sabato 11 agosto 2018

Bentornati, padre e madre - Marcello Veneziani

Pungente ed efficace l'ironia dell'articolo ripreso di seguito. Non è ancora chiaro se il ripristino dei termini appropriati di Padre e Madre riguarda solo i moduli per richiedere la carta di identità elettronica per i figli minori sul sito del Ministero degli interni o se si è predisposta una legge per cambiare quella corrispondente al nuovo linguaggio orwelliano imposto dalla dissoluzione mascherata da progresso frutto delle gabbie ideologiche dominanti. In ogni caso quella che va ripristinata è la realtà sovvertita, sia  curando l'educazione delle nuove generazioni che neutralizzando la manipolazione mediatica delle masse da parte delle principali agenzie informative.

Il ritorno del Genitor Prodigo. La parabola evangelica a rovescio dei nostri anni. Salvini il Barbaro irrompe nell’ufficio anagrafe e impone di tornare a padre e madre sui moduli per la carta d’identità e di impacchettare le protesi che erano al loro posto, denominate Genitore 1 e genitore 2 e rimandarle ai loro sponsor sinistri. Ma partiamo dall’inizio, anzi dall’Inizio del mondo.

In principio erano il Padre e la Madre, e il loro frutto, detto Figlio. Poi dopo alcune trascurabili milionate d’anni, andarono finalmente al governo i progressisti, non solo in Italia. Lasciammo lo stato di natura ed entrammo finalmente nella modernità. Ritenendo che quella primitiva dicitura riguardasse trogloditi sessisti e razzisti che s’accoppiavano in meschine tribù dette famiglie, decisero di evitare distinzioni di sesso e di abolire la paternità e la maternità. Così, per non offendere gay, lesbiche, figli in provetta e uteri in affitto. Così inventarono una nuova dicitura neutra, anonima, asessuata: Genitore 1 e Genitore 2, passo e chiudo la famiglia. Non era una comunicazione in codice della Volante ma era il nuovo codice di famiglia che si profilava grazie al Pidiotismo, ideologia ufficiale del Pd e della sinistra diffusa. Per carità, capisco il risentimento personale di Renzi con la famiglia: avere babbi, parenti e cognati tutti nei guai giudiziari, ti fa venire voglia di abolire la famiglia. Ma la sua, non la nostra. Comunque la legge arrivò. La famiglia finiva, tu prendevi il numeretto e ti mettevi in fila. Vai genitore 1, ora tocca a te Genitore 2, come al gioco della bandiera. Le scuole gestite da prof sinistri aderirono subito con entusiasmo. Magari avrebbero previsto col tempo anche un genitore 3, 4, e così via o i genitori decimali, dopo la virgola. Non importava il sesso e l’effettivo rapporto col minore, bastava il numero e la quota di partecipazione. Azionariato diffuso, collettivo genitori democratici.

L’abolizione del Padre, ente superfluo, aveva preceduto solo di qualche anno la soppressione di un altro ente inutile, la Madre, anzi la Mamma, come la chiamavano i mammiferi preistorici e i reazionari beceri. Per le famiglie numerose si procedeva alla separazione dei beni filiali, il genitore 1 si curava dei figli dalla fila uno in giù, per dispari, il genitore 2 di quelli dalla fila due in giù per pari. Io che sono figlio 4, sarei capitato con genitore 2, ma non so poi chi sarebbe stato dei due, l’ex-padre o l’ex-madre? Primo è il maschio, come si faceva nel tempo maschilista o vale il detto “nelle case dei galantuomini prima la femmina e poi l’omini” e dunque prima è la donna? Forse si sarebbe deciso in ordine d’arrivo, come i numeretti alla posta e al salumiere. L’abolizione di padre e madre, ridotti a genere neutro, è la prova, anche semantica, che la legittimazione delle unioni gay non è un diritto a se stante ma comporta l’abolizione contestuale della figura del padre, della madre e della famiglia. Poi magari avrebbero abolito anche il figlio per non discriminare chi non è figlio tuo, né biologico né legittimo, ma è magari sbarcato da migrante senza genitori. Basta coi figli, tutti i bambini sono figli nostri, senza favoritismi o preferenze. Sorteggio, turnazione, lotteria: figli per caso e per l’occasione.

Però ora sono arrivati al governo i turpi sovranisti, populisti e familisti, quelli che ancora usano chiamare i genitori mamma e papà e non versatori spermatici o noleggiatori di utero. Così la Bestia Arcaica ha ripreso il sopravvento. Padre e madre tornano, almeno sulla carta. Salvini annuncia altri inquietanti progetti in favore delle nascite e delle famiglie. Fermatelo prima che si torni all’età della pietra e della clave. Per ora è solo un piccolo passo. Padre, Madre, bentornati.
Marcello Veneziani, Il Tempo 11 agosto 2018

30 commenti:

lister ha detto...

Castigat ridendo mores.
Un applauso a Veneziani per questo articolo ed a mic che ce l'ha proposto.

Anonimo ha detto...

OT. Le cardinal Müller, ancien préfet de la congrégation pour la doctrine de la Foi, dans un entretien accordé au journal australien The Australian, publié dans l'édition de fin de semaine des 28 et 29 juillet derniers, critique vivement le pontificat de Bergoglio.

http://www.medias-presse.info/le-cardinal-muller-evoque-un-schisme-de-facto/96419/


Silente ha detto...

Vedere la becerissima, selvaggia, animalesca rabbia delle cosiddette "famiglie arcobaleno", degli esponenti delle cosche sodomite e pervertite (smettiamola di chiamarle, elegantemente, lobby LGTB) e anche della sinistra omosessualista (povero, buon vecchio PCI che "scomunicò" Pasolini per questo) mi ha provocato un orgasmo intellettuale (si può dire?).
Silente

Anonimo ha detto...

Sono solo parole di un governo del cambiamento solo a parole. Iniziative come questa sono utili a distogliere l'attenzione su fatti piu' importanti. Salvini non ha detto di togliere bambini alle coppie omosessuali che si presentano alla frontiera con il nuovo acquisto. Ma alla gente piacciono le parole non riuscendo piu' a rendersi conto di nulla.

Anonimo ha detto...


Be', bisogna pur cominciare dai nomi e dai concetti, dal rimettere le cose a
posto secondo il buon senso naturale. Circa l'intervento sui "figli" delle
coppie omo, non è cosa semplice a farsi. I cinquestelle sarebbero poi
molto probabilmente contrari.
Si è costretti a ripartire da zero: che esiste una famiglia naturale, con padre e madre, di due sessi diversi. Che questa è l'unica famiglia ammissibile.
Stabilito e ribadito questo, si cercherà di trarne le dovute conseguenze a livello legislativo e amministrativo.

Anonimo ha detto...

https://scenarieconomici.it/cottarelli-ed-il-ruolo-nella-questione-greca-prima-parte-i-documenti/

Anonimo ha detto...

A Roma meno di 40 mila giovani (inclusi i molto meno giovani che hanno fatto numero), spacciati da molti per 70 mila fanno dire al Card. Bassetti che 20 anni fa sarebbero stati 150 mila... sono l'occasione per vedere un Francesco particolarmente nervoso e una Chiesa ormai incapace di avvincere i giovani, salvo pilotarne il sinodo come già fatto per quello sulla famiglia verso le idee più adatte ad assecondare il mondo. Il soprannaturale, anche quando lo si nomina, pare essere un'idea come un'altra, tra tesi, antitesi e sintesi, ovvero nella dialettica ideologica che fa a pugni con la realtà, tanto che è già un successo dire che un prato è verde affermandolo come certezza senza paura di passar per fondamentalisti.

Silente ha detto...

Anonimo delle 21:20. E' dalle parole che bisogna iniziare. Il resto verrà passo per passo. (Poi, per inciso, è giuridicamente impossibile togliere bambini alle coppie omosessuali che si presentano alla frontiera con il nuovo acquisto.)
Sono le parole che fanno le idee. E' il linguaggio che governa il sentire comune. E' per questo che la sinistra impone, avendo il dominio dei media, parole-trappola come antifascismo, antirazzismo, femminicidio, omofobia, islamofobia e via truffando il senso comune.
Ecco perché l'iniziativa di Salvini (se attuata), è importante, non solo sul piano del linguaggio. Ristabiliamo il principio che esiste una sola famiglia, composta da padre, madre ed, eventualmente, figli. "Genitore 1" e "genitore 2" non sono solo un brutto costrutto linguistico, ma veicolano un crimine antropologico: quello che vuole imporci un'idea di famiglia perversa e pervertita fatta, per ora, da due madri o due padri (in un futuro non si sa, la perversione non ha fondo). Tra l'altro, non oso immaginare quale vita per un bimbo "adottato" da due sodomiti, considerato che sodomia e pedofilia sono perversioni contigue.
Quindi ben venga il ritorno a "padre" e "madre".
Le parole sono importanti. Dice con gusto del paradosso, ma senso della verità, Quirino Principe, a mio parere uno dei più apprezzabili intellettuali del nostro tempo, anche se tra i meno conosciuti: "meno fatti, più parole". E una delle frasi che ripeteva spesso Emanuele Samek Lodovici, suo grande amico, di cui abbiamo recentemente parlato qui. E' una delle frasi più antimoderne che abbia mai ascoltato, e mi piace per questo.
Silente

fabrizio giudici ha detto...

Io non penso che Salvini sia perfetto, né penso che vada esaltato per ogni cosa che fa. In questo caso, come in altri, viene elogiato per una cosa giusta che ha detto, "contro-culturale". Certo, a tutti noi piacerebbe che venisse annullata la legge sui "matrimoni" omosessuali: ma sappiamo in che circostanze si è formato questo governo e che quindi al momento è impossibile farlo. Vorrei sapere quanti dei cattolici critici di Salvini, perché non fa questo o quello, hanno votato scheda bianca o non hanno votato: ecco, se avessero dato il voto alla Lega o a FdI, magari questi due partiti avrebbero potuto governare da soli. Ricordatevelo al prossimo turno elettorale, che potrebbe essere non molto lontano.

mic ha detto...

Perfettamente d'accordo, Frabrizio!

Anonimo ha detto...

https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13367085/paolo-savona-faccia-faccia-francoforte-minaccia-distruzione-europa-salta-se-non-date-pu-soldi.html

Anonimo ha detto...

FOGGIA, PRESI I CAPORALI SCHIAVISTI DALLA POLIZIA, SONO TUTTI STRANIERI DEL SENEGAL E DELLA BULGARIA... E ORA COSA DIRANNO I RADICAL CHIC, VISTO CHE PER ANNI DICEVANO CHE GLI SFRUTTATORI SCHIAVISTI ERAVAMO NOI ITALIANI???

http://www.lonesto.it/?p=40635

Anonimo ha detto...

Salvini come Pasolini. Eresia? No. Divennero «Beni artistici e storici» (sic) ed erano «Belle Arti»; divenne «fruizione», ed era «godimento». Erano luoghi, ville, castelli, palazzi: sono diventati «location». Così si è pervertito il linguaggio, fino a imbarbarirlo, disumanizzarlo, burocratizzarlo. Perché gli uomini sono mortificati, intimiditi, asserviti da autovelox, bisognosi di tutors. E pronti a piegare il capo non al potere politico, defunto, ma alla burocrazia, apparentemente neutrale, insidiosa, sfinente. La «patente a punti» come i «crediti» scolastici. Parole morte, senz'anima, legate a visioni materialistiche.

Ora attaccano «padre» e «madre», per farli diventare, in nome della morte e della famigerata uguaglianza di genere, «genitore 1» e «genitore 2». Vigliacchi. Non l'amore materno, ma l'atto sessuale. Mio figlio mi chiama «genitore», considerandomi un cattivo padre. Non padre per scelta, semplicemente genitore. Ha ragione. Ma un ministro-padre, finalmente, non ci sta. Non accetta di essere umiliato nei suoi sentimenti. Di essere chiamato dal figlio: «Genù!». Orrore.

«Sul sito del ministero dell'Interno, sui moduli per la carta d'identità, ci sono genitore 1 e genitore 2. L'ho fatto modificare, ripristinando madre e padre». Pasolini avrebbe fatto lo stesso.

Che non ci facciano chiamare il «mare» «contenitore d'acqua» e il «cielo» «spazio aereo». Dalla poesia alla prosa il passo è breve.
Vittorio Sgarbi

mic ha detto...

https://www.silenziefalsita.it/2018/08/12/giorgetti-a-fine-agosto-i-mercati-ci-attaccheranno/

Silente ha detto...

Anch'io sono d'accordo con Fabrizio Giudici delle 8:32. Irritante vedere "cattolici scontenti", che magari non hanno votato Lega o FdI (o partiti ancora più a destra e cattolici, come Forza Nuova), criticare sterilmente Salvini perché "non fa di più" oppure "sono solo parole". Neanch'io beatifico Salvini, ma non è possibile ignorare quanto di positivo sta facendo, sul piano dell'immigrazione, ad esempio, o, come nel caso in discussione, su quello della difesa della morale. Spero solo che non si bruci i consensi con provvedimenti grillini discutibili, come il cosiddetto decreto "Dignità", che è un attacco alla libertà d'impresa o, peggio ancora, con il minacciato taglio alle cosiddette "pensioni d'oro", che tali non sono e che sono comunque il frutto di una vita di lavoro in posizioni di responsabilità.
Più in generale: si pensa che il governo repubblicano abbia sempre il potere "di fare le cose". Non è così. C'è una magistratura, politicizzata a sinistra, che si diverte a fare il tiro al piccione con i provvedimenti "sgraditi" dei governi centrale e locali (ad esempio, ma non solo, sull'immigrazione). Ci sono i mass media che, salvo poche e limitate eccezioni, sono schierate con il mondialismo, le perniciose ideologie liberal, immigrazioniste, omosessualiste, genderiste e che aizzano una parte influenzabile dell'opinione pubblica contro i provvedimenti in difesa della nostra identità e della morale. Ci sono le élite intellettuali, totalitariamente schierate a sinistra e dedite a un'ignobile propaganda fatta di ostracismi, insulti e minacce a chi non la pensa come loro.
Prima di poter fare molte cose per ristabilire, nella cosa pubblica, il governo della difesa dell'identità, del senso comune e del diritto naturale, occorre intraprendere una "lunga marcia" per neutralizzare questi poteri mafiosi e "riculturalizzare" un'opinione pubblica devastata da decenni di propaganda fautrice della dissoluzione e della "dis-identificazione", come la chiama Renato Cristin nel suo bel libro I padroni del caos.
Silente

alex ha detto...

I pidioti nemmeno le parole ci lasciavano

Valeria Fusetti ha detto...

Sono d' accordo con Fabrizio Giudici, non penso che in questo governo ci siano facili mediazioni, basta pensare all' ineffabile Appendino, tutta dedita alla difesa di ogni trasgressione sessuale e del libero mercato del figlio, passando estemporaneamente per la promozione della "VVV" ( Vera Vita Vegana), e alla sua compagna di merende, la Raggi. Se i sondaggi entusiasti su Salvini calassero l' anima sinistrorsa e roussoiana, mostrerebbe subito le zanne. E con i denti a sciabola ben esposti rivendicherebbe le agognate scuole statali steineriane, e un mondo "laico che più laico non si può", dove scomparsi l' inferno e la pena di morte dovrebbero pure scomparire le prigioni.A mio parere costoro, raggiunta la "maturazione" e l' omogeneità ideologica,sarebbero molto peggio del PD.Cerchiamo di conservare,e rafforzare, Salvini, Fontana, Savona, ecc.

Anonimo ha detto...

Giorgetti: “L’Ue teme il governo populista. A fine agosto arriva l’attacco sui mercati”.......
Recita incessante del S.Rosario per il Governo, per il nostro Paese.

Anonimo ha detto...

Il Presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, scrive all'Arcigay per manifestare il sostegno dell'UE al Summer Pride di Rimini https://www.teleromagna24.it/attualità/rimini-presidente-parlamento-ue-tajani-scrive-ad-arcigay-in-sostegno-al-pride/2018/7

Decadenza ha detto...

DA S.PIO X A BERGOGLIO.
DA DANTE A SAVIANO - DAS.TOMMASO A ENZO BIANCHI - DA S.GIOVANNA D'ARCO A ROSY BINDI - DA CAFFARRA A ZUPPI

Anonimo ha detto...

Il fenomeno delle gang islamiche sta cambiando il volto delle pacifiche e ordinate società del nord Europa. In particolare la Svezia, che da anni affronta un gravissimo problema di governo di alcune zone off limits delle grandi città, dominate da gang di giovani immigrati di religione islamica. A quanto riporta Zero Hedge, la situazione è così esplosiva che il governo svedese si sta organizzando per dispiegare l’esercito e distribuire manuali di autodifesa ai propri cittadini.

Anonimo ha detto...

"Per il peccato di un singolo individuo paga la persona che ne è responsabile, ma per il peccato di una nazione paga tutto il popolo. Perché i governanti che promulgano leggi inique lo fanno in nome del popolo che li ha eletti" - Suor Lucia

Questione Identitria ha detto...

DA SETTEMBRE RETE4 (MEDIASET) DIVENTA IL CANALE ANTI-SALVINI
Dopo "l'epurazioni" dei conduttori populisti, a settembre, il canale "Rete4" trasmetterà una serie di trasmissioni di disinformazione a sostegno del pensiero globalista. Berlusconi ancora una volta cerca di condizionare l'opinione del popolo italiano attraverso i media, dimostrando di appartenere a quel mondo dell'élite bancaria finanziaria del governo europeo.

Anonimo ha detto...

A.13 agosto 07:41

Il sostegno è dovuto al fatto che gli striscioni osceni ostentati dagli allegri gaioni, erano oltre che di pessimo gusto, e offendevano anche pesantemente il vice premier Salvini, il quale ha richiamato ufficialmente sindaco e giunta corresponsabili di gravi offese ad una alta carica dello stato, a rischio di querela, tralascio le diciture degli slogan scritti ed urlati, personalmente, anche fossi gay, mi vergognerei profondamente di svilirmi con queste degradanti pagliacciate. no comment.

Anonimo ha detto...

Se lo scandalo Unicef avesse coinvolto un parente di Salvini, avremmo avuto lo stesso silenzio su stampa e TV?

Anonimo ha detto...

Prima l'hanno spolpata del tutto (porti, aeroporti, treni e banche, tutto in mano alla Germania) e adesso la Bce non considererà più la Grecia un paese Europeo.
Le banche greche non potranno avere accesso ai finanziamenti a costo zero della BCE in quanto i loro bond sono valutati a livello spazzatura.
Bella l'unione dei popoli, vero?
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news-radiocor.php?PNAC=nRC_10.08.2018_14.45_33916448&refresh_ce

By Affari Italiani ha detto...

Quando i dominanti perdono il consenso, allora ricorrono alla violenza: ce l'ha insegnato Gramsci. A tal riguardo, così ha asserito Di Maio: "Qualcuno vuole usare i mercati contro di noi". Esatto. Proprio così. Ecco la reazione violenta nel suo cominciamento. I Mercati altro non sono che la personificazione metafisica della volontà delle classi dominanti liquido-finanziarie e dei loro fidi servitori. Avere contro i Mercati vuol dire una sola cosa: che si sta procedendo nella giusta direzione. Cioè obstinate contra rispetto agli interessi delle classi dominanti cosmopolite, delle classi del Capitale contro il Lavoro, del Mercato deregolamentato contro i popoli radicati nazionalmente.
Diego Fusaro

Anonimo ha detto...

Ieri, le autorità di Gibilterra hanno annunciato che ritireranno a partire dal 20 agosto i permessi che consentono all'Acquarius di navigare battendo bandiera di Gibilterra, sostenendo che l'imbarcazione si era registrata formalmente come barca di ricerche e non come nave di salvataggio.
E intanto Salvini ribadisce che non attraccherà in Italia.

Ed è di oggi la notizia, trasmessa dall’emittente radiofonica Mosaique Fm e riportata da Agenzia Nova, che cinque giovani tunisini sospettati di terrorismo sono stati bloccati dalla Guardia costiera libica mentre cercavano di raggiungere illegalmente l'Europa, quindi l’Italia, attraverso il Mediterraneo. Il gruppo di giovani è stato prima preso in custodia e poi consegnato alle autorità tunisine da quelle libiche mentre tentavano di emigrare illegalmente dalla Libia verso il territorio europeo. I cinque, infatti, sono stati fermati dalla Guardia costiera libica per poi essere espulsi in Tunisia, dove le forze di sicurezza di Tunisi hanno subito aperto un’indagine sui cinque giovani, sospettati di far parte di un gruppo terroristico attivo nella zona di Tataouine, regione meridionale tunisina.

Anonimo ha detto...

Se lo scandalo Unicef.......

Certo che no, e poiché il fondatore è niente popodimenoche il principe Filippo di Edimburgo, tout se tient, a proposito di 'integrazione', in una casa di riposo in Germania, una ospite 74enne che dormiva, è stata assalita da un energumeno entrato dalla finestra sita al piano terra e si è salvata dallo stupro lottando, divincolandosi, fuggendo ed urlando.........nei me(r)dia tedeschi non un fiato, chiaro, tutto liscio come olio, Aquarius batte bandiera GBR, è di proprietà tedesca, affittata a ONG spagnola, equipaggio raccattato in qua e in là, nello specifico era stata affittata da MSF, se Merkel ritiene di stenderci a stuoino come ha fatto con gli sciagurati greci, beh, Mutti flikkiflikki, come la chiamano satiricamente, mi sa che stavolta ha trovato pane per i suoi denti, ha voglia a dire 'Sono disponibile a venire in Italia ed incontrare Conte', qua 'un si parla più fiorentino e 'un ci garba essere trattati come i poveri ellenici.........no comment.

Anonimo ha detto...


A proposito di fallimenti di Stati

Nel secolo scorso lo Stato tedesco è fallito due volte.
La prima, al tempo della Repubblica di Weimar, dopo la I gm. Con la grande crisi del '29, la Germania, che si stava riprendendo, fu travolta, l'inflazione raggiunse livelli mai visti, un kg di patate costava milioni di marchi. I grandi debiti di guerra addossati ai tedeschi furono pagati solo in parte. HItler poi risollevò l'economia con le grandi opere pubbliche e l'industria degli armamenti.
La seconda, dopo la II gm. Si trattava della Germania Ovest, come veniva chiamata. Anche qui grandi debiti di guerra, che furono pagati solo in parte. Lo Stato tedesco ripartì da zero, con prestiti americani. Ma ad un certo punto non ce la fece, dovettero essergli condonati i debiti, come in una procedura fallimentare. Tra gli Stati creditori c'era anche la Grecia. L'occupazione italiana e tedesca aveva fatto i suoi danni. Bisogna dire che nel distruggere strutture industriali e civili, non solo militari, durante le loro ritirate, i tedeschi erano in genere di un'implacabile efficacia, si lasciavano spesso alle spalle il deserto. Questo fu vero soprattutto in Russia e spiega, in parte, l'accanimento nel chiedere poi le riparazioni da parte di alcuni vincitori.
Tornando alla Grecia: i greci furono tra coloro che condonarono alla nuova Germania i debiti ancora da pagare per le distruzioni causate dall'occupazione nazista. Forse la dirigenza tedesca attuale ha perso il ricordo di questi fatti.