venerdì 27 gennaio 2012

Siamo arrivati ad una indebita "communicatio in sacris"?

50° Congresso Eucaristico Internazionale
per avere un unico livello di coinvolgimento ecumenico?


... e nessuno dice nulla. Anzi!
Leggete cosa pubblica Rorate Caeli, che si distingue per un monitoraggio serio ed attento delle vicende ecclesiali. Lo riprendo di seguito.

Trovo positiva ed entusiasmante questa nostra "comunicazione circolare", che allarga gli orizzonti e genera condivisione di pensieri e notizie. Pochi giorni fa ho scoperto con soddisfazione che Rorate ha ripreso la risposta di "Si si no no" a Padre Cavalcoli da noi pubblicata.


Dal sito ufficiale del 50° Congresso Eucaristico Internazionale, che si terrà a Dublino dal 10  al 17 giugno 2012:
IEC2012 lancia il programma ecumenico
Giovedi 19 Gennaio 2012 IEC2012 ha lanciato il programma ecumenico, un elemento unico del 50° Congresso Eucaristico Internazionale che si svolge nel mese di giugno 2012.
All'inizio della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani (18-25 gennaio) il comitato organizzatore del 50° Congresso Eucaristico Internazionale ha lanciato il programma ecumenico del Congresso. Il programma ecumenico si svolgerà il primo giorno del Congresso, lunedi 11 giugno. Il Congresso celebrerà e rifletterà sul rapporto di comunione in cui sono inseriti i cristiani attraverso il battesimo.

Mons. Michael Jackson, Chiesa d'Irlanda, Arcivescovo di Dublino celebrerà una liturgia della Parola e acqua. Il Metropolita Hilarion Alfeyev della Chiesa ortodossa russa terrà l'omelia. Frère Alois Löser, priore di Taizé, terrà una catechesi sul Battesimo.

Parlando in occasione del lancio del programma ecumenico, padre Kevin Doran, segretario generale in IEC2012, ha dichiarato: "Queste espressioni concrete della nostra comunione possono aiutare a porre maggiore attenzione all'unità, che già abbiamo come cristiani".
Per saperne di più sul programma ecumenico del 50° Congresso Eucaristico Internazionale.
Il Documento, di cui al link sopra, sul programma ecumenico per quest'anno del Congresso Eucaristico Internazionale osserva che il livello di coinvolgimento ecumenico è unico rispetto a quello dei precedenti Congressi Eucaristici Internazionali:
"...mentre i precedenti Congressi a volte hanno incluso un laboratorio o  momenti di preghiera ecumenica, l'ampio coinvolgimento di cristiani di altre tradizioni in tanti elementi di questo Congresso (preparazione delle risorse pastorali; programma settimanale del Congresso; programma per i giovani) è davvero unico...
Fr. Doran ha espresso la sua speranza che "queste espressioni concrete della nostra comunione possono aiutare a porre maggiore attenzione per l'unità che già abbiamo come cristiani".
 Il documento rileva inoltre che la "Liturgia della Parola e l'Acqua" celebrata dall'arcivescovo anglicano di Dublino sarà la liturgia principale del Congresso Eucaristico Internazionale nel suo primo giorno (11 giugno). Un certo numero di protestanti nel corso del Congresso terrà delle presentazioni.

PRECISAZIONE: Come indicato nel messaggio, l'ecumenica "Liturgia della Parola e l'Acqua" sarà la liturgia principale della prima giornata (il 11 giugno) del 50 Congresso Eucaristico Internazionale. Tuttavia, non è quella di apertura, che sarà una Messa officiata dal legato pontificio, il giorno precedente, il 10 giugno. Il programma completo del Congresso può essere trovato qui. [fin qui il testo di Rorate]


Che ne dite, l'omogeneizzazione ecumenica è già un fatto? È questo il sano ecumenismo o è solo un brutto sogno post-conciliare? Era questo che intendeva il Signore quando pregava "Ut unum sint"?

Vi invito a verificare che l'evento è già inserito nel sito della Santa Sede. Nel testo linkato viene tra l'altro specificato:
"...L’arcivescovo di Dublino sottolinea anche la possibilità di sviluppare l’argomento del prossimo Congresso Eucaristico Internazionale con la riflessione su alcuni temi importanti quali: la comunione con Cristo come fondamento dell’esistenza cristiana; la comunione vicendevole come fondamento dell’ecclesiologia e della missione della Chiesa; l’Eucaristia come forma di vita per i presbiteri, le famiglie cristiane, le comunità religiose; il gesto dello “spezzare il pane” come principio della solidarietà cristiana; l’Eucaristia seme di vita per il mondo della sofferenza e della fragilità; l’ecumenismo e la partecipazione all’unico pane…"
OK, la partecipazione dell'unico Pane (magari scritto maiuscolo, sapendo di cosa - o meglio di Chi - si sta parlando); ma di sicuro un conto è la Cena, e tutte le altre belle ed edificanti cose elencate, un conto è il Santo Sacrificio: che fine ha fatto? Facciamo finta di niente? Si tratta di un aspetto marginale o non riguarda forse l'intera lex orandi che diviene lex credendi? Mi chiedo: dove ci stanno portando? O meglio: dove credono di portarci?
Vi invito anche a riscontrare la differenza tra il programma sopra linkato che attraverso Rorate Caeli che abbiamo avuto l'opportunità di conoscere e il tema proposto per il Congresso precedente, tenutosi e Québec. Ricordo che il Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali è Mons. Piero Marini. Avrete tutti presenti, immagino le liturgie "creative" da lui curate per Giovanni Paolo II... Ed ecco l'interrogativo ineludibile inquietante e anche doloroso: possiamo riconoscere, oggi in tutto questo,  la nostra Chiesa?

21 commenti:

Icabod ha detto...

Una deriva sempre più accentuata e senza nessuno che vi ponga rimedio.

don Camillo ha detto...

Mi pare che i Congressi Eucaristici Internazionali siano l'orto dell'ex cerimoniere pontificio Pietro Mariani (che dopo gli anni di Guido, debbo dire rimpiango) cosa ci si potreva aspettare?

mic ha detto...

Sì, Icabod,
una deriva che acquista connotati ancor più inquietanti dopo la famigerata 'approvazione' del 20 gennaio scorso: dies nigro notanda lapillo

Sotto qualunque aspetto la si voglia interpretare (inopinate concessioni miste a richiami notoriamente disattesi), è anch'essa un capitolo a dir poco enigmatico nella storia e nella vita della Chiesa.

mic ha detto...

Mi pare che i Congressi Eucaristici Internazionali siano l'orto dell'ex cerimoniere pontificio Pietro Marini

E' vero, ma coinvolge la Santa Sede!

don Camillo ha detto...

E' vero, ma coinvolge la Santa Sede!
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hhahahah!

Dante Pastorelli ha detto...

Scusate la mia ignoranza: ma cos'è la liturgia della Parola e dell'acqua? Annacquano la Parola?
Che consolazione andare a rileggere i messaggi di Pio XII ai congressi eucaristici raccolti in Il Magistero Eucaristico di Pio XII, ed. SEI, 1957

bernardino ha detto...

Ora e' piu' chiaro di dove stiamo andando dopo il 20 gennaio - approvazione del sistema neocat. che sostituira' prima o poi le nuove liturgie postconciliari insieme ai templi moderni - ora l'ecumenismo non chiaro che prende sempre piu' piede. Credo che sia ora che il Papa ci dica dove vuole portarci, non vorrei ogni quattro giorni avere nuove disposizioni di chiesa senza sapere cosa devo fare del catechismo imparato alla mia prima comunione. Non vorrei andare alla deriva senza che nessuno (la Chiesa Viva) ponga rimedio.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
la chiamerei piuttosto "la liturgia della Parola che fà acqua da tutte le parti"

BlaisePascal

mic ha detto...

Scusate la mia ignoranza: ma cos'è la liturgia della Parola e dell'acqua? Annacquano la Parola?

E' un paradosso celebrare la "Liturgia della Parola e dell'acqua" ad un congresso Eucaristico, che dovrebbe approfondire e celebrare il "Pane disceso dal cielo". Se è proprio su questo, che è il "cuore" della Fede, che non si è d'accordo, cosa si celebra insieme? E a cosa serve?

Dante Pastorelli ha detto...

A niente. Meglio, a molto, a troppo. A crear confusione su fatti di Fede essenziali, quale l'Eucaristia, il centro di tutta la nostra santa Religione e della nostra vita. Con relativo danno per le anime e svuotamento delle chiese, e perversa opera di corrosione della Chiesa nella sua costituzione divina.

Gradirei qualche commento ha detto...

http://www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/PioXIII.htm

Dante Pastorelli ha detto...

Se ne parla da tanto, e lo stesso Siri, se non erro nel volume di Benny Lai "Il Papa non eletto" afferma che se lo avesse voluto sarebbe diventato Papa e non sarebbe stato tenero coi nemici
interni della Chiesa.
Sappiamo però che il grande cardinale riconobbe immediatamente i Papi cui restò fedele.
Cosa sia accaduto nei due conclavi non si sa, a parte il volto scuro con cui nel '78 Siri ne uscì, lo ricordo benissimo. Quindi è più che opportuno, doveroso, non andar dietro a quelle che - sic stantibus rebus - restano favole.

mic ha detto...

Mons. Gherardini, da fonte diretta, sul conclave del 78 conferma la versione dell'intervista resa nota prima dell'erga omnes...
Di certo ha avuto la sua influenza; ma la storia non si può fare con i se...

Anonimo ha detto...

a me sembrerebbe più che altro una "communicatio in nihil".

Anonimo ha detto...

Dante Pastorelli dice del viso cupo del cardinal Siri. Non ho però capito a quale conclave si riferisse. Perchè se si guardano le foto dell'elezione di Giovanni Paolo II, quando il neo papa si affacciò alla loggia centrale, alla sua destra, poco indietro, vi era propio un sorridentissimo e molto compiaciuto Siri! E' certamente strano che Siri fisse li, perchènon era nè decano nè diacono e se non erro non apparteneva neppure all'ordine dei diaconi ma a quello dei presbiteri. Ergo la sua presenza alla loggia insieme al papa è misteriosa. Bisognerebbe riguardare quelle foto, ma se non erro, era l'unico cardinale che accompagnò il papa sulla loggia centrale. tutti gli altri cardinali erano nelle logge laterali.

- ha detto...

Non si tratta di andar dietro a nulla. Quello è un sito dichiaratamente e notoriamente Dedicato all'Ucronia (detta anche fantastoria, allostoria o storia alternativa). Ovvero i testi li presenti sono (o vorrebbero essere) lavori deduttivi, basati sull'immaginare la storia come poteva andare SE, in determinati momenti fondamentali, i c.d. "Punti di svolta", gli eventi avessero preso una piega diversa. L'elenco degli oltre 3600 lavori di questo tipo, è presente al link :
http://www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/lista_ucronie.htm .
Io, fra breve, ve ne aggiungerò un paio, su sviluppi alternativi del caso Matteoti.

mic ha detto...

a me sembrerebbe più che altro una "communicatio in nihil".

in effetti...

Dante Pastorelli ha detto...

Era il conclave che veniva spiegato nelle sue varie fasi dal vegliardo card. Confalonieri, che celebrava anche la Messa all'aperto.
Non conosco la foto in questione, ma ricordo la faccia scura di Siri, in clergyman, che molto bruscamente evitava i giornalisti.

Dante Pastorelli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

http://www.google.it/imgres?q=giovanni+paolo+ii+elezione&um=1&hl=it&sa=N&biw=1280&bih=685&tbm=isch&tbnid=YGOjTowc3suQ-M:&imgrefurl=http://blog.panorama.it/epoca/2011/04/29/karol-wojtyla-il-nuovo-volto-del-papato/&docid=lccx2hFWCXG9OM&imgurl=http://blog.panorama.it/epoca/files/2011/04/giovanni-paolo-secondo-large.jpg&w=672&h=404&ei=kJonT5ObBs7SsgbLj4GrAQ&zoom=1&iact=hc&vpx=346&vpy=145&dur=3774&hovh=174&hovw=290&tx=74&ty=76&sig=103219502802792634514&page=1&tbnh=156&tbnw=202&start=0&ndsp=18&ved=1t:429,r:7,s:0

Anonimo ha detto...

nel link appena postato si vede un card. Siri sorridente. vidi altre foto del medesimo momento in cui Siri più che sorridente sembrava compiaciuto, molto compiaciuto. Poi altro non so.