martedì 1 ottobre 2013

Due papi viventi onorano due papi defunti nella cerimonia di canonizzazione

Sugli echi della ignominiosa intervista a Scalfari della quale abbiamo discusso nella pagina precedente, riprendo l'articolo che segue dal The Telegraph del 30 settembre. Evento anomalo, neppure un po'? Il volto della Chiesa è già cambiato, e ancor più dal fatidico 11 febbraio [vedi anche]: adesso è solo tutto sempre più chiaro ed esplicito ed a ritmi incalzanti e travolgenti.

I "due papi"
Il Papa emerito Benedetto potrebbe unirsi a Papa Francesco nella cerimonia di canonizzazione dei loro predecessori Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, facendo sì che per la prima volta in assoluto due papi viventi onorino due loro predecessori defunti in una cerimonia di santificazione.
La cerimonia di canonizzazione, annunciata da Francesco questo lunedì si terrà il 27 aprile, attirerà a Roma centinaia di migliaia di persone.

Padre Federico Lombardi, il portavoce Vaticano, ha detto che non c'è alcun motivo per cui Benedetto non potrebbe prender parte alla cerimonia.
"Non ci sono ragioni - né dottrinali o istituzionali - perché egli non possa partecipare a una cerimonia pubblica" ha detto. "Non ho alcun motivo per escluderlo".

Gli analisti hanno dichiarato che la decisione della doppia canonizzazione è l'obiettivo di unificazione della Chiesa, dal momento che ogni Papa ha i suoi ammiratori e critici. Francesco è chiaramente un fan di entrambi: in occasione dell'anniversario della morte di Giovanni Paolo quest'anno, Francesco ha pregato sulle due tombe. Ciò sta a significare che egli vede in essi una grande continuità personale e spirituale.

Entrambi i papi sono anche strettamente identificati con il Concilio Vaticano II, le assise che dal 1962  al 1965 hanno traghettato la Chiesa cattolica nei tempi moderni. Chiara l'indicazione che Francesco vuole affermare il ruolo del Concilio nella configurazione della chiesa di oggi.

Un portavoce della Conferenza episcopale della Polonia, il Rev. Jozef Kloch, ha detto che la doppia canonizzazione sottolineerebbe il fatto che Giovanni Paolo II ha ripreso le idee introdotte da Giovanni XXIII, colui che ha indetto il Vaticano II.
La Cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II nel 2011 ha attirato a Roma 1,5 milioni di pellegrini.
Chris Irvine
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

42 commenti:

Luisa ha detto...

Riporto qui il mio commento di un precedente thread.

Per quel che riguarda la presenza di Papa Benedetto il 27 aprile.
Benedetto XVI ha detto che avrebbe vissuto nascosto al mondo e ritirato nella preghiera, quella era, ne sono certa, la sua intenzione, pur soffrendo all`idea di non più vederlo e ascoltarlo, era per me la sola soluzione vivibile per non suscitare ulteriore confusione nella Chiesa in questa situazione anomala e mai vissuta.
Ma Benedetto XVI ha anche dichiarato la sua obbedienza al suo successore, quando ancora non conosceva il suo nome, la prima "entorse" ( che mi ha sconcertata, lo ammetto) sono state le foto e il video della visita del suo successore a Castel Gandolfo, ne sono seguite altre ( alcune probabilmente su domanda del suo successore) e poi c`è stata la lettera a Odifreddi resa pubblica con la sua autorizzazione.
Con e malgrado tutto il mio affetto per lui e, aggiungererei, con e malgrado tutto le perplessità suscitate in me dal suo successore,continuo a pensare che la sua decisione di restare nascosto al mondo è la sola che eviterebbe tutte le strumentalizzazioni alle quali già assistiamo.
So che su questo punto non sono sulla stessa lunghezza d`onda di quelle che un "noto vaticanista" ha con un`estrema sensibilità e finezza definito" vedove inconsolabili di Ratzinger"
Ma siamo immersi in una situazione confusa e anomala che ci porta quasi ogni giorno il suo "lot" di novità, novità che rendono risibili gli argomenti di chi parla di "continuità", allora, personalmente, sono sul sagrato e osservo questo movimento-fuga in avanti, il burrone non mi sembra lontano, le apprensioni che avevo espresso da subito sono confermate e stanno prendendo forma.
Quindi, che cosa potrebbe ancora stupirmi quando quelli che erano i "repères" certi e sicuri stanno tutti, o quasi tutti, sparendo sotto i picconamenti di chi vuole un`altra chiesa, una nuova chiesa?

Luisa ha detto...

Chiesa nuova, nuova chiesa per una nuova epoca, chiesa papacentrica, chiesa che la corte bergogliana già chiama la "chiesa di Francesco", quella corte che Jorge Bergoglio sa così bene utilizzare, una corte da lui definita lebbra del papato ma di cui accetta le lusinghe, le lodi e il sostegno.

Anonimo ha detto...

Qui crolla tutto. Non si capisce cosa stia accadendo, ma sta crollando tutto. Ormai è anche inutile correre dietro a tutto quello che fanno con il rischio di arrabbiarsi ed innervosirsi inutilmente. Ormai non si scorgono spiragli risolutivi alla crisi irreversibile in cui è caduto il cattolicesimo. Si staccheranno la spina da soli. Non ci resta che pregare e sperare che in un lontanissimo futuro, forse per i nipoti dei nostri nipoti, torni tutto come prima.

Micus

Annarita ha detto...

E' proprio un'altra chiesa, se Dio permetterà questo ulteriore oltraggio sarà perchè questa non è la sua Chiesa e dunque non se ne occupa.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Micus. In termini e tempi umani non abbiamo speranze altrochè il "non praevalebunt" ... E' un bombardamento quotidiano ormai.
Se siete di stomaco forte leggete qui:
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/2013/notizia/papa-francesco-giovani-senza-lavoro-e-i-vecchi-soli-i-mali-del-mondo-_2000287.shtml

Miles

Raoul de Gerrx ha detto...

Chers amis traditionalistes d'Italie, hier, je me suis permis de recommander, à ceux d'entre vous qui comprennent la langue espagnole, le magnifique sermon de l'abbé Basílio Méramo sur saint Michel :

http://radiocristiandad.wordpress.com/2013/09/29/p-basilio-meramo-sermon-de-la-dominica-19o-de-pentecostes-audio-original-29-sep-2013/

Aujourdhui, je voudrais recommander, à ceux qui comprennent le français le sermon de l'abbé Olivier Rioult sur le même thème :

http://lacontrerevolution.wordpress.com/2013/10/01/sermon-de-labbe-rioult-pour-la-saint-michel/

Ces deux prêtres sont des disciples de Mgr Lefebvre. Chacun a son style, sa personnalité, mais chacun prêche la foi de toujours avec une parfaite humilité, avec une même conviction et un même courage. Il faut les écouter.

Je voudrais aussi lancer un appel pour que tous les catholiques résistants, désormais privés d'autorité visible et trop souvent divisés en chapelles et en tendances contradictoires et parfois absurdes, s'unissent, oui, s'unissent, contre la destruction de 'Église et de la Foi catholique autour de principes simples, comme ceux jadis définis par saint Augustin :

« In necessariis unitas, in dubiis (v.g. sédévacantisme, etc.) libertas, in omnibus caritas. »

Ce n'est que de cette façon que nous pourrons, avec l'aide de saint Michel et de la Sainte Famille, affronter les épreuves qui nous attendent, pour le salut de nos âmes et de celles de tous ceux que nous aimons.

Anonimo ha detto...

Quando c'è una doppia canonizzazione nello stesso giorno significa che la seconda serve ad assicurare il successo della prima.

Infatti per Giovanni Paolo II si muoveranno milioni di persone (alla sua beatificazione erano un milione e mezzo)... ma per Giovanni XXIII chi ci sarebbe mai andato?

In un crescendo surreale potremmo poi vedere la canonizzazione - per esempio - di Pio XII e di Paolo VI nello stesso giorno.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Micus. In termini e tempi umani non abbiamo speranze altrochè il "non praevalebunt" ... E' un bombardamento quotidiano ormai.

Capisco Micus e chi fa considerazioni del genere, ma non bisogna arrendersi.
Effettivamente siamo arrivati ben oltre ogni livello di guardia.
E il bombardamento è davvero martellante.
Credo che a questo punto sia negativo e deleterio disperdere le energie a star dietro alla cronaca quotidiana.
Dobbiamo stare con i piedi ben piantati nella realtà.
Io mi riprometto anche di usare meno questo strumento e di intensificare la preghiera (adorazione in primis) e altri propositi.
Ciò non significa che taceremo ("resistere" è il nostro motto, ormai); ma che non ci disperderemo andando dietro al bombardamento quotidiano, che rischia di diventare dissipazione di energie mentali e spirituali.
Cercheremo, invece, di guardare all'essenziale leggendolo alla luce della nostra Fede e sapendo dalla parte di Chi stiamo.
Mettendo tutto nelle mani di Colui che è il nostro aiuto e il nostro scudo, il nostro tutto...

Dante Pastorelli ha detto...

Forse gli alberghi, i bar ed i ristoranti romani, anche quelli gestiti da religiosi, devolveranno ai poveri i lauti guadagni dei giorni della canonizzazione. Dovrebbe cominciar da lì la nuova chiesa povera per i poveri.

Anonimo ha detto...

Ce n'est que de cette façon que nous pourrons, avec l'aide de saint Michel et de la Sainte Famille, affronter les épreuves qui nous attendent, pour le salut de nos âmes et de celles de tous ceux que nous aimons.

Grazie, Raoul, anche per questo messaggio e per questa condivisione.

Essere uniti, nel Signore e nella comunione dei santi, fa la differenza...

Luisa ha detto...

"Ciò non significa che taceremo ("resistere" è il nostro motto, ormai); ma che non ci disperderemo andando dietro al bombardamento quotidiano, che rischia di diventare dissipazione di energie mentali e spirituali. "

Capisco la tua reazione, mic!
Per quel che mi riguarda ho già smesso di ingurgitare le pillole rosa che ci vengono offerte=bombardate ogni giorno, ma non è facile restare sereni quando il papa dice quel che dice ed esprime il suo pensiero-ideologia in modo sempre più chiaro, quando, ad esempio, fa l`apologia del relativismo dicendo
che "ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene»(!) e poi insiste aggiungendo
«E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e
combattere il Male come lui li concepisce."
.
Personalmente quando leggo quelle parole resto basita, non è un parroco progressista e relativista che già farebbe tanto male, è il Pastore Universale della Chiesa che passa quel messaggio, è colui di cui dovremmo poter fidarci, è colui che dovrebbe confermarci nella nostra Fede.
La corte cattolica progressista applaude, il popolo già immerso nel relativismo e nell`individualismo( e purtroppo ormai privo-spogliato dei concetti fondamentali della nostra Fede) applaude il papa superstar, gli atei, i laicisti, che solo qualche mese fa vomitavano sulla Chiesa e sul Papa ora sghignazzano soddisfatti e applaudono Francesco.
Quando la cronaca quotidiana ti mostra una chiesa che sembra o senti estranea, effettivamente la soluzione, per me, è forse quella di disinteressarsi di quel che succede a Roma e vivere al meglio la mia Fede là dove la vita mi ha messo.

Mazzarino ha detto...

Se non fosse che ogni giorno che passa aggiunge certezza che per colpa di quei due la Chiesa Cattolica Romana è morta, commenterei così: RIDICOLO, E NON SE RENDONO CONTO.

Louis Martin ha detto...

Carissimo Raoul,
condivido pienamente il tuo sguardo soprannaturale e il tuo proposito di unità, unità a cui molti lavoriamo ma che non è facile raggiungere per tanti motivi.
Intanto chi lavora come fa Mic dà un contributo importante, e non a basso prezzo: tempo, fatica e insulti quotidiani da sopportare.
E' vero, almeno noi stiamo in pace, quella vera. Pacem falsam non dare

Andrea Carradori ha detto...

Vado a prendere due pasticche di Alka-Seltzer : ho lo stomaco sottosopra ... Signore dammi la forza di non accendere il computer per non leggere più queste cose ! Amen.

Anonimo ha detto...

Per rigirare il coltello nella piaga:

http://blog.messainlatino.it/2013/10/il-proselitismo-e-una-solenne.html#comment-form

Mic, la linea che separa la resa dalla piena accettazione della realtà è sottile, molto sottile. D'altra la singolarità della situazione è data dal fatto che nei millenni, nei momenti più oscuri della storia, si poteva sempre contare sulla saldezza e sulla certezza di quel Baluardo che era la Chiesa; mentre ora ad essere oscura è proprio la Chiesa stessa e quindi non vi è più né certezza né saldezza.
Ora, come dice il Papa medesimo, tutto è relativo...
Miles

sam ha detto...

Io invece rendo grazie a Dio che Benedetto non se ne sia andato!!!

"La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare perché il Papa non vada via da Roma, verranno mali innumerevoli se lo fa… "

La performance odierna di Bergoglio sul Bene e sul Male fai da te, riporta dritti dritti al peccato originale, alla primigenia di tutte le imposture, e mi rende tutto molto più chiaro.

Certo ho timore per la mia anima, ho un gran timore di peccare contro lo Spirito Santo nei miei pensieri e prego Dio di illuminarmi, sostenermi, perdonarmi, ma non posso fare a meno di leggere ormai tutta la vicenda alla luce delle profezie della Emmerich...e anche del Padrone del Mondo di Benson...

Non importa se i due pontefici si sorridono e si danno la mano, magari solo perchè uno è buono e l'altro "furbo" (l'ha detto lui !)...

Come non vedere la "grande opposizione tra due papi" nei due magisteri diametralmente opposti, nelle parole e nell'esempio?!

Non vedete la contrapposizione tra il relativismo di Francesco e la Verità di Benedetto, il protagonismo di Francesco e la discrezione di Benedetto, l'autoritarismo di Francesco e la mitezza di Benedetto, la grossolanità di Francesco e la Bellezza di Benedetto, la teatralità di Francesco e la santità di Benedetto?

Ancora una volta il mondo ha rifiutato la Verità e sembra preferire la solita mortifera presunzione di decidere da sè cosa è bene e cosa è male, ma in tutto questo i credenti verranno saggiati come l'oro.

Staremo con Eva o con Maria? Crederemo o no al compimento della Parola del Signore?

Vidi una forte opposizione tra due Papi…
vidi quanto funeste sarebbero state le conseguenze di quella falsa Chiesa… Essa diventava sempre più grande; eretici di ogni sorta arrivavano alla città di Roma; i chierici accrescevano il proprio lucro, vi era una grande oscurità... Vidi che la Chiesa di Pietro veniva minata dal piano di una setta.
La Chiesa si trova in grande pericolo.
Quando sarà prossimo il regno dell’Anticristo, comparirà una religione falsa che andrà contro l’unità di Dio e della sua Chiesa. Questo causerà il più grande scisma mai visto nel mondo.


In questi ultimi giorni la Liturgia Ambrosiana nella Santa Messa ci ha proposto la Seconda Lettera di Pietro e la Lettera di Giuda.
Sono brevi e ve le raccomando: parlano anch'esse dei giorni nostri.




Anonimo ha detto...

Secondo me Ratzinger non andrà alla beatificazione.
E' tutto così confuso, non ci capisco più niente. La Repubblica sta diventando il nuovo quotidiano del Vaticano, la TDL è stata sdoganata, Ratzinger è stato fatto abdicare a forza di tradimenti, disubbidienze e ricatti. Bisognava sostituirlo per recuperare l'immagine della CC . E 'stata una vera e propria operazione di marketing , chissà da quanto tempo era stata preparata!! È sparita la dottrina ha vinto la dittatura del relativismo. Avevamo un grande papa....invece ora!!!! Neri

Louis Martin ha detto...

Segnalo.

http://www.sanpiox.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=1069:il-papa-odia-scalfari&catid=64&Itemid=81

Anonimo ha detto...

"Io invece rendo grazie a Dio che Benedetto non se ne sia andato!!!"

Ci vorrebbe qualcuno che lo prendesse di peso riportandolo nell'appartamento papale e circondasse di filo spinato Santa Marta. Compresa la ridicola Renault.

penny89eli ha detto...

Come può un Papa essere relativista? Questo è relativismo allo stato puro. Se rileggete le parole del Papa a Scalfari si tratta di eresia.
Io prenderei una macchina del tempo e manderei questo Papa qualche secolo addietro e poi potremmo vedere quanto resiste prima di essere condannato giustamente per eresia. Scusate la durezza delle parole, ma non ce la faccio più.
Come si fa a dire che "il proselitismo è una sciocchezza"? Allora anche Nostro Signore era uno sciocco quando diceva "Andate per il mondo, convertite e battezzate; chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; chi non crederà e non sarà battezzato sarà condannato!". Ah, sì.... ma ora anche Nostro Signore è retrogrado e sorpassato di fronte al nuovo messia Francesco; come si fa a dire che il "Bene Assoluto non esiste, che il Bene è ciò che ognuno crede che sia"; è un'eresia bella e buona; e Francesco deve ripassare il Catechismo oppure convertirsi lui per primo e capire che la Verità esiste, è assoluta e il Bene assoluto è Nostro Signore Gesù Cristo; e io anche a costo di passare per oscurantista continuerò ad affermare ciò?
Elisa

Marco Marchesini ha detto...

Ottimo link Luis Martin.
Concordo al 100% con quanto scritto da Don Mauro.
Sono davvero amareggiato per quanto ha detto il Papa a Scalfari.
Immedesimandomi nell'ateo mai e poi mai penserei anche lontanamente a convertirmi dopo quelle parole.
Il Papa invece di confermare nella Fede, conferma nell'ateismo.
Questo è il dato di fatto.

Però c'è da considerare che Papa Francesco è il punto di arrivo logico e coerente di principi sbagliati. Gli stessi principi relativisti di annacquamento della dottrina per piacere ai non cattolici confluiti nei testi del concilio vaticano ed in tutte le riforme ad esso seguenti.

renovatio ha detto...

Sempre più un Gorbaciov del cattolicesimo.. (Come molti auspicavano, peraltro.)

Luisa ha detto...


"Non vedete la contrapposizione tra il relativismo di Francesco e la Verità di Benedetto, il protagonismo di Francesco e la discrezione di Benedetto, l'autoritarismo di Francesco e la mitezza di Benedetto, la grossolanità di Francesco e la Bellezza di Benedetto, la teatralità di Francesco e la santità di Benedetto?"

Io lo vedo cara sam, lo vedo e so di non essere la sola.
Aggiungerei: la vedete l`umiltà vera di Benedetto XVI e quella ostentata del suo successore?
Che umiltà è quella di un papa( e sorvolo su quel che dice) che afferma:

"I padri conciliari sapevano che aprire alla cultura moderna significava ecumenismo religioso e dialogo con i non credenti. Dopo di allora fu fatto molto poco in quella direzione. Io ho l’umiltà e l’ambizione di volerlo fare"(!)
"Questo è l’inizio di quella Chiesa con un’organizzazione non soltanto verticistica ma anche orizzontale"

Che umiltà, con lui inizia la chiesa che hanno voluto i padri conciliari, prima di lui molto poco (!!) fu fatto, con lui e grazie a lui inizia la nuova organizzazione della nuova chiesa, la chiesa a sua immagine e somiglianza!

Anonimo ha detto...

Trascrivo la conclusione di un articolo di Blondet sulla crisi politica e sociale che sta investendo, in maniera anch'essa vieppiù "ingravescente" (motus in fine velocior), i paesi europei a partire dalla Grecia, Spagna, Portogallo, per finire con noi.
Con ripercussioni inevitabili sull'intero scacchiere internazionale.

Vorrei tanto che fosse esagerato; ma è lo stesso sgomento che coglie chi sta guadando anche il versante spirituale e la Chiesa della "Roma perenne".

""È la crisi terminale del pensiero politico occidentale, e la liquefazione delle sue conquiste sociali, e le eccellenze intellettuali, filosofiche, morali che avevamo – dissoluzione che ci siamo ben meritata, del resto. ""

Anonimo ha detto...

Questo Papa è relativista. Basta leggere le parole che ha detto a Scalfari per capirlo. Come può un Papa affermare che il proselitismo è una sciocchezza? Allora anche Nostro Signore sarebbe stato uno sciocco secondo Francesco: Infatti Nostro Signore ha detto "Andate, convertite e battezzate! Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo! Chi non crederà e non sarà battezzato sarà condannato!". Nostro Signore Gesù Cristo non si sarebbe mai sognato di dire che non esiste un Bene assoluto e che il bene è ciò che ognuno di noi crede che sia bene. Nostro Signore ha sempre detto che una Verità Assoluta esiste e che il Vero Bene è Lui! Ma evidentemente anche Nostro Signore sarebbe giudicato retrogrado adesso, con la nuova Chiesa di Francesco. Possibile che Francesco non si renda conto che quello che dice è una vera e propria eresia? O forse se ne rende conto fin troppo bene ed è in mala fede, come ormai sono convinta? Le sue non sono parole Cattoliche, è evidente; quella di Francesco è un'altra religione, la religione relativista; è triste pensare invece a quante persone semplici in buona fede vengano portate fuori strada ormai perché si fidano di un'autorità che in tempi normali dovrebbe guidarli, dovrebbe indicare la strada giusta, ma questi non sono tempi normali...
Io se avessi la macchina del tempo, manderei Francesco indietro di qualche secolo, e poi starei a vedere quanto tempo passerebbe prima che venga condannato giustamente per eresia. Io credo molto poco.
Mi scuso se le mie parole sono un po' troppo dure, ma purtroppo le parole del Papa (considerato che si tratta del Santo Padre) sono sicuramente più terribili delle mie, troppo male mi fa sentire discorsi così relativisti e assurdi e mi fa ancora più male se penso a quante anime vengono ingannate a causa dei suoi discorsi; io rimango Cattolica e per me chi non si converte (e non è in buona fede, perché la possibilità di conoscere la verità comunque ce l'ha avuta) non si salva, per me la Dottrina Cattolica rimane quella del Catechismo, per me la Verità e il Bene non sono relativi, perché l'Unico Bene è Nostro Signore e l'Unica Vera Fede è quella Cattolica (ma quella Vera, non quella di Francesco); e la Dottrina rimane quella, non cambia, il Vangelo non cambia, i dogmi non cambiano e io, anche a costo di passare per reazionaria, continuerò sempre a ribadire come stanno le cose, a seguire la Dottrina di sempre indipendentemente da quello che fa Francesco.
Elisa

un Anonimo su MiL ha detto...

Questa è l'abilità: si sta annunciando al mondo una nuova religione, attraverso le interviste a organi di stampa e attraverso le chiacchierate con Scalfari. Dei mezzi che offrono due vantaggi: da un lato arrivano diritti a tutti (più di un'enciclica), dall'altro sono mezzi informali, che disorientano eventuali contraddittori (forse si è espresso male, forse non l'hanno capito, forse hanno distorto il senso delle sue parole...). Questo però si poteva si poteva pensarlo all'inizio, ormai è chiaro che PF pensa proprio queste cose e queste vuole che circolino.

Anonimo ha detto...

"A voi le Chiese, a noi la fede"
Sant'Atanasio

Anonimo ha detto...

Assomiglia sempre più a un altro Francesco, laico però, il presidente Cossiga. Da tutti conosciuto come il "picconatore", pace all'anima sua.

Marco

Anonimo ha detto...

Una riflessione sola, trs le tante che mi son venute in mente leggendo l'intervista del Santo Padre a Eugenio Scalfari.

"Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo."

Adolfo Hitler, tanto per dirne uno, seguì il Bene (la "razza ariana") e combatté il Male (il giudaismo), come lui li concepiva. Ha migliorato il mondo?

So di dire una banalità, ma è una banalità vera.

Alberto ha detto...

Cara Mic, se hai sentore che le informazioni di sotto sian sbagliate, non pubblicarle per favore, non voglio aggiungere confusione alla confusione.

"Vidi una forte opposizione tra due Papi… "

Non sono un esperto, ma non mi pare che la beata A.K. Emmerich abbia mai detto di due papi nello stesso periodo di tempo.
Ho l'impressione che si tratti di una interpretazione forzata venuta fuori dal taglia e incolla di “la vita e le visioni di A.K. Emmerich” di Padre K.E. Schmoeger, fatto da Ives Dupont nel libro “Catholic Prophecy”.
Di seguito le riporto i vari passi che ho reperito sul web, da vari siti in italiano, da "Catholic Prophecy" (che cita “la vita e le visioni di A.K. Emmerich”) e da “la vita e le visioni di A.K. Emmerich”.
"Catholic Prophecy” e’ disponibile online: (inglese) http://archive.org/details/CatholicProphecy
“la vita e le visioni di A.K. Emmerich”: (inglese, tedesco e francese su link differenti) http://archive.org/details/TheLifeAndRevelationsOfAnneCatherineEmmerichComplete
L'opera originale del poeta Brentano è per me introvabile.

Dai siti italiani, trovo quanto riportato da Sam.
Talvolta si legge “rapporto” talvolta “opposizione”.

Al paragrafo 53.1, da “catholic prophecy” , sta quanto si trova sui siti italiani.

Invece da la vita e le visioni di A.K. Emmerich” Padre K.E. Schmoeger
May 13, 1820. — "Last night, from eleven to three, I had a most wonderful vision of two churches and two Popes and a varietv of things, ancient and modern. I shall relate, as well as I can, all that I remember of it. My angel-guardian came and told me that I must go to Rome and take two things to the Pope but I cannot now recall what they were — perhaps it is the will of God that I should forget them.
[..lo incollerei tutto ma vengono più di quattromila caratteri..]

Ora, si parla di due papi, ma non sono contemporanei: uno è Bonifacio IV nel passato, in quanto si parla del Pantheon che è diventato una chiesa mentre lui era regnante, l'altro è un papa del tempo presente. Bonifacio IV, con scarse forze umane, non accettò che il vero Dio fosse adorato tra i falsi idoli, anche se fosse stato adorato al di sopra di questi. Il papa del tempo presente invece, scende a compromessi e nonostante disponga di forze maggiori, permette che i falsi idoli entrino nella Chiesa.
Alberto

Anonimo ha detto...

Renovatio, "Anonimo su MIL", Marco: esatto. E il risultato è la distruzione finale. Il punto è: oltre a pregare, aspettare e sperare, che fare?
Miles

Anonimo ha detto...

Buongiorno, è la prima volta che scrivo. Volevo portare questa testimonianza:
Al termine della recente confessione (dopo quindi posso dirlo) in cui avevo espresso poco piacere in questo papa, il parroco mi dice che secondo lui, finalmente la chiesa può diventare quello che deve essere. Al ché ho ribattuto domandando se la Chiesa ha sempre sbagliato in questi 2000 anni e la sua risposta è stata "Si!".

Andiam bene.

Gianluca

Anonimo ha detto...

Ma insomma!!! Ma leggetevi un po' di vangelo, magari il capitolo 9 di Giovanni...!

sam ha detto...

Attualizzando, dovremmo forse "incitare" anche Vendola, Scalfarotto o ciascuno dei fondamentalisti islamici che torturano e ammazzano i Cristiani a seguire il Bene e combattere il Male come lo concepiscono loro?

Anonimo ha detto...

Gianluca, cambia confessore al più presto
John

Anonimo ha detto...

Sam effettivamente detta così potrebbe confermare nell'errore Scalfari, scalfarotto, Vendola et similia, se Vendola ê convinto che aborto e matrimonio gay con adozione siano bene come potremo dargli che sbaglia, che si sta dannando l'anima se non si pente, io sono convinto della buona fede del Papa, ma mi sembra incredibile che non si renda conto di quali possano essere le conseguenze di frasi come quella sulla coscienza se non adeguatamente chiarite come, ad esempio, aveva fatto Benedetto in occasione della beatificazione del cardinale Newman
John

sam ha detto...

Ma questa volta, John, la frase sulla coscienza l'ha chiarita fin troppo... e l'ha appunto chiarita nel senso più relativista possibile, esattamente nel senso che Scalfari - stupendosi persino lui di questo - le dava.
Questa volta non ci si può tricerare e rassicurare dietro all'ipotesi di un "fraintendimento".
Non si può più nemmeno parlare di "ambiguità" delle parole di Bergoglio.
Per quanto faccia male vederlo e dirlo, quelle dette, rbadite e sottolineate da Bergoglio a Scalfari sono le parole inequivocabili del relativismo umanitarista e filantropico.

«Santità, esiste una visione del Bene unica? E chi la stabilisce?

«Ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere
verso quello che lui pensa sia il Bene
».

Lei, Santità, l’aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma, aveva 
detto, e ciascuno deve obbedire alla propria coscienza. Penso che quello sia uno dei passaggi 
più coraggiosi detti da un Papa.

«E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo».

Anonimo ha detto...

Davvero sconcertante.
Non solo il Vaticano non chiarisce nulla, ma pubblica l'intervista sul sito della Santa Sede.
Vengono dunque date in pasto al grande pubblico quelle 'perle' di relativismo, per non usare termini più forti?

Ecco l'intervista pubblicata su vatican.va

http://t.co/7k7Fmdv7Nv

Anonimo ha detto...

Dove sono finiti i principi non negoziabili (difesa della vita, della famiglia, libertà di religione ecc.)?

sam ha detto...

Concordo con Sine Timore, siamo giunti al tempo della grande apostasia.

Mi sono riletta "Il Padrone del mondo" di Benson.
Felsemburg aveva con sè tutto il mondo, Percy rimase solo... con Cristo!
Aspettiamoci la persecuzione, la nostra fede sarà messa alla prova del fuoco.
Ma forse anche la persecuzione avrà un volto grottesco, come tutto il contesto... in fondo oggi - Barilla docet - non è necessario colpire il corpo... basta minacciare l'immagine! Quanti sono disposti a sopportare la gogna e la demolizione mediatica?

Marco P. ha detto...

per Anonimo delle 8.31.

E chi sono quelli che ci vedono, per i quali permane il peccato, in questo caso?

Amicus ha detto...

Eppure la Madonna a La Salette ci aveva avvertito, sia per spingerci alla conversione, sia anche perché non ci perdessimo d'animo in una situazione tragica come la presente: "La Chiesa sarà eclissata".
Era stato predetto, dovevamo attendercelo. Ma eclisse è sinonimo di occultamento solo temporaneo. Teniamo duro, abbiamo fede ed affidiamoci a Lei.