domenica 25 novembre 2012

Una bella mossa dalla FSSPX: Santa Messa della domenica in diretta.

Con questa pagina, il Priorato Madonna di Loreto della FSSPX propone, per chi è legittimamente impedito, di seguire in diretta la Messa domenicale delle ore 10.30. 

Ricorda che il 1° precetto della Chiesa, che obbliga di assistere alla Santa Messa la domenica e le feste di Precetto, richiede una presenza fisica. Chi guarda la Messa in televisione o su internet non adempie di per sé a questo precetto. Ma chi non può assistere alla Santa Messa per una ragione grave (malattia, distanza troppo grande...) può recitare la corona del S. Rosario, leggere i testi della Messa o anche unirsi in preghiera ad una S. Messa che si guarda su internet. L'essenziale è dedicare un tempo della domenica o della festa al Signore. E aggiunge: « Non consigliamo l'assistenza alla nuova liturgia perché "si allontana in maniera impressionante dalla teologia della messa definita dal Concilio di Trento" (Card. Bacci ed Ottaviani, Lettera di introduzione al Breve esame critico del Novus Ordo Missae) e costituisce un pericolo oggettivo per la fede ».

8 commenti:

MT ha detto...

Vorrei segnalare anche un'altra ottima iniziativa del priorato di Rimini, ancora più recente di quella della Messa in diretta. L'iniziativa si chiama "un sacerdote risponde" e si propone di dare delle risposte alle domande dei fedeli.
http://www.sanpiox.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=737:un-sacerdote-risponde&catid=31:generale

magda ha detto...

Da un po' di tempo seguo con grande interesse ed apprensione i problemi della costante deriva dottrinale e liturgica della Chiesa negli ultimi decenni. Allora certo, c'è davvero da ringraziare la Provvidenza per l'esistenza di internet, altrimenti come faremmo a renderci conto di ciò che sta accadendo ?
è sbalorditivo per me, ora che grazie a tante preziose informazioni (e che ne sapevo del Breve esame di Ottaviani e Vacci se non leggevo su internet? certo nessun prete ne vorrebbe parlare in parrocchia, e nemmeno in privato!), io sto aprendo gli occhi giorno per giorno, constatare invece come i miei parenti, vicini, amici frequentanti la Messa domenicale (e che si ritengono bravi cattolici, tutti in buona fede naturalmente seguono docilmente ciò che i parroci dicono, senza riuscire a connettere certi discorsi e messe-spettacolo con le cose dette dal Papa, tra l'altro spesso ambivalenti su Tradizione e/o concilio vat.2, Messa antica = Messa moderna, stesso valore ecc.) non sappiano nulla di come e perchè stiamo seguendo da oltre 40 anni una Messa "che si allontana in modo impressionante" da quella fissata nel concilio di Trento, e che era la Messa unica di tutta la Chiesa fino a l 1962-65, non so bene (ricordo molto vagamente le ultime messe in latino nella mia prima infanzia). Soprattutto non sanno nulla affatto della liberalizzazione voluta dal MP, di cui si tace da ben cinque anni! argomento ignoto alle masse, per una precisa volontà espressa dalle autorità diocesane, che impongono duramente il silenzio, ricorrendo a inqualificabili intimidazioni (verificato con testimonianze ed allusioni sul web, circa clero terrorizzato e imbavagliato, nell'intera zona geografice della diocesi....)
Si tratta dunque di una vera deriva, lenta ma inarrestabile, che si osserva nei discorsi, nei comportamenti a Messa, nella gente che va a fare la Comunione con posture sbrigliate e disinvolte, distratte o talora scomposte, molti come adunati ad un rito folkloristico, senza più "SAPERE e pensare Chi si va a ricevere"...e tanto altro.
Mi pare allora come se il NO ci avesse trasferiti in massa su un'astronave che viaggia, nello "spazio soprannaturale", quello dell'anima, sempre più lontano dal Sole (che è Gesù, Vittima Divina immolata sull'altare per vantaggio nostro); e andando così lontano lontano, i passeggeri, sia chierici che laici, si raffreddano, inesorabilmente.
La conoscenza dei dogmi si annacqua, si annebbia, la Fede si oscura, si inquina di mille confusioni ecumeniste la Carità si intiepidisce, fino al temibile congelamento....se continua così.
E' con vero piacere che accolgo questo dono della FSSPX, anche perchè abito molto lontano dalle sue sedi e mai potrò assistere ad una Messa di sempre, essendo non più tanto giovane, e vedendo che la mia diocesi è totalmente in balia di un governo modernista, teso a far scordare a grandi e piccoli l'idea stessa di "Tradizione", convincendo che "bisogna andare solo avanti" e che quella roba (Messa antica e Dottrina Cattolica del Cat.S.Pio X) è ormai del tutto "superata" dai nuovi indirizzi conciliari. In questa desolata città e provincia nessuno si sognerebbe mai di riesumare cose sepolte, per volontà delle autorità ecclesiastiche. La Chiesa si è aggiornata, e i fedeli obbediscono ai pastori autori dell'aggiornamento, che prosegue senza sosta !
Questo del sito sanpiox mi pare dunque un dono insperato, piovuto dal cielo, per cui oggi renderò Grazie a Dio.
(tuttavia....)

Anonimo ha detto...

tuttavia, volevo porre due domande:
1- quella Messa del video è registrata ? allora che significa "in diretta?
2- vedendo e capendo l'abissale differenza tra Messa di sempre e Messa riformata, un povero fedele che acquisisce coscienza del degrado in cui siamo travolti, va in crisi se si rende conto che, come dice bene quel sito "non si consiglia la partecipazione alla Messa moderna ecc...."
Cioè mi chiedo: sapendo che la Messa NO, pur valida nella consacrazione eucaristica, ci danneggia l'anima, lentamente erodendo in profondità le radici stesse della Fede, allora con quale tranquillità possiamo continuare ad andarvi, noi adulti obbligati dal precetto domenicale (non i vecchi e disabili che possono giovarsi di trasmissioni TV e internet) ?
insomma aver saputo come stanno le cose da quel luglio 2007, ha creato nuovi problemi angosciosi, come il doloro risveglio di una ferita aperta che prima neppure percepivamo, finchè il Papa attuale non disse che "quel venerabile rito non poteva essere abrogato ecc. (sta di fatto che il NO ci è stato imposto come unico e obbligato per legge -Nuova legge della Chiesa- questo è ciò che sa la gente comune....)

finora dai blog che ho letto, non ho trovato una risposta capace di sciogliere tali dubbi negli animi sospesi: andare alla Messa NO che è obbligo, anche sapendo che alla lunga fa più danni che benefici. Perchè non si può avere il meglio, accettare il meno peggio, non mi convince più.
(sapere di più è spesso fonte di maggior dolore).
magda

don Camillo ha detto...

È in diretta.

mic ha detto...

Per la verità non ho visto registrazioni. Si visualizza l'altare vuoto. E, dunque, buona diretta!

Anonimo ha detto...

è in diretta la domenica mattina, poi l'ultima trasmessa rimane visibile fino alla trasmissione della successiva.

Renzo T. ha detto...

Grazie alla FSSPX, dispensatrice della sana Dottrina.
Grazie anche a quel "piccolo gregge" che, dove può e come può, tiene viva la fiaccola della fede.

bernardino ha detto...

Grazie Fraternita', finalmente quando non posso recarmi a Vigne di Narni, posso seguire la S.Messa tramite internet. Questa e' una grazia che Nostro Signore ci regala. Non sempre posso andare a Vigne, ma il Signore non ci abbandona, questo e' un segno importante. Grazie. La S.Messa ora non ci manca mai. Bernardino.