domenica 6 ottobre 2013

Partecipare è un dovere

Com'è noto, la Camera ha approvato l’estensione integrale della legge Mancino all’omofobia e alla transfobia. Un testo che ora passa al Senato, dove è preannunciata una battaglia per modificarlo. Sta di fatto che, comunque, se approvata, la cosiddetta legge sulla omofobia sarà solo il primo passo di un percorso normativo già esperito in altri paesi, che porterà dapprima al riconoscimento legislativo delle unioni civili; quindi al matrimonio gay; infine alla disciplina delle adozioni da parte delle coppie omosessuali ed alla regolazione della cosiddetta maternità surrogata. 
Sullo sfondo la terribile svolta antropologica dell'ideologia di gender, per la quale il sesso non è un dato biologico, ma il prodotto di una cultura e l’effetto di una scelta personale. Al di là della legge si tratta di un nuovo elemento "culturale", indotto dalle forze dissolutrici all'opera nella società e nella storia, che ha già fatto ingresso nei programmi e nella azione politica degli stati occidentali e della Unione Europea.
La deriva etica che ne scaturisce pone le basi per una radicale distruzione della società. 
C'è chi veglia e non si lascia coartare. Non manchiamo di fare la nostra parte.

33 commenti:

Josh ha detto...

non si tratta solo di quanto enunciato nel post.

Partiamo dalla cosiddetta "omofobia", termine semanticamente ambiguo che significherebbe letteralmente aver paura dell'uguale/ dello stesso/ dell'identico.

qui un art. di marcello veneziani

http://www.ilgiornale.it/news/interni/938353.html

Quella che probabilmente passerà è una legge liberticida del prestanome Nicola Mancino

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino

che rappresenta la base repressiva di tanti successivi paletti e trappole giuridiche sui reati d'opinione e di pensiero.

Si parte contro il nazismo e il fascismo, si arriva al negazionismo passando per la xenofobia (altra parola semanticamente ambigua dato che significa paura dello straniero), fino ad arrivare al citato reato d'omofobia.

Vietato aver paura o reato di paura.... i più zelanti applicatori di questa legge, ovviamente i democratici di sinistra, erano quelli del VIETATO VIETARE.

Josh ha detto...

C'è cioè la possibilità di andare in galera per chi afferma di dissentire sulle nozze omosessuali.

qui il testo della legge

http://www.tempi.it/legge-omofobia-frittata-testo-liberticida-ddl-pd-pdl#.UlHXZhAyLHl



Josh ha detto...

scusate se prendo un po' di spazio, ma volevo spiegare 2 cose.

In base all'estensione della Legge Mancino, in pratica:

Esempi:
_ma uno che trova che un'economia autarchica e nazionale fosse meglio di quella mondialista da rapina di oggi corre rischi con questa legge? sì

_ma uno che trova che parte delle banche estere applichino usura agli stati e noti casualmente chi sono i proprietari delle stesse banche per cognomi, corre rischi? sì

_ma uno convinto che un bimbo debba avere una mamma e un babbo corre rischi con questa legge? sì

_ma uno che non ce l'ha con gli stranieri,
ma pensa che in Italia siano troppi, o che non riusciamo a sostenerli (e lo pensano pure loro che vogliono emigrare verso paesi più ricchi come il Nordeuropa) o, se ha paura di esser circondato stuprato rubato assassinato con mazze e piccone da bande di stranieri (come accade) corre rischi con questa legge? sì.

La Legge Mancino nata nel 1993 con una serie di decreti, non è stata fatta solo per mettere la mordacchia ai "vinti" del dopoguerra, perchè per il nazifascismo c'era già la Legge Scelba:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2010/settembre/legge-645-1952.html

Josh ha detto...

Con la Mancino estesa si arriverà a vietare l'aria.

Gli scopi sono allora altri, vanno oltre anche al puro dire o allo scrivere, anche su web, ma si vuole condizionare il pensiero. Siamo al 'dover pensare'..

Tempo fa su web si parlava molto del microchip.

Anche se non c'è il microchip fisico impiantato, eccone pronto uno mentale, fatto di obblighi e condizionamenti, pene e galera.

Sulla stessa linea, la conferenza a Trieste sul resettare il cervello (realmente) intervenendo sull'amigdala degli Occidentali per renderli più docili all'immigrazione, quindi alla politically correctness, all'invasione, alla gaiezza imposta.

http://www.triesteallnews.it/index.php/scienze-a-tecnologia/4756-le-neuroscienze-del-razzismo-oggi-alla-sissa-con-il-ministro-kyenge.html

http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/alessandro-camilli-opinioni/razzismo-amigdala-cervello-paura-del-diverso-1628248/

Anonimo ha detto...

Josh,

Ma, essendo che hanno fatto dimettere Letta, c'è ancora pericolo che questo procedimento immorale divenga legge?

Curioso

Josh ha detto...

@Curioso

A Letta 1 appoggiato da Napolitano è seguito Letta 2 appoggiato da Napolitano, replicanti di se stessi.

Le stesse idee di cui sopra vengono anche da USA ed Eu...non sono frutto solo del PD.
Abbiamo ormai governi eterodiretti, mi sembra evidente. Poi nella cialtroneria ci mettiamo anche del nostro.

ti lascio con un link, questo in chiaro, da Blondet:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=260292:perche-no-al-matrimonio-gay&catid=83:free&Itemid=100021

da cui estraggo un pezzo, per lasciar intendere a che punto arriva la pressione anche economica su questa legge:

"Non solo i gay, ma anche la finanza mondiale è totalmente schierata a favore dei matrimoni gay.

Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, ha donato 2,5 milioni di dollari a favore del matrimonio omosessuale (26).
Nel 2008 la Apple fece una ingente donazione in difesa del matrimonio gay in California; Google ha donato 140.000 dollari per la stessa causa (27).
Nel febbraio dell’anno scorso Lloyd Blankfein, il numero uno della banca d’affari Goldman Sachs, è apparso in un video dell’associazione Human Rights dichiarando:
“Sono il presidente e AD di Goldman Sachs - afferma - e sostengo da tempo l’uguaglianza nel matrimonio. Le imprese Usa hanno imparato da tempo che l'uguaglianza è una buona cosa per gli affari e che questa è la buona cosa da fare. Unitevi a me così come la maggioranza degli americani che sono a favore dei matrimoni gay” (e ovviamente il Corriere della Sera si è affrettato a divulgare queste importanti dichiarazioni) (28).

Per quale motivo il presidente di Goldman Sachs, in piena crisi economica, sente l’impellente dovere di promuovere il matrimonio gay (e non altre cause umanitarie come, ad esempio, la tutela di anziani e disabili di fronte al diffondersi dell’eutanasia)?
Negli Stati Uniti l’associazione Human Rights Campaign pubblica ogni anno il Corporate Equality Index (CEI), una classifica delle principali aziende statunitensi più gay-friendly (29). Nel CEI sono elencate importanti aziende quali American Express, Deutsche Bank, Hewlett-Packard, Disney, Ford, Johnson & Johnson, Kraft, Levi Strauss & Co., Motorola, MTV.


Anonimo ha detto...

La risposta alle domande di Josh, probabilmente renderebbe ragione anche della crisi che viviamo nella Chiesa che, essendosi aperta al mondo, non si pone più come luce nelle tenebre...

Nei confronti di ciò che accade in quella che una volta era politica e oggi è diventata tecnocrazia, pilotata da centri di potere sovranazionali ormai divenuti egemoni, c'è la stessa impotenza che subiamo da parte della nuova tirannide ecclesiale.

Ma impotenza non è connivenza, né tantomeno resa.
Con l'aiuto del Signore "resistiamo" in per quel che possiamo. Intanto informandoci e informando.

Grazie a Josh.

rosa ha detto...

Josh,
grazie per questa tua messa a punto. In Francia, mentre i poliziotti non entrano in certi quartieri per paura di prenderle, e a Marsiglia la delinquenza comune è ormai senza controllo. si usano invece i gas lacrimogeni contro i manifestanti antilegge sui matrimoni gay. Famiglie con bambini e i cosiddetti veilleurs, che NON fanno male ad una mosca, sono spesso disturbati dalle forze dell'ordine speciali antisommossa, perquisite quando non malmenate. Anche esponenti dell'opposizioen han docuto fare i conti con la polizia. Visto con i miei occhi una poliziotta sugli Champs Elisees - dove bande di zingarelli depredano i turisti orientali ed arabi dei loro orologi - perquisire una carrozzina, dopo aver fatto prendere in braccio il bambino che dormiva pacificamente (e che si è svegliato ad urla.
In Francia. Non in Russia.
rosa

Anonimo ha detto...

E trovo strano che il papa ci interpelli come Caino: "Dov'è tuo fratello", quando le responsabilità per la grave situazione dell'immigrazione sono a monte e dovrebbe tuonare contro i veri responsabili: i burattinai che stanno strumentalizzando biecamente il fenomeno.

Che la carità cristiana siamo chiamata a soccorrere e ad uscire dall'indifferenza è un fatto; ma la sua alta funzione esige di porre l'accento sui problemi a monte, come aveva già fatto Benedetto XVI.

rosa ha detto...

sull'immigrazione c'è un bell'articolo sul salon beige. Alcuni giornalisti francesi sono molto attenti, più dei nostri per ovvi motivi storici, a quanto avviene in Africa. In sintesi la colpa di quel che è avvenuto a Lampedusa, scrive l'articolista, è della Francia e della guerra che la Francia per prima, aiutata poi dall'Inghilterra, ha fatto a Gheddafi. Tutte le vie del traffico di droga e di esseri umani che in parte almeno lui bloccava, ora sono esplose. Gli islamisti, i terroristi musulmani cioè, si servono del traffico di droga e di esseri umani per finanziarsi. Come ho già scritto in altro blog, è una nuova tratta degli schiavi, e credo che dietro ci siano gli stessi che han lucrato sugli esseri umani da secoli, a partire almeno dal V- VI sec AD.
Infine fino ad alcuni mesi fa nona rrivavno più: c'era la crisi. Ora com'è che han ricominciato, pur essendoci ancora la crisi ? Non è che qualcuno ha dato un ordine e qualcun altro ha obbedito, invaaiando segni chiari, come avesse acceso un semaforo verde ?
A buon intenditor, poche parole...
Rosa

Josh ha detto...

grazie a tutti delle considerazioni, tutte veritiere e condivisibili.

Sì mi premeva far notare quanto le varie pretese della società attuale sembrano un pacchetto unico.

La sera della disgrazia a Lampedusa tutte le reti rai hanno mandato film sull'immigrazione e così tutte le reti mediaset,
con eccezione di Iris che ha mandato il perenne ciclo almodovariano sempre autorinnovante su tutti i tipi e gradazioni di gaiezza,
e Cielo, rete in chiaro di Sky, di Murdoch, che con lo schermo contrassegnato da "famiglia arcobaleno" mandava un film dal titolo "I miei genitori omosessuali"

I recenti interventi papali "chi sono io per...", ma anche le rassicurazioni di optare sempre per un fantomatico "bene comune" (cos'è questo bene comune? un minimo comun denominatore tra chi? quali categorie? non c'è più un Bene Assoluto ma solo un bene comune, sempre orizzontale, da calcolarsi tra i presenti?) non mi fanno sperare tanto in bene.

Josh ha detto...

Esistenzialmente Periferico aveva segnalato questa notizia:

http://www.corriere.it/esteri/13_ottobre_01/belgio-deluso-da-cambio-sesso-ricorre-a-eutanasia_c72edcba-2abd-11e3-b898-f13adc0c04f6.shtml

al di là del caso finito tragicamente,
bisogna notare che nella triste vicenda hanno agito 2 valori/disvalori odierni molto pompati:
_la teoria del gender, dell'identità sessuale mutevole e transeunte, con la conseguente "operazione", il supporto della cosiddetta "scienza";
_e alla fine dopo la disperazione,
l'eutanasia ...la realtà è andata oltre anche ai film più disperati di R.W.Fassbinder qui.

Teniamo conto che in Belgio, luogo in cui nascono le maggiori perversioni UE,
si pensa di estendere l'eutanasia ai minori, senza consenso dei genitori, come che i figli fossero dello Stato. L'Eu sembra sempre di più la DDR.
(l'eutanasia è un altro capitolo del pacchetto "libertà")

Fanno passare l'eutanasia per libertà ma si tratta di omicidio/suicidio legalizzato.
In più, per es. anche in caso di malattie gravi, per ogni eutanasizzato, va messo in conto quanti soldi lo Stato risparmia sull'erogazione della pensione del malcapitato.

Perchè se a Bruxelles/Belgio si elaborano queste perversioni legali,
è a Francoforte, dove ha sede la privata BCE (e lo scudo rosso da secoli) che si fanno i conti.

in soldoni...c'è un progetto di disgregazione: che sia immigrazione massiva, "bene comune", gaiezza, gender, eutanasia...il risultato è sempre la distruzione, della fede caristiana e della morale tradizionale senz'altro, ma anche di ciò che resta del mondo occidentale.

Anonimo ha detto...

Toscano dice,

le forze di ordine sono molto violenti contro i cittadini normali perchè ormai sono state infiltrate di tanti perversi...

la prossima volta si trova in caserma, guarda chi ha un quadro del Davide di Michangelo o una cosa simile...è loro segno di appartanenza...

Anonimo ha detto...

@Josh,tutto giusto,ma dimentica Soros,il miliardario fautore del progetto 'Gaia,la terra che rspira',progetto che prevede l'eliminazione di almeno 6.0000.000.000. di persone dalla faccia della terra,con tutti i mezzi,perchè è previsto che possa vivere solo 1.000.000.000.di esseri umani senza creare problemi di equilibrio planetario,lo stesso finanziatore di ecologisti,5stellini,radicali e lobbies lgbt,che tengono in ostaggio col loro strapotere finanziario tutto l'occidente,ora lo scudo rosso sventola anche sul torrione dello ior,taci il nemico ti ascolta,drei und zwanzig,Unterlinden strasse,OestBerlin è l'indirizzo giusto,in-utili idioti di stalinleniniana memoria.Anonymous.

Josh ha detto...

In Inghilterra
(ma episodi simili sono già stati anche negli anni passati, in Olanda per es.)
due predicatori di strada
(probabilmente protestanti fondamentalisti)
sono stati arrestati con l’accusa di essere omofobi.

Al di là ora di chi fossero,
parlando di omosessualità e morale cristiana, avevano citato S.Paolo.

http://www.tempi.it/inghilterra-predicatori-arrestati-san-paolo-omofobia#.UlKfYhAyLHl

Il tema omosessualità è presente in più punti delle Scritture.

Probabilmente uno dei passi riassuntivi più fermi ma anche più caritatevoli è un passaggio proprio in S.Paolo:

1 Corinzi 6, 9-11

"...O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, 10 né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.

11 E tali eravate alcuni di voi;
ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!"

Viviamo in un mondo in cui S.Paolo è definito omofobo (tra l'altro, con accanimento contro il Cristianesimo, come se altre religioni non richiedessero comunque almeno un elevarsi dalla...venere istintuale anch'esse)

Siamo al punto in cui oltre all'Apostolo, potrebbe esser censurata la predicazione, ma anche aspetti della cultura "laica" e filosofica.
Platone, Seneca, Kant non erano tanto favorevoli nemmeno loro.

http://diavolineri.net/ospitalieri/omofobia-censuriamo-anche-kant-seneca-e-platone/

Josh ha detto...

@Anonimo

è solo che non l'ho citato in questo caso,
ma è per me impossibile dimenticare Soros,
sia per tutte le sue intraprese da decenni a questa parte,
sia perchè assistei di persona a metà anni 90
alla premiazione da parte di Prodi a zio George per averci distrutto la lira e fatto bruciare una marea di miliardi(e pure la sterlina e l'economia della Malesia).
Fatto che quegli economisti vedevano come "un aiutino" per obbligarci a entrare nell'euro con le pezze.

Qui si premia sempre chi distrugge l'Italia, come lei ben sa.

Non credevo ai miei occhi, le assicuro.

Anonimo ha detto...

D'accordissismo, josh, questa è una dittatura ormai, non più mascherata, le lobby gaie sono sempre più sfacciate e violente (si vedano gli episodi Barilla e di Casale Monferrato). L'unica cosa che aggiungo è che non serve censurare quelle frasi di S. Paolo: ci pensano già preti e vescovi a censurarsi da soli, prima c'era Benedetto, almeno lui del problema ne parlava, ora che non è più Papa non ne parla più nessuno perché non bisogna giudicare, a parte un paio di vescovi eroici come Cafarra, Crepaldi o Negri che presto verranno tacitati o dalla dittatura laica o direttamente dal potere ecclesiastico, non bisogna disturbare il manovratore, ovvero le lobby internazionali abortiste, omosessualiste e chi più ne ha più ne metta. L'articolo di Blondet inquadra bene la situazione orwelliana in cui viviamo
John

riosa ha detto...

tra l' altro, chi decide di cambiare sesso, si sottopone ad un tale bombatdamento ormonale da rischiate gravi patologie in futuro, per es. malattia Cv se il cambio e' femmina - maschio. e questo puo' aggravare i gia' dissestati bilanci pubblici nella sanita', a scapito di tutti gli altri.
rosa

Anonimo ha detto...

C'è sempre l'eutanasia di stato,vera panacea che risolverà tutti i mali,problema dei costosissimi anziani, spesa insostenibile per qualsiasi stato, che sono i primi della lista...qualcuno di voi ha mai letto 'A brave new world' di Aldous Huxley?Se no,fatelo in fretta già ci siamo.Anonymous

Agnese ha detto...

Ottimi interventi quelli di Josh.

Non dimentichaimo che la stessa parola "omofobia" è pure un bislacchero intruglio etimologico senza senso, al quale i pessimi dizionari moderni si son adeguati, in barba alla vera traduzione e quindi al suo VERO SIGNIFICATO, che tradotto è:

ESAGERATA PAURA DEL PROPRIO SIMILE.

Sicchè chi vien accusato di "omofobia" viene accusato di aver paura del suo simile ovvero l'etero sessuale (solitamente colpito da tale nefanda accusa) avrebbe paura dell' eterosessuale.

Non so se è chiaro ....non so se abbiamo capito a che livelli di crassa ignoranza ci hanno condotto.

Nessun professore latinista o di lingue antiche apre bocca, almeno per dire 4 parole ai dizionaristi...

OMO significa UGUALE e non Omo come uomo.

A proposito allora dovremmo cambiare anche i termini come:

Omozigota
Omopolare
Omocromia ecc....

La perversa legge dell'"omofobia" è una dittatura imposta dalla gaia comunità. Termine quanto mai azzeccato.

Condivido l'intervento di Rosa. Lei ha ragione, nessuno sa quanto questo verrà a costare a tutta la comunità e poi son quelli che fanno ferro e fuoco per i pochi spiccioli che lo stato versa alle scuole private e non solo.

Anonimo ha detto...

"Condivido l'intervento di Rosa. Lei ha ragione, nessuno sa quanto questo verrà a costare a tutta la comunità e poi son quelli che fanno ferro e fuoco per i pochi spiccioli che lo stato versa alle scuole private e non solo."

Ci sono i costi materiali e ci sono anche quelli spirituali...

Josh ha detto...

Anonymous, colgo l'ultimo tuo commento:

sì ho letto Huxley, ci siamo...così come siamo anche a Orwell e Bradbury.
Ma con Huxley abbiamo un elemento di più: i suoi scritti non sono solo romanzi.

Aldous Huxley ha avuto tutta la famiglia in ruoli internazionali chiave,
le cose che ha scritto le ha sentite anche in casa sua, non si tratta di immaginazione apocalittica d'Autore e basta.

L'Unesco (che con l'ONU è stata la promotrice di vari dirittifici per scopi propri) è stata fondata dal fratello Julian Huxley, fautore addirittura dell'eugenetica, così come del WWF.
E' da lì che hanno pensato di ridurci a quote panda.

se ne parla verso metà pagina:

http://www.altrainformazione.it/wp/gli-organi-visibili-del-governo-ombra/le-nazioni-unite/

o anche qui

http://it.wikipedia.org/wiki/Huxley_%28famiglia%29

Anonimo ha detto...

@Josh,grazie,quasi nessuno l'ha letto,ricordo che un anno venne dato come libro da leggersi in inglese per le vacanze estive al liceo classico della mia città,alla fine anni '70,nessuno di noi allora studentelli sbarbati lo lesse per intero,sa,si andava in biblioteca dove c'erano i riassunti dei libri in tutte le lingue del mondo, sembrava un libro bislacco,ma mi colpì molto,come Fahrenheit 451,sa quei libri che in qualche modo ti rimangono stampati nella memoria e ti lasciano un senso di inquietudine,anche dopo tanti anni e senza averli riletti,mi propongo di leggere 'Il padrone del mondo'di Benson,mi dicono sia profezia pura.Grazie per avermi letto e risposto.Anonymous.

Anonimo ha detto...

Appena visto tdg sport su Rai due. Servizio sulla torcia olimpica in vista delle olimpiadi invernali in Russia. A un tedoforo si è spenta la fiaccola, commento dell'ineffabile giornalista: un segnale per in paese con legge anti gay che discrimina. Ora, se fare una legge che tutela i minori dalla propaganda omosessualista significa essere dei liberticidi anti gay significa solo due cose:
- o il giornalista è un minus habems patentato
- o è un falso disonesto e fa propaganda giocando sull'ignoranza delle persone che guardano il tg sportivo.
Ora, è il terzo servizio che vedo sulle olimpiadi e la terza propaganda anti russa e pro Sodoma. Se mi permettete mi rompe se penso che questi servi delle lobbies fanno propaganda da una tv pubblica, quindi usando i nostri soldi...
John

Anonimo ha detto...

Ora, è il terzo servizio che vedo sulle olimpiadi e la terza propaganda anti russa e pro Sodoma. Se mi permettete mi rompe se penso che questi servi delle lobbies fanno propaganda da una tv pubblica, quindi usando i nostri soldi...

Propaganda tanto più subdola e dannosa in quanto la maggior parte delle persone raggiunte la recepisce passivamente e quindi alla fine resta condizionata...

Anonimo ha detto...

È questo infatti che mi spaventa Mic,anche perché, absit iniuria verbis, la maggior parte degli spettatori del tg sportivo non ha le conoscenze per evitare questa mefitica propaganda a reti unificate
John

Josh ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Josh ha detto...

(rimetto il commento perchè 1 link non funzionava)

giusto per segnalare riflessioni e casi accaduti:

http://secondonatura.blogspot.com/2011/06/men-not-included.html

http://secondonatura.blogspot.com/2011/05/stereotip-aeiouxyz.html

http://www.simpletoremember.com/articles/a/lesbianparenting/

http://satiricus.wordpress.com/2013/08/22/poligamia-allolandese/

anche per questi motivi, di guasti ne hanno già fatti tanti, vale la pena andare alla Veglia.
Lampade ben accese.

Sine Timore ha detto...

Tutti in piazza!!!
E chi non viene questo sì che è un "cristiano da pasticceria"... Capito Bergoglio?!

Rosa ha detto...

La manif pour tous italiana a milano e' sabato 12 ore 17 in Pza Cordusio Rosa

Latinista ha detto...

Purtroppo non potrò esserci, ma sarò col pensiero con tutti quelli che scenderanno in piazza.

"Con la Mancino estesa si arriverà a vietare l'aria."
Come già ebbi modo di dire, converrebbe escogitare dei metodi per vivere una vita normale e tutelare noi e le nostre famiglie nonostante questa dittatura. Per esempio creare reti di sostegno, innanzitutto legale, e canali per far circolare notizie utili possibilmente senza dare nell'occhio.

[Permettetemi infine una delle mie note linguistiche pedanti: nell'odiosa parola "omofobia" (odiosa per via di chi la brandisce come una clava), "omo-" è usato come un prefissoide e sta per "omosessuale". Insomma, come "autoradio" non è la radio di sé stessa ma la radio dell'automobile, l'omofobia non è la paura dell'uguale ma la paura dell'omosessualità. In italiano moderno questo è lecito - un felice caso di omofobia lecita...]

Josh ha detto...

Latinista, corretto il discorso etimologico sulla formazione del composto, messo tra quadre, ma rimane insolita la derivazione dell'italiano moderno, pur sapendo che è l'uso che determina a volte i vocaboli.

Anche in questa accezione, in origine 'omofobia intesa come paura dell'omosessualità' è comunque sbagliata almeno nell'attribuzione.

I cristiani da subito tacciati di esser omofobi, di fatto non hanno nessuna paura dell'omosessualità.
Per loro l'atto agito è un peccato, che può esser redento se la persona vuole. Punto.

Se per analogia osserviamo altri composti con -fobia, paura, per es.
se soffro di agorafobia, davvero sto male e inizio a sudare e smaniare quando vedo spazi troppo aperti.

Non mi risulta invece che i cosiddetti 'omofobi' abbiano attacchi di panico alla vista di un omosessuale, che tra l'altro non è sempre riconoscibile come una piazza o un ampio parcheggio all'aperto.

Diversamente, nei primi tempi si usava la parola omofobia per designare reati(che potevano essere puniti con le leggi già vigenti), per es. omosessuale picchiato o trans schiaffeggiato, che rientrava nei casi di offesa, dolo e danno alla persona, in genere, e nulla aveva a che fare con paure del supposto omofobo, che era più che altro un picchiatore.

Non erano infatti nemmeno casi di 'omofobia intesi come paura dell'omosessualità'.
Magari i casi di aggressione più violenti erano intesi come discriminazione e dolo, ma allora là cade la motivazione di contrassegnarli con 'paura', sentimento quindi subito dal supposto omofobo, quando si trattava di aggressioni, dolo agito.

Comunque siamo in un regime tale che le parole sono ormai riscritte.
Un tempo si parlava in filologia di conflitto tra langue e parole, ma l'uso ideologico ha superato anche la piana analisi di De Saussure. Siamo alla Neolingua di Orwell.

Latinista ha detto...

Josh: concordo, qui e altrove "-fobia" è usato a sproposito. Mi chiedo se solo per sciatteria o se si voglia insinuare che l'omosessualità in sé fa paura a chi non la apprezza.