Ci sono due vie per diventare refrattari alla realtà – alla realtà pura e semplice, quella che si mostra nella sua evidenza a chiunque abbia una mente sana. Una è quella del sentimentalismo narcisistico: ripiegato su ciò che “sento” o “non sento”, sono tutto teso a gustare le mie sensazioni, pensando di trovarvi Dio o di percepire la sua grazia quasi fosse un fenomeno fisico, piuttosto che un dono soprannaturale. L’altra è quella dell’intellettualismo contorto, che “piega” la realtà ai miei schemi mentali fino a farvi rientrare qualsiasi cosa, anche la più abnorme. Il denominatore comune è la centralità dell’io, che ha bisogno di garantire il proprio benessere. La seconda opzione è da sempre la specialità dei clericalismi di opposte sponde, ma anche la prima, grazie ai movimenti ecclesiali, si è conquistata un posto di tutto rispetto. Sono poi possibili anche varie combinazioni: per giustificare scelte dettate dall’emotività, posso sempre tentare ardite arrampicate sugli specchi con gli attrezzi della teologia, antica o moderna.
Dove sta andando la Chiesa cattolica? La Chiesa Una Santa è viva e immacolata nel Suo Sposo; ma una parte di quella visibile rischia di subire una 'mutazione genetica' o questa è già avvenuta nostro malgrado e ne stiamo vedendo gli effetti? Ci confrontiamo per "resistere", nella fedeltà.
Peregrinatio Summorum Pontificum 2022
lunedì 22 maggio 2017
domenica 21 maggio 2017
Proiezione del film LGBT "Né Giulietta, né Romeo" nella sala polivalente dell'oratorio di Arona
Un lettore ci scrive quanto di seguito comunichiamo. Si tratta di un caso concreto che probabilmente non è nemmeno l'unico nelle nostre diocesi (pensiamo ad esempio a Reggio Emilia). Ma partiamo da qui. C'è molto da riparare... Comprendo il lettore che evidentemente si sente isolato e lo ringrazio perché ha trovato in noi un punto di riferimento; ma sarebbe opportuno si attivassero in loco persone che prendano qualche iniziativa pubblica - che diventa denuncia oltre che riparazione e anche impetrazione per tante anime raggiunte da suggestioni false e ingannevoli -, centrata sulla preghiera, alla quale ci uniremo spiritualmente anche noi. Niente di eclatante, con semplicità ma con cuore ardente. Suggerisco una semplice possibilità per chiunque fosse interessato: invii la sua mail a romaperenne@gmail.com; faremo in modo di raccordarvi rapidamente. Sarebbe opportuno un tentativo di verificare la posizione del vescovo, nell'eventualità che non sia schierato dall'altra parte e possa dare il suo appoggio e/o intervenire.
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Volevo portare alla Vostra attenzione quello che ritengo essere un grave scandalo.
La Consulta Femminile Aronese e l'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Arona ha organizzato per giovedì 25 maggio 2017 la proiezione del film di Veronica Pivetti "Né Giulietta, né Romeo" : [qui - qui - qui]
Come semplice fedele, penso che tale iniziativa non sia da promuovere/favorire; in tal senso anche Papa Francesco si è espresso:
“un grande nemico” del matrimonio – ha detto - è “la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio … ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee”, sono le “colonizzazioni ideologiche che distruggono”. Per questo occorre “difendersi dalle colonizzazioni ideologiche”. Papa Francesco
Che il film in oggetto sia un manifesto LGBT, non lo affermo io, lo affermano "loro":
“... Né Giulietta, né Romeo” è anzitutto un manifesto LGBT, cioè una storia che affronta praticamente tutte le tematiche gay d’attualità nel nostro Paese. ..."
Che un manifesto LGBT possa essere presentato con la collaborazione di una parrocchia della Chiesa Cattolica Italiana, mi sgomenta, mi scandalizza, mi indigna.
Non so cosa sia possibile fare, non conosco la posizione del parroco don Claudio Leonardi (parroco di Arona e Dagnente, vicario episcopale per il l'aronese e il borgomarenese) che o non sa, o approva, non so se il vescovo della diocesi di Novara Giulio Brambilla sia al corrente di questa iniziativa e se l'abbia approvata, non so se il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli sia al corrente dell'operato dell'Assessorato alle Pari Opportunità e se approvi tale iniziativa, vista la sua vicinanza con la Lega che ha già espresso qualche parere su tale "spettacolo".
Quello che posso fare, è portarlo alla vostra attenzione.
Grazie per il Vostro prezioso lavoro che seguo quotidianamente.
Rome Life Forum. Mons. Schneider. La famiglia cattolica è il primo baluardo contro l'attuale grande apostasia
Nella nostra traduzione dall'originale inglese: Testo integrale del Discorso tenuto il 19 maggio scorso da mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana in Kazakhstan, al Rome Life Forum 2017 organizzato da Voice of the Family. Un intervento poderoso e ricco di citazioni.
La famiglia è stata creata direttamente da Dio, come ci insegna il Magistero della Chiesa (Pio XI, Enciclica Divini illius magistri, 12). Il Papa Leone XIII, nella sua magistrale Enciclica (Arcanum Divinae, n.19, 10 febbraio 1880) sul matrimonio e la famiglia, dice: “il matrimonio ha Dio come autore, essendo stato fin da principio una prefigurazione della Incarnazione del Verbo di Dio, perciò in esso si trova qualcosa di sacro e religioso, non avventizio, ma congenito, non ricevuto dagli uomini, ma innestato per natura. Pertanto, Innocenzo III e Onorio III, Nostri Predecessori, non a torto né senza ragione poterono affermare che “il Sacramento del matrimonio esiste presso i fedeli e gl’infedeli”. Quanto a Innocenzo III vedi Corpus Juris Canonici, ca.9, De divort. ed. cit. Part 2, col.7, Innocenzo III richiama 1 Cor, 7:13. Quanto a Onorio III, vedi cap.II, De transact. (Op.cit., Part 2, col. 210).
sabato 20 maggio 2017
Roma Life Forum. Card. Carlo Caffarra. Chiamati ad annunciare apertamente e pubblicamente
Nella nostra traduzione dal National Catholic Register
In un discorso a Roma, il porporato italiano ha avvertito che le società sono ora di fronte una guerra “spaventosa” sul matrimonio e sulla famiglia, ma ha esortato i fedeli a non avere paura, a testimoniare Cristo, la vittoria è già conquistata.
Edward Pentin, 20 maggio - il Cardinale Carlo Caffarra ha messo in guardia sul fatto che Satana sta scagliando verso Dio “l'ultima e terribile sfida”, per dimostrare che è in grado di costruire un'“anti-creazione” che l'umanità sarà tratta in inganno col crederla migliore di ciò che ha creato Dio. L'arcivescovo emerito di Bologna ha detto che questo confronto decisivo sta avvenendo ora, e si combatte in primo luogo sul matrimonio e sulla famiglia: è una previsione di Suor Lucia, la veggente di Fatima che gli ha inviato una lettera più di 30 anni fa. [vedi]
Il cardinal Caffarra, il 19 maggio, ha parlato all'hotel Columbus, a due passi dal Vaticano, al quarto Rome Life Forum, in cui si sono riuniti 100 leaders a favore della vita e della famiglia, provenienti da oltre 20 nazioni, per discutere la crisi nella Chiesa e nella famiglia, e la speranza di un rinnovamento nel nome di Nostra Signora di Fatima.
Il cardinal Caffarra, il 19 maggio, ha parlato all'hotel Columbus, a due passi dal Vaticano, al quarto Rome Life Forum, in cui si sono riuniti 100 leaders a favore della vita e della famiglia, provenienti da oltre 20 nazioni, per discutere la crisi nella Chiesa e nella famiglia, e la speranza di un rinnovamento nel nome di Nostra Signora di Fatima.
Il Card. Burke benedice il Comitato «Beata Giovanna Scopelli», la Processione reggiana diventa un fatto internazionale
Apprendiamo da Radio Spada:
Il fronte “cattolico” anti-Processione è in rotta completa. Dopo le tre correzioni pubbliche degli errori di don Goccini [qui - qui - qui] (che ha definito “presuntuosa” l’iniziativa) e dopo le innumerevoli adesioni al comitato, è la volta del Card. Burke che, in occasione della Marcia per la Vita in corso oggi a Roma, ha manifestato la sua benedizione al Comitato «Beata Giovanna Scopelli».
Un membro del Comitato ha Lui spiegato la situazione chiedendo un incoraggiamento. Il Cardinale non ha fatto mancare la sua benedizione anche in forma ufficialmente scritta.
Vedi altri precedenti : qui - qui - qui - qui
Il fronte “cattolico” anti-Processione è in rotta completa. Dopo le tre correzioni pubbliche degli errori di don Goccini [qui - qui - qui] (che ha definito “presuntuosa” l’iniziativa) e dopo le innumerevoli adesioni al comitato, è la volta del Card. Burke che, in occasione della Marcia per la Vita in corso oggi a Roma, ha manifestato la sua benedizione al Comitato «Beata Giovanna Scopelli».
Un membro del Comitato ha Lui spiegato la situazione chiedendo un incoraggiamento. Il Cardinale non ha fatto mancare la sua benedizione anche in forma ufficialmente scritta.
Vedi altri precedenti : qui - qui - qui - qui
Rome Life Forum. Il Cardinale Burke chiede la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria
La mia prima reazione a questo appello è stata che da parte mia il card Burke ha tutto il mio appoggio nella fede e nella preghiera (anche nella campagne da lui promosse e da me diffuse), ma sono rimasta delusa, perché mi aspettavo altro. Se non proprio la famosa 'Correzione fraterna', qualcosa che le si avvicinasse. E mi sono detta che è ora di finirla con le 'petizioni': tempo ed energie sprecate senz'alcun esito... È sempre l'ora della preghiera ma mai come oggi sarebbe anche ora di agire! Ora, poi, leggo dall'articolo che trovate di seguito nella nostra traduzione da LifeSiteNews: «
Per coloro che potrebbero ancora obiettare all'appello per la consacrazione della Russia, il cardinale Burke ha ricordato le parole di Papa Giovanni Paolo II, che nel 1982 [a Fatima], durante la sua consacrazione del mondo al Cuore Immacolato : “L’appello di Maria non è per una volta sola. Esso è aperto alle sempre nuove generazioni, secondo i sempre nuovi “segni dei tempi”. Si deve incessantemente ad esso ritornare. Riprenderlo sempre di nuovo” ».
In un discorso generale sul tema “Il Segreto di Fatima e una nuova evangelizzazione”, il Cardinale Burke, alla presenza del confratello sui dubia Cardinale Carlo Caffarra, del Vescovo del Kazakistan, senza peli sulla lingua, Athanasius Schneider e di oltre 100 di leader di 20 nazioni impegnati per la vita e la famiglia, ha detto che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria significherebbe molto di più che la fine delle guerre mondiali e delle calamità naturali predette dalla Madonna di Fatima. Egli ha detto:
“Per quanto orribili possano essere i castighi naturali causati dalla ribelle disobbedienza dell'uomo davanti a Dio, infinitamente più orribili sono i castighi spirituali perché hanno a che fare con il frutto del peccato grave: la morte eterna”.
Il Grillo "sparlante" ammette il complotto anti-Sarah
Da parte mia non c'era alcun dubbio sul valore oltre che sul significato della post-fazione di Benedetto XVI al libro sul silenzio del cardinale Robert Sarah. Nel commento introduttivo alla nostra traduzione del testo di Ratzinger [qui], avevo semplicemente espresso il mio scetticismo sull'efficacia concreta di questa uscita che certamente ha del sensazionale ma, all'atto pratico, difficilmente potrà invertire i processi rivoluzionari già innescati, a meno che autorevoli rappresentanti della gerarchia ecclesiale non la facciano propria, insieme ai tanto bistrattati quanto ineludibili Dubia. A maggior ragione ora, in ragione degli echi suscitati e dell'aria che tira. Non posso dunque che condividere l'ulteriore riflessione di Riccardo Cascioli che vi propongo di seguito. E lo invito, qui e ora, a non trascurare possibili sinergie tra noi, riprendendo qualcuno dei nostri contenuti in un'ottica di reciprocità che non può che giovare al nostro comune impegno al di là delle possibili diverse sottolineature e sensibilità. Penso ad esempio, in questo caso, alla mia tempestiva e tuttora attuale denuncia sulla revisione della Liturgiam authenticam, mentre mi riprometto di elaborare una sintesi più ampia e completa sulle diverse implicazioni che scaturiscono da questa ed altre connesse iniziative, curiali e non solo, di conio modernista.
I link che troverete, oltre ai riferimenti alle 'uscite' di Grillo e Maradiaga, conducono ai numerosi documenti elaborati 'in diretta' su queste pagine seguendo gli sviluppi della controversa e complessa tematica. (Maria Guarini)
I link che troverete, oltre ai riferimenti alle 'uscite' di Grillo e Maradiaga, conducono ai numerosi documenti elaborati 'in diretta' su queste pagine seguendo gli sviluppi della controversa e complessa tematica. (Maria Guarini)
Se qualcuno poteva avere dei dubbi riguardo al significato della post-fazione di Benedetto XVI al libro sul silenzio del cardinale Robert Sarah (qui), ci ha pensato uno dei “golpisti” a fugarli. Il liturgista Andrea Grillo, docente al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e considerato molto apprezzato a Santa Marta, si è infatti scagliato con inaudita violenza contro il cardinale Sarah («incompetente» e «inadeguato») e Benedetto XVI, sempre definito Ratzinger o vescovo emerito, nonché causa del “fallimento” (qui).
Dell'importanza della pubblica riparazione - Cristiano Lugli
Nel bel mezzo di un'epoca sconcertante come l'attuale, dove al posto di una vera e propria Società fondata su valori rifacentesi al soprannaturale si è instaurata una dis-società - per dirla con il De Corte - , è quanto mai opportuno porsi delle domande circa il ruolo del cristiano all'interno della Chiesa Cattolica.
Se i peccati contro Dio sono sempre e comunque stati commessi dagli uomini, è vero che essi si relegavano, tuttalpiù, alla miseria del singolo uomo - egli essendo scalfito dal Peccato originale - e non esaltati pubblicamente dall'intera società; difficilmente guardando addietro la storia potremo trovare una civiltà tanto perversa e immonda come l'attuale. Prima della venuta di Nostro Signore Gesù Cristo l'umanità non era stata ancora redenta dal Sangue dell'Agnello, e quindi non aveva ancora conosciuto la Salvezza, la Morte del Figlio dell'Uomo che riscatta il peccato del mondo, questo in qualche modo "scusando" il popolo di Dio che ancora non aveva conosciuto Cristo.
venerdì 19 maggio 2017
Rome Life Forum. Il Card. Caffarra conferma le parole di Suor Lucia sull'ultima battaglia, che riguarda la famiglia e il matrimonio.
Al Rome Life Forum, oggi 19 maggio 2017, il cardinal Carlo Caffarra ha confermato le parole rivoltegli da Suor Lucia di Fatima: l'ultima battaglia di Satana contro Dio riguarderà la famiglia e il matrimonio. Rimarchevole che queste parole siano state confermate in pubblico dal cardinale che ha sottolineato il dovere che abbiamo di testimoniare in questa "ultima battaglia".
Ne avevamo già parlato qui. Riproduciamo lo stralcio dall'intervista:
[...] C’è una profezia di suor Lucia dos Santos che riguarda “lo scontro finale tra il Signore e regno di Satana”. E il campo di battaglia è la famiglia. Vita e famiglia. Non tutti sanno che Lei ebbe da Giovanni Paolo II l’incarico di ideare e fondare il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia che oggi ne porta il nome (il card. Caffarra ne è Professore Emerito, ndr).
Sì. All’inizio di questo lavoro affidatomi dal Servo di Dio Giovanni Paolo II, ho scritto a suor Lucia di Fatima, attraverso il vescovo perché direttamente non si poteva fare. Inspiegabilmente, benché non mi attendessi una risposta, perché chiedevo solo preghiere, mi arrivò dopo pochi giorni una lunghissima lettera autografa – ora negli archivi dell’Istituto – in cui è scritto: lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio. Non abbia paura, aggiungeva, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo.
E poi concludeva: ma la Madonna gli ha già schiacciato la testa. Si avvertiva, anche parlando con Giovanni Paolo II, che questo era il nodo, perché si toccava la colonna portante della creazione, la verità del rapporto fra l’uomo e la donna e fra le generazioni. Se si tocca la colonna portante crolla tutto l’edificio, e questo adesso noi lo vediamo, perché siamo a questo punto, e sappiamo. E mi commuovo, leggendo le biografie più sicure di Padre Pio, di come quest’uomo fosse attento alla santità del matrimonio, alla santità degli sposi, anche con giusto rigore più di una volta. [Fonte: Voce di Padre Pio, marzo 2008 (pag. 72-74)]
"La Croce" in appoggio al Comitato Beata Giovanna Scopelli, con la firma della Dott.ssa Frezza
Pubblico le immagini dell'articolo di Elisabetta Frezza su "La Croce, che si aggiunge ai già svariati appoggi dati al Comitato Beata Giovanna Scopelli di Reggio Emilia. Per leggere, cliccare sulle due immagini per ingrandirle.
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