giovedì 9 luglio 2015

Bergoglio. Senza parole...

Aggiornamento 11 luglio: Per correttezza d'informazione devo riportare quanto leggo oggi su Avvenire sul gesto del papa prima di lasciare la Bolivia, ferme restando tuttavia le perplessità sulle innegabili suggestioni di conio TdL intrise del solito 'dialogo' ad ogni costo e con chiunque, di cui alla prima parte dell'articolo. 
[...] Prima di lasciare la Bolivia, Francesco ha voluto donare alla Vergine di Copacabana, in omaggio al popolo boliviano, le due onorificenze concessagli dal presidente Morales: quella del Condor e la medaglia che porta il nome di Espinal e ha la croce con la falce e il martello.
Comunque si parla dell'onorificenza del Condor e della medaglia che aveva al collo e ha la croce con la falce e il martello. Dunque la croce grande non l'ha lasciata. L'ha portata con sé ?
9 luglio - Il Presidente della Bolivia, Morales, consegna al Papa
uno strano Crocifisso: l'asse verticale della Croce è l'impugnatura 

del martello di una 'falce e martello'

97 commenti:

Catholicus ha detto...

Questo crocifisso modernista rappresenta il trionfo dell'arte "cattocomunista", poco "catto" e molto comunista; quale miglior dono per uno che ha dichiarato apertamente di essere sempre stato di sinistra ? per me, che sono anticomunista da una vita (sul fulgido esempio di Pio XII) sarebbe stata un'offesa, per quel signore biancovestito, invece, è una gioia riceverlo, evidentemente.

rr ha detto...

Putin, che sa perfettamente cos'è stato il comunismo, gli ha regalato un' icona, Morales, che NON ha mai vissuto sotto un regime comunista, gli regala quell'orrore, anche esteticamente (ma sanno fare qualcosa di bello da quelle parti autonomamente?)
Rr

marius ha detto...

Chissà perché gliel'ha regalato?
Chissà perché proprio a lui?
A BXVI avrebbe osato?

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Kyrie, eleison.
Sottotitolo: che schifo!

Condivido pienamente quanto scrive Catholicus

Luisa ha detto...

Quell`orrore, e non intendo solo esteticamente, è la riproduzione di un oggetto( rifiuto di definirlo crocifisso) fatto da un sacerdote gesuita spagnolo, impegnato nelle lotte sociali e assassinato nel 1980, e al quale Bergoglio ha fatto un tributo nel luogo dove è stato ritrovato il suo cadavere.

http://elcomercio.pe/mundo/actualidad/morales-le-regala-al-papa-crucifijo-hoz-y-martillo-noticia-1824585

E siccome immagino che anche quando non è a casa non c`è foglia che si muova in Vaticano che Bergoglio non voglia, ecco quel che fa, o sta tramando, il suo fidato Galantino:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-buona-scuola-cirinnae-le-manovre-di-galantino-13179.htm

Anonimo ha detto...

Non ho parole!!! Neri

Anonimo ha detto...

http://www.laprensa.com.ni/2015/07/07/opinion/1862855-lbolivia-coca-para-el-papa

Anonimo ha detto...

L'icona di Putin è stata poi regalata dal vdr al papa emerito......meditateci su

Anonimo ha detto...

Ennesimo esempio e conferma, se mai ce ne fosse bisogno, del tentativo di distruzione del Cattolicesimo che alcuni/molti uomini della Chiesa Cattolica (papa in testa) stanno effettuando.
Che dietro ci sia la massoneria mondiale oppure solo un malsano ideologismo, poco importa, ma questi signori, potenti sulla terra, cosa saranno nell'aldilà ? Non sovvien loro che il volere di Dio non si discute e tanto meno si combatte ?
Per fortuna ci sono anche tanti buoni sacerdoti Cattolici che tramandano la Verità in tutte le sue forme, anche se sono dileggiati, osteggiati, esiliati, commissariati ...
Coraggio, i tempi si avvicinano precipitosamente !

Mazzarino ha detto...

Possa il sangue dei martiri dell'Europa dell'Est, di Cuba, della Cina, dell'Indocina, e, soprattutto dei sacerdoti martiri del triangolo della morte e dell'intera dell'Emilia Romagna soffocarli entrambi. E possa lo stesso sangue lavare gli occhi a tutti coloro che seguitano a chiamare questo lurido comunista Papa. Possa lo stesso sangue muovere ad una vita di pentimento ed espiazione quei cardinali che, pur non conoscendolo bene, lo hanno, seppur invalidamente, votato. Possa infine lo stesso sangue, indurre a conversione e pentimento e salvare in giudizio il maggiore responsabile dell'abominio che vediamo in foto: Papa Benedetto XVI.

irina ha detto...

...sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una MACINA girata da asino, e fosse gettato negli ABISSI del mare.

277 hanno votato ddl scuola.

Anonimo ha detto...

Simon bar Iona, diligis me?

mic ha detto...

Mi pare che i commenti tendano a degenerare. Ne sto eliminando diversi: tutti invettive rigorosamente anonime.
Non possiamo non essere scandalizzati, ma siamo fiduciosi nel Signore. Esprimiamoci con misura, per favore...

una nonna ha detto...

Scusatemi ma chiamare il Papà "lurido comunista" è vergognoso! Soffro ogni giorno per la situazione in cui si trova Nostra Madre a Chiesa ma alcune reazioni non sono cattoliche. Maria Vergine Santa placa l'ira di questi cuori

Rocco ha detto...

Certi commenti fanno il gioco dei modernisti, altre frecce ai loro archi! Così si invalida il lavoro di tanti! MISURA!

Rocco ha detto...

Bisogna credere in Dio per temerLo!

mic ha detto...

Per onestà intellettuale devo inserire questo link rivenuto su facebook, dal quale il papa risulterebbe spiazzato dal gesto di Morales.
Francamente io non sono riuscita a percepire la sua frase (non esta bien) che indicano da Rome reports. Ma il dono lo ha poi accolto. O no?
https://www.youtube.com/watch?v=t6qk20h88rk

Anonimo ha detto...

Come mai i "Morales" di turno non hanno fatto simili regali blasfemi ai precedenti Pontefici? Forse perchè sanno che Bergoglio tali "regali" poteva riceverli e perchè se fosse accaduto ad un "vero" Pontefice questi avrebbe interrotto immediatamente l'incontro e se ne sarebbe andato senza tanti convenevoli restituendo l'infame "regalo"

mic ha detto...

Non è detto che un pontefice, non più "vero" di Bergoglio, avrebbe interrotto l'incontro. L vedo un po' difficile ed eclatante. Piuttosto penso che a Benedetto non sarebbero mancate alcune parole appropriate...

Anonimo ha detto...

......che purtroppo al Nostro sono mancate. E' stato tolto il video da lei indicato?

Anonimo ha detto...

Mic, il dono, in un contesto simile - diplomatico, di incontro tra capi di stato - difficilmente poteva essere rifiutato senza creare grave pregiudizio ai rapporti tra la chiesa e lo stato boliviano. Quanto alla reazione del papa, confido che Lombardi tra qualche giorno, o lo stesso Francesco nella conferenza stampa che darà in aereo al rientro, facciano chiarezza. Resta il nesso di quell'immagine con padre Espinal, il gesuita trucidato dai militari, alla cui memoria il papa aveva reso omaggio pochi minuti prima dell'incontro con Morales. Secondo quanto si legge in giro, il "crocifisso" donato a Bergoglio sarebbe una copia di quello che Espinal teneva sul comodino. Ora, senza entrare nel merito del caso specifico, mi viene da pensare che gli intrecci ideologici del sudamerica - siano marxisti o destrosi militari - siano al di là dall'essere chiariti, dentro e fuori la chiesa. Noto solo en passant che Giovanni Paolo II è stato criticato per decenni per avere incontrato Pinochet, questa "croce" indigna di certo meno il comune sentire (fosse stata una croce celtica o una svastica anziché falce e martello?). Cmq non attacchiamo Bergoglio per questo: si chiama realismo, e in questo la chiesa è sempre stata (almeno in passata), maestra. Quindi san GPII ha incontrato Pinochet, di cui certo non condivideva nulla; e pure Castro. Francesco accetta questo obbrorio da Morales, sindacalista dei produttori di coca. Se i giornaloni non faranno grossi commenti, credo che la Segreteria di stato vaticana avrà di che lavorare prima del prossimo viaggio papale negli Usa. Matteo

Luisa ha detto...

Quelche info sull`autore originale di quell`oggetto donato al papa:

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/42254/

Luisa ha detto...

È vero bisogna essere onesti, il papa mi sembrava tutto salvo che entusiasta nel ricevere quell`oggetto di cui si è sbarazzato al più presto, era piuttosto quel che da noi si dice "interloqué", sconcertato con anche un`espressione di rimprovero:

https://www.aciprensa.com/noticias/asi-reacciono-el-papa-francisco-cuando-evo-morales-le-regalo-cristo-sobre-hoz-y-martillo

Quel che invece è certo è che un oggetto simile non sarebbe mai stato fferto ai suoi predecessori, ma Morales ha accolto Bergoglio definendolo il "papa dei poveri", il "papa liberatore" versus la Chiesa dominatrice, ha dovuto pensare che quell`oggetto sarebbe stato gradito.
Apparentemente si è sbagliato.

Anonimo ha detto...


Anche se la situazione oggettiva, la grave crisi della Chiesa, ci costringe a criticarlo, unitamente ai suoi predecessori, non bisogna tuttavia mai mancare di rispetto al Papa. La critica deve mantenersi nei giusti binari. Il brutto e blasfemo crocifisso Bergoglio se l'e' sicurmaente trovato "donato" all'improvviso e, come ha notato qualcuno su questo blog, dalla faccia non sembrava tanto contento. Speriamo che l'episodio lo induca a maggior cautela, nel far certe dichiarazioni, nel continuare ad insistere con l'idea singolare della "Chiesa dei poveri", del "Cristo dei poveri", come se Cristo fosse venuto nel mondo solo per i "poveri" e non invce per salvare tutti i peccatori, poveri o ricchi che siano.

Rr ha detto...

Mic, credo che tu conosca del Vaticano più cose di me, sia perché vivi a Roma, sia per le tue esperienze personali, di donna, moglie e credente. Tuttavia anche chi sta lontano chilometri dalla Curia, sa che, da che mondo e' mondo, quando un Capo di Stato, un monarca, un presidente, un Capo di governo, va a visitare o a ricevere Sua Santita' Il Sommo Pontefice, Capo della Chiesa cattolica, Vicario di Cristo in terra, ecc., S' INFORMA, attraverso i canali della diplomazia, QUALE DONO offrire al pontefice. Ce lo vedi Krusciov, ammesso fosse stato ricevuto da GXXIII, regalargli un simile orrore? Nnon credo proprio. O i reali inglesi, so antipapists, regalerebbero forse, che so, un ritratto di Enrico VIII? O un Presidente USA, nazione fondata da protestanti massoni antipapisti, regalare una squadra e compasso?
Suvvia, non facciamo gli ingenui. Morales s' e' informato. E quel che Castro non ha fatto (anche perché Castro era di tutr' altra educazione e cultura) con GPIi e BXVI, lo ha fatto un pseudocastroinsedicesimo. Ed il gesuita, falso come quasi tutti loro ( salvo S. Ifgnzio e gli altri fatti santi pre CVII) ha accettato, cosi come le loglie di coca, le ostie NON di frumento, ecc.ecc.
Come sempre tutto con lui. Fa e non fa, dice e non dice, l' ambiguità ed il calcolo fatto persona: " buco più il video, faccio più notizia, cosi o cosa' ? (Mi si nota di più se ci sono o sono assente, diceva un personaggio di Moretti). E questo dovrebbe confermarci nella Fede? Si, nei massmedia, Dio mi perdoni !
D i destra con i generali, di sinistra post generali. Contro la TdL sotto GPII e BXVI, pro TdL ora. Dire voltagbabna ej ' un complimento.
A questo punto: o e' un antipapa eretico, cheva desposto, o non e' un papa eletto regolarmente. In entrambi i casi fa quel che gli pare e piace, cercando di farlo in fretta, prima che Qualcuno e qualcuno dica : - Ora basta !-
L' altro giorno ho pensato seriamente che l' omdata di caldo INFERNALE che ci ha colpito, e'stata un ennesimo segno divino. Preghiamo!
Ma NON FACCIAMO GLI STUPIDI INGENUI !
Concordo con Luisa sullo " scemo di turno ec utile idiota" Galantino. A meno che anche lui non sia un " Cicero pro dhomo sua",
Cosa si aspetta da Cirinna' , che lo faccia presidente della CEI? prossimo VdR? Che gli faccia arrivare un po' di soldi pubblici per qualche pseudoopera pia, per in realta' sistemarsi casa e famiglai? Che se lo,porti a letto? Che gli apra le porte del Corriete e Repubblca cosi da diventare il nuovo Martini, pur non avendone minimamente l' intelligenza e la cultura, oltre che le physique du role?
Ed intanto a Roma e' morto un bambino perché non sanno più neanche cosa fare quando si blocca un ascensore. Persino in Ruanda Burundi forse sanno cosa si fa.
Prr non parlare dei blckouts che hanno paralizato la capiatel finanziaria d' Italia, che da quando ha un sindaco subnormale ( intendo come QI) si sta velocementre trasformando in citta' da secondo mondo, essendo Roma ormai al terzo!

Anonimo ha detto...

Il vecchio comunismo dei campi e delle fabbriche col suo carico di tragedie e sofferenze è stato rimpiazzato dalla vasta, opulenta, ricchissima e ben accasata famiglia del progressismo planetario quella delle grandi banche globali foderate di soldi, delle grandi multinazionali grondanti denaro, delle grandi redazioni con i salotti miliardari, col grande partito unico del Pensiero Unico e la sua immensa corte discretamente famelica. Un progressismo che da un lato parla di pace e dall'altro scatena guerre in ogni angolo, parla di lotta alla povertà e con un tratto di penna crea senza imbarazzo milioni di disoccupati e così via. Una vasta famiglia che ora ospita, grata dopo tante fatiche si può dire secolari, la nuova Chiesa cattolica appena portata in dote e finalmente si può dire, acclamare, che per essere veramente cattolici bisogna essere autenticamente progressisti. Non esserlo è l'ultimo peccato rimasto nell'inventario di fine attività.
Miles

Anonimo ha detto...

Quello che ha mostrato Bergoglio è un falso imbarazzo nel ricevere il "regalo blasfemo"; anche perchè è ridicolo pensare che lui ed il suo seguito non sapesse prima del dono così singolare ed inaccettabile.Piuttosto si deve ricordare che è stato papa Bergoglio a convocare a Roma e a ricevere in Vaticano il fior fiore dei guerriglieri comunisti sudamericani, spregiatori di Nostro Signore e della Sua Chiesa. Tutto il suo pontificato si è sviluppato sulla scia del pauperismo rivoluzionario, incoraggiando gli atei e i blasfemi a considerare Cristo come una scusa per i loro fini anti-umani, anti-religiosi e anticristici.

bedwere ha detto...

Almeno per gli Stati Uniti, la lista dei doni per un alto dignitario in visita viene prima presentata alla delegazione dell'ospite straniero. Questo per evitare incidenti diplomatici causati da doni di cattivo gusto o che in qualche modo offendono la sensibilita`. Si vede che i Boliviani hanno fatto a modo loro.

Anonimo ha detto...

Questo Papa fa veramente tenerezza.Per il momento è tenuto in ostaggio dai media che enfatizzano una parte del suo messaggio e tacciono tutto quello che a loro non piace.Ma questo giochetto quanto potrà durare? Ed è onorevole per un Papa comportarsi a questo modo?Bobo

erik ha detto...

Comunque se ben andiamo a vedere Bergoglio aveva già lodato il comunismo in più di una occasione.... "Il comunismo ci ha rubato la bandiera" diceva volendo alludere ad una convergenza tra cristianesimo e dottrina marxista.

Anonimo ha detto...

Bergoglio non è tenuto ostaggio proprio da nessuno tanto meno dai media.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 21,28 Perchè Francesco quando un suo discorso viene travisato o quando ne viene estrapolata una frase in modo da trarne un titolo ad effetto non fa intervenire p.Lombardi per chiarire e puntualizzare il senso delle sue parole? Questo Papa è frutto dei media senza la benevolenza dei quali verrebbe distrutto in brevissimo tempo.Si pavoneggi pure ma la vanità non porta lontano.Bobo

Anonimo ha detto...

x Erik Il comunismo gli ha rubato la bandiera di cosa? Se ha pronunciato queste parole si dovrebbe solo vergognare .Bobo.

Anonimo ha detto...

Ecco, i vaticanisti a dire che il papa non ha gradito, e poi arriva Lombardi e...


SANTA CRUZ DE LA SIERRA, 09 luglio, 2015 / 9:10 PM (ACI Stampa).-

Al termine del briefing a Santa Cruz de la Sierra, il Direttore della Sala Stampa Vaticana ha fatto una precisazione circa la croce – attribuita al gesuita Padre Espinal, ucciso nel 1980 – donata dal presidente boliviano Morales a Papa Francesco. Queste le parole di Padre Federico Lombardi:

“Si tratta di capire cosa è, come nasce e che senso gli viene dato. La Chiesa non propone normalmente il Crocifisso in contesti diversi da quello di Gesù che muore sulla croce e allo stesso tempo sappiamo che tante persone hanno cercato di trovare delle forme di espressione o di applicazione del loro impegno per la giustizia e di esprimerlo in modi diversi . Il disegnatore più creativo può esprimerlo con un simbolo che magari per qualcuno è espressivo, per altri no. In questo senso la questione si pone sulla interpretazione e sull’uso. Se uno mi viene a dire Espinal a suo tempo ha fatto questo io non ho particolari difficoltà a pensare che in quel contesto lui volesse esprimere il dialogo con le diverse componenti che si impegnavano per la giustizia anche in forme al di là del confine della Chiesa. Se uno adesso mi dice lo utilizziamo e ne facciamo un simbolo identificativo , beh bisogna vedere come uno lo usa e perché lo fa . Non credo di andare a mettere in chiesa o su un altare questo simbolo, allo stesso tempo se lui ha disegnato questa cosa qua nel 1980 per esprimere quello che stava vivendo allora… I gesuiti mi hanno detto che lo ha fatto o lo ha disegnato Espinal, altra cosa però è adesso prenderlo e proporlo, non venitemi a chiedere cosa ha detto il Papa perché non lo so. I miei confratelli gesuiti non boliviani neanche loro avevano mai visto questa cosa, cadevano dalle nuvole. Quindi non è una cosa conosciuta, non è che Espinal l’avesse pubblicata da tutte le parti. Effettivamente oggi quando uno dice che questa è di Espinal, non dice una cosa falsa. Se uno dice adesso qual è il significato che io le do questo è un altro paio di maniche”.

erik ha detto...

E poi un giorno falce e martello, uno la coca, uno i gay, uno i radicali, Scalfari, il femminismo, i divoziati, le ostie alternative, Santa Marta, il pastorale, l' enciclica ecologista, i due papi, il Corano e il Ramadan, gli inchini ai protestanti, le telefonate alternative...Non passa giorno senza che il Papa più strano e progressista della storia faccia qualcosa che leda la sua stessa figura. Bergoglio uomo schiaccia il Papa e lo ridicolizza.

Luisa ha detto...

E qui la reazione di p. Lombardi per niente scioccato da quell`oggetto che osa chiamare crocifisso, anzi, ne fa una sorta di esegesi, poveri noi, sarà solidarietà gesuitica:

http://ilsismografo.blogspot.ch/2015/07/bolivia-papa-tra-i-doni-di-morales.html

Luisa ha detto...

Ancora p. Lombardi, allacciate le cinture:

Secondo Lombardi, per p. Espinal, l` autore, l`oggetto non era un segno di interpretazione marxista della religione ma piuttosto di dialogo (!) fra la Chiesa e il mondo comunista(!!) e, sempre secondo Lombardi, non si trattava di un`ideologizzazione della fede.

http://www.imedia-info.org/depeches/cadeau-embarrassant-pour-pape-francois-crucifix-forme-faucille-et-marteau,33428.html

Anche alla solidarietà fra Gesuiti dovrebbe esserci un limite, mica siamo tutti ricitrulliti.

Socci sulla sua pagina Fb ha detto...

IL RETROSCENA DEL CROCIFISSO SULLA FALCE E MARTELLO

Certi "pompieri" clericali ora - di fronte alla figuraccia fatta da Bergoglio – stanno diffondendo la voce che egli, davanti alla falce e martello col Cristo crocifisso, abbia risposto obiettando “No está bien eso”, questo non va bene.
Magari avesse detto così e lo avesse rifiutato...
Ma tale versione è smentita dal video dove si vede che Bergoglio accetta il dono e non lo rifiuta (del resto porta quella stessa immagine blasfema nel medaglione che ha al collo).
Invece le parole di Bergoglio sono state (come spiega il Corriere della sera) «no lo savia, eso», non lo sapevo.
A cosa si riferivano? Cos’è che non sapeva? A cosa annuisce con un sorriso?
Ciò che Morales gli stava spiegando, ovvero che quel crocifisso con falce e martello fu disegnato proprio dal gesuita Luis Espinal, che fu ucciso nel 1980 dai paramilitari e sulla cui tomba, a La Paz, Bergoglio si era appena recato per rendere omaggio come si fa alla tomba di un martire.
Lo stesso padre Lombardi, sia pure a mezza bocca, ha confermato: “non lo sapevo neanche io”. Sono stati i gesuiti boliviani a spiegargli che il disegno è dovuto proprio a padre Espinal.
Quindi nessun rifiuto da parte di Bergoglio. Conoscere la paternità di quel simbolo è un flash che fa capire molte cose sulla Chiesa sudamericana… Fa capire quale influenza ha avuto (e in forme diverse ha ancora) l'ideologia marxista in quella Chiesa...

Anonimo ha detto...

per stomaci forti, il, un tempo ormai lontano interessante, Borghesi pensiero:

http://www.vita.it/it/article/2015/07/09/papa-francesco-evo-morales-e-quella-strana-croce/135846/

Rinnovo la domanda: il punto secondo me è proprio l'origine di quell'oggetto. Padre Espinal. Che significa, per Lombardi, che gli oggetti cambiano valore a seconda del contesto? Espinal sarà beatificato? Che sia martire ci sta; che avesse sul suo comodino sto "coso" me lo allontana molto. Che vangelo predicava?
Dicono che è un segno del tempo per dialogare. Allora, croci con svastiche, croci massoniche, va tutto bene? Pell dice che ai laici tocca l'impegno culturale. Etticredo, se il livello dei chierici, il loro tradimento (preti, religiosi, intellò et similia) è a questo punto, viva il popolo.

mic ha detto...

...
...
E sul piano del significato come la si può interpretare?
Possiamo trovarne un significato positivo nel senso di un populismo popolare che si riconosce spontaneamente nella difesa dei poveri operata da Cristo come figura di colui che lotta contro i poteri del mondo. Questo è certamente un aspetto che possiamo trovare nella lettura di quel simbolo.

Che per altro è in sintonia con le parole del Pontefice di oggi: «Se la politica è dominata dalla speculazione finanziaria o l’economia si regge solo sul paradigma tecnocratico e utilitaristico della massima produzione, non si potranno neppure comprendere, né tantomeno risolvere i grandi problemi che affliggono l’umanità»…
Decisamente

Decisamente non riconosco il mio professore. Per come l'ho conosciuto io vent'anni fa non credo che si sarebbe mai espresso in questi termini...
Tra l'altro anche quest'ultima dichiarazione del papa è basata esclusivamente sulla povertà materiale e non esce dal piano sociologico. E' disperante e anche sconcertante che continui a ripeterlo e nessuno intervenga su questo mantra velenoso, come su molti altri....

Anonimo ha detto...

A me sembra che molti dei commenti che ho letto sopra somiglino ai commenti che i Farisei e i cosiddetti "Dottori della Legge" facevano su Gesù.

E' sbagliato giudicare.

Gesù ci dice chiaramente che è venuto nel mondo per recuperare le pecorelle smarrite. Molti dei commentatori che ho letto sopra al tempo di Gesù avrebbero lanciato le pietre contro la prostituta.

Non amo assolutamente la falce e il martello e sono profondamente cattolico, ma non ho nulla contro le persone, come Morales, che cercano (magari sbagliando) di aiutare quelli più deboli come faceva Gesù a suo tempo

Anonimo ha detto...

Non si tratta solo del Papa; è l'intero sistema ecclesiastico nella sua parte istituzionale ad essere apertamente conformista e progressista. Ricordo ancora, credo lo scorso anno, una trasmissione di Radio Vaticana che parlando della beatificazione dei martiri della guerra civile spagnola riusci a NON dire da chi erano stati martirizzati MA a dire in chiaro che "erano stati strumentalizzati dal franchismo" in un modo tale che sembrasse fossero stati uccisi da Franco. Rivoltante oltre che sommamente subdolo.
E poi, scusate, il parlamento più progressista e papista del secolo, zeppo di cattolici del PD, il partito del Papa, della CEI e della nuova Chiesa ha appena introdotto nella scuola l'ideologia del gender dopo che CEI e Chiesa si erano distanziati dalla manifestazione del 20 giugno. Non credo serva altro a connotare in che cosa si è trasformata la fu Chiesa Cattolica. E non c'è loro ipocrisia untuosa e rivoltamento di frittate che lo possa nascondere. La malafede si vede anche da questo continuo tirare il sasso e nascondere la mano: ci mettessero almeno la faccia nelle porcherie che fanno.
Miles

Anonimo ha detto...

>Anonimo 10 luglio 2015 07:52:
Tu però giudichi i commenti.
Bè la vecchia chiesa degli scorsi due millenni (cattivissima, impresentabile, orrore!!!) le pecorelle smarrite le andava cercare (v. le vite dei Santi per esempio) andava a cercare le loro anime. Odiare il peccato e amare il peccatore si diceva.
La Nuova Chiesa degli ultimi due anni, perfettamente conforme & allineata al Mondo e odiatrice/lapidatrice sui base ideologica, sta dicendo che le "pecorelle" hanno fatto bene a smarrirsi: che continuassero così, chi siamo noi per giudicare?
O vogliamo credere che i ricchissimi giornali tipo Repubblica, Corriere, NY Times ecc. propugnatori della nuova società eutanasica, gender, abortista ecc. che tanto amano e osannano il Papa lo facciano gratis?

Mazzarino ha detto...

Non avendo potuto ieri replicare alla Nonna.. Mi limito a pregare Mic di rimandare il mio commento di due settimane fa fatto al crocifisso "volante" che appariva dietro al nuovo rieducatore dei FI . Sono mesi anzi anni che tutto è calcolato, programmato, e perfezionato. Potrei dirvi di averne avuto informazione certa fin dal 2008, ma turberei molti “in buona fede”. A questo punto, però, chi non vuol capire (come coloro che censurano il gesto di Morales come un affronto a Bergoglio e non un affronto di Bergoglio a NSGC) non capirà più ed inevitabilmente, tenendo famiglia, se non lo ha già fatto si venderà. La Falce e Martello al posto della Croce è fin dal 13 marzo 2013 il fine ultimo di Bergoglio e del santo senza miracoli da lui imposto.. Periferie esistenziali e non Settimana Santa! Sex, Drug and Rock ‘n Roll.? Gia fatto,. restava solo da aggiungere la Falce e il Martello. Ed ecco il magistero bergogliano di LAUDATO SI. Con buona pace di tanti siti tradizionalisti che oggi più che mai mostrano sintomi stoccolmiani. Offesa a Nostro Signore e messaggio di blasfemia planetaria veicolato tramite un "papa"? Ovviamente non è partito il pugno promesso. Sono partite le comiche di Padre Lombardi. Il pugno è riservato a chi non prega e rifiuta il “vero unico Dio”, quello che abbiamo in comune con Ebrei, Valdesi, Arancioni, Mussulmani e Tom Cruise. Quello che stralcia Gesù Cristo dalla Trinità e lo strazia appendendolo al simbolo più moderno di Satana,con l’accettazione e il sorriso di un "papa". Tutto come organizzato e temporizzato nei dettagli da almeno una decina d’anni, ma previsto fin dall’esorcismo di Leone XIII. FINALMENTE CI SIAMO! SACERDOTI CATTOLICI PRONTI AL D DAY DI OTTOBRE 2015 OT : Mic attenta agli hacker

rr ha detto...

...le persone, come Morales, che cercano (magari sbagliando) di aiutare quelli più deboli come faceva Gesù a suo tempo...

quelle persone, caro Anonimo, che non sono solo Morales, ma anche: Castro, Guevara, Chavez, Allende, e prima Lenin, Stalin, Trotzki, Mao, Pol Pot, nonchè il "santo laico" Mandela e Arafat, hanno lasciato, alla loro morte, i loro popoli più poveri ed affamati di prima, non solo materialmente, ma soprattutto spiritualmente, culturalmente, intellettualmente.
Il comunismo è finito in Europa da circa 25anni, ed ancora in Russia, Ucraina,Paesi baltici, ex yugoslavi, ecc., non si sono ripresi, non solo economicamente, ma appunto in tutto il resto. E per forza: i migliori spiriti, le migliori menti, sono state spazzati via dalle "gloriose rivoluzioni d'ottobre" e succedanee. V. in che condizioni è oggi l'Africa. liberatasi troppo in fretta dal colonialismo per buttarsi nelle braccia di marxisti che son diventati TUTTI dittatori, che si sono arricchiti personalmente e pesantemente (e le loro vedove e figli varii litigano in maniera oscena sulle spoglie). Non parliamo poi del casino del Medio Oriente con in varii Fronti di Liberazione. Adesso sono tutti fanatici musulmani, ma 30, 40, 50 e 60 anni fa erano tutti fanatici marxisti.
E veniamo all' America latina. Dal Messico, che da almeno 150 anni si dice progressista, vanno via a milioni, idem dai paesi del Centro America. A Cuba hanno continuato a campare, come prima di CASTRO; VENDENDOSI letteralmente, ed ora che ritornano gli Yankees (anche se se molti di quelli che bazzicavano prima Cuba e ritorneranno a bazzicarla non erano propriamente nè Yankees, nè WASP), si venderanno ancora di più. Il Venezuela è un pianto, tanto più ora che la sola cosa che produceva e vendeva, il petrolio, ha perso molto del suo valore, e riguardo la Bolivia del compagno Morales "hasta la vitoria siempre!" , se non ricordo male e confondo, una parte del paese vorrebbe staccarsi proprio perchè non lo sopporta.

Ma se in quei pesei grazie a Castro ed emuli varii si stesse così bene, perchè tutti cercano prima o poi di trasferirsi nel paese del Capitale, gli sporchi e cattivi USA ??

E sempre a proposito di coerenza: ma se ce l'ha tanto con la politica sottomessa alla finanza, perchè ha messo le finanze vaticane - fino ad allora immuni dal contagio - a quelle stesse agenzie di consulting e rating che fanno il bello ed il cattivo tempo con le finanze dei paesi poveri, Grecia ed Italia inclusa, e con le aziende private decidendo qual è "cotta" e può essere smembrata dai Lupi di Wall Street (che non sono biondi ed occhi azzurri come Di Caprio) e chi invece può essere salvato, secondo criteri puramente speculatori, più che economici ?
Perchè non accusa, facendo nomi e cognomi - Goldman Sachs, per esempio, di cui ha ricevuto il Presidente, lo shabbat goy par excellence, GS che ha truccato i conti greci, o George Soros, che è stato intercettato e pubblicato vantarsi del casino in Ucraina - dal pulpito di S. Pietro ?
Vedremo allora se il NYT lo appoggia e Repubblica lo esalta.

Il Crocefisso è un orrore, e Padre Lombardi ha perso un'ennesima buona occasione per tacere. Come del resto, faceva, sbagliando anche allora, con BXVI. Certo che se il livello d' intelligenza dei gesuiti nel mondo è quello rappresentato dal quell'orrore e da P. Lombardi...

RR

rr ha detto...

Ed il Segretario di Stato, dov' è ? ma non era un esperto di America Latina ? forse avrebbe potuto evitare una "figuraccia" simile. O forse, vista la scuola di provenienza, lascia che il "Capo" s'incasini da solo, per poi, al momento giusto, intervenire sempre "pro domo sua".
Rr

Anonimo ha detto...

Cristo e'venuto soprattutto per "difendere i poveri", per "salvare i poveri"? E quando gliele ha date di santa ragione di fronte al Tempio, allora?

NS ci ha dato la parabola del ricco Epulone che va all'inferno mentre il povero, Lazzaro, vissuto e morto povero e ignorato dal ricco, va in Paradiso. Da questo, pero', dedurre che per NS la poverta' di per se' conduca alla salvezza, ce ne corre assai.
I venditori ambulanti che in gran numero offendevano la maesta' del Tempio di Gerusalemme, smerciando roba di tutti i tipi, dalle colombe ai "santini" dell'epoca, si puo' immaginare, erano poveri o erano ricchi? Erano sicuramente poveri, eppure Lui li prese a frustate e gli rovescio' i tavoli. E fece bene, ci mancherebbe. Distribui' sante e robuste legnate a quei poveri insolenti, che insozzavano con il loro profano commercio la santita' del luogo. Perche' l'importante e' fare la volonta' di Dio e portare in primo luogo rispetto a Dio, anche esteriore.
La poverta' e la ricchezza vengono dopo. Gesu' stesso e' vissuto da povero, ha conferito alla poverta' una dignita' che prima non aveva, imposto il rispetto anche al povero in quanto tale, che deve esser aiutato secondo le possibilita' di ciascuno, per amor di Dio. E ha denunciato la durezza di cuore dei ricchi. Non li ha pero' maledetti. Ha detto che per un ricco e' "difficile" entrare nel REgno dei Cieli, non ha detto che e' "impossibile", se la memoria non mi falla. La ricchezza diventa un ostacolo alla salvezza, lo sappiamo. Ma anche la poverta' puo' diventarlo, se il povero vive pieno d'odio per il ricco, se viola la legge con la scusa della poverta'. NS non ha mai incitato alla rivoluzione e ancor meno san Paolo. Forse bisognerebbe regalare al Papa una copia dei"Petits poemes en prose" del sulfureo Baudelaire, dove ce n'e' uno satirico contro i falsi poveri, il cui numero e' oggi legione, dal titolo "Assommons les Pauvres!". Che va tradotto: "Bastoniamo i poveri!", quelli falsi, ripeto.

Cristero ha detto...

Simboli e realtà, le strane tesi di padre Lombardi (Riccardo Cascioli)
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-simboli-e-realta-le-strane-tesi-di-padre-lombardi-13213.htm

mic ha detto...

Cristo e'venuto soprattutto per "difendere i poveri", per "salvare i poveri"? E quando gliele ha date di santa ragione di fronte al Tempio, allora?

Più che altro il Signore, sul Monte, ha detto: "Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli.

Ci può essere un povero materialmente che non sa neppure cos'è la vera "povertà evangelica". E' un rischio che corriamo tutti perché si tratta di riconoscere di non essere autosufficienti, dunque bisognosi di aiuto e anche di chiederlo (innanzitutto a Dio, da cui tutto dipende...)

Gesù è venuto per TUTTI e si salva chiunque (povero o ricco materialmente) Lo accoglie e "rimane" in Lui. Non esiste un vangelo per i poveri e per i ricchi in chiave materiale, esiste il Vangelo per gli uomini che devono ritrovare il loro essere "ordinati" a Dio. E quindi la Chiesa non è "la chiesa dei poveri" ma la Mater et Magistra dei cristiani, per divenirlo di tutti gli uomini...

Luisa ha detto...

Ci sono persone che non temono di ridicolizzarsi con le loro deliranti circonvoluzioni mentali arzigogolate, altro che arrampicarsi sugli specchi! E son sicura che son fieri delle loro castronerie:

http://www.caffestoria.it/la-correttezza-di-quel-crocifisso-comunista-cosi-reale/

Luisa ha detto...

Comunque una cosa è certa, Morales non avrebbe offerto quell`oggetto a Bergoglio se il papa non fosse stato preceduto dalla reputazione che sarebe riduttivo pretendere gli sarebbe stata confezionata dai media, i discorsi che sta facendo la sta consolidando.

Josh ha detto...

anonimo 10 luglio 2015 07:52

dici. "non ho nulla contro le persone, come Morales, che cercano (magari sbagliando) di aiutare quelli più deboli come faceva Gesù a suo tempo"

Morales si vede che è un altro "compagno che sbaglia" (dicitura PCI). E chi l'ha detto che la mira di Morales sia di aiutare i deboli come Gesù? Che c'entra Gesù?
In che senso Gesù è venuto ad aiutare i più deboli? Fu quella la Sua missione?
I comunisti lottano per la libertà e la giustizia? Quando, in Russia, in Cina, dove mai? Il comunismo è l'espressione di quella vox del "popolo che mai sbaglia"....ma perchè il comunismo l'ha "inventato" il popolo?

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Padre Lombardi si dà al "metodo storico-critico":

"questo simbolo «va visto nella sua origine, nel tempo in cui è nato»."

Infatti a volte le cose sono proprio ciò che sembrano, cioè:
la falce e martello e la loro ideologia fanatica e assassina ri-espongono all'ignominia Gesù Crocifisso.
Il Signore della Gloria immolato e martirizzato anche sul folle simbolo di Mordecai Levi.
E' cioè un simbolo blasfemo e offensivo, quasi come tentare di ucciderLo un'altra volta.
Per certuni pare proprio essere un'abitudine, e non vogliono nemmeno si preghi più per loro.

Silente ha detto...

Vedo papa Bergoglio ricevere compiaciuto e sorridente un Cristo appeso a un osceno simbolo sotto le cui bandiere milioni di cristiani sono stati uccisi, torturati, incarcerati, costretti al silenzio in tutto il mondo, Italia compresa, in nome di un'ideologia satanica e malvagia condannata innumerevoli volte dalla Chiesa e i cui adepti sono stati scomunicati (e la scomunica è tuttora valida);
vedo papa Bergoglio difendere ideologie comuniste, nativiste, pauperiste, contrarie alla dottrina sociale della Chiesa e al semplice buon senso, difesa che rinnega il "diritto naturale alla proprietà" sancito dalla dottrina sociale;
vedo papa Bergoglio legittimare, direttamente o indirettamente, i produttori di coca in nome di un nativismo tribale (perché non riabilitare, allora, anche i sacrifici umani dei Maya o degli Atzechi?) che è manna ideologica e mediatica per i vari "cartelli" mafiosi produttori e distributori di cocaina;
vedo il solito, penoso (nel senso che suscita sincera pena) padre Lombardi impegnato nell'usuale, doveroso esercizio di difesa ad oltranza, compresa l'arrampicatura sui vetri, del comportamento dell'indifendibile Bergoglio;
vedo una pittoresca "nonna" che qui difende Bergoglio: a costei simpatia umana, ma anche memento che Bergoglio non è Pio XII;
vedo che alcuni qui citano a sproposito Pinochet, dimentichi che questi salvò il Cile dalla ferocia comunista, come Franco e i falangisti e i carlisti salvarono la Spagna da una dittatura staliniana e anticristiana;
vedo che Mic, alle 15:08 di ieri, invita alla misura nei commenti e comunica di aver cancellato diversi commenti critici. Come ho sempre affermato, è un suo diritto: il sito è suo e noi siamo ospiti. Questo vale anche per il mio commento, ovviamente.
Ma perché non lasciarci dire che il gesto di Bergoglio, proprio per la sua valenza simbolica, è di una gravità estrema, non solo per ciò che rinnega in termini di dottrina sociale di sempre, non soltanto in termini di insulto nei confronti di milioni di martiri caduti sotto le sevizie social-comuniste, ma anche per il danno che procurerà a ogni azione futura dei cattolici in politica?. E ricordo che un cattolico o è anticomunista, o non è cattolico.


ilfocohadaardere ha detto...

Qui non si tratta di difendere Bergoglio,se fa o dice qualcosa di indifendibile. Personalmente, però, finchè Bergoglio è e sarà papa della Chiesa cattolica (id est: finchè vivrà, o rinuncerà- purtroppo oggi sembra che sia una delle "opzioni...- o sarà dimostrato e canonicamente chiarito che non è il legittimo pontefice), ognuno dovrà rivolgersi verso la sua persona, per quello che è e rappresenta, con il dovuto rispetto. Il rispetto- lo ricordo a me stesso, e a chi qua sembra averlo scordato- è dovuto anche a persone che consideriamo nemiche, figuriamoci ad un Vescovo o ad un Papa di cui non capiamo o condividiamo frasi e/o gesti! Il definirlo con livore "lurido comunista" non mi pare un comportamento né corretto, né minimamente accettabile. Mi stupisce, in proposito, che Mic non abbia rimosso questa ingiuria. Senza dubbio si può dire "peste e corna" del comunismo,ideologia aberrante e anticristica che tanti disastri ha provocato. Ma quella invettiva è -in ogni caso- errata ed inaccettabile. E questo varrebbe anche se poi domani venisse fuori che Bergoglio non è il legittimo Pontefice perché eretico o che so, massone. Oggi, pur con tanta pena, dobbiamo tenere i nervi saldi, e non scadere nell'isteria. Il non farlo, porterebbe semplicemente fieno alla cascina dei nemici della Chiesa. Atteniamoci ai giudizi che ci competono, non cessiamo, nella vigilanza,di attenerci a una evangelica prudenza.

Anonimo ha detto...

Non è vero che ignorasse la provenienza del crocifisso e chi l'aveva ideato, perché ci sono video su youtube che lo riprendono mentre prega sul luogo dove venne rinvenuto il cadavere di Espinal, il gesuita marxista fedelissimo alla Tdl, mentono e spudoratamente....

Alba ha detto...

Questo gesto mi ha causato una emozione violenta , sconvolgente , la impressione della ri-Crocifissione di NSGC ! Mi sono sentita come se fossi lì presente ad arrecare a Gesu' l'ennesimo oltraggio !
Avessero almeno , i cattolici presenti , manifestato qualche dissenso in direzione del Morales , chesso'.. un BUUUU di opposizione ! O l'intonazione del Christus vincit..invece niente : totalmente amorfi , totalmente indifferenti ! Non Lo amiamo piu' ! Ci hanno mitridatizzato .
VIVA CRISTO RE !!!
VIVA NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE !!!

Silente ha detto...

La perversa ideologia della teologia della liberazione, la cui versione più estrema è stata adottata da Bergoglio, prevede un comunismo "nativista", cioè un'autoritaria "comunione" dei beni, la negazione della proprietà privata della terra, delle case e dei beni, l'impedimento alla libera intrapresa, l'esproprio delle "ricchezze borghesi" e degli investimenti esteri, l'esaltazione di usi aberranti come quello del consumo di coca e la conseguente difesa dei "cartelli" mafiosi e criminali che diffondono la droga nel mondo, la repressione dei diritti di parola e di opinione, l'esaltazione tribale e barbara di una "civiltà" preispanica fatta di sacrifici umani e oppressione di popoli schiavi, le ambigue compromissioni con riti demoniaci quale il "vudu", l'eliminazione delle "élite" bianche che ancora conservano qualche potere in quei paesi e ne garantiscono un certo benessere.
In questo contesto, non stupisce la sorridente e soddisfatta accettazione di Bergoglio della "croce" fatta di falce e martello, cioè del simbolo che rappresenta l'ideologia e la prassi più inumana, malvagia, assassina, anticristiana, demoniaca della storia umana.

C'è una spiegazione a questo Mysterium iniquitatis? C'è, ed è il diavolo.

Mazzarino ha detto...

Vede caro foco è questione di priorità. Bergoglio partecipa, informato e sorridente, all'offesa che Nostro Signore subisce, privato della Croce ed attaccato al peggiore simbolo satanico dell'era moderna, e lei si scandalizza che possa essere definito lurido comunista? Rispetto? E' l'ultimo dei problemi.

@Silente ha detto...

E ricordo che un cattolico o è anticomunista, o non è cattolico.
Io, nel mentre confermo, condivido e sottoscrivo (ovvero, in una parola, nel gergo dei decani del WEB :"QUOTO"!)aggiungo anche che un cattolico o è pure ANTI-liberale, o non è realmente né anticomunista, né cattolico.
Ed aggiungo che, a tale aspetto, ovvero l'antiliberalismo (che poi è il vero anticomunismo, oltre che essere pure anticapitalismo) il Bergoglio fa ancora più male.
Paradossalmente gesti e parole come quelle cui ci ha abituato in questi due anni, sono altrettanti colpi al cuore in direzione del vero animus sociale cattolico.

Silente ha detto...

Caro ilfocohadaardere,
ho attentamente visionato i post precedenti, ma un messaggio contenente l'espressione "lurido comunista" non l'ho trovato. Disponibilissimo a fare ammenda se lei mi segnalerà il giorno e l'ora del post medesimo. Poi, anche se lei me ne dimostrasse l'esistenza, posso confessarle, anche se questo aumenterà la sua modernistica indignazione, che tale, certamente non educata, espressione mi avrebbe scandalizzato, se vera, molto meno dell'osceno gesto di Bergoglio di accettazione sorridente del demoniaco simbolo comunista? Su questo lei non ha nulla da dire? E non trova di meglio di sottilizzare sulle parole? Non sente il peso dei milioni di martiri massacrati dal comunismo insultati dal gesto di Bergoglio? La crisi della Chiesa non è data solo dal "tradimento dei clerici", ma anche da quello, non meno grave, dei fedeli.

mic ha detto...

Caro Mazzrino,
di solito apprezzo e condivido i suoi contenuti. Ma questa espressione non l'avrei usata. Comprendo l'indignazione, che è proporzionale all'interesse e alla generosità dell'impegno. Tuttavia cercherei di dosare i termini. Il messaggio non perde di efficacia ed anzi è più facile venga recepito da molti che diversamente si scandalizzano.

Josh ha detto...

dal comm. di un anonimo, alcune note:

"E quando (n.d.r. Gesù) gliele ha date di santa ragione di fronte al Tempio, allora?
(...)
I venditori ambulanti che in gran numero offendevano la maesta' del Tempio di Gerusalemme, smerciando roba di tutti i tipi, dalle colombe ai "santini" dell'epoca, si puo' immaginare, erano poveri o erano ricchi? Erano sicuramente poveri, eppure Lui li prese a frustate e gli rovescio' i tavoli....."

questo passaggio va approfondito. In realtà, l'episodio è in tutti e 4 i Vangeli: dal tempio vengono cacciati sì i "mercanti" si dice oggi nelle versioni correct, ma la parola adoperata non inganna, si tratta specialmente di "cambiavalute".

In traduzione non è più reso (...), sottraendoci invece un significato che il Signore voleva veicolarci, e che per es. nel medioevo era chiarissimo a Santi come Bernardino da Feltre. Non è distinzione da poco, e la questione non è centrata sulla povertà o la ricchezza in sè, ma su una situazione storica.

Gesù scaccia dal Tempio i cambiavalute, e le loro monete, rovesciandone i tavoli, dato che con la loro presenza profanavano l’area sacra del Tempio (Matteo 21,12-13; Marco 11,15-17; Luca 19,45-46 ; Giovanni 2,13-16). Ma in che modo profanavano? Quell’attività era invece tollerata dai sommi sacerdoti del tempio.

Non è che Gesù non tollerasse il denaro o le monete in sè, le nomina nelle parabole. (La paga per il lavoro di 1 giorno (Mt 20,2-14); cosa comportava l’indebitamento per denaro(Mt 5,26; 18,24; Lc 7,41; 12,59), il tipo di monete per le tasse ai romani (Lc 20,24) o la tassa per il Tempio (Mt 17,27).
Gesù dimostra la conoscenza delle banche nella parabola dei talenti, rimprovera il servo malvagio di non essere stato capace neppure di affidare il denaro ai banchieri per ritirarne gli interessi (Mt 25,27 ; Lc 19,23). E' nota la conoscenza di Gesù con i Pubblicani, esattori delle imposte dei romani che fungevano da finanzieri)

Nel passato le monete non andavano fuori corso, eccetto se ritirate per essere rifuse, specie i tipi aurei ed argentei (allora il valore stampigliato su una moneta era reale, rispondente al valore a peso del metallo).

Ai tempi di Gesù, in Palestina ne circolavano parecchie, coniate in differenti epoche e da zecche diverse: Tiro, Antiochia, Cesarea marittima, Gerusalemme, Decapoli, auree, argentee e bronzee.

Bene, i cambiavalute al tempio, in questo mercato monetario, avevano un posto predominante dal punto di vista economico e corrispondono agli attuali operatori di borsa o di valute, quindi il vero sistema finanziario dell’epoca.

Tutti gli uomini della Giudea d'età maggiore dei 21 anni (esclusi donne, schiavi e minori oltre ai sacerdoti), erano obbligati a pagare il tributo annuale al tempio. I templi fungevano anche da forzieri dove i ricchi depositavano tesori nella speranza d'esser al sicuro dai ladri. In pratica il tempio di Gerusalemme divenne una delle maggiori banche dell’antichità. Si arrivò al tempio-banca.

Per pagare il tributo al tempio non si potevano usare le monete con l’effigie imperiale di Cesare, perchè idolatriche. Il Tempio quindi coniava i propri sicli ortodossi.
Era necessaria la presenza dei cambiavalute per convertire le altre monete in sicli ortodossi adatti a pagare la tassa: veniva però applicata una commissione sui cambi che andava tra il 10 e il 30%.
Il tempio era cioè diventato un'impresa gestita dai Sommi sacerdoti che guadagnava percentuali sui cambi, anche sul cambio per pagare il tributo sacro.
Questo è tra le altre cose ciò che non sopportò Gesù.

Viene da chiedersi visto il Suo giudizio sul tempio-banca, cosa ne pensi oggi della banca-tempio, che è una peggiore idolatria, in grado di ricattare e polverizzare interi stati, o di fare esperimenti liberisti da una parte, e da un'altra parte cambiando apparentemente faccia fornire i fondi per le "rivoluzioni" comunistoidi...

Anonimo ha detto...

Il papa ha lasciato in bolivia le decorazioni con falce e martello. Leggendone le parole, però, non mi rallegro... anzi

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/francesco-sudamerica-42284/

Luisa ha detto...

Caro Silente ho fatto la stessa ricerca e, purtroppo, quella più che infelice espressione l`ho trovata molto in fretta, quasi in apertura...è non solo, per me, inaccettabile ma per di più porta pregiudizio al blog, già così monitorato da vicino, e non certo con buone intenzioni.
Anche se a dire il vero qualunque cosa qui si dica certi benpensanti, pur venendo qui ogni giorno a scrutarne il contenuto, hanno già bollato il blog con il marchio della loro così libera e oggettiva opinione.
Bergoglio ci offre, ahinoi, abbastanza materia su cui riflettere e reagire, come bene ha già detto mic, è molto più efficace farlo con correttezza limando le espressioni, sopratutto quelle che spontaneamente salgono vedendo certi suoi comportamenti o leggendo certe sue parole.
Lo sconcerto è talvolta così forte che le sole parole che vengono sono: non ho più parole.
Non ho più parole per esprimere pensieri e sentimenti provocati da un papa che sembra non tener conto che è il pastore della Chiesa universale e non un leader politico in campagna.
Sempre più forte si fa sentire il bisogno di allontanarsi da questo circo mediatico, da quel teatrino dove burattinai e marionette interpretano un copione sempre più insopportable.

Anonimo ha detto...

Mi sembra che si stia dando troppa importanza a questa faccenda .... folcloristica e quasi ridicola.Che Bergoglio faccia di tutto per essere al centro dell'attenzione ormai è evidente e che il senso della misura non sia il suo forte è sotto gli occhi di tutti.A partire dalla fatidica...sera che per la prima volta parlò ai fedeli riuniti in Piazza S.Pietro sono decine gli episodi strani e discutibili che riguardano questo Papa .A volte c'è da chiedersi se si renda conto che il Papa non può fare e dire tutto quello che gli passa per la testa come un privato cittadino.Premesso tutto ciò dubito che questi comportamenti bizzarri ,alla lunga,possano arrecare gravi danni alla Chiesa ,anzi,sempre a lungo andare, potrebbero rivelarsi una parentesi salutare. Guardiamo con fiducia alla divina Provvidenza perchè gli uomini sono come i fiori dei campi....Bobo

Anonimo ha detto...

Credo che pochi in vita loro abbiano odiato ed al presente odiano il comunismo quanto il sottoscritto ,ma al tempo stesso sono convinto che il comunismo sia una cosa pessima ma seria.La falce e martello che tal morales ,tutto compiaciuto ha regalato al Papa è una pagliacciata che fa il paio con le onorificenze un tanto al chilo che lo stesso Papa si portava appese al collo.Per certuni il carnevale dura tutto l'anno.Bobo

Luisa ha detto...

Fossero solo comportamenti bizzarri, e già non sarebbe normale ma segno di una personalizzazione anomala della funzione, si potrebbe pensare che non lasceranno traccia, purtroppo i comportamenti e le parole di questo papa, assunto a leader politico carismatico adulato dai media e dalle folle in delirio, stanno imprimendo una traccia che taluni, e lui per primo, vorrebbe fosse incancellabile, Bergoglio sì, Chiesa no, Bergoglio sì, Dottrina e Dogmi no.

Luisa ha detto...

Effettivamente anonimo 00:28, leggendo le parole di Bergoglio nel lasciare in Bolivia i doni e decorazioni fattegli da Morales con "finezza e delicatezza"(!) o si può pensare che si tratti di finissimo humour diplomatico, ma non lo credo, o....si resta senza parole.

marius ha detto...

@Luisa e @Josh
apprezzo molto i vostri interventi anche se spesso riesco a seguire il blog solo leggendo senza riuscire ad intervenire. Grazie!

marius ha detto...

@ Mazzarino
ha perfettamente ragione: l'offesa pubblica fatta a NSGC è senza paragone rispetto all'appellativo offensivo pubblico "lurido comunista".

Tuttavia dobbiamo tener conto che a livello pubblico si incontrano persone sconosciute che non hanno gli strumenti per recepire e valutare, addirittura in modo abissale, le valenze di certi gesti e parole.

Cosa rimarrà nella loro limitata percezione? Lo scandalo delle parole impietose (le più facili da recepire) proiettate verso il loro "idolo", cosa che va ad innescare una reazione di scontro simmetrico che farà dimenticare il fatto gravissimo che lo ha innescato.

La conseguenza è un inutile scacco nei nostri confronti e peggio nei confronti di NSGC che volevamo primariamente difendere.

mic ha detto...

Non mi è ben chiaro:
"Prima di lasciare la Bolivia, Francesco ha voluto donare alla Vergine di Copacabana, in omaggio al popolo boliviano, le due onorificenze concessagli dal presidente Morales: quella del Condor e la medaglia che porta il nome di Espinal e ha la croce con la falce e il martello."

Si parla dell'onorificenza del Condor e della medaglia che aveva al collo e ha la croce con la falce e il martello. Dunque la croce grande non l'ha lasciata. L'ha portata con sé...

Anonimo ha detto...

.....
Il viaggio di Bergoglio in Sudamerica fa capire perché, proprio in quel continente un tempo cattolicissimo, la Chiesa, negli ultimi decenni, è in caduta libera, con un crollo statistico di appartenenza che non ha eguali al mondo.
Dove i preti e i vescovi fanno i sindacalisti e i demagoghi, le persone non provano più nessuna attrattiva per la fede. Se i discorsi che fanno gli ecclesiastici somigliano a quelli di Evo Morales perché andare ancora in Chiesa?
E’ per questo che, nei popoli di quel continente, la domanda religiosa e l’attrattiva del soprannaturale si è convogliata su altre forme di religiosità e tantissimi stanno abbandonando la Chiesa Cattolica.
Ora Bergoglio sta applicando la rovinosa ricetta, già sperimentata in America Latina, anche alla Chiesa universale. In modo da fare gli stessi disastri.
Così lascerà un panorama di rovine fumanti, ma con tanti applausi da parte dei nemici di sempre della Chiesa, da parte dei vari Morales e dei coltivatori di coca.

http://www.antoniosocci.com/coca-falce-martello-per-bergoglio/

Silente ha detto...

In prima pagina, Il Foglio di oggi ironizza sull'ennesimo sforzo del povero Padre Lombardi che, ancora una volta, deve rimediare alla gaffe di Bergoglio (se di gaffe si tratta e non, come credo, di un gesto ideologicamente consapevole) con tortuose, arzigogolate considerazioni "giustificazioniste" che non solo non giustificano, ma persino peggiorano la gravità del gesto.
Icastico, nella rubrica delle lettere, il commento del direttore Claudio Cerasa: "tendo sempre a pensare che ognuno riceve i regali che si merita".

Comunque, quella maledetta foto di Bergoglio che, compiaciuto e sorridente, riceve il blasfemo oggetto, irridente verso i milioni di martiri del social-comunismo, rimarrà nella storia come immagine di uno dei momenti più cupi della Chiesa. Non potremo dimenticarla.

Anonimo ha detto...

Il punto sembra proprio quello segnalato da Anonimo 11 luglio 2015 12:39: l'assoluta assenza del soprannaturale nella Nuova Chiesa che esclusivamente focalizzata su Mondo, materia, ideologia, politica, colloca il cattolicesimo tra le tante dottrine filosofiche umane senza alcuno spazio per Altro. Anzi, da quel che si vede sembrerebbe proprio detestare tutto ciò che è spirituale, Oltre e soprannaturale.
Miles

marius ha detto...

@Silente
"Comunque, quella maledetta foto di Bergoglio che, compiaciuto e sorridente, riceve il blasfemo oggetto, irridente verso i milioni di martiri del social-comunismo, rimarrà nella storia come immagine di uno dei momenti più cupi della Chiesa. Non potremo dimenticarla."


CONCLUSIONE PERTINENTISSIMA E AZZECCATISSIMA

Luisa ha detto...

O quando un papa serve come dépliant pubblicitario:

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/francesco-sudamerica-42303/


Gederson Falcometa ha detto...

Il problema maggiore per me è il Padre Espinal. Doppo ricevere questo "regalo", Francesco ha detto che P. Espinal è stato muorto per predicare il Vangelo, ma che Vangelo può predicare un pretti che disegna una falce e martello col Cristo crocifisso? Padre Espinal è stato morto in odium fidei ou in odium "marxismum"?

Manca a Bergoglio buon senso. Il "regalo" doveva fare lui avere più cura nelle parole, ma no, lui lo ha presentato come un martir (come prima a presentato i cismatici e eretici). E doppo ha messo ai piede della virgine le due Onorificenze ricevute mercoledì dal Presidente Evo Morales a La Paz. Curioso, la Virgine che ha parlato contra il comunismo ricevere una opera con il suo Figlio in una falce e martello. Questo è stato un ruolo degno di Poncio Pilato!

Doppo questo il mondo deve stare si domandando:

La Chiesa ancora condanna il comunismo?

L'onnore dato a Padre Espinal per il Papa, è diventato un onnore al comunismo...

Rr ha detto...

Tipico dell' ambiguo: le onorificenze alla Madonna, perché lui e' umile, tanto umile, non può accettare onorificenze dal compagno Morales, il crocefisso, l' orrido, che e' un dono, non un' onorificenza, se lo porta dietro a Roma. Si, no? Mah, forse ce lo spiegherà Lombardi, se si o no.
La Chiesa cattolica in caduta libera in Sudamerica, i pentecostali ed altri protestanti in ascesa ? Ma questo e' esattamente quello che vogliono i burattinai del burattino. Avanti i pentecostali, i mormoni e tutte le altre sette americane, veicolo più o meno occulto della potenza USA, o meglio di chi oggi comanda in USA, e non e' Obamuccio nostro.
Cfr l' enciclica sull' ecologia. A proposito, pare che tra 15 anni il sole si " nasconderà". Si decidano gli scienziati: tra 15 anni 4 gradi in più e morte sulla Terra, o 20 gradi in meno e morte sulla Terra?
Questo perche', come sostiene l' ennesimo gesuita sudamericano (ah, le preziose mani rubate alla vanga!) , gli scienziati sono unanimi...si, unanimi nel prenderci per i fondelli, mentre loro, e non solo, si arricchiscono.
Rr

Anonimo ha detto...

http://www.antoniosocci.com/coca-falce-martello-per-bergoglio

Luisa ha detto...

Continuano i servizi mediatici sul viaggio di Bergoglio e si consolida sempre più l`immagine di un papa leader politico anticapitalista, nessun cenno a lui come guida spirituale e pastore della Chiesa universale, ma per una volta non possiamo nemmeno rimproverarlo ai media.

Luisa ha detto...

@ marius: grazie!

Luisa ha detto...

Socci parla di "grottesca divinizzazione" di Bergoglio, una grottesca confermazione la si ha sfogliando le pagine di Vatican Insider. Delirante idolatria.

Josh ha detto...

"l`immagine di un papa leader politico anticapitalista"

dietro a certo capitalismo neoliberista come dietro al comunismo c'erano e ci sono spesso le stesse "entità", gli stessi gruppi, che solo hanno sperimentato diversamente in diversi luoghi della terra, ma avevano e hanno la stessa idolatria al capitale.

cfr. Messori "Capitalismo e Comunismo"

https://www.facebook.com/permalink.php?id=179886315504629&story_fbid=241822005977726

o il poco famoso "Lenin a Zurigo" di Solgenitsin
(Lenin andò proprio lì a prendere denaro da certe banche, Rothschild compresi, per fare la sua rivoluzione "dal basso")

in pratica, pure la storia gli è ostica...

Anonimo ha detto...

RR a proposito del suo commento dell'11 luglio 2015 20:43 mi chiedo a volte se il "burattino" sia perfettamente consapevole oppure ignaro e in buona fede. Ai fini del risultato finale, cioè della distruzione della Chiesa Cattolica, non cambia ma bisognerebbe comunque tenerne conto nel caso fosse vera la seconda ipotesi. Che ne pensa?
Miles

Josh ha detto...

@Miles

Rosa risponderà ....
se consapevole o meno? al di là che fino in fondo non potremo sondare il cuore di un altro, trovo comunque negli esercizi spirituali del gesuita S. Ignazio di Loyola questo inno (non suo) a me molto caro, in cui tutte le cose sono ancora centralmente al loro posto:

Anima Christi, sanctifica me.
Corpus Christi, salva me.
Sanguis Christi, inebria me.
Aqua lateris Christi, lava me.
Passio Christi, conforta me.
O bone Jesu, exaudi me.
Intra vulnera tua absconde me.
Ne permittas a Te me separari.
Ab hoste maligno defende me.
In hora mortis meae voca me,
Et jube me venire ad Te,
Ut cum Sanctis tuis laudem Te
In infinitae saecula saeculorum.
Amen.

E poi oggi trovo che un altro evento storico, per quanto tragico, pare esser assurto ormai a evento teologico, e aver preso il posto del Sacrificio redentivo di Cristo.
Lo afferma kasper, lodato dal vdr, nel libro 'Misericordia' in cui fa cambiare la disciplina tra Giustizia e Misericordia, e dice che muta lo stesso volto di Dio a partire dal 1945 circa. E in altro modo lo afferma anche il card. B. qui:

https://www.youtube.com/watch?v=hOyLzrOSBug

e

https://www.youtube.com/watch?v=LP-aCA6TB70

quando si oltrepassa allegramente molte volte la base della propria fede, si è ancora credenti? se ne può essere non responsabili?

Anonimo ha detto...

Grazie Josh, le sue domande sarebbero già critiche e delicatissime se riguardassero qualsiasi comune fedele. Figuriamoci cosa significano nel "caso in questione"...
Miles

Rr ha detto...

Miles,
Come dicono a Roma: - O ci e' , o ci fa- . Se ci e' , e' inadeguato al suo compito, dovrebbe saperlo, e star zitto e muoversi con mooolta circospezione. Se ci fa, e ' complice del burattinaio( o meglio burattinai). Che sono ben noti, e non vengono citati MAI.
Domanda: uno che ci e' , sarebbe " sopravvissuto" tra i gesuiti laatinoamericani, ai generali argentini, alpost generali,
e a ben tre Papi, cosi diversi, facendo la carriera che ha fatto?
Non credo.
Rr

Anonimo ha detto...

Grazie RR, la sia opinione è cristallina.
Miles

Luisa ha detto...

"Ci fa" da abile e astuto manovratore-manipolatore, ricordo che anche dopo essere stato allontanato è ritornato non senza essersi messo al dito chi doveva pagare il prezzo, chi lo ha conoaciuto in Argentina sa bene che non si aveva interesse a essere suo "nemico".
"Ci fa" dividendo, dividendo il mondo fra poveri e ricchi, facendo astrazione della povertà spirituale e caricando la ricchezza e il denaro di ogni male, dividendo il mondo fra buoni e cattivi, inutile dire chi sono i buoni e chi i cattivi, con l`evidente conseguenza che i buoni secondo Bergoglio si convincono di essere solo delle povere e innocenti vittime dei cattivi secondo Bergoglio.
Una visione-ideologia rigida, riduttiva, manichea, e non mi si dica che non fa e dice altro che che quel che diceva e faceva Cristo, quel confronto e quella divinizzazione non sono solo stucchevoli ma grotteschi.

Comunque ieri mi son trovata in mezzo a molte persone, fra le quali anche cattolici di nome ma non di fatto, la discussione è venuta su Bergoglio, non ho fatto altro che ascoltarli descrivere questo papa come l`uomo che la chiesa, e loro, aspettavano per sopprimere definitivamente quel che impedisce ancora alla chiesa di aprirsi al mondo e di mettersi al passo del mondo, mi son limitata a dire che forse avranno delle sorprese, che forse tutto non è così evidente e certo come i media lo presentano, in fondo difendevo la mia Fede più che il papa...
Un papa rivoluzionario, un papa verde, un papa politico, anticapitalista e sindicalista, un papa simpatico, ho visto dipinto, e ho potuto "contemplare", nella piccola realtà di una riunione domenicale, il ritratto di Jorge Bergoglio.

Luisa ha detto...

E qui, il leader politico Bergoglio secondo Scalfari:

http://ilsismografo.blogspot.ch/2015/07/italia-una-parola-sul-viaggio-del-papa.html

Josh ha detto...

@Luisa: l'art. di Scalfari è inquietante.
Riporta un discorso di B., che afferma di voler "il cambiamento delle strutture."

Noi invece "vogliam Dio".
In pratica ci si presenta alle masse dicendo di essere un Robin Hood a chiacchiere e si offre loro panem et circenses, specie circenses.

Mostruoso questo passaggio:
"ma l'aspetto rivoluzionario è che parla in nome del Dio unico che non è cattolico né musulmano né ebreo né induista."
E quindi? se per scalfari il dio di bergoglio "non è cattolico né musulmano né ebreo né induista" sarà il GADU o il dio di questo mondo....

Luisa ha detto...

Continuano i deliranti articoli su e attorno al viaggio di Bergoglio, dico deliranti perchè solo chi è in preda ad un delirio che lo fa uscire dal solco della ragione può scrivere:


"L'attenzione di Bergoglio alle persone povere ha una radice profondamente evangelica. Perché nella Chiesa questi insegnamenti sono stati dimenticati al punto da far sembrare rivoluzionaria la predicazione del Papa argentino?"

Vi lascio intuire o immaginare chi è l`autore di quelle parole, un vaticanista dalla memoria corta perchè a leggerlo si direbbe che prima di Bergoglio nessuno prestasse attenzione ai poveri.
Affligeant!

ilfocohadaardere ha detto...

Silente: "Poi, anche se lei me ne dimostrasse l'esistenza, posso confessarle, anche se questo aumenterà la sua modernistica indignazione, che tale, certamente non educata, espressione mi avrebbe scandalizzato, se vera, molto meno dell'osceno gesto di Bergoglio di accettazione sorridente del demoniaco simbolo comunista? Su questo lei non ha nulla da dire? E non trova di meglio di sottilizzare sulle parole? Non sente il peso dei milioni di martiri massacrati dal comunismo insultati dal gesto di Bergoglio? La crisi della Chiesa non è data solo dal "tradimento dei clerici", ma anche da quello, non meno grave, dei fedeli"
Io al contrario suo,caro Silente,cerco di evitare di mettere a tutti un'etichetta,quando anche discuto,o mi pongo in contrapposizione dialettica.La sua accusa nei miei confronti di "modernistica indignazione" è inconferente quanto risibile:quanto poco la richiesta di (anche penoso e gravoso) rispetto può essere intelligentemente associata all'eresia modernistica.La lascio dire, perché la sua accusa non ha alcun pregio né argomento,è solo pura emotività con qualche connotazione di astio.Ma sono sollevato dal fatto che Mic ha perfettemante(al contrario suo)capito.Vi è una linea invalicabile,che vale anche per il "cattivo papa",che non è affatto escluso dall'orizzonte cattolico.Se lei,od altri,non lo capisce,avete un problema da risolvere.L'indignazione-che condivido- sull'accettazione-anzi sulla mancata condanna- di un simbolo tanto blasfemo ed urtante,non può giustificare la contumelia pubblica nei confronti di chi-ad oggi-, pur nello sconcerto e nella pena di molti cattolici,è,fino a prova del contrario,il papa.Proprio un Cattolico,e proprio un cattolico integrale,non infettato da relativismo e modernismo,questo deve capire,ed applicare a sé,senza eccezione.La rabbia non giustifica alcunché.Di fronte anche al "rinnegamento"del successore Pietro,quali le reazioni veramente cristiane,verso quel Pietro?L'offesa?Lo sfogo ingiurioso?Non credo proprio.In ultimo,un consiglio:prima di dare lezioni di "anticomunismo"a chicchessia,cerchi magari,la prossima volta,di capire prima con chi sta parlando,se le interessa.Altrimenti,provi a leggere tra le righe,e forse capirà che per dimostrare un serio e cicostanziato anti-comunismo,non è necessaria l'offesa da trivio,anzi.Ed il definirlo ideologia anticristica,credo possa far passare l'esamino che lei evidentemente crede di dover/poter somministrare e presiedere.

ilfocohadaardere ha detto...

(dalla conferenza stampa sull'aereo)
"Che cosa ha provato quando il presidente Morales le ha regalato il Crocifisso con la falce e martello? E dove è finita?
«Curioso, io non sapevo che padre Espinal era scultore e anche poeta, l'ho saputo in questi giorni e per me è stata un sorpresa. Si può qualificare il genere nell'arte di protesta. A Buenos Aires alcuni anni fa è stata fatta una mostra di uno sculture bravo e creativo argentino ed era arte di protesta, e ricordo un Cristo crocifisso su un bombardiere che veniva giù: una critica al cristianesimo ma perché alleato con l'imperialismo. Io lo qualificherò come arte di protesta, che in alcuni casi può essere offensiva. In questo caso concreto: padre Espinal è stato ucciso nell'anno 1980, quello era il tempo della teologia della liberazione... una di queste usava l'analisi marxista della realtà e padre Espinal apparteneva a questo, lo sapevo perché in quell'anno ero rettore della facoltà teologia e si parlava tanto di questo...»(...)«Espinal era un entusiasta di quest'analisi marxista, gli è venuta questa opera, anche le poesie di Espinal sono di quel genere, era la sua vita, era il suo pensiero, era un uomo speciale con tanta genialità umana, era in buona fede. Facciamo un'ermeneutica di questo genere: capisco quest'opera, per me non è stata un'offesa. Lo porto con me. Ho lasciato le decorazioni che il presidente Morales ha voluto darmi... Io mai ho accettato un'onorificenza, ma Morales l'ha fatto con buona volontà, per farmi un piacere, così ho pensato che questa viene dal popolo. Ci ho pregato su. E ho pensato di lasciarle alla Madonna di Copacabana, andranno al santuario. Invece il Cristo di legno lo porto con me». (http://www.lastampa.it/2015/07/13/esteri/vatican-insider/it/poveri-io-seguo-la-chiesa-e-predico-la-sua-dottrina-sociale-gOrmbkvsn0fFhan7Qa1eiJ/pagina.html)

Anonimo ha detto...

A quanto pare ci ha ripensato...
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-francesco-porto-vaticano-crocifisso-morales-1151223.html

E adesso che diranno quelli che "ma l'ha lasciato lì..." (come se lasciarlo in una chiesa locale non fosse anche questo un gesto...)

Piero

Riccardo Abbà ha detto...

Magistrale. Non La conosco, ma Le stringo la mano.

Riccardo Abbà ha detto...

Glielo dico con simpatia, eh, ci mancherebbe, ma se Lei avesse irrorato di cotale pompieristica saggezza il Battista, Ella lo avrebbe senza dubbio salvato dal martirio che si autoprocurò, non curandosi di rispettare a sufficienza quella "vecchia volpe" del Morales dell'epoca...