lunedì 12 novembre 2018

Come il Vaticano distrugge un ordine di suore in Francia.

Al nuovo articolo di don Elia si aggiunge questa notizia ripresa da Stilum Curiae: Come il Vaticano distrugge un ordine di suore in Francia. In passato, il Vaticano ha già distrutto le suore ad Auerbach (Germania), le suore contemplative di Saint John (Francia) e le Suore Francescane dell'Immacolata (Italia). Tutte congregazioni benedette da molte vocazioni.

L’usuale gestione autoritaria (clericalismo? Qualcuno ne ha sentito parlare?) della Congregazione per i religiosi , guidata dal focolarino brasiliano Braz de Aviz e soprattutto dal francescano, reduce dal più clamoroso crack finanziario della storia dell’ordine, Carballo, sta provocando la distruzione di un ordine religioso femminile a Laval, in Francia. Un’operazione strana e inspiegabile, a cui probabilmente non sono estranei appetiti vescovili per le proprietà della piccola congregazione. Un copione che sembra ricalcare quello adottato nei confronti dei Francescani dell’Immacolata. Le Piccole Suore di Maria madre del redentore d’altronde condividono con la congregazione commissariata nel luglio 2013 (oltre cinque anni!) un amore per la tradizione che suscita evidentemente i peggiori istinti nell’attuale gestione della Santa Sede.

Le Piccole Suore di Maria madre del Redentore curano anziani, collaborano nella pastorale delle parrocchie, aiutano i poveri e vivono una spiritualità considerata oggi in Vaticano troppo “classica”, cioè: amore di adorazione all’Eucarestia, preghiera fervente d’intercessione e filiale devozione a Maria. Le suore sono state pre-visitate nel 2009 per decisione del vescovo di Laval, che i laici che sostengono le suore accusano di avere un certo interesse verso l’amministrazione dei loro beni. Ma l’iniziativa non ha avuto successo. Nel 2016, con Braz de Avis  e Carballo, una nuova visita. Non più – o non solo –  per motivi amministrativi ma per il grave sospetto di tradizionalismo o di classicismo, come dicono i francesi. Le suore sono state incolpate di avere problemi gravi di governo (anche se risulta che 33 su 38 suore abbiano testimoniato meraviglie della superiora), di immobilismo, di disconoscenza della “nuova teologia della vita consacrata…” e  di altri gravi reati come quello di eccessiva preghiera…Le superiori – esiliate in altri conventi – erano accusate di “autoritarismo deviante”, e alle suore è stata chiesta l’obbedienza senza appello “senza – dicono – che la preoccupazione di una dritta coscienza abbia una parola da dire, e senza che mai ci sia stato spiegato il minimo fondamento oggettivo di tutte queste misure romane: così ci sarebbero due pesi e due misure”.

Le suore hanno respinto le accuse come false e inventate dai visitatori. I commissari e la Congregazione hanno dato loro ragione, almeno in parte, ma hanno mantenuto i provvedimenti presi; cioè, confermano il commissariamento. Le suore hanno fatto appello a quello che era il tribunale supremo di giustizia nella Chiesa, la Segnatura, ormai, con al gestione del diplomatico Mamberti evidentemente incapace di andare contro volontà superiori, che ha confermato la sentenza del Dicastero…

Ma le suore hanno deciso di non accettare quella che a loro – e non solo a loro – pare una ingiustizia evidente. Hanno reso pubblica la loro decisione:

“Il 17 settembre 2018, il Cardinale Prefetto della Congregazione per i Religiosi, Mons. Braz de Aviz, ci ha scritto un ultimatum: o accettiamo il Commissario “senza riserve”, o non lo accettiamo, nel qual caso il la legge prevede che potremmo essere licenziati dall’Istituto”.
E allora, dicono 34 su 39 religiose:
  • Dopo aver acquisito la certezza morale per tutto quest’anno che l’accoglienza del commissario apostolico all’interno del nostro Istituto, causerebbe un danno grave e certo, nel più o meno lungo termine, sia per quanto riguarda la comprensione del carisma lasciato da Dio a Madre Maria della Croce, nostra Fondatrice, solo per il modo di viverla.
  • Dopo aver proposto molte volte soluzioni di appeasement, senza che ci sia stata data alcuna risposta,
  • previa consultazione con persone autorizzate e competenti,
  • Dopo aver pregato molto e sempre preoccupato, per rimanere figlie della Chiesa, volendo rimanere fedeli e obbedienti alla verità,
Ci è sembrato che non avessimo altra scelta che rinunciare ai nostri voti. Siamo quindi 34 su 39 suore, che sono coinvolte nell’Istituto, ad aver chiesto di essere sollevate dai nostri votii dal Dicastero per i religiosi. Non facciamo questo sacrificio alla leggera: desideriamo rimanere in piena comunione con la Chiesa, ma non possiamo dimostrare più chiaramente, né più dolorosamente, la nostra impossibilità, in coscienza, ad obbedire a ciò che è imposto”.

In questo periodo a Laval si è costituito un Comitato di sostegno alle religiose, che conta quasi tremila persone, e che ha la sua voce in un sito, https://www.soutienpsm.com/.

Tutto questo in un Paese in cui la situazione delle vocazioni è – a dir poco – disastrosa, e dove la questione degli abusi clericali sta pian piano emergendo in tutta la sua gravità, giungendo a coinvolgere anche un cardinale e il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. E la Santa Sede si permette di compiere operazioni inspiegabili condotte con una violenza e una determinazione che sarebbe stata ben più adeguata in altre situazioni e per colpe reali.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

UNA COSA È CERTA, SEBBENE NON SPIEGABILE NÉ CON LA FEDE, NÉ CON LA RAGIONE, NÉ CON ENTRAMBE: BERGOGLIO HA SPECIALIZZATO IL SUO "MAGISTERO" NELLO SCIOGLIMENTO DI ORDINI_RELIGIOSI IN CRESCITA NUMERICA E DI PIETÀ RELIGIOSA.

Prima, il commissariamento dei Frati Francescani dell' Immacolata, ora, lo scoglimento delle suore francesi (numero quattro, dico 4, ordini religiosi).

PER GLI STORICI DEL PAPATO E DELLA CHIESA "Il CASO_BERGOGLIO", IL CASO DI UN GESUITA SUL SOGLIO, SARÀ UN ROMPICAPO E TUTTE LE IPOTESI SULLA SUA ELEZIONE ED IL SUO PONTIFICATO FARANNO TREMARE_I_POLSI ANCHE AI PIÙ CODINI.

irina ha detto...

Sappiamo che la sua elezione fu orchestrata dalla mafia di San Gallo.
Questo non è gossip, né complottismo, né alcuno di noi era arrivato mai a tanto, uscì dalla bocca di uno dei complottisti, dei mafiosi. La verità si impone da sola.
Per chi vuol prendere atto di questa dichiarazione spontanea di uno di loro, questa successione al trono di Pietro è illegittima.

Compito dei Pastori legittimi è trasmettere, senza interruzione e senza alterazione la dottrina e il potere.

La dottrina l'ha alterata come gli è parso e piaciuto, il potere l'ha trasmesso come ha voluto ma, essendo lui illegittimo tale è il potere che conferisce, cioè illegittimo.

Queste nozioni le ho ricavate dal Catechismo della Dottrina Cristiana di San Pio X, numeri 111 e seguenti. E riportate con poche mie parole e sintetizzate q.b.

Se poi San Pio X è ora considerato rigido, lo si dica. E' molto interessante fare una lettura attenta di quel Grande e Chiaro e Sintetico Catechismo. Tante chiacchiere se ne volano via come fumo al vento.

Sacerdos quidam ha detto...

I neomodernisti, 'mediani' o terminali, sono sempre gli stessi. Il loro desiderio di distruggere ogni testimonianza della Tradizione cattolica è evidente. Fecero così, d'altronde, molto prima con Mons. Marcel Lefebvre, alle cui fondate obiezioni dottrinali i neomodernisti in Vaticano replicavano con un semplice, immotivato ed assurdo "obbedisca", e che avrebbe dovuto consegnare il suo fiorente Seminario di Econe ai suddetti devastatori della Fede, sotto minaccia di sanzioni canoniche (poi effettuate, come sappiamo).
Oggi la storia si ripete, la solita presunta "obbedienza" suicida viene ancora brandita come arma decisiva per tentar di piegare i cattolici fedeli con un evidente inganno.

Anonimo ha detto...


Blondet : “Francesco” sopprime le nostre interceditrici.

https://www.maurizioblondet.it/francesco-sopprime-le-interceditrici/

Valeria Fusetti ha detto...

Cara Irina, san Pio X era rigido. L'ho detto e lo sostengo. Ma non ti arrabbiare, ora ti dico cosa intendo. Lo era perchè doveva esserlo, era un Papa che aveva la coscienza di dover trasmettere una Verità che non era sua, e per questo non si sarebbe mai permesso di trasformare i Comandamenti in consigli più o meno opinabili. Aveva l’alta coscienza di dover trasmettere LA Verità che salva ogni uomo che l'accoglie. Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito santo sono rigidi, perchè strappare le anime al demonio, rispettandone al tempo stesso una volontà insidiata dal peccato, è costata moltissimo al nostro Signore. Era Dio e non ha reputato rapina diventare un essere umano. Ed ancora gli costa, perchè il Suo amore fa di Lui l' Incarnato che siede alla destra del Padre, per essere il nostro avvocato. Grazie a Dio vi sono stati Papi rigidi, rigidissimi, secondo il metro del mondo. Una rigidità che anche ora, in questo frangente che è lungo e buio e tormenta anche nella serenità che troviamo nella preghiera, ci dona "una fede che è realtà di cose sperate". E' una realtà. "E convincimento di cose che non si vedono". Ne siamo convinti, sappiamo che è più reale dell'Everest, perchè questo si corrode e si sgretola,mentre le promesse di Dio sono eterne ed immutabili. Anche noi dobbiamo essere rigidi, rigidissimi nell'opporci con ogni legittimo strumento, con ogni nostra volontà, alla distruzione della Chiesa e della sua Tradizione,perchè è il Nostro Signore che le ha consegnate, ed è il Nostro Signore che ne è a Capo. La Tradizione ci piace, e tanto, perchè è Sua. Dobbiamo opporci all'ingiustizia e alla violenza perpetrata su consacrate e consacrati fedeli perché, al di là della giustizia (che non è cosa da poco) abbiamo bisogno di loro, delle loro preghiere, della loro guida, del loro esempio, dei Sacramenti correttamente amministrati. Dei tanti, meravigliosi carismi con cui lo Spirito Santo ha arricchito nei millenni la Chiesa.Non perché siamo “antiquari”, ma perchè siamo cattolici ! Ci opponiamo ad una trasformazione dei dogmi in barzellette che spingono i deboli al peccato,facendo rischiare la cosa più preziosa: l'anima immortale. Affrontando anche i nostri timori, di offendere, di mettere in forse legami a cui teniamo... Dobbiamo chiedere al Signore la rigidità dell'amore, quella che era, ed è, Sua e che gli ha fatto respingere Pietro, che pure amava e da cui era amato, dicendogli “Vattene, Satana!”In questo le Piccole Sorelle di Maria Madre del Redentore ci sono madri e maestre, nella loro fermezza, nella loro fedeltà al carisma che il Signore ha loro consegnato, nell’amore per la Chiesa, che ora sembra essere misconosciuta e disprezzata da chi di più dovrebbe rallegrarsene, ma che sicuramente il Signore e la Sua Madre santissima sapranno far fruttare.

Marisa ha detto...

Agli occhi degli osti vaticangiacobini, adulteratori del vino di Dio, le suore francesi hanno due contrassegni fondamentali che ne fanno le candidate ideali per la persecuzione vaticana:

- sono pericolosissime perché animate da amore di adorazione all'Eucaristia e di fervente preghiera (l'amore agli anziani e ai parrocchiani è solo la conseguenza dei primi due);
- ma soprattutto hanno beni materiali da fagocitare (come attestato dai laici che le difendono) e questo è musica per le orecchie vaticangiacobine, e saliva per le loro fauci d'acciaio.

C'è da credere che anche gli ordini religiosi già commissariati avessero molti beni al sole, mentre gli ordini poveri verranno parimenti buttati nel calderone della persecuzione (anch'essi sono pericolosi per la vita di preghiera e di adorazione a Dio) ma buoni ultimi perché non appetibili in quanto molto più scarni di finanze.

I sopraffattori non hanno fatto però i conti con un altro oste, il coraggio di queste suore francesi, che seguendo fedeli la loro Stella polare hanno saputo tenere la schiena diritta di fronte a questa indecente e vergognosa vessazione.

° ° ° ° ° ° °

Qualcosa su chi guida oggi la Congregazione per i religiosi, il molto bene in carne mons. José Rodrìguez Carballo, reduce dal più clamoroso crack finanziario della storia dell’ordine dei Frati Minori, e che nelle foto sorride come nulla fosse accaduto?

https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/lo-scandalo-finanziario-dei-frati-minori-mons-rodriguez-carballo-nellocchio-del-ciclone/

Anonimo ha detto...

Fedeli protestano fuori dalla Nunziatura del Vaticano: "Vogliamo il Cardinale Burke"

I Cattolici americani, incluse molte vittime di molestie omosessuali, manifesteranno il 12 novembre di fronte alla Nunziatura Apostolica di Washington DC (USA) con striscioni che recitano "Vogliamo il Cardinale Burke" per chiedere a Papa Francesco di nominare il Cardinale Raymond Burke come prossimo arcivescovo di Washington.

Il cardinale Burke ha una lunga esperienza pastorale come vescovo ed è in grado di apportare a Washington DC una vera riforma Cattolica.https://gloria.tv/article/GeF3g6yhn1mW1Uf3C3PKHuJKr

Anonimo ha detto...


Étonnant, sur Blondet, le morceau où l'on voit Bergoglio s'efforçant de démolir la foi de religieuses clarisses.

On dirait un vieux cobra — son regard ! son ton de voix ! — cherchant à piquer de vieilles mangoustes… Que les clarisses me pardonnent cette comparaison, mais les mangoustes sont des animaux intelligents, habiles et courageux. Souhaitons que les clarisses sachent les imiter et ne restent pas passives, tétanisées, comme il est arrivé à d'autres, récemment…

irina ha detto...

Cara Valeria Fusetti,

brava! L'ho scritto altre volte e lo ripeto, se ho resistito alle bordate della vita, alla mia ed altrui insipienza è perché la mia preparazione fu sul Catechismo di San Pio X. Non ricordo tanti dialoghi, né spiegazioni. Si capiva crescendo che, fuori dei confini dei bambini, le cose erano diverse ma, i paletti c'erano anche per quelli che volutamente li ignoravano.Pochissimi anni fa ho capito il significato del nome della via delle Zoccolette, a Roma, anzi l'ho letto su internet, il complemento di specificazione indicava la professione delle donne che vi abitavano. Un ordine di Suore, poco distante, accoglieva le donne che, da quella via e da quel mestiere volevano uscire e cercavano un rifugio e una vita diversa, più degna; le suore davano loro un tetto ed insegnavano loro a pregare e a lavorare onestamente; di queste alcune, ritrovata la fede, divennero suore, altre tornarono nel mondo con un lavoro onesto, altre ancora si sposarono. La via dove era situato questo convento fu detta poi via delle Convertite. Ecco questo è un esempio di come la preghiera delle claustrali ed i loro lavoro silenzioso ha potuto cambiare la vita di tante donne, quelle che lì furono ospitate e di altre chissà dove salvate dalla loro preghiera di adorazione, d'intercessione, di lode, di ringraziamento e tanto ancora per essere già qui accanto al Signore e cooperare con Lui nella salvezza delle anime.

Aloisius ha detto...

Mai come adesso sono calzanti le parole di fuoco della grande Santa Caterina da Siena, contro i cardinali che elessero l'antipapa:

".... Chi ve n'è cagione? il veleno dell'amor proprio, che ha avvelenato il mondo.
Egli è quello che voi, colonne, ha fatti peggio che paglia.
Non fiori che gittate odore, ma puzza, che tutto il mondo avete appuzzato.
Non lucerne poste in sul candelabro, acciocchè dilatiate la fede; ma, nascosto questo lume sotto lo staio della superbia, fatti non dilatatori, ma contaminatori della fede, gittate tenebre in voi e in altri.
D'angeli terrestri, che dovreste essere posti per levarci dinanzi al dimonio infernale, e pigliare l'ufficio degli angeli reducendo le pecorelle all'obedienzia della santa Chiesa; e voi avete preso l'officio delle dimonia.
Di quello male che avete in voi, di quello volete dare a noi, ritraendoci dall'obedienzia di Cristo in terra, e inducendoci all'obedienzia d'Anticristo, del membro del diavolo; e voi con lui insieme, mentre che starete in questa eresia. (...)

".....Ahi stolti, degni di mille morti! Come ciechi, non vedete il mal vostro; e venuti sete a tanta confusione, che voi stessi vi fate menzogneri e idolatri. Chè, eziandio se fusse vero (che non è, anche confesso, e non lo nego, che papa Urbano VI è vero papa), ma se fusse vero quello che dite, non areste voi mentito a noi, che cel diceste per sommo pontefice, come egli è? e non areste voi falsamente fattogli riverenzia, adorandolo in Cristo in terra? e non sareste voi stati simoniaci a procaccìare le grazie, e usarle illicitamente? Sì bene. Ora hanno fatto l'antipapa, e voi con loro insieme: quanto all'atto, e aspetto di fuora, avete mostrato così, sostenendo di ritrovarvi quivi quando li dimoni incarnati elessero il dimonio" .

(Santa Caterina da Siena - Lettere - CCCX A tre cardinali italiani)

Aloisius ha detto...

Opere come la soppressione delle migliori vocazioni, non sono forse guidate da "dimoni incarnati" che hanno peso la fede?
E un papa che parla e opera come sappiamo puo' essere ispirato e guidato dallo Spirito Santo?
O non e' forse ispirato dal demonio, in quanto "dimonio eletto da dimoni"?


Diciamolo chiaro, come Santa Caterina, i vertici della.Chiesa hanno perso la fede e servono il demonio.

Come preannunciato a Fatima, Satana si e' insediato negli alti vertici della Chiesa, perche' solo chi ha perso la fede può parlare e compiere opere malvage come questa in commento e come contro i FFI e via dicendo.




Anonimo ha detto...

https://www.riposte-catholique.fr/archives/148338
La liturgie est un trésor

irina ha detto...

Vittorio Messori,"Le cose della vita" ,p.431, edizione 2009, ricopio da un appunto preso dall'autore parlando, agli inizi di novembre 2002 nell'abbazia di Montecassino, con Monsignor Walter Brandmuller:

"Per capire la santità sociale non occorre la fede. Ma è necessaria, invece,per capire il monachesimo: soltanto un credente consapevole può comprendere una vita dedicata solo alla preghiera. Il monaco predica con la sua vita stessa, testimoniando con una scelta di reclusione e di separazione l'esistenza di Dio. La Rivoluzione francese e, in genere, tutti i movimenti anticlericali, sono tolleranti verso il ruolo del parroco e sono persino disposti a riconoscergli un ruolo sociale, mentre considerano il contemplativo, il religioso di clausura come un parassita di cui liberarsi, sequestrandogli pure il monastero".