lunedì 4 gennaio 2021

Mons. Viganò. Intervista su intrecci storici, metastorici, metafisici tra Stato e Chiesa

Grati a Mons.Viganò per il testo italiano della sua intervista [pubblicata qui], ne cogliamo il particolare interesse perché ad ampio raggio sulla temperie attuale. Nell'occasione torna a prefigurarsi anche l'esito delle elezioni statunitensi, del quale abbiamo ben chiaro qual è la posta in gioco non solo per gli USA. La partita non è ancora finita. Da qui al 20 gennaio – unica data prevista per certificare l’elezione del nuovo presidente – potrebbe ancora accadere di tutto. Lo dicono fonti attendibili, mentre dell'ingarbugliata e controversa situazione sui media di regime latitano chiavi di lettura obiettive. Attendiamo e preghiamo. Qui l'indice degli articoli con i precedenti interventi di mons. Viganò, insieme ad altri correlati.

Intervista di S. Bannon a
Mons. C. Maria Viganò
1. Ora che il Vaticano ha rinnovato il suo insidioso accordo segreto con la Cina, che lei ha più volte condannato in quanto promosso da Bergoglio con l'assistenza di McCarrick, cosa possono fare concretamente i "figli della luce" del Grande Risveglio per minare questa empia alleanza con quel brutale regime comunista?
La dittatura del Partito Comunista Cinese è alleata del deep state mondiale, da un lato per raggiungere gli scopi che essi hanno in comune, dall’altra perché i piani del Great Reset rappresentano un’occasione per aumentare il potere economico della Cina nel mondo, ad iniziare dall’invasione dei mercati nazionali. Contestualmente a questo progetto ad extra, la Cina persegue ad intra il piano di instaurazione della tirannide maoista, che può essere ottenuto solo con la cancellazione delle religioni (e principalmente di quella Cattolica), sostituita da una religione di Stato che, in definitiva, ha molti elementi in comune con la religione universale voluta dall’ideologia globalista, di cui Bergoglio è il leader spirituale [qui - qui]. 

La complicità della deep church di Bergoglio in questo progetto infernale priva i Cattolici cinesi di quella indefettibile difesa che era rappresentata dal Papato, il quale fino al precedente Pontificato di Benedetto XVI non era sceso a patti con la dittatura di Pechino, rivendicando al Romano Pontefice il diritto esclusivo circa la nomina dei Vescovi e il governo delle Diocesi. Ricordo che sin dai tempi dell’amministrazione Clinton l’ex-Cardinale McCarrick è stato il punto di collegamento tra la deep church e il deep state americano, assolvendo per conto dell’Amministrazione missioni politiche in Cina. E i sospetti che le dimissioni di Benedetto XVI vedano coinvolta la Cina sono molto forti e coerenti con il quadro che si va definendo in questi mesi. Ci troviamo quindi dinanzi ad un tradimento infame della missione della Chiesa di Cristo, ad opera dei suoi stessi vertici e in aperto conflitto con gli esponenti della Gerarchia cattolica cinese sotterranea rimasti fedeli a Nostro Signore e alla Sua Chiesa, ad iniziare dal Cardinale Zen, esimio confessore della fede, che Bergoglio recentemente si è vergognosamente rifiutato di ricevere [qui]. Il miei pensieri affettuosi e la mia preghiera sono per loro e per il Cardinale Zen, esimio confessore della fede, che Bergoglio di recente si è vergognosamente rifiutato di ricevere.

Noi credenti dobbiamo agire a livello spirituale con la preghiera, invocando da Dio una speciale protezione sulla Chiesa in Cina, e con la continua denuncia delle aberrazioni perpetrate dal regime cinese [vedi]. A questa azione va anche affiancata un’opera di sensibilizzazione dei Governi e delle Istituzioni internazionali non compromesse con la dittatura comunista cinese, affinché le violazioni dei diritti umani e gli attacchi alle libertà della Chiesa Cattolica in Cina siano denunciate e punite con sanzioni e forti pressioni diplomatiche. È questa la linea che il Presidente Trump sta perseguendo con decisione e coraggio. Vanno parimenti portate alla luce le complicità con Pechino da parte di esponenti politici e religiosi coinvolti in torbide operazioni di speculazione e fenomeni di corruzione. Queste cointeressenze rappresentano un gravissimo tradimento dei politici e dei funzionari pubblici nei confronti della Nazione e degli ecclesiastici nei confronti della Chiesa. Penso inoltre che in taluni casi questo tradimento non venga dai singoli, ma dalle istituzioni stesse, come nel caso dell’Unione Europea: è di questi giorni un accordo commerciale con la Cina, nonostante la sistematica violazione dei diritti umani e le forme di repressione violenta del dissenso. 

Sarebbe una irreparabile sciagura se Joe Biden, sul quale gravano pesanti sospetti di essere complice della dittatura cinese, dovesse venire designato alla Presidenza degli Stati Uniti. 
2. Lei è stato molto fiducioso che Dio sia propizio ad una vittoria di Trump per sconfiggere le forze del male insite nel Great Reset dei globalisti. Cosa direbbe per convincere gli oppositori dubbiosi all'idea che questa sia una battaglia epocale tra i figli della luce ei figli delle tenebre?)
Mi limito a considerare chi è il suo avversario, e quali siano i suoi legami con la Cina, con il deep state e con i fautori dell’ideologia globalista. Penso alla sua intenzione di condannarci a portare la mascherina, come ha candidamente ammesso. Penso al fatto che, incontestabilmente, egli sia soltanto un fantoccio nelle mani dell’élite, pronto a dimettersi non appena essa avrà deciso di sostituirlo con la vice Kamala Harris. 

Al di là dello schieramento politico, dobbiamo inoltre capire che – soprattutto in una situazione complessa come quella attuale – è indispensabile che la vittoria del futuro Presidente sia garantita nella sua assoluta regolarità, fugando ogni sospetto di brogli e prendendo atto delle prove schiaccianti, emerse in alcuni stati. Un Presidente proclamato tale dai media mainstream affiliati al deep state lo priva di ogni legittimità ed espone la Nazione a pericolose interferenze straniere, peraltro già provate nelle presenti elezioni. 
3. Lei sembra suggerire che l'amministrazione Trump potrebbe essere determinante per contribuire a riportare la Chiesa a un cattolicesimo pre-Francesco. Come può farlo l'amministrazione Trump e come possono impegnarsi i cattolici americani per salvare il mondo da questo "reset" globalista?
L’asservimento di Bergoglio all’agenda mondialista è palese, e il suo contributo all’elezione di Joe Biden è altrettanto evidente. Così come evidente sono l’ostilità e i ripetuti attacchi di Bergoglio contro il Presidente Trump, che egli considera il principale avversario, l’ostacolo da rimuovere, in vista della attuazione del Great Reset.

Da un lato abbiamo quindi l’amministrazione Trump e quei valori tradizionali che essa ha in comune con quelli dei Cattolici; dall’altra il deep state del sedicente cattolico Biden, asservito all’ideologia globalista e alla sua agenda perversa, antiumana, anticristica, infernale.

Per porre fine alla deep church e restaurare la Chiesa Cattolica, si dovrà rivelare quale sia stato il coinvolgimento degli ecclesiastici con il progetto massonico-mondialista, quali i casi di corruzione e i reati che possano aver compiuto rendendosi così ricattabili, proprio come in campo politico avviene per i membri del deep state, Biden in primo luogo. Sarebbe quindi auspicabile se eventuali prove in possesso dei servizi segreti venissero alla luce, specialmente in relazione ai veri motivi che hanno portato alle dimissioni di Papa Benedetto XVI e alle cospirazioni soggiacenti all’elezione di Bergoglio, permettendo così di cacciare i mercenari che hanno occupato la Chiesa.

I Cattolici americani sono ancora in tempo per denunciare questo sovvertimento globale e fermare l’instaurazione del Nuovo Ordine: pensino a quale futuro vogliono per le nuove generazioni, alla distruzione della società. Pensino alla responsabilità che essi hanno, come Cattolici, come padri e madri di famiglia, come patrioti dinanzi a Dio, ai loro figli, alla Nazione. 
4. Contro ogni previsione, gli americani medi stanno combattendo per smascherare la frode massiccia e coordinata delle nostre elezioni: quale consiglio darebbe ai nostri politici recalcitranti su quanto è in gioco per la nostra nazione e per il mondo se ci sottomettessimo a questa frode?
La Verità potrà essere negata dalla maggioranza per un certo tempo o da alcuni per sempre; ma essa non potrà mai esser nascosta a tutti e per sempre. Ce lo insegna la Storia, che ha svelato inesorabilmente i grandi crimini del passato e coloro che li hanno perpetrati. 

Invito quindi i politici, al di là della loro appartenenza politica, a farsi paladini della Verità, a difenderla come tesoro irrinunciabile che solo può garantire credibilità alle Istituzioni e autorevolezza ai rappresentanti del popolo, in coerenza con il loro mandato, con quanto hanno giurato e con la loro responsabilità morale dinanzi a Dio. Ciascuno di noi ha un ruolo che la Provvidenza gli ha affidato e al quale sarebbe colpevole sottrarsi. Se gli Stati Uniti perdono questa occasione, adesso, saranno cancellati dalla Storia. Se consentiranno che si insinui nelle masse l’idea che il verdetto elettorale dei cittadini, prima espressione della democrazia, possa esser manipolato e vanificato, essi saranno complici della frode e meriteranno l’esecrazione del mondo intero, che all’America guarda come ad una nazione che ha conquistato e difeso la propria libertà.
5. Nella sua lettera al presidente del 25 ottobre, solennità di Cristo Re, ha parlato dei tentativi del deep state come "l'assalto finale dei figli delle tenebre". C'è un tentativo concertato da parte dei globalisti e dei loro partner mediatici per nascondere e oscurare il vero programma tirannico implicito nel Great Reset, definendolo una teoria della cospirazione selvaggia. Cosa direbbe agli scettici che ignorano beatamente i segni e pianificano di sottomettere l'umanità al dominio delle élite globali?
Il piano del Great Reset si avvale dei media mainstream come di un indispensabile alleato: gli editori sono quasi tutti parte attiva del deep state e sanno che il potere che verrà loro garantito in futuro dipende esclusivamente dalla loro adesione pedissequa all’agenda. 

Chiamare teorici del complotto coloro che denunciano l’esistenza di un complotto conferma casomai che questo complotto esiste e che i suoi autori sono molto contrariati dal fatto di essere scoperti e denunciati alla pubblica opinione. Eppure sono proprio loro a dircelo: Nulla sarà più come prima. E ancora: Build back better, facendoci credere che i cambiamenti radicali che vogliono imporci siano resi necessari da una pandemia, dal progresso tecnologico, dal cambiamento climatico. 

Chi parlava anni orsono del Nuovo Ordine Mondiale era chiamato complottista: oggi tutti i leader mondiali, compreso Bergoglio, parlano impunemente del Nuovo Ordine Mondiale descrivendolo esattamente nei termini in cui era stato delineato dai cosiddetti complottisti. Basta leggere le dichiarazioni dei globalisti per comprendere che il complotto c’è e che si vantano di esserne gli artefici, fino al punto di ammettere la necessità di una pandemia per raggiungere i loro obbiettivi di ingegneria sociale. 

Agli scettici chiedo: se i modelli che ci sono proposti oggi sono così orribili, cosa potrà attendere i nostri figli, quando l’élite sarà riuscita ad avere il totale controllo delle nazioni? famiglie senza padre e madre, poliamore, sodomia, bambini che possono cambiare sesso, cancellazione della Religione e imposizione di un culto infernale, aborto e eutanasia, abolizione della proprietà, dittatura sanitaria, pandemia perpetua. È questo il mondo che vogliamo, che volete per voi stessi, per i vostri figli, per i vostri cari? 

Dobbiamo tutti prendere coscienza di quanto i fautori del Nuovo Ordine Mondiale e del Great Reset abbiano in odio i valori irrinunciabili della nostra civiltà greco-cristiana, quali la Religione, la famiglia, il rispetto della vita e dei diritti inviolabili della persona umana, e la sovranità nazionale. 
6. You have repeatedly warned that the ‘deep state’ and ‘deep church’ have colluded to plot in various ways to overthrow Benedict as well as President Trump. Who else, besides Theodore McCarrick is behind this infernal alliance and, how do Catholics undermine and expose it?
(Lei ha ripetutamente avvertito che il "deep state" e la "deep church" hanno collaborato per complottare in vari modi per deporre Benedetto e il presidente Trump. Oltre a Theodore McCarrick, chi altro c'è dietro questa alleanza infernale, e in che modo i cattolici possono vanificare e sfatare tutto ciò?)
È evidente che McCarrick ha agito per conto del deep state e della deep church, ma non l’ha fatto certamente da solo. Tutta la sua attività lascia comprendere una struttura organizzativa molto efficiente, in cui sono stati collocati personaggi che lo stesso McCarrick ha fatto promuovere e coprire da altri complici.

I fatti che hanno portato alla rinuncia di Benedetto XVI sono ancora da chiarire, ma uno dei membri della deep church, il defunto Cardinale Danneels, un Gesuita come Bergoglio, ammise di esser parte della cosiddetta Mafia di San Gallo, che avrebbe dovuto sostanzialmente portare a compimento gli auspici di una primavera della Chiesa contenuti nelle email di John Podesta, il capo staff di Hillary Clinton, pubblicate da Wikileaks. 

Vi è quindi un gruppo di congiurati che ha operato e opera tuttora in seno alla Chiesa per fare gli interessi dell’élite. In buona parte essi sono identificabili, ma i più pericolosi sono quelli che non si espongono, quelli di cui i giornali non parlano mai. Sono loro che, se Bergoglio non obbedirà ai loro ordini, non esiteranno a costringere anche lui a dimettersi, dopo Ratzinger. Questi vorrebbero trasformare il Vaticano in una casa di riposo per Papi emeriti, demolendo il Papato e garantendosi il potere: esattamente lo stesso di quanto avviene nel deep state, dove come ho già detto Biden è l’equivalente di Bergoglio. 

Per far crollare il deep state e la deep church sono indispensabili tre cose:
  1. anzitutto, prendere consapevolezza di quale sia il piano del globalismo, e di quanto esso sia strumentale all’instaurazione del regno dell’Anticristo, poiché ne condivide i principi, i mezzi e i fini;
  2. in secondo luogo, denunciare con fermezza questo piano infernale e chiedere ai Pastori di difendere la Chiesa, rompendo il loro silenzio complice: Dio chiederà loro conto della loro diserzione;
  3. infine, occorre pregare il Signore di dare a ciascuno di noi la forza di resistere – resistite fortes in fide, ci ammonisce San Pietro – alla tirannide ideologica che ci viene quotidianamente imposta non solo dai media, ma anche da Cardinali e Vescovi, succubi di Bergoglio.
Se sapremo dimostrarci forti nell’affrontare questa prova; se sapremo tenerci ancorati alla roccia della Chiesa senza lasciarci sedurre da falsi cristi e falsi profeti, il Signore ci permetterà di veder sconfitto, almeno per ora, l’assalto dei figli delle tenebre contro Dio e contro gli uomini. Se per pavidità o complicità seguiremo il principe di questo mondo rinnegando le promesse del Battesimo, saremo con lui condannati alla sconfitta inesorabile e alla dannazione eterna. Tremo per quanti non si rendono conto della responsabilità che hanno davanti a Dio per le anime che Egli ha loro affidato. Ma a quanti combatteranno con coraggio per difendere i diritti di Dio, della Patria e della famiglia il Signore assicura la Sua protezione: Egli ha posto al nostro fianco la Sua Santissima Madre, Regina delle Vittorie e Aiuto dei Cristiani. InvochiamoLa fiduciosi in questi giorni difficili, nella confidente certezza del Suo intervento. 

+ Carlo Maria, Arcivescovo
Die Octavæ Nativitatis Domini
1 Gennaio 2021

42 commenti:

Anonimo ha detto...

https://www.lanuovabq.it/it/giorni-decisivi-negli-usa-la-georgia-vota-per-il-senato

ELEZIONI
Giorni decisivi negli Usa, la Georgia vota per il Senato
ESTERI05-01-2021 Stefano Magni
Scontro al calor bianco negli Usa. La partita più importante si gioca in Georgia dove si determina oggi chi avrà la maggioranza in Senato. Ma una telefonata di Trump occupa tutta la scena. Chiede di far chiarezza sui voti nello Stato ed è subito "golpe". E domani il Congresso certificherà il presidente.

Anonimo ha detto...

Conforta sempre ascoltare, leggere le parole di un Cattolico chiaro nel pensiero, virile nel sentimento e dalla volontà determinata al Bene.
Per quanto uno abbia la forte tentazione di voltare le spalle davanti alle contraddizioni, ai sentimentalismi, alle volontà impositive e/o rinunciatarie della chiesa modernista, resistere diventa allora non solo desiderabile, ma sacrosanto.

Anonimo ha detto...

ESEMPIO DI CIÒ CHE SONO I PD AMERICANI, PARTITO DEMENTI, GUIDATO DAL NOTO RIMBAMBIDEN, per la serie non sono normali, proprio no!🙄

Il blogger conservatore Matt Walsh ha commentato : "I Dem aprono il Congresso con una preghiera che finisce con 'amen and awoman'. Amen è una parola latina che significa 'veramente' o 'così sia'. Awoman è una parola senza senso che non significa nulla. I dem trovano un modo per rendere tutto stupido e senza senso. Assoluti pagliacci, tutti quanti. "
Di recente la speaker Nancy Pelosi, rieletta presidente durante la prima sessione, ha introdotto nuove regole per la Camera dei Rappresentanti che, a suo parere, aiuteranno l'istituzione a diventare più inclusiva. Un pacchetto di 45 pagine che sarà votato oggi prevede di eliminare ogni menzione di pronomi e termini specifici di genere come "uomo", "donna", "madre" e "figlio".
Domenico Napolitano

Ultimora ha detto...

(ANSA) - NEW YORK, 04 GEN - "Non possiamo permettere che i democratici rubino anche il Senato" dopo i tentativi di rubare la Casa Bianca. "I democratici non prenderanno questa Casa Bianca, ci batteremo". Lo afferma Donald Trump in Georgia a poche ore dai ballottaggi che decideranno chi fra i democratici e i repubblicani controllerà il Senato. (ANSA).    

Anonimo ha detto...

La situazione spirituale della Chiesa è in rovina. Dal punto di vista spirituale, la Chiesa ai nostri giorni è semidistrutta dall’eresia e dalla confusione dottrinale, dal caos nella liturgia, dal caos dell’immoralità. È una realtà evidente che chiunque può constatare e nessuno può ragionevolmente negare. Credo che non ci sia nella vita della Chiesa una situazione peggiore di quella cui stiamo assistendo”.

Mons. Athanasius Schneider, Christus vincit, (pp. 357-358)

Anonimo ha detto...

"AMEN" e "AWOMAN": Cleaver batte Boldrini 10 a 0.

"Se Atene piange, Sparta non ride". In Italia non siamo messi molto bene, pare tuttavia che negli USA la situazione non sia affatto migliore. Quella che segue sembrerebbe rientrare nella categoria fake news, ma è tutto vero. Il mix tra ideologia e ignoranza genera idiozie di questo tipo.

Anonimo ha detto...

Da Wikipedia, voce Sabin:

...Il primo successo e la guerra
Nel 1939 Sabin annunciò alla comunità scientifica la sua prima e importantissima scoperta sulla natura del virus poliomielitico (che attaccava le fibre nervose): dimostrò infatti, contrariamente a quanto creduto fino ad allora, che la sede prediletta di tale virus era l'intestino. Si trattava quindi di un virus enterico e non respiratorio, e la conoscenza del "terreno" dove si sviluppava era un dato fondamentale per la ricerca di un farmaco che lo debellasse.[2]...

...La scoperta di Sabin

Nel 1953, al Children Hospital di Cincinnati, Sabin, dopo lunghi e faticosi esperimenti su reni di scimmia, aveva finalizzato le ricerche per la messa a punto di una sospensione di virus attenuati. Il vaccino di Sabin, sviluppato in concorrenza a quello dell'immunologo Hilary Koprowski, consisteva nello stesso virus della polio, ma appunto "attenuato", cioè privato della capacità di provocare la paralisi delle fibre nervose...

...Sabin iniziò allora a testare il vaccino sull'uomo: prima su se stesso, poi su due suoi collaboratori...

...Questi primi controlli e i successivi ebbero esito positivo, si passò così ai bambini, e le prime furono proprio le due figlie di Sabin, Amy (5 anni) e Deborah (7 anni)... La prima nazione a produrre tale vaccino su scala industriale fu la Cecoslovacchia, seguita dalla Polonia, vaste zone dell'Unione Sovietica, la Repubblica Democratica Tedesca e la Jugoslavia. Anche a Singapore vennero sottoposti a vaccinazione 200.000 bambini.

Dal 1959 al 1961 furono vaccinati milioni di bambini dei paesi dell'Est, dell'Asia e dell'Europa; il vaccino anti-polio di Sabin fu autorizzato in Italia nel 1963 e reso obbligatorio nel 1966, provocando la scomparsa della malattia dal paese, come in tutti gli altri dove è stato reso obbligatorio.

Visti i sensazionali risultati furono prodotti e immessi sul mercato notevoli quantitativi del vaccino Sabin "orale monovalente" contro il poliovirus tipo I. Successivamente vennero messi in vendita sia il vaccino orale di tipo II (OPV - Oral Polio Vaccine) sia quello trivalente (TOPV), valido contro tutti e tre i tipi di poliovirus... Con la zolletta di zucchero inzuppata di vaccino Sabin si vaccinarono centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo...

Nella cultura di massa
La canzone del film Mary Poppins Un poco di zucchero, più esattamente il ritornello "Basta un poco di zucchero / e la pillola va giù" fa riferimento proprio alla modalità di somministrazione del vaccino di Sabin.

N.B.Scheda da leggere. Interessanti, inoltre, le date.

tralcio ha detto...

Bisogna avere fede nei meriti di Gesù Nostro Signore e riparare offrendo il nostro indegno e minimo contributo in unione al sacrificio eucaristico che rinnova il Suo, perfetto.
Così possiamo chiedere ciò che il Cielo non può rifiutare impetrando le grazie necessarie.
Chiediamo fiduciosi, stando nel cuore di Cristo, amando con quel cuore, completamente immersi nel cuore immacolato di Maria, che sotto la croce unisce il suo dolore senza peccato mentre cade il sangue versato dalle piaghe del Figlio.
Viviamo intensamente la prima lettura odierna: "sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui. In questo abbiamo conosciuto l'amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa".
Chiediamo la grazia di un'umanità che smascheri i trucchi del falsario e vi si opponga.

Anonimo ha detto...

Banchiere ed Ex funzionario del governo BUSH: "Ai potenti del mondo non servono più gli umani. Vogliono una schiavitù tecnologica tramite il transumanesimo"

Anonimo ha detto...

Non esito ad affermare che i principali artefici di questo 'mix' sono stati i media in senso stretto e la tecnologia in senso lato, che hanno deprivato l'intelligenza umana almeno del 50% del suo potenziale. Purtroppo l'America è arrivata al top della tecnologia senza quel substrato spirituale, culturale, pur elitario, che gli europei respiravano semplicemente vivendo e guardandosi intorno. Quel passato diventato pietra di spiritualità e di civiltà. Ma ormai anche noi stiamo facendo e lasciamo altri fare terra bruciata della nostra storia e stiamo raggiungendo gli altri nell'abbrutimento che inevitabilmente inizia dalla parola. Parola, pensiero, posizione eretta che distinguono l'uomo dalla bestia. La diffusione inoltre della pratica compulsiva dell'erotismo, di sua natura orizzontale, flesso, sta portando l'umanità in quella dimensione regressiva che finisce sotto il regno animale, in quanto l'essere umano o domina il regno animale o perdendo la ragione perde se stesso nella libertà fatua del momento e scivola sotto la bestia, guidata comunque dalla legge dell'istinto a cui sottosta.

liebende Mutter ha detto...

il laboratorio di Wuhan dove si tengono le più pericolose manipolazioni di virus letali da trasformare eventualmente in armi biologiche, è stato creato dai francesi, precisamente da Yves Lévy, uno specialista di virus (esperto del virus HIV), che era a quel tempo capo dell’INSERM ; lo abbiamo raccontatorecentemente. E non è stata una privata iniziativa del virologo: Lèvy è il marito della ministra della allora Sanità, l’ematologa Agnés Buzyn. . Gli scienziati cinesi per anni “vengono addestrati a Lione agli standard più elevati di sicurezza dato l’altro grado di pericolosità di questi laboratori”.

Il laboratorio di Wuhan allestito dalla Francia è finanziato dagli americani, più precisamente da Anthony Fauci, ed anche questo piccolo prticolare è stato scritto e ripetuto:
https://www.maurizioblondet.it/sulla-cina-i-fatti-e-le-chiacchiere-che-stanno-a-zero/

Anonimo ha detto...

Senator Josh Hawley of MO reports his wife and newborn daughter were threatened by ANTIFA last night.
Hawley announced he will be contesting the election results, per the Constitutional powers designated by the Electoral Count Act of 1887.
Unclear if United States Secret Service or Capitol Police involved.

https://twitter.com/Ruby65div/status/1346406694075715584?s=20

https://www.facebook.com/photo?fbid=10157601227055952&set=a.131067655951

Anonimo ha detto...


La parola AMEN non è latina, è ebraica. È indeclinabile.
L'espressione evangelica "In verità, vi dico...", nel latino
del Testo Sacro è : "Amen, dico vobis..". Era espressione
del Vecchio Testamento e dell'uso liturgico ebraico, usata
in particolare da Nostro Signore - "Propria est Domini
nostri formula loquendi quae est dicturus asseverandi:
amén lego humin (vel soí) = profecto dico vobis..tibi
[vedi: LGNT, voce AMEN, amén]

Ancora più grave se lo "Awoman" fosse stato detto apposta,
pur consci cioè del suo non-significato. L'importante era
allora sostituire comunque la parola - man, pl. men, uomo.
La neo-lingua usa conspevolmente l'assurdo linguistico e di
significato pur di cancellare ogni riferimento all'uomo, al
maschio (non solo al padre, alla madre etc.).
Sono le demenziali ideologie servite dalle Pelosi e dalle
Kamala Harris, un ulteriore avanzamento del degrado femminista,
che investe sempre di più la società tutta, grazie alla
complicità e all'arrendevolezza di chi dovrebbe opporsi,
anche per una questione di dignità culturale, di civiltà.
G.

Anonimo ha detto...

Quando c'è di mezzo il WP saltano i presidenti come ranocchi nello stagno, chissà come mai.....rimbambiden (onore a chi ha sfornato il neologismo) unitevi Trump è già segato, aspettiamoci Kalikamala e alziamo gli occhi al cielo, a noi ci attende l'era del dragone.....

Anonimo ha detto...

Riguardo alle elezioni americane e alla giornata di domani, 6 gennaio, si potrebbero fare molte considerazioni.
Dopo più di due mesi, il team di Trump non ha ottenuto nessun buon risultato per via legale.
Del rapporto sulle eventuali interferenze estere, che doveva essere consegnato il 18 dicembre, sembra essere svanito pure il ricordo.
In quali miracoli si speri per domani non riesco nemmeno ad immaginarlo.
Intanto tutto continua come prima, meglio di prima, per i democratici: la Pelosi riletta, le minacce dei soliti antifa a Josh Hawley e a chissà quanti altri.
Come farebbe Trump a svolgere il suo ruolo di presidente con il deep state intatto e più che mai potente ed agguerrito, nel caso di una sua rielezione?
Trump non ha voluto OPPURE non ha potuto servirsi della legge marziale, procedere a qualche essenziale arresto pur avendo prove della frode elettorale.
Ebbene, ora dovrà senz'altro andarsene. A meno che domani, 6 gennaio, non presenti ulteriori straordinarie prove, che non siano le solite riguardanti i ballots, le macchine di Dominion, che non ha voluto fare sequestrare, e altre irregolarità che non hanno interessato nemmeno i giudici e che hanno avuto l'unica conseguenza di far perdere il lavoro a molti testimoni!
Mi sembra che ormai la commedia volga al termine.
Ancora una volta la frode ha vinto.
Ancora una volta non possiamo non constatare l'onnipotenza del deep state mondiale.
La verità è questa. Amara fin che si vuole, ma la verità è questa.
A meno del solito miracolo, che però non arriva mai, la commedia volge al termine (il 6 gennaio).

Anonimo ha detto...

A Capodanno ho seguito la Santa Messa su Rai 1, non avendo fatto in tempo a seguire, alle 9, quella trasmessa da una basilica mariana della mia regione. Ho così notato che il celebrante, il Segretario di Stato card. Parolin (che sostituiva papa Francesco indisposto causa sciatalgia) , non celebrava all’altare sopra la tomba di san Pietro, ma a quello posteriore, alle spalle; ma che strano, mi son chiesto, chissà perché non celebrano nel posto più importante? Poi mi son ricordato di aver letto, tempo fa, un articolo che parlava proprio della profanazione di quell’altare compiuta da Bergoglio collocandovi sopra un simbolo pagano, sciamanico, tribale, in definitiva satanico, come la statuetta di pachamama ed il priapo dal membro eretto adorati nei giardini vaticani (la pachamama poi è stata portata in San Pietro in processione: Orrore !!!).
Ora leggo che Bergoglio nemmeno s’inchina più quando passa dinanzi a quest’altare, come pure non si genuflette dinanzi a Cristo Eucaristia. Ovviamente nessuno dice niente, vescovi, cardinaloni, preti da strada, ecc. Solo don Minutella e mons. Viganò parlano, e a voce alta, senza paura. Bravi, seguono l’esempio dei sessantottini: lotta dura, senza paura; solo che adesso questi ultimi, una volta arrivati al potere, son diventati dittatori inflessibili, guai a chi osa criticarli. Come tutti i rivoluzionari, da Lutero in poi (giacobini, bolscevichi, maoisti, ecc.). Ma cosa risponderanno questi pavidi chierici, e questi chierici traditori, quando Cristo Giudice chiederà loro conto del loro operato? Poveri loro!
http://blog.messainlatino.it/2021/01/perche-il-papa-non-celebra-piu.html

Anonimo ha detto...

Mo pare notevole questa affermazione:

"È evidente che McCarrick ha agito per conto del deep state e della deep church, ma non l’ha fatto certamente da solo. Tutta la sua attività lascia comprendere una struttura organizzativa molto efficiente, in cui sono stati collocati personaggi che lo stesso McCarrick ha fatto promuovere e coprire da altri complici.
I fatti che hanno portato alla rinuncia di Benedetto XVI sono ancora da chiarire, ma uno dei membri della deep church, il defunto Cardinale Danneels, un Gesuita come Bergoglio, ammise di esser parte della cosiddetta Mafia di San Gallo, che avrebbe dovuto sostanzialmente portare a compimento gli auspici di una primavera della Chiesa contenuti nelle email di John Podesta, il capo staff di Hillary Clinton, pubblicate da Wikileaks."
...

mic ha detto...

ma che strano, mi son chiesto, chissà perché non celebrano nel posto più importante?

Ne avevo parlato diffusamente qui
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/12/il-segno-inquietante-di-un-vuoto.html

Anonimo ha detto...


Trump non ha voluto far sequestrare certi marchingegni di Dominion?

Forse sarebbe più esatto dire che non ha potuto. Per procedere,
non avrebbe dovuto avere un pezzo di carta da parte del Procuratore
Generale USA, documento (rapporto) che però non è mai arrivato,
a quanto se ne sa? Se anche avesse emanato un ordine esecutivo
di sequestro, si può star sicuri che qualche giudice l'avrebbe
impugnato.
Gli esposti (lawsuits) presentati contro gli affermati brogli sono stati circa 50,
tutti respinti per mancanza di "standing", forse di competenza o
legittimazione. È una formula generica.
Si è confermato quello che già si sapeva, più o meno: la magistratura e le autorità locali, anche repubblicane, hanno fatto muro contro Trump. L'ipotesi di buttar per aria le elezioni, provocando con ciò disordini gravi e gettando il Paese nel caos costituzionale,
era terrificante. Inoltre, la classe dirigente repubblicana non ha mai amato Trump, lo ha subito.
La dimostrazione di domani 6 gennaio viene dalla base solamente e sembra sostenuta solo da una piccola minoranza nel partito.
Anche la maggioranza dell'elite repubblicana è indifferente ai temi etici.
Forse pensa (sbagliando) che con una vecchia volpe come Biden, che da decenni naviga a suo agio nel sottobosco politico americano, sarà relativamente facile mettersi d'accordo.
Bisognerà vedere se l'opinione pubblica americana si è accorta del sabotaggio fatto dai media e dal potere nei confronti delle indagini sui brogli o se domani saranno a Washington solo le sparute forze dei Pro-life.
Certo, se Trump vincesse oggi in Georgia, per il Senato, sarebbe comunque importante.
È comunque vietato illudersi, la situazione resta incerta. E le intenzioni della Provvidenza
restano ascose.

Anonimo ha detto...

Preghiamo tutti per Trump
Monsignor Viganò è attualmente l unico che difende la Verità e guida i cattolici alla resistenza

Anonimo ha detto...

Il Signore sia propizio a Trump che ha chiesto a tutti preghiere per lui !
Notizia importante: La bandiera del 1776 sta attualmente sventolando in cima alla Casa Bianca a Washington, DC.
È il segnale di RIVOLUZIONE del Presidente Trump!

https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/news-nation/breaking-news-1776-flag-flying-over-white-house-revolution-signal

Anonimo ha detto...

Due FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA: il Potere e la Gnosi.
Da un certo tempo penso quello che ora dirò, ma da questo inizio anno 2021 comincerò a dirlo pubblicamente. Esiste un lavaggio del cervello per gli allarmisti (cosiddetti per intenderci) come esiste lo stesso lavaggio del cervello per i complottisti (cosiddetti per intenderci). E - come esiste un lavaggio del cervello per i conformisti, e per gli schiavi mentali dei poteri dominanti a livello mediatico - così esiste un lavaggio del cervello per i super-critici di quegli stessi poteri, ovvero per i perfettisti (che confondono la perfezione mentale con la santità) e per gli apocalittici (che confondono la teologia della storia con la loro ideologia molto simile alle Rivoluzioni atee moderne). I primi sono ciechi spiritualmente, e sottomessi culturalmente e mentalmente ai poteri piuttosto esteriori del mondo. Sono gli Erode, i Pilato, i gran Sacerdoti del Tempio del giorno d'oggi, con la massa ai loro piedi. I secondi sono gnostici, ciechi mentalmente, e convinti di stare dalla parte della Verità solo perché schifano il potere e il conformismo di massa. Ma in realtà sono sottomessi ai poteri del mondo in maniera più subdola e ideale. Sono i nuovi Catari. Ho visto la stessa cosa negli anni di Piombo del Comunismo, e lo vedo ora nello stesso ambiente cattolico. Se domina il Modernismo, il suo contraltare conservatore e tradizionalista non è altri che lo stesso Modernismo capovolto. Il potere di qua e il contropotere di là. Entrambi al servizio della stessa cecità, della stessa alienazione, della stessa illusione. Naturalmente l'ipocrisia di Scribi e Farisei è il volto che i due schieramenti vedono nell'altro. Una contrapposizione illusoria come quella tra Comunisti, da una parte, e Fascisti dall'altra, come quella tra anticomunisti da una parte e antifascisti dall'altra. La contrapposizione tra i Capi amici del potere e gli Zeloti, tra i Potenti e i Catari, tra gli Sfruttatori e i Rivoluzionari. Sono solo due facce della stessa medaglia! Non a caso il ponte storico tra Comunismo e Fascismo è stato Il Nazismo. E così ora - il ponte storico - tra conformisti del vaccino da un lato e i conformisti dell'anti-vaccino, non è altri che la stessa visione gnostica, manichea, utopistica, rivoluzionaria del mondo. Il gioco tra Modernisti amici del potere - e rivoluzionari antimodernisti - non è altro che il gioco che lo stesso potere fa per recitare a se stesso e al mondo il gioco della giustizia che lotta contro l'ingiustizia. Ed è così che conserva il potere che schiaccia continuamente la giustizia. E' come il gioco che il marito orco e l'amante seduttore fanno sulle spalle di una povera donna. Esiste un'unica via per battere il potere del mondo, e questa via non sta nella rivoluzione contro la rivoluzione, nel potere che si sostituisce al potere, nell'adulterio che si sostituisce al disamore. rdv

Rr ha detto...

Anonimo 18.16:
Alcune macchine Dominion SONO sotto sequestro giudiziario in Georgia, e sono state esaminate da periti “tre piani”, di mostrando che sono accessibili via Web, e che quindi chiunque può manometterne il funzionamento a suo uso e consumo.

Mala tempora... sed peiora ha detto...

IL DEEP STATE HA VINTO

Oggi si chiuderà definitivamente la vicenda delle elezioni americane. Come previsto dal calendario infatti, alle nove del mattino del 6 gennaio si riuniranno a Washington in seduta congiunta i rappresentanti della camera e del senato americani, per ratificare il risultato elettorale, e per dichiarare ufficialmente chi sarà il nuovo presidente.

Vi sono molti siti, e molti canali YouTube, che nelle scorse settimane hanno continuato a pubblicare articoli e video nei quali sostenevano che il vice presidente Mike Pence – che presiederà la seduta odierna – possa sovvertire il risultato elettorale, rifiutandosi semplicemente di certificare il voto di alcuni stati.

Ma le cose non stanno così. La procedura funziona in questo modo: il presidente della seduta (Pence) procede a un “roll call”, ovvero chiama gli stati uno per uno, in ordine alfabetico, e chiede al rappresentante di ciascuno stato quale sia il candidato che ha vinto le elezioni in quello stato.

Se nessuno ha da obiettare, lo stato viene definitivamente assegnato al candidato indicato. Ma è sufficiente che un solo senatore e un solo deputato sollevino un’obiezione sul risultato finale, perché l’assegnazione di quello Stato venga sospesa, e il risultato venga messo ai voti.

Quindi noi sappiamo già che ci saranno almeno sei casi - Arizona, Georgia, Pennsylvania, Michigan, Nevada e Wisconsin – nei quali ci saranno almeno un senatore repubblicano (probabilmente Ted Cruz) e un deputato repubblicano che contesteranno il risultato finale. Si aprirà quindi una discussione su ciascuno di questi stati, che si concluderà con una votazione.

Ma è qui che le speranze di Donald Trump vanno in briciole: affinché il risultato di un certo stato venga ribaltato, è necessario che votino in quel senso sia il senato che la camera, che però votano separatamente. E quindi impensabile che la camera, a maggioranza democratica, decida di ribaltare il risultato di un qualunque stato a favore di Donald Trump, figuriamoci tutti e sei. E fra le fila degli stessi senatori ci sono moltissimi repubblicani che hanno già dichiarato che non faranno mai una cosa del genere. (In realtà, sono solo 13 su 52 i senatori rep che hanno deciso di dare battaglia).

Per questo motivo, si rischia al massimo di avere una sessione di certificazione molto più lunga del previsto, che si trascinerà probabilmente fino a notte fonda, ma il risultato appare scontato. Nelle prossime 24 ore Joe Biden sarà ufficialmente dichiarato il nuovo presidente degli Stati Uniti.

A questo si aggiunga che proprio mentre scriviamo sta per confermarsi la vittoria dei due senatori democratici in Georgia, contro i loro sfidanti repubblicani. Uno dei due, Warnock, è già dato per vincitore, mentre il secondo, Ossoff, è in vantaggio di 50,2 a 49,8% sull’avversario repubblicano, con il 99% dei voti già contati.

Questo significa che in senato ci saranno, in tutta probabilità, 50 senatori democratici e 50 repubblicani. Con la parità assoluta, il voto decisivo diventa quello del vicepresidente, Kamala Harris. I democratici avranno quindi quella che viene definita una “supermajority”, ovvero il controllo completo di Casa Bianca, camera e senato. Per i prossimi due anni potranno fare quello che vorranno, almeno fino alle elezioni di mid-term del 2022, dove si tornerà a votare per la camera e per un terzo del senato.

Ora qui non si tratta di parteggiare per l’uno o l’altro candidato, o per l’uno o l’altro partito: si tratta semplicemente di riconoscere la realtà oggettiva dei fatti. Sic stantibus rebus, il Deep State ha vinto.

Le conseguenze di questa vittoria, purtroppo, cominceremo a vederle molto presto in tutto il mondo. A partire proprio dalle politiche nazionali sulla gestione del Covid.
Massimo Mazzucco

Anonimo ha detto...

...solo un appunto, è bene essere realisti ma la partita non si chiude oggi...

Anonimo ha detto...

Alesssndro Meluzzi:
I classici come Cicerone Tacito o Seneca ci spiegano che in un regime oppressivo e inutile si moltiplicano leggi sempre più incomprensibili e assurde. 2021 come il 2020 ,ma al 2022 arriveremo nel caos e catastrofe. Ma potrebbe coinvolgere anche i grandi progettisti del Big Reset.

Inquietante ha detto...

Watch live: The US Capitol building has been put in lockdown and the Senate chamber is being evacuated after a security breach inside as Donald Trump supporters clash with police outside. Follow live: https://trib.al/ne1noUs

Anonimo ha detto...

Sulla rete 4 di Mediaset che mostra le immagini da Washington Trump viene bollato come criminale...

Anonimo ha detto...

Molti invocano il “Boogaloo”, l’apocalisse. La seconda guerra civile americana”.

Qui il clima che si viveva (e ancor più oggi si vive) in America:
https://it.insideover.com/societa/guerra-civile-americana.html

Pare che Trump abbia oltrepassato il Rubicone. Ora bisogna vedere ciò che accadrà oltre oceano.

Ma gli scenari attuali non fanno ben sperare

Anonimo ha detto...

Stamane dicevo che fra pochi giorni il mondo non sarebbe stato più come lo abbiamo visto fino ad oggi. Mi devo ricredere, perché, a quanto pare, sono bastate poche ore.
Per la prima volta nella storia, il Congresso federale è assaltato e le sedute di Camera e Senato interrotte. Che vada Donald o che vada Sleepy, la democrazia degli Stati Uniti sarà fortemente compromessa se i politici rifiuteranno ostinatamente di fare chiarezza su queste elezioni.
(Ultim'ora. Gli assalitori entrati sono vestiti di nero, cosa che è tipica degli antifa, ma hanno il cappellino MAGA. Che siano dei dem travestiti da repubblicani?)
Francesco Sollazzo su Fb

mic ha detto...

Da quel che vedo dalle immagini teasmesse dalla TV sembra un tentativo di colpo di stato; ma maldestro che, purtroppo, penso possa ritorcersi contro Trump...

Anonimo ha detto...

La mia opinione su WashingtonDC
1. Non ho mai creduto alla violenza, e non comincerò certo stasera. Sono addolorato e angosciato. E la violenza è più che mai perdente nell’era turbomediatica. Sorprende che Trump non lo comprenda (se non lo comprende).
Se però vogliamo andare oltre l’emotività:
2. Solo degli ingenui potevano pensare che, con mezzo paese convinto (a torto o a ragione) di un’elezione contestata, non ci fossero rischi.
3. Molti non conoscono la storia USA (e il Secondo Emendamento)
4. La delegittimazione reciproca è a livelli massimi da anni: abbiamo dimenticato Hillary prendersela con i “deplorables” proTrump?
5. Per mesi, intellettuali e media sono stati a dir poco timidi sulle violenze Antifa e Blm
6. Da anni, mezza America (quella non di sinistra) è disprezzata da élites e media.
Tutto ciò NON GIUSTIFICA alcuna violenza, ma SPIEGA un’atmosfera. Non è il momento delle invettive faziose, ma del ragionamento.

mic ha detto...

Più che un colpo di stato è la manifestazione di una crisi gravissima...

mic ha detto...

Uno spot per la sinistra...

Anonimo ha detto...


Assalto, colpo di Stato...

Piano. Le notizie sono ancora confuse. Direi che si è trattato soprattutto di una
occupazione. ricordava quelle vissute in anni lontani nelle nostre università.
Una intemperanza. Salvo ulteriori sviluppi. Domani capiremo meglio.
Bisognerà poi capire se è sstata spontanea o organizzata, magari da agenti
provocatori, il che non si può escludere.
Certo, il colpo al prestigio del Congresso è abbastanza forte.
Ma che prestigio può avere un Congresso, una classe politica, che da anni
fa una politica che offende non solo la morale ma anche il senso comune?
Basta vedere il recente Regolamento di ispirazione femmnista che elimina dai
documenti delle due Camere, 30 termini gender-correlati. Termini come "egli stesso" e
"essa stessa", sostituiti da "loro stessi". Madre, padre, marito, moglie sostituiti da genitore e sposo (spouse, in ingl. vale per tutti e due i sessi). Zia e zio diventano
"il fratello del genitore" (parent's sibling, termine che in ingl. racchiude tutti e due i
sessi) etc. (fonte: art. su LSNews).
Rispetto, prestigio? Costoro lo meritano? L'allucinante documento è passato con 217 voti contro 206.
La Rivoluzione Sessuale oltre al resto distrugge anche la lingua e contribuisce potentemente al cretinismo universale, già ampiamente prodotto dalla "cultura del cellulare" o "dello i-pad" o come si chiama.

mic ha detto...

Ma non è strano che una sede istituzionale così così importante fosse così sguarnita e i dimostranti siano potuti entrare così facilmente?
Palazzo Chigi è molto più blindato....

#trump2020 ha detto...

These are the things and events that happen when a sacred landslide election victory is so unceremoniously & viciously stripped away from great patriots who have been badly & unfairly treated for so long. Go home with love & in peace. Remember this day forever!

Anonimo ha detto...

"Ma non è strano che una sede istituzionale così così importante fosse così sguarnita..."

Forse anche questo era nei piani. D'altronde proprio questo ha chiuso ogni altro discorso di truffa, ha coperto Trump di discredito e ha posto sul capo dei democratici l'aureola.
Strano anche che Trump non l'abbia previsto ed i suoi consiglieri di fiducia con lui. Era uno sgambetto fatale da mettere in conto. In un contesto, per di più, in cui di giorno in giorno, le persone di fiducia si assottigliavano. Come al solito sarà stato il pugnale dei prossimi più prossimi.

tralcio ha detto...

Da qualche anno i più presentabili paiono impresentabili e viceversa.
Indubbia la grande abilità di chi ha il potere di formare l'opinione.
Tanto impressiona l'uniformità mediatica, quanto è enorme il potere dell'ordine di scuderia.
Ora so che qualcuno arriccerà il naso: certi passaggi servono a far venire a galla la melma.
Otto anni fa accadde con una strana faccenda di munus e ministerium papale.
Anche laicamente le mosse più perdenti hanno il pregio di far affiorare la melma del sistema.
E' l'intero sistema ad essere marcito: grano e zizzania le separerà l'Unico avente titolo.

Anonimo ha detto...

Il deep state di Washington che ha usato le sue tecniche sovversive nei confronti dei governanti di Paesi stranieri non allineati ai desiderata delle élite del Nuovo Ordine Mondiale sta portando avanti un golpe contro l’America stessa.

La presidenza Trump non era stata prevista ed è semplicemente incompatibile con il piano del mondialismo di dare vita ad una dittatura unica globale.

Il mondialismo rivuole l’America per arrivare al Grande Reset

Anonimo ha detto...

"...un golpe contro l’America stessa."

E l'11 settembre 2001?

Lo stesso copione di tutte le rivoluzioni ha detto...

Ma è forse una novità?
https://www.maurizioblondet.it/si-e-stata-una-psy-op-e-si-non-serve-a-niente-scoprirlo/