venerdì 23 novembre 2012

Bilancio del Pellegrinaggio Summorum di Paix Liturgique

Summorum Pontificum riprende l'articolo di Paix Liturgique sul recente Pellegrinaggio del 3 novembre. Ne estraggo il punto che si riferisce all'Italia:

Successo popolare : di colpo, è apparso che la maggior parte dei fedeli della Penisola erano distinti dall'ambiente tradizionalista transalpino sia provenendo da parrocchie "ordinarie" aperte alla liturgia tradizionale grazie al Motu Proprio, sia come fedeli ancora non seguaci della forma extraordinaria ma attirati da essa. In Italia, questi numerosi cattolici di sensibilità tradizionale si qualificano essi stessi come « lefebvriani », ben intenso in senso lato : il molto rimarchevole fatto nuovo è che essi praticano secondo la forma extraordinaria quando è loro possibile. Il che smentisce una dichiarazione del Vicario di Roma, il cardinal Vallini : « La messa extraordinaria non interessa che il Francesi e gli Americani, non gli Italiani  ».

In generale : giovinezza dei sacerdoti (i numerosi seminaristi romani), il suo numero e componente essenzialmente diocesana ; fedeli (predominanza di giovani uomini, numerosi i trentenni), ma anche famiglia e bambini, una componente sorprendente per cerimonie tradizionali in Italia.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Per la cronaca: lunedì 19 u.s. il Santo Padre ha ricevuto in udienza il neoconsacrato Mons. Guido Pozzo, accompagnato dalla commissione Ecclesia Dei.

http://www.photovat.com/PHOTOVAT/ANNO2012/NOVEMBRE%202012/19112012_SE-GUIDO-POZZO/index.html

S. Pasquino ha detto...

Comunque e' triste doversi presentare come un gruppo a parte, quasi una minoranza , che desta curiosita' nel contesto attuale della Chiesa. Quasi una specie rara .

mic ha detto...

"Gruppo a parte"?
Questa è l'impressione di chi vive di pregiudizi e non si rende conto che è la Chiesa di oggi a essere diventata 'inclusiva' non solo di "specie rare", ma addirittura di qualche monstrum, nel novero delle anime forgiate da alcune realtà cosiddette ecclesiali a pieno titolo, con tanto di 'bollino' di approvazione, che possono permettersi di definire "specie rara" gli autentici Figli del Gran Re...

ma ha detto...

ho dato un'occhiata alle foto ed ho notato un gesto ambiguo
Dalla foto 171 alla 176, pag 11
cosa ne pensate?

Anonimo ha detto...

La mano sul cuore di non si chi sia?

E' un gesto molto comune anche di Bertone in molte occasioni ufficiali...

mic ha detto...

La mano sul cuore di non si chi sia?

Ma perché gli anonimi non parlano più chiaro?

Le allusioni non servono a nulla.

Piuttosto nessuno nota la gravità e la falsità della dichiarazione di Vallini, che non ho commentato perché mi sembrava superfluo?

A conti fatti ha detto...

"Piuttosto nessuno nota la gravità e la falsità della dichiarazione di Vallini, che non ho commentato perché mi sembrava superfluo?"

Non è che nelle diocesi si affollino i fedeli che chiedono il VO. Sono sempre piccoli gruppi.

Francesco Bernardini ha detto...

Il problema è anche che in gran parte delle diocesi c'è una censura totale su quello che riguarda il VOM. I fedeli non sanno e i sacerdoti tacciono. Il problema è di far conoscere la bellezza e santità del VOM.

S.Pasquino ha detto...

Mic si riferisce a me come uno che vive di pregiudizi? Intendevo invece la considerazione di quelli della Chiesa attuale, pertanto l'evento e' di fatto promosso come appunto un gruppo a parte! Bisogna sempre specificare altrimenti se uno sbaglia una virgola.....

Simone da Varagine ha detto...

"on è che nelle diocesi si affollino i fedeli che chiedono il VO. Sono sempre piccoli gruppi."

E' un giudizio, mi si perdoni, molto semplicistico.
LA maggiorparte dei fedeli cattolici,senza distinzioni di rito, obbediscono alla solita regoletta del "son cose da preti...ci penseranno loro!".Questo specialmente in Italia poi. Chi richiede la Santa Messa nella forma extraordinaria sono,in genere, coloro che si sobbarcheranno l'organizzazione di tutto l'apparato e dell'oneroso contorno che sta dietro una celebrazione.Ovviamente risulteranno piccoli numeri. Alla disinformazione (spesse volte voluta dalle gerarchie) possono aggiungersi difficoltà o incapacità organizzative del gruppo dei richiedenti.Nessuno è perfetto. C'è da aggiungere che per una pura questione di onestà, all'indomani del S.P. le diocesi avrebbero dovuto condurre un sondaggio su tutti i fedeli battezzati ( e non sul solo campione di frequentatori abituali delle varie parrocchie....pena un risultato viziato da un campione non omogeneo) o per lo meno indicare chiaramente una chiesa nel territorio della diocesi adibita esclusivamente alla celebrazione del rito antico. Questo avrebbe potuto dare un idea onesta dell'effettiva richiesta di tutti i fedeli. Si può dire che,in parte, vi sia un tentativo di risoluzione di quest'ultimo aspetto con l'istruzione applicativa. Certo è che a monte manca quasi totalmente l'onesta e la cura d'anime della gerarchia.

Anonimo ha detto...


Per mic:

hai saltato il pezzo dei siti italiani contrari

mic ha detto...

L'Anonimo mi dà invece lo spunto per parlarne.

Effettivamente Paix Liturgique non manca di una puntatina di veleno, ma per quanto mi riguarda non mi sento tra i siti denigratori, intanto per un articolo come questo e, poi, perché non ho denigrato il pellegrinaggio, ma ho espresso - insieme ad altri - perplessità sulle ombre e le carenze dell'organizzazione, nonché sull'atteggiamento di asettico allineamento, con pretesa di mettere a tacere qualunque sia pur rispettosa critica a vescovi che ci trattano a pesci in faccia...

Senza insistervi, si può evocare la sconveniente campagna di denigrazione in Italia al momento del lancio del pellegrinaggio su alcuni media tradizionalisti con i loro piccoli dibattiti senza importanza, ahimè ! Bazzecole: i pellegrini italiani hanno partecipato in gran numero.

Sì, i pellegrini - non solo italiani - si sono distinti per la loro generosa e sentita partecipazione, alla quale, ahimè, ha corrisposto il gelo spinto dei pastori...

mic ha detto...

Mic si riferisce a me come uno che vive di pregiudizi? Intendevo invece la considerazione di quelli della Chiesa attuale, pertanto l'evento e' di fatto promosso come appunto un gruppo a parte! Bisogna sempre specificare altrimenti se uno sbaglia una virgola.....

Che il pellegrinaggio fosse promosso come un gruppo a parte lo avevamo rilevato e criticato anche noi. La Tradizione non è un movimento, così come il cosiddetto "popolo summorum" può rischiare di diventare un "gruppo a parte". Ma non esiste il "popolo Summorun", esiste la Tradizione-e-basta!

Il mio errore interpretativo, del quale mi scuso, è dipeso dal fatto che siamo sommersi da messaggi in cui vogliono farci passare come fauna in estinzione... e comunque questo non resta che affidarlo al Signore!

mic ha detto...

o per lo meno indicare chiaramente una chiesa nel territorio della diocesi adibita esclusivamente alla celebrazione del rito antico.

Si diceva - e si sperava - che fosse questa l'intenzione del Santo Padre. Mai fatti stanno mostrando il contrario, forse non proprio riguardo all'intenzione del Papa, ma alla sua messa in atto.

Amicus ha detto...

Certo che se continuano a riempire il Collegio cardinalizio con prelati eretici ed immorali, il "gelo" dei pastori verso la Tradizione non finirà tanto presto. Domani diventerà cardinale l'arcivescovo di Bogotà, Rubén Salazar Gómez, dopo che il 13 novembre scorso si era espresso a favore della depenalizzazione dell'aborto in alcuni casi. Il medesimo si era già espresso precedentemente anche a favore della depenalizzazione dell'uso di droga. La 'ritrattazione' che il Vaticano gli ha imposto non è certamente più sincera delle smentite spontanee di Mueller di qualche mese fa. Cfr. http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/colombia-colombia-colombia-20007/

Luisa ha detto...

Dov`erano i vescovi? Quanti erano ad accompagnare i fedeli della loro diocesi?
Ci si compiace per la partecipazione di alcuni membri della Curia, ma dov`erano i Pastori che mai mancano quando si tratta di mostrarsi, accogliere e accompagnare i vari movimenti?
Si vuole continuare a tacere l`ostilità di chi ha in mano il potere, ivi compreso quello di sabotare il S.P, di far pressione sui sacerdoti?
La frase del card. Vallini è scioccante e menzognera, lo è ancor più perchè detta dal Vicario del Papa che dovrebbe essere il primo a incoraggiare l`applicazione del Summorum Pontificum e dare così il buon esempio.
Ma l`obbedienza non è più alla moda, e l`amore non si comanda, è evidente che anche nella diocesi del Papa chi è benvoluto, chi è incoraggiato, appartiene ad altri orizzonti che quelli "tradizionali", e così, mentre i cattolici tradizionali devono domandare l`elemosina, accontentarsi delle briciole e per quelle briciole perdersi in ringraziamenti, starsene zitti anche se si fanno sbattere le porte in faccia, altri sono accolti con grande benevolenza e incoraggiati,
opposizione, ostilità, porte e cuore chiusi per gli uni, tappeto rosso srotolato per gli altri.

mic ha detto...

Certo che se continuano a riempire il Collegio cardinalizio con prelati eretici ed immorali

Cardinalizio e anche vescovile...
mysterium iniquitatis?

Anonimo ha detto...

intanto Canizares dopo la liturgia v.o, passa alla prefazione dei libri di kiko.......e viene dato per papabilissimo....mah!

Anonimo ha detto...

Si vuole continuare a tacere l`ostilità di chi ha in mano il potere, ivi compreso quello di sabotare il S.P, di far pressione sui sacerdoti?
La frase del card. Vallini è scioccante e menzognera, lo è ancor più perchè detta dal Vicario del Papa che dovrebbe essere il primo a incoraggiare l`applicazione del Summorum Pontificum e dare così il buon esempio.
..............

Sottoscrivo. Pur avendo detto le stesse cose qualcuno è stato censurato.
Ha ragione Bernardini: censura nelle parrocchie e diocesi, e molto spesso sul web (>pochi avranno notato l'autobavaglio deciso da Mil nel 3d dove si riferiva il fattaccio della Chiesa di Gesù e Maria, con modifica imposta "dall'alto"....vorrei rievocarlo nel dettaglio, così come l'ho osservato, ma forse subirei medesima censura)

Luisa ha detto...

C`è da notare che non si parla più di messaggio del Papa ma di messaggio che il Papa ha chiesto di scrivere al card. Bertone, siamo più vicini alla verità, credo che che legge il Santo Padre ha subito capito che quel messaggio non era stato scritto da Benedetto XVI, non sarei stupita se in chi era presente(e in fondo anche in noi) restasse la domanda del perchè il Santo Padre non si è fatto più presente con coloro che venivano, anche da molto lontano, per ringraziarlo e testimoniargli il suo affetto.

Luisa ha detto...

"on peut dire que, lors de ce pèlerinage Una cum Papa nostro sur le Tombeau de l’Apôtre, le peuple Summorum Pontificum, clercs et fidèles, et ses plus élevés pasteurs se sont donnés la main. Ce dont Paix liturgique ne peut que se réjouir pour sa part."

"Si può dire che durante questo pellegrinaggio...il popolo Summorum Pontificum, chierici e fedeli, e i più elevati pastori si son dati la mano. Ciò di cui Paix Liturgique non può che rallegrarsi"


Così chiude il bilancio di Paix Liturgique, a parte che spero che verrà presto dimenticata l` espressione "popolo Summorum Pontificum" coniata da padre Barthe, e pur capendo il desiderio di fare un bilancio positivo, ma dove li ha visti, l`autore di quel bilancio, i vescovi che tenevano la mano dei loro fedeli?
Dove?

mic ha detto...

Sottoscrivo. Pur avendo detto le stesse cose qualcuno è stato censurato.

Anonimo, non censuro nulla per partito preso. Gli altri suoi post stazionano proprio per questo motivo e speravo lo avesse capito, dato che avevo avvisato che avrei continuato a censurare qualunque "rivendicazione sindacale" del genere ed espressamente invitato anche a continuare ad esprimersi; ma il termine non è piaciuto e ogni intervento continua ad esser costellato di proteste sulla censura. Ebbene, avevo chiesto di piantarla e piantiamola una buona volta, continuando - se vuole - ad intervenire senza reprimende. La situazione è talmente seria a grave che francamente star lì a sottilizzare su queste cose mi pare senza senso.

Faccia i suoi interventi e la pianti di protestare.

Luisa ha detto...



"intanto Canizares dopo la liturgia v.o, passa alla prefazione dei libri di kiko.......e viene dato per papabilissimo....mah!"


Che il PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI scriva la prefazione=panegirico=elogio sperticato del libro autobiografia di colui che ha devastato la Liturgia, di colui che l`ha rigettata definendola una "catastrofe" per le sue catechesi, ci dice, ahinoi, da chi siamo guidati.

Che credito si può dare, che fiducia si può avere in colui che il Papa ha incaricato della "riforma della riforma", in colui che dovrebbe essere il primo (dopo il Papa) difensore della Sacra Liturgia, se è uno sponsor di chi la Liturgia l`ha dissacrata?

mic ha detto...

"intanto Canizares dopo la liturgia v.o, passa alla prefazione dei libri di kiko.......e viene dato per papabilissimo....mah!"


Quale credibilità può avere lo stesso Prefetto che definisce 'normale' la Messa VO e poi enfatizza il sincretistico rito neocatecumenale proprio nel giorno che il Papa ha richiamato a rispettare i libri liturgici?

Non è per tornar sempre ai NC, ma è perché son cose reiterate ed eclatanti, che oltre a stridere secondo una logica umana, non rispettano i fondamenti della nostra fede!

Che dire poi della famigerata riforma della riforma e delle più volte commentate interviste sconcertanti e anche contraddittorie (dello stesso pontefice e dei suoi desiderata), rilasciate sempre da Canizares?

E tutti a sbrodolarsi per le sue dichiarazioni (ondivaghe) e la sua messa...

B.D. ha detto...

"E tutti a sbrodolarsi per le sue dichiarazioni (ondivaghe) e la sua messa..."

Il cardinal Canizares è soltanto un debole.

mic ha detto...

Il cardinal Canizares è soltanto un debole.

E gli altri, molti altri????

Anonimo ha detto...

Osseratore dice:

Basta leggere un po' sul pontificato di Alessandro VI per conoscere che la corruzzione della Chiesa d'oggi non è niente in paragone con quei tempi...

Communque, il Cardinal Vicario deve chiedere i laici che pensano...

Quando incontro qualsiasi laureato, trovo che più che 60% sono in favore della Messa Antica..

è i vescovi italiani che ostocolano e perseguitano i fideli e sacerdoti che la vogliano...