Il testo che segue condensa molte delle nostre reiterate denunce e riflessioni sull'attitudine richiamata nel titolo, che nel corso dell'ultimo cinquantennio ha snaturato diversi ambiti della nostra fede. Ne richiamo solo alcuni: Il
dialogo ad oltranza, che investe l
'Ecumenismo, la
Libertà di religione e il rapporto con i non-credenti; l'enfasi sulla
partecipazione in chiave materiale e antropocentrica; l'enfasi sulla nuova concezione del
Mistero Pasquale che esalta la Resurrezione elidendo la Croce; l'accento sull'Incarnazione inopinatamente
estesa alla natura umana universale anziché sull'individuo Uomo-Dio Gesù di Nazaret. Venendo meno il concetto di espiazione e Redenzione, acquistataci a caro prezzo dal Sacrificio di Cristo Signore, ecco dunque la misericordia a buon mercato sganciata dalla giustizia e l'afflato umanitaristico tutto orizzontale che crede ottenere la salvezza con le opere di misericordia come atto volontaristico solo umano e non come frutto della grazia che abita in un cuore redento. Solo queste ultime recano in sé la fecondità della divinità che si coniuga con la natura umana del credente che ha accolto il Signore e Gli appartiene.

C'è un'attitudine del cattolicesimo modernizzato che non è cattolica e che porta, se praticata, ad uno snaturamento del cattolicesimo stesso. Si tratta della valorizzazione del particolare. Si prende un aspetto del Vangelo, un aspetto del cristianesimo, quello che piace, e lo si fa diventare la chiave di interpretazione di tutto.
Così ha fatto anche il demonio nel deserto, quando ha tentato Nostro Signore utilizzando le Scritture in un particolare (Mt 4,1-11):
«Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane».
«Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
Il demonio fa così anche con gli uomini, fa così anche con te, ti dice una parte e con quella parte ti spinge a non servire Dio.
È questa la forma più subdola della tentazione, ed è la modalità più ricorrente oggi.
Molti ci sono cascati e ci cascano nella Chiesa.
E ciò che è ancora più grave è che fanno diventare il particolare, valorizzato e sottolineato, chiave interpretativa di tutta la vita cristiana.