giovedì 28 giugno 2012

Segnalazione libro di Solideo Paolini sul «Segreto di Fatima»

Solideo Paolini, «Non esiste» perché distrutto? Il “Quarto Segreto”, l’antipapa massone e Fatima 2010. Pro manuscripto, primavera 2012, 132 pagine con 242 note, a offerta (orientativamente 13 euro).
L’opera fa il punto della discussione sul cosiddetto Quarto Segreto (ovvero, fuor di metafora, la parte inedita del Terzo Segreto di Fatima). Richiamando l’attenzione in particolare su tre questioni: che fine ha fatto quel testo (tranquilli, solo l’originale), che oggi non c’è ma ieri c’era; un suo «dettaglio» terribile, tra i vari motivi che hanno reso problematico il pubblicarlo; la revisione “ufficiale” iniziata dal Pontefice regnante tornando, umile pellegrino, dalla Madonna di Fatima nel maggio 2010 (dalla presentazione in anteprima a Gubbio, il 27 aprile, e poi a Chiaravalle, il 12 maggio).
[È desiderio dell'autore offrire il libro ai consacrati e chierici].

Il nuovo libro va richiesto direttamente all’autore, ad esempio tramite l’indirizzo di posta elettronica di riferimento: infoctm@cattolicitradizionalistimarche.org

* * *
Estratti interessanti:

"...sull'ultimo conclave non è un mistero a Roma che è stato veloce e contrastato: non solo l'elezione non è stata moralmente unanime - a differenza di quel che all'inizio era stato detto - ma persino è stata accolta nella cappella Sistina da alcune vive (e condizionanti) reazioni di indocilità. Un alto prelato, e più fonti hanno detto cose convergenti, mi confidò che lì è accaduto (testualmente) l'indicibile" [p. 70]
[In effetti Benedetto XVI nella sua prima omelia ebbe a dire: "...pregate per me perché non fugga per paura davanti ai lupi..."]

"...va ricordata l'affermazione di un alto prelato della curia romana, che captai anni fa ...: la lettera in cui suor Lucia ha messo in guardia dal rischio di eleggere papa un massone. ... Un altro prelato mi ha confermato che l'elezione di un massone era una preoccupazione di suor Lucia nota, da tempo, in Segreteria di Stato. In una monaca di clausura dove può essere stata presa questa preoccupazione? Non penso proprio gliene parlasse il confessore o la madre superiora...

Un altro prelato ancora, ammettendo l'esistenza dell'inedito in questione [parte non pubblicata del segreto] e negandone l'autenticità soprannaturale, alla mia domanda se comunque tale testo parlava di un antipapa ha risposto con un cenno affermativo e le parole: 'Vedi che già lo sai?'

Sembra che anche un Pontefice abbia detto espressamente qualcosa in tal senso. La fonte è un ecclesiastico e anche altri mi hanno testimoniato frasi consonanti (se dobbiamo prendere automaticamente per buono quanto riferisce il card. Bertone - [versione ufficiale] - la stessa presunzione di affidabilità varrà per le testimonianze convergenti di questi altri ecclesiastici...). A un Papa sarebbe stato chiesto da un vecchio amico perché non facesse lui la consacrazione della Russia. La risposta sarebbe stata: 'Non me la fanno fare! Se la faccio mi ammazzano. E se mi ammazzano ora, viene il Papa massone'. [p. 73-74]

"Ha proprio ragione la Madonna a Fatima: i laici salveranno la Chiesa dai sacerdoti e dai vescovi" (così Padre Ignace de la Potterie s.j., noto esegeta e amico del card. Ratzinger in un'intervista ad Avvenire del 1996. Eppure l'asserita affermazione mariana non compare nelle carte di Fatima già pubblicate).

"...e che più tardi, in seguito a gravi sofferenze, la fede sarebbe tornata" (così il card. Oddi, che ebbe un colloquio con suor Lucia sul terzo segreto).
____________________________
[Fonte: Letturine 27 giugno 2010]

51 commenti:

DANTE PASTORELLI ha detto...

Un prelato m'ha detto, altri han confermato ecc. ecc. Un Papa che ha paura d'esser ucciso...
Io credo solo a fonti chiaramente indicate con nome e cognome e possibilmente vive. Si può credere ai defunti quando lascian documenti inoppugnabili.

Luisa ha detto...

Completamente d`accordo con Dante!

Anonimo ha detto...

probabilmente non si possono fare i nomi dei vivi...
Ad ogni modo non si tratta di novità.
E gli attacchi a papa Benedetto XVI sono tutte conferme...

a.rita ha detto...

Bravissima Mic!
Complimenti a te per il tuo coraggio di averlo pubblicato...

Su questi argomenti, in cui dominano gli occultamenti e gli intrighi massonici di cui il Vaticano notoriamente trabocca, se le fonti con nome e cognome si palesassero, in 24 ore da "possibilmente vive" si trasformerebbero in "sicuramente morte".

E' come pretendere di credere alle attività delle logge segrete solo dopo aver visto un video firmato e sottoscritto di una delle loro sedute...

Per tutti quelli che non vogliono accettare, pazienza...
Tu, Mic, la tua parte l'hai fatta.

don Camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mic ha detto...

Io ho letto il libro di Socci, precedente a quello di Bertone e ben documentato, direi.
Non riesco a dimenticare l'allontanamento forzoso di Socci (in modo a dir poco inqualificabile) al momento della presentazione del libro di Bertone, secondo me molto 'costruito'...

Normalmente non mi lascio trascinare dalle rivelazioni private; ma questa faccenda del Segreto di Fatima ha i suoi lati inquietanti.

Anonimo ha detto...

Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.....

mardunolbo ha detto...

Eh, sì è vero...E' più semplice eliminare le verità scomode o le supposizioni allarmanti, poichè si vive meglio e più tranquilli.
Socci scrisse anche dando del mentitore a Bertone...

Come viviamo meglio affidandoci alle cure del neo-primo ministro eletto a suffragio universale !
Ma da chi?
Dalle logge...
Ma va! paranoie !
Monti certamente salverà l'Italia come il papa vuole l'integrazione della FSSPX per salvare la chiesa. Tutti in vena di salvifici compiti per tutti.

mic ha detto...

Monti certamente salverà l'Italia come il papa vuole l'integrazione della FSSPX per salvare la chiesa. Tutti in vena di salvifici compiti per tutti.

Su Monti posso aver dubbi; ma sulla volontà del Papa di risolvere la situazione della Fraternità no.

Gederson Falcometa ha detto...

"Un prelato m'ha detto, altri han confermato ecc. ecc. Un Papa che ha paura d'esser ucciso...
Io credo solo a fonti chiaramente indicate con nome e cognome e possibilmente vive. Si può credere ai defunti quando lascian documenti inoppugnabili".


Dante,

Il Vangelo si propagò attraverso la testimonianza degli apostoli che erano uomini semplici, ai quale sarebbe inutile chiedere fonti, nome e cognome. Questo è un grave problema della modernità: conta solo ciò che è scritto, per questa mancanza di valore, molti hanno lasciato il testimone e sostituito da ciò che è scritto. Comunque, ciò che l'autore scrive, è del tutto possibile per l'interpretazione che il Beato Bartolomeo Holzhauser ha fatto dell'apocalisse, come si può leggere:

http://books.google.com.br/books?id=Z_1YmQYbM8kC&pg=PR9&dq=INTERPRETACION+DEL+APOCALIPSIS&hl=en&sa=X&ei=j-7rT4b4NYr-8ASKn7nUBQ&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

Dante Pastorelli ha detto...

Che dire, questi grandi prelati che voglion salvare la Chiesa poi han paura di offrir la vita per la la loro mistica Sposa. E c'è chi ne apprezza il comportamento!
Questi sono i cattolici del tengo famiglia.
Quanto ai massoni in Vaticano, senza rincorrer i defunti, perché non si fanno i nomi e cognomi?

DANTE PASTORELLI ha detto...

Le supposizioni allarmanti.
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Da quando in qua la supposizione è la realtà oggettiva e non smentibile?
Mons. Lefebvre, ch'era persona seria, non voleva sentir parlar di liste di prelati massoni. Diceva sempre che a lui interessava ombattere lo spirito massonico entrato nella Chiesa, ma mai fece un nome di cardinale o vescovo massone, e spiegava: è impossibile aver le prove.

Anonimo ha detto...

OBIEZIONI dal web
(circa la volontà del papa....)

In fondo la volontà di Roma è quella di ANNIENTARE queste forze (tradizionali) e ciò è possibile in vari modo:

1) con un accordo in cui in medio tempo si costringe poco a poco ad accettare il Vaticano II
2) spaccando la Fraternità in vari rivoli in modo da renderli ininfluenti
3) assorbendo poco per volta gli elementi transfughi dalla fraternità con promesse eccellenti ma che col tempo si rivelano aria fritta.

Non si deve dimenticare che il Vaticano ha una lunga esperienza in fatto di "divide et impera" e che, su queste cose, ha un comportamento perfettamente mondano.
Loro, muovendosi con senso politico e non soprannaturale, [perchè la Chiesa, a partire dal concilio 21.mo è mondanizzata e politicizzata e satana si è introdotto alle sommità, come disse proprio la Madonna a Fatima: si adotta ormai da 50 anni la ragion politica in tutte le decisioni e strategie politiche, non il criterio della salus animarum....] sanno che il tempo puo' giocare a loro vantaggio e non si danno ansia perché "sentono" di avere il cosiddetto coltello dalla parte del manico.
E certamente continueranno ad averlo fintanto che ci sarà gente che si lascia impressionare come mons. Fellay!

Giorgio ha detto...

Socci scrisse anche dando del mentitore a Bertone...

Ma non trasse analoghe conclusioni sull'amico dell'ex commentatore di "Quelli che il calcio", attualmente pontefice, responsabile tanto quanto Bertone. Quando leggerò un libro del toscano su GPII e la pedofilia, o sugli intrighi con lo IOR, o altro, mi ricrederò sul suo conto. Socci è un ipocrita.

mic ha detto...

Socci si è documentato sul caso Fatima. Non vedo in cosa consista la sua ipocrisia.
In quel periodo sulla pedofilia c'era una pesante omertà cessata, come risaputo, con Papa Benedetto.

Quanto a Giovanni Paolo II, un papa non è onnisciente ed è comunque tributario di quel che gli dicono i suoi collaboratori.

Giorgio ha detto...

Cara Mic,
Oggi voglio essere gentile. Ci sono prove schiaccianti sulla "tolleranza" di GPII in merito alla pedofilia. Basti pensare al caso Maciel. FOrse il polacco era troppo impegnato a viaggiare e a fare il pagliaccio con gli zulù. L'ipocrisia di Socci consiste nel fatto che accusa tutti, ma non Ratzinger, come invece fa l'altro scrittore, un monaco, se non ricordo male, nel suo libro su "L'ultima battaglia" relativo a Fatima. Non dimentichiamo che Socci è sostenitore di Israele e USA, e ha scritto pagine di puro delirio a favore dell'Occidente. Non capisco se Lei è veramente ingenua o fa finta di niente, a volte.

mic ha detto...

Ci sono prove schiaccianti sulla "tolleranza" di GPII in merito alla pedofilia. Basti pensare al caso Maciel. FOrse il polacco era troppo impegnato a viaggiare e a fare il pagliaccio con gli zulù.

si possono avere riserve sull'operato di un Papa, che non è infallibile in tutte le sue manifestazioni e azioni, e usare un linguaggio meno spregiativo e tranchant.

Socci ha, come tutti le sue idee politiche che possono essere giuste e o meno, ma non inficiano le sue opere di studioso.
Io non sono né ingenua né faccio finta di niente, ma né sono tuttologa, né ho preconcetti ideologici nel giudicare persone e fatti, i quali non sempre sono necessariamente mossi dall'ideologia.

Del resto ognuno di noi ha alcune pre-comprensioni che possono falsare i suoi giudizi. Ad ogni situazione si tratta di non lasciarsene ingabbiare, ma cercare di essere obiettivi per quanto possibile.

Giorgio ha detto...

Guardi, la colpa non è mia se GPII amava fare il pagliaccio tra gli zulù. La sua carriera di attore e le sue amicizie ed ascendenze ebraiche hanno fatto il resto. Il mio non è linguaggio spregiativo: anzi, si dovrebbe essere ancor più duri con chi ha distrutto la Chiesa ed ha contribuito a dare scandalo a tante anime. Ma è morto, e mi fermo qui.
Su Socci: Lei se la cava sempre dicendo di non essere interessata alla politica. Male, perchè capirebbe molte cose. Socci difende, ad es., l'Occidente (Israele) contro l'Islam con argomenti condivisi dai radicali, e smentiti dalla dottrina costante. Ci rendiamo conto? Altro che studioso!

lister ha detto...

Quanto ai massoni in Vaticano, perché non si fanno nomi e cognomi?
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basta leggere su chiesaviva.com/donluigivilla.pdf
Ci sono nomi, cognomi, fatti e misfatti.

mic ha detto...

Giovanni Paolo II aveva un carattere particolarmente estroverso, vivace e comunicativo. Sì, ha fatto anche l'attore e qualche suo atteggiamento può anche rivelare questo aspetto. Qualche pecca post-conciliare non gli manca; ma questo non mi fa sentire autorizzata a tuonare in termini duri se non spregiativi.

Io non ho detto di non essere interessata alla politica. Ho detto che Socci-studioso non è criticabile solo perché ha delle idee politiche che possono essere non condivisibili.

Quello che non capisco e che non mi è congeniale è dover sostenere per forza Israele o l'Islam, quando nei confronti di queste due realtà rischiamo di diventare, nell'umana quotidianità, vasi di coccio tra vasi di ferro. E questo grazie ad una Chiesa che non annuncia e non difende più la Verità ma dialoga con tutti e si cala le braghe col primo dialogante che passa e dei governi che non difendono la cultura e le identità nazionali non si sa se per ignoranza, incuria o connivenza di natura finanziaria e/o ideologica...

Nuovo Ordine Mondiale in vista?
Noi continuiamo a pregare...

Roberto Martelli ha detto...

"Qualche pecca post-conciliare non gli manca"

All'anima di qualche pecca ......

"E questo grazie ad una Chiesa che non annuncia e non difende più la Verità ma dialoga con tutti e si cala le braghe col primo dialogante che passa e dei governi che non difendono la cultura e le identità nazionali non si sa se per ignoranza, incuria o connivenza di natura finanziaria e/o ideologica..."

Sicura che GPII non c'entri niente con tutto ciò?

mic ha detto...

Ci sono nomi, cognomi, fatti e misfatti.

OK. E, ammesso che le notizie siano esatte, quale intervento è alla nostra portata?

Per quanto mi riguarda, meglio concentrarci su quel che va custodito, difeso, testimoniato, trasmesso.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Gederson, cerchiamo di non cader nel ridicolo.
Solideo Paolini (come del resto Socci)sarà senz'altro una brava persona, ma paragonare la sua parola a quella degli Apostoli che hann'ascoltato direttamente da Gesù la Verità, via...

DANTE PASTORELLI ha detto...

L'unica lista credibile di prelati massoni l'ha avuta in mano a suo tempo don Putti. Questo affermò con forza don Ennio Innocenti anni fa a Casa S. Sergio, Firenze,sede dei Figli di Dio, alla presenza del Fondatore, don Divo Barsotti. Io c'ero, come altri. Don Putti ebbe, non ricordo da quale capo massone - don Innocenti è vivo e può meglio di me testimoniare - una lista veritiera. L'improvvido, ingenuo, don Putti andò in Segreteria di Stato con questo elenco "originale". Glielo presero con la promessa di farne una copia per chi di dovere, e invece fu a lui che gliene restituirono copia. Inservibile: chi dà peso alle copie prive di un originale?
Le altre liste si rifan tutte a quella di Pecorelli, che va presa con le pinze. Guarda caso i massoni son tutti di sinistra, nessuno di destra! Come se la massoneria si servisse solo dei sinistri. Ma come si può credere a simili fandonie?
Queste liste son in parte verisimili, ma chi ci può giurare?
Io no di certo.

Quanto a certo linguaggio che i "santi" frequentatori di questo blog usano nei riguardi di pontefici, il "liberalismo" di Mic
è eccessivo.

mic ha detto...

Quanto a certo linguaggio che i "santi" frequentatori di questo blog usano nei riguardi di pontefici, il "liberalismo" di Mic
è eccessivo.


pensa se pubblicassi tutto! ;)

DANTE PASTORELLI ha detto...

Dovrei censurarti...

DANTE PASTORELLI ha detto...

Dio mio! Il Vaticano sembra diventato nella descrizione di A.Rita e di altri la più feroce delle logge massoniche, anzi il direttorio internazionale delle logge, dove veleni e coltelli son nascosti tra le pieghe di tonache rosse e cremisi.
A tutto credo che debba esserci un limite.
Che uno spirito massonico aliti nei sacri palazzi son anni che lo denuncio. Che qualche prelato sia emanazione della massoneria, o comunque da questa controllato e condizionato perché ricattato - la carne etero e omo è debole - non mi meraviglia, anche se è uno scandalo gravissimo: ce n'eran nel passato ce ne sarann'oggi. "Inimica Vis" di don Innocenti, ch'è sacerdote serio e pacato, ne è la prova.
Ora, però, diamoci una regolata.
Non creiamoci un Vaticano regno assoluto di Satana, e cominciamo a domandarci se non siamo anche noi strumenti di Satana in tanto visionarismo aniromano.

lister ha detto...

L'unica lista di prelati massoni...
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E' divertente constatare che solo la Sua testimonianza può essere veritiera...!

DANTE PASTORELLI ha detto...

Non è la mia testimonianza: don Ennio Innocenti ebbe la lista dei preti e vescovi massoni del '700 e '800 dalla più alta autorità della Massoneria italiana. e l'ha resa pubblica.
Don Innocenti è vivo e vegeto, nonostante, l'età, scrive ottimi libri sulla Gnosi e su altri argomenti.
Il suo racconto sull'ingenuità di don Putti non fu ascoltato solo da me ma almeno da una cinquantina di persone duante una confeenza nel piccolo monastero di don Divo Barsotti a Settignano.
E, giustamente, don Ennio ebbe a dire che cose così delicate non possono esser condotte con tnanta irruenta ingenuità. Il povero don Putti fu ingannato. Ma la sua intenzione era santa.

Gederson Falcometa ha detto...

Per quanto riguarda la massoneria, se ricorde Paul Roca:

La predizione Massonica di un exploit modernista ad un concilio ecumenico

Nello scoraggiare l'idea di un Concilio per le ragioni che abbiamo su visto, questi Cardinali si dimostrarono assai più abili, nel riconoscere i “segni dei tempi”, di tutti i teologi post Concilio Vaticano II. Potrebbero anche essere stati messi in allarme dagli scritti di quell'infame e scomunicato illuminista Canonico Roca (1830-1893) il quale invocò una rivoluzione ed una “riforma” della Chiesa, e che predisse, con un incredibile livello di precisione, la sovversione della Chiesa per mezzo di un Concilio.

Nel libro Atanasio e la Chiesa dei nostri tempi, il Vescovo Graber riporta la predizione di Roca di una “Chiesa illuminista rinnovata”, affermando che essa sarebbe stata influenzata dal “socialismo di Gesù”.18 A metà del 19° secolo, Roca predisse che “la nuova Chiesa, che non dovrebbe mantenere niente della dottrina scolastica e dell'antica forma originale della Chiesa precedente, riceverà comunque la consacrazione e la giurisdizione canonica da parte di Roma”. Roca, abbastanza sorprendentemente, predisse la “riforma” liturgica che sarebbe avvenuta dopo il Concilio Vaticano II: “Il culto divino, nei modi specificati dalla liturgia, il suo cerimoniale, i rituali e le regole della Chiesa Romana saranno presto trasformati ad un concilio ecumenico, che restituirà ad esso la semplicità venerabile dell'era dorata degli Apostoli, in accordo con la civiltà moderna e i dettami della coscienza”.

Roca predisse che attraverso questo concilio sarebbe giunto un “accordo perfetto tra gli ideali della civiltà moderna e l'ideale di Cristo e del Suo Vangelo. Questa sarà la consacrazione del Nuovo Ordine Sociale, ed il solenne battesimo della civiltà moderna”. In altre parole, questo concilio sarebbe stato il trionfo del piano Massonico per sovvertire la Chiesa. Roca parlò anche del futuro del Papato. Egli scrisse: “C'è un sacrificio da compiere, che rappresenta un solenne atto di espiazione… il Papato cadrà; morirà per mano del coltello consacrato che gli stessi padri dell'ultimo concilio avranno forgiato. Il Papa-cesare è una ostia [vittima] coronata per il sacrificio”. Roca predisse, così entusiasticamente, niente meno che una “nuova religione, un nuovo dogma, un nuovo rituale, un nuovo sacerdozio”. Egli definisce i nuovi sacerdoti “progressisti” e parla della “soppressione” della sottana [tonaca] e del “matrimonio dei preti”.19

Riferendosi agli scritti dell'eresiarca francese l'Abbé Melinge (che scriveva sotto lo pseudonimo di Dr. Alta), il Vescovo Graber avvertì di un programma rivoluzionario per “il rimpiazzo della fede Romana con un pontificato ‘pluri-confessionale’, capace di adattarsi ad un ecumenismo polivalente, come quello che vediamo stabilito oggi durante le concelebrazioni di preti e pastori Protestanti”. (Melinge si riferiva ad alcuni sacerdoti rinnegati; oggi, tuttavia, lo stesso Papa concelebra le funzioni religiose, tra cui i Vespri, con dei “vescovi” Protestanti.)20

Echi agghiaccianti di Roca, Melinge e dell' Alta Vendita si trovano nelle parole del dott. Rudolph Steiner (un Rosacroce), il quale nel 1910 affermava: “Abbiamo bisogno di un Concilio e di un Papa che lo proclarmi”.21

http://www.devilsfinalbattle.com/it/ch5.htm

Gederson Falcometa ha detto...

"Gederson, cerchiamo di non cader nel ridicolo.
Solideo Paolini (come del resto Socci)sarà senz'altro una brava persona, ma paragonare la sua parola a quella degli Apostoli che hann'ascoltato direttamente da Gesù la Verità, via..."


Dante,

Veramente, cerchiamo di non cadere nel ridicolo: non ho mai comparato le parole di Solideo a degli apostoli, ma ho parlato della questione della testimonianza, era un'osservazione sul metodo, non sul contenuto. Quindi Dante, non mettere le parole in bocca di altri!

a.rita ha detto...

"Non creiamoci un Vaticano regno assoluto di Satana, e cominciamo a domandarci se non siamo anche noi strumenti di Satana in tanto visionarismo aniromano."

hehhehh...e te pareva che poteva mancare l'insulto quotidiano...

Gederson Falcometa ha detto...

Il problema mi ha ricordato il testo "Quello che la scienza non può capire" di padre James Schall, che aveva letto in portoghese ed è ora non è più disponibile, così ho messo una sezione in inglese:

"Schall on Chesterton James V. Schall, S. J.



WHAT SCIENCE CANNOT COMPREHEND



In these days of doubt about the legal process itself, I came across an essay that Chesterton wrote in the Illustrated London News for April 17, 1909 (Collected Works, XXVIII, 307-11). This essay arose out of a proposal of a Professor of Psychology that all witnesses to jury trials be first examined by said expert to see whether normal witnesses "could be trusted to tell the truth, even supposing that they wanted to." Needless to say, Chesterton was greatly amused by this proposal of the expert to examine the normal man to see if he, the normal man, not the expert, is worthy of belief.

Thus, two types of witness would result from this process: those with a scientific seal of approval and those with none. Whether there is also an expert to tell us whether a witness (or an expert) "wants" to tell the truth, Chesterton does not remark, but this would surely involve yet another "scientific" certification. We would first have the witness, then the expert to tell whether he is credible, then the expert to tell whether the witness "wants" to tell the truth. But this is not all. Who checks the expert "even supposing that he (the expert himself) wanted to" tell the truth? This involves in an infinite regress the result of which is that nothing can be known, which in fact may be their purpose of some modern philosophies.



Chesterton, of course, goes the other way in these matters. Normally, we can believe a witness to recount what he saw. Suppose a grocer sees a murder. We need not go back into the man's whole history to determine whether he can witness to a fact that he saw. We recognize no doubt that everyone can err and distort, but this is merely another way of saying we are human. "We only doubt the fact told by the man because he is a man. The fact, when it has passed through a human mind, is always slightly altered.""


http://www.morec.com/schall/chestert.htm


Un Saluto dal Brasile

DANTE PASTORELLI ha detto...

Gederson, tu hai parlato della trasmissione - senza prove ecc. - dopo aver citato un passo di un mio commento che metteva in risalto la scarsa credibilità di fonti oscure (questo m'ha detto, quest'altro ecc.).

Il senso che davi alle tue parole era chiaro, e, se permetti, all'analisi dei testi sono abituato da una vita, per professione.
Se poi ti sei espresso male o altro volevi dire, non è colpa mia.

Dante Pastorelli ha detto...

A.RITA

Insulti? Basta legger quello che tu hai scritto per capire che insulti l'intelligenza di tutti, abbandonandoti ad un visionarismo che definir fanatico è un complimento.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Gederson: parlavo anche e soprattutto di questione di metodo. Un conto è riferire ciò che Cristo ha insegnato e comandato di insegnare, un'altra è quella di dire: questo prelato m'ha detto, un altro m'ha riferito che il papa pensava d'esser ucciso ecc. Voci riportate e non provate.
Gli Apostoli insegnavano ciò che avevano sentito ed anche visto coi loro occhi, Paolini da persone sconosciute e non si sa se affidabili. C'è una bella differenza.

a.rita ha detto...

"Insulti? Basta legger quello che tu hai scritto per capire che insulti l'intelligenza di tutti, abbandonandoti ad un visionarismo che definir fanatico è un complimento."

Ma la smetta...Se ne viene con una lista di prelati massoni del '700 e '800, "unica attendibile"...e se quella è l'unica attendibile e costoro sono ormai tutti morti e seppelliti, allora siamo a cavallo! Abbiamo risolto il problema, non abbiamo più massoni in Vaticano! La Gerarchia è immacolata come un neonato appena battezzato...

Se è esistita una lista di prelati vissuti due e tre secoli fa, quindi di "falsi prelati" intrufolatisi nelle file di Santa Madre Chiesa, figuriamoci cosa non ci deve essere oggi, dopo un concilio di origine massonica, voluto, progettato, e contrattato dal B'Nai B'Rith con Giovanni XXIII ed i suoi assistenti.
Queste cose non le dico io, ma fior di studiosi dell'argomento, come Don Curzio Nitoglia e Don Luigi Villa.

Don Villa non si è basato sulla lista Pecorelli (il quale comunque per la sua lista è stato ammazzato, quindi a qualcuno avrà dato fastidio, no?), quando ha pubblicato i numeri di matricola di affiliazione di decine di prelati attualmente viventi, ma si è cercato i documenti da solo, e li ha trovati, con l'aiuto di persone che lo hanno introdotto negli archivi dei servizi segreti internazionali, e questo per volontà di Pio XII.

Chi si vuole informare, il materiale in giro non manca certamente. Chi non vuole farlo è colpevolmente ignorante.
Lei, nella sua lunga vita avrà imparato tante cose, ma di certo non l'educazione.

DANTE PASTORELLI ha detto...

@ A.RITA
Se imparassi a leggere prima di scrivere forse capiresti qualcosa.
Io ho parlato della lista dei massoni del '700 e '800 pubblicata in "Inimica Vis" per presentare don Ennio Innocenti come esperto in materia.
L'unica lista di massoni di alcuni decenni fa sicura era, a suo dire, e sottolineo "a suo dire", quella che don Putti ebbe tra le mani e che imprudentemente andò a consegnar in Vaticano, e che proveniva, se non erro, da un capo massone pentito.
Visto che bazzicate i lefebvriani, forse qualcuno in quell'ambiente vi potrà chiarir ancor meglio le idee: non so se quei nomi furono o meno pubblicati su SISINONO di cui don Putti fu il fondatore.
Le altre liste, con tutto il rispetto per don Villa ch'è uomo di fede, presentano nomi di presunti massoni con presunte immatricolazioni ecc. Perché non c'è mai l'indicazione di una fonte? E' lecito porsi tale domanda?
Comunque don Innocenti vive a Roma, non è difficile contattarlo.
Il mio accenno alla sua lista di massoni dei secoli scorsi era anche un discorso di metodo: lui non nasconde la sua fonte: per esser credibili bisogna aver le pezze d'appoggio. Compra il libro e leggilo. E forse così potrai evitare brutte figure e comprendere4 come si conduce un0indagine anche in un mondo "segreto".
E poi gli ordini di smettere o continuare dalli in casa tua: mi sa che esci da qualche setta dove eri costretta a troppo ubbidire e per questo cerchi la rivalsa e fai la maestrina da quattro soldi, ma con me non attacca.

a.rita ha detto...

No, niente da fare....è più forte di lui...ha proprio l'insulto incorporato...

Irrecuperabile.

mic ha detto...

Cara A.Rita,
effettivamente Dante a volte ci va giù troppo duro. Mi piace di più con le sue battute ironiche dallo spirito toscano pungente ma di solito azzeccatissime.
Mi spiace per questo batti e ribatti che non fa altro che accentuare le ripicche e non porta nessun contributo alla nostra riflessione.

Per dire la mia su questo tipo di documentazioni e conseguenti notizie, mi astengo da quelle che non riportano una fonte attendibile.

Sul libro in questione mi intriga approfondire perché ho presenti le affermazione molto argomentate e documentate di Socci e questo autore ha conosciuto molti testimoni diretti e credo parli con cognizione di causa, con che attendibilità in riferimento a fonti documentali, lo vedremo...

DANTE PASTORELLI ha detto...

Ora sappiamo ciò che miss. Marple ha scovato: Pecorelli, notissimo ricattatore a tutto campo, è stato ucciso da qualche cardinale massone, magari su ordine di Satana travestito da Papa.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Cara Mic, faresti bene prima a legger come ad altri si rivolge questa ignota signora: aggredisce e poi fa la vittima. Il suo presentar la S. Sede come un covo satanico pieno di assassini in agguato come lo definiresti?

Una cosa è dire che questi libri su Fatima sono intriganti, un'altra che si fondano su dati di fatto, prove e testimoni, se questi non vengon indicati.
Il segreto di Fatima, così come rivelato, mi lascia perplesso. Ma non posso andar oltre, e non posso accettar come verità supposizioni anche se sapientemente argomentate.

mic ha detto...

Cara Mic, faresti bene prima a legger come ad altri si rivolge questa ignota signora: aggredisce e poi fa la vittima. Il suo presentar la S. Sede come un covo satanico pieno di assassini in agguato come lo definiresti?

Non lo definirei. Ne prenderei le distanze perché non si può assolutizzare nulla in questo modo.
Mi spiace non averlo fatto subito, ma ero stata presa dalla confutazione serrata di Giorgio.

Ma mi asterrei dall'insultare la persona.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Ma lasci che si insultino in modo così violento la S. Sede e il Papa?

Mi dispiace, MIC, io che non son certo tenero con tanti errori nella Chiesa, non posso limitarmi a prender le distanze, in simili circostanze, perché il male che fanno interventi del genere e le persone che li scrivono è immenso.
Almeno avessero uno straccio di prova. Solo affermazioni gravissime senza alcuna pezza d'appoggio se non vaneggiamenti.
Se poi si vuol che il blog diventi la succursale del sedevacantismo più stupido e becero, fa' tu.

it ha detto...

sta di fatto che la Madonna in Persona disse proprio a Fatima:

"satana si introdurrà fino alle sommità della Chiesa".
Io non credo che anche Lei, la Madre Celeste, sia da qualificare come "visionaria antiromana".
Ma tutto ciò che c'era da sapere e che la Madonna svelava in anticipo sul futuro crollo della Fede e della Chiesa fu accuratamente occultato dal Vaticano, che invece era stato caldamente invitato (se non obbligato moralmente) di divulgare A TUTTO IL MONDO il 3. segreto entro il 1960.
Dopo oltre 50 anni sarà possibile sapere finalmente PERCHE' Papa Giovanni ordinò di seppellire il segreto, anzichè divulgarlo, COME la Madonna aveva chiesto ?
o allora dobbiamo ritenere la Madonna una persona petulante e inopportuna ?
nessuno ancora ha il coraggio di affrontare il quesito senza risposta da mezzo secolo: il rifiuto dei papi SIA di divulgare il segreto, SIA di consacrare la Russia.
A me, come pinco pallino, magari non importa sapere con esattezza i nomi di ecclesiasstici massoni ecc...
ma una cosa vorrei riuscire a capire:
perchè MAI a un ordine o volontà chiaramente spressa dalla Madre di Dio, mediante la veggente, che comunica tale richiesta ai papi, fa seguito da parte di questi un netto rifiuto. Pastorelli sa dare una risposta a questa "piega" della storia così strana e oscura ?
Se la Madonna (non una donnetta di corridoi o piazze terrene, eh) dice:
"Sia dichiarato al mondo ciò che ho detto a voi, entro il 1960", con quale coraggio i sommi pastori si rifiutano ?
morirò forse senza leggere da nessuna parte una risposta ragionevole, temo....

viandante ha detto...

Caro it,concordo in pieno.
La risposta ragionevole e provata "scientificamente" si potrà avere, secondo il mio modesto parere, solo dopo che il castello di carta modernista sarà crollato.
E svelare ora il segreto di Fatima (quello vero) contribuirebbe ad accelerarne la caduta, che aimé, nessuno o pochi in Vaticano desiderano!

DANTE PASTORELLI ha detto...

Domandalo a Giovanni XXIII.
Le visioni riconosciute dalla Chiesa sono importanti ed io ne tengo conto, anche se non sono obbligato a credervi. E non le sotovaluto. E' insopportabile l'ossessivo tirarle in ballo per interpretarle a proprio uso e
consumo.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Chi si vuole informare, il materiale in giro non manca certamente. Chi non vuole farlo è colpevolmente ignorante
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Questa signora si permette di accusare di colpevole ignoranza chi non dà retta alle sue apocalittiche visioni.
Ebbene, con me ha toppato un'altra volta: i libri di don Villa li conosco e bene. Per diverso tempo ho scritto articoli su Chiesa Viva.
Poi mi sono dedicato ad altro. Qualcuno lo conservo, altri li ho regalati, anche perché son ripetitivi. Ed altro non aggiungo.

mic ha detto...

Se poi si vuol che il blog diventi la succursale del sedevacantismo più stupido e becero, fa' tu.

Visti i nostri contenuti, non credo proprio che si corra questo rischio...

DANTE PASTORELLI ha detto...

MIC, via, non facciamo a non intenderci, non mi riferisco ai thread, che son sempre, anche quando non son saggi di autori rilevanti - alcuni te li ho passati io perché scritti per il mio bollettino Una Voce Dicentes, vedi Gherardini e Alipio de Monte -equilibrati e motivati, ma ai commenti. E qui il pericolo c'è.
Ed io non chiedo che si impedisca di esprimere posizioni critiche, ci mancherebbe altro, ma si richieda serietà nell'esposizione dei propri argomenti e correttezza di linguaggio. Mi fa paura il fanatismo iperbolico tipico dei neofiti che voglion esser più cattolici dei cattolici che mai han seguito percorsi ereticali.

Anonimo ha detto...

quanto è più chiaro oggi questo testo...nel 2013!