martedì 20 novembre 2012

E satana si fece trino

«...La nostra crisi di credibilità e le nostre chiese semivuote in varie regioni del mondo, sono dovute soprattutto alla sventatezza di molti vescovi, che dinanzi al grande calo numerico del clero, negli ultimi quattro decenni hanno ordinato presbìteri dei soggetti che all’altare del Sacrificio Eucaristico non avrebbero dovuto mai avvicinarsi neppure come chierichetti. Di prassi, questi soggetti, hanno allontanato e distrutto, in modo talora feroce, le migliori vocazioni mandate dal Cristo alla Chiesa...»

«...Qualcuno pensa davvero di rievangelizzare le moltitudini di fedeli usciti dalle nostre chiese, senza prima avere de-protestantizzato e ri-cattolicizzato vescovi e preti di certe regioni? Per rievangelizzare ci vogliono i santi, ce lo insegna la storia del Cinquecento col Concilio di Trento, che produsse frutti straordinari proprio perché la Chiesa di quei tempi conobbe una singolare fioritura di santi. Diamoci dunque da fare a fabbricare nuovi confessori della fede, anziché nuovi presenzialisti, cominciando anzitutto a separare ciò che è animato dallo Spirito Santo di Dio da ciò che è animato dalle ambizioni dell’uomo...»

«...Dobbiamo partire da un triste dato di fatto: oggi, all’interno del clero secolare e religioso maschile, il numero degli omosessuali è spaventosamente alto e si divide tra gay praticanti e gay repressi; i secondi più attivi dei primi nell’esercizio della loro logorante omosessualità psicologica. Gli omosessuali per carattere psichico repressi nel corpo, sono di gran lunga peggiori di coloro che praticano l’omosessualità fisica, causando da sempre all’interno della Chiesa dei danni talora enormi talora irreparabili, puntando sempre e di rigore a piazzarsi nei posti più alti e nei ruoli-chiave di governo, per meglio rafforzare una lobby molto potente e solidale al suo interno, retta su criteri pornocratici...»

(citazioni tratte dal libro: E satana si fece trino. Relativismo, individualismo, disubbidienza: analisi sulla "Chiesa" del Terzo Millennio, di don Ariel Stefano Levi di Gualdo, editrice Bonanno, ISBN 978-8877967336).

5 commenti:

mic ha detto...

Una considerazione amara: non è che la situazione generale - ma senza escludere i casi particolari come Gesù e Maria al Corso e troppi altri - è proprio questione di lobby?

E che ci siano lobby di ogni genere purtroppo è lecito pensarlo.

CH ha detto...

IRISH REDEMPTORISTS PROMOTE HOMOSEXUAL ACTIVITY. They actually used a novena to St Gerard to do it! Two active homosexuals were invited to preach from the pulpit of the Redemptorist church. See for yourselves:
http://www.youtube.com/watch?v=Qo5fVaqtvRs
http://www.youtube.com/watch?v=akp11lNCvnQ

Marco Marchesini ha detto...

Non c'era una direttiva della Santa Sede per allontare gli omosessuali dai Seminari?
Poi perché i repressi sarebbero peggiori? Anzi, almeno cercano di contrastare la loro inclinazione perversa.

Areki ha detto...

L'omosessualità, come studi seri dimostrano, è una bestia che cresce nella misura in cui le si da libero sfogo.
Chi ha queste tendenze è chiamato non ad assecondarle, ma a combatterle e subblimarle, non si tratta di reprimersi, ma di liberarsi da una schiavitù che è come la droga.
Non si può dire che le persone che non si drogano pur desiderandolo e che quindi reprimono la loro voglia di droga siano peggiori di chi si droga tranquillamente divenendo uno schiavo..... lo stesso dicasi per la droga del sesso.....
Anche i vergini non sono repressi, applicando questo metro dovremmo definire repressi parecchi santi, anzi tutti i santi, perchè anche quelli sposati hanno vissuto la castità coniugale......

Luisa ha detto...

Letto oggi:


http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_novembre_20/cappellano-san-vittore-violenza-sessuale-2112795878053.shtml