sabato 19 ottobre 2013

L'eco recente di Fatima. Testimonianza dal Divino Amore e 'focus' sui due papi

Aggiornamento: per chi, affetto da ignoranza che spero non invincibile, mi sta sommergendo di insulti e contumelie per quanto ho affermato sulla delusione espressa da molti fedeli, sull'Atto di Affidamento alla Vergine del 13 ottobre scorso.
Prima di specificare il significato - e dunque la diversa portata tra la Consacrazione solenne che ci si attendeva e l'Affidamento devozionale compiuto dal papa - ricordo che l'evento annunciato per il 13 ottobre 2013, era la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da parte del Pontefice, nell'ambito delle celebrazioni dell'Anno della Fede. Questi i titoli altisonanti dei media: "L'importanza di consacrare il mondo al Cuore Immacolato di Maria".
Consacrare: Votare solennemente, da parte dell'autorità religiosa, offrire con dedizione assoluta al Signore o alla Vergine Santa, la persona o le persone (in questo caso il mondo). Rendere sacro significa collocare nel Regno del Soprannaturale creando uno stretto legame, in questo caso, con la Vergine, che poi conduce al Figlio e presso Lui intercede. Nella consapevolezza che ciò che il Pontefice compie in quanto Sommo Sacerdote unisce al Soprannaturale e dispiega i suoi effetti proprio perché agisce in questo senso. Per chi ci crede, naturalmente. La metafisica non è una favola. 
La "consacrazione" quindi non è una banale devozione, e neppure una manifestazione di venerazione, è un atto fondamentale che ha i suoi effetti sul piano ontologico.
Affidare: Dare in custodia. Non che sia cosa da nulla; ma è un atto più blando, non rappresenta quell'appartenenza stretta e solennemente sancita sopra specificata. Certo la Consacrazione presuppone l'affidamento. Ma è qualcosa di più.


Prendo le mosse da quanto pubblicato da Roberto De Mattei su Corrispondenza Romana, per pubblicare la testimonianza di una lettrice. Che dire? Sulla stampa di regime non c'è traccia di nessuna delle due sottolineature:
Un monito da non dimenticare
[...] L’afflusso dei fedeli è iniziato il sabato, quando la statua della Madonna, giunta in elicottero, è stata venerata dalla folla e poi è stata trasferita al santuario mariano del Divino Amore. [...] I devoti di Fatima attendevano da Papa Francesco un passo avanti, rispetto ai suoi predecessori, ma sono stati profondamente delusi. Il Papa ha pronunciato in tono stanco una formula più debole di quelle precedenti, senza usare la parola consacrazione, e senza citare né Fatima, né il Cuore Immacolato, né il mondo, né la Chiesa, e tantomeno la Russia. Il Papa, in una parola, contrariamente a quanto era stato annunciato (esempio dal link), non ha consacrato il mondo al Cuore Immacolato di Maria. C’è stato un generico accenno a «Dio, che mai si stanca di chinarsi con misericordia sull’umanità, afflitta dal male e ferita dal peccato, per guarirla e per salvarla», ma senza richiamare i pericoli che oggi incombono sull’umanità impenitente.

Tenerezza e devozione
Sabato sera al Divino Amore era presente un gran folla. Sono andata al santuario con la mia famiglia e con un'amica ed i suoi figli per partecipare alla veglia. Nel Santuario nuovo, gremito di fedeli, era stato allestito un grande maxischermo con schieramento di stampa e TV. La mia sorpresa è stata grande nel vedere che, anziché la recita del Santo Rosario era stato allestito un vero e proprio spettacolo. Il tempio era attraversato da fasci di luci e la preghiere erano interrotte da "meditazioni" lette da un'attrice e dall'esibizione di ballerine. Il nostro piccolo gruppo era abbastanza in fondo. Ci siamo raccolti per recitare il Santo Rosario, compresi i bambini. Dopo un po' siamo stati interrotti da alcuni giovani sacerdoti, che ci hanno detto "smettetela con quella cantilena". A quel punto siamo andati via. Ma non siamo stati i soli. Erano parecchi quelli che uscivano pieni di sorpresa e delusione. (Alessandra) [Guardare per credere]


Domenica in San Pietro, una gran folla era affluita per partecipare all'annunciata "consacrazione del mondo" alla Vergine. La delusione non è stata da meno. Il Papa ha pronunciato in tono stanco una formula più debole di quelle precedenti, senza usare la parola consacrazione, e senza citare né Fatima, né il Cuore Immacolato, né il mondo, né la Chiesa, e tantomeno la Russia.

Il giorno precedente, l'accoglienza fervorosa e toccante e la preghiera del Papa emerito. L'anomala e inedita dicotomia si evidenzia ancora una volta.
Ma attraverso la Madre, con la sua potente intercessione, i fedeli accolgono il Signore che, donando il suo Spirito, genera i "Suoi".

32 commenti:

Anonimo ha detto...

« Domenica in San Pietro, una gran folla era affluita per partecipare all'annunciata "consacrazione del mondo" alla Vergine. La delusione non è stata da meno. Il Papa ha pronunciato in tono stanco una formula più debole di quelle precedenti, senza usare la parola consacrazione, e senza citare né Fatima, né il Cuore Immacolato, né il mondo, né la Chiesa, e tantomeno la Russia… »

No comment. NO COMMENT !

Anonimo ha detto...

Non per essere polemico ma quando alla soglia del 2014 sento ancora parlare di consacrazione della Russia mi vien da sorridere...

Prima della Russia ci sono ancora i Cananei della pianura da sterminare. (Giudici 1:19)

Anonimo ha detto...

Quello che infastidisce di questo blog, è il dire non dire, tirare il sasso e nascondere la mano, in questo il/la Sig.mic credo sia specializzato/a.

Non c'è spazio per chi la pensi in modo diverso, per chi è diverso.
Per lei tutti devono essere fotocopia di quello che le piace, i pensieri e puranche i gesti devono essere come lei li immagina e desidera.
Ovviamente per far passare questa logica dittatoriale, si evoca la tradizione, il magistero.
Ora le chiedo, dove l'attuale Pontefice ha sconfessato, impedito, modificato il culto o devozione alla Santa Madre ?, solo per il fatto che non ha compiuto esattamente i gesti del precedente Santo Padre, o non ha detto l'esatta definizione che le frullava in testa.....
Io mi trovavo accanto a quel gruppetto di persone, che in modo provocatorio, si sono messi a recitare il Santo Rosario.
Due sacerdoti dopo diversi inviti a recitare piano se proprio non riuscivano a recitare e seguire il programma, visto anzi l'incalzare del tono, li hanno invitati a smettere.
Ora le chiedo, chi è che si trova in difetto, chi cerca di seguire la celebrazione in corso, tentando di seguire il discorso del Papa, o chi cerca in modo ridicolo di impedire che questo avvenga.
Le posso assicurare che il sacerdote non ha detto assolutamente la parola cantilena, e che anzi per sedare quegli esagitati li ha invitati a recitare il rosario insieme a loro alla fine della funzione.
Ma a lei basta che un pinco pallino le dica una cosa che mette in croce il suo pontefice. dica chiaramente come la pensa e smetta di fare l'ipocrita, ricordandosi che senza obbedienza non c'è fede.

Anonimo ha detto...

Se per 'cananei' intendi i mode4rnisti e gli eretici sono 'quasi' d'accordo.

hpoirot ha detto...

il focus sui due papi é facile da fare:

sotto BXVI
1) eravamo circondati da conservatori benpensanti che ci accusavano di tutto e in particolare di non voler firmare
2) il centro della divisione era in pieno nella SPX

con Francesco
1) gli stessi conservatori benpensanti accendono ceri di ringraziamento alla Provvidenza per aver preservato SPX dalla firma
2) il perno della divisione é tra "l'ala dura e l'ala molle" dei diocesani che non sanno più che pesci pigliare di fronte alle frequentissime uscite del vescovo di Roma

evviva bergoglio ...

sam ha detto...

Io ho visto la diretta su Sat 2000 e ne sono rimasta scandalizzata.
Pregavo la Madonna di ascoltare le preghiere che arrivavano dalle chiese di altre parti del mondo (in collegamento, giusto per poter scandalizzare un po' anche loro)e di perdonare l'orribile "spettacolo" inscenato al Divino Amore. Ho notato anch'io lo sconcerto nel volto dei presenti che si aspettavano una veglia di preghiera e che parecchi non resistevano si alzavano e se ne andavano.
Orribili davvero le performance "artistiche" e la lettura recitata mettendo in bocca alla Madonna parole discutibili con le attrici che parlavano in prima persona a suo nome.
La preghiera spezzettata, 5 Ave Maria alla volta e senza il Gloria, canti sguaiati, sembrava quasi una provocazione...

:-(

Sine Timore ha detto...

Posso segnalarvi il resoconto della conferenza di mons. Fellay (tradotta in italiano), in cui dice apertamente che Papa Francesco è un "autentico modernista" e che "se continua sulla via intrapresa dividerà la Chiesa"? Inoltre egli collega i tempi che stiamo vivendo alle Profezie di Fatima...

http://www.unavox.it/Documenti/Doc0580_Conf_Fellay_12.10.13.html

hpoirot ha detto...

tutta la diretta, per chi (come me) se l'era persa

https://www.youtube.com/watch?v=AVeDS1u0odw

Anonimo ha detto...

Grazie Sam della tua testimonianza.
A giudicare dai commenti che ricevo mi fanno passare per una che ha le traveggole.
Ho la testimonianza diretta della lettrice e la conferma della tua, che so non prevenuta.
E nessuno che si scandalizzi per le profanazioni sempre più frequenti!
Chi è ancora in grado di ragionare, saprà discernere.

Intanto il pressappochismo di chi fa passare un semplice devozionale affidamento per solenne Consacrazione, che non c'è stata e magari tanti fedeli è alla consacrazione che pensano...

Auxilium christianorum, ora pro nobis!

hpoirot ha detto...

mic hai notato che al minuto 1h32m fanno parlare Maurice Caillet.

E' il medico francese che sali fino al 18mo grado nella massoneria d'oltralpe, prima di convertirsi al cattolcisimo.

Mi sembra una cosa importante da sottolineare. Tra l'atro la traduzione di cio' che dice in francese é molto approssimativa: per es: il "ho portato mia moglie malata a Lourdes perché molto devota alla Madonna"

diventa

"l'ho portata nei pirenei per fargli prendere aria sana"

Anonimo ha detto...

Io mi trovavo accanto a quel gruppetto di persone, che in modo provocatorio, si sono messi a recitare il Santo Rosario.
Due sacerdoti dopo diversi inviti a recitare piano se proprio non riuscivano a recitare e seguire il programma, visto anzi l'incalzare del tono, li hanno invitati a smettere.


Guarda caso. Un testimone, tra una gran folla, proprio vicino al gruppetto di quelle che erano solo sei persone, tra cui due bambini e una signora anziana e dunque non si sarebbero potute fermare per le ore piccole come richiederebbe costui...

Dunque sei persone in fondo alla Chiesa, che certo non recitavano il rosario a voce alta né provocatoriamente ma semplicemente raccolti tra loro, non potevano certo disturbare un happening di quel genere!

E, guarda caso, questo testimone oculare ha ascoltato persino le parole loro rivolte, adeguatamente addomesticate, visto che la mia amica è una persona seria?

Ma andiamo! E' un monitoraggio e una smentita da arcipelago Gulag...

Amicus ha detto...

In quell'orribile nuovo 'santuario interrato' del Divino Amore non potevano che svolgersi cose simili, in stile GMG a Copacabana.
Quanto ai giovani preti, beh, non sono altro che il frutto dei nuovi seminari e della nuova Chiesa conciliare. Dopo sei anni di lavaggio del cervello neomodernista, cosa volete che dicano e facciano?
E poi c'è ancora chi ha la faccia tosta di criticare la FSSPX.

Anonimo ha detto...

Vi e mi risparmio la prima parte.

...Comunque: come al solito per evitare la risposta sconveniente si butta tutto in caciara...mi coprono di insulti....la mia amica è seria.... non è vero niente....cose da gulag.... Risponda dove il Santo Padre ha sbagliato e dove sbaglio io in quello che le contesto. Questo sarebbe un segnale di serietà, non dire che attraverso il video le persone erano disgustate dal Papa.

Dovrebbe farci capire dov'è che ho detto che il papa ha sbagliato. Se si tratta del Divino Amore ( e lui di questo sta parlando) si parlava della profanazione di un santuario, luogo di preghiera, trasformato in teatro con la celebrazione di una veglia diventata uno spettacolo d'intrattenimento.
Dovrebbe anche dire dov'è che ho affermato che "le persone erano disgustate dal papa": le persone ovviamente erano disgustate da quel che hanno trovato in un luogo di preghiera. Poi, guarda caso - ma questo me lo tira fuori perché viene da sé - mi ricorda molto quel che è successo a Copacabana durante una cosiddetta "Via Crucis": la "Via Dolorosa" trasformata in esibizioni da discoteca. Se non è dissacrazione questa!

Non siamo noi che siamo tradizionali (nemmeno -isti) sono costoro che sono prodotti "ibridi" di un'altra matrice...

Anonimo ha detto...

E' vero che le immagini parlano da sole.
Quelle del papa emerito mostrano delicata amorosa venerazione, in un clima di solennità, le altre qualcosa di più rozzo, in un contesto che più banalizzato non si poteva.

E che dire dell'"anomala dicotomia dei 'due papi' ", come la chiama mic?

Silente ha detto...

Carissima Mic,
l'arrogante post dell'Anonimo delle 9:08 mi ha fatto riflettere sulle strategie comunicative dei nostri avversari (che, spesso, consapevolmente o inconsapevolmente, non sono che la voce dell'Avversario tout court). Queste le riflessioni:
1) grazie a te, al tuo tempo e al tuo impegno questo è un sito ben regolato, senza eccessivi provocatori e disturbatori, in cui è possibile confrontarsi, informarsi e apprendere. Giustamente, ogni tanto fai passare qualche messaggio "dissenziente". E' giusto. La risibilità dei loro argomenti ci conforta e ci rafforza. Talvolta sono persino divertenti;
2) utilizzando una delle migliori tattiche progressiste, costoro, quando possono, si lamentano della "censura", tacendo che questa viene da loro applicata (e in modo ben più inflessibile) nei "loro" siti;
3) quando i siti sono (almeno parzialmente) "liberi", le voci della tradizione vengono sommerse da insulti e anatemi, da rozze argomentazioni e da provocazioni che sembrano uscire da un centro sociale. Ogni riferimento a "Messa in Latino" (discreto negli articoli, pessimo nella regolazione dei commenti) non è casuale;
4) conclusione: continua così, cara Mic, nella gestione del sito. Ignora le capziose lamentele dei progressisti, che pretendono libertà in casa d'altri ma la negano in casa propria. E non smettere di pubblicare, ogni tanto (ma solo ogni tanto), qualche edificante e istruttivo post come quello dell'anonimo sopra citato. In fondo, qualche svago anche noi ce lo meritiamo...

Anonimo ha detto...

A proposito del Rosario (preghiera da vecchiette e da contabili, per i nostri modernisti che pullulano), vi riferisco una esperienza di miei amici (madre e figlio non vedente).

Ogni sera, prima della Messa nella parrocchia del paesino del lazio in cui sono soliti andare in vacanza, avevano l'abitudine di recitare il Santo rosario (come facciamo sempre nel nostro gruppo del VO di cui fanno parte). Ebbene, il Parroco li ha fatti smettere, e anche sgarbatamente, dicendo loro che avrebbero fatto meglio e leggere la Scrittura.

Fa il paio con la "cantilena" dei sacerdoti del Divino Amore e di non pochi cosiddetti "cristiani adulti" dei nostri giorni.

Non sono "lamenti", sono constatazioni, che servono per essere realisticamente consapevoli della situazione. Ci danno l'input per cercare in noi stessi e nei doni di grazia e 'sapienza' che abbiamo ricevuto e continuamente riceviamo e scopriamo nei tesori che la nostra Chiesa custodisce. Ci 'costringono' a chiedere, supplicare, attendere, ringraziare... grati e sereni, pur nelle prove.

Infatti nessuno di noi è per questo "musone", zitellone/a, né ha perso la gioia del Signore Risorto, che ci accompagna sempre, così come ci accompagna la Bellezza che non abbiamo bisogno di cercare, come ci invita a fare Colafemmina, perché ce la portiamo dentro e la riconosciamo persino nelle pietre delle strade di periferia che spesso percorriamo. E qui a Roma ci siamo immersi - nella Bellezza, non nella periferia ;) - figuriamoci se ce ne possiamo scordare!

A volte il dolore, (non la paura o la rivalsa o la sfiducia) per quel che siamo costretti a vedere per noi stessi e per gli altri, sembrano sopraffarci.
Ma è il momento da offrire e che poi oltrepassiamo: tutto "materiale da costruzione per il Regno" e fonte di ulteriori gioia e fortezza, con cui ripartire e andare avanti.

Anonimo ha detto...

qualche edificante e istruttivo post come quello dell'anonimo sopra citato. In fondo, qualche svago anche noi ce lo meritiamo...

Quei post ci danno il polso della situazione e anche l'occasione per riaffermare ciò in cui crediamo e per cui riceviamo tanto disprezzo.

Incredibili le acrobazie dialettiche, di cui sono maestri e che sarebbero degne di miglior causa ;)

E poi, presi con la dovuta leggerezza e smaltita l'indignazione che suscitano, sì qualche sorriso ce lo strappano tanto sono, spesso, paradossali!

Anna ha detto...

Arrivo tardi ma vorrei lasciare un mio commento. Ho visto il video...veramente ho fatto scorrere le immagini e mi sono soffermata solo su alcune parti, non era possibile non inorridire e non son riuscita, e non ho neanche voluto, andare oltre. Non mi soffermo sulla Consacrazione, sono purtroppo ignorante su certe questioni, esprimo solo il mio istintivo malessere su come è stata trattata la Vergine Maria. Il commentatore ripeteva...ecco la statua della Madonna di Fatima...E da statua è stata trattata, portata maldestramente da laici, sistemata in un angolo, dimenticata...Ma allora che senso aveva portarla dal Portogallo? Mi son venute in mente le liturgie ortodosse, quanta solennità nella venerazione, nell'adorazione, negli incensi. E nel silenzio. Liturgie che non avrebbero nulla da invidiare a quelle della nostra Santa Tradizione. Infine che cosa abbiamo visto, che cosa ha visto il mondo? Una chiesa che si vergogna di essere cattolica, che si vergogna di Maria...Insomma è inutile girarci intorno, una chiesa che non crede nemmeno lei a quello che dice di professare. Grazie Mic per il tuo lavoro, è davvero prezioso.
Anna

Anonimo ha detto...

A Bergoglio non piacciono gli “specialisti del Logos”
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/19/a-bergoglio-non-piacciono-gli-specialisti-del-logos/
m
ps http://www.cristianicattolici.net/eresie-pentecostali-errori.html

Pino ha detto...

mic: "Intanto il pressappochismo di chi fa passare un semplice devozionale affidamento per solenne Consacrazione, che non c'è stata"

Non c'è stata né ci poteva essere. Siamo fiduciosi che ad essa provvederà il successore di Benedetto XVI, che mi auguro vorrà speditamente arrivare alla definizione del dogma di Maria quale "Corredentrice". Chi sarà questo valoroso Pontefice? S. Giovanni Bosco offre una chiave di lettura nel c.d. "sogno delle due colonne": l'Eucaristia e l'Immacolata, alle quali il valoroso Papa àncora la Barca di Pietro; proprio i due "SEGNI" che nella Chiesa odierna sono sotto attacco (difatti sostenendo che il Cristo si è incarnato per infondere un sentimento di fratellanza, si nega anche la dottrina sul "peccato originale"). Ma non vado oltre, perché il farlo richiederebbe un'attenta analisi del momento tragico che la Chiesa cattolica sta vivendo.

E tuttavia, la Madre ha uspicato a Fatima la devozione al suo Cuore Immacolato e la "comunione eucaristica riparatrice".

Meditando si questi due aspetti sarà forse possibile, per ciascuno di noi, trovare nell'intimo una risposta.


P.S. - Le annotazioni degli altri commentatori sul triste spettacolo allestito anche al Santuario del Divino Amore - darò un'occhiata al video -, mi confermano che questa "Consacrazione" nella Chiesa di Bergoglio, "non s'ha da fare": Deo gratias!!

Anonimo ha detto...

questa "Consacrazione" nella Chiesa di Bergoglio, "non s'ha da fare": Deo gratias!!

che significa?

Pino ha detto...

"questa 'Consacrazione' nella Chiesa di Bergoglio, 'non s'ha da fare': Deo gratias!!"

Ti rispondo ricitandomi:

"Non c'è stata né ci poteva essere. Siamo fiduciosi che ad essa provvederà il SUCCESSORE di Benedetto XVI, che mi auguro vorrà speditamente arrivare alla definizione del dogma di Maria quale "Corredentrice". Chi sarà questo valoroso Pontefice?"

Non mi riferivo a Bergoglio. Scusa, ma più chiaro di così!!

Mazzarino ha detto...

Temevo questa consacrazione. Perchè ho visto quarant'anni fa come i preti post conciliari hanno trattato la Madonna, il Rosario e Fatima. Hanno eliminato tutto. Ed ora il vdr, riesumatore del cadavere concilare, vorrebbe farmi credere che gli importa di consacrare qualcosa a Maria? Hanno il problema di come farla fuori, devono farlo dolcemente perchè sanno che se ai cattolici "tocchi la Madonna" insorgono trasversalmente. No ho in fronte scritto Jo Condor. A parte il fatto che la Madonna ha detto di consacrare al suo cuore la Russia e non il mondo. Evidentemente il vdr si sente più bravo di Lei... e non lo dico per celia. Li facevo più furbi, invece ho l'impressione che stiano imbarcando acqua. Ma le avete sentite quelle cicisbee che dicono alla Madre di Cristo Dio "non temere maria!, non temere maria". Se non fosse blasfemia ci sarebbe da stendersi a terra dalle risate. Bè vedere tutto ciò mi ha consolato non poco. Non vorrei sembrare "cordialiter" ma li vedo scarsi cotti e preoccupati. Di lì rabbia e minacce per tutti. Il vdr usa la ben nota violenza conciliare e produce martiri. Fra un paio di mesi, adusi alla violenza,si azzanneranno fra loro: già visto nel 1970. Teniamo duro. Brava mic per il controllo sui guastatori prezzolati, il tuo blog è un faro di vera fede cattolica. Da ALMA PREX

rosa ha detto...

quando ho iniziato a leggere della Consacrazione chi ci sarebbe stata, ero sicura, sicura, che sarebbe stata una pagliacciata. Perche' ? perche' che aspettarsi da un Papa che chiede ad un cardinale di porre il suo pontificato sotto la Vergine di Fatima, e non si reca personalmente a Fatima per farlo ? Da Roma a Fatima saranno tre ore di viaggio, non e' in Brasile. GPII ci e' andato, BXVI pure, che costava, se VERAMENTE si e' devoti della Madonna ? ma e' in realta' la devozione tipica dei latinoamericani, che si sbronzano e guidano, tatnto c' e' Nostra Signora di Guadalupe che protegge, fan figli a 13-14 anni, tanto c'e' sempre Nostra Signora che ci pensera', basta chiamare la bambina Maria, s pacciano droga con in tasca il Rosario, ecc.ecc. A me e' bastato vedere il video di una sua Messa davanti ad un famoso santuario, credo appunto mariano, a B. Aires, con chitarristi, ostie consacrate distribuite a mo' di snacks, ecc.ecc.
e poi abbiam visto Benedetto...
Rosa

maura ha detto...

Da tempo avevo espresso il desiderio che ogni sabato si pregasse il S.Rosario da Roma in collegamento con i principali santuari Mariani . Si poteva fare come a Fatima dove una volta pregano i bambini , un'altra le famiglie e così via... .percio' non mi sembrava vero di partecipare ad un simile evento , anche se attraverso la televisione. Purtroppo la mia aspettativa e' andata delusa . Anzi delusissima ! In primo piano c'era la ossuta attrice che si comportava esattamente come fosse in un teatro e mimava e gesticolava e si contorceva . Dopo poche sequenze ho dedotto che quello spettacolo non era per me , e soprattutto non mi faceva pregare , per cui ho chiuso la TV e mi sono messa a pregare per conto mio . Per me e' stato un flop , un souffle' mal riuscito . E purtroppo,
Mi viene in mente l'apparizione di Akijta in cui si profetizza l'offesa all'Immacolata e ai figli che la onorano ( abbiamo cominciato con i figli dell'Immacolata ? )
Se ho sbagliato fraternamente correggetemi .

Pino ha detto...

maura:"Se ho sbagliato fraternamente correggetemi".

Mi pare che non ti sbagli affatto. Sono con te!

rocco ha detto...

gli esercizi per parlare in pubblico per i preti servono se non c'e' lo Spirito Santo che ti suggerisce. detti esercizi servono per fare del sacerdote cattolico una sorta di predicatore protestante.

la cosa fa il paio col prete che al rosario "consiglia" di preferirire la lettura, come se pregare fosse meno importante di leggere un brano della bibbia. dal pregate al leggete. una volta era persino proibito leggere la bibbia se non si era adeguatamente preparati.

la preghiera (azione principale del fedele, credo, se non la principale di sicuro una delle fondamentali) viene sminuita, non pregando secondo le preghiere gia scritte , ma inventandone di nuove sul sentimento. certo anche quelle sono importanti,ma da tempo si e' arrivati in certi ambienti sedicenti cattolici, alla dadilazione infantile spacciata per dono delle lingue , alla fine non si prega un bel niente, facendo credere che essa e' la preghiera del cuore .
in molte chiese ci sono le chierichette! preludio al sacerdozio femminile. i kikos (che hanno la stessa fissa protestante per l'antico testamento,e la interpretazione, tanto quasi da non citare mai il vangelo) fanno parte del piano per la desacralizzazione della messa e la sua protestantizzazione a banchetto. stanno togliendo dal centro(di mezzo)il catechon.
sono i segni della protestantizzazione dell Chiesa. segni evidenti.

likeafairytale ha detto...

Maura, Pino potreste darmi la fonte del messaggio di cui parlate? E' molto interessante come spunto. Conoscevo l'apparizione ma questa frase specifica mi era sfuggita...

Pino ha detto...

likeafairytale: "Maura, Pino potreste darmi la fonte del messaggio di cui parlate? E' molto interessante come spunto. Conoscevo l'apparizione ma questa frase specifica mi era sfuggita..."

Non ho capito bene. Forse ti riferisci all' "offesa all'Immacolata"? Per l'apparizione di Akijta non ti saprei dire. Per quanto riguarda il mio precedente commento -i due "SEGNI" che nella Chiesa odierna sono sotto attacco -, cioè l'Eucaristia e l'Immacolata, si tratta di un semplice ragionamento:

se un papa sostiene che Cristo si è incarnato per infondere in ciascuno un sentimento di fratellanza, nega la dottrina tradizionale sul peccato originale stabilita a Trento. Semplificando: Cristo non avrebbe dischiuso, una volta e per sempre, col suo Sacrificio sulla Croce, quella "via all'albero della vita", impedita dai "cherubini e dalla spada della fiamma guizzante" (Gn 3,24) a seguito della caduta dei Progenitori. Non esisterebbe più - quindi - il "peccato originale".
Secondo Bergoglio si diventa fratelli "in Cristo" a prescindere dalla Morte del Salvatore. Non vale più l' "Ecce Mater tua", l' "Ecce filius tuus" pronunciati dal Nazareno sotto il "nuovo Albero della vita", cioè la Croce, i cui frutti - Battesimo ed Eucaristia - Egli ci ha offerti col suo estremo Sacrificio.

Per conseguenza indiretta - ma mica tanto! - l'argometazione papale manda a picco la Bolla "Ineffabilis Deus" del beato Pio IX (1854) che definisce il dogma dell'Immacolata Concezione di Maria. Non sarà Lei e la sua stirpe a schiacciare la testa del serpenete (Gn 3,15). Non ce n'è bisogno. Che meraviglia!!

Questo è l'attacco che io rilevo. Tutto qua. E non è poco.

Spero di averti risposto e di non aver equivocato la tua domanda. Ciao.

Anonimo ha detto...

Effettivamente la conclusione che si può trarre dall'affermazione del papa è quella. Ma lui non l'ha detto esplicitamente in qualche documento che possa considerarsi magistero. È per questo che possiamo - e penso anche dobbiamo - permetterci di rilevarlo.
Quindi nessun documento e dunque nessun principio è stato inficiato de iure.
Ci auguriamo tutti che possa aver fine o tregua questo cosiddetto "pseudo-magistero liquido" che credo foriero di confusione.

likeafairytale ha detto...

intendevo la frase sull'offesa all'Immacolata e ai figli che la onorano...conoscevo l'apparizione ma non ricordo questo passaggio.

maura ha detto...

E' menzionato nel messaggio della apparizione del 13.ottobre.1973 .ed invita a pregare molto , molto per i sacerdoti ( prendo in considerazione cio' che e' stato approvato dalla CDF , e specie se e' stato valutato da J.Ratzinger) . Circa 2 settimane fa ho fatto celebrare in una Chiesa di Roma, dedicata allo sposo di Maria , una S.Messa per le offese perpetrate al Suo Cuore Immacolato . AmiamoLa da morire ! Invochiamola giorno e notte ! Sub Tuum praesidium......