martedì 24 dicembre 2019

Se Gesù deve essere difeso da un rabbino....

La neo-chiesa offre uno spettacolo davvero pietoso. Tant'è che, tra le tante profanazioni anche attraverso una mondanità politicamente corretta dietro il comodo paravento dei poveri, abbiamo assistito (lo abbiamo denunciato qui) all'uso di una chiesa bolognese, con la compiacenza del vescovo, come passerella per il leader delle sardine, peraltro già sponsorizzate da papa e segretario di Stato. Ora la scrittrice Dacia Maraini, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, per sostenere l’idealismo delle Sardine è arrivata a citare Gesù e il cristianesimo; ma le sue parole "Un giorno in cui si festeggia l’uomo [tra l'altro l'uomo e non l'Uomo-Dio] che ha riformato la severa e vendicativa religione dei padri" [qui] hanno suscitato lo sdegno della Comunità ebraica [vedi]. Una reazione che non desta alcuna meraviglia; ma la meraviglia la susc itano le parole del rabbino di Roma, che qualifica come "bestemmia" le similitudini attribuite a Gesù. Nessun vescovo, né tanto meno colui che riveste la funzione di Vicario di Cristo in terra, lo hanno fatto. Stralcio di seguito le sagge parole di Rav di Segni:
“Capisco che in questi giorni festivi si esaltino i buoni sentimenti e la non violenza. Capisco che si cerchi di sottolineare che il nuovo movimento politico che riempie le piazze porti una ventata di freschezza. Quello che mi riesce più difficile da capire è che si debba per forza trovare nelle complesse anime di questo movimento un afflato religioso natalizio. E ancora di meno capisco che si debba trovare in tutto questo una opposizione religiosa. Da una parte il vecchio testamento violento e misogino, dall'altra la rivoluzione cristiana pacifica e le sardine. Perché se è innegabile la presenza di violenza e di un atteggiamento maschilista nelle antiche pagine della Bibbia, è anche vero che le stesse pagine parlano di pace, perdòno e amore, esaltando ruoli femminili. E che tutto questo si trascina e cresce nella tradizione successiva. E che la rivoluzione cristiana è tutt'altra cosa. Oggi un cristiano informato sa evitare le banalità e le menzogne di questa antica opposizione (che ha un nome preciso: marcionismo), che è rimasta però in mente e in bocca ai laici più o meno credenti ma quasi sempre ignoranti. Bisogna diffidare di chi predica una bontà stucchevole condita di false informazioni. È normale che un nuovo movimento politico cerchi di ispirarsi agli insegnamenti antichi, ma dovrebbe essere cauto nelle semplificazioni. Dopo il Gesù socialista, rivoluzionario più o meno armato, femminista ecc., oggi abbiamo anche, grazie a Dacia Maraini, il Gesù sardina. A me pare quasi una bestemmia, ma fate voi.
E purtroppo è la più recente di una nutrita serie di bestemmie e mancanze di rispetto che mai come in questi ultimi tempi hanno preso di mira la persona del Signore. Sempre nell'assordante silenzio dei chierici, ma nel doloroso sconcerto manifestato da fedeli laici...

Aggiornamento:
Titolo di Magister su Dacia Maraini: "Povero Natale laico, fatto di pregiudizi antisemiti" [qui]
È vero che la Maraini ha manifestato un pregiudizio nei confronti dell'AT. Ma è frutto di ignoranza e non necessariamente di antisemitismo. Ma perché dobbiamo sempre pagare il tributo al vero o supposto antisemitismo e tenere in secondo piano la misconoscenza, oltre che il rinnegamento, della divinità del Signore? Oltre alla sua chiamata in causa strumentale a un'ideologia?

Inoltre segnala un lettore:
"La Dacia Maraini, in una sua ode al popolo delle sardine, irride i cattolici, schierandosi al fianco di quel parroco che ha chiuso i battenti della sua chiesa in segno di protesta contro la cattiveria del popolo che non accoglie. La Dacia Maraini inventa uno studio sulla similitudine tra la sarda e il pesce simbolo di Cristo, e su questo parallelismo giustifica e benedice il movimento di protesta".
Molto più gravemente lo stesso parallelismo lo aveva fatto il gesuita p. Sorge e avevo già denunciato e contestato [qui] quella che in quel caso appariva come una gesuitica blasfemia.

26 commenti:

Anonimo ha detto...


Standing ovation per Rav di Segni!
PP

Anonimo ha detto...

Riprendendo le parole del testo, i laici più o meno credenti, quasi sempre ignoranti, mostrano una verità; una verità che, guardata oggi col senno di poi, sembra essere stata realmente voluta. Come sarebbe stata possibile questa gigantesca sovversione (Viganò), se non con un popolo lasciato nell'ignoranza? Dai martiri del presente nascerà una Santa Chiesa di Gesù Cristo onesta, veritiera, coraggiosa, sapiente. Qui deve tutto tornare in cenere, non sembra che esista nulla di salvabile,

Anonimo ha detto...

Di fronte a questo evento inaudito mi viene da pensare che gli ebrei stiano per convertirsi a Cristo Signore, e invece i gerarchi della Chiesa che faranno ? Lo rinnegano !...allora saremmo vicini alla fine della storia, per volontà di Dio. Chissà...

Viator ha detto...

O Clavis David,
et sceptrum domus Israël,
qui aperis, et nemo claudit,
claudis, et nemo aperit:
veni, et educ vinctum
de domo carceris,
sedentem in tenebris,
et umbra mortis.

O Chiave di David,
e scettro della casa di Israele,
che apri e nessuno chiude,
chiudi e nessuno apre:
vieni e libera lo schiavo
dal carcere,
che è nelle tenebre,
e nell'ombra della morte.

mic ha detto...

"Sedentem" in tenebris è qualcosa di più che "è" nelle tenebre. Significa che vi ci si è seduto, radicato, in una situazione che potrebbe essere di non ritorno... non dissimile da quella di questo nostro tempo.

Crisostomo ha detto...

Ho visto qualcosa della messa papale di (un tempo) mezzanotte. Mi sono risparmiato la predica, per fortuna! Il quadro nella quale la presentano pare traquillizzante, almeno per chi non conosce bene Bergoglio. Epperò se uno pone un poco di attenzione nel vedere il volto terreo di questo (anti)papa, serio quasi infastidito dal rituale al quale deve sottomettersi, può pensare: "Ma che religione di gioia, per la nascita di Cristo, mi trasmette quest'uomo?". Non dico di ridere teatralmente o di dipingersi in faccia un sorriso artificiale. Dico che chi vive cristianamente il Natale non può non trasmettere almeno una certa serenità, quella che il volto di questo (anti)papa è ben lungi dal dare ...

mic ha detto...

Media nocte surgebam, ad confitendum tibi super judicia justificationis tuae

Anonimo ha detto...

Certo che di disastri ne stanno facendo tanti.
Ora anche l'immagine natalizia blasfema di Saviano.
In tanti posti al mondo i cristiani vengono uccisi fisicamente, qui da noi vengono uccisi spiritualmente da questi mostri, i nostri giovani ne fanno degli idoli purtroppo, é li seguono.
Siamo veramente alla frutta.

Anonimo ha detto...

E' evidente che lui - il super cattolico super papalino di turno - o ha una sacrosanta ragione o ha un torto accecante ... è una tragedia storica che sta distruggendo tutta la Chiesa - e della solita solfa di quelli che dicono che Dio mette tutto a posto - non ce ne facciamo nulla. Cristo ha messo tutto a posto passando per la persecuzione, l'ignominia, la tortura, l'agonia, la gogna, il sadomasochismo dei suoi nemici, la condanna a morte e il crepacuore ... secondo loro Dio mette tutto a posto (ma loro chi sono? quelli che sono crocifissi col signore o quelli che crocifiggono gli amici del Signore?) ... si, è vero, Dio sistema tutto! ma non con tamburelli e lecca lecca ... casomai facendo morire i fedeli del Signore nei dolori e nell'angoscia ... altro che Corredentrice! La Madonna Corredentrice (e Avvocata e Mediatrice di tutte le Grazie) ha visto suo Figlio - suo Signore e suo Dio - fatto a pezzi, e vede ancora i suoi figli fatti a pezzi. E' così che Dio mette a posto le cose, facendo passare per la valle di lacrime i suoi figli ... che raggiungeranno indubbiamente la Felicità del Paradiso, ma passando per il mare di Sangue del mondo. c'è gente che si sciacqua la bocca con la parola croce e amore e servizio ... ma quello che conta per Gesù è se tu fai quello che dici che è giusto fare, e non se lo ripeti mille volte - Ora: chi inverte il Vangelo è sempre chi ha il potere per imporre la sua inversione! Dai suoi frutti lo riconoscerete, dal suo sguardo lo riconoscerete, dal suo rinnegamento dei padri lo riconoscerete, dagli applausi del mondo e dei potenti lo riconoscerete, dall'abbandono e dalla solitudine dei servi del Signore lo riconoscerete, colui che travia il Vangelo ... rdv

Anonimo ha detto...

In realtà, vogliono trasformare il 25 dicembre in una sorta di 25 aprile. Va tutto bene, affinché ci di convinca che Gesù è stato una specie di Che Guevara ante litteram.

Stefano ha detto...

Che pena questi "intellettuali" di sinistra e quanta ignoranza. Parole dette per sentito dire, banalità su banalità: la Chiesa che, da rivoluzionaria, diventa impero con i suoi tribunali e bla bla bla. Studino la storia! Di sicuro la Maraini il Vangelo non lo ha mai letto, almeno non le parole di Nostro Signore sulla Legge. E com'è ridicolo questo loro andare in sollucchero per le sardine, fanno veramente ridere e non se ne accorgono, lei, Formigli, Lerner, Travaglio e compagnia osannante (compresi il vescovo di Bologna, il segretario di Stato ecc. ecc.): scambiano la solita vecchia piazza di sinistra fricchettona (ieri l'altro i girotondi, ieri gli arancioni e così via) con il Paese reale, con la maggioranza degli Italiani. Ma la cosa che ci rovina davvero la gioia di questo giorno di Natale è la vista di questa chiesa che ha rinnegato Gesù: mai una parola sugli oltraggi a Lui sempre più numerosi, mai una parola sui cristiani uccisi qua e là nel mondo, e ora dobbiamo ascoltare che è un rabbino a parlare di bestemmia. D'altra parte, qualcuno ha sentito il cosiddetto papa pronunciare il Suo Nome nei suoi tanti sproloqui? Ultimamente ho sentito che ha esortato a pregare per chi vive in zone inquinate, ma avete capito? Mica per chi non ha paura di morire pur di non rinnegare Cristo! E poi, Sodoma punita perché non accoglieva gli stranieri…….ogni nefandezza fatta e detta da questi chierici è un colpo al cuore, che ci fa precipitare nella tristezza. Spero che Nostro Signore abbia pietà di loro, della loro immensa superbia che ottenebra la loro mente e li fa sentire autorizzati a cambiare due millenni di dottrina, ad annunciare un altro vangelo, che fa loro credere di essere più buoni e intelligenti di decine di Santi, di Martiri, di Papi, di Dottori della Chiesa, di Gesù stesso! Di fronte a Gesù Bambino preghiamo perché Dio voglia prima o poi porre rimedio a questa situazione. Osiamo dire ancora con Dante: E se licito m'è, o Sommo Giove, che fosti in terra per noi crocifisso, son i giusti occhi tuoi rivolti altrove?

Da Liberoquotidiano ha detto...

Questa volta Dacia Maraini l'ha fatta grossa. In un articolo natalizio sul Corriere della Sera ha infatti paragonato le Sardine, il movimento anti-Salvini ideato da Mattia Santori, a Gesù. Nel suo testo, passaggi quali: "Cristo ha rifiutato il vecchio testamento con le sue vendette, la misoginia e l'intolleranza. Proprio come questi ragazzi".
E ancora, la scrittrice ha aggiunto: "In nome di Cristo sono state fatte delle orribili nefandezze. La scissione fra etica e politica è accaduta nel momento in cui la Chiesa, da idealistica e innovativa forza rivoluzionaria si è trasformata in un impero che ha subito costruito il suo esercito, le sue prigioni, i suoi tribunali, la sua pena di morte".

Dunque, sulle sardine: "Non pretendono di cambiare il mondo, ma di introdurre in una società sfiduciata e cinica, una nuova voglia di idealismo". "Non hanno sbagliato simbolo secondo me, perché la sardina da sola non esiste, ma in una massa di corpi volanti, aiuta il mare a compiere i suoi cicli vitali".

Parole controverse che hanno sollevato un polverone, soprattutto nella comunità ebraica. Durissima la replica del rabbino di Segni, Stefano Jesurum, che parla apertamente di "vergogna". "Un articolo ignobile, infarcito di falsità storiche e pregiudizi". E ancora: "Gesù sardina, una bestemmia. Diffidate di chi predica una bontà stucchevole, condita di false informazioni".

Guido Misainen ha detto...

Anche a me fa molto male vedere l'espressione scocciata, infastidita del Papa nelle liturgie.
Mi sembra un impiegato a cui han dato una mansione che proprio non gli piace, e non vede l'ora che venga l'ora di uscire.

Catholicus ha detto...

"bestemmie e mancanze di rispetto che mai come in questi ultimi tempi hanno preso di mira la persona del Signore" : e il cd "motus in fine velocior" di Satana e dei suoi accoliti, tra i quali in prima fila ci sono falsi papi, falsi cardinali, falsi vescovi, falsi preti, gente che si fa forte di un abito indossato indegnamente per ingannare i semplici, coloro che si affidano loro fiduciosamente, per ingannarli, depistarli, far perdere loro la fede, la liberà economica, culturale e politica imponendo come obbligo cristiano l'invasione islamica afroasiatica che porterà ineluttabilmente alla sostituzione etnica e politica; tutto ciò mentre il regime dittatoriale della UE, tanto caro ai nostri Governanti, ci riduce in mutande con l'euro, il MES, il Bail in e tutte le altre diaboliche trovate che riusciranno ad inventarsi per depredare mezza europa (gli spregiati paesi mediterranei, che chiamano sdegnosamente "PIGS"). Quanta feccia al potere, quanto marciume. Venga presto il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma, a far piazza pulita. Da tutti loro liberaci, o Madre !

Anonimo ha detto...

Amen

mic ha detto...

Dacia Maraini paragona le sardine a Gesù, rivolta della comunità ebraica: "Ignobile bestemmia"

Non meraviglia la reazione della comunità ebraica; ma rende ancor più sconcertante il silenzio dei vescovi.

Anonimo ha detto...

Matteo Salvini:
Nel giorno di Santo Stefano Martire, un pensiero e una preghiera per tutti i Cristiani perseguitati nel mondo: in tanti, troppi Paesi ridotti al silenzio, umiliati, sopraffatti, uccisi.

mic ha detto...

Angelus di oggi:
"La festa del protomartire Stefano ci chiama a ricordare tutti i martiri di ieri e di oggi - oggi ne sono tanti! -, a sentirci in comunione con loro, e a chiedere a loro la grazia di vivere e morire con il nome di Gesù nel cuore e sulle labbra". Lo ha detto papa Francesco all'Angelus nella festa di Santo Stefano, primo martire della Chiesa...."

Avvenire lo enfatizza nei confronti di chi dice che non ne parla mai.

Appare molto timido (solo un fuggevole inciso) l'accenno ai martiri. Peraltro direi dovuto, data la ricorrenza di Stefano protomartire.
Nei confronti dei cristiani sono in atto drammatiche persecuzioni soprattutto nei paesi islamici. 
Ma, mentre sui migranti dice proclama e scrive panegirici enfatizzando cause persino artefatte e strumentali, sui cristiani si guarda bene dal nominare perseguitati e persecutori...

Anonimo ha detto...

Se si offende Gesù Cristo sui quotidiani nazionali, e l'indignazione parte anzitutto da ambienti ebraici - con curie e gerarchie cattoliche, pure abituate a twittare quotidianamente su tutto lo scibile umano, che sembrano distratte -, dovremmo iniziare a porci qualche domanda.
(Giuliano Guzzo)

mic ha detto...

Titolo di Magister su Dacia Maraini: 
"Povero Natale laico, fatto di pregiudizi antisemiti"

È vero che la Maraini ha manifestato un pregiudizio nei confronti dell'AT. Ma è frutto di ignoranza e non necessariamente di antisemitismo.
Ma perché dobbiamo sempre pagare il tributo al vero o supposto antisemitismo e tenere in secondo piano la misconoscenza, oltre che il rinnegamento, della divinità del Signore? Oltre alla sua chiamata in causa strumentale a un'ideologia?

Anonimo ha detto...

Andrea Sandri:
Diritti fondamentali e rivoluzione anticristiana

Per il resto, se i diritti umani sono stati enunciati senza pensare alla loro possibile (o non possibile) esigibilità processuale, ossia: senza considerarli come diritti propriamente detti, ciò è dovuto al fatto che loro scopo è quello di costituire una nuova etica piuttosto che un nuovo diritto. Questa nuova etica della correttezza politica è stata evidentemente costituita per sostituire l’etica cristiana consistente di doveri morali. Ed è perciò che in questa rivoluzione è riscontrabile una carattere profondamente anticristiano. Risulta sorprendente che i cattolici si siano lasciati sedurre da tale rivoluzione.

- Á. d'Ors, Bien común y enemigo público, cit., p. 41-42

Anonimo ha detto...

@mic 27 dicembre 2019 20:28
Condivido con tutto il cuore l’interrogativo di MG.
Fino a quando?
OS

Da Fb ha detto...

La Dacia Maraini, in una sua ode al popolo delle sardine, irride i cattolici, schierandosi al fianco di quel parroco che ha chiuso i battenti della sua chiesa in segno di protesta contro la cattiveria del popolo che non accoglie . La Dacia Maraini inventa uno studio sulla similitudine tra la sarda e il pesce simbolo di Cristo, e su questo parallelismo giustifica e benedice il movimento di protesta.

Non so se precedentemente abbia avvisato i contestatori del suo azzardato paragone, così come ignoro se essa stessa sia al corrente del significato del simbolo di cui vanta l'inedita applicazione... forse al Costanzo Show hanno la risposta....

mic ha detto...

La Dacia Maraini inventa uno studio sulla similitudine tra la sarda e il pesce simbolo di Cristo, e su questo parallelismo giustifica e benedice il movimento di protesta. 

Molto più gravemente lo aveva fatto il gesuita p. Sorge

http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2019/11/lennesima-gesuitica-blasfemia.html

Anonimo ha detto...

@Giuliano Guzzo 14:16

Le domande ce le poniamo e ci dobbiamo anche dare le risposte, visto che oltretevere si negano ad ogni dialogo interno.

Anonimo ha detto...

Ma la Dacia, quanti "migranti" ha accolto in casa sua?
Sicuramente non vive in un monolocale.
Chi predica e accusa gli altri indossando i panni del moralista laico,
deve dare l'esempio o no?
Si prenda in casa una famiglia africana e poi venga a farci la predica.