librerie Àncora (Milano e Roma), Coletti (Roma), Hoepli (Milano), Leoniana (Roma). Oppure si può richiedere qui.

71.  PARLIAMO ORA DELLA BEATA VERGINE. « MA PERCHÉ - CHIEDE IL PROF. RATZINGER - DEV'ESSERE VERGINE NON CE N'È MICA BISOGNO ».
71 (A). PER IL PROF. RATZINGER LA NASCITA DI GESÙ, FIGLIO DI DIO E REDENTORE DEL MONDO, È UN MITO COME TANTI CE NE SONO NELLA STORIA OCCIDENTALE ANCHE NELL’EPICA GRECO-ROMANA.
Proviamo ora a studiare più a fondo la Cristologia di Introduzione al Cristianesimo, e precisamente la terza pagina del capitolo intitolato Lo sviluppo della professione di fede in Cristo negli articoli di fede cristologici, primo paragrafo: « Fu concepito di Spirito Santo, e nacque da Maria Vergine » (p. 262).
E anche qui il fulmine arriva a ciel sereno. Di botto. Si fa per dire, perché noi, in realtà, si stava già procedendo da tempo con una certa circospezione, visti i precedenti, e comunque eravamo già sommersi fino alla cintola dall’acqua salmastra e limacciosa del mito, sospinta a piene mani e con tutti i mezzi dal Teologo di Tubinga. P. es., già a p. 264 si leggeva: « Il mito della nascita miracolosa del bimbo redentore è, in effetti, diffuso in tutto il mondo ». 
La ss. Trinità non avrebbe dunque inventato niente: « in esso – scrive l’esimio Professore – si esprime una nostalgica aspirazione dell’umanità: il desiderio di innocenza e di purezza che la Vergine intatta incarna; la brama di un affetto veramente materno, protettivo, solido e buono, e infine la speranza, che continuamente rinasce ogni qualvolta vede la luce una creatura umana – quella speranza e quella gioia che ogni bambino significa ».

mercoledì 17 ottobre 2018

Card. Sarah: “Annacquare” l'insegnamento della Chiesa non attirerà i giovani

Nella nostra traduzione dal Catholic Herald troviamo condensate affermazioni significative, da parte del card. Robert Sarah, che escono dal coro che caratterizza le tendenze liberal progressiste, confluite nel Sinodo dei giovani, che si vanno purtroppo affermando nella maggior parte dell'Assise a partire dal vertice. Speriamo disporre al più presto del testo integrale dell'intervento.
Intanto, una chiosa: oltre a non attirare i giovani, annacquare l'insegnamento della Chiesa è innanzitutto tradire il Signore che l'ha costituita come suo corpo mistico perenne e sacramento nel mondo.

I giovani sono idealisti e vogliono chiarezza

Al Sinodo dei vescovi il card. Sarah, prefetto della Congregazione per il Culto divino e i Sacramenti, ha dichiarato che solo perché alcuni giovani non sono d’accordo con l’insegnamento morale cattolico, anche nel campo della sessualità, ciò non significa che gli insegnamenti della Chiesa siano poco chiari o debbano cambiare.

Nella sessione di martedì scorso, il cardinale ha detto che la Chiesa e i suoi pastori dovrebbero “proporre coraggiosamente l’ideale cristiano secondo la dottrina morale cattolica e non annacquarla, nascondendo la verità per attirare i giovani in seno alla Chiesa”. E ha notato come, in preparazione del Sinodo, alcuni giovani hanno chiesto alla Chiesa chiarezza nel presentare il suo insegnamento su “alcune questioni che stanno loro particolarmente a cuore: libertà in linea generale e non solo nei rapporti sessuali, non discriminazione in base all’orientamento sessuale, uguaglianza tra uomini e donne, anche nella Chiesa, ecc.”

Gli Usa si allontanano dal Papa: Rod Dreher svela perché

Sul tema precedenti articoli pubblicati: qui - qui - qui - qui - qui - qui nei quali troverete anche molti interessanti link di riferimento. 

Papa Francesco, Ratzinger, lo scandalo legato agli abusi e il futuro del cristianesimo: questi i quattro temi affrontati da Rod Dreher in questa intervista rilasciataci dopo la pubblicazione in italiano del bestseller "L'Opzione Benedetto"
Rod Dreher a tutto campo sulla situazione vissuta oggi dalla Chiesa cattolica e dal cristianesimo: da papa Francesco a papa Ratzinger, passando per il "dossier Viganò". Per il New York Times, lo scrittore americano è l'autore del libro a tema religioso più importante di questi ultimi dieci anni.
"L'Opzione Benedetto", da poco pubblicato in lingua italiana dalla San Paolo, è un testo che consiglia ai cristiani una sorta di ritiro strategico da un mondo ormai incompatibile con le loro istanze. Ma Dreher, in questa intervista rilasciata a IlGiornale.it, si sofferma anche su quello che sta succedendo all'interno delle istituzioni ecclesiastiche. Vale la pena sottolineare, come premessa, che lo scrittore in questione ha aderito alla comunione delle Chiese ortodosse, come si legge nella breve biografia riportata sulla sua opera principale, dopo essere stato prima un metodista e poi un cattolico.

martedì 16 ottobre 2018

Vescovo francese: "Non saprei dire se la pedofilia è un peccato"

Poco contano gli altri dettagli. Basta la frase lapidaria che segue per rabbrividire. Il pensiero corre anche al paragrafo 197 dell’Instrumentum laboris che parla di «giovani LGBT» e inoltre fa riferimento alle coppie omosessuali nella stessa frase come a coniugi sposati (sul Sinodo dei giovani vedi qui - qui - qui - qui), implicando l'equivalenza tra peccato mortale e un sacramento della Chiesa... Che il Signore e la Sua e nostra Madre ci aiutino a uscire da questa terribile deriva!
Stanislas Lalanne, vescovo francese di Pontoise, ha dichiarato che la pedofilia è "un male", ma ha aggiunto: "non saprei dire se è un peccato". Queste parole hanno indignato le vittime e gran parte della società.
"La pedofilia è un male. Appartiene alla sfera del peccato? Non saprei dirlo, è diverso per ogni persona"1, ha detto il vescovo della radio cristiana RFC nel corso di un dibattito intitolato "La Chiesa di Francia contro la pedofilia". [Fonte]
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1. Il criterio dell'abbandono dei principi e dell'oggettività per l'etica della situazione di bergogliesco ripescaggio: Amoris laetitia docet.

Il “Padre nostro” in versione sacrilega - Luciano Pranzetti

Purtroppo già da qualche tempo in alcune parrocchie si sente risuonare la nuova versione del Pater. Per questo riprendiamo il discorso e continuiamo a parlarne. Precedente qui.

Nell’intervista al cardinal Giuseppe Betori – Avvenire 10/7/2017 – si ha conferma di una prossima correzione del testo evangelico, così come voluta dal Papa Francesco I, d’intesa con i più dotti biblisti in circolazione. “Un Lavoro di squadra”, osserva compiaciuto il presule fiorentino, che ha stabilito essere, il passo di Matteo 6, 13 “E non ci indurre in tentazione” del tutto inaccettabile poiché – ragionano Papa Francesco, il cardinal Betori e la squadra dei biblisti – Dio, che è somma bontà ed infinita misericordia, non può mai ‘indurre’ in tentazione. Pertanto, posta tale ‘verità’, il verbo incriminato va sostituito con altro più corrispondente alle predette divine bontà e misericordia.

Ed ecco, allora, uscire dal cilindro del vocabolario conciliare la magica soluzione sostitutiva: “Non ci abbandonare alla tentazione”, formula che, pur non essendo – al settembre 2018 – stata sancita in AAS, vien recitata qua e là. Una formula, come abbiam detto sopra, che determina una doppia nefasta deriva: teologica e semantica e di cui ci apprestiamo a rendere conto e ragione.

lunedì 15 ottobre 2018

La distruzione dei Monasteri femminili

Vedi precedente qui.

La distruzione dei Monasteri femminili è in atto. Fin da quando apparve la costituzione sulla vita contemplativa Vultum Dei quaerere del 29 giugno 2016, Corrispondenza Romana ha denunciato il programma di “sovietizzazione” dei Monasteri.

Ora un ulteriore passo è stato fatto dalla istruzione Cor Orans sulla vita contemplativa femminile, del 1 aprile 2018, che costituisce un’applicazione del precedente documento. Pochi, con l’eccezione del vaticanista Aldo Maria Valli, che ha dedicato tre articoli a questo tema sul suo blog, si sono resti conto della gravità del pericolo.

domenica 14 ottobre 2018

340 Chiese autorizzate, condanne severe per attentati contro i Cristiani. L’Egitto protegge i cristiani

Siamo lieti di registrare anche qualcosa di positivo. Speriamo di non dover più vedere, in Egitto, immagini come quella a lato.

Una buona notizia arriva dall’Egitto. Il comitato presidenziale incaricato di verificare lo status dei luoghi di culto cristiani non autorizzati ha deciso di legalizzare 120 chiese. Sale così a 340 il numero delle chiese che hanno ottenuto status legale. Si tratta di edifici che da abitazioni private nel tempo sono stati trasformati in chiese dove si celebrano messe e altre cerimonie religiose. Per la loro regolarizzazione, previa verifica che corrispondano a determinati parametri, nel 2016 è entrata in vigore una legge, fortemente voluta dal presidente della repubblica Abdel Fatah al Sisi. L’Egitto è uno dei paesi in cui la minoranza cristiana è perseguitata da gruppi e movimenti islamisti, incluso l’Isis, lo Stato Islamico, autori di attentati a chiese e altri luoghi di culto e aggressioni a cittadini di fede cristiana. L’11 ottobre un tribunale militare ha condannato 17 persone alla pena capitale, 19 all’ergastolo e 10 a pene detentive da 10 a 15 anni per aver partecipato all’esecuzione di una serie di attentati dinamitardi a chiese rivendicati dall’Isis. Gli attacchi si sono verificati nel 2016 e nel 2017 al Cairo, ad Alessandria e Tanta, hanno colpito i cristiani copti e hanno provocato la morte di 74 persone. Amnesty International ha deplorato le sentenze capitali sostenendo che non serviranno a evitare future violenze tanto più che i verdetti sono stati emessi in processi militari ingiusti. “L’Egitto – ha dichiarato Najia Bounaim, direttore di Amnesty International per il Nord Africa – detiene un impressionante primato di civili giudicati in tribunali in cui i verdetti di colpevolezza spesso sono emessi sulla base di confessioni estorte con tortura”.

Intervista a Don Davide Pagliarani, nuovo superiore della FSSPX

Intervista a Padre Davide Pagliarani, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale di San Pio X, pubblicata su Nouvelles de Chrétienté, numero 173.

Rev. Padre Generale, lei sta succedendo a un vescovo che ha diretto la Fraternità Sacerdotale di San Pio X per ventiquattro anni e che, inoltre, l'ha ordinato sacerdote. Quali sono i suoi sentimenti riguardo al suo successo?

Qualcuno mi ha già fatto una domanda simile quando sono stato nominato rettore del seminario di La Reja, dove due vescovi mi avevano preceduto in quella responsabilità. Diciamo che questa volta è un po 'più complicato! Il vescovo Fellay è un personaggio importante nella storia della Fraternità, poiché ha guidato per metà del tempo della sua vita, questa congregazione. Durante questo lungo periodo non sono mancate prove, e tuttavia la Fraternità è ancora qui, tenendo alto lo standard della Tradizione. Penso che questa fedeltà della Fraternità alla sua missione sia in un certo modo il riflesso della fedeltà del mio predecessore alla sua. Desidero ringraziarlo per questo a nome di tutti.

sabato 13 ottobre 2018

Lesbo. «Offende i migranti»: abbattuta da ignoti la croce

Aggiornamento: I cittadini innalzano di nuovo la croce distrutta [qui]
La croce era stata eretta su una roccia a picco sul mare a settembre. Poche settimane fa una Ong aveva inviato una lettera di protesta al sindaco: «Si sbarazzi di questo simbolo religioso: è razzista». Gli abitanti: la ricostruiremo
Un’enorme croce di cemento costruita a inizio settembre su una roccia a picco sul mare è stata distrutta la notte del 7 ottobre sull’isola di Lesbo, sotto il castello di Mitilene. Non si conoscono gli autori del crimine, anche se ci sono alcune ipotesi sulle motivazioni.

Il simbolo cristiano sembra infatti che fosse inviso alle organizzazioni locali che accolgono i migranti. Sono oltre 6.500 a vivere ancora sull’isola. Secondo Lesvos news, poche settimane fa la ong “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo” ha inviato una lettera al sindaco del Comune per chiedere la rimozione della croce, che avrebbe infastidito i musulmani accolti sull’isola.

13 Ottobre. Supplica alla Beata Vergine di Fatima

Oggi 13 ottobre, anniversario delle apparizioni della Madonna a Fatima,  recitiamo con fede e in grazia di Dio la Supplica alla Beatissima Vergine Maria alle 12:00.

In nómine Patris et Fílii et Spíritus Sancti. Amen.

O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo, e in quest'ora memoranda, in cui apparendo per l’ultima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, vi dichiaraste per la Madonna del Rosario e diceste d'essere venuta appositamente dal cielo per esortare i cristiani a cambiar vita, a far penitenza dei peccati e a recitare ogni giorno il S. Rosario, noi animati dalla vostra bontà veniamo a rinnovarVi le nostre promesse, a dichiararVi la nostra fedeltà e a rivolgervi le nostre suppliche. Volgete, o Madre amatissima, su di noi il vostro sguardo materno ed esauditeci.
Ave Maria