mercoledì 22 luglio 2015

Nuovi 'peccati' che gridano vendetta, ma al cospetto degli uomini, non di Dio...

Per combinazione ieri pomeriggio mi sono soffermata ad ascoltare un telegiornale (RAI/2), nel corso del quale veniva intervistato il campione di cattolicesimo rappresentato dal quel parroco che a Spoleto, all’ingresso della chiesa di Sant’Angelo in Mercole, ha affisso questo cartello :
«In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti…tornate a casa vostra!». 
Ebbene lo stesso campione, nell'intervista che ho ascoltato con le mie orecchie, citando papa Francesco e assimilando gli immigrati ai poveri, ha pronunciato le seguenti parole che riporto letteralmente:
«... Nei poveri è presente sacramentalmente Gesù Cristo». 
Un sacerdote non può esprimersi in termini così fallaci. Su questo controverso assunto abbiamo prodotto numerose riflessioni e documenti, in particolare qui. Ma la nostra è voce che grida nel deserto perché non è la prima esternazione clericale che riproduce i mantra del "Regnante" e li snocciola al popolo non vaccinato [qui] che se li beve come null'altro, mentre il clamore mediatico con cui sono diffusi ne consente, insieme alla circolazione, anche la penetrazione capillare nelle masse manipolabili, che resteranno tali se si continua a nutrirle a suon di slogan fasulli e non si dà loro il buon latte seguito dal cibo solido di paolina memoria, l'unico che può introdurle nella "Verità che vi fa liberi"...

Se è vero che il Signore ha detto «Ero straniero e non mi   avete accolto… Lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno…», non credo che si possa attribuire al Signore anche l'adesione al comportamento sconsiderato irresponsabile e suicida di politici e pastori (sono purtroppo la maggior parte e ai più alti livelli) in una situazione come quella odierna che ci trova impotenti di fronte alla inedita e assurda (sia nella logica che nei numeri) affluenza verso l'Europa di migliaia di profughi provenienti da ogni parte dell'orbe terracqueo. Fenomeno del quale ormai conosciamo molte delle complesse dinamiche, ma sul quale non si intravedono soluzioni, dal momento che nessuno sembra manifestare la volontà di rimuoverne a monte le cause con interventi politici a livello internazionale che lo scenario, che sta raggiungendo livelli di insostenibilità, richiederebbe.

Molte sono le domande che si impongono. Al momento mi limito a due:
  1. davvero può essere definito razzista chi difende la sua fede, il suo popolo, la sua patria, la sua cultura e libertà?
  2. che merito avrebbero, rispetto ai razzisti, i ladri, gli stupratori, i pedofili, gli assassini, gli adulteri, ai quali le porte della Chiesa sono spalancate, com'è giusto che sia perché possano incontrare, però, oltre alla misericordia anche la giustizia del Signore, per essere ricondotti sulla retta via? 
Tra i 'peccati' di nuovo conio, che gridano vendetta al cospetto degli uomini più che a quello di Dio, possiamo ricordare omofobo, intollerante, integralista. Mentre assistiamo all'inesorabile consolidarsi di un integralismo e di una intolleranza che tutto tollera tranne qualunque virgola esca dal "pensiero unico" dominante...
Maria Guarini

40 commenti:

mic ha detto...

BOLZANO. Lo hanno massacrato di botte perché è corso in piazza Bersaglio, a Oltrisarco, per difendere la figlia minorenne, perseguitata da due tunisini. È finito in ospedale un brigadiere dei carabinieri, picchiato a sangue da due uomini. Erano quasi le 18 quando ha chiamato il padre sul cellulare, chiedendo aiuto. La ragazzina, in compagnia di una amica, si trovava in via Claudia Augusta alla fermata dell'autobus, quando ha notato la presenza dell'uomo che da due giorni la pedinava facendole proposte a sfondo sessuale. Per questo motivo, le due adolescenti hanno deciso di chiamare il padre della ragazza, un brigadiere dei carabinieri del nucleo investigativo di Bolzano. «Papà, per favore vieni. C'è di nuovo quell'uomo. Sono vicino a piazza Bersaglio ad Oltrisarco». Questo è quello che la ragazzina avrebbe detto al padre, che era a passeggio con il cane. L'uomo si è fiondato immediatamente nel quartiere per salvare la figlia. Quando è arrivato erano le 18.30. Il carabiniere si è subito identificato, spiegando al molestatore di essere un militare e gli ha chiesto i documenti. Ma lo straniero ha iniziato ad insultarlo, dicendogli di sparire, e che aveva «da fare con la ragazzina». A quel punto il brigadiere dell'Arma ha chiamato i colleghi, chiedendo l'intervento della pattuglia. Il tunisino ha capito che l'uomo che aveva davanti era veramente un carabiniere e ha iniziato a colpirlo con calci e pugni. Come se non bastasse, si è aggiunto un connazionale dell'aggressore - che si trovava a pochi metri dalle ragazzine -, che ha tenuto fermo per le braccia il carabiniere. Non solo: ad un certo punto, i due tunisini hanno trascinato il brigadiere verso una macchina, sbattendogli più volte la testa contro la portiera. Dopo alcuni minuti, sono arrivati i carabinieri del Radiomobile e i due extracomunitari sono fuggiti. Un cittadino ha indicato ai militari in quale direzione erano spariti i due aggressori, che sono stati fermati ed arrestati poco dopo. Nel frattempo, i soccorritori hanno trasportato d'urgenza il carabiniere ferito all'ospedale San Maurizio di Bolzano. Il militare ha riportato una grave commozione cerebrale e diverse fratture. E' sotto osservazione. I due tunisini devono rispondere di violenza, resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. In serata il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Andrea Rispoli, e il tenente colonnello Giacomo Barone, hanno raggiunto il brigadiere ferito in ospedale per essere informati delle sue condizioni.

http://m.altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2011/09/21/news/difende-la-figlia-picchiato-carabiniere-1.4283670?refresh_ce

mic ha detto...

La notizia di cui sopra me l'hanno segnalata ora, ma risale al 2011.
Tuttavia ciò dimostra come il problema si trascini da tempo. Ora, ha raggiunto livelli di gravità inaudita.

Silente ha detto...

Quell'osceno avviso sul portale della chiesa di Spoleto, unito alle vergognose dichiarazioni del parroco, intrise di odio per chi si vuole difendere da una violenta invasione, ben denuncia l'inversione dei valori di cui è afflitta buona parte della Chiesa. Abbiamo pastori che, in nome di una "carità" falsa e antidottrinaria, non solo non difendono il gregge dall'assalto dei lupi, non solo spalancano le porte dell'ovile agli aggressori, ma addirittura attaccano e ingiuriano "chi difende la sua fede, il suo popolo, la sua patria, la sua cultura e libertà.
Spero che ci sia una ferma reazione dei parrocchiani, dei fedeli, dell'opinione pubblica contro la miserabile provocazione anticristiana di questo falso pastore e dei suoi sodali. E il Vescovo cosa dice?

Luisa ha detto...


Qui il discorso di Bergoglio ai sindaci riuniti in Vaticano
su invito delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, con lo scopo di "condividere le migliori pratiche nel contrastare i cambiamenti climatici e la schiavitù moderna."

http://ilsismografo.blogspot.ch/2015/07/vaticano-saluto-di-papa-francesco-ieri.html

Ebbene Bergoglio non ha considerato utile e prioritario menzionare la peggiore schiavitù moderna : quella dei bimbi uccisi nel ventre della loro mamma, quella degli embrioni creati in laboratorio per poi essere o scartati-soppressi o congelati.
Parla di distruzione e non evoca la peggiore delle distruzioni.
Eppure disponeva di una occasione ideale per farlo.
Così finisce il suo discorso:

"Vi ringrazio e chiedo al Signore che ci dia la grazia di poter prendere coscienza di questo problema di distruzione che noi stessi stiamo portando avanti nel non avere cura dell’ecologia umana, nel non avere una coscienza ecologica come quella che ci fu data al principio per trasformare la prima incultura in cultura, e frenare lì, e non trasformare questa cultura in incultura. Moltissime grazie."

Alessandro ha detto...

Se la redazione lo ritiene opportuno, invito a leggere e condividere il bellissimo editoriale di Paolo Detto pubblicato su Riscossa qualche giorno fa.

http://www.riscossacristiana.it/ma-questo-e-un-parroco-di-paolo-deotto/

Complimenti alla Sig. ra Guarini per il magnifico servizio che ci offre con questo blog. E a tutto lo staff. di Ch e post Cnc

AD JESUM PER MARIAM, Alessandro (Danka*) viapulchritudinis.net

Anonimo ha detto...

LAUDATO SI', C'È CHI VA OLTRE. A TORONTO UN INNO ALLA DEA GAIA CANTATO ALLA FINE DELLA CELEBRAZIONE

http://www.iltimone.org/33529,News.html

Anonimo ha detto...

Be', essendo un discorso rivolto ai sindaci penso sia stato opportuno richiamare questioni sulle quali hanno diretta competenza e possono quindi agire in prima persona.

Cesare

Marco P. ha detto...

E’ interessante notare come l’avviso affisso sul portale dell’edificio di Spoleto possa essere letto anche in chiave chiarificatrice, una sorta di lapsus; “in QUESTA chiesa…” si può infatti intendere come
… in questa che è una nuova chiesa (e non è più la Chiesa Cattolica), ai razzisti è vietato l’ingresso
e devono tornare a casa propria.
Infatti tale interpretazione circa la differenza tra la nuova chiesa e la Chiesa Cattolica può essere confermata da quanto ha riportato il medesimo rappresentante di questa nuova entità associativa, il quale si fa chiamare sacerdote, per cui Gesù Cristo è presente sacramentalmente nei poveri. E’ evidente che questa dottrina non ha nulla a che spartire con quella cattolica che vede il Signore con il suo vero Corpo e Sangue presente sacramentalmente nelle specie consacrate del pane e del vino.
Un ulteriore elemento che chiarisce che siamo davanti ad una entità non cattolica è chiarito dal fatto per cui il medesimo individuo identifica i poveri con gli immigrati (o “migranti” , secondo la dizione corrente, che trasmette un senso di perenne ricerca di un rifugio da parte di queste persone che premono sui nostri confini). Se egli intenda poveri in senso materiale non si capisce perché mai il Signore dovrebbe essere presente sacramentalmente solo in loro e comunque, per sicurezza, a questo punto tanto varrebbe disfarsi di tutti i propri beni materiali ed aspettare fiduciosi che Egli prenda dimora in noi, non solo spiritualmente (e potrebbe iniziare proprio questo signore spoletano); inoltre sarebbe da dimostrare che questi immigrati-migranti sono poveri materialmente visto che pare si paghino il viaggio con somme che ai paesi loro gli consentirebbero di campare se non da ricchi comunque in modo non precario e poi percepiscono dal nostro governo sussidio statale (vitto, alloggio, telefono e relativa ricarica, sigarette ed altro) negato a chi ha invece ha pagato i contributi e che quindi da questo punto di vista è più povero di loro ma non consta possa godere di alcuna presenza sacramentale. Se invece quel rappresentante di questa nuova entità intende che gli immigrati-migranti sono poveri in senso spirituale, sarebbe da capire come mai questi allora non si convertano in massa al cattolicesimo e non tornino da dove sono venuti per portarvi l’annuncio del Vangelo. Sarebbe poi da capire dove geograficamente avvenga questa assunzione della povertà spirituale: sono già poveri spiritualmente nei paesi di origine ? si impoveriscono durante il tragitto ? o appena sbarcano ? boh ?
E ancora: per chi non ha la loro sorte è preclusa la possibilità di avere la presenza sacramentale del Signore (che quindi sarebbe una questione di conto in banca in ultimissima analisi)?
Mi rendo conto che il mio discorso potrà apparire un po’ gretto alle sensibili orecchie dei fedeli della nuova chiesa, in primis a chi la guida, ma questo è per me confortante in quanto segno che di tale associazione io non faccio parte.

Luisa ha detto...

Segnalo che sul blog Bneoît et moi potete trovare ampi stralci di un articlo del National Geographic , riportato anche da Rorate Caeli.


http://benoit-et-moi.fr/2015-II/actualite/le-pape-qui-va-changer-leglise.html

Anonimo ha detto...

Questi nuovi sacerdoti del concilio vaticano secondo offendono, in molti casi, nelle maniere più patenti Nostro Signore (Tabernacolo sito nel recesso della chiesa perchè non dia fastidio, Comunione sulla mano, impiego di ministri straordinari, paludamento del proprio status mediante abbigliamento da fabbrica metallurgica; nessuna devozione per il SS Sacramento......)

MA

guai a volersi difendere dall'invasione islamica: questo sì che è peccato grave!

Alessandro ha detto...

Io ho avuto un'esperienza analoga nel sentire un sacerdote che nel corso di un'omelia, persuadeva i fedeli a credere che "noi tutti siamo ostia viva". Ciascuno di noi - diceva - è ostia viva! Testuali parole.

E al termine della messa,a una ragazza che era seduta ai primi banchi, in un impeto di zelo le si fece accanto e riprese.. "anche Tu sei ostia viva!... (Indicando il Santissimo esposto nell'Ostensorio). Anche tu.. come Lui+!

Vabbè,.. ho pensato.
A sto ' punto mettiamo la ragazza sopra l'ostensorio al posto del Signore e chiniamo il capo per adorarla!!

Ma,.. non gliel'ho detto.

Devo essere rimasto muto per lo shock una trentina di secondi:giusto il tempo di realizzare che quando credi di aver sentito tutto, è il momento di prepararsi al peggio.

Gederson Falcometa ha detto...

Ricordando:

Per un discernimento degli spiriti: "Spirito Francescano", “Spirito del Concilio” e “Spirito di Assisi” http://catholicafides.blogspot.com.br/2012/08/per-un-discernimento-degli-spiriti.html

lister ha detto...

Razzisti, ladri, stupratori, pedofili, assassini, adulteri...?
NO problem.
L'importante è che siano poveri: per loro, le porte dei Cieli saranno comunque spalancate, perché, in loro, c'è sacramentalmente Cristo...
Gesummarìa!

Luisa ha detto...



" Be', essendo un discorso rivolto ai sindaci penso sia stato opportuno richiamare questioni sulle quali hanno diretta competenza e possono quindi agire in prima persona."

Cesare

Non sono d`accordo Cesare, quei sindaci, praticamente tutti orientati a sinistra, sono uomini e donne che fanno e disfanno le leggi, che sostengono le lobby e i gruppi di pressione che son riusciti a sovvertire lo statuto della famiglia, che sono attivi sostenitori della cosidetta "salute riproduttiva" (in Francia il numero degli aborti è passato a 300.000 l`anno scorso), che hanno esplicitamente dato il loro accordo alle leggi che permettono di creare la vita artificialmente e di sopprimerla in laboratorio, che sono favorevoli all`eutanasia, ecc.
Non si può parlare di ecologia umana e schiavitù moderna, QUANDO SI È IL PAPA, omettendo di menzionare quelle tragedie umane, tragedie che quei sindaci presenti considerano dei progressi, delle vittorie per i diritti umani, per la libertà.
Aveva l`occasione di farlo, ha scelto di non farlo, eppure ha parlato di salute....rinforzando la sua fama di leader politico e evitando con cura di urtare le sensibilità e opinioni politiche dei presenti su temi che dovrebbero essere prioritari e essenziali quando si parla di "ecologia umana".


ilfocohadaardere ha detto...

Silente: "Quell'osceno avviso sul portale della chiesa di Spoleto, unito alle vergognose dichiarazioni del parroco, intrise di odio per chi si vuole difendere da una violenta invasione, ben denuncia l'inversione dei valori di cui è afflitta buona parte della Chiesa. Abbiamo pastori che, in nome di una "carità" falsa e antidottrinaria, non solo non difendono il gregge dall'assalto dei lupi, non solo spalancano le porte dell'ovile agli aggressori, ma addirittura attaccano e ingiuriano "chi difende la sua fede, il suo popolo, la sua patria, la sua cultura e libertà."

Concordo con lei, Silente. Ma a proposito dei Pastori, invito Mic a dare (o ridare) visibilità a quel bellissimo intervento del 2000 alla fondaz. Migrantes del compianto Cardinal Biffi, che mostra come la vulgata catto-progressista oggi in voga che appesta l'aere di buonismo peloso (e secondo me, interessato) non sia affatto il vero né senz'altro il migliore insegnamento della Chiesa sul tema. Bisogna mostrare il VERO Magistero, è la migliore arma contro questi demagoghi e falsari odierni, oggi al POTERE.

ilfocohadaardere ha detto...

Il NON PARLARE dei temi richiamati da Luisa, il non farlo nella attuale drammatica situazione di accerchiamento globale e violentissimo anti-vita e anti-famiglia, in questo tempo di scatenamento satanico,mi lascia sgomento. Sbaglio, o quando BErgoglio è in consessi "civili" (ma esistono consessi civili, quando è presente il papa, e per di più in Vaticano?), usa un linguaggio e dei contenuti poco "CATTOLICI", poco o nulla "RELIGIOSI"?Non è la stessa critica (interessantissima) che ha fatto Radaelli sull'encicl. Laudato Si, dicendo che è "tecnico-politica", e poco o niente religiosa?Sbaglio o anche al parlamento Europeo, fautore delle peggiori leggi-porcheria, fu la stessa cosa? Sbaglio, o coi Movimenti popolari ultimamente in America latina, è stato uguale? Domanda: è solo una elaborazione mediatica (papa incolpevole) la causa della impressione che il tema ecologico sia AL PRIMO POSTO nell'agenda della chiesa, e senza particolari implicazioni soprannaturali e spirituali, ma del tutto e totalmente umane e secolari? Oppure magari il papa "ne fa mille", e il mainstream poi prende e ingigantisce solo ciò che vuole e su cui è interessato? Potrei credere che sia così, anzi per un po' cii ho creduto. Il problema è che mi pare che siano gli stessi organi di informazione cattolica e vaticana ad avere questo trend (basta andare sul sito di radiovaticana), cioè anche lì hai la sensazione di "un'altra chiesa", che parla di quello che interessa al mondo, con linguaggio molto mondano...Una Chiesa umanitaria, insomma. Mi pare che sia un'ONDATA di dimensioni gigantesche.

mic ha detto...

Appena possibile lo pubblicherò anche sul blog.
Intanto può esser letto qui:

http://www.internetica.it/Europa-Biffi.htm

Anonimo ha detto...


http://www.lanuovabq.it/it/articoli-e-anche-la-libia-ci-manda-i-suoi-clandestini-13320.htm

ilfocohadaardere ha detto...

Grazie Mic, brava! Diamo la massima visibilità alla Verità, argomento su argomento,in modo sistematico direi, facendo vedere bene a tutti quanto i circiterismi e le verità mezzingole oggi imperanti siano bruciate come stoppia segettate come meritano nel fuoco della retta Dottrina e del vero Magistero. I propugnatori dell'attuale rivoluzione si basano sull'OCCULTAMENTO del Magistero, più che sulla diretta negazione....fanno finta che non esista!!E tanti, interessati o pigri che siano, ci credono!

Anonimo ha detto...

La prima cosa da fare sarebbe intanto, a mio avviso, quella di non tollerare, mai, l'epiteto "razzista".
Le proteste non sono causate dalla convinzione che le decine e centinaia di migliaia di individui che annualmente approdano sulle nostre coste siano essere "inferiori", ma dal fatto che è ormai chiaro che si tratta di vera e propria invasione, voluta e supportata dai Quisling nostrani in questi anni avvicendatisi al servizio di poteri sovranazionali sconosciuti ai più che hanno come caratteristica quella di non essere stati eletti da nessuno.
Lo scopo, ormai chiaro (quasi) a tutti è, oltre che lo smantellamento di ogni forma di stato sociale, l'annichilimento delle popolazioni contro le quali, da anni, vengono peraltro sfornate nuove leggi che ne stravolgono tradizioni, valori, ecc.
Si denuncino pertanto questi calunniatori fino a che ci sono leggi che ancora lo consentono e li si additi al pubblico disprezzo quali traditori del proprio Paese, oltre che, ed è il caso di tanti, apostati.

Cesare

Anonimo ha detto...

Non si può negare che la nuova chiesa di Bergoglio non sia maestra di odio, anche violento in ogni campo dove mette mano. Il fatto che tutto ciò, che questo odio, questa violenza venga manifestata, esibita platealmente e sia assecondata viscidamente dalle gerarchie la rende ufficiale.
Premesso che in questa nuova chiesa con i suoi gerarchi manganellatori e i suoi slogan non mi è rimasto il minimo attaccamento nè senso di appartenenza continuo, probabilmente ingenuamente, a stupirmi che non si sia formata una organica e strutturata opposizione. Esattamente come ha avuto la suddetta nuova chiesa da decenni. O è meglio andarsene senza tanto questionare?
Miles

Silente ha detto...

Occorre ribadirlo, e ribadirlo con forza. Ci troviamo di fronte a un'invasione di dimensioni immani, spesso violenta, sempre arrogante, in cui, tra l'altro, i veri profughi sono un'infima minoranza (forse neppure un decimo del totale). Gli altri sono clandestini che, nella migliore delle ipotesi, vogliono approfittare del generoso welfare europeo e, nella peggiore, giungono per scopi criminali di vario genere, se non per terrorismo. Se non si danno loro strutture ricettive "adeguate", vicine alle città, con televisione satellitare, tessere telefoniche, cibo a loro gradito, aria condizionata, protestano con violenza. Insultano e irridono gli sfortunati residenti che osano protestare.
La nostra società è ormai sottoposta a quello che il politologo Marco Tarchi ha definito: " il "ricatto della compassione" esercitato sull'opinione pubblica dai sostenitori di quella omologazione culturale universale di cui l'immigrazione di massa è attualmente il veicolo principale".
Ora, sono ben evidenti i motivi politici, civili, etnici, culturali, storici che ci obbligano a contrastare questa invasione.
Ma dobbiamo combattere, nel nostro ambito di cattolici, anche contro la tesi di parte della Chiesa secondo cui l' "accoglienza" indiscriminata sarebbe un doveroso atto di carità. E' una tesi falsa. La perfida, strumentale citazione evangelica comparsa sul famigerato avviso sulla chiesa di Spoleto è evidente che non si può applicare a fenomeni di invasione ostili e di massa come quello che stiamo vivendo.
Forse, dico forse, è applicabile a numeri limitati, in presenza di situazioni di profughi accertate, per un periodo limitato e a fronte, ad esempio, di un contributo lavorativo dei profughi stessi.
La tesi dell'accoglienza massiva e indiscriminata non ha alcuna base, né scritturale, né dottrinaria. Neppure il postconciliare Catechismo prescrive quest'obbligo.
Di più: è proprio l'accoglienza indiscriminata a essere un esercizio di anti-carità, perché mette in pericolo la convivenza civile, l'ordine pubblico e quello sociale, la sicurezza e i beni dei più deboli, il nostro futuro come nazione, l'identità etnica e culturale dei nostri popoli, i nostri stili di vita e le nostre tradizioni. Ancor di più, mette in serissimo pericolo la nostra identità cattolica, o quel che ne resta. Per questo quel parroco di Spoleto va condannato con estrema severità, perché le sue parole sono semplicemente anticattoliche, oltre che incivili e sovversive.

Anonimo ha detto...


@ Silente ha ragione: l'accoglienza indiscriminata non e' cristiana

E' un tradimento del vero cristianesimo. S.Paolo disse: "Chi non lavora, non mangi", ce lo siamo dimenticato? Cio' significa che chi fa "il profugo" per mestiere, per vivere a spese del nostro generoso sistema sociale, o semplicemente per invaderci, per far aumentare il piu' possibile di numero la Ummah, la comunita' musulmana (sperano di dominare l'Europa per quando sara' finito il petrolio), non deve essere accolto. Ma quest'accoglienza falsa e pelosa praticata dalla Gerarchia attuale esprime la sua mancanza di fede, l'odio che essa ha per la vera fede (l'odio di se' dell'eretico), per le popolazioni un tempo cristiane, che questa Gerarchia ha contribuito potentemente a scristianizzare e che vorrebbe evidentemente veder distrutte.

Luisa ha detto...

Segnalo:

"Nuova schiavitù? Quella del politicamente corretto"
di Riccardo Cascioli

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-nuova-schiavituquella-del-politicamente-corretto-13335.htm


E qui un terribile e tragico esempio di "schiavitù moderna", quella che Bergoglio ha preferito tacere davanti ai sindaci riuniti in Vaticano:

"Fecondazione eterologa "per posta": “L’embrione spedito dalla Spagna all’Italia”

http://www.repubblica.it/cronaca/2015/07/23/news/fecondazione_eterologa_per_posta_l_embrione_spedito_dalla_spagna_all_italia_-119636800/?ref=HREC1-2


Del resto basta leggere il messaggio finale partorito da quei sindaci in Vaticano per capire che, quando parlano della dignità della persona, il rispetto della dignità della vita sin dal suo inizio non entri in linea di considerazione nemmeno sfiorandolo, eppure erano in Vaticano.
Ma del resto se il Papa stesso non ne ha parlato, pur parlando di ecologia umana e di schiavitù, perchè dovrebbero pensarci loro che sostengono e promuovono le leggi mortifere dei loro Paesi?

Anonimo ha detto...

Questi squadristi dell'ideologia usano strumentalmente l'epiteto "razzista" come manganello e olio di ricino e lo affibbiano a scopo intimidatorio a chiunque abbia da eccepire sulla loro ideologia. E' già rivoltante vederlo fare dai politici figuriamoci dai preti. Comunque, detto questo, vi risulta che i loquacissimi gerarchi della tanto buona chiesa bergogliana dal ditino perennemente sventolante ed indignato abbiano avuto qualcosa da ridire su quel cartello e sulle dichiarazioni sacerdotali che l'hanno accompagnato? Mi sembra di no quindi vescovi, cardinali, CEI, segreterie e quant'altro di solitamente strombazzante acconsentono senza se e senza ma. Non so per voi ma per me questo è MOLTO significativo.
Miles

lister ha detto...

"...perché mette in pericolo la convivenza civile, l'ordine pubblico e quello sociale, la sicurezza e i beni dei più deboli, il nostro futuro come nazione, l'identità etnica e culturale dei nostri popoli, i nostri stili di vita e le nostre tradizioni. "

Verissimo, è esattamente così, Silente.
Ma, del resto, non è altro che l'attuazione del Piano Kalergi per un annientamento
dell'identità dei popoli europei.
La realizzazione del NWO è in atto.

mic ha detto...

E se anche non fosse proprio il piano Kalergi, sempre di un piano nefasto si tratta. Un piano che incontra ben pochi antidoti e scarse resistenze.

lister ha detto...

Per conoscere A FONDO la VERA teologia di Joseph Aloisius Ratzinger, scevra da contentini motupropriani, è appena uscito questo interessantissimo libro:

http://www.edizioniradiospada.com/component/virtuemart/ecommerce/joseph-aloisius-ratzinger-l-altra-teologia-del-papa-emerito-detail.html?Itemid=0

Anonimo ha detto...

Si appunto Mic, non cessa di stupire (e preoccupare) la mancanza di una resistenza strutturata. Mentre "dall'altra parte" sono organizzatissimi, compatti nonchè dotati di mezzi e appoggi illimitati da questa ci sono solo singoli anche se formidabili frammenti personali prevalentemente laici. Intanto rinnovo i ringraziamenti per il blog che è una autentica oasi e fortezza.
Miles

Anonimo ha detto...


Ancorare il fenomeno al c.d. "piano Kalergi", che molti non sanno nemmeno cosa sia, perche' non si spiega mai in modo esaustivo come sia articolato, significa dare un'interpretazione riduttiva del fenomeno stesso. Se il "superamento" totale delle razze e delle entita' nazionali in un'umanita' nuova, "meticcia" nel senso nobile del termine, auspicato dall'utopismo visionario e demenziale di Kalergi (di padre austriaco e di madre giapponese-wikipedia) risponde certamente ad aspetti del credo massonico (ma non completamente, se pensiamo alla difesa dell'idea di tradizione e anche di nazione di autori massoni come Edmund Burke, un classico in materia, appunto contro il "cosmopolistismo" astratto dei Giacobini), come spiegare il cedimento della Gerarchia cattolica in questa direzione? Semplicemente con la supposta iscrizione segreta alla Massoneria della maggior parte del Clero? Occorre un'analisi approfondita delle cause di questo cedimento, forse piu' approfondita di quanto non si sia fatto finora. Il "cedimento" e' collegato alla corruzione del dogma della fede, come risulta per esempio dai vari Congar, Rahner, De Lubac, etc., Maestri del Concilio. Non accettando piu' l'idea dell'Inferno, propugnando in vario modo una salvezza garantita a tutti, collettiva, si apriva la strada all'eliminazione della necessita' di una societa', di una nazione e anche di uno Stato cattolici, sostituiti dalla categoria della "umanita'" gia' redenta dal Verbo, senza saperlo. Per questa via (una delle vie) l'adesione clericale al "mondialismo", che ci sta distruggendo (dall'esterno, sfruttando le cause di decadenza operanti all'interno, la debolezza morale e di governo che la corruzione dei nostri costumi comporta).

Anonimo ha detto...

Un piano che incontra ben pochi antidoti e scarse resistenze.

Per quanto ancora?

Sono però convinto che i Quisling che ci opprimono per conto terzi siano coscienti del fatto che la situazione è ormai esplosiva.
Manglado ciò sembra quasi che cerchino di esasperare sempre più la popolazione. Con tutti i mezzi. Come se avessero bisogno di reazioni sempre più violente.
Credo si dovrebbe tenerne conto.

Cesare

Luisa ha detto...

Segnalo due artcioli di mons. Livi:

"Verso il Sinodo, c'è chi confonde i fedeli"

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-verso-il-sinodoce-chi-confondei-fedeli-13161.htm


"Sinodo, non esiste pastorale senza dottrina"

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-sinodo-non-esiste-pastorale-senza-dottrina-13311.htm

Duole, anche se non dovrei esserne sorpresa, leggere:

"L’atteggiamento critico di fronte alle proposte di cambiamento cui qui ci si riferisce non deve essere stigmatizzato a priori come se derivasse sempre e comunque da posizioni ideologiche inclini al conservatorismo e ostili al progresso, oppure da indebiti attaccamenti a prassi ecclesiastiche o ad abitudini tradizionali dei fedeli cattolici in qualche parte del mondo. Ciò potrebbe accadere, e sarebbe giustamente da biasimare, se si trattasse di resistenza ai cambiamenti che l’autorità ecclesiastica ritiene di dover introdurre nella dottrina e nella prassi della Chiesa, come già in passato è avvenuto e come in particolare è avvenuto ai nostri giorni con il Concilio Ecumenico Vaticano II."

Per essere credibili, e senza macchie, agli occhi dell`intelligentsia ecclesiale bisogna sempre e comunque dare una bastonatina ai cattolici tradizionali e assolvere il CVII.

lister ha detto...

@ anonimo delle 10,34
Dice:
"Ancorare il fenomeno al c.d. "piano Kalergi", che molti non sanno nemmeno cosa sia,..."
Beh, basta informarsi, senza fermarsi a leggere Wikipedia...

"significa dare un'interpretazione riduttiva del fenomeno stesso."
Infatti ciò che Kalergi propugna è solo una minima parte del ben più ampio programma del Nuovo Ordine Mondiale (il cui acronimo è...stranamente? uguale a quello di Novus Ordo Missae).

"come spiegare il cedimento della Gerarchia cattolica in questa direzione? Semplicemente con la supposta iscrizione segreta alla Massoneria della maggior parte del Clero?"
"supposta"? DOCUMENTATA, altro che!

E' tutto già pronto, egregio. Persino il sito in cui si insedieranno per governare il Mondo.
Provi ad informarsi cosa è stato realizzato a Denver, nel sottosuolo dell'aeroporto...

Anonimo ha detto...


@ Lister

Sulla componente "teologica" dell'adesione clericale alla dissoluzione "mondialistica" delle societa' e nazioni cristiane (l'eresia materiale della salvezza garantita a tutti, una nozione collettiva di salvezza, l'Incarnazione di Cristo come unione ad ogni uomo, etc., tutti errori entrati in pubblica circolazione attraverso il VAticano II), lei Lister, che cosa ha da dire, e' d'accordo o no sull'esistenza di questa fondamentale "componente"?

Anonimo ha detto...

Mica solo in Colorado, c'è il famoso quadrilatero dei deserti dell'area 51, tante belle isolette nei favolosi mari del sud, cui non sono alieni l'inquietante Casaleggio ed il suo buffone di corte.......ma l'occidente è la bella addormentata che attende il bacio del suo principe, meglio se con languidi occhi mediorientali, chissà che risveglio amaro....guardando il video ISIS del taglio della mano ad un ladro, penso a quanti in Italia potrebbero vantare 2 mani intatte.

Rr ha detto...

Non dimentichiamo il marxismo, culturale e non solo, di cui si sono abbeverati religiosi e laici dalla fine della guerra in poi, perché "loro" avevano vinto.
Loro: l' URSS e l' USA, due facce della stessa medaglia, o meglio due realizzazioni delle stesse menti.
Kalergi e' un nome, cioe' non avrebbe potuto, e non ha sostanzialmente fatto nulla, se dietro di lui non ci fossero stati altri, per es. appunto l' USA, al soldo dei quali c' era per es. Monnet, uno dei Padri d' Europa,. Su uno degli altri, Spinelli, dalla vita personale, come dire, movimentata, non ci metterei la mano sul fuoco.
Rr

lister ha detto...

@ Anonimo delle 17,38 del 23

Sorry, Mic mi ha censurato.
Forse perché la mia posizione è un po' troppo...sbilanciata?

mic ha detto...

Non avevo censurato, anche se c'era del 'pepe' ;) perché avevo considerato il 'pepe' pepe e null'altro. Ma c'è stata una sequenza di commenti inadeguati e inopportuni che avrebbero richiesto un altro articolo e francamente non ne valeva la pena... Ed è per questo che ho ignorato quei commenti e cancellato il piccolo post.
Bisogna spendere le energie per cose migliori che le polemiche sterili animate da un esercito di troll, vanificando il loro scopo di sviare e diluire i discorsi che si stanno facendo...

lister ha detto...

Giusto.
Ma, non avendo una cultura adeguata in merito, gli articoli ed i commenti di carattere prettamente teologico-filosofico li leggo -con interesse-, e basta.
Per contro, mi piace intromettermi in argomenti che mi stuzzicano. ;)
Pardon :)

mic ha detto...

Ogni tanto ci vuole anche uno 'stuzzichino'!
Ma mi pare che non sia solo questa la sua specialità. ;)