domenica 3 gennaio 2021

“Ogni uomo è un inganno”. È un’estasi. Quante estasi, nel 2020! - Gian Pietro Caliari

Quid retribuam Domino pro omnibus quae retribuit mihi?”, “Che cosa renderò al Signore per tutto quello che mi ha dato?” (Salmo 115, 12). Il salmista, appena scampato dall’esilio del popolo ebraico nella terra pagana di Babilonia, se lo chiede all’interno di un componimento di הַלְּלוּיָהּ (Hallelu-Yah).
Un'espressione ebraica questa, che contiene lo stesso sacro tetragramma che indica Colui che si è rivelato a Mosè nel roveto ardente (cfr. Esodo 3, 14) e che, pertanto, ogni pio ebreo non può pronunciare, in stretto ossequio al secondo Comandamento della Legge Mosaica.
Alleluia!”, traduce la tradizione cristiana; “Lode all’Eterno!” è più distintamente la più corrente traduzione ebraica.
Un grido di lode che apre il Salmo 115 e che precede immediatamente anche l’amara ma essenziale lezione che il popolo d’Israele ha appreso dalla sua storia antica: “Alleluia. Ho creduto anche quando dicevo: Sono troppo infelice. Ho detto con sgomento: Ogni uomo è inganno” (10-11).

Sant’Agostino d’Ippona definisce questa tristissima consapevolezza del salmista come un’estasi!
Il salmista - infatti - “parla di estasi nel senso di spavento: quello spavento che prova l'umana debolezza di fronte alle minacce dei persecutori e quando le piombano addosso le acerbità dei tormenti e la morte. […] 
“Ci sarebbe, tuttavia, anche un'altra maniera di concepire questa estasi, e la si ha non quando l'anima è fuori di sé per la paura ma quando è investita da una ispirazione derivante da una qualche rivelazione. Io però nella mia estasi ho detto: Ogni uomo è mentitore” (Enarrationes in Psalmos, CXV, 3).

Te Deum laudamus!”, si canta solennemente nella Chiesa Cattolica anche nell’ultimo giorno di questo anno civile 2020. 

E ben a ragione il credente in ogni circostanza della Storia, fa propria l’estasi del salmista, che come scrive San Paolo ai Romani, è conscio dell’incrollabile verità di Dio e della menzogna dell’uomo: “Resti fermo che Dio è verace e ogni uomo mentitore” (Romani 3, 4).

Al termine di quest’anno, abbiamo più d’una ragione perché il nostro “Te Deum” sia ancor più vibrante e riconoscente, perché molte sono - come direbbe l’immenso Agostino - le “estasi” che quest’anno - se abbiamo occhi di Fede - la Provvidenza di Dio ci ha concesso.

Estasiati, abbiamo scoperto che i novelli Pastori che “dovevano essere pastori con l’odore delle pecore” (Francesco, Omelia, Missa Chrismatis, 28 marzo 2013) [la prima a suscitarmi scandalo! vedi] che “dovevano disporsi a camminare in mezzo e dietro al gregge” (Francesco, Discorso ai Vescovi italiani, 23 maggio 2013) appena le pecorelle loro affidate hanno puzzato di Covid-19, né in mezzo né dietro sono rimasti, ma pur di sfuggire l’esiziale fragranza del gregge se ne sono andati a gambe levate!

Estasiati, abbiamo visto che proprio la parte della Chiesa che si era proclamata bisognosa di avere “la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli”, che predicava “la vicinanza, la prossimità” e annunciava una “Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia” (Francesco, Intervista alla Civiltà Cattolica, 23 settembre 2013) [qui], appena la battaglia, questa sì in verità, del Covid-19 ha iniziato a infuriare, in fretta e furia, il suo ospedale da campo l’ha dismesso senza pudore ne vergogna; e vicinanza e prossimità sono svanite come in un batter d’ali! 

Estasiati, abbiamo sentito - è il caso di dirlo - dall’alto dei cieli chi proclamava in riferimento ad altri: “Chi pensa solo a fare muri e non ponti, non è cristiano. Questo non è nel Vangelo” (Francesco, Intervista aerea, 18 febbraio 2016). 

E la stessa persona non solo ha sbarrato le porte delle chiese nella sua Diocesi, ma ha vietato concretamente all’intera orbe cattolica l’esercizio del Culto e ai fedeli - persino, morenti - la ricezione dei Sacramenti.

Anche quando infine - seppur timidamente - i vescovi tentavano di far valere sul pandemonio pandemico regnante il sacro principio e il supremo diritto civile della Libertas Ecclesiae, non ha mancato di rinnovare l’appello "alla prudenza e dell'obbedienza alle disposizioni” (Francesco, Omelia a Santa Marta, 28 aprile 2020).

Estasiati ancora - e in ben altri campi - abbiamo assistito a metamorfosi, poi, impensabili. 

Chi si era presentato come “l’avvocato difensore del popolo italiano” (Giuseppe Conte, 23 maggio 2018) ha, poi, fatto carta straccia proprio di ciò che di più caro dovrebbe avere una Nazione e un Popolo: la sua Carta Costituzionale, insieme alla sua millenaria cultura e tradizione! 

O chi si era - in epoca diversa e sotto diverse sembianze, - ripresentato come il costruttore di “un Paese con la prospettiva di un nuovo umanesimo” [qui - qui] (Giuseppe Conte, 5 settembre 2020) ha impunemente divelto e annullato quei supremi diritti della Persona, che proprio l’essenza unica e irripetibile dell’Umanità definisce e sancisce.

“La Costituzione italiana contiene alcuni principi supremi che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali. Questi principi, pur non essendo espressamente menzionati fra quelli non assoggettabili al procedimento di revisione costituzionale, appartengono all‟essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione italiana ed hanno, quindi, una valenza superiore rispetto alle altre norme o leggi di rango costituzionale” (Corte Costituzionale, Sentenza 1146 del 1988).

Estasiati, di nuovo, abbiamo assistito all’infinita schiera dei paladini di ogni nuovo e fantomatico diritto rispondente ad ogni voglia individuale e alle pretese dei singoli, conformemente al relativismo dilagante, unirsi a coorte per fare a pezzi quei diritti di un’intera comunità civile che sono - questi sì! - “per loro natura indisponibili, irrinunciabili, imprescrittibili e pertanto non soggetti alla potestà del legislatore” (cfr. Corte Costituzionale, Sentenza 18 del 1982, Sentenza 170 del 1984 e Sentenza 366 del 1993).

Estasiati, infine, abbiamo scoperto che la scienza medica - come ogni scienza - non si fonda più sull’incertezza del sapere, non progredisce per ipotesi da verificare “by trial and error” (per tentativi ed errori), ma è verità assoluta che s’impone, impedendo ogni informazione o dibattito complementare a colpi di insulti, minacce ed anatemi. 

Una vera e propria deriva “scientista” che già il fisico teorico Carlo Rovelli denunciava, dieci anni fa, criticando “il relativismo culturale oggi tanto di moda”; definendo il nostro “un periodo in cui ci sono segni di oscurantismo strisciante” e difendendo appassionatamente “la libertà del pensiero dove scienza e democrazia, hanno come base l'incertezza del sapere” (cfr. Che cosa è la scienza? La rivoluzione di Anassimandro, Milano, 2011). 

Estasiati sì! Perché ogni uomo è inganno!

In quest’ultimo giorno dell’anno 2020, allora, abbiamo ancor più motivi di un anno fa di compiere il gesto del salmista: “Calicem salutaris accipiam, et nomen Domini invocabo. Vota mea Domino reddam coram omni populo ejus” Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo (Salmo 115, 13-14).

San Basilio Magno così commenta la domanda e la risposta posti dal Salmo: “Il Salmista ha compreso i moltissimi doni ricevuti da Dio: dal non essere è stato condotto all’essere, è stato plasmato dalla terra e dotato di ragione… ha poi scorto l’economia di salvezza a favore del genere umano, riconoscendo che il Signore ha dato se stesso in redenzione al posto di tutti noi; e rimane incerto, cercando fra tutte le cose che gli appartengono, quale dono possa mai trovare che sia degno del Signore. Che cosa dunque renderò al Signore? Non sacrifici, né olocausti… ma tutta la mia stessa vita” (PG XXX, 109).

Mentre si spengono le luci di questo anno 2020, potremmo, infine e ancora estasiati, chiederci cosa altro ci attende.

Thomas S. Eliot, nel suo celebre Assassinio nella Cattedrale, mette sulle labbra del santo vescovo e martire Tommaso Becket, queste parole: Noi non sappiamo molto del futuro / Se non che di generazione in generazione / Sempre accadono, ripetendosi, le stesse cose. / Gli uomini apprendono poco dall'esperienza altrui. / Ma nella vita dell'uomo non ritorna / Mai lo stesso tempo. Soltanto / Lo sciocco, fisso nella sua follia, può pensare / Di poter far girare la ruota sulla quale egli gira”.

Chi crede - anche alla fine di quest’anno ma anche di ogni prossimo - sa che la ruota su cui il mondo gira e sempre girerà la indica l’ultima invocazione di questo Te Deum dell’anno 2020. 

In Te Domine speravi! Non confundar in aeternum”, “Tu sei la nostra speranza, o Signore! Non saremo confusi in eterno”.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Andres Zambrano:
Un delatore spiffera alla Polizia municipale e gli agenti entrano in chiesa a Messa per controllare il rispetto delle norme anti-covid. Succede in una chiesa di Roma Centro il primo dell'anno. Ma il sacerdote ha sempre rispettato distanziamento e mascherine. Eppure è bastata una soffiata per provocare un'irruzione che non è consentita nè dal Concordato nè dalla Costituzione. L'episodio mostra le falle del protocollo Cei: dopo aver lasciato campo libero allo Stato di decidere sulla vita liturgica, gli è stato dato anche il potere di esercitare il controllo sul culto.
....
Oltre alla grana del rispetto della libertà di culto, l’episodio ne apre anche un altro che era facile intuire: accettare di negoziare con il Governo la regolamentazione della liturgia, ha portato la Chiesa a lasciarsi controllare in casa sua per permettere allo Stato di verificare il distanziamento e le mascherine. E magari anche che la comunione venga distribuita in mano e non in bocca. Non è una bella notizia per la libertas Ecclesiae.

https://www.lanuovabq.it/it/soffiata-del-delatore-la-polizia-entra-in-chiesa-a-messa

Soviet ha detto...

Domanda :
Basta una spifferata ?
Non serve una denuncia formale scritta e firmata ?
Ne e' a conoscenza colui che preposto alla CEI.CGIL ha lasciato che succedesse questo e gli e' stato bene ? Che fosse stracciata vanificata ogni norma del Concordato ? Con la malattia (superata) ha cambiato opinione ? E' stato rimosso dall'incarico ?Certo , con la mascherina imposta non si puo' parlare ( non vedo non sento non parlo ).
Al momento dei tre segni di Croce prima del Vangelo mi viene in mente che Sì Gesu' e ' nella mia mente , Gesu' e' nel mio cuore , ma..Gesu' e' sulle mie labbra ? Quali labbra quelle copete dalla mascherina ? Meglio meditare e conservare tutto nel nostro cuore come la Beatissima Vergine Maria .

Anonimo ha detto...

Salvatore Canto:
A quanto pare ben 150 parlamentari americani contesteranno nella seduta del Congresso il 6 gennaio i risultati delle elezioni presidenziali in USA ( i media maistream cosa avevano detto? "Trump è rimasto solo!"...si, come no!...meditate gente, meditate su chi veramente sparge 'fake news')

https://rumble.com/vcdyg7-2-1-2021-elezioni-usa-arriva-la-carica-dei-150-mn-67.html

Ave Maria ! ha detto...

Diretta S. Messa cantata in rito tradizionale SS. Nome di Gesù - Vocogno Domenica 3 Gennaio 2021 - ore 10:30 -
radicatinellafede
https://www.youtube.com/watch?v=ro5yhJWkK7s&feature=youtu.be
Per i fedeli che sono impossibilitati a spostarsi per raggiungere la chiesa per la S. Messa ecco la possibilità di seguirla in diretta streaming trasmessa dalla Chiesa di S. Caterina V. M. in Vocogno (VB).

Ave Maria ! ha detto...

7 - Vita di San Giuseppe: La grandezza del nome di Gesù

Mater Divini Amoris
https://www.youtube.com/watch?v=jVzl67wPeJc&t=6s
A cura del Rev.Don Vilmar Pavesi
Meditazione sulla vita di San Giuseppe, secondo le rivelazioni della monaca benedettina Maria Cecilia Baji (1694 -1766).

Al proferire il Suo Nome (Gesu') s'incurvarono i Cieli, i Beati Spiriti l'adorarono, si rallegro' e l'adoro' il mondo nelle persone di Maria e di Giuseppe . Tremo' l'Inferno che intese la potenza di quel grande Nome : Gesu' !

Anonimo ha detto...

Nuove misure più severe in molte regioni:
Weekend rossi, quindi chi ha solo il weekend libero per prendere un po' d'aria resterà in galera fino al 2022.
Con restrizioni per spostamenti chi vive nei piccoli comuni resterà chiuso in casa fino alla morte precoce.
Credo che non moriremo di virus.

Controlli in chiesa ha detto...

Pessima notizia! Mi permetto di rilevare, oltre ai gravissimi aspetti evidenziati, quello non irrilevante della delazione, che dà la misura in uno della viltà umana e di quanto il popolo, bue preoccupato, adeguatamente terrorizzato, nel caso di perder la vita, sia ben disposto a collaborare con un qualsiasi regime, anche se in ipotesi cresciuto in ambienti in cui un tempo s’insegnavano i “novissimi” e si viveva alla luce del “memento mori”.

mic ha detto...

Ma non si potrebbe prevedere un servizio di "ostiari" che provveda a impedire l'ingresso di 'controllori' durante la celebrazione, invocando il concordato?

Anonimo ha detto...

E' ormai chiaro che chiudere Ristoranti e Bar non é servito a niente se non a mandar sul lastrico Migliaia di Famiglie Italiane.

Anonimo ha detto...

Diego Fusaro:
Papa Francesco: "Mi addolora chi fugge dal lockdown per fare vacanze senza pensare a chi soffre". Ci addolora vedere il sommo pontefice che fugge dalla religione cristiana per aderire al regime terapeutico e all'ignobile uso che esso fa della sofferenza per legittimare il sequestro delle libertà e dei diritti.

Anonimo ha detto...

Ringraziamo i COLLABORAZIONISTI: è solo
grazie a loro che si rende possibile questa dittatura.
Di Marco Palladino

Dopo averci chiusi per Natale i contagi aumentano.
Ma voi non capite.
Siamo ad un anno esatto da questo schifo e ci dicono, dopo un anno, che è in arrivo l'ennesima ondata e il tutto durerà almeno tutto il 2021.
Ma voi non capite.
Vi vogliono vaccinare in massa, ma, nello stesso tempo, puntualizzano che nulla cambierà e che dovrete rispettare le regole esattamente come prima del vaccino.
Ma voi non capite.
La Cina celebra il 2020 come l'anno che gli permetterà di dominare il mondo, ma voi non capite.
Stanno distruggendo economia e relazioni sociali, ma voi non capite.
L'enorme numero di falsi positivi è ufficialmente dichiarato; i percorsi sanitari, per cui, indipendentemente dalla patologia di entrata, se risulti positivo, sei un marchiato covid, sono altrettanto conosciuti e chiari, ma voi non capite.
Vi dicono ogni 2 per 3 che nulla sarà piu' come prima, parlano di Grand Reset, di riconoscimento facciale, di identità digitale, di reddito universale, stanno installando il 5G in ogni lembo di terra possibile, ma voi non capite.
I colossi tipo Amazon e simili, stanno scoppiando di miliardi ed utili stratosferici, mentre la gente si impicca, ma voi non capite.
Vi dicono a più riprese che la longevità è un nemico dell'economia, che oltre una certa età si diventa unicamente un peso, ma voi non capite.
Vi annunciano che sono ormai pronti i robot, che gli esseri umani non servono più e che anzi consumano e rovinano l'ecosistema ed il clima e voi non capite.
Da tutti i dati disponibili, risulta inoppugnabilmente, che il 90% delle ricchezze mondiali sono in mano ad un pugno di pescicani, che persino l'acqua e i laghi sono di proprietà di multinazionali, ma voi non capite.
Vi potrebbero ormai scannare vivi, assicurandovi che lo fanno per il vostro bene e voi ci credereste.
Perché ormai siete automi che rispondono puramente a riflessi condizionati.
Il ragionamento, anche il più elementare, è vostro nemico.
Vi danno gli imput, come alle scimmie del circo e voi eseguite.
"Io resto a casa", "andrà tutto bene", "rispettate le distanze", "io indosso la mascherina", "io mi vaccino", "io me la faccio in cxxx".
Possono imporvi qualsiasi verbo, qualsiasi hastag, qualsiasi stronzata, e diventa la vostra bandiera.
Il problema non sono "loro", ma siete voi.
Siete voi, infarciti di idiozia, ignoranza, indolenza, vigliaccheria, subordinazione, novantagradismo sconfinato, che state trascinando il mondo nel peggior baratro mai immaginato.
Voi, che col vostro niente e la vostra mediocrità oceanica, state decidendo il destino di tutti.
Voi, che con la vostra follia da allevamento intensivo, e il vostro finto e maleodorante perbenismo da discount di periferia, vi permettete di imporre il vostro squilibrio mentale a tutti gli altri.
Voi, in definitiva i veri kapò di questo nuovo Auschwitz su scala mondiale, che siete gli autentici colpevoli di quanto accaduto e di quanto accadrà; in conclusione i veri responsabili di tutto ciò e di tanti innocenti, soprattutto i più deboli e i più piccoli, che pagheranno il prezzo più grande, alla vostra pusillanimita' lucida di esseri inutili.

Anonimo ha detto...

Secondo la dottoressa Crudele, la libertà di viaggiare e di abbracciarci non è un nostro diritto naturale, ma una libertà che può esserci concessa se ci sottoponiamo a una precisa pratica biopolitica. Questo modo di ragionare deve farvi preoccupare per le conseguenze: potrete fare X solo se vi sottoporrete alla pratica biopolitica Y. Riflettete.

Anonimo ha detto...

ABUSO LEGALIZZATO
Siate sinceri. Se fosse stato un governo Salvini a esercitare il potere mediante 37 voti di fiducia e 20 Dpcm (da febbraio), coinvolgendo il Parlamento in meno del 3% degli atti sulla pandemia e indebitando il Paese per le generazioni a venire, cosa avremmo letto o ascoltato attraverso il mainstream?
Se bastò solo una frase (peraltro male interpretata) pronunciata nell'agosto del 2019 su un ipotetico mandato con pieni poteri (che voleva semplicemente significare: 'se solo non avessi i 5Stelle a dire di no a tutto quel che propongo') a scatenare i guardiani del regime fra talk show, articolesse, lanci di agenzia e scandalizzati interventi alle Camere, cosa mai sarebbe accaduto oggi?
E invece niente, nulla. Silenzio, accondiscendenza, censure, minacce. A questo governo in parte abusivo (il Pd non ha mai vinto alcuna elezione) e tanto sleale, per non dir di peggio (il M5S ha totalmente rinnegato i propri princìpi, i propositi di non alleanza, i programmi elettorali e Renzi non si è mai ritirato come aveva promesso) e in parte autoritario (mentre di autorevole invece nulla ha) tutto è permesso.
Fra intrallazzi eurosanitari, confusioni virologiche, super commissari la cui onnipotenza non è tanto nell'accorpare più incarichi quanto invece nel farlo solo perchè nulla si muova salvo gli affari prestabiliti sulla via della Seta, task forces numerose e inutili, zone rosse, lockdown, coprifuoco, cessioni di sovranità, esecuzione di piani sovranazionali di impoverimento e destabilizzazione, silenzi quirinalizi, opposizioni legate mani e piedi dietro il ricatto di maggioranze mobili e trasformiste, la democrazia parlamentare è morta. È morta la libertà. È morto il buon senso. È morto il dissenso. È morta la coscienza critica. È morta l'onestà intellettuale. È morta l'economia. È quasi morta l'Italia e pure gli italiani.
Dei 430 atti relativi a una pandemia (che non è tale) secretata, dai numeri inattendibili, diventata pretesto per instaurare una dittatura mediatica e sanitaria, solo il 2,7% (fonte 'Openpolis') ha visto il coinvolgimento del Parlamento. Si e no un terzo delle interrogazioni e delle interpellanze presentate ricevono risposte dal governo. Le norme vengono emanate con i decreti legge (forma di legge e non sostanza di legge) anche quando la Costituzione non lo prevede. Più della metà dei decreti legge si vota con la fiducia scavalcando a piè pari il dibattito parlamentare. Il Presidente del Consiglio parla in tv invece di presentarsi alle Camere anche in occasione di una legge di bilancio passata in unica lettura, con il Senato costretto a una approvazione a scatola chiusa alla faccia del bicameralismo.
Non vedete una deriva totalitaria? Allora siete parte del problema. O siete parte dei beneficiari di interventi a pioggia assistenziali, elargizioni, regalìe. Non vedete un abuso del Parlamentarismo, delle tagliole, dei ritardi? Non vedete che la fretta di approvare serve solo a gettare fumo negli occhi, visto che poi dei 138 decreti attuativi previsti dal groviglio normativo prescelto ne mancano ancora 74 e dunque tutto è fermo? Non vedete la spocchia di un governo inchiodato alle poltrone e presente solo a un quarto delle votazioni elettroniche in Parlamento?
E non vedete improvvisazione, rinvii, confusione, impreparazione, irresponsabilità? Se la vostra colf si comportasse come questo esecutivo -e con la stessa presunzione e arroganza- la licenziereste su due piedi.
E tutti quei baldi difensori della Costituzione 'più bella del mondo' dove sono finiti ora? Una Costituzione usata come carta igienica a giorni alterni. E tirata in ballo solo per fare della pandemia un pretesto, uno scudo, un treno per arrivare a fine legislatura fottendosene dei danni inflitti al tessuto economico-sociale-giuridico del Paese, della sottomissione allo strozzinaggio europeo e all'imperalismo cinese, calpestando e stracciando i sacri diritti inviolabili dei cittadini.
Patrizia Malgaroli

Anonimo ha detto...

@Patrizia Malgaroli

Brava! Grazie. Una Santa Epifania.

Anonimo ha detto...

Se sommiamo che i vari capi di pfizer et alii sono 'quelli', ecco un modo di creare la cosiddetta 3rza ondata o il covid 21, le malattie polmonari autoimmuni generate dal vaccino stesso... probabile veleno intenzionale per far fuori un bel po' di goyim e velocizzare il reset...